Caro carburante, decreto in Gazzetta Ufficiale: tagli prezzo benzina e come risparmiare | Video

23 Marzo 2022 534

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Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato nella serata dell'altro ieri l'atteso decreto "Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina" all'interno del quale, come sappiamo, sono incluse alcune misure per frenare il caro energia. Per quanto riguarda i carburanti, come sappiamo, il Governo ha deciso di tagliare le accise (25 centesimi di euro più IVA pari a 30,5 centesimi).

A seguito della pubblicazione, a partire dalla giornata di ieri sono entrate in vigore le norme contenute nel decreto, con i primi effetti sui prezzi della benzina e del diesel. Un adeguamento che ha incontrato qualche contrattempo ed è divenuto sempre più evidente e uniforme a partire da oggi.

Ecco un video che fa il punto sullo stato dell'arte, sulle novità contenute nel decreto e su come potrebbe cambiare il nostro modo di fare rifornimento. Per quanto riguarda le fonti, la comunicazione sulla Gazzetta Ufficiale recita così:

In considerazione degli effetti economici derivanti dall'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante, di cui all'Allegato I al testo unico delle accise approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono rideterminate, relativamente al periodo di cui al comma 2, nelle seguenti misure:

a) benzina: 478,40 euro per 1000 litri;

b) olio da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per 1000 litri.


Come aveva spiegato il Governo al momento della presentazione del decreto, questa misura non sarà strutturale ma durerà per un mese.

La rideterminazione delle aliquote di accisa di cui al comma 1 si applica dal giorno di entrata in vigore del presente decreto e fino al trentesimo giorno successivo alla medesima data.


Una scelta che è stata presa dal Governo in quanto si vuole valutare come evolverà il mercato nel corso delle prossime settimane. Dunque, se tra un mese i prezzi non dovessero essere scesi, è possibile che il Governo intervenga ulteriormente. Il taglio delle accise deciso dal Governo ha fatto discutere molto in questi giorni le associazioni di categoria anche per via di un importo giudicato non sufficiente a portare i prezzi di benzina e diesel a valori accettabili per le famiglie e le imprese.

C'è poi da dire che le quotazioni del petrolio sono tornate a salire. Il 21 marzo, il brent era arrivato a oltre 118 dollari al barile. Aumenti che potrebbero portare a nuovi incrementi del prezzo dei carburanti e quindi a erodere il taglio sulle accise deciso dal Governo italiano.

SERVE CHIAREZZA

Sul fatto che per il taglio dei pezzi dei carburanti si debba ancora attendere un pochino, come accennato all'inizio, è intervenuta Fegica (Federazione Gestori Impianti Carburanti e Affini) che chiede al Governo di fare subito chiarezza. Il provvedimento, infatti, rischia di non non avere un immediato e trasparente effetto pratico alla pompa, generando confusione e malcontento. Riportiamo la posizione di Fegica.

La confusione interpretativa generata dai provvedimenti assunti dal Governo, rischia seriamente di riflettersi sulla rete distributiva e sui consumatori. Malgrado le nostre insistenti sollecitazioni dei giorni scorsi, i decreti nulla dicono sulle quantità già immesse al consumo al momento della loro entrata in vigore. Il che fa ritenere oggettivamente che quelle stesse quantità saranno ancora vendute con accise “piene”. Un provvedimento sui prezzi dei carburanti, richiesto, atteso e che quindi non può che essere valutato positivamente, rischia ora di non avere un immediato e trasparente effetto pratico alla pompa, generando altra inutile confusione, disorientamento e diffuso scontento. Ecco perché chiediamo al Governo di fare subito chiarezza.

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Commenti

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Castiel

Questa affermazione non è compatibile coi dati disponibili.

Antares
Castiel

Si ma se il tizio X pensa di comprarsi la ferrari andando a fare il cameriere a Londra è ovviamente una fantasia. Ce ne sono una marea e fanno tutti una brutta fine.

Ma non si può ragionare su quello standard, lo standard deve essere che io faccio il lavoro X e fuori mi posso permettere una vita da 10 mentre in Italia da 6, quindi pretendo di avere di più perché non siamo i fessi della situazione.

per questo si spinge molto sul discorso estero, perché ti rendi conto che in Italia semplicemente non "capiamo" davvero lo sfruttamento che c'è dietro.

Castiel

Si tecnicamente li hai.

