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Alfa Romeo a Rétromobile 2026 tra la nuova Tonale e la valorizzazione del patrimonio storico

Un secolo di storia da raccontare.

Alfa Romeo a Rétromobile 2026 tra la nuova Tonale e la valorizzazione del patrimonio storico
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 28 gen 2026

L’edizione 2026 di Rétromobile prevede una grande presenza dei marchi del Gruppo Stellantis. Saranno ben sei i protagonisti tra Citroen, DS Automobiles, Opel, Peugeot, Maserati e Alfa Romeo. Proprio il marchio del Biscione torna protagonista a Parigi e lo fa con un racconto che attraversa oltre un secolo di storia. A Parigi Alfa Romeo porta una testimonianza di come il patrimonio del marchio continui a dialogare con le sue nuove declinazioni. Lo stand nasce infatti come un viaggio nella memoria e allo stesso tempo come un ponte verso l’attualità.

Tra storia, design ed evoluzione

Il percorso si apre con tre vetture d’epoca. La scelta è ricaduta su quelle auto che possono raccontare i diversi della tradizione Alfa Romeo. Il Duetto celebra il suo legame con lo stile italiano degli anni Sessanta. La 750 Competizione evoca l’ambizione tecnologica della metà degli anni Cinquanta. Completa questo tris d’eccezione la 33 Periscopica. È l’Alfa Romeo che richiama la dimensione agonistica che ha proiettato il marchio nelle competizioni internazionali.

L’innovazione della nuova Tonale Sport Speciale

Accanto a queste icone prende posto la nuova Tonale nella configurazione Sport Speciale, presentata nella tinta Rosso Brera che esalta le sue proporzioni scolpite e la nuova impostazione del frontale. La vettura interpreta in chiave attuale il linguaggio del marchio nel segmento dei C-SUV e adotta una carreggiata ampliata, uno scudetto concavo e un trilobo rivisitato che le conferiscono un carattere più deciso.

All’esterno risaltano i cerchi diamantati da 20”, gli accenti argento sulle minigonne e sul paraurti posteriore e le pinze freno Brembo in nero lucido con scritta bianca. Dentro, l’atmosfera si avvicina alle suggestioni sportive della tradizione. Questo grazie ai sedili in Alcantara bicolore, alla fascia della plancia rivestita nello stesso materiale e alle cuciture a contrasto che aggiungono un tocco più ricercato. La qualità percepita è elevata. C’è anche una grande possibilità di personalizzazione. Ogni cliente può scegliere tra diverse combinazioni in pelle rossa o Alcantara e con tre tinte metallizzate aggiuntive. Saranno quindi otto le scelte totali, includendo l’opzione del tetto nero a contrasto.

La strumentazione digitale con doppio display riconfigurabile si combina con connettività wireless, illuminazione interna multicolore e aggiornamenti da remoto, mentre i sistemi di assistenza di Livello 2, la telecamera a 360° e l’impianto audio Harman Kardon completano un quadro tecnologico più evoluto. La gamma motori si articola in unità diesel, ibride e nella soluzione plug-in Q4 da 270 CV e mira a unire efficienza e piacere di guida attraverso un bilanciamento dei pesi particolarmente curato, uno sterzo tra i più diretti della categoria e sospensioni elettroniche DSV che affinano la risposta dinamica.

Non solo esposizione

L’impianto dello stand non si limita però alla semplice esposizione di modelli. Alfa Romeo porta in primo piano il programma Classiche, la piattaforma voluta da Stellantis Heritage per offrire servizi di certificazione, autenticità e restauro ufficiale. Attraverso questi strumenti il proprietario di una vettura storica può accedere al patrimonio documentale del marchio e ottenere un riconoscimento formale che attesti la configurazione originaria del proprio esemplare. È un modo per valorizzare un settore in crescita e per sostenere una cultura del collezionismo sempre più sensibile e attenta.

Il percorso si completa con Reloaded By Creators, iniziativa che riporta in vita modelli storici restaurati direttamente dalla Casa Madre. Tra le proposte spicca la 4C Collezione GT Nicola Larini, una serie limitata che sottolinea il legame tra Alfa Romeo e uno dei suoi piloti più rappresentativi. Il progetto aggiunge un ulteriore tassello alla strategia di conservazione attiva del marchio e conferma come la cura dell’heritage sia oggi un pilastro considerato fondamentale.

 

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