Audi, il CEO Duesmann: gli e-fuel sono importanti, soprattutto per i modelli attuali
I carburanti sintetici possono essere utili per decarbonizzare l'attule parco circolante
Gli e-fuel continuano a far discutere l'industria automotive dopo che la Germania ha ottenuto una proroga sull'utilizzo di questi carburanti da parte dell'Unione Europea. Le discussioni e le polemiche in ambito politico sono continuate per diverse settimane ma alla fine l'UE ha dovuto accettare la proposta del Governo tedesco per poter ottenere il voto favorevole sugli obiettivi del 2035. Dunque, a partire da questa data, sarà possibile continuare a vendere auto endotermiche a patto che utilizzino solamente gli e-fuel.
Sul tema si è espressa di recente Mercedes che ha sostanzialmente "bocciato" gli e-fuel evidenziando la superiorità tecnica dell'elettrico. In precedenza, Stellantis, pur confermando i suoi obiettivi di elettrificazione, aveva affermato di stare sperimentando l'e-fuel sulla gamma dei suoi propulsori per un possibile futuro utilizzo per ridurre le emissioni del suo parco circolante.
Adesso, interviene anche Markus Duesmann, CEO di Audi, nel corso della Better Future Conference a cui ha partecipato di recente. Secondo il numero uno dei casa dei 4 anelli, gli e-fuel possono avere un ruolo importante, soprattutto per ridurre le emissioni dell'attuale parco circolante.
Gli e-fuel hanno un ruolo importante da svolgere, in particolare nel rendere la flotta esistente di auto endotermiche carbon-neutral. Gli e-fuel sono anche l'unica tecnologia di decarbonizzazione che conosciamo per i viaggi aerei e marittimi. All'interno del Gruppo Volkswagen, l'attuale impianto pilota di e-fuel di Porsche in Cile sta dimostrando che questa tecnologia funziona davvero.
Dunque, Duesmann apre all'utilizzo di questi carburanti anche se limitatamente alle vetture attuali che circoleranno sulle strade ancora per diversi anni. Una posizione che sembra essere simile a quella di Stellantis. Il CEO, infatti, ribadisce gli obiettivi di elettrificazione e ricorda che Audi eliminerà gradualmente i motori endotermici entro il 2033.
Markus Duesmann ha poi lanciato una serie di messaggi alle istituzioni sulla politica industriale dell'Europa.
Eliminare gradualmente i motori a combustione entro il 2033 comporta investimenti significativi nei nostri prodotti, impianti e catene di fornitura. Pertanto, abbiamo bisogno di chiarezza sulla tecnologia, sia per la nostra azienda e sia per i nostri clienti, che vogliono sapere se stanno utilizzando il sistema di guida giusto quando acquistano un'auto.
In particolare, il CEO punta il dito sull'Inflation Reduction Act (IRA) americano che sta avendo un grande impatto. Proprio per questo, Duesmann vorrebbe che anche l'Europa mostrasse la stessa chiarezza nella politica industriale. Infine, il numero uno di Audi auspica che l'Europa fissi obiettivi ambiziosi per la mobilità elettrica in quanto questi obiettivi creano la pressione giusta per sviluppare nuove tecnologie.
Ragazzi non scandalizzatevi per quello che dice, ovviamente per la loro strategia gli e-fuel sono importanti, permetteranno alle case automobilistiche di non abbassare il prezzo delle elettriche!
Mi spiego, se improvvisamente ci trovassimo a dover utilizzare gli e-fuel, l'auto in nostro possesso avrebbe un costo alla pompa di circa 5€/l per il rifornimento portando il pieno di un'auto da 40 litri a 200€, si renderebbe quindi molto appetibile l'auto elettrica perché il ritorno d'investimento sarebbe molto più veloce.
