Cerca

Boost Charger: batteria tampone per creare colonnine rapide dove non si potrebbe

Boost Charger di Freewire è il caricatore rapido con batteria integrata: fino a 120 kW

Boost Charger: batteria tampone per creare colonnine rapide dove non si potrebbe
Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 17 ago 2020

FreeWire Technologies ha annunciato, con un comunicato stampa che definire incompleto è un complimento, l'installazione del primo Boost Charger, la soluzione dell'azienda per portare la ricarica rapida dove questa non sarebbe tecnicamente possibile (problemi di linea) o economicamente vantaggioso (costi di rete) o burocraticamente rapido (basti pensare alla situazione in Italia di Ionity ed Enel).

Boost Charger è infatti un'idea semplice ma geniale perché in grado di evolversi facilmente nel tempo oltre a facilitare la manutenzione. Non è nuova ma è una delle prime applicazioni commerciali, inoltre è ben inserita in quel circolo virtuoso che si vuole creare con le auto elettriche, includendo anche il riciclo o re-utilizzo delle batterie non più valide per autotrazione ma utili per altri usi. 

Ti potrebbe interessare

COME FUNZIONA

Il sistema permette di installare una stazione ad alta potenza in qualsiasi posto grazie all'utilizzo della batteria integrata come "buffer". Questo consente di partire da una linea mono-fase qualsiasi ad esempio, contando sull'accumulatore da 160 kWh integrato nel "mobiletto" dotato di raffreddamento. 

Il risultato è un output fino a 120 kW (tramite CCS Combo o CHAdeMO) a costi, dichiara il produttore, inferiori del 40% rispetto ai caricatori rapidi tradizionali comparabili, senza dimenticare che è solo con soluzioni del genere che si può portare l'alta potenza davvero ovunque, a prescindere dalla rete elettrica a disposizione (Boost Charger si collega a rete monofase o trifase, fino a 27 kW). Utilizzando poi la batteria come buffer possono essere gestiti i costi di ricarica della stessa per giocarsela con le tariffe orarie.

SCHEDA TECNICA

  • Potenza (output): 120 kW (auto singola) o 2x 60 kW (due auto)
  • Tensione (output DC): 200-500 V
  • Potenza (input) fino a 27 kW
  • Tensione (input AC): 208 V trifase, 240 V monofase
  • Corrente (input AC): 80 (100) A trifase, 120 (150) A monofase
  • Peso: 1.588 chilogrammi
  • Connessione: 4G LTE

PRIMA INSTALLAZIONE…E DUBBI

L'installazione è avvenuta a Lodi, in California (e non a California, frazione di Lesmo, non troppo distante da Lodi, Italia) e il posizionamento, nel parcheggio di un "convenience store" (un ampm in questo caso), è la chiave per cercare di diffondere la mobilità elettrica nel quotidiano. L'idea è infatti quella di consentire la ricarica di un centinaio di chilometri con soli 10 minuti di sosta, il tutto senza essere costretti a grandi spese e lavori di installazione importanti come quelli di una colonnina fast (almeno 100 kW) tradizionale. 

Chiaramente non è tutt'oro quel che rilucecarica: l'utilizzo della batteria tampone vincola infatti il numero di ricariche rapide consecutive: difficile fare una stima di quante perché le tecnologie delle auto sono diverse (non tutte supportano 120 kW ad esempio) e varia anche lo Stato di Carica iniziale oltre che il tempo di sosta. Installare più stazioni (fino a sei con una linea tradizionale da Livello 2 per intenderci) può essere la chiave, sebbene vada anche considerato che il problema difficilmente si può porre oggi (per i numeri ancora ridotti di EV in circolazione) o domani nelle aree poco trafficate.

Un'altra soluzione, vista la natura "fast" dei mini-market come "ampm", è quella di limitare ad una ventina di kWh la possibilità di ricarica per ogni cliente, gratuitamente a chi acquista in negozio così di poter servire anche otto auto di fila e garantire ad ognuna quel centinaio di chilometri (chi più, chi meno a seconda dei consumi).

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Masterblack91 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè mi sembra ottima come pensata,essendo un luogo di lavoro,il fabbisogno di elettricità è alto e mettere i pannelli credo che porti un bel risparmio.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo capisco xke' l'80% della popolazione a livello Europeo non fa più di 40 km a settimana. Una Zoe ti fa 300 Km con un pieno, x cui chi rimane a secco in montagna sia con la benzina che con la batteria è un pirla!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non si vivono solo in città, mi spieghi come ci arrivi a destinazione con una ricarica effettuata solamente da casa?
È solo un esempio, ma che rende l'idea, senza parlare del fatto che se rimani non si a secco in montagna, con una vettura termica risolvi con una tanica ed i distributori ci sono anche in montagna, cilon una elettrica, ad oggi, devi aspettare l'assistenza...
Io li chiedo come mai non capisci i MIEI punti, non è uno solamente

