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Caro carburante, si vede l'effetto accise ma i prezzi tornano a salire

Tornano ad aumentare i prezzi di benzina e diesel.

Caro carburante, si vede l'effetto accise ma i prezzi tornano a salire
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 mar 2022

Il taglio delle accise da parte del Governo di 25 centesimi più IVA per un mese ha permesso di ridurre il costo di benzina e diesel, rendendo meno pesante la spesa per un pieno di carburante. La misura, solo provvisoria e non strutturale, non è piaciuta molto a diverse associazioni in quanto i prezzi dei carburanti rimangono ancora molto alti. Solo lo scorso Natale, per esempio, erano decisamente più bassi. Il problema è che, adesso, il taglio delle accise inizia ad essere eroso dal nuovo aumento delle quotazioni del petrolio che stanno spingendo le aziende petrolifere ad alzare i prezzi raccomandati dei carburanti.

Secondo quanto racconta Quotidiano Energia, Eni, per esempio, ha alzato il prezzo raccomandato su benzina e diesel di 6 centesimi al litro. Dunque, il rialzo si è già mangiato circa un quinto dei benefici del taglio delle accise. Mentre scriviamo, un barile del brent costa quasi 122 dollari. Dunque, se il greggio continuerà a salire, nei prossimi giorni ci saranno ulteriori aumenti del costo del carburante che andranno a mangiarsi ulteriormente i benefici del taglio delle accise.

QUANTO COSTA UN PIENO?

Secondo i dati aggiornati a ieri 23 marzo, grazie all'effetto del taglio delle accise, il prezzo medio della benzina in modalità self è sceso a 1,881 euro al litro, con diversi marchi compresi tra 1,836 e 1,946 euro al litro (no logo 1,917 euro). In modalità servito, il prezzo medio della benzina è di 2,047 euro al litro, con diversi marchi compresi tra 1,958 e 2,118 euro al litro (no logo 1,977 euro).

Per quanto riguarda il diesel, la media in modalità self è di 1,862 euro al litro, con le compagnie posizionate tra 1,812 e 1,926 euro al litro (no logo 1,907 euro). Per quanto riguarda i prezzi in modalità servito, la media è di 2,032 euro al litro, con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,946 e 2,097 euro al litro (no logo 1,967 euro).

I prezzi medi del GPL vanno da 0,849 a 0,882 euro al litro (no logo 0,870 euro). Per ciò che concerne il metano auto, il prezzo medio si posiziona tra 2,036 e 2,369 euro (no logo 2,129 euro). Visti gli aumenti delle quotazioni del petrolio e i nuovi rincari dei prezzi consigliati, sarà molto importante monitorare l'andamento del costo della benzina e del diesel nei prossimi giorni. 

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Commenti Regolamento
W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei lamentato che le hanno tagliate, che poi sono una tassa su cui si paga l' iva...
per la cresta ci sono altri controlli per il taglio accise ringrazia

B
Becio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove avrei scritto che preferisco pagare le accise?
Fermo restando che SI, se proprio devo scegliere, preferisco pagare una tassa allo Stato in cui vivo e lavoro anzichè a delle compagnie internazionali che stanno facendo solo ed esclusivamente quello che nel mondo reale si chiama "cresta".

G
Gabriele Di Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pero' sono "calate", sarebbe da vedere quanto sono accise e quanto speculazione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte regioni ucraine sono russofone e vedono i russi come liberatori.
Negli ultimi 8 anni il governo nazionalista di Kiev li voleva costringere a cambiare lingua e lo ha fatto anche con metodi violenti. Con gli stessi metodi usati da Mussolini in Tirolo e Istria.

