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Auto elettriche: le batterie da 2 milioni di Km sono pronte

CATL ha annunciato di essere pronta a produrre batterie per le auto elettriche in grado di durare 16 anni e circa 2 milioni di Km.

Auto elettriche: le batterie da 2 milioni di Km sono pronte
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 giu 2020

Quando si parla delle batterie delle auto elettriche, si discute spesso di quanto effettivamente durino nel tempo e del loro degrado. Oggi, normalmente i costruttori di veicoli elettrici offrono in media una garanzia di 8 anni. Molto in senso assoluto ma non si può non ricordare che la stessa garanzia vale solo nel caso l'accumulatore scenda sotto un livello di efficienza ben preciso, solitamente attorno al 70%. E se il problema sorge dopo il termine della garanzia, i costi di sostituzione possono superare il valore residuo dell'auto.

CATL, azienda specializzata nello sviluppo di batterie e con la quale la società di Elon Musk ha portato avanti lo sviluppo di nuovi accumulatori., ha affermato di essere pronta a produrre batterie dalla durata di un milione di miglia. Nello specifico, Zeng Yuqun, presidente di CATL, ha evidenziato che sono pronti a realizzare accumulatori in grado di durare per circa 16 anni e alimentare un veicolo elettrico per ben 1,24 milioni di miglia (circa 2 milioni di Km). Un prodotto che sarà disponibile da adesso in poi a tutti coloro che lo vorranno. L'azienda cinese ha accordi di collaborazione con realtà del calibro di BMW e Toyota ma fornisce pure le celle per le batterie per le Model 3 prodotte in Cina.

In attesa che arrivino soluzioni ben più sofisticate che possano pensionare l'attuale tecnologia delle batterie, sembra che quanto sviluppato da CATL possa già mettere la parola fine o quasi al problema della durata degli accumulatori nel tempo. Con 16 anni garantiti, l'intera vita dell'auto dovrebbe essere coperta.

L'azienda cinese ha pure collaborato con Tesla per la realizzazione delle batterie per le auto elettriche che la società di Elon Musk intende produrre in casa. A contribuire allo sviluppo di questo progetto anche le tecnologie ottenute dal costruttore americano grazie all'acquisizione di Maxwell.

Elon Musk ha più volte anticipato che qualcosa di importante sarà annunciato durante il Battery Day che purtroppo è stato più volte rimandato a seguito dello scoppio dell'emergenza sanitaria mondiale. Queste batterie sviluppate in collaborazione tra il costruttore e CATL, oltre ad essere a lunga durata, dovrebbero offrire un costo sensibilmente inferiore alle attuali. Questo permetterebbe di abbassare teoricamente i prezzi di produzione delle auto elettriche rendendoli vicini a quelli delle auto tradizionali.

Questi nuovi accumulatori dovrebbero inizialmente essere disponibili solamente per le Tesla costruite in Cina per poi poter essere installati anche sui modelli assemblati in altri Paesi. Non rimane che attendere il Battery Day per scoprire cosa Tesla avrà dire sulle batterie.

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Commenti Regolamento
F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco bene il sistema delle Tesla onestamente, ma su un altro OEM europeo che abbiamo analizzato l'effetto delle ricariche rapide era chiaro, per questo stavano pensando a modi per incentivare la ricarica da casa il più possibile (soprattutto se si vuole tenere l'auto per più degli 8 anni di garanzia della batteria)

M
Marco Marangone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Tesla non hanno tutte la ricarica rapida? Sì danneggiano rapidamente?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah certo, i 5 anni sono solo quelli di università! A parte che delle equazioni di Maxwell si parla anche al liceo (quelli buoni, almeno) chi fa una laurea triennale, per esempio in fisica, Maxwell non lo studia?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio una da 800Km che si ricarica in 5 minuti

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

C'ho ancora il cervello fuso dai 5 anni (di univ)...
Un ingegnere l'avrebbe capita subito, con "dai 5 anni".

Grazie professore per la chicca educativa

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei straniero o hai qualche problema di linguaggio? In terza media, ovvio che ho la licenza media ma poi sono anche andato avanti, mi hanno insegnato a fare l'analisi di quello che leggo, ad esempio:

Anche voi avete letto "grazie all'equazione di Maxwell"?

non ha nessun collegamento con

C'ho ancora il cervello fuso dai 5 anni...

Avresti dovuto scrivere, semmai:

C'ho ancora il cervello fuso da quando le ho studiate all'età di 5 anni

quello che, letteralmente, hai scritto.

Oppure,

C'ho ancora il cervello fuso da quando le ho studiate 5 anni fa

quello che, forse, intendevi dire.

Lezione gratuita di italiano finita, per le prossime rivolgiti ad una scuola certificata. A proposito, fai anche qualche ripasso di senso dell'umorismo e, soprattutto, di buona educazione

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto da uno con la terza media è un eufemismo, e aggiungerei analfabeta funzionale, visto che non ha capito nulla

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu abbia il cervello fuso è probabile, ma non vedo perché devi dare la colpa al povero Maxwell... Dal tuo post non c'è nessuna indicazione di causa-effetto

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono altri costi da considerare oltre a quelli del metallo. Un'auto vecchia, oltre a consumare di più, è anche meno sicura ed ha bisogno di più manutenzione e pezzi di ricambio. Aspettare troppo a cambiarla o demolirla non sposta di molto il problema, le auto odierne non sono progettate per durare in eterno e quindi potresti risparmiare qualche anno al massimo. Un'auto nuova, specie se elettrica, inquina senz'altro di meno, perfino perle pastiglie dei freni: Il motore elettrico si occupa anche di buona parte della frenata, recuperando energia

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio quello che ho scritto

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

riguardo la circolazione cittadina credo che si potrebbe, e forse dovrebbe, limitare l'accesso con il proprio veicolo solo a chi ne ha strettamente bisogno. per il resto , qui si che costringerei, mezzi pubblici o car sharing se proprio si vuole star piu comodi. sulle auto di 5 anni fa hai probabilmente ragione ma sono convinto che con un minimo sforzo ci si potrebbe abituare subito. il problema però è che ci saranno sempre i soliti furbi-.-

