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Auto elettriche: l'Europa pensa a nuovi incentivi

L'Europa starebbe valutando una serie di incentivi e di investimenti per spingere sulle auto elettriche e su di una mobilità ad emissioni zero.

Auto elettriche: l'Europa pensa a nuovi incentivi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 mag 2020

In Italia, l'Ecobonus è stato potenziato da un'iniezione di fondi attraverso il Decreto Rilancio anche se il meccanismo di erogazione dell'incentivo, però, è rimasto lo stesso. Dall'Europa potrebbero arrivare presto importanti novità pensate per stimolare la domanda di auto elettriche e spingere verso una mobilità più sostenibile. L'indiscrezione è stata riportata da Bloomberg che mette in evidenza come la Commissione Europea starebbe ragionando su di una serie di investimenti economici in questa direzione.

Tra le proposte ci sarebbe quella di una revisione dell'IVA sulle auto ad emissioni zero. Se si arrivasse ad una qualche forma di esenzione, i costi di acquisto diventerebbero decisamente più contenuti. Sul piatto ci sarebbero anche 20 miliardi di euro nei prossimi due anni  per incentivare la riduzione delle emissioni dell'attuale parco auto circolante (Purchasing Facility for Clean Vehicles).

L'Europa vorrebbe anche istituire un fondo del valore di 40-60 miliardi di euro per accelerare lo sviluppo di veicoli con motori a emissioni zero. A tutto questo si aggiungerebbe un raddoppio degli investimenti per la realizzazione di infrastrutture di ricarica all'interno del territorio del Vecchio Continente. L'obiettivo sarebbe quello di tagliare il traguardo di 2 milioni di colonnine pubbliche entro il 2025.

Tutte queste misure sarebbero inserite all'interno di un più ambizioso piano di rilancio dell'economia europea colpita duramente dal virus che dovrebbe essere presentato il prossimo 27 maggio. Ovviamente di certo non c'è ancora nulla. I punti di questo programma sono ancora in fase di discussione. Tuttavia, sembra che l'Europa voglia spingere l'economia puntando molto sullo sviluppo di una mobilità più sostenibile.

 

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le vuole nessuno!
Smettetela sprecare i soldi dei contribuenti in questo modo!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ricco

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero. La mia affermazione voleva solo confermare che anche in città densamente abitate si possono avere colonnine e la macchina EV. Contrariamente a tanti commenti che si leggono (penso sia sindrome nimby comunque)

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

certo! ma in questo caso più piccolo è lo stato e più concentrazione hai della popolazione in un detrminato luogo e più cose riesci a fare (vedi Norvegia dove tolta Oslo il resto è disabitato), io che abito in Friuli ed ho la slovenia attaccata vedo le stesse cose, a lubiana che è la capitale hai le colonnine, il wifi ovunque ecc come a Londra per dirti, però appena esci dalla "città" hai il nulla del nulla sia in termini di servizi che di abitanti

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà come mai essendo così appetibili nn vendono ed hanno bisogno degli incentivi...bah 🤭

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

dico una eresia...fra le macchine che possiedo ho anche un'alfa spider 939..questa credo che la terrò per sempre(è troppo troppo bella esteticamente).. secondo voi nel futuro sarà possibile "togliere" il motore termico e inserirne uno elettrico? una sorta di customizzazione(ovviamente non quelle che si vedono per la delta o la panda...dei kit di riconversione stile ebike

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'autostop servirà un'app. Se ti si scarica lo smartphone sei finito.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Daniele, cerca su google: Lcoe solare carbone bnef
Trovi vari siti che riportano i risultati dello studio di Bloomberg (bnef) sui costi dell'energia. C'è anche l'eolico che mediamente si attesta già a livelli del carbone, che è la fonte più economica. Questo a livello globale. Nei grafici vedi dai trend che i costi continuano a scendere

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

basta aspettare le date corrette, ovvero 2025/2030 quando dovrebbero (ma non sarà così) abolire l'uso di benzina e diesel.

A quel punto i prezzi delle elettriche saranno arrivati a essere umani

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro sarà l'autostop quando te la trovi scarica

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ero rimasto (un paio di anni fa) che senza incentivi, con la perdita di efficenza annuale il pannello a fine vita arrivava a ripagare giusto il suo valore.

Questi dati che dicono che ora sia competitivo dove li hai trovati che mi piacerebbe approfondire?

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono alle stelle perchè a un costo enorme di ricerca e sviluppo rispetto ai modelli benzina corrisponde neanche l'1% del mercato. Meno vendite significa che questo costo non puoi spalmarlo su milioni di clienti ma su poche migliaia.