E' giusto che l'Ucraina rimanga libera, ma è giusto anche che le regioni occupate illecitamente dall'ucraina ottengano l'indipendenza, visto che la popolazione ha espresso tale volontà sia alle elezioni del 2015 (facendo trionfare il partito indipendentista) che al referendum sull'indipendenza del 2014.
Parlano sempre di Mariupol al TG, ma quella città in Ucraina non ci vuole assolutamente stare.

l
le_vitru 01 Jan 1970 @ 00:00

hai mai sentito parlare di ACCISE? Google è tuo amico

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, però sarebbe un buon modo effettivamente per abbassare i prezzi, ovvio non è una cosa fattibile ovunque ma già iniziando nelle grandi città non sarebbe male

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si può vedere anche cosi

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ho la fortuna che ho 3 distributori nel raggio di 5 km.. e lungo la statale nell'arco di una 10 di km almeno 8

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

l' accordo deve soddisfare entrambe le parti se no non è un accordo

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, allora che lo facciano le delegazioni l'accordo, in modo da evitare una guerra nucleare.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

non si usa meno... si usa ZERO.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

ieri 1.72 oggi 1.75, domani chissà...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se vendi 10 e diventa 40 difficilmente riesci ad attrezzarti in tempi brevi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

gli incontri li fanno le delegazioni.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero chiamarlo i diplomatici, peccato che abbiamo chiuso qualsiasi rapporto diplomatico. L'accordo è quello che i russi si sono già dichiarati disposti ad accettare, cioè l'Ucraina fuori dalla Nato e Donbass indipendente.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettricità la autoproduco, la benzina no.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello poi si potrebbero attrezzare, mica tutti vanno a fare benzina nello stesso giorno

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi son riuscito a fare il pieno di benzina a 1.76 😂💪🏻
L'ho dovuto cercare tramite app ed era per la strada di casa altrimenti tutti ormai son tornati verso i 2

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

lo chiami tu Putin?
che accordo proponi?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

preferisci pagare le accise?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

che non avrebbero benzina sufficiente per tutti

D
Dario Miccichè 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahaha si come no, abbassano la benzina di 50c solo perché si usa meno la macchina. sei completamente disconnesso dalla realtà

D
Dario Miccichè 01 Jan 1970 @ 00:00

ma siete seri o cosa? aldilà delle speculazioni e tutto il prezzo è aumentato perché è aumentato il prezzo petrolio a livello mondiale. basta aprire qualsiasi pagina di finanza e vedere le materie prime

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse sarebbe meglio cercare un accordo con la Russia in modo da evitare una guerra nucleare che colpirebbe anche l'Italia, tu che dici?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che gli opinion maker analfabeti del web non prendono decisioni. Chi prende queste decisioni senza senso è il governo.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece lascerei che la Russia si prenda l’ucraina, poi la Polonia e magari anche l’italia. Chiaramente le “zecche rosse” non vedono l’ora, essendo rimaste con un chiodo in bocca ai tempi della caduta dell’urss… vero? Peccato che non andrebbe come qualche mente sviluppata al livello di un cervello di 6 anni si aspetta. La villa di Portofino di Berlusconi non verrebbe ceduta gratuitamente in multicomodato ai nostalgici che dimostrino di essere stati iscritti al pci… andrebbe peggio che in Russia: mille ricchi pieni di donne e gli altri a ubriacarsi con il metanolo.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che il maggior costo finanzierà qualche yacht privato e non la spesa dello Stato. Ma ormai il mondo è cosi, invece di evolverci lasciamo che perfetti analfabeti facciano da opinion maker sul web

J
Jack Denim 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehehe sei convinto che la tua esperienza sia applicabile a chiunque, va bene così ;)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ehehe la vita è fatta di sacrifici.

Io mi sono licenziato e ho cambiato lavoro al tempo per avere il lavoro vicino casa.

È stata dura ed umiliante nel tempo e ho passato tempi brutti.
Avevo giusto i soldi per pagare l'affitto e mangiare qualcosa MA non li avevo per fare un'uscita con gli amici.

Un anno neanche poi le cose le ho cambiate.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una idea irrealizzabile la mia, ma se lo fosse basterebbe che gli abitanti del paesello andassero tutti da uno solo dei 2 distributori nei dintorni.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che funzionano comunque è

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancherebbe hai ragionissima. Questi pensano di stare a casa e che tutto funziona via teletrasporto.
Consegne... Interventi ecc.
Vada a piedi a prendersi i mobili per la casa poi ridiamo..

