Artemis, l'elettrica Landjet sarebbe in ritardo: debutto nel 2025?
Il progetto Artemis sarebbe in ritardo; l'innovativa auto elettrica dotate di raffinate soluzioni di guida autonoma potrebbe arrivare solo nel 2025 e non nel 2024.
Il progetto "Artemis" voluto da Audi per sviluppare un'auto elettrica avanzata e nuove tecnologie per la guida autonoma sarebbe in ritardo sulla sua tabella di marcia di diversi mesi, almeno secondo un nuovo rapporto di Business Insider. L'obiettivo del team creato dalla Casa dei 4 anelli era di lanciare questo modello innovativo nel 2024. A quanto pare, sembra che bisognerà aspettare almeno sino al 2025.
Ci sarebbero più motivi che avrebbero portato a questo ritardo ma il principale riguarderebbe lo sviluppo del software che starebbe procedendo non secondo i tempi previsti. In particolare, il lavoro sulla versione 2.0 del del sistema operativo VW.OS che debutterà sull'auto sviluppata da Artemis, non starebbe avanzando speditamente anche a causa del tempo perso per risolvere le problematiche software della Golf 8 e della ID.3. Inoltre, ci sarebbero stati alcuni attriti interni durante la creazione della nuova divisione Car.Software.
Insomma, se il rapporto è corretto, l'auto su cui sta lavorando questo team che è stato reso indipendente per potersi muovere più agilmente, arriverà con un po' di ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente. Da questo punto di vista non si può fare altro che attendere ulteriori sviluppi per capirne di più. Artemis, così come Trinity, è uno dei progetti più ambiziosi ed interessanti del Gruppo Volkswagen che, come noto, sta spingendo molto sull'elettrificazione e nello sviluppo della guida autonoma. Artemis era nato anche con l'obiettivo di provare a snellire i processi interni per accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni con l'obiettivo di poter competere alla pari con Tesla. Il costruttore americano, infatti, si muove come una startup con processi interni molto rapidi. Il Gruppo Volkswagen, invece, come tutte le grandi case automobilistiche tradizionali, dispone di una struttura che rende molto più lenti tutti i passaggi.
Comunque, per quanto riguarda il progetto di questo team, si sa per il momento che starebbe lavorando su di un nuovo modello chiamato internamente Landjet. Definito in passato dal responsabile del design di Audi Marc Lichte come una "rivoluzione", dovrebbe trattarsi di un'ammiraglia a batteria in grado di offrire una lunga autonomia (si parla di circa 650 km) e avanzate tecnologie di guida autonoma.
Lo sviluppo software sara' il punto debole delle case automobilistiche "tradizionali" negli anni a venire. Come ripeto da tempo, il vantaggio di Tesla risiede proprio li, non nella parte hardware.
L'ultimo sistema di FCA è fornito da Harman/Mitsubishi a livello HW e basato su android automotive, un bel risultato e frutto di collaborazioni internazionali.
Rispetto ai sistemi montati sulle ultime VAG non c'è paragone infatti, forse di superiore c'è solo quello di Volvo o Tesla ma son gusti
Gli italiani sanno fare molte cose, purtroppo però sono costretti a farle alle dipendenze di multinazionali straniere. Soprattutto nel settore software abbiamo molta strada da fare se vogliamo competere con gli USA. Però siamo messi un po' meglio rispetto ai tedeschi.
L'Infotainmet Maserati credo usi moltissime tecnologie Google, ad esempio tutta la gestione dei comandi vocali, ma credo anche altre parti. E' un Infotainment superiore a tutta la concorrenza.
Porsche dovrà presto telefonare a Google per comprarlo, non può più continuare con il suo attuale infotainment dopo aver visto quello che ha installato Maserati.
Per una volta abbiamo dimostrato che anche gli italiani sanno fare qualcosa di decente con la tecnologia (anche se certo non da soli)
uConnect 5 sulle 500e è fornito da Harman (Samsung) e Mistubishi Electric
Veramente per progettare un'auto da zero i tempi ad inizio anni 2000 erano sui 7 anni, ridotti a 4 o 5 più recentemente e tra l'altro usando pianali gia esistenti....di meno sono solo rebadging...
Secondo te non fanno uscire un modello a causa dell'infotainment?
Mi sembra poco plausibile.
Come dici tu, finché non sono riusciti a realizzarlo possono comprarlo da altri.
Vedi ad esempio la nuova Ghibli che infotainment spaziale che ha montato quest'anno. Puoi configurare diversi profili, entri sull'auto, pronunci il profilo e tutta l'auto si imposta automaticamente.
Si, ma ormai non esiste più solo la parte meccanica e non ti inventi produttore software da un giorno all'altro.
Le case automobilistiche hanno voluto gestire da sè l'infoteinment e sono iniziati i problemi.
La Golf 7 montava un Magneti Marelli mentre la 8 e la ID3 montano un sistema basato su un software totalmente fatto da Volkswagen ed infatti sono nati problemi.
Questo perchè non è facile gestire la parte software.
Hai citato Giulia e 500E ma ti ricordo che la prima ha un sistema Magneti Marelli mentre la seconda ha lo uConnect 5, sviluppato su base Android ed è in continuo sviluppo da parte di Mopar (Chrysler) dal 2009.
Per sviluppare un auto servono 2 anni, al massimo 3 anni.
La 500E ha richiesto quasi 4 anni solo perché dovevano fare un pianale da zero, l'Alfa Giulia mi pare siano riusciti a farla in 3 anni e mezzo (sempre con pianale e motori partiti da zero).
Nel caso di Audi tutti sappiamo che useranno un pianale VW, quindi è impossibile che serva così tanto tempo per svilupparla. Secondo me il vero motivo è un altro. Forse non sono sicuri che l'elettrico avrà un futuro, oppure ritengono che le VW elettriche siano già sufficienti per fargli raggiungere le soglie di CO2 necessarie.
quando arriva, arriva!
come il natale! :)
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