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

A gennaio il coronavirus era di pubblico dominio, così come lo erano i dati clinici disponibili in Cina.
Quindi in che modo sarebbe colpa della Cina se i governi a marzo e aprile non volevano prendere provvedimenti?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito un tubo, i nostri medici dopo il 31 gennaio in lombardia non sono stati tamponati e non hanno tamponato i pazienti con polmonite, hanno quindi agito come se il coronavirus esistesse soltanto in Cina senza sospettare, come era doveroso, che fosse già presente in Italia; La chiusura totale dell'intero paese è stata un errore dettato dalla paura, paura che ha fatto perdere la testa ai nostri esperti, bisognava chiudere solo i comuni infetti, come in Cina.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se è realmente meno inquinante un beneficio indiretto lo hai

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che sono pochi, pochi sono 0. Certo se smetto di guidare è un bene per l'ambiente, ma a questo punto l'auto vecchia di 10 anni è meglio che la rimetto in circolazione (e quindi che una nuova vettura non venga prodotta per ancora qualche anno) o che la facia demolire? Di quanto inquina di meno un' eventuale nuova auto (dubito sulle pastiglie possa cambiare sensibilmente) e questo in che porporzione sta con l'inquinamento dovuto alla produzione di nuova vettura?

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non viene imposta dall'alto ma se non mi fai entrare nelle città con un auto di 5 anni un po' stai forzando la situazione più che agevolarla. Non sto dicendo di far finta di nulla e di guardare altrove, i problemi ci sono e sono evidenti ma mancano le soluzioni e non mi sembra una scusa per fare comunque qualcosa senza calcolare a fondo gli effetti di questo qualcosa.

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per, il discorso dell'autonomia non mi preoccupa affatto, quindi non stai parlando per chiunque.

Magari in famiglia di macchine ce ne sono 2 o 3 ed una elettrica non crea nessun problema. In tanti poi hanno più di una macchina (e con tanti intendo più di quelli che hanno un elettrica) ed un elettrica per i giretti potrebbe essere un'opzione.

Come fai a conoscere le esigenze di tutti, scusa?

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io li eviterei proprio tutti gli incentivi. Sono solo un favore a chi le auto le vende.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Passi per l'Italia, ma il resto dell'occidente aveva ampi dati clinici oltre all'essere a conoscenza di oltre 50.000 morti.
E comunque, seguendo la tua logica, che la Cina comunicasse o meno l'esistenza del virus il primo giorno di scoperta non avrebbe cambiato assolutamente nulla. Non puoi avere dati clinici su un virus appena scoperto.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio. Il ricambio deve essere graduale ma incentivi per nuove auto a combustione magari evitali se non sono almeno plug in

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non lo fanno sotto il mio balcone..

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico di cui mi sono circondato è il cane Chicco.
Che se ne frega della Cina

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

È che ormai la gente ha iniziato a guardare la realtà... ed ha scoperto che la Cina non è una dittatura.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lustrare di cosa, li leggi i messaggi o vai di propaganda a priori?
Quando l'epidemia è scoppiata in occidente era la nota l'esistenza del virus da un paio di mesi. Mesi in cui la stragrande maggioranza dei governi del mondo non ha fatto assolutamente niente.
E quando l'epidemia è dilagata in Italia gli altri paesi o ci prendevano per il coolo o ci compativano continuando a non fare niente.
Smettila di lustrare gli incapaci e farli apparire diversamente da quel che sono.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

No guarda che non si sa dove vivi tu.
Quello che descrivi era lo scenario di un mese fa, ma sta cambiando a una velocità notevole.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi, ho detto che seguo molte fonti.
Su tutte lo spostamento di sensibilità è tangibile.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto sarcasmo immotivato...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Macroscopica variazione.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ora come ora tutta la vita l'autonomia per auto dal segmento C a salire.

quando ci saranno ovunque (e funzionanti) colonnine fast allora si può anche sacrificare l'autonomia giovando sul peso del veicolo.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di quale cyberbullismo vai cianciando? Io mi sono semplicemente informato sul tuo stato di salute dopo tanti sbulleggiamenti

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi prendono mai sul serio! Come devo fare? :(

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco lo sapevo. Tu devi essere un bullo come loro.
Hai fortuna che il cyberbullismo non e' reato in questo paese.
Ma anche per cio' che e' reato non cambia granche' in effetti.

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'avessero fatto prima del capodanno cinese... Ma no. È più importante quello che fermare un virus altamente contagioso

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio vedere se new holland mette il primo trattore in circolazione ...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

magari si convincono .

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

grande :) ahahahah

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parzialmente lavorato ad un analisi scientifica che lo dimostra, ma era abbastanza facile aspettarselo comunque.
Le ricariche rapide vanno bene, ma solo se usate con parsimonia solo quando serve (lunghi viaggi), mentre quotidianamente si ricarica di notte a casa con calma.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccoli:

https://www.vaielettrico.it/trattori-10-modelli-elettrici-piu-due-a-guida-autonoma/

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che mi pare che la ricerca sulle batterie si stia biforcando tra chi cerca più capacità, anche con ricarica più lenta e chi invece migliora la velocità di ricarica su tecnologie esistenti

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, troppo ampolloso e retorico

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'è a chi piacciono le bufale, ovvio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ti bullizzavano ti picchiavano in testa, vero? Se eri ironico non era affatto facile da capire, specie con quelli che girano da queste parti

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Pero' ho scritto qualcosa di intelligente?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non puoi combatterla perché incrementarla?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio; non è il momento dei bambini.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Viene utilizzato molto meglio, dal punto di vista della meccanica, con carichi di lavoro ben determinati e costanti

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema e' che un trattore non viene utilizzato come un'auto da strada.
Ma questo gia' lo sapevi.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se proprio insisti a voler fare la figura del fe$$o perché mai dovrei privartene?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'amo facile funzione sempre :)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fai ridere, perché non provi a scrivere qualcosa di intelligente tanto per cambiare?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Più affidabili non forse, sicuro! I motori elettrici non li hanno inventati ieri, e poi basta pensare che c'è un'unica parte mobile contro svariate centinaia dei motori termici. Le batterie si ricaricano tutti i giorni esattamente come quelle delle auto normali, se le smonti ci troverai le stesse celle singole delle auto normali, perché dovrebbero usurarsi prima? Anzi, se rispetti le condizioni ideali di carica/scarica (più facile, fai tutti i giorni lo stesso lavoro) dovrebbero durare di più

