Cerca

Alfa Romeo compie 111 anni: iniziative, curiosità e le foto del Museo Storico

Alfa Romeo festeggia i 111 anni al Museo Storico di Arese, ecco le foto della mostra e gli eventi in calendario

Alfa Romeo compie 111 anni: iniziative, curiosità e le foto del Museo Storico
Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 25 giu 2021

Alfa Romeo ha festeggiato i 111 anni di storia, un numero particolare in una giornata, quella di giovedì 24, che ha animato la pista di Arese con la consegna delle Giulia GTA e Giulia GTAm per i fortunati clienti che si sono accaparrati una di queste edizioni speciali, prodotte in 500 unità numerate. 

 

Ti potrebbe interessare

Il Museo Storico Alfa Romeo di Arese resterà centro degli eventi dedicati ai festeggiamenti fino a domenica 27 giugno, aprendo le giornate con una parata, seguendo gli appuntamenti della Formula 1 e organizzando laboratori per bambini e ragazzi. Ci saranno poi conferenze sulla storia del marchio e una caccia al tesoro nel pomeriggio della domenica. Il calendario è disponibile di seguito:

Sabato 26 si terrà la conferenza di approfondimento sulla storia di A.L.F.A. e la sua prima vittoria nel concorso di regolarità a Modena nel 1911: ai tempi, Alfa Romeo si chiamava ALFA perché era l'acronimo di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili. Il marchio diventerà poi Alfa Romeo con l'ingresso dei capitali di Nicola Romeo, proprietario dal 1915.

Domenica 27 ci sarà invece l'approfondimento sul prototipo della 4C del 2011 e, al termine della conferenza, i proprietari sfileranno nella pista interna al Museo. 

Il percorso del Museo Storico è ricco di curiosità, non solo legate al mondo delle Alfa Romeo di produzione, ma anche alla parte nautica con i mezzi motorizzati Alfa, al motorsport, ai prototipi e ai mezzi militari. Il biglietto d'ingresso per la visita al museo include anche le altre attività segnate nel programma. 

Nel 1914 la Carrozzeria Castagna ricevette una nuova commissione: carrozzare l'ALFA 40-60 HP con il solo scopo di raggiungere la massima velocità possibile. Il risultato fu di 139 km/h I modelli qui sopra sono solo alcuni dei mezzi che nascondono tantissime storie che ogni appassionato di auto dovrebbe conoscere, a prescindere dall'auto che guida.

Per ingolosirvi, quindi, vi lascio con una galleria fotografica dei pezzi in mostra al Museo Alfa di Arese.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che Imparato faccia bene dove altri hanno fallito.
Per quanto riguarda Mesonero.....le ultime SEAT sono piaciute perciò mi auguro che si ripeta.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.

Servono dei dirigenti con le OO, come quelli in grado di rilanciare Peugeot ma sopratutto SEAT!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

8 luglio ..... EV days
Quel giorno capiremo quale sarà la strada che percorreranno verso la decarbonizzazione a livello globale.

Vedo che hai una tua visione sulla fusione....che non corrisponde alla mia.
Non hanno venduto niente...
Oggi il loro investimento ha più valore di prima e non mi sembra abbiano intenzione di mollare.

Che lo stato francese tenga in considerazione il volere del popolo è risaputo.....per quello ti ho detto che il rappresentante dello stato parlerà quando ci saranno argomenti spinosi per il suo governo.

Manley si occuperà dei marchi americani e del mercato NAFTA
Filosa del mercato sudamericano e dei marchi ex PSA
Il mercato EMEA e APAC è a guida francese.
Ogni marchio è condotto da manager provenienti da quei marchi ...escluso Alfa Romeo quindi direi che non è cambiato molto rispetto a prima.
Che gli investimenti per il futuro siano ingenti lo disse Marchionne e lo ha detto anche Tavares.
Questo è il motivo della nascita di STELLANTIS.... PSA e FCA non sarebbero arrivate al 2030 individualmente.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti hanno venduto adesso, adesso che Alfa Romeo e Maserati avevano un certo appeal, unici marchi in grado di competere col segmento premium tedesco. Lo sanno i francesi come lo sanno gli italiani. Quando parlo di stato francese mi riferisco anche al popolo, lo sanno tutti che quando c’è da manifestare i francesi sono un esempio, e lo stato di solito asseconda il popolo quando scende in piazza! Almeno in Francia funziona così! Poi non c’è una suddivisione equa tra i top manager delle aree di mercato, tolto Napolitano e Grasso chi rimane? Manley servirà per portare il marchio peugeot oltreoceano, quindi è ininfluente. La verità è che per portare alla piena occupazione gli stabilimenti italiani, dopo decenni di cassa integrazione, serviranno investimenti ingenti, ci sono tre marchi con pochi modelli in gamma, sempre se si deciderà di mantenere viva Lancia, Alfa Romeo e Maserati hanno sicuramente un futuro, da vedere se le produzioni dei futuri modelli saranno in italia o all’estero. Ripeto, l’8 luglio è decisivo per capire il futuro del gruppo, soprattutto in Italia.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

- la fusione tra pari è riconosciuta solo in Italia.
La comunità Europea richiede, comunque, una parte acquirente.
Un consiglio unificato ha deciso di inserire come acquirente PSA per evitare di fare una IPO che sarebbe costata tempo e denaro inutilmente.