Nessun complotto mondiale tranquillo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Redicic, certo ogni nazione ha la sua specificità. In ogni caso in Norvegia l'elettrico ha passato il 60% di quota di nuovo mercato. Il che significa appunto che anche in città è possibile passare in massa agli EV. Hanno messo colonnine ai supermercati, nei parcheggi, ecc. E tutto ciò senza che la rete di distribuzione abbia avuto scossoni. Insomma, ci sono già tutte le condizioni per una transizione, é questione di tempo, legato alle politiche dei singoli stati

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma devi tenere presente anche il numero di abitanti però, tolta l'olanda che ha 18milioni di abitanti gli altri stati e l'islanda gli hanno meno abitanti della Lombardia! inoltre le popolazioni sono al 90% concentrate su un territorio specifico o in pochissime cittadine medio piccole mentre il resto è praticamente nulla del nulla, disabitato

t
toiranesedoc . 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque, per tornare all'attendibilità della notizia, c'è da dire che forse non era nemmeno necessario scomodare Bloomberg sulla questione: la Germania (con il gruppo VAG, ma anche BMW e Mercedes) e la Francia (con il gruppo PSA e la stessa Renault) sono le due Nazioni che hanno investito con più convinzione sulla transizione elettrica.
Era ovvio che ne avrebbero approfittato per prendersi un vantaggio competitivo sulla concorrenza, stimolando proprio la vendita dei modelli che producono.
Con i soldi dell'Europa daranno un grosso boost primariamente alle loro industrie.
E va anche bene così, dopotutto lo si fa in un'ottica di Green Deal che doveva arrivare, prima o poi... anzi, sarà sempre troppo tardi.
Spiace solo che, come sempre, la mancata lungimiranza dell'imprenditoria italiana ci abbia impedito di vedere dove stavano per andare gli investimenti.
Mentre le grandi case facevano ricerca e sviluppo, noi pagavamo Tesla per cederci i crediti CO2, pensando di cavarcela, come sempre, all'italiana... e adesso, a pagare il costo di questa ottusità manageriale, saranno come sempre lavoratori e indotto

t
toiranesedoc . 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima cosa intelligente che sento dire, finalmente, è che gli eventuali bonus devono essere elargiti ai consumatori su scala europea, senza distinzioni.
A differenza degli incentivi sugli immobili, infatti, il rischio di offrire bonus diversi su scala nazionale su beni mobili (per quanto registrati), come già sta succedendo, porta ad una distorsione del mercato di cui beneficiano soprattutto gli importatori paralleli che lucrano su questi margini...
Può così capitare che una EV immatricolata in lombardia (cubando 15.000 euro di bonus) possa poi essere rivenduta in Belgio con l'effetto che ai soldi stanziati da regione e stato non corrisponda nessun beneficio ambientale sul territorio dove l'investimento è stato fatto. I nomi di stati e regioni sono "di fantasia" ma gli effetti sono intuibili.
E' invece importante che la partita venga giocata da tutti ad armi pari...

P
PizzaioloPervertito 7 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliono utilizzare fino all'ultima goccia di petrolio sti b@stardi... per questo i prezzi delle macchine elettriche sono alle stelle

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio come dici tu, infatti oggi i pannelli fotovoltaici senza incentivi vincono le aste rispetto al carbone... Quando si dice aprire la bocca per sprecare fiato

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo va a carbone ma con già date di dismissione delle centrali. Continuano a funzionare perché hanno una data di spegnimento minima sotto la quale non avrebbe senso economicamente ma anche ecologicamente.

Ormai anche gli arabi puntano al solare....

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, a parte che con la cop21 si sono impegnati a farlo fuori e i programmi di molti stati (sì anche l'Italia) prevedono il phase out.. Ah per non parlare delle aziende che stan fallendo.
Se vogliamo parlare di numeri invece, basta cercare Lcoe electric coal 2020 su Google. Il primo risultato è uno studio della iea e si vede bene come solare e carbone siano già comparabili, col solare più economico nel 2023.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 50% sarebbe già un incentivo interessante in ottica transizione energetica

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, quindi se in una cabina non c'è abbastanza corrente per collegarci 100 colonnine significa che in tutta Milano non c'è potenza sufficiente... Come se poi fosse obbligatorio fare o tutto o niente... Come se poi non bastasse pagare...

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona fortuna

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solare è competitivo con tutte le altre fonte energetiche? Su quale pianeta? Sarà per quello che il mondo va a carbone per la maggiore, no? 0_0

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, guadagnando di più hanno più soldi. Pure in Francia i numeri sono già interessanti e l,'Italia segue.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, in Norvegia la Tesla vende come da noi la Panda praticamente, con le sovvenzioni governative e la tassazione diversa sulle auto. Oltre al fatto che il loro pil pro capite medio è oltre il doppio di quello italiano.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In Norvegia hanno più di 5 milioni di persone...e sì, hanno un fondo (pensioni) molto ricco. Non è che il norvegese medio è ricco per quello, ma vabbe.
Invece, sugli altri stati non hai commentato.
I numeri parlano da sé

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi il fatto che il solare continua a crescere il costo a scendere, tanto che ormai é competitivo con tutte le altre fonti energetiche, lo imputi a magia?
Ma poi tutti gli incentivi alle fonti fossili (che paghiamo sempre noi) van bene?

