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Flying-V, l'aereo di linea prende la forma di un boomerang

Cambiano le tecnologie, gli interni e i consumi, ma è da diverse decadi che non varia più di tanto la forma degli aerei di linea, almeno fino alla bizzarra idea di Flying-V. A realizzarla uno studente della TU Berlin (Technische

Flying-V, l'aereo di linea prende la forma di un boomerang
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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 4 giu 2019

Cambiano le tecnologie, gli interni e i consumi, ma è da diverse decadi che non varia più di tanto la forma degli aerei di linea, almeno fino alla bizzarra idea di Flying-V. A realizzarla uno studente della TU Berlin (Technische Universität Berlin) nella sua tesi, e da render diverrà presto realtà grazie alla volontà di KLM che sta costruendo un modello in scala in grado di volare. Il prototipo ripensa completamente le linea del velivolo, adesso più simile ad un boomerang vista l'iconica forma a "V". 

L'obiettivo finale è quello di realizzare un mezzo aereo che sia capiente ed efficiente, anche perchè il costo del carburante pesa più di ogni altra cosa nella lunga lista delle spese che le compagnie devono sostenere. Flying-V ha dunque un interno a doppio corridoio e passeggeri sistemati lungo le due ampie ali, larghe nel punto massimo ben 65m e quindi in linea con gli attuali modelli della stazza di un Airbus A350. Ciò significa nessun intoppo per la gestione logistica del mezzo ai gate e sulle piste, oltre ad una capienza di 314 passeggeri e un'area cargo di 160 m3. 

Il Flying-V è più piccolo dell'A350 e ha una superficie di afflusso inferiore alla quantità di volume disponibile. Il risultato è una minore resistenza. Ciò significa che il Flying-V ha bisogno di meno carburante a parità di distanza – ha dichiarato il Dr. Roelof Vos, project leader.

https://youtu.be/7DmhQMvJ2aY

Grazie alla nuova aerodinamica ci sarà un minor attrito con l'aria e consumi ridotti fino al 20% rispetto ad un A350. Questo design permetterà di rivedere anche gli interni, con materiali più leggeri e più spazio per i passeggeri che si traduce in maggior comodità per tutti. Ad esempio, parlando di cibo, si può persino immaginare uno spazio a buffet dove è possibile approvvigionarsi, senza necessariamente dipendere dagli assistenti di volo. 

Come detto non sarà un progetto solo digitale, KLM ha in previsione di mostrarlo (non sappiamo in che scala) nel corso degli Experience Days che si terranno all'aeroporto Schiphol di Amsterdam dal 3 al 13 ottobre. 

Sempre per rimanere in argomento, ricordiamo che il celebre Concorde potrebbe ritornare a volare nel prossimo futuro attraverso la costruzione di un nuovo modello basato sui concept originali, tutto questo grazie alla volontà di tre startup statunitensi.

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Commenti Regolamento
T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo restare questa tecnologia in Europa.

C
Carmelo Carone 01 Jan 1970 @ 00:00

È un modello clonato del già esistente da decenni prototipo della Boeing bx797 blended wings body... che appunto ha concepito questo progetto e soluzione con un trireattore in coda con la possibilità di ospitare oltre 1000 passeggeri. Nato appunto per sostituire il glorioso 747 jumbo jet e x superare la leadership del gigantesco Airbus A380 https://youtu.be/qEHs-vC-S8o

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante questa configurazione lifting body! Ad occhio però sembra una soluzione più fragile (o più costosa da produrre per via di materiali più resistenti) rispetto agli aerei tradizionali, ma se lo metteranno in produzione si saranno fatti i loro calcoli e test!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non ti fanno scendere e se soffri di vertigini sono pisellini amari 😂

m
migliorare 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie alla forma a boomerang si pagherà solo l'andata, il ritorno sarà gratuito...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho pensato anche io :D Ma pare non sia tanto facile da guidare e manovrare.

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00
B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un lato i passeggeri dall'altro piste da bowling!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è di uno studente della TU Berlin ma il progetto verrà sviluppato da TU Delft, probabilmente (ma è una mia supposizione) grazie all'interesse della KLM
https://www.tudelft.nl/en/ae/flying-v/

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo letto la fica... devo essere malato.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' boomerang se perfino il titolo del video parla di V?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai reperito le informazioni che hai scritto nei due commenti sopra? Semplice curiosità :)

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

La fisica se ne frega delle citazioni.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

heh bella domanda, fino ad adesso sono stati costruiti alcuni aerei "box wing" ad ala chiusa ma sempre di piccola taglia, se scali su mezzi di dimensione superiore senza problemi e' tutto da verificare
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

oggesù che brutta cosa...
no comunque i motori c'entrano niente, funziona come una normale ala a freccia molto marcata, la portanza (lo spessore non cambia il funzionamento del profilo in realtà, i primi velivoli in legno avevano uno spessore di tipo un metro e mezzo, e funzionavano benissimo fintanto che il materiale teneva). il problema della resistenza aerodinamica, nonchè della rigidezza strutturale, invece, continuo a non capire come possa venir risolto... professo la mia incapacità di comprendere.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma le ali si muovo (forse un poco meno perchè non devono sostenere i motori) quindi non potrebbero muoversi troppo destabilizzando l'aereo?
chiedo da totale ignorante in materia

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

qui c'e' un rendering dall'alto https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

e' una configurazione strana, non so che pensare - probabilmente il flusso d'aria superiore viene "mangiato" dai motori e quindi crea depressione ma e' un po' confuso dove vada a finire

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

sfruttano un effetto vortice fra le due ali per creare portanza, tenuto "sigillato" all'interno delle ali dalle due estremita' verticali

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

dove l'hanno concepito? comunque da render mi sembra un aereo pure molto delicato. poi una doppia ala invertita e collegata non può creare uno "sfarfallio"?

A
Actarus71 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun senso secondo me. Devi ottimizzare sicurezza, prestazioni e consumi.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, o l'inquadratura snatura qualcosa o non e' chiaro come funzioni

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui quotidiani online scrivono che la forma e, ovviamente, il nome di questo aereo sarebbero un omaggio all'omonima, mitica Gibson

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra aerodimicamente molto conveniente mettere due fusoliere a V... Ok tutto, ma il principio che più è piccola la sezione frontale meglio è resta.
Il body lifting è sempre molto complesso sulle ali volanti, ma considera anche una cosa: il carico alare di un mezzo del genere sarà bassissimo, quindi la portanza da generare per metro quadro è relativamente poca.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

il b2 ha una doppia pancia in realtà (ala volante), questo invece è piatto sotto. non sono un ingegnere ma penso funzioni in modo abbastanza diverso

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ma allora continuano a svilupparli! è una soluzione geniale anche per i cargo!

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e' un po' diverso, invece del formato a ala volante questo praticamente sono due scafi separati disposti a v collegati in punta, guarda a circa 34 secondi nel filmato, si vede il dietro
non mi e' chiaro come dovrebbe funzionare il bodylifting in questa configurazione francamente

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e' abbastanza diversa la conformazione della coda, l'x48 e' trapeziodale (se non si contano le alette) mentre questo e' praticamente una V con due mezze code separate che contengono i motori

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal nome sembrerebbe un tributo alle mitiche chitarre GIBSON FLYING V

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, almeno