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le ricarichi a casa non perdi neanche il tempo x andare al distributore, non capisco il tuo punto

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti se posso non li uso.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

I power bank sono allucinanti, non sono per nulla efficienti.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia città i parcheggi dell'ospedale li hanno coperti e sopra piazzato i pannelli solari ma l'energia è usata dall'ospedale.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00
B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

non conosco, ma sembra interessante. grazie del link.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

È il cosiddetto "fotovoltaico diffuso", se si mettono i pannelli su spazi già sfruttati (parcheggi, aree di servizio, centri commerciali, edifici industriali) si hanno moltissimi vantaggi: Nessun costo di nuovo terreno, facilità di interventi di manutenzione, produzione elettrica vicinissima alle utenze. Per contro si complica molto la rete ed il controllo dell'energia generata, ma sono sicuro che si svilupperà moltissimo

M
Masterblack91 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè non è che queste tettoie devono caricare totalmente le colonnine,sono solo una fonte aggiuntiva,ma molto probabilmente il costo sarebbe troppo alto rispetto alla corrente generata.
Ho trovato alcune aziende italiane che le producono sia pre-assemblate che su misura,ma nessuna info sulla parte fotovoltaica e nessun prezzo sulle pre-assemblate.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbero alcune migliaia di metri quadri di tettoia per ogni colonnina...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che non saranno ricaricabili come si fa un rifornimento di carburante in pochi minuti, che saranno ovunque i distributori e che si potrà ricaricare con un Power Bank Portatile come se si utilizzasse una tanica su una termica in caso di emergenza, per me possono rimanere ove sono, al limite un'ibrida oppure solo in ambito cittadino che servirebbe a migliorare parecchio la vivibilità, per il resto troppe troppe incognite

M
Masterblack91 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe ancora meglio (certo aumenterebbe i costi) fare un parcheggio con una tettoia tutta composta da pannelli solari (che ho già visto in qualche foto) però integrando queste colonnine.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che hai capito al volo! :D
Sulle auto non ci sono le backcover.
E' molto piu' comodo e veloce.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

No quella e' Apple.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se poi si esaurisce basta aprire il coperchio in plastica e sostituirla :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si pure il cx e' uguale.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosi' se cacciano noi, devono pure cacciare lui! :)

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai l'unica differenza fra un'automobile e un telefono e' la dimensione della batteria integrata.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non sono l'unico che fa battute qui :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Importa solo la comodita' per i clienti!

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok.
Pure io preferisco le Peugeot alle Renault.
Come design poi non c'e' paragone.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figata! le powerbank per le auto elettriche!! ce lo vedo Niccolò a fare lo speciale per le migliori powerbank da autovettura in offerta per il paese.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hanno fatta 4G per evitare i problemi con i complottisti del 5G ^^

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ultimamente ho ripassato la storia da lui:

https://www.youtube.com/channel/UCdSELFnsKyXHwDvpjhOeegw

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

I see you're a man of culture

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi meglio l'articolo, questo sistema serve proprio per ridurre la massima corrente necessaria per le colonnine. La batteria tampone si ricarica sempre, anche durante la notte quando non rifornisce nessuno, e la corrente viene restituita quando serve

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di costi, ma la corrente necessaria per queste colonnine? non c'e bisogno di fare lavori per portare le tensioni richieste?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per passare nei cavi si disperde del calore, e se ne disperde tanto di più quanto maggiore è la corrente. Se poi si deve creare una centrale elettrica nuova per ogni punto di ricarica lo spreco (di denaro) è molto maggiore

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

A me le Renault non piacciono per niente (ho una Peugeot) ma bisogna dare a Cesare quello che è di Vercingetorige

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui a Rimini piovera' stasera credo.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella si ma la e tron credevo lasciasse le scie quando si muove.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il francesone che difende la sua ditta francesona.
Quell'auto par bleu.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un famigliare invece si puo' fare!
Invece la gente compra solo i suv e quindi non si puo'.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Perche' questo nessuno lo ricorda mai?
Coi powerbank e' la stessa cosa.

C
Ciccio Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 4G, volevo la versione 5G! scaffale!!

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro la quantità di energia trasformata in calore durante il processo renderà il tutto poco ecologico.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault l'aveva già fatta tre anni fa:

https://uploads.disquscdn.c...

https://motori.fanpage.it/auto-elettriche-rivoluzione-eco-la-stazione-di-ricarica-e-una-maxi-batteria-riciclata/

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la metti la metti, l'elettrico rimane una strunzata.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le portano dove non si potrebbe ci vorrebbe una bella multa.
Cosi' imparano.

e
ennesimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima L Audi e tron

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica ci vorrà del tempo pur per ricaricare la colonnina che impiegherà altro tempo per ricaricare l'auto. Soluzione interessante ma da vedere nella pratica quante colonnine si dovranno installare nel medesimo lotto per essere equiparabili alle altre stazioni.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzione molto interessante, sicuramente non é il massimo ma é una bella idea