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i camionisti che viaggiano su gomma è difficile fare arrivare il cibo nei supermercati con lo smart working

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina che ci viene fornita è stata stoccata almeno 2-3 mesi fa. Non ci sono scuse. È solo mera speculazione

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

Days gone cit

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti questi presunti geni non hanno capito che tagliare le accise non vuol dire abbassare i prezzi e farli restare tali. Quando i prezzi torneranno al rialzo con le accise già tagliate, saranno dolori

J
Jack Denim 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non capisco perché ti sia difficile comprendere che non tutti fanno la tua vita nella quale puoi permetterti queste battaglie, ci sono molte persone diverse da te che hanno la NECESSITÀ di usare l'auto.

Tu pretendi la rivoluzione perché pensi che siano tutti come te con il tuo stesso lavoro (se ce l'hai) e con le tue stesse esigenze.

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi abita nei piccoli paesi dove ci sono 1-2 disturbatori come fa? E poi ogni posto non è detto che abbia la stessa catena petrolifera. Commento senza logica

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ufficio poi.. c'è chi fa i lavori manuali. Cameriere, operaio, muratore, manovale, bracciante. A stare a sentire i commenti di tutti sembrano tutti imprenditori e manager gli italiani. Non è una critica al tuo commento. Anzi, sto specificando appunto come l'automobile sia un mezzo di trasporto troppo essenziale per rinunciarci una settimana. Ma la gente non lo capisce

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti gli automobilisti andassero a fare benzina da un unico marchio, dopo un po' la concorrenza sarebbe costretta ad abbassare i prezzi. Io comincerei ad andare a fare benzina solo dai marchi italiani.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si tratta di neanche un mese di sacrifici per tornare a pagare la benzina 1,30€ al litro.

Si parla di abbattere Co2 e far respirare meglio noi e i nostri figli.

Non si tratta di tempo perso.
La vita è importante.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

eh lo so ragà... è dura.

Ma come anticipato le rivoluzioni sono fatte di sacrifici.

MA qui non si tratta di TUTTA LA VITA ma massimo di un mese neanche.

Ora, come non tutti abitano in città, non tutti abitano fuori città nella campagna dispersa.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah gurda se tutti o la maggior parte facessero in questo modo le cose si sistemerebbero nel giro di 1 mese (a dire tanto).

Alla fine un abbattimento del prezzo de carburante migliorerebbe lo stato di vita di chiunque... anche della nostra famiglia.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto quanto detto pochi giorni fa.
I tagli delle accise, come il 110%/bonus ristrutturazione/bonus auto elettriche/etc vanno inesorabilmente a finire nelle tasche di chi vende i prodotti, non dell'utente finale.
End of the story.

T
T.Bombadillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi segnalo che nel silenzio generale Enipower ha ceduto il 49% delle azioni ad un fondo internazionale. Un asset strategico per l Italia. Negli ultimi mesi grossi cambiamenti anche sul fronte delle proprietà editoriali. Giusti i ragionamenti su cosa occorrerebbe fare ma il primo tema da affrontare è il perché chi si occupa della cosa pubblica sta fingendo di farlo per l'interesse comune. Non penso, a questo punto, sia solo per arricchimento personale, ma non voglio fare il complottista non avendo prove. Rimane una brutta sensazione di inchiulaggine.

n
nexusprime 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bello ma come mai questa differenza di prezzi della benzina in un paese come Malta?
È piccolo e costa anche poco.

n
nexusprime 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel periodo del bonus per monopattini e bici i prezzi non hanno subito sconti in quel periodo proprio perché sapevano che ne avrebbero vendute tanto.
Per i materiali sapendo di questa legge del 110% di sicuro sono andati a speculare anche là

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00
Io faccio la mia parte anche per VOI: non prendo la macchina.




sacrificando il mio tempo e facendo altrettanti sacrifici.

Significa solo che il tuo tempo vale meno della benzina. Il tempo in più che sprecherei per raggiungere l’ufficio ,e che mi costringe a stare 2 ore in meno in famiglia (oltre le 9 passate in ufficio) e a casa tra andata e ritorno, vale molto più della benzina che mi serve ad abbatterlo. Quindi no, non sono disposto a vivere una vita miserabile per far abbassare i prezzi dei carburanti. La soluzione sta nello Smart working, porta tutti i vantaggi senza sacrifici.