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto. Dove stanno i trattori elettrici?
Mio nonno ne vorrebbe comprare uno perche' gli da fastidio il troppo rumore alla sua eta'.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

A me si.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per avere un'autonomia decente devo scegliere fra BMW, Toyota e Tesla?
Mhmhmhm non mi piacciono.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si puo' scegliere il tipo di batteria da montare? Comodo.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'articolo dice che collabora già con BMW e Toyota, perché dovrebbe vendere solo a Tesla?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ribadisci un ragionamento che ho fatto io... e me lo vuoi pure spiegare...
Comunque non le ho frequentate le medie, mi hanno consigliato di saltare direttamente alle superiori.
Infatti ero molto piu' piccolo degli altri e ho sofferto tanto di bullismo.
Ecco perche' ho un po' di problemi nelle relazioni sociali.
Il lockdown e' stato una manna per me.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E, basandoti su quello che vedi in giro, cosa ne deduci? :)

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece in italia e' il contrario.
Piu' vecchi muoiono e meno soldi hanno i giovani perennemente disoccupati per campare e comprarsi il telefono nuovo.
E non sono cinico. Sono realista.

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che sia bello camminare con un carrello c'è in pratica non solo devi stare attendo dove poggi le ruote del trattore per giunta devonpensare pure al carrello😑 sono. Più affidabili? Forse ma con le batterie come la mettiamo? Sicuramente le usiri prima rispetto ad una auto elettrica.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Tesla non mi importa una cippa. Il mio commento ha senso dal punto di vista del consumatore.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dalle tue abitudini e da quanti km fai mediamente. e da quanti soldi hai per sostituire poi la batteria, forse, se dovesse durare di meno. per me una da 800km andrebbe benissimo tipo;)

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma fammi capire, pensi seriamente che ogni giorno tutti i proprietari di mezzi facciano 1000km e debbano perdere ben 5 minuti per programmare delle soste di ricarica? perchè di questo si tratta eh, per fare il fantomatico piano di viaggio ci impieghi 5 minuti. pensa esistono anche siti e app che lo fanno per te.
assistenza da aspettare, perche siamo tutti meccanici con il furgone service dietro e le auto normali non ti lasciano mai per strada in mezzo al nulla cosmico ahah costi spropositati dove?

Continui con il disco rotto. ma non avevi lasciato hdblog-.-?

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

È meglio una batteria da 400 km che si ricarica in 5 minuti o una batteria da 800 km che si ricarica in un paio di ore?

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Tesla paga di più o è un cliente più affidabile..

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

La rottamazione non può certo essere imposta dall'alto ma una graduale transizione, agevolata anche dallo Stato, rappresenta un'ottima soluzione per tutti credo.
il quesito che poni sull'economia green non è, secondo me almeno, un problema di settore ma un malcostume ben radicato sul territorio. a prescindere che si parli di politici industriali rivenditori o utente finale. Sul "non era cosi meglio" invece mi trovi in disaccordo: nella situazione attuale non possiamo far finta di nulla e guardare altrove e, allo stato attuale delle cose, a meno di un netto miglioramento del trasporto pubblico credo che elettrica e car-sharing restino delle ottime alternative per tamponare un minimo l'inquinamento da trasporti. Purtroppo non vale ovunque: vivo vicino Roma e mi muovo quotidianamente o con i mezzi o con bici/auto a noleggio e mi trovo benissimo. Quando torno al mio comune natale però sono costretto a usare l'auto perchè non esiste un sistema di trasporti adeguato.è questo per me il vero problema da affrontare.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Le opzioni sono solo 2:
1) la Cina ha scoperto il virus prima di quando sostiene e poi lo ha nascosto per arroganza, in quanto credeva di potersela cavare da sola
2) la Cina non ha scoperto il virus, ma lo ha solo sospettato e ha fatto di tutto per non scoprirlo temendo per la propria economia, finché non è stata obbligata a "scoprirlo".

Poi c'è una certezza: Xi l'ha presa sul personale e ha fatto falsificare i numeri.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia davvero enorme. Sapere che la batteria durerà per 16 anni elimina ogni blocco mentale all'acquisto dell'auto elettrica.
Se per di più poi diminuisce anche il prezzo delle batterie...
Attendiamo con fiducia le prime auto con queste batterie

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo so, ma il punto rimane...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto continua, ma non è sufficiente ad oggi..
Ma quando ve lo volete mettere in testa che se si ha una vettura elettrica è più che consigliabile un piano di viaggio prima di muoversi?
La gente con una vettura termica mica fa un piano di viaggio per muoversi, prende e parte, tanto da qualche parte una stazione di carburante la trova e, eventualmente, con una tanica risolve se rimane a secco, al contrario con una vettura elettrica che deve aspettare l'assistenza...
Ma si dai, viva l'elettrico oggi, con piani di viaggio, assistenza da aspettare in caso di necessità, costi spropositati e via dicendo...
Ma mille miliardi meglio una ibrida oggi come oggi, quando l'lelettrico sarà socialmente e correttamente sul territorio e le batterie si potranno ricarica come si fa un pieno di benzina, con costi coerenti e senza dover per forza chiamare l'assistenza in caso di batteria scarica, allora ne potremo riparlare

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La settimana scorsa su questo stesso blog hanno fatto un articolo su una scampagnata in montagna con una BMW i3, non mi sembra che abbiano avuto problemi

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La tanica per quando rimani senza benzina, quanti ricordi... Veramente pittoresco, vivi proprio nel 1970! Non ci sono molti punti di ricarica perché di auto elettriche ce ne sono ancora poche, ovviamente, man mano che si diffonderanno qualunque area di servizio installerà anche le colonnine

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

10.000 km all'anno vuol dire minimo 500 kg di carburante, scusa se è poco... In tre anni fai il peso totale dell'auto, più l'olio, il liquido del radiatore, le pastiglie dei freni e ricambi vari

