Alfa Romeo al lavoro su progetti per one-off e modelli in edizione limitata
Il marchio realizzerà modelli speciali in serie limitata.
Il piano di rilancio di Alfa Romeo è iniziato da pochi giorni con la presentazione della nuova Tonale. Entro la fine dell'anno sapremo se arriverà anche una versione Quadrifoglio. Ma nel 2022 potrebbero essere annunciate altre novità. Il nuovo CEO Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, parlando con Autocar, ha fatto sapere che stanno lavorando ad una serie di progetti per one-off e modelli in edizione limitata.
Imparato ha poi fatto sapere che nel corso del 2022 potrà condividere maggiori dettagli. Pare, dunque, che possa arrivare qualche sorpresa. Il CEO ha citato l'Alfa Romeo Spider "Duetto" e l'Alfa Romeo 33 Stradale come punti di riferimento per i futuri progetti di auto sportive. Più volte, il nuovo numero uno dell'azienda aveva evidenziato che non intende dimenticarsi dell'eredità sportiva del marchio.
Già in passato Imparato aveva parlato della possibilità di lanciare in futuro dei modelli sportivi, ispirati ad alcune delle più importanti vetture che hanno fatto la storia di Alfa Romeo. Tuttavia, prima, il costruttore dovrà dare priorità ai progetti che permetteranno di tornare a crescere. C'è poi il grande lavoro che andrà fatto sul fronte dell'elettrificazione. Insomma, una volta che il marchio avrà intrapreso un percorso di crescita, Stellantis potrà dare il via libera a progetti più di nicchia.
Dunque, è difficile che possa arrivare qualcosa prima della fine del decennio. In ogni caso, entro la fine dell'anno saranno comunicati maggiori dettagli su questi progetti. Oggi, i costruttori stanno puntando sempre di più su modelli SUV/crossover e dunque fa davvero piacere sapere che Alfa Romeo punterà ancora sulle sportive anche se con progetti di nicchia. Saranno endotermiche, elettrificate o 100% elettriche? Difficile dirlo ora ma non bisogna dimenticarsi che il CEO ha evidenziato più volte che il futuro del marchio è all'insegna dell'elettrico.
Non rimane che attendere maggiori informazioni da parte della casa automobilistica.
stiamo dicendo la stessa cosa, forse non ti avevo capito ;)
Quello giudicato fuorviante era il titolo.
Una One off è un modello unico e solo
La serie speciale a tiratura limitata può essere derivata da un modello di serie (GTAm) oppure un modello a parte con un tetto di produzione (15000 4c in 5 anni).
Sono prodotti che STELLANTIS potrebbe fare perché ne ha la capacità....ma il mercato e la situazione finanziaria richiedono altro quindi....lo ha detto anche Imparato....prima prodotti da numero e poi i sogni.
perché fa confusione fra modelli speciali e modelli normali
Imparato ha detto chiaramente che intende prima creare una gamma più ampia....questa è la priorità.....e poi chissà!!!
Quindi ha in testa la sua gamma ma anche il suo sogno.
Quindi possiamo solo aspettare senza pregiudizio
Faranno solo modelli a tiratura limitata...Tonale naiolleari, Gavin Klein, Emporio Armadi, Dolce Banana ecc ecc..
Cioè... al posto dei quadrifogli faranno anche le margherite...?..🤔
un articolo scritto con l'aria!! chi vivra' vedra'
Ammappa che pippone inutile, la sintesi non è proprio il tuo forte mi sa
A cosa serve tutta questa filippica?
È un articolo scritto in seguito a dichiarazioni fatte da CEO e responsabili vari su un sogno.
Sogno che potrebbe rimanere tale.
In cosa consiste il desiderata dell'azionista di stato di Palais de Matignon?
E mia opinione...
Alfa deve partire dal segmento C.
Per ogni segmento.... C/D/E...creare una gamma simil BMW.