B
Becio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sono i fenomeni che la settimana scorsa ripetevano la storia del taglio delle accise come soluzione?

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando è nuvoloso e piove tiri fuori l'aquilone?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè, ma mica tutti possono fare sto ragionamento, se abiti fuori Milano e a Milano il lavoro non ce l' hai con la fermata vicina, rischi di dover prendere 5-6 coincidenze con tempi di attesa che si dilatano e spostamenti a piedi rilevanti

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Road to 10€ al litro!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

In attivi di miliardi, il 2021 per le compagnie è stato un anno record, e il 2022 lo sarà ancora di più....e piangono miseria!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nessuna crisi dal lato dell'offerta attualmente

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni sta x Ente Nazionale Idrocarburi....creata ai tempi dallo stato italiano e poi privatizzata dal nefasto governo amato insieme ad altri enti statali (autostrade, Alitalia, etc) che poi sono stati caratterizzati da gestioni o fallimentari o iper lucrative a discapito dei consumatori/cittadini....
non bisognava privatizzarle prima, adesso ormai è tardi (come cantava il Vasco)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Concetto difficile da far capire...

J
Jack Denim 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento depensante al 100%, hai tanto tempo da buttare nel c3sso e zero empatia

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una questione fiscale, non esiste logica. Bisogna accettarlo e basta

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

e' proprio lo Stato che lucra

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano é un gas naturale.
Il GPL sta per gas di petrolio liquefatto, lo si ottiene appunto dalla lavorazione del petrolio.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpa sua se vende?…

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, attiviamo il lockdown per pandemia far abbassare il prezzo del carburante... se girano il 20% dei veicoli... XD

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io vado in bicicletta, tuti i giorni, genio. e sospetto che le ciclabili le abbiano fatte appositamente per me.

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non divagare ed esponi le soluzioni che pensi siano attuabili.

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, con estremo ritardo e senza un minimo di lungimiranza essendo arrivati a questo punto, è quello che vorrebbero fare.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono perchè tutti ragionano come te

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, vero, ha senso.
Attualmente non si sta comprando petrolio Russo (vedi attacco mediatico a Shell quando l'ha fatto) e potrebbe diminuire le forniture future di benzina => ci si aspetta che in futuro aumenterà di prezzo e chi ora la ha se la tiene, a meno che non gli offri già di più.
Tagliando leccise gli permetti di vendere a di più senza aumentare il prezzo finale.

Il mio discorso potrebbe aver senso in futuro se la situazione internazionale non si stabilizza e l'opec non aumenta la fornitura

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

eheheh ma a me dispiace.
Cosa posso dire?

Io dico solo quale è la soluzione finale per porre fine a tutti i problemi.

Non si può pretendere di vincere una guerra senza morti e vittime.

Io non mi piango a dosso... io agisco.

Blocchiamo tutto e tutti come fecero i Gilet gialli in Francia.
Hanno fermato un paese.

Io faccio la mia parte anche per VOI: non prendo la macchina.
sacrificando il mio tempo e facendo altrettanti sacrifici.

La verità è che l'Italiano medio lo vedi nel traffico anche il Sabato e Domenica mentre rientra dal fine settimana al mare.

quindi PAGATE

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

X% della corrente prodotta è prodotta a partire da gas e petrolio, e questa X è intorno al 50

il 100% della benzina è prodotta dal petrolio

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla di strano, la paura fa 90 in tutto il mondo, i prezzi attuali sono demenziali a causa della paura di una futura carenza di prodotto causata dalla guerra.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina c'è in abbondanza, è la paura di una futura carenza che provoca una domanda demenziale, insomma i prezzi attuali sono solo dovuti alla paura, non sono razionali e sostenibili nel lungo periodo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che non ti intendi di tasse, aumentando il prezzo industriale dei carburanti aumenta l'iva sui medesimi per cui le accise si possono diminuire in misura tale da annullare l'aumento dell'iva, è stato fatto con il recente decreto legge e potrà essere fatto in futuro in caso di ulteriori aumenti.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ha fatto il carico poco prima che abbassassero le accise, o abbassa e ci va in perdita come in molti (un carico possono essere anche 10.000 litri e passa , basta farsi i conti per capire che è una perdita consistente) o tiene i prezzi alti ma comunque rischia che non vende manco quello, gli arrivano i controlli ed eventuale multa...