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No sei tu che stai prendendo l'esempio come una tantum, io ho fatto un esempio banale di vita, ma potrebbe essere anche una scampagnata in montagna con la famiglia vale lo stesso discorso

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario invece, credo di vivere nel 2020, sarebbe a dire che non ce ne sono molti rispetto alle vetture vendute e che non si è liberi di poter fare quello che ci pare con una vettura elettrica, ben inteso ribadisco, nel 2020.
Non per nulla quando si fa qualcosa con una vettura elettrica, è più che consigliabile un pino di viaggio, mentre con una vettura manco ci pensi a farlo, parti e vai, tanto sei sicuro che da qualche parte trovi una stazione di servizio e, eventualmente, con una tanca risolvi se si rimane senza carburante, al contrario della vettura che si deve obbligantemente chiamare l'assistenza...
Eh si, sono io quello che vive nel 1970 (ma manco una scampagnata con la famiglia in montagna mi sentirei sicuro con una vettura elettrica, ed è proprio questo il punto)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non "gli scienziati", ma i giornalisti che traducono male dall'inglese scrivendo delle frasi che in italiano non hanno nessun senso, "tossicità umana" vorrebbe forse dire che gli uomini sono tossici. E comunque lo studio che citano è solo una collezione di "potrebbe", che si focalizza solo sull'eventuale inquinamento prodotto dallo smaltimento incontrollato delle batterie senza prendere in considerazione il riciclaggio dei materiali o sottrarre gli inquinanti che con le auto elettriche non servono o ne servono pochissimi, ad esempio i lubrificanti ed i liquidi del radiatore

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per me, per chiunque, oggi come oggi con una vettura elettrica non si è tranquilli per varie ragioni...
Ma è ovvio che nesduno ancor acquisti le vetture elettriche, proprio perché non offrono quella garanzia di sicurezza come detto prima, il viaggio da Milano a Napoli è solo un esempio, ma potrebbe essere il weekend in montagna con la famiglia ed il concetto non cambierebbe affatto

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si i poteri forti... Non mi fraintendere a me l'elettrico va benissimo, meno bene mi va se mi costringono a rottamare un' auto di neanche 10 anni che ancora va più che bene e con la quale magari non faccio 10.000 Km all'anno.

Produrre un' auto sicuramente inquina, e molto; ci deve essere un punto x oltre il quale per l'ambiente diventa vantaggioso se io cambio l'auto ma prima è svantaggioso, non mi sembra complicato come concetto. Eppure è un punto di vista del quale non sento mai discutere.
Si parla sempre dell'inquinamento delle macchine in emissioni (e torno a ripetere non è l'unica forma d'inquinamento che si porta dietro il trasporto su ruote) al km, ma se tu hai una macchina che "inquina" un tot al km ed io una macchina che inquina 5 volte tanto la tua ma ci faccio un decimo dei km che fai tu sto inquinando la metà di te e non 5 volte tanto.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, guardando il casello di ingresso e di uscita si possono trovare quelli che viaggiano 10 ore di fila per andare a trovare i parenti. Allora, quanti sono?

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per raddoppiare l'autonomia, basta mettere il doppio di batterie.
Non lo fanno per via dei costi e del peso.

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che non sia il problema principale per te, ci sta che ti possa servire una macchina con la quale farci tutto, ma per molte persone questo non è un problema. In una famiglia con più auto sicuramente non sarebbe un problema avere un elettrica.

Oggi le auto elettriche in Italia non arrivano all'1% (e la stragrande maggioranza poi sono di rappresentanza), se si riuscisse ad arrivare diciamo al 7-8% nel giro di qualche anno sarebbe un risultato eclatante. Ragionare sulle auto elettriche al 100% non credo abbia proprio senso nel breve-medio periodo.

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che sicuramente andrebbe corredato da dei dati, diciamo che sicuramente non ha il problema delle polveri sottili, ma quello più che un problema di inquinamento è un problema di salute per chi vive negli aglomerati urbani.

Al di la di questo, dando anche per scontato che l'uso di un elettrica sia "sicuramente" migliore di una a combustione ci si dovrebbe chiedere di quanto sia migliore, ovvero quando è il caso di rottamare una vecchia auto a combustione per sostituirla con una elettrica?

Il problema dell'economia green è che si continua a dire sicuramente è meglio (per poi scoprire spesso che forse non era così meglio) senza realmente pesare le cose e il tutto si traduce solamente in soldi che passano da una mano all'altra (...e spesso da una all'altra dello stesso individuo) senza che si abbiano a mente gli obiettivi che diventano poco più che delle scuse per dare incentivi a pioggia su questo o quel settore...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti informo che le autostrade comprendono anche le uscite.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprendo il tuo stupore per l'espressione "tossicità umana" ma purtroppo è così che si esprimono gli scienziati, vedi link https://www.qualenergia.it/...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, a 5 anni ti facevano studiare le equazioni di Maxwell? Certo che stai fuso, allora!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma questa mattina hai bevuto petrolio? Certo che il petrolio viene utilizzato anche per produzioni industriali, a cominciare dalla benemerita plastica, ma il suo consumo maggiore è come combustibile, brucia nelle caldaie, nei motori delle automobili, delle navi e degli aerei.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu evidentemente riesci a capire, guardando il traffico sulle autostrade, quali siano i pendolari che fanno qualche decina di km al massimo, quali quelli che vanno al posto di villeggiatura più vicino e quali i meridionali che fanno dieci ore di viaggio senza fermarsi. Che gran paragnosta che sei!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La "tossicità umana", sarebbe da stampartelo in fronte. Fonti e riferimenti di quest'altra grandissima ca####a?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie inquinano meno l'aria, ma inquinano di più l'acqua con un forte aumento della tossicità umana.

