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NewMotion: tagliato il traguardo dei 200.000 punti di ricarica

La rete di NewMotion continua crescere e taglia il traguardo dei 200 mila punti di ricarica in tutta Europa. L'obiettivo è di semplificare il rifornimento di energia.

NewMotion: tagliato il traguardo dei 200.000 punti di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 mar 2021

NewMotion ha annunciato un importante traguardo. L'azienda specializzata nelle soluzioni di ricarica per le auto elettriche che fa parte del Gruppo Shell ha comunicato che grazie ad un ampliamento degli accordi di roaming è in grado di fornire alle persone l'accesso ad oltre 200 mila punti di ricarica in 35 Paesi europei. Tra le più recenti partnership che hanno permesso di raggiungere questo risultato, quelle con Enel X, Volkswagen e Gronn Kontakt.

SEMPLIFICARE LA RICARICA

Per gli utenti elettrici ricaricare all'interno del Vecchio Continente sarà, quindi, molto più semplice. Infatti, con una sola app o tessera sarà possibile accedere a questo ampissimo network. Si potrà, dunque, mettere la parola fine alla necessità di dover disporre di molteplici account, tessere e app. Del resto, semplificare l'esperienza di ricarica è fondamentale per convincere le persone a scegliere un veicolo a batteria.

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E per il futuro, NewMotion promette di espandere la sua rete di ricarica per aiutare ulteriormente le persone a ricaricare in Europa. Attualmente, sono 395 mila gli utenti che utilizzano la tessera o l'app di NewMotion per il rifornimento di energia. Per offrire una rete così vasta, l'azienda collabora con oltre 200 partner. Il continuo sviluppo della rete NewMotion sosterrà, inoltre, l'obiettivo di Shell di arrivare a gestire 500.000 punti di ricarica entro il 2025Melanie Lane, CEO di NewMotion, ha commentato:

Con l’aumento dell'adozione dei veicoli elettrici, siamo consapevoli che gli automobilisti vogliano essere rassicurati sul fatto che la carica non si esaurisca improvvisamente mentre sono alla guida. Continuando ad incrementare la nostra rete di roaming grazie a importanti partnership, stiamo contribuendo a rispondere a questa esigenza, migliorando in ultima analisi l'interoperabilità in tutta Europa. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare questo progetto con nuovi partner che dispongano di reti aperte e che vogliano semplificare la ricarica dei veicoli elettrici, aiutandoci così ad espandere la nostra rete di ricarica in Europa oltre i 200.000 punti nei prossimi anni.

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Commenti Regolamento
m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse....non è un caso che duferco abbia vinto molti appalti con le regioni per costruire colonnine di ricarica

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente aumenterà.....come tutto d'altra parte!!!!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Iva c'è anche sull elettricità, e che siano più basse di quelle sul carburante è ovvio. Per fare 100km paghi le accise su 4 litri di carburante, con le elettriche usi 20kwh... Se le accise fossero uguali lo stato incasserebbe 125 miliardi rispetto ai 25 attuali.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono poche. Poi parlo di costo alle colonnine così da colpire solo il trasporto come avviene per le accise sul carburante che, nel 2018, hanno fruttato quasi 26milardi (25,7). Ma non solo. Oltre alle accise per ogni litro di carburante c’è l’iva che non rientra negli introiti derivanti dalle accise. Togli pure tutte le spese, rmzz parlava di 19 miliardi ma non so verificare il dato, ma c’è sempre un bel buco che va colmato

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le accise che già ci sono sull'elettricità è una risposta troppo scontata?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È sempre necessaria una tessera o un app, ma ne basta solo una per girare l’Europa.
Grazie agli accordi di interoperabilità tra i vari gestori puoi usare la tessera del gestore X sulle colonnine Y.

Conviene comunque avere più app e tessere per sfruttare le offerte migliori.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

perdonami per l'h dimenticata. se vai a vedere altri confronti che ho avuto con te l'h l'ho sempre messa...
comunque sono uno stupido io! tutti gli investimenti per cambiare le fonti energetiche da cui dipendiamo sono fatti con i soldi del monopoli e con le banconote da 30euro stampate nella zecca di napoli. stessa cosa gli investimenti per dismettere e bonifiare le raffinerie e comunque, per i 19 miliardi che blateri di spese, nel 2018 fonte wired, lo stato ha incassato più di 25 MILIARDI quindi un buco in ogni caso ci sarà.