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

So' coincidenze...

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Semmai sono io a chiedertelo... Una sparata del genere comatrix non ha minimamente senso sotto tutti i punti di vista, utopistica è dire poco.

K
Kinto 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo. Ma leggi meglio ciò che ho scritto: il fabbisogno italiano è coperto da combustibili fossili, non mi riferisco alla casa di Xan :) (In B4: non tiriamo fuori il discorso sull'ottimizzazione che è un altro paio di maniche)

K
Kinto 01 Jan 1970 @ 00:00

E tali contratti di tale importanza, NON hanno prezzi fissi (manco un malato di mente lo firmerebbe) ma variabile in base al costo della materia prima.
Questa sì da negoziare su quale valore base si parte (Brent, WTI, WTF o sarcazzo)

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

impianto sul tetto, sono autonomo

K
Kinto 01 Jan 1970 @ 00:00

So che è una battuta, ma per gli altri: e come la produci l'elettricità? Aquiloni e fulmini? In italia più del 50% del fabbisogno è coperto da combustibili fossili e solo circa 1/3 da fonti rinnovabili

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

il gpl (gas di petrolio liquefatto) è un derivato diretto della lavorazione del petrolio e segue il listino del petrolio bene o male, il metano ha un listino tutto suo quindi soffre parecchio.

prima del conflitto la differenza di prezzo era di 35/40 cent a favore del gpl, ora è monstre.

il riferimento al divario di prezzi è per l'autotrazione, ovviamente, non per il casalingo/industriale.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sei hai le piste ciclabile e non ci solo le biciclette, e le rare che ci sono camminano in mezzo alla strada, allora le ciclabili non servono.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno sa spiegarmi la differenza enorme di prezzo tra il GPL e il Metano?
Prima del conflitto esisteva questa differenza di prezzo?
Costa di più produrre Metano?
Grazie.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da fare; se c'è una crisi dal lato dell'offerta, il prezzo aumenta finché non scende la domanda; accise o non accise.

Abbassare le accise non ti permette di comprare benzina che non è sul mercato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed avrebbe molto più senso in ottica FitFor55

m
mindbof 01 Jan 1970 @ 00:00

Toh, ma che strano paese: il governo mette il bonus auto e i listini salgono, buono bicicletta e i listini salgono, buono caldaia e i listini raddoppiano, 110% e i materiali edili raddoppiano, adesso la benzina che, tempo neanche 24 ore di calo, ricomincia a salire... proprio un paesucolo strano...!

S
Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

È fatto a posta in modo che la classe media diventi bassa e la classe bassa infima

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

fai benissimo!
Lotta alle multinazionali

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora paghi... e paghi e paghi...

se aspetti sempre gli altri che combattano per i tuoi problemi.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti alzi un ora prime e torni un ora dopo perché evidentemente puoi farlo
Ma capisci la caz*Ata che dici?
L'auto serve per lavorare... Nn tutti stanno 1 ora da una stazione dei treni o a 10 minuti dal lavoro.
Io nn prendo l'auto sabato e domenica ma in settimana mi è Impossibile nn usarla.
Quindi cosa facciamo... Nn lavoriamo?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

raga... le rivoluzioni sono fatte di morti e vittime.

Finchè aspettate che gli altri combattano le vostre battaglie allora state freschi.

Le battaglie che combatte lo stato con accise tagliate ricadono sui conti dei cittadini in futuro.

Risultato = zero.