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

" il petrolio non servirebbe a nulla se non fosse bruciato"... la tua affermazione dimostra ignoranza TOTALE.
Mai cercato su Google industria petrolchimica? Dal Petrolio derivano migliaia di prodotti di ogni genere.
Hai fatto un'affermazione del tipo la legna serve solo per essere bruciata. Certo allora inizia bruciando mobili di pregio, strumenti musicali, travi e quant'altro di meraviglioso esiste fatto di legno.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ecco perché le autostrade sono deserte.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

È morto di ipotermia

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Te ne dico un'altra. Se hai un minimo di istruzione e sai cercare le cose riesci a distinguere facilmente le cose vere dalle bufale

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è proprio così, in percentuale gli statunitensi morti per coronavirus sono molti meno che in Italia. Se avessimo la stessa percentuale da noi ci sarebbero stati 18.500 morti, non 33.000. Il guaio per gli USA è che da loro il contagio corre molto più che da noi, e non è affatto escluso che alla fine ci raggiungano anche in questo

P.s. Ma la studiavi matematica alle medie o facevi finta?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il viceministro dello sviluppo economico è un politico prima che un economista quindi bisticciare come un bambino di 6 anni è il suo primo obiettivo.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono serissimo, se ci sono stati meno morti in Cina buon per loro ma non mi riferivo a questo. Solo per i costi derivanti dal minor incremento del PIL ho calcolato 610 miliardi, noi "appena" 180, le esportazioni a picco ed il 13,8% di disoccupazione. Ti sembra che vadano così alla grande? Se poi noi andremo anche peggio è un altro discorso, ma non è che uno che si rompe una gamba debba essere contento perché qualcun altro si è spaccato la testa

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non "trovi libero", il supercharger lo prenoti direttamente dal pannello di controllo dell'auto o dall'app del telefonino. Credi di vivere ancora nel 1970?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i meridionali prendono il treno e persino l'aereo, costa meno!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora avete il coraggio di ripetere questa bufala? Dimmelo tu quanto inquinano, avanti!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Un automobilista normale fa un viaggio di 10 ore una volta nella vita, stai prendendo te stesso come esempio universale

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici sono molto più affidabili e duraturi dei termici, di cosa stai parlando? E, in ambito agricolo, è facile pensare ad un carrello, o ad un modulo sostituibile, con le batterie. Finita la carica si sostituisce la batteria e stop

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Una buona notizia direi, purchè non resti una esclusiva di Tesla.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiorna ogni tanto il disco rotto. la diffusione delle torrette di ricarica, anche quella veloce, continua.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

il ciclo di vita di queste batterie, dopo l'uso sull'auto, non è di certo terminato. googlando un pò si trova roba molto interessante a riguardo. In ogni caso non è lontanamente paragonabile all'inquinamento dovuto ai motori a combustione degli ultimi 50-60 anni.

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente meno di una "classica"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi sono questi "meridionali"? Sono ben lungi dall'essere metropolitano, per fortuna.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio serve a tanto anche se non viene bruciato. Tanti composti provengono dal petrolio compreso fertilizzanti emateriali plastici. Informati. Al livello energetico i motori a combustione rappresentano un spreco enorme dato che su 10 litri di carburante solo tre o 4 si trasformano in energia cinetica mentre il resto in calore. Al livello energetico la combustione interna è un fallimento nascosto dagli interessi economi che girano intorno al petrolio. Siamo riusci a consumare/sprecare in pochi decenni ciò che la natura ha prodotto in centinaia di milioni di anni. L'energie alternative esistono su base rinnovabile. È una questione di investire su queste e cambiare il nostro atteggiamento. Se pensi che dobbiamo continuare a sprecare energia ed inquinare in attesa di trovare "una forma di energia alternativa altrettanto valida" come il petrolio, continua ad aspettare....magari nell'attesa scopri che l'acqua è calda...

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora a stento ha senso su un camion, ma sui trattori mi vengono in mente due fattori:
1) lavorano più di 8h continuative sotto in qualsisi condizione ambientale.
2)in caso di probelmi nessuno ci mette mano assistenza a parte, ma chi ha una ditta non può permettersi di perdere tempo. Ed ecco che ancora una volta il motore termico è superiore in buona parte degli ambiti. L'elettrico lasciamole alle varie sommerse e pompe per tirare acqua dai pozzi.

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo, l'erogazione lineare dei motori elettrici in questi ambiti sono molto utili, basti pensare ai camion giganteschi delle miniere ecc. usano motori elettrici alimentati da motori diesel - motori elettrici usati proprio per quel motivo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda l'Italia le colpe della Cina sono insignificanti rispetto a quelle della nostra organizzazione sanitaria; nonostante che il governo avesse decretato lo stato di emergenza sanitaria già il 31 gennaio, solo il 21 febbraio una dottoressa ha avuto il sospetto che un ammalato di polmonite potesse essere affetto da coronavirus, come si vede il ritardo mentale è una caratteristica dell'essere umano, ci vuole tempo per capire quello che sta succedendo.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

è un problema che mai mi sono posto, per me il primo scoglio è l'autonomia reale ed il tempo di ricarica, una volta passato quello pensero' alla durata del "pacco"

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Taci, uomo metropolitano, e pensa a tutti i meridionali che vanno al nord a lavorare o a trovare i parenti, la maggior parte usa l'auto per il traferimento e viaggia più di 10 ore.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai idea di quanto inquinano le batterie al momento dello smaltimento.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

No, parlo di grandi numeri.
Come sai sono particolarmente interessato alla geopolitica e l'orientamento del pensiero della massa è un fattore determinante; di conseguenza tengo sotto controllo un po' tutti i luoghi in cui si parla direttamente o indirettamente di Cina.
La mutazione nella sensibilità della massa è macroscopica.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in totale disaccordo, il petrolio non servirebbe a nulla se non fosse bruciato, quindi il discorso sulla scarsa efficienza e sullo spreco energetico è privo di senso, parimenti non ha senso il fatto che sia una fonte non rinnovabile dato che il petrolio non deve durare in eterno ma solo fino a quando non sarà trovata una forma di energia alternativa altrettanto valida. Rimane il discorso sull'inquinamento, che si deve affrontare riducendo gli sprechi e utilizzando le energie rinnovabili in quei settori in cui è possibile senza costi eccessivi.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai bene come funziona.
Dipende chi passa a leggere i commenti.
Domani potrebbe essere tutto invertito oppure no.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai cosa ho scoperto?
Che su internet, se cerchi bene, trovi qualsiasi cosa di cui sei convinto ^
L'italiano dovrebbe cercare di capirla sta cosa.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto mancava la tecnologia, non solo delle batterie ma anche la mancanza di una qualsiasi tecnologia di controllo della carica e della trazione come i transistor e le valvole termoioniche oltre il problema della rete di ricarica. Si è scelta la via "tecnologicamente" più semplice e pratica da attuare, quella della combustione interna con tutti i svantaggi che conosciamo che la rendono non sostenibile.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedo senza possibilità di errore dal rapporto fra gli up ed i down ottenuti dai post di opposto segno.
Inoltre i fautori delle campagne anti-Cina ormai si sono a tre o quattro irriducibili, il resto o si astiene o scrive a favore dei nostri partner.
Come ho detto sotto pare di vedere una manciata di cloni di Yepp