Fare delle One off partendo da vettura di grande serie credo sia fare solo un tuning profondo....che lascerei agli specialisti.
Parlare di serie limitata è più semplice visto che l'hanno già fatto con 4c e Giulia GTAm.
Ascoltando le interviste postpresentazione fatte con Imparato si evince chiaramente che prima penserà a fare gamma e fare numeri senza alcuna pressione e soprattutto niente km zero quindi per ora One off e serie speciali a tiratura limitata sono solo possibilità.
no. ma quando uno arriva a fine vita viene sostituito da un altro. non aspettano 10 anni per farne uno nuovo come in fiat.
Ero ironico...
Appunto.
È un sistema diverso, si basa (da sito AR) sul tempo di viaggio a velocità più o meno costante e su movimenti del volante.
Interessante comunque, non sapevo esistesse.
Ho fatto un viaggio su una Stelvio (comprata tipo l'anno scorso di questi tempi) di un amico qualche settimana fa, al ritorno (era dopo mezzanotte) a un certo punto si è accesa la spia del caffè, poi se fosse una roba che si triggera automaticamente da sola a una certa ora e/o dopo un po' di tempo che guidi o fosse a causa di un misuratore di stanchezza non ne ho idea.
Ok vedremo. Grazie per le stime ;)
Sì ma sono un pack a parte su Super/Sprint. Poi non so di preciso se Tonale abbia anche qualcosa in più (ad esempio, il monitoraggio della stanchezza del guidatore non credo che Giulia lo abbia al momento).
devo ricredermi, in effetti hanno alzato i prezzi.. quando la comprai io, nov 2018, una full optional (senza interni in pelle) TB da 200cv costava 49.500 chiavi in mano DI LISTINO.
Ma infatti l'idea (poi vedremo se e come si realizzerà) è quella, creare una gamma dal segmento B fino a forse anche il segmento E.
Le edizioni limitate di cui parla l'articolo saranno cose in più come la GTA/GTAm.
ma gli adas di livello 2 non li ha pure giulia e stelvio?
Potrebbe anche bastare una B-Suv e una berlina segmento C già sarebbe tanto poi Tonale Giulia e Stelvio e magari una ammiraglia più in là... avrebbe così una gamma interessante e di prestigio allo stesso tempo
La via di Tavares pare essere "meno vendite, ma con più margine". Se il mantra è questo (e non discuto) certi segmenti vanno abbandonati perché non sono abbastanza redditivi. La stessa Audi ha dichiarato apertamente che A1 e Q2 non avranno seguito perché i margini sono troppo bassi. Anche Mercedes è in dubbio sul continuare o meno a proporre Classe A. C'è comunque un limite a quello che la gente è disposta a spendere per delle "macchinette", anche se blasonate.
Arriverà un B-SUV per far concorrenza a T-Roc e compagnia ma credo nulla di "più sotto", già col B-SUV saremo al limite sui margini.
L'erede di Giulietta per me non arriverà mai a meno che non ci sarà un ritorno di fiamma travolgente per le berline segmento C.
Sono fiducioso, ma ci vorrà taaaanto tempo per ritirarsi su.
Alfa ha due possibilità secondo me ... o creare una gamma partendo da una compatta piccola fino al Suv ed ammiraglia di livello, introducendo così 7/8 modelli a listino, oppure se vuole fare one off ed edizioni limitate le conviene lasciare perdere le vetture popolari e costruire solo 2-3 vetture supersportive che competano con Ferrari, Lamborghini ecc.. allo stato attuale avere solo 3 vetture a listino senza ancora un grosso peso sul mercato, e pensare alle auto a tiratura limitata è una stupidata assurda..
Dopo quello che hanno combinato e lo scempio fatto del marchio, se ne vengono fuori con l'ideona delle one-off ??? Ma fanno prima a chiudere subito...