ANZI... dovrò pagare anche io quelle tasse anche se ho deciso di boicottare l'automobile 🤦🏻‍♂️

Come faccio?
Mi alzo un'ora prima e torno un'ora dopo a casa.
Sabato e Domenica NIENTE auto.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo..ci si crede.
Speriamo che molti nn abbiano la tua stessa fortuna almeno avremo più gente che lavora e meno bimbimin**ia a fare commenti idio*i

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il Governo imponga lo smart working e glielo infiliamo nel cu.. a questi b.....i

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

Io uso la macchina 1 volta alla settimana facendo 4km a/r, per portare i miei genitori anziani al mercato: io vado a lavoro a piedi o in bici se devo comperare qualcosa.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

heheh si... ho fatto molto in passato in maniera tale da potwrmi permettere di fare quel che desidero ora 👍🏻

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.fanpage.it/napo...
Smettila di fare tu l'Itaglia e informati :)

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

vedrai quando il gas finirà e l'elettricità la pagherai a prezzo d'oro.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che me ne frega a me io c'ho l'elettrica :D

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas ed il petrolio che oggi vengono venduti al dettaglio sono stati acquistati con contratti e prezzi pluriennali stipulati da tempo, anni.
Tuttavia come aumenta il listino internazionale le compagnie aumentano i prezzi e al calo non segue mai una discesa dei prezzi al dettaglio: I BILANCI DELLE COMPAGNIE SONO SEMPRE IN ATTIVO.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh, hanno tagliato le accise senza però mettere dei paletti (del tipo "sono esenti dal pagamento delle accise solo i distributori che manterranno un prezzo al litro fino a x.xx€“)

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

1.7

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a qualche tempo fa l aumento era considerato esagerato gia di 1 o 2 cts, ora 6 dall oggi al domani

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo su questo blog sembra che gli unici lavori esistenti sono quelli in ufficio o comunque possibili anche in remoto. Io il 99.99% della gente che conosco, usa l'auto per andare a fare lavori dove devi essere fisicamente la, o che direttamente con il mezzo ci lavorano. Poi scrivono i sedentari da città che pensano che il mondo gira intorno a loro, che se mettessero la testa fuori dal loro mondicino, forse capirebbero di come è indispensabile avere un mezzo proprio in realtà diverse dalle loro.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

facessimo tutti un ca**o come te gireremmo a piedi

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vai tu al a lavoro a cavallo?
quando capirete che la gente è ancora OBBLIGATA ad andare in ufficio?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai piste ciclabili funzionali e capillari usi la bici e la macchina la dimentichi nel box

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

certo... le bombe le tirano nelle grandi città dove l gente non riesce a dire di no alla sua amata macchina.

Immagino tu viva in un posto più "tranquillo"

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè la gente è disposta a spendere alzano...

e fanno bene.

Blocco auto di una settimana.... ferie e sacrificio.

ma l'italiano medio figurati se molla la sua auto pagata a rate.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

ferie??? qua tra virus che risale è benzina a 3€, mi sa che ci richiudono...in manicomio

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

la solita itaglia... dove sono i famosi Scioperi??? in spagna sono 10 giorni che i camionisti sono fermi...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

hai controllato che alla pompa il prezzo sia effettivamente 2,24 e non 1,80 ca.?
poi se è sempre pieno allora sono tutti rinco***niti

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sconti alle accise sono finanziate con tasse extra ai player del settore. Possono continuare ad alzare i prezzi in maniera ingiustificata ma questo non impedisce di mettere nuove tasse per finziare cali di prezzo. Gli unici che la prendono in tasca sono i gestori dei distrubutori che acquistano ad una cifra per rivendere ad una più bassa.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

era solo un esempio per rendere l'idea. vuoi altri esempi? reddito di cittadinanza pensioni a stranieri ch non hanno diritto, auto blu, stipendi faraonici dei politici, rimborsi spese confiati, partecipazioni statali in rai ed altre aziende di fatto fallimentari senza assistenza statale, eccetera eccetera

S
Sherthes 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, il record di due settimane fa è stato intorno ai 131$ al barile, ora siamo ai 122, pericolosamente vicini

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esattamente cosa ruba? Perché il prezzo è esposto, alternative meno care ne esistono, quindi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 24 miliardi l'anno con le accise.
Hai voglia di rotode e ciclabili...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, se togli le accise, ovviamente riduci le entrate, ergo aumenti il passivo, ergo crei nuovo debito.