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E' come dire che i 100000 morti in USA sono pochi rispetto a quelli dell'italia perche' loro hanno 5 volte la nostra popolazione.
Semplice matematica, eh... :)

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove?
Ha detto proprio ieri il viceministro dello sviluppo economico che i soldi del MES manco ci servono da quanti ne abbiamo a disposizione...

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Complottismo al massimo livello qui...

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ma ti rendi conto di quanto ci stanno rimettendo i cinesi con questa pandemia?"
Ma sei serio?
Hanno avuto (secondo loro) 4500 morti in tutto (noi 33000) e, come dice il buon Federico, l'economia cinese ora va alla grande.
Almeno mettetevi d'accordo ^^

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo credi davvero? :)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Così bruci le batterie è dimostrato.
La ricarica rapida dev'essere un'eccezione non la regola

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono vecchie tanto quanto quelle a combustione, non ci hanno investito prima perchè non c'era la tecnologia giusta per le batterie

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia farà ben peggio di un -9%, ma è da imputarsi alla sua pessima gestione dell'epidemia.
Non è certo colpa della Cina.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete rimasti non più di due o tre anti cinesi ad oltranza, sembrate cloni di Yepp :)

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

non è l'autonomia, ma la durata totale di vita della batteria... magari fare quella strada con una sola carica!

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ne uscirà con una crescita di 1.5%, e per loro è un dato grave perchè hanno un modello economico che si basa sulla produzione di grandi quantitativi di liquidità.
Per contro hanno gestito in modo esemplare la crisi, ottenendo una modestissima flessione di tutti gli altri indicatori laddove l'Occidente si trova ad affrontare una catastrofe generalizzata.
Ma qusto è da imputarsi agli errori commessi dalle maggiori economie e non può essere imputato come colpa della Cina.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le campagne anti cinesi hanno sempre minor presa, il mondo dei blog sta maturando

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda non credo proprio che le aziende agricole vogliano trattori elettrici😅

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori a combustione non hanno avuto mai senso:
1 - efficienza del 30/40% con sprechi energetici insostenibili
2 - inquinamento globale
3 - utilizzo di una fonte energetica non rinnovabile come il petrolio
La tecnologia dei motori a combustione è stata molto più semplice nel svilupparla rispetto a quella elettrica ma non è mai stata il futuro ma solo una parentesi della storia dell'autotrazione.

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda, solo per statistica. Anche voi avete letto "grazie all'equazione di Maxwell"?
C'ho ancora il cervello fuso dai 5 anni...

F
Flavien Fostini 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti hanno in box la ricarica veloce o una colonnina fast attaccata al kulo....se fosse tutto così bello ci sarebbero più Tesla che BMW/audi/mercedes diesel 3000 in giro

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me può capitare 2/3 volte al mese di dover fare centinaia di km in giornata andando magari da un paio di clienti diversi.
Basta vedere in autostrada quante diesel da 100 mila euro girano e quante Tesla della stesso prezzo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquina sempre più quella a combustione, anche se le compagnie petrolifere cercano di affermare il contrario

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è il problema principale, perché una vettura dev'essere multiuso non monouso, come lo sono oggi,l le termiche, sarebbe a dire la libertà di andare dove ti parte e senza preoccupazioni, cosa che oggi le elettriche non offrono, conta poco il chilometraggio

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando trovi libero il posto al supercharger e che sia sa sul tuo tragitto.
In che mondo vivi tu piuttosto, meno male che ho sottolineato ed in grassetto il concetto espresso

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra ll problema principale delle elettriche, e comunque non riguarda tutti. In tanti non hanno necessità di autonomie sopra i 2-300Km. Il problema principale è il capire quanto inquina una macchina elettrica rispetto ad una normale, perchè produrre macchine, batterie ed anche elettricità inquina e molto.

Questa perlomeno mi sembra una notizia che guardi nella giusta direzione.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico secondo un mio punto di vista attualmente ha senso per 3/4 tipologie di veicoli : 1-bus di citta' con copertura di almeno 300 km
2- scooter con ricarica totale massima in 10 minuti e 400 km di autonomia
3- auto biposto tipo smart adatte a citta' e tangenziali con ricarica rapida entro i 15 minuti
4 - trattori da lavoro con autonomia di almeno 8 ore

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

calore

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'economia non funziona come le liti fra bambini. Se hai perso N miliardi te ne frega il giusto che li abbia persi anche Tizio perché sempre N miliardi hai perso.

Nota a margine: la Cina prima del Covid cresceva e parecchio, l'Italia prima del Covid era ad un passo dalla recessione.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha sua grossa dose di colpe. Tutti gli altri hanno la loro grossa dose di colpe per essere stati degli incompetenti e per aver cercato di mascherare la loro incompetenza dando la colpa ai cinesi.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai stato in ferie?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono avvocato di nessuno, dico quello che penso come, spero, faccia tu.

1) E allora potrebbero essere stati anche gli alieni a prelevare il virus dai pipistrelli, no? O magari la Sprectre, gli Illuminati, il gruppo Bildenberg... Sono ipotesi dello stesso valore delle tue!

2) Non era uno scienziato e non era specialista di SARS, era un oftalmologo (oculista).