- il CdA è composto da
5 consiglieri FCA ( di cui uno è il presidente con poteri esecutivi)
5 consiglieri PSA ( di cui nessuno ha poteri esecutivi
+1...il CEO (che poteva essere chiunque) che ha poteri esecutivi
+ 2 rappresentanti dei lavoratori (uno per parte)

- EXOR NV è posseduta dalla famiglia certamente ma....se fosse come dici.....avrebbe già venduto peccato che non lo hanno fatto quindi la tua rimane solo una ipotesi personale.

-I capi area market (EMEA, LATAM, NAFTA e APAC) sono suddivisi equamente.
EMEA e APAC ai francesi
NAFTA e LATAM a FCA
I capi dei vari marchi sono dirigenti che hanno sempre lì lavorato escluso ALFA ROMEO per cui hanno scelto Imparato.

-Lo stato francese da solo poco può fare è solo un voto.....al massimo può discutere sugli stabilimenti francesi per il resto deve ascoltare visto che tra gli altri consiglieri sono presenti persone con interessi simili.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta Peugeot ha acquistato FCA, nel cda sono 6 a 5 a favore dei francesi anche se Tavares dovrebbe essere super partes, Exor è azionista di maggioranza ma gli Agnelli se potessero vendere le ceneri del nonno lo farebbero tranquillamente! I capi area dei rispettivi marchi sono in maggioranza francesi e questo la dice lunga su tutta l’operazione e aspetto da non sottovalutare lo stato francese è tra gli azionisti e penso che abbia un peso maggiore delle azioni che possiede. Ma ne sapremo di più l’8 luglio quando Tavares presenterà la strategia sull’elettrificazione del gruppo.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

È mia opinione che ALFA ROMEO debba produrre modelli a partire dal segmento C ....di livello premium senza inseguire numeri eclatanti.
Quindi era sufficiente dare una erede alla Giulietta e dotarla di una gamma simil BMW...SUV compreso...già nel 2018 ma hanno inseguito altro.
Giulia e Stelvio andavano seguite meglio.....marchio italiano con responsabile stabilmente seduto in ufficio a Detroit che non è riuscito a farla decollare nemmeno lì.
Per i cinesi serviva un modello più grande....ma la lotta sui dazi li ha fermato.
Serviva perseveranza invece hanno perso il passo vanificando un gran lavoro fatto dai tecnici

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti avrebbero dovuto iniziare con dei modelli più piccoli e alla portata di tutti (e al contempo migliorare l'immagine dell'azienda attraverso una campagna di marketing aggressiva) e una volta ripulitasi dalla nomina della solita Alfiat che produce modelli già vecchi, tirar fuori l'alta gamma.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

1- sicuramente ho parlato di capacità installata globale.
2- sicuramente gli stabilimenti italiani... Grugliasco, Cassino e Mirafiori....sono sottoutilizzati perciò trovare posto per modelli di media e alta gamma non credo sia un problema.
3- la cassa integrazione...non l'avevo specificato....
ORDINARIA viene finanziata dall'azienda e dai dipendenti quindi lo stato(INPS) eroga quanto versato dall'azienda se..... c'è una motivazione valida.
4- la fusione.....
Chi ha venduto e a chi?
Numeri alla mano si evince che gli Agnelli Elkann.... pur diminuendo la loro quota di possesso.....
hanno aumentato il valore economico del loro investimento.
Ricordo che STELLANTIS è una NV
Società di diritto societario olandese il quale consente di governare l'azienda al socio con la quota più alta concedendo il doppio voto.....puta caso questo socio è EXOR NV.
Rinnovo ..
Chi ha venduto?

