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USPS, solo il 10% della nuova flotta sarà elettrica: mancano i soldi

Solo il 10% della nuova flotta di veicoli della USPS sarà composto da modelli a batteria; per una completa elettrificazione mancano i fondi.

USPS, solo il 10% della nuova flotta sarà elettrica: mancano i soldi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 feb 2021

Pochi giorni fa, US Postal Service (USPS), cioè il servizio postale americano, aveva finalmente annunciato di aver avviato il progetto di rinnovamento della sua flotta di veicoli. La commessa era stata data a Oshkosh Defense che nei prossimi 10 anni andrà a costruire tra 50 mila e 165 mila nuovi veicoli. Era stato anche detto che una parte della nuova flotta sarebbe stata dotata di motori elettrici. Tuttavia, non era stato chiarito il loro numero complessivo.

Adesso, arrivano nuovi dettagli del progetto di USPS. A quanto si apprende, solo il 10% della nuova flotta disporrà di propulsori elettrici. Si tratta di una notizia deludente in quanto l'alimentazione elettrica ben si adatta ai furgoni per le consegne che si muovono solamente all'interno delle città. Ed è ancora più deludente se si pensa che il nuovo presidente americano Biden aveva espresso a gennaio l'intenzione di voler elettrificare l'intera flotta governativa. I veicoli postali di USPS costituiscono circa un terzo dell'intera flotta governativa.

Ma Louis DeJoy, numero uno di USPS, ha confermato che il 90% dei veicoli sarà alimentato da motori tradizionali anche se a basso consumo. Ed interpellato sul perché non è il contrario, DeJoy ha detto che è disposto a discuterne con l'amministrazione Biden ma che al momento USPS non dispone di 3-4 miliardi di dollari extra necessari per l'elettrificazione della flotta.

Il problema, a quanto pare, sarebbe di natura economica. In ogni caso, i nuovi furgoni che arriveranno a partire dal 2023, saranno progettati per poter essere convertiti in veicoli elettrici in futuro. Si tratta, almeno all'apparenza, di un segnale che c'è la volontà di elettrificare questi mezzi ma che ad oggi non riescono a farlo perché non possono permetterselo. Sarà interessante capire se su questo punto interverrà il nuovo Governo Biden per offrire un sostegno che permetta sin da subito di puntare sui modelli a batteria.

In ogni caso, il servizio postale americano ha urgente bisogno di rinnovare la sua flotta composta attualmente da 230 mila veicoli, di cui circa 190 mila per la consegna della posta/pacchi. Si tratta di modelli per lo più obsoleti, addirittura privi dell'aria condizionata. Mezzi che di recente sono stati protagonisti di diversi gravi problemi, arrivando, in alcuni casi, a prendere anche fuoco. Il nuovo modello che è stato svelato, sarà un bel passo avanti sia dal punto di vista funzionale e sia sul fronte della sicurezza.

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Commenti Regolamento
W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa centra?
secondo te l' idrogeno prodotto oggi basterebbe? no bisogna produrlo e si può produrre anche in modo green
Sicuramente più green di batterie ricavate da miniere + trasporti su navi da carico che sicuramente non vanno ad aria ecc

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

1,5 milioni di metri cubi sono 134.831 KG ovvero 134 tonnellate. In confronto l'idrogeno prodotto da metano è stimato in 70.000.000 di tonnellate. 1,9e-6 % del totale. Un sacco green eh.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto bene il futuro ... Il presente molto meno

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché produrre le batterie non è inquinante?
per l 'idrogeno ci sono gli esempi:
https://www. autobrennero .it/it/sostenibilita/idrogeno/

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Unico e solo, peccato che ci sono problemi non da poco nella gestione di una flotta elettrica, se addirittura una delle maggiori potenze mondiali (non Gino il panettiere) dice che non ha i soldi per prenderli e gestirli.
Un futuro tanto futuro.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, c'è anche il riscaldamento. Dovrebbero mettere una tassa sulle emissioni di polveri sottili di una casa. Vedrai che si muovono tutti a ridurre.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

No. L'idrogeno non ha senso perché lo zero percento viene da energia rinnovabile. L'elettrico è un mix di fonti con valori che possono cambiare, l'idrogeno viene dal metano. Se ti raccontano la palla dell'elettrolisi puoi metterti a ridere.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cane DeJoy ha le ore contate.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè se io parlo di topa mi cancellano il messaggio e a questo non fanno niente?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

quando saranno tutti vaccinati vedrai che si riprendono in fretta.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ce crisi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il solo possibile?
L' idrogeno non va bene?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

avevo letto ups

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=Vbm3c7GAGks

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

tu invece sei una persona educata in grado di sostenere una conversazione

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggevo che gli USA si sono talmente indebitati per la pandemia che si teme l'esplosione della bolla del dollaro. Non mi sorprende che manchino i fondi per i furgoni elettrici delle poste
https://www.corriere.it/economia/finanza/21_febbraio_23/bolla-piu-grande-dollaro-perche-l-economia-americana-fa-paura-ece4b544-74fa-11eb-b048-5f97627f6464.shtml

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

stai sereno che anche senza auto l'aria delle città sarà sempre merd4, basta vedere durante il lockdown i non miglioramenti

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è solo marketing

A
Alexcasa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si adatta bene a cosa? Parliamo di 160.000 veicoli, appartenenti ad un unico ente, che dovrebbe ricaricarli ogni sera. Anche ne usasse la metà, l'usps da solo dovrebbe costruirsi un'infrastruttura da 80.000 punti di ricarica. Non è probabilmente compatibile con il budget che hanno; e non lo sarebbe per la maggior parte delle aziende.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

3-4 miliardi sono pochissimi in ottica futura.
Almeno nelle città sarebbe bello levarsi dalle 0.0 le emissioni inquinanti delle auto