3) È morto in un reparto di terapia intensiva, dove era ricoverato da due settimane: https://www.ilmessaggero.it/mondo/coronavirus_cina_storia_medico_eroe_che_per_primo_rivelo_il_virus-5122361.html

4) Il "sitarello di informazione economica" è emanazione diretta del Vaticano, a quel che ho potuto capire, e loro hanno informazioni di prima mano e non sono mai stati molto teneri con la Cina

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincia ad escluderne uno, visto che il virus è stato geneticamente dimostrato che è di origine naturale. Quanto poi che il virus si sarebbe diffuso già ad Ottobre ed i militari USA di ritorno dalla Cina avrebbero infettato il loro Paese è una bufala già smentita, della quale si conosce persino l'autore:
https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/28/news/coronavirus_la_riservista_dell_esercito_americano_accusata_di_essere_l_untrice_-255085493/
La Cina ha diffuso l'allarme "polmoniti anomale" all'OMS il 31 Dicembre, ha identificato il virus il 9 Gennaio sempre comunicandolo ufficialmente, ha pubblicato il genoma del virus. Poteva fare prima? Forse sì, ma di pochi giorni, e non per un "gomblotto":
https://www.lastampa.it/esteri/2020/06/02/news/coronavirus-per-l-oms-la-cina-nascose-i-dati-all-inizio-della-pandemia-1.38919724
Lo scienziato "fatto sparire" (in realtà è ricomparso ben presto, per morire di Covid19 subito dopo) aveva denunciato una possibile epidemia di SARS, del nuovo virus non ne sapeva niente nessuno. Alcuni funzionari locali lo hanno "cortesemente invitato" a non creare allarme, ma purtroppo aveva (quasi) ragione lui.
Per finire, ti ho già smentito con i numeri che l'economia cinese ne abbia tratto vantaggio, qui ci sono altri dati in proposito:
http://www.asianews.it/notizie-it/Coronavirus:-crolla-il-Pil-cinese.-E'-la-prima-volta-dal-1976-49843.html
http://www.asianews.it/notizie-it/Coronavirus:-il-13,8-dei-giovani-cinesi-%C3%A8-senza-lavoro--50095.html

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

CiNeSoNiIiIi!1!1!1!

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non erro il paziente 0 e' tedesco (anche se ancora non si sa chi cavolo sia).
In mancanza si sono accontentati del paziente 1 :)

N
Nico 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido in pieno , si burlano i cinesi di copiare , ma ormai ancora non abbiamo capito ,che sfornano ingegneri a ritmo di una fabbrica e la scuola è di alto livello, dovremmo preoccuparci dei nostri cervelli che scappano , perché in Italia non c'è più ricerca ,al contrario in Cina è un susseguirsi di ricerca e sviluppo .. Tutti i nostri imprenditori fabbricano e producono li ,alla faccia del made in Italy ,qui si stanno vendendo tutto . Meditiamo ogni tanto .

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Molti" chi? E quando le hanno fatte queste previsioni? Perché farle adesso è un conto, farle a Febbraio un altro

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi basta il sospetto per accusare qualcuno, anche se quello che sostiene il "sospettatore" è già stato scientificamente provato essere falso? Stai messo bene!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente l'1,5% lo hai "dato" tu e, per una volta, ne hai detto una giusta:
https://www.money.it/cina-verso-crescita-piu-bassa-di-44-anni

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il laboratorio di livello 4, nonostante le bufale diffuse da Trump e da Salvini, non c'entra assolutamente niente col virus Covid19:
https://www.rsi.ch/news/mondo/La-bufala-del-virus-creato-in-laboratorio-12881849.html

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me è successo, accidentalmente

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta l'anno, credo.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero ed il falso non sono per niente democratici, se ci sono tanti "gomblottisti" non vuol dire che abbiano ragione. Le percentuali non sono soldi, vanno applicate a qualcosa per essere trasformate in cifre reali. Allora, la Cina ha diminuito la sua crescita del 4,7% su un PIL di 13.000 miliardi, ossia 611 miliardi, l'Italia ha diminuito il 9% di 2.000 miliardi, ossia 180 miliardi. Semplice matematica, eh...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sempre tutti a criticare le batterie perchè quando vanno sostituite costano troppo e poi "inquinano" 😏

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quelli che fanno commenti del genere, evidentemente, e tutti i giorni o quasi. Magari Comatrix sì, guida il pullman, ma gli altri è già tanto se prendono l'auto la sera per andare in discoteca

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male che sei distaccato... La Cina nel 2019 aveva incrementato il suo PIL del 6,2%, e era stato già un anno scarso rispetto a prima, se quest'anno lo incrementa dell'1,5% ci ha rimesso parecchio più di noi, visto che la sua economia è sette volte la nostra. Anche noi abbiamo bloccato i confini della Lombardia e di tutte quante le altre regioni, non so se te ne sei accorto: Magari i nostri poliziotti non hanno sparato contro chi voleva passare per forza, ma di multe ne hanno distribuite parecchie. La Cina ha avuto la crescita spettacolare di questi anni grazie soprattutto alle esportazioni, se la gente negli altri Paesi era chiusa in casa le esportazioni cinesi si sono fermate, non ci vuole tanto a capirlo. Quindi, in conclusione, che la Cina abbia tratto vantaggio da questa pandemia è una bufala degna dei peggiori "gomblottisti", che avrebbe potuto fare qualcosa di più e di meglio forse è vero, ma altrettanto si può dire di quasi tutti i governi del mondo

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che vado in vacanza al sud

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi fa un viaggio di 10 ore?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in che mondo vivi? Con una tesla model 3 standard ricarichi al 80% in 20min...
Un viaggio di 10 ore si trasforma in 20 ore? Un viaggio di 10 ore si trasforma in 11 ore... E beh, in un viaggio di 10 ore con una macchina normale spero che due fermate per prenderti un caffè o andare in bagno te lo prendi no?

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi li comanda che non ha fatto nulla nonostante sapessero...

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm, il serbatoio delle auto a benzina o gasolio non ha durata temporale, le bombole del gas invece si, ma non capisco quale sia il nesso tra durata di 16 anni ed autonomia del. "pieno"

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Oggi, normalmente i costruttori di veicoli elettrici offrono in media una garanzia di 8 anni. Molto in senso assoluto ma non si può non ricordare che la stessa garanzia vale solo nel caso l'accumulatore scenda sotto un livello di efficienza ben preciso, solitamente attorno al 70%. E se il problema sorge dopo il termine della garanzia, i costi di sostituzione possono superare il valore residuo dell'auto.