Per quanto riguarda il ridurle usando il gettito extra dovuto agli extraprofitti...
E' esattamente ciò che hanno fatto ed è entrato in vigore Lunedì...
Quindi di cosa stai parlando?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale debito, le accise sono entrate, non debito, l'aumento del prezzo del petrolio sta generando superprofitti che sono tassabili e compensano il calo delle accise, nessun aumento del debito.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

proporrei allo stato di smetterla di buttar via soldi in cose inutili, tipo piste ciclabili, ponti che erano utilissime sotituite da rotonde diventate caotiche, e tantissime altre cose di cui non sentiamo assolutamente il bisogno ma che fanno comunque.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' il probabilmente che mim preoccupa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi proponi di svuotare il mare con un secchio e, soprattutto, fare altro debito che poi dovremo pagare con gli interessi.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti entro un paio d'anni saranno tutti riaperti, probabilmente.
2 anni, però, non domani e tantomento per il prossimo inverno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe auspicabile, ma hanno capacità ridotta.
Con il gas ci copriamo il fabbisogno di un anno o poco più.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si continua a ridurre le accise, il prezzo del petrolio è demenziale, non può durare a lungo perché tutti i produttori alternativi aumenteranno al massimo la produzione facendo massicci investimenti, non dimenticare che il petrolio non serve a niente senza le automobili quindi non conviene neanche ai produttori di petrolio tirare troppo la corda.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe riaprire i nostri di possi. assieme a quelli del gas.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo. cosi' tutti gli imb3cilli che tirano fuori la macchina solo la domenica se ne stanno a casa. avremo decine di incidenti in meno.

M
Manuel_P 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu lo chiami ladro, io lo chiamo stupido! Con tutti i distributori che ci sono in giro proprio dal più caro bisogna andare?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è un ladro Esso qua in zona da me che continua a vendere a 2,24 e 2,29 nonostante TUTTI gli altri distributori siano scesi a 1,80 in media, poi vengono a raccontare la storiella dei poveri benzinai che sono vittime del sistema come noi, ah la roba bella è che sto distributore si trova vicino una rotonda e subito prima ce n’è un altro coi prezzi normali, neanche a dirlo quello che truffa è sempre pieno, vedo la gente sc**ema

E
Emanuele Plazzi 01 Jan 1970 @ 00:00

In Romagna siamo sul 1,6 e spiccioli

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le accise Sono state calate, il prezzo continua (o meglio, torna) ad aumentare.
Cosa di fa?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato che Putin ha aumentato le royalty lo stato italiano deve ridurre le accise.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che le accise andassero direttamente a Putin.

Credevo finissero nel bilancio generale dello Stato Italiano.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, questa roba non la fai in breve tempo, meglio partire prima che sia tardi.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensi che Putin non possa rinunciare alla barchetta da 700 milioni di euro?

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che il futuro è a SECCO. XD

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona fortuna a recuperare 24 miliardi l'anno con i compensi dei dirigenti.

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

boh, come già detto qui da me si trova a diesel/benzina €1,684/1,694

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldini si recuperano abbassando i compensi di tutti i dirigenti che hanno sbagliato i calcoli e non hanno saputo fare i contratti di fornitura, peraltro l'aumento demenziale degli idrocarburi favorisce alla grande la produzione di energie alternative con superprofitti tassabili o, viceversa, agevolazioni eliminabili perché non più necessarie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Più comodo o più economico?
No perché il petrolio è sicuramente una risorsa limitata, ma anche i soldi non scherzano.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh si che si fanno in breve tempo se l'acqua veramente arrivasse alla gola.
Io non desiderio nulla di tutto questo ovviamente, ma è palese che si vada a rilento perché..., beh credo tu abbia capito

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, questo mi torna, ma non è lo stato che può far molto su questo, se la domanda calasse troppo, i prezzi si adeguerebbero di conseguenza.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, le abbassiamo, quei soldi da dove li recuperiamo?

Facciamo altro debito?
Nuove tasse?