Si, non di auto elettriche, ma come vendite totali si
Gli e-fuel sono una minchiata per gli sniffatori di carburanti fossili impenitenti. Se con mille sacrifici e costi improbabili riesci a estrarre CO2 dall'atmosfera, col piffero che li ridai a dei veicoli vetusti che li bruciano e li rimettono dove stavano (e nel frattempo appestando l'aria dei poveri esseri umani che hanno la sfiga di star vicino con particolato fine cancerogeno e velenoso).
Estrarre il CO2 dall'atmosfera per ridurre il global warming è importante ma difficile, e usarlo come carta da gioco per cercare di non far progredire i mezzi di trasporto, è un insulto all'intelligenza delle persone.
Li voglio vedere a produrre 150/200 mld di lt di e-fuel per il parco esistente...
Senza contare i costi, solo la quantità.
Siamo ad un bivio.
da una parte una tecnologia che nel 2022 ha venduto 0 litri (ZERO LITRI) dall'altra oltre 7 mln di autovetture contando solo le BEV, contando anche le PHEV siamo sui 10mln.
E nel 2023 la tendenda dovrebbe essere circa 10mln solo di BEV e sui 14 mln contando anche le PHEV.
Contro 0 litri in commercio.
Secondo me ce la possono fare gli e-fuel. Fra 20 anni e se con un incantesimo distruggono tutte le miniere di Li e Na sul globo.
Altrimenti sarà dura.
My opinion
Questo dovrebbe semplicemente essere il futuro…
Cagate. Se qualcuno fosse davvero interessato a capire cosa c'è dietro questa baracca di e-fuel e biocarburanti si prenda una pausa dai video di tiktok e dia una occhiata a questo...
https://youtu.be/eJN0AQX9sPgWell, questo dipende se consideri le ibride o meno.
al di là di questo però, c'è il fatto che BYD e Tesla mostrano trend di vendita in forte salita, mentre tutti gli altri no. Ossia, i nuovi stanno mangiando già ora parte del mercato delle vecchie case auto.
BYD mi pare che venda già più di Tesla
Come già detto, ci sta dietro una questione proprio di logicità, la maggior parte dei marchi ha già deciso di diventare full elettric per la fine del decennio o poco oltre, Tesla diventerà lider e BYD la segue poco dietro, l'economia di scala che permette ai veicoli a combustione interna di essere economici, si sta sgretolando, e più passa il tempo, più questo sgretolamento accelera, allo stesso tempo si sta creando un economia di scala per i veicoli elettrici, che unito ad un costate miglioramento tecnologico, abbasserà radicalmente i prezzi delle elettriche (vedremo l'effetto vero tra il 2025 e il 2027), si arriverà ad un punto in cui non avrà senso economico produrre auto a combustione, specialmente per le auto più economiche, che non avranno più un paragone di guadagno che ne giustifichi l'esistenza.
I motori a combustione sono morti ormai, investire su quello, vuol dire buttate soldi.
Nel 2050...
Sarà un inutilità, il motore a combustione non avrà vita lunga, la tecnologia elettrica è superiore, esistono già pochi modelli (vedi tesla M3) che non solo hanno raggiunto il cost parity, ma costano meno delle concorrenti a combustione interna, 3 il costo di produzione continuerà a diminuire per molti anni man mano che aumentano i volumi produttivi e si crea un economia di scala, allo stesso tempo, il mercato delle auto a combustione sta diminuendo sempre di più, questo comporterà aumenti di prezzo, dato che viene meno l'economia di scala, si arriverà ad un punto, (e non parlo di decenni, si veramente penso anche poco prima del 2030) in cui la quasi totalità delle auto elettriche in vendita costeranno tanto quanto, e molte meno, delle controparti a combustione interna, diventando la scelta più logica di acquisto.
Si arriverà quindi ad un punto, che non avrà più senso produrre auto non elettriche, specialmente quelle più economiche in quando non ci sarà più modo di avere un economia di scala.