Perché come spiegavo quello che è proporzionale al costo della vita è solo ciò che è altamente influenzato dal mercato locale (vedi gli affitti per esempio).
Poniamo che tu guadagni 10 ogni mese (questi "10" rappresentano il tuo stipendio diverso in base al paese). 5 di questi se ne vanno in maniera proporzionale a prescindere dal paese da dove vivi perché appunto dipendono dal costo della vita interno.
Ma per gli altri 5 che invece sono cosi divisi:
-3 su tutto ciò che non dipende dal mercato interno (vedi elettronica, auto, ecc) su cui di fatto HAI più soldi da spendere perche quei 3 sono 200 euro per un italiano e 800 per qualcun'altra, ma il telefono costa 1000 ovunque. E qui dentro c'è veramente di tutto, dalle vacanze fino alle auto.
-2 che sono i risparmi che puoi metterti da parte. Come dicevo c'è il fattore fiscalità che credo la gente non si renda conto di quanto influisca. Gli interessi composti sono davvero il male assoluto quando si tratta di costi di investimento. Il non dover pagare il pizzo all'INPS e la possibilità di non avere costi significa letteralmente una differenza di MILIONI.

Esempio:
Una persona che investe 800 euro al mese in un portafoglio con zero costi (e un interesse di circa il 7%, quello medio per qualunque portafoglio bilanciato) si ritrova alla pensione 2 MILIONI su un totale di circa 400k versati.
In Italia quelli non sono 800 ma 300 e finiscono all'INPS invece che su un portafoglio d'investimento. Questi significa che versi 144k e l'unica cosa che rivedi è una cifra mensile aggiustata all'inflazione dopo 40 anni, probabile che nemmeno li rivedi tutti.
Ma poniamo anche che per magia tu possa evitare l'INPS e mettere i soldi nello stesso portafoglio. Dovresti quindi versare negli anni 144k che dovrebbero diventare circa 760k.
Con i costi d'investimento fissi presenti in quasi tutta europa e causa ddi una media del 2.5 assorbita rispetto alla controparte americana, ti ritrovi 400k invece di 760k. 260 succhiati dai costi in 40 anni.

Ora, prendiamo il primo 50% di entrambi, che è quello che in proporzione varrà "uguale" per entrambi perché legato al costo della vita di li.
il primo tizio ha 1 milione che vale quindi quanto i tuoi 400k (la metà dei 760k). Ma lui il milione lo prende tutto, tu di quei 400k ne vedi 200 a causa dei costi assorbiti dal sistema finanziario. E già qui vuol dire che lui ha quasi il doppio dei tuoi soldi da spendere.
Sul secondo 50% la cosa è ovviamente ance peggio, perché è quello che è legato ai costi standard in tutto il mondo e dove quindi lui ha 1 milione e tu hai solo 200k, cioè 200 vacanze per lui e 40 per te. 1000 telefoni per lui e 200 per te. 20 auto di classe media per lui e 4 per te. E cosi via.

olè

ma anche sì, sia per l'esperienze dirette che quelle indirette e tanto per parlare di cose reali ho un amico a berlino che fa l'anestesista (quindi non il classico cameriere\lavapiatti) e non sta facendo più soldi di quelli che avrebbe fatto qui, sarà un caso che poi tutti quelli che vanno fuori cercano un modo per tornare?

olè

dipende dai paesi non so dove sei tu, ma non è sempre così, sicuramente c'è più adeguamento sui costi locali, ma mi sembra anche ovvio, lo è anche da noi anche se al ribasso, ovviamente ho messo numeri tanto per fare un esempio veloce ma i numeri reali non sono così sono paragonabili a quelli che abbiamo noi, poi che non ci sia crescita qui ecc tutto giusto ma il paragone è lì se ti danno tanto ma il costo della vita è alto non è che hai più soldi da spendere eh

olè

d'accordissimo su questo, io non sto dicendo che in italia sia tutto perfetto eh sia chiaro, sicuramente tante cose devono migliorare su questo proprio non ci piove, critico solo la visione di estero come eldorado, come posto magico in cui appunto sembra che ti regalino tutto e non è così, tutto qui, come tra l'altro hai detto anche tu.

Castiel

Veramente no.
Il costo della vita è rapportato solo in base a quello che arriva da li.

Alla fine della fiera quello che conta è il potere di spesa, e il potere di spesa è maggiore praticamente ovunque.
Anche se paghi 1500 euro di affitto e 15 euro in drink se prendi 3000-4000 euro vuol dire che con i soldi che ti avanzano hai un potere di spesa triplo rispetto a quello di chi vive in un paese a basso valore aggiunto.