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Consideri gli stabilimenti francesi, polacchi, turchi e serbi, in Italia la capacità produttiva è molto al di sotto, un conto poi è beneficiare della cassa integrazione per crisi di mercato un altro è per mancanza di prodotto e/o mancato sviluppo delle ultime tecnologie in campo automotive. Ragion per cui si è stati costretti a scegliere la fusione con i francesi con la cessione di fatto dei marchi premium Alfa Romeo e Maserati.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Giulia 2016....5 anni
Stelvio 2017...4 anni
6?
Tecnologicamente mancano fari led e motori elettrificati e vanno alzate le velocità massime di alcuni ADAS che hanno già.
Se fanno un bel restyling secondo te riescono a vendere di più?
Io dico qualcosa di più sicuro.....prima però devono convincere i clienti che la musica (Rete vendita e assistenza) è cambiata!
Per le vendite più alte dei segmenti superiori ....ci vogliono un paio di generazioni.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'appunto fatto per la guidabilità è relativo all'uso stradale.
4c ha uno sterzo puramente meccanico... niente servoassistenza di qualunque tipo....quindi pesante in manovra e sensibile.
Gli interni sono effettivamente poco appariscenti e potevano fare di meglio.
Motore e cambio....
Cosa volevano un V8 da 3.8 come la McLaren 675!!!!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben....
STELLANTIS ha capacità installata nei suoi stabilimenti per produrre 14 milioni di auto o commerciali leggeri.
Ne vende circa nove.....direi che possono farlo se lo volessero.
La cassa integrazione viene erogata dall'INPS con fondi provenienti da versamenti fatti dagli operai e dalle aziende.
Non era e non è un privilegio dato a FCA... STELLANTIS visto che beneficiano di tale strumento tutte le aziende che ne hanno diritto..e sono tante.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

la situazione attuale

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

non direi quelle auto si che erano serie come motori

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che nel 1924 la Fiat SB4 Mefistofele aveva 350cv e raggiunse i 234,97 km/h.
Nel 1924.

I marchi italiani devono ringraziare solo la loro storia.

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che cos'hanno di tecnologicamente più avanzato secondo te? l'unica cosa su cui sono migliorati negli anni sono le finiture interne finalmente ad un livello buono ma per il resto?

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

i numeri parlano chiaro, non vendono. parlando con un collega che tratta questo marchio ha ammesso (da alfista doc) che un buon 80% di giulia e stelvio dopo neanche 2 anni sono già auto di terza mano

Q
QuickSand Jesus 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatte in pista magari ...

i
io sono nappo 01 Jan 1970 @ 00:00

139 km/h nel 1914? Ma erano dei geni

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cosa hai visto della 4c? Perché le recensioni internazionali non ne parlano benissimo. Giusto una recensione a caso di topgear tra gli aspetti negativi mette cambio e motore parlando di un'auto sportiva.....
Senza contare le decine di critiche alla tenuta di strada.. https://uploads.disquscdn.c...

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Saudade

a
azi_muth 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica la base c'era ma sono prodotti su cui non hanno continuato a investire. D'altro canto la situazione del gruppo non era quella di VW o BMW.

a
azi_muth 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vendite purtroppo non sono sempre correlate con il livello tecnico o tecnologico di auto o di qualsiasi altro oggetto.

J
Just.In.Time 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Classe.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Modelli recenti?

La 4c è stata immessa sul mercato nel 2013 e sino al 2020 non è stato cambiato assolutamente nulla e conta che avevano pronta la versione QV (mai arrivata sul mercato). La qualità degli interni poi, capisco che non fosse una priorità, ma era abbastanza scadente.

La 8c risale a più di 12 anni fa, modello a tiratura limitata, castrato volutamente nell'handling per non fare troppa concorrenza alle sorelle gemelle Maserati e Ferrari.

Giulia e Stelvio sono dei prodotti qualitativamente validi dal punto di vista degli interni (anche se possono essere migliorati) e dell'handling, ma peccano per tecnologia e design che ormai sente il peso degli anni (ricordiamo che ha gia 6 anni). Inoltre avrebbero potuto declinare queste versioni in più carrozzerie per accontentare tutti.

Capisco che rispetto alle Alfa della prima era FIAT, la qualità sia migliorata, ma tutti quelli da te citati sono modelli troppo vecchi affinchè un appassionato di BMW,Audi, Mercedes, possa prendere in considerazione il cambio. Poi a mio parere, avrebbero dovuto ricominciare da modelli più basilari come ha fatto Peugeot e poi concentrarsi sull'alta gamma.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellezza nella tristezza

Q
QuickSand Jesus 01 Jan 1970 @ 00:00

4c e 8c sono modelli recenti, Stelvio e Giulia pure. Diciamo che nell'ultimo decennio si è fatto molto più dei due precedenti per la qualità.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Messe sotto è un parolone, sicuramente ha mosso un po' le acque.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Un marchio non può basarsi unicamente sulla gloria di modelli passati, è come andare al ristorante, mangiare male, lamentarsi col proprietario e sentirsi dire: "Eh ma 20 anni fa abbiamo vinto un sacco di premi come il miglior ristorante della zona", quel prestigio devi saperlo mantenere nel tempo altrimenti i clienti li perdi e vanno altrove.