A quel punto con gli e-fuel non ci fai veramente nulla, perché sennò si crea una grande filiera globale il prezzo non diventerà mai accessibile, e vedendo l'andazzo del mercato, non ci stà ragione logica per investire miliardi di euro su una tecnologia che è già morente
Esattamente, pensare che esistono CEO così incompetenti da non capire la superiorità della tecnologia elettrica (vedi Stellantis e Toyota), ormai penso che si meritano di fallire.
Per la fine del decennio vedremo come si sarà trasformato il mercato dell'auto ma ho una quasi certezza che gli attuali lider non lo saranno più, vedremo tesla in testa, poi BYD e tutti gli altri sotto
Stai parlando senza aver visto l'Audi in F1 alimentata ad e-fuel, senza sapere gli sviluppi futuri che i tedeschi sono in grado di compiere. Gli e-fuel sono compatibili con tutte le infrastrutture esistenti, l'elettrico deve essere cablato in colonnine e ci vorrà ancora mezzo secolo. Per quel che riguarda l'idrogeno è improponibile, hanno fatto la normativa unica europea nel 2019 UNR134, le bombole devono essere resistenti per resistere a 700 bar di pressione, bisogna usare un sacco di fibra di carbonio rinforzata che però non mostra affaticamento, in più ci aggiungi il pacco batterie è come correre con una bomba.
Come no... Si vede che non sei mai stato ad Haru Oni dove l'energia eolica è 4 volte superiore a qualsiasi zona in Europa. Lì c'è un rettore a letto fluido alimentato a metanolo che con il catalizzatore ExxonMobil fa uscire benzina e acqua. Le navi sono a loro volta alimentate da e-fuel. L'e-fuel oggi costa 10 euro al litro, ma con l'impianto a regime nel 2026 insieme agli altri in costruzione, si svilupperanno 214GW e nel 2050 gli e-fuel costeranno come i carburanti fossili.
Il futuro è uno solo e non sono gli e-fuel di sicuro. Al massimo l'idrogeno per certi casi specifici ma ne passeranno ancora di anni prima di avere gli idrodotti e le infrastrutture necessarie.
Non hai capito un bel niente... I test sono stati svolti malissimo con e-fuel prototipali non ancora importati in Europa. Diess è tornato ad Infineon per sviluppare i chip delle prossime auto teutoniche. Tutto secondo i piani.
Il sistema di guida giusto per il futuro è uno solo da anni oramai. Sveglia!!! Tutte le maggiori economie del mondo lo hanno capito se non volete fare la fine di Nokia sarà meglio che vi diate una mossa senza se e senza ma. Poco importa cosa pensano gli ubriaconi politici dell'UE, gli e-fuel sono il contentino per le persone miopi che si estingueranno se non si adeguano al nuovo mercato.
Che solfa trita e ritrita.
ognuno fa il suo gioco!!!
https://media1.giphy.com/me...
E' arrivato il momento di fare chiarezza, il futuro dell'auto è a un bivio potrebbe essere l'elettrico o gli e-fuel. Quelli di Mercedes non vanno ascoltati perchè si sono persi nei led dentro l'abitacolo e l'elettrico è l'unico modo per alimentarli, non solo più quelli di un tempo che svilupparono laT-80 alimentata ad etanolo. Tuttavia non si possono negare i risultati strabilianti raggiunti nell'impianto avveniristico in Cile. Quando si avranno più dati e finanziamenti si valuterà, si vedrà quanti trofei saranno collezionati in F1 grazie agli e-fuel. Dal 2026 l'e-fuel sarà uguale per tutti o Audi potrà fare libera ricerca e sviluppare una nuova formula chimica ribaltando quello che sappiamo fino ad ora? Un domani con basi solide magari Audi potrà rimangiarsi la parola data e continuare a sviluppare motori endotermici dopo il 2033.
Certo certo ma se si parla di riuscire a soddisfare meno del 4% del fabbisogno è chiaro che basteranno a malapena per aerei e navi... Se però c'è da scroccare fondi europei meglio spararle grosse e convincere il cittadino che potrà utilizzarli nei mezzi che attualmente conduce.
Ben venga per le navi comunque 😁