Basterebbe che le batterie si ricaricassero come si fa un pieno di carburante, altro che fare 3 stop di diverse ore per andare non so da Milano a Napoli, il viaggio di non so di 10 ore si trasforma in uno di 20 ore se tutto va bene, perché se trovate le stazioni di ricarica occupate o solamente con ricarica lenta, la durata del viaggio aumenta esponenzialmente (meglio prendere un Bed & Breakfast a sto punto ^^).
Inutile continuare a spingere sulle auto elettriche, ad oggi non sono ancora efficienti e lo sviluppo territoriale non è ancora all'altezza (al limite in città, allora ne possiamo discutere)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Già la danno, in molti Paesi, ma non è una cosa giusta

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

I virus sono sempre esistiti, sempre esisteranno e sempre se ne svilupperanno di nuovi quando trovano le condizioni favorevoli. La Cina fino a 30 o 40 anni fa era un Paese sottosviluppato, ed ancora in molte zone rurali lo è, e l'attenzione all'igiene ed alla profilassi ha bisogno di tempo per diffondersi

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

allora non è così vecchia... vicino a me ne abita una senza cicli da 40 anni...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

I "gomblottisti" sarebbero capaci di dire a proposito di qualcuno che è rimasto evirato in un incidente che lo ha fatto apposta per fare un dispetto alla moglie... Ma ti rendi conto di quanto ci stanno rimettendo i cinesi con questa pandemia? Per il resto sicuramente ci sono state sottovalutazioni e scarsa comunicazione all'inizio, qualche dirigente locale del partito comunista è stato cacciato per questo, ma non si possono addossare ai cinesi tutte le colpe di quello che è successo. Ricordati che qualcuno protestava contro le misure restrittive quando sono state adottare, qualcuno ha gestito talmente male le cose in una certa regione (Lombardia) che si sono concentrati lì più della metà dei morti e degli infetti d'Italia, qualcun altro all'estero sparava ca####e grandiose sull'immunità di gregge o la clorochina, ed ora si trovano col maggior numero di morti nel mondo

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre.
La vecchia che abita qui vicino a me e' da anni che non ha il ciclo.

c
ca600lg 01 Jan 1970 @ 00:00

No, assolutamente; mai detto questo, però una delle poche cose certe della pandemia è stata il fatto che sia partita dalla Cina

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E nessuno se la piglia! :D

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E con questo non diciamo che l'abbiano fatto apposta.

c
ca600lg 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà se il virus è uscito dalla cina di chi è la colpa? Mia o tua? Potrebbe effettivamente essere colpa della cina.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' se fosse uscito dall'italia non avrebbero dato tutti la colpa a noi?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Va a riscaldare l'aria esterna, tramite scarico e radiatore, in parte genera anche rumore

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei nostri polmoni 🤣

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione.
Un turbodiesel trasforma in moto circa il 30% dell'energia che consuma, una elettrica circa l'85%. Il tutto variabile a seconda dell'uso dei servizi come climatizzatore, fari, gomme, metodo di guiida, temperatura dell'aria, altitudine ecc... diciamo che un motore diesel in estate con il caldo potrebbe rendere anche meno del 20%, ma non complichiamoci la vita.
Quindi in una diesel con serbatoio da 600KWh, circa 200KWh sono usati per il movimento. In una elettrica da 100KWh circa 85KWh sono usati per il movimento. Questo coincide con le autonomie delle auto... se io faccio 1000Km con un pieno e le elettriche con le batterie più grosse hanno circa 500Km di autonomia, possiamo dire che spannometricamente ci siamo.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti correggo io, i migliori motori diesel in condizioni ideali (regime giusto, velocità costante) hanno forse quel rendimento, se li applichi ad un'auto vera in condizioni di guida reali il rendimento è molto ma molto inferiore

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti basta fare una mega batteria e ci arrivi comunque a 2 milioni di km... Sono i 16 anni di vita delle batteria che mi puzzano un po' però.. la vecchiaia è anche peggiore dei cicli

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

In calore dissipato dal radiatore e pastiglie di freni...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, se viene fuori il virus dalla Cina è tutta colpa dei cinesi! Niente Cina niente più malattie, no? Bastava così poco...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

calore.

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Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'altro 70% dove se ne va?!

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Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi il rendimento quei 60 L hanno una resa del 30% . correggetemi se sbaglio

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Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' hanno fatto ammazzare 400000 persone in giro per il mondo.

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Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

16 anni è una durata ragionevole per un auto

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente l'autonomia che cercavo.

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Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

abito in provincia ed in città ci vado 5 volte l'anno. quando ci vado vado o con la moto (che fidati fa molto, ma molto molto più casino dell'auto) o se vado con l'auto la lascio nei parcheggi periferici e giro a piedi o con i mezzi.

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua diesel è sicuramente perfetta per circolare in città tra rumore, vibrazioni e inquinamento che produce...
P.s. se poi hai il box auto la metti sempre sotto carica e la trovi al 100% ogni mattino quindi tempi di ricarica 0

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deviljin86 01 Jan 1970 @ 00:00

È un piccolo passo. Ora aspetto le batterie con un'autonomia maggiore ed una ricarica più rapida ed a quel punto si che si può parlare di auto elettriche.

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Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto... Hanno risolto uno dei problemi ma ne restano altri.
La bassa capacità che si traduce in bassa autonomia. La mia diesel fa 1000km con un pieno, ed ho il piede pesantino.
La bassa densità energetica. Una batteria da 100kw/h pesa ed ingombra molto di più di un serbatoio di gasolio da 60L (50kg, 605kwh)
Tempi di ricarica. Un pieno di 60L per fare 1000km si fa in 4 minuti. Un pieno di corrente per fare 300km si fa in... Non voglio nemmeno sapere quanto, ma è troppo.

La strada è ancora bella lunga. Che lavorino, e forse un giorno una vettura elettrica la comprerò anche io.

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c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Noooo!! E ora diventa sempre più difficile per i fanboy dei diesel trovare scuse per contestare le macchine elettriche :D

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco a regalo

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che ormai ci siamo!
Tutti con l'auto elettrica!