La tua disamina è corretta, e cmq si alfa per i pochi modelli che fa attualmente costa parecchio, dovrebbe garantire almeno altri due modelli nuovi una compatta piccola che succeda a MiTo e accaparrarsi un pò di clientela che viaggia su Audi A1 e Mini, e una compatta media che Succeda a Giulietta per garantirsi l'utenza delle serie 1 A3 e classe A, e così amplierebbe la gamma e renderebbe il marchio accessibile a tutti.. è la prima cosa che deve fare se vuole rilanciarsi bene.
Tante tedesche blasonate vendono anche per questo, un cliente prova un marchio che magari per lui è nuovo, ed acquista una entry level di quel marchio, dopo essersi fidelizzato negli anni probabilmente passerà ai modelli più costosi... conosco molta gente che ha fatto così.
Mentre questi chiacchierano obbedendo ai desiderata delľazionista di stato di Palais de Matignon, il Copasir pare si preoccupi di aver perso il controllo di una struttura produttiva chiave per il paese.
Ben venga ma...
che facciamo con la tempistica del processo decisionale?
Per il realismo delle scelte sembrerebbe quasi di intravvedere il bianconiglio in un quadro denso di nebbia difficile da discriminare.
Oggi poi, in particolare, si leggeva sul web una prima uscita celebrativa circa un nuovo hub logistico da realizzare presso uno storico stabilimento torinese. Una buona notizia celebrata come "rinascita industriale" per la sua amplitudine.
Rinascita?
Quale sarebbe forse quella di ingegneri e progettisti che si riscoprono eventualmente magazzinieri ed addetti al front office ... tutti ovviamente agli ordini della line più che altro transalpina e ben strutturata da parte del gruppo?
Sembra la Tebe decadente di Hercules!
Paese privo di politica industriale o assenza di qualsiasi vision?
Oppure,
allevatore che lascia scappare le mucche e, perso il bestiame, si preoccupa del foraggio in stalla?
Forse mancata cognizione del carattere time sensitive di certe valutazioni?Decisioni e scelte operative per il bene del paese differite?
È forse così ed è ben oltre questo o quel modello, oppure uno due o tre one off?
Situazione supportata ieri con cifre a nove zeri con garanzie di Sace e Cassa depositi e prestiti, per ľevoluzione transnazionale dei brand nazionali presentata come au pair e come un successo nazionale tanto da garantirlo. A dirsi una garanzia con i soldi che gli italiani tengono nei conti correnti postali. Per che cosa in cambio? Per una line transalpina?
E nel frattempo?
Tutti ma proprio tutti mantengono il focus su no vax, mascherine ed addirittura apertura discoteche. Boh?
Questo, parrebbe (condizionale d'obbligo) perchè le testate sembra stiano attente nel diffondere ed approfondire la discussione, mentre il parlamento cambia la costituzione per le attività economiche private in sostanza affermando che NON possono andare contro la salute pubblica (art 21) il che sembrerebbe ovvio. E nel contempo, stesso provvedimento, tutti celebrano la contestuale introduzione della tutela delľambiente alľart 9, cosa peraltro attesa, sacrosanta e forse tardiva.
Quindi, attestato dalla costituzione un limite alle attività private. Fatta salva la santità della salute come diritto e bene primario per ciascuno, segno e retaggio di grande civiltà, tuttavia, alla prossima ondata potrebbe sembrare che si possano eventualmente chiudere le attività di settori produttivi con tale giustificazione senza check and balance per i privati: a spanne tutti quindi i titolari di attività produttive. Sembrerebbe? Chissà perchè NON se ne parla. Mah e se fosse così nessuno potrebbe eccepire opponendo interessi (persino quelli strategici) o danni economici e quindi rimborsi.
Potrebbe essere addirittura semplice dire che tali attività sono contrastanti con un qualsivoglia concetto di salute pubblica o di sicurezza sanitaria e decidere di fermare qualsiasi attività privata: automotive in primis magari per le dannose emissioni CO2.
È una cosa delicata, davvero mooolto delicata, delicatissima!