comunque vedo che ti piace estrapolare frasi ;)
il mio commento dei 90c-1euro si riferiva alla ricarica presso le colonnine (i futuri distributori, concordi?) in risposta ad un altro commento... gli altri ci sono arrivati a capire il contesto ma tu, che sei troppo avanti, no.

ps: e quei 90c-1euro non sarà nemmneo per le ricariche più veloci FATTI ALLE COLONNINE ma spero di sbagliarmi ovviamente visto che saremo obbligati a passare all'elettrico.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare esattamente così: roaming, tessere, app...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai letto l’articolo, vero?
È già così per la maggior parte delle colonnine.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
arriveremo a 90c-1euro al kw


Ma che credibilità pensi di avere? Non conosci neppure la differenza tra kW e kWh .

Recuperare le mancate accise sui carburanti con ulteriori accise sull’elettricità è pura follia. Soltanto chi non conosce minimamente il mercato può avere un idea del genere.

In pratica vuoi tassare le lavatrici per tassare anche le poche auto elettriche?
Una tasse che tu dovresti pagare, mentre io che ho un’impianto fotovoltaico sarei colpito soltanto marginalmente.

Ogni anno l’Italia brucia 19 miliardi in sussidi a petrolio e gas, probabilmente saranno eliminati.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si arriverà al momento in cui posso fermarmi a una colonnina e pagare senza preoccuparmi di che "catena" è?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ci sta anche se la differenza dei valori che hai citato mi sembra tantina. Significherebbe che il grossista, mettendoci anche il suo guadagno compra praticamente a niente. Oppure, da un altro punto di vista, che il dettagliante sta grassando il cliente finale.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè non ci metteranno le accise. dopotutto dovranno pur compensare le cospique entrate delle accise su carburanti fossili che verranno a mancare.

arriveremo a 90c-1euro al kw

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

i costi caleranno...LOL LOL LOL E SUPERLOL!
come compenseranno le mancate entrate offerte dalle accise sui carburanti?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

duferco a 0,20€ è per tutti, le altre convenzioni con ionity non sono per tutti... dipende dalla macchina che hai acquistato... e in ogni caso il mistero non è risolto. come farà duferco a far pagare meno del prezzo ionity? per me ha stati i poteri forti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente nei prossimi anni i costi caleranno.
Attualmente quasi tutte le colonnine sono "monopoliste" nella loro zona, pertanto i gestori possono applicare prezzi più elevati.
L'aumento del numero di gestori porterà ad un assestamento dei prezzi e ad un calo del prezzo medio.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ionity costa 0.29 per chiunque abbia un abbonamento in convenzione

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

La luce costerà sempre meno del petrolio

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori endotermici continueranno ad esistere, cosa diversa dal dire che le AUTO diesel/benzina sono il futuro in termini assoluti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

la vedo che un conto è il prezzo al pubblico e un conto il prezzo all'ingrosso

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho idea di che accordi abbiano tra gestori, ma è effettivamente così. Ad una colonnina EnelX Fast, se usi la loro carta (EnelX) paghi 0.50€/kwh, se usi la carta Duferco 0.40€/kwh. E con tariffe a consumo, con tariffe flat paghi ancora meno. Però è vero anche il contrario, Se a una colonnina Duferco carichi con carta EnelX paghi di più.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infittisce si. Tu come la vedi?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà come farà duferco a venderti a 0.20€ le ricariche alle ionity che altrimenti costano 0.79€... il mistero si infittisce

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
a volte con la tessera di un altro gestore paghi meno rispetto a quella "proprietaria"

Quindi il "metagestore" offre il suo servizio gratis, anzi rimettendoci? Interessante teoria...

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Roaming vuol che puoi caricare ad una colonnina con la tessera di un altro gestore, senza dover fare per forza decine di tessere. E a volte con la tessera di un altro gestore paghi meno rispetto a quella "proprietaria".

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Miocuggino dice che le auto a petrolio risorgeranno il 7° giorno ...

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

vorrei un attimo vedere i costi tra 5-10 anni di queste ricariche.
comunque ottimo il fatto che si sviluppi la rete di ricarica, ma a mio modestissimo parere sará sempre troppo ridotta rispetto al numero di veicoli elettrici circolanti per almeno 15-20 anni, praticamente prevedo che il rapporto attuale tra colonnine e veicoli rimanga invariato

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Roaming ovvero utilizzo di risorse altrui tramite il pagamento di una fee aggiuntiva che sarà scaricata sulle tasche di chi?

Io un'idea ce l'avrei.