Per pagare meno ora, pagheremo di più in un futuro prossimo, non mi pare intelligente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo seriamente.
Le rivoluzioni non si fanno in breve tempo, ci stiamo lavorando proprio perché non ci si trovi da un giorno all'altro fregati.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale esproprio proletario dei pozzi, il prezzo al consumo dei carburanti è costituito quasi tutto da royalty di stato e accise, basta abbassarle!

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente di tutto questo ma quando poi le compagnie petrolifere cominciano a vendere e fatturare molto meno perché mezza Italia è ferma sfido io che non cominciano ad abbassare nuovamente i prezzi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti era questo il rischio, che la diminuzione fosse riassorbita dalle compagnie con la scusa del rialzo del petrolio, il che è inconcepibile dato che si tratta delle attuali quotazioni del greggio che non possono riflettersi sul carburante già in distribuzione nella rete, i cui costi di produzione e compagnia bella sono stati già sostenuti

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti pongo una domanda utopistica:

- se domani il petrolio terminasse ovunque, ci rassegniamo alla morte?

Oppure secondo te ci sarebbe la rivoluzione sotto questo aspetto ed in breve tempo?
A te l'ardua sentenza

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che le abbiamo, certamente siamo agli inizi, ma le abbiamo, solo che siccome è più comodo sedersi sugli allori, prendere mazzette per far si che il petrolio continui a scorrere (capisci a me), beh la cosa mi pare ovvia che vada a rilento

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di acqua alla gola, è che servono soldi tempo e tecnologie che, al momento, nemmeno abbiamo (tipo storage decente)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli seriamente?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sicuro, ma come detto nel primo commento, fino a che non si arriva con l'acqua alla gola...
Ed era proprio quello l'intento del mio commento, non fare polemica (ed è già pessimo di per sé: ma bisogna sempre arrivare a questo punto per fare qualcosa?)

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

Il brent sta risalendo di nuovo, niente di strano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...
L'idea è quella, ma siamo indietro di qualche decennio, ed abbiamo rinunciato al nucleare da tempo.
Che questa situazione sia lo sprono giusto, ma di soluzioni a breve termine non ce ne sono.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto sopra, alternative...
Utopia:

- se domani il petrolio terminasse ovunque, ci rassegniamo alla morte?

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha ma ci sei o ci fai?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente più petrolio, alternative

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, l'Italia al momento sta spingendo proprio per avere finalmente acquisti unificati in EU.

Credo fermamente che, o si fa realmente l'unione europea sotto ogni punto di vista, o sarà sempre peggio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, no.
Quelli mondiali, no?
Via con l'esercito a statalizzare il petrolio.
Conosci altre soluzioni definitive che non contemplino il generare chissà quanto altro debito?

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia abbiamo un solo pozzo e guarda un po' che se lo ciucciano i francesi, l'interesse strategico non sappiamo manco cosa sia

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio una politica comunitaria (EU) sulla gestione delle risorse energetiche, quindi sulla loro importazione.
Perché al momento Germania e Italia si stanno scontrando per fare ciascuno i propri interessi.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

eh no, la vaselina è un derivato del petrolio... preparati al burro!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente, con l'embargo e le sanzioni al gas e petrolio russio arriveremo a 3 in italia prima dell'estate, lo dicono i professori universitari

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi?
Quale soluzione?
Esproprio proletario dei pozzi e delle compagnie petrolifere?

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella merd

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mito 😂

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

"sono Robin Hood, rubo ai ricchi per dare ai poveri!"

...

....

......

"sono Robin Hood, rubo ai ricchi per dare ai poveri!"

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà io vorrei sapere quale sarebbe la soluzione.

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche venti minuti (cit.)

https://uploads.disquscdn.c...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

io spero a 20€ al litro, così l'Italia si ferma e forse (dico FORSE), troveremo finalmente una soluzione...
Io so già cosa mi vorreste dire:

- ma tu vorresti che l'Italia si fermasse?

Assolutamente no, ma in Italia purtroppo se non si arriva con l'acqua alla gola non ci si decide a fare nulla

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriveremo a 3 euro al litro prima delle ferie?

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine è come scegliere tra il burro e la vasellina.
Tanto il kul0 rimane sempre il nostro