Qui da me un iPhone costa poco piu che una settimana di stipendio minimo, contro il mese e passa di un cameriere italiano.
Auto? Steso modello, qui sono tipo 2 anni di stipendio in Italia 5.

Senza nemmeno entrare nel discorso fiscale poi, dove in certi paesi non hai gli schemi ponzi delle pensioni contributive, hai conti d'investimento a costo zero e altra roba.

Se metti tutto insieme alla fine un italiano butta letteralmente meta' della sua vita lavorativa, praticamente brucia 20 anni di lavoro per niente rispetto a uno di un'altro paese.

Antares

Ma anche no.
Gli stipendi medi per categoria sono più alti rispetto all’Italia rapportati al potere d’acquisto ed al costo della vita.
Non è questione di essere miopi ma di leggere o saper leggere i dati.
Senza considerare che i servizi sono nettamente migliori.

Castiel

nessuno regala niente e rose e fiori non è da nessuna parte ovviamente, ma ho lavorato in paesi diversi e l'Italia ormai è livello terzo mondo o quasi, sopratutto in alcuni settori.

Mi sono sorpreso sopratutto di come ormai diamo per scontata la mancanza di diritti basilari, ma veramente come se fosse normale tipo "eh vabbè ma che ci vuoi fare".

Dove sto adesso se un'attività non paga anche 1 ora di straordinario a qualcuno il giorno dopo arrivano le squadre swat e radono tutto al suolo.
Quando parlo con la gente mi fa "eh ma che intendi, se lavori ti devono pagare, è normale".
E mi sono reso conto che caxxo di favelas è l'Italia.

Vespasianix

Non saprei quantificare.
Avendo un fotovoltaico i miei consumi sono "alterati". Ma al massimo l'acqua x la pasta bolle subito.

olè

no è cara anche per loro, se prendi 3000 al mese e poi un drink in un bar ti costa 15 e ne spendi 1500 per l'affitto... su non siate miopi è tutto rapportato se ti danno tanti soldi ma ne spendi altrettanti per vivere...

olè

sono abbastanza d'accordo il punto è proprio questo però, la "gente" pensa che all'estero sia tutto rose e fiori e invece non è così.

Lunariano

tranquillo che non siamo così longevi da vedere quel futuro

Antares

Cara per noi Italiani che siamo poveri, non per gli Elvetici che vivono dignitosamente e con servizi che noi in Italia possiamo solo sognare, a partire dalle strade e dai trasporti.

Castiel

Sottolineo.
All'estero ci sono problemi come ovunque nel mondo.

Semplicemente l'Italia ha fatto talmente schifo negli ultimi 20 anni che ormai qualsiasi altro problema affronti fuori non è niente rispetto a noi.

Giorgio

Tempo 1 mese e il diesel sarà a 3€

olè

la carissima svizzera volevi dire...

olè

già già... all'estero è sempre tutto più bello vero?

luca nicolì

Quando finiremo le risorse minerarie e quelle necessarie per i trasporti, nonché avremmo completamente distrutto l'ecosistema terrestre ci domanderemo, assetati e con le bombole di ossigeno, se era realmente necessario andare, con i mezzi a combustione mineraria, a lavorare "comodi" a 30 km di distanza; ci domanderemo, sotto la fame e la sete, se realmente il denaro e tutto il sistema economico era poi così importante.

Developer

mai provati,era cosí la casa. quanto si spende? col gas sto a 2,5€ o meno al mese

Antares

I costi e l’inflazione non sono un problema se i servizi funzionano e si vive in maniera dignitosa.

Antares

Il x3 non ci stava, per il resto non stai male ;)
Si pagheranno 300-400€ al mese per la sanità, ma per un qualsiasi problema, entro 5-6 ore sei passato attraverso tutti i controlli (radiografia, risonanza magnetica, ecc).
E' sbagliato dire che se si guadagna di più é giusto che la benzina (o il gas proveniente dalla Russia) debba costare 3 volte tanto... Io la macchina l'ho comprata in Italia e importata in Svizzera, risparmiando 20.000€! Ci sta fino ad un certo punto prenderla come scusa, oltre no!

nitrusOxygen

Allora vedi che ci capiamo, altro che italia, il raffronto è impietoso, se sei single in svizzera ti metti via 3000-3500 franchi al mese, a Milano se ti va bene metti via 400€ mese a parità condizioni

nitrusOxygen

Quandi dico netti intendo netti o se preferisci 120'000 lordi, bilocale appena fuori zurigo 1500 franchi, bilocale fuori Milano 700€.
E se stai così male in svizzera che ci stai a fare? ritorna in italia no?