Ma di questo nessuno parla e mentre oltralpe sono in progettazione 6 nuove centrali nucleari per ľautonomia energetica delľindustria, più altre 8 tra 2035 e 2050, i nostri impianti industriali sono, persino allegoricamente, alla canna del gas e dei rubinetti elettronici.
Ma questo il bianconiglio non lo sa, naturalmente...
Non avendo risposte, competono a persone ben più preparate ed dotate di grande intelletto e conoscenza, mi chiedo ma in questo quadro è importante il modello di auto o lo scenario?
Think about!
La concorrenza ha 15 vetture in listino non tre
Però Tonale a 50k dovrebbe avere proprio tutto, compresi gli ADAS di livello due, fari matrix, sedili in pelle (o alacantara).
Poi Giulia è senza dubbio su un livello completamente diverso, però come dicevo la categoria è diversa e quindi anche gli acquirenti e i loro bisogni.
si, che poi dal concessionario ti fai fare anche un bello sconto (10-15% sicuro), magari lasciandogli l'attuale in permuta.. io la B-Tech 200cv a suo tempo l'ho portata a casa con meno di 40k (che era praticamente full opt tranne per gli interni - che comunque avrei preferito in tessuno e non in pelle).
beh a 50k la giulia è full optional, solo non con il massimo motore disponibile.
One off...ne fanno un altra e poi chiudono baracca
Non ci sarà mai massa critica per Alfa. Se proprio andasse di ULTRA lusso potrebbe forse ambire vagamente a fare quasi i numeri di Volvo (nell'arco di 20 anni). Alfa ha il gravissimo handicap di non avere più nessun traino dal mercato interno. I tedeschi, per 1000 motivi (di cui 990 validi, intendiamoci) comprano quasi solo tedesco. Gli italiani oltre a non comprare italiano per 1000 motivi (di cui almeno 500 non validi), non hanno semplicemente i soldi per garantire, anche volendo, ad Alfa la massa critica che i tedeschi garantiscono ai loro marchi.
Conosco tantissima gente che ha ancora 159 o addirittura 156 e sta aspettando di trovare Giulia usate a pochissimo perché non può permettersi di prenderle nuove.
Io stesso comprerei Stelvio ieri, ma dovrebbero raddoppiarmi lo stipendio.
Edit: attenzione, NON sto dicendo che le Alfa costano troppo, sto dicendo che un paese in cui lo stipendio medio è di poco superiore ai 1000 euro NON può garantire l'acquisto di un certo tipo di vetture come garantirebbe un paese il cui stipendio medio è di 3mila euro. Poi tu mi puoi dire "tanto anche se lo stipendio medio fosse 3K nessuno comprerebbe le Alfa." Può essere. Tu intanto dammi i 3k/mese, poi vediamo che succede.
Si, almeno il tempo necessario per avere una certa gamma di modelli, e per quelli non riuscirá a fare uno all'anno, almeno non volendo dare un senso al marchio.
Raggiunta la massa critica, allora si.
Sarebbe certamente una buona notizia per il marchio. Ma, ritengo giustamente, anche tu indichi prima un periodo di transizione. ;-)
Perché fuorviante?
Produrre la One off di una Giulia o di uno STELVIO è fattibile.
Produrre una serie speciale a tiratura limitata lo hanno già fatto con 8c e 4c e GTA.
Credo sia più importante allargare la gamma
Vedremo.
Beh, dopo un periodo di transizione, almeno i Model Year potrebbe riuscirci.
Dipende da come lo fai....ma si parla di almeno 18 mesi con linea di produzione già pronta.
Ogni notizia peggiora la situazione, alla fine del decennio… ma seriamente?
One off e serie speciali a tiratura limitata.....come 4c e Giulia GTAm.
Prima fate una gamma e se va bene...
Per gli amanti ben vengano versione particolari. Per il resto:
È previsto il Diesel? Si!