AR come la maggior parte delle aziende italiane, partoriscono prodotti (quando lo fanno) buoni/ottimi e li abbandonano a se stessi (vedi Giulia/Stelvio che in 5 anni hanno avuto come unico aggiornamento l'introduzione degli ADAS i quali sarebbero già dovuti essere presenti al lancio)come se la concorrezza si spegnesse e non fosse in grado di rimettersi in gioco.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È ti dirò di più...a Natale prossimo si potrà già vincere nel panettone melegratti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta a torino nel parcheggio sotterraneo sotto piazza san carlo ne vidi diverse tutte insieme, un'opera d'arte

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bellezza

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

l'arna è anche considerata una auto brutta ma non li farei mai uno sfregio del genere

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

😱

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbe compiuto.

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

non so dove hai letto la notizia ma le vendite di giulia e stelvio sono state veramente basse tra fine 2019 e tutto 2020 e stanno proseguendo abbastanza male anche nei primi 6 mesi di questo 2021. In totale nei primi 6 mesi di questo anno Alfa ha superato appena le 5mila vetture vendute in Europa. E' inutile negare l'evidenza, sono auto che non compra nessuno e mi tengo ben stretto la mia 4c e la mia adorata Montreal!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Iguana, sempre nel mio cuore. 💖💖💖
https://uploads.disquscdn.c...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità Giulia e Stelvio hanno messo sotto le concorrenti tedesche.
Dopo 4 anni in BMW e Mercedes sono ancora lì che studiano per cercare di avvicinarsi a quel livello. Non accadeva da decenni di battere i tedeschi in quei segmenti a medio prezzo.
Alfa ha sempre fatto pochi modelli ma ottimi, il vocabolo che mette insieme tutto è: "eccezionali".

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo, nel museo mica ci metti un Q7 o Q5

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima analisi, non vogliono vendere ai tedeschi ma nemmeno vogliono rilanciare il marchio come si deve, molto probabilmente il motivo è che non hanno stabilimenti in grado di far fronte a tutti i nuovi modelli necessari per il rilancio, devono assumere operai, fare investimenti seri, ampliare la rete concessionari, conviene lasciare tutto come è, tanto la cassa integrazione la paga lo stato, qualche modello in croce ancora lo riescono a vendere.

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia la 8C. Auto pazzesca.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la bestemmia! Manca solo che Alfa Rome crucca. Torna a mangiare kartoffen e a guidare la tua Golf-Polmone con i sedili a quadri stile tovaglia da pic-nic

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero rifare l' Arna elettrica

Q
QuickSand Jesus 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo 4C e 8C, da sole, varrebbero la tecnologia e il prestigio di mille altri produttori, ma vabbè ...

E
Enrico27 01 Jan 1970 @ 00:00

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente AR negli ultimi 20 anni è stata gestita in modo a dir poco vergognoso.

Non sono in grado di presentare un prodotto completo sotto tutti i punti di vista, deve esserci sempre un compromesso o dal punto di vista dinamico o qualitativo oppure tecnologico, inacettabile se l'obbiettivo è perlomeno pareggiare le rivali tedesche.

Per non parlare dei fantomatici nuovi modelli che FORSE arriveranno dal 2024 che considerando le tempistiche del Tonale, vuol dire almeno dal 2030: troppo tardi per un marchio che vuole rilanciarsi.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quella e la 33 stradale sono auto intramontabili

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

solo quello è rimasto di questo marchio, i ricordi impolverati in un museo. I grandi manager sono stati capaci di distruggerlo e farlo diventare una macchietta di quello che era, solo i fanboys lo venerano ancora come se fosse chissà cosa, ma onestamente parlando non esiste alcun paragone con le tedesche.
Cioè se si fa una analisi obiettiva a livello di azienda, di investimenti, di tecnologie non c'è proprio storia...parliamo di una azienda che ha a catalogo 2 modelli, che ne ha tenuti altri a catalogo per una decina d'anni buona aggiornando qualche minch1ata qua e la mentre i gruppi tedeschi sfornavano decine di modelli, le aggiornavano tutte, investivano in materiali, tecnologie, motori. Ora pensano di campare con giulia e stelvio che in Italia si vedono col contagocce (specialmente la prima)...e la stessa cosa (anzi ancora peggio, basta vedere quella parodia di recensione della Y) hanno fatto a lancia, un altro marchio con una Storia con la S maiuscola.
Vogliono che alfa romeo torni a fare utili e che diventi un marchio di primo piano? Lo vendessero a VW, esattamente come hanno fatto con Ducati e Lambo e si vede dove stavano prima e dove stanno ora.

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Al museo ci sono stato qualche anno fa, davvero bello.

Comunque la 8C è un'opera d'arte.