Non c'è una regola... Dipende da quanto guadagna la tua controparte. 7500 per un programmatore a Zurigo, sono davvero pochi. Di solito stai sui 9000 e 11.000€ al mese. Se poi hai una fidanzata/moglie e non hai figli, arrivi senza problemi a 16-18.000€ al mese (a Zurigo!). Una commessa della Coop a Zurigo guadagna almeno 5000€.
Tornando al programmatore di prima, sono circa 120.000€ all'anno.
Di questi, devi togliere 20.000€ di tasse sul guadagno e averi (se in banca e immobili non supera i 100.000€, altrimenti anche più di 20.000€). Poi deduci l'assicurazione malattia, ovvero 10.000€ all'anno. A quel punto arriva il problema appartamento. I costi variano da 2000 a 5000€ al mese per un 3.5 locali. Vuoi un appartamento vecchio e mai sistemato? 2000€. Vuoi un appartamento nuovo e con una bella cucina? 5000€. La regola in Svizzera dice che non deve superare 1/3 del tuo guadagno. Quindi cercherà un appartamento da 3000€ per vivere meglio rispetto ad un poveraccio :P Ovvero paga 35.000€ all'anno solo per l'appartamento.
Dedotto tutto (tranne l'auto) passi da 8.000 a 4.500€ al mese - comparato al salario italiano. A questo punto puoi farti una idea di quello che rimane.
Poi c'è chi vuole a tutti i costi un appartamento di lusso e quindi gli rimangono 2000€ a fine mese.

Chi abita a Zurigo é come chi abita a Milano: "l'immagine é tutto!" Quindi scordati la macchina a diesel, che é per persone del terzo mondo... Solo SUV con una S nel nome ;) Solo ristoranti conosciuti e con stile, ecc. E' lì che perdono i soldi.

Il cibo, rispetto all'Italia, non costa molto di più, grazie anche a Lidl e Aldi (la Coop ti spenna). La benzina di regola costa meno. Tutti gli elettrodomestici costano meno (grazie all'IVA del 7.7%).

Un programmatore quindi, riesce a mettere via senza problemi 2000€ al mese. Se sei in coppia, arrivi a mettere via anche 5000€ al mese.

Comunque Zurigo é sempre alla ricerca di persone! Anche il pizzaiolo guadagna almeno 5000€ a Zurigo!
Se invece vuoi andare a San Gallo, sappi che anche la mia azienda cerca programmatori e 7500€ te li danno subito se sai programmare in c++ e hai conoscenze in directX ;)

csharpino

E' tempo perso.. Questo è uno di quelli che se guarda fuori dalla sua finestra e piove pensa che in tutto il mondo stia diluviando...

NCK

Ma chi cambia discorso. Mi pare che a detta di cingolani e (ieri) draghi l’Italia abbia subito un aumento dei prezzi di quasi il 42% rispetto agli altri paesi europei. Vatti a cercare le
Interviste cosa devo dirti. Se poi tu vai in giro col pieno fatto da mamma e papà è un altro discorso. Ti ripeto per me la benzina può costare anche 5€ al litro ma deve essere giustificata la cosa, non è normale avere aumenti del prezzo dalla mattina al pomeriggio come successo da noi

Yuri85zoo

posso chiederti quanto avanza "a fine mese"?
perchè il punto è lì. è palese che lo stipendio ed il costo della vita debbano essere rapportati. ma non penso che ill disavanzo oltre il costo della vita sia uguale

Yuri85zoo

ah, se restiamo su questi livelli di taglio ci si può quasi ragionare. fatto sta che nonostante lo stato abbia fatto la sua parte (-30 cent al litro) siamo ancora oltre il prezzo del gasolio pre-guerra. prima stava sugli 1.70 con 0.93 tra iva e accise. siamo arrivati sui 2.25, sempre con 0.92. ora la media è 1.75, ma versando nelle "nostre" casse 62 cent. ora, che vengano usati per RDC e bunga bunga al posto di istruzione, sanità, riforma del lavoro siamo d'accordo ma è un altro discorso. io parlo di mera matematica: A) 2.25-1-75=50 se lo stato ha tagliato 30, com'è che è calato di altri 20? le compagnie iniziano a sentire terra bruciata? B) 1.70-0.93=0.77 1.75-0.62= 1.13 secondo me le compagnie ci stanno ancora mangiando troppo.
mai come ora vorrei una auto elettrica e una casa con pannelli e accumulo.