Ok stop, tutti a casa, ha già vinto lei
E' vero, ma credo pure io che da qui a sostenere che lancerà un modello all'anno sia una affermazione quantomeno azzardata.
Ricarrozzare SUV del gruppo non dovrebbe richiedere troppo tempo.
Ti risulta che la concorrenza li faccia in tempi più brevi? ah sì...
"alla fine del decennio"... si può già fermarsi e ridere...
"Alfa lancerà sul mercato un modello all'anno." io ci andrei cauto...
non dice nulla sui modelli di massa, ma l'articolo è volutamente fuorviante
Sono auto diverse. Peraltro Giulia base col TD da 160CV costa 48k di listino...
Edit: poi è ovvio che con gli sconti OGGI con 50k ci compri una Giulia decente, ma il confronto devi farlo per forza sul listino a parità più o meno sostanziale di motore, trazione e optional, Giulia Q4 da 280CV parte da 60.400 euro... e solo perchè non è PHEV altrimenti partirebbe da 65-70k...
La versione base è già tantissima roba, bellissima. Non riesco ad immaginare la versione Quadrifoglio come possa essere e che potenza avrà, spaventosa!
ora con 50k si prende la Giulia bella accessoriata...ci sto pensando da un po'!
Per me 50k euro più euro meno, allineata ai concorrenti.
che bello. Ogni anno dicono che entro fine anno arriverà il restyling di Giulia e Stelvio. Questi proclami servono per diminuire le già esigue vendite?
Alfa lancerà sul mercato un modello all'anno (piano del costruttore). Il primo è stato la Tonale. La priorità sono le vetture che possono dare valore al marchio visto che deve essere rilanciato. La precedenza va a questi modelli. Se vendite e profitti torneranno in alto ci sarà spazio anche per altri progetti che stanno sviluppando parallelamente. Ovviamente non arriveranno subito. Viste le priorità, probabilmente nella seconda metà del decennio. Ma come scritto, entro la fine dell'anno diranno qualcosa in più. Chiaro che sarebbe bello che arrivassero prima ma, al momento, hanno delle precise priorità.
Nel futuro prossimo ci saranno dei restyling di Giulia e Stelvio (a fine anno) e una B SUV (2024), poi in teoria nuovi Giulia e Stelvio.
Io sarei anche d'accordo, però sono categorie di auto diverse, dai. Poi a 50k la Tonale è full optional (e con i fulledde), la Giulia no :)
Comunque Tonale PHEV dovrebbe avere 450l di bagagliaio, non è male dai.
si ma se ancora devono dare priorita, significa che in entola ancora non bolle nulla... ed in ogni caso non sarebbe impossibile fare dei progetti paralleli..
già... per 50k Giulia tutta la vita. E, vedendo com'è fatta la Compass PHEV, credo avrebbe pure più bagagliaio :D :D :D
si, ok, ma anche NON dice di un futuro piu' prossimo...
one-off ed edizioni limitate non arriveranno prima del nuovo decennio.
prima penseranno a nuove vetture
qua si riferisce alle "speciali":
qua alle vetture normali:
in realtà è solo un articolo fuffa che non dice nulla e che non ha nulla a che fare con il titolo, peccato non si possano valutare gli articoli. riporta semplicemente che veicoli sportivi in edizioni speciali si vedranno tra dieci anni (data buttata a caso)
quindi vedremo una nuova Alfa dopo il 2030? ho capito ben? e dove sarebbe il perscorso di crescita? se fanno un nuovo modello ogni 10 anni siamo rovinati.
Compass 4xe parte da 45k, tenendo conto che Tonale PHEV ha batteria più grande e motore più potente è facile che parta da 46k-47k per la Ti, il pack Veloce non so quanto possa costare, forse altri 1000€?
Poi considera che ci saranno quasi sicuramente degli sconti almeno con il finanziamento.
Tonale veloce plugin secondo voi quanto costerà?
Prototipi nel 2025 e uscita nel 2035
Brava Alfa