E
Estiquaatsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro sarà dell'auto elettrica, per chi ha i soldi. Monopattini elettrici per gli altri.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che l'europa del nord ha tipo 2 persone come numero di abitanti, e vive di ipocrisia - tipo la Norvegia, che fa 'green' con il piu grande fondo d'investimenti al mondo derivante da idrocarburi.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo i piani dei burocrati, nel futuro solo i ricchi potranno permettersi di avere un auto.

Vagli a spiegare che siamo poveri qua in Italia.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quei soldi compri uno scooter vero, con tutti i vantaggi che comporta, e con quello che resta compri pure una bici elettrica.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i pannelli solari sono durati fino a che c'erano gli incentivi.

E gli incentivi servono solo per drogare un mercato, per spingere una tecnologia non competitiva.

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

non per tutti quelli che sarebbero interessati, almeno così dice l'Enel.
E' un garage con 100 box.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Volevo acquistare uno scooter elettrico. Niente rumore, niente benzina, niente olio e poche parti meccaniche.
Ma alla fine 4.400 euro per un mezzo che va meno di un 125, non vale la pena.
Con la metà si prende un mezzo "tradizionale"

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è la potenza necessaria????? credibilissimo...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

allora resterai a piedi... non nel brevissimo periodo magari, ma la strada è tracciata

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stanno riuscendo tutte le grandi città. Madrid, Berlino, Londra, Parigi e tante altre. Quindi a Milano siete più fessi?
L'alta tensione lì non arriva?
Poveri, tutti a lavare i panni a mano a Milano città...

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente non la comprerò mai

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che in Europa del nord si guadagna di più che in Italia. Peraltro in Norvegia, Olanda, Svezia, Islanda, hanno già un quinto del nuovo parco circolante in versione elettrica e francesi e tedeschi stanno già al5% (con raddoppio rispetto 1 anno fa).
La strada è quella, non aspetteranno l'Italia. Siamo noi che dobbiamo darci una mossa con le nostre aziende per non perdere il treno

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

in provincia, a milano città non ci sono ne spazi, ne la potenza necessaria purtroppo...

P
Piero 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso? Io vivo in prov. di Milano, alcuni nel palazzo hanno la presa in garage e a lavoro è da un'annetto che hanno installato due ricariche veloci per chi ha la macchina elettrica

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La macchina elettrica costa troppo. Ci devono pagare per costringermi a comprarla....
Fate gli stessi discorsi che si facevano 10 anni fa sui pannelli solari.
Le difficoltà ci sono e i prezzi sono ancora alti. Per questo mettono gli incentivi. Se poi non volete comprarla, ce ne faremo una ragione

P
Piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente la comprerai quando non esisteranno più gli incentivi..

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprerei auto elettriche solo con incentivi simili a quelli che hanno messo per le ristrutturazioni, o mi mettete un bonus del 110%, quindi se compro auto da 50k rivoglio indietro 55k, oppure non se ne fa nulla!

Devono pagarmi per guidare una lavatrice su ruote!

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le fantasie dei ricchi che non si rendono conto di come vive la gente normale.

Qua la vettura più venduta è la panda, e l'età media delle auto in circolazione è altissima. Le auto elettriche con le tecnologie attuali avranno un valore ridicolo sul mercato dell'usato, superata una certa età. Vedremo come va a finire.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La si carica nella casa in montagna o in Liguria, che ogni milanese doc possiede ;)

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo le batterie da sole costano il doppio di 4.000 euro.... Se poi tu sei il nuovo stive jobs che riesce a farle a meno che aspetti a metterti in proprio?...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco in Cina riescono a creare catorci tali da costare solo 4000€ :p
Tra l'altro secondo quale dottorato in ingegneria le auto elettriche dovrebbero costare meno delle endotermiche nella realizzazione?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente! Non potro' mai comprarmi una macchina ma la devono smettere subito di vendere auto endotermiche e quelle elettriche devono costare la meta' dato che i costi di realizzazione e manutenzione sono inferiori. In poche parole: basta pagare 40.000euri per una auto che ne costa 5.000. ad esempio una smart dovrebbe costare 4000 euro non 24.000

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se a Milano non si riesce neanche a mettere una presa di ricarica nei box... vorrei capire come fanno ad incentivare la sostenibilità se poi ci sono tutte queste difficoltà nel metterla in pratica.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

di condominio? alla fine ci pagheranno per comprarle

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io preferirei una plug in

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi quelli di quartiere.

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi incentivi europei + incentivi statali + incentivi regionali?
Così la cosa si farebbe molto interessante...

ps. mancherebbero solo quelli comunali... XD