Con 7500Fr sei ancora basso.
Però ti dimentichi un paio di dettagli:
- le tasse non sono dedotte dal salario, come in Italia. A fine anno devi pagare le tasse sul guadagno e a Zurigo con 2.5x il salario. Ovvero 7500x2.5 (e ancora non li hai pagati sugli averi).
- La sanità la paga il cittadino e sono 300€ al mese (io che ho una famiglia di 4 persone, pago 1000€ al mese per la sanità).
- Gli appartamenti costano 3mio e nessuno se lo può permettere. Quindi rimani in affitto e paghi 3000€ al mese per poter vivere in un appartamento di 3.5locali o paghi 2000€ al mese se abiti fuori dalla città di Zurigo

Spesso ci si dimentica, quando si vedono solo i salari...

TocToc

Gli stipendi in Svizzera, per parità di lavoro, sono x3. Quindi...

nickmot

Non si riesce, perché il problema non sono gli stipendi, ma l'intero sistema paese.
Ho elencato alcuni dei punti che rendono impossibile aumetarli.

Paul'S

certo, sarebbe meglio aumentare gli stipendi, ma visto che non si riesce da anni, si è dovuto intervenire sui carburanti che oltretutto rischiano di causare altri rialzi di prezzi che vanno ad incidere sempre sui cittadini

csharpino

Non cambiare discorso, tu hai affermato che "nel resto d'europa hanno avuto al massimo 15 cent di aumento", il fatto che in slovenia il governo abbia messo un prezzo calmierato è proprio la dimostrazione che gli aumenti della materia prima sono ben più alti di quelli che vedi alla pompa e soprattutto la slovenia NON E il resto d'europa...

Paul'S

infatti, il costo va rapportato agli stipendi...

Stamattina sono già tornati a salire (e non poco). Tempo 1 settimana torneremo al livello pre taglio e ci guadagneranno 2 volte. Governo pieno di tonti, purtroppo.

Lolloso

Si ma non risolvi il problema del CO2

nitrusOxygen

Stipendio medio netto programmatore a Zurigo circa 7500 franchi
Stipendio medio netto programmatore a Milano circa 1900 euro
vedi tu

nickmot

Ovviamente non sono in una grande città.
Quindi avevo problemi pure in zona arancio, a differenza dei milanesi che potevano farsi le vasche in centro, io in zona arancio avevo problemi anche ad accedere a servizi base, non essendo presenti nel mio comune.

Nyles

Spoiler: l'inflazione e le crisi energetiche esistono in tutti i paesi. Partire da uno stipendio più alto aiuta ma in ogni caso anche i servizi costano proporzionalmente di più.

Nyles

Dipende da dove abiti. Se sei in una grande città, con lockdown e zone rosse, potendo raggiungere tutti i tipi di negozi a piedi perchè prendere l'auto?

AMD

La Lupo 3L! Cosa mi hai ricordato!

skelektron

Il taglio alle accise appena fatto è di circa il 40% sul totale, nel 2021 sarebbe stato pari a circa 9,5 miliardi di euro. Come vedi è vero che non viene interamente coperto dall’eliminazione del reddito di cittadinanza (come avevo già anticipato) ma neanche c’è troppa differenza. E per come la vedo io, meno pressione fiscale sui carburanti così come sulle assunzioni equivale ad un aumento del potere d’acquisto, e quindi un’economia più florida. Mi sbaglio?

Gv83

Facile

Hahahaha, esagerato...
Questa guerra dei prezzi sul carburante c'è un po' da sempre. Fino a 3 mesi fa costava meno in Svizzera che in Italia.
Abitavo sul confine Svizzera/Italia per 20 anni, quindi lo vedevo bene. Ora abito sul confine Svizzera/Austria/Germania e vedo bene anche qua come conviene passare il confine per risparmiare 50 centesimi al litro.

mindbof

Ieri 1,695 oggi 1,745 (stesso distributore) ...cazz!

Squak9000

ma l'extra tassazione non sarà mai 1:1...

nickmot

E' così, ma la definizione di "paese" a 100K abitanti mi lascia perplesso.

Qui paese è 100 abitanti, 100K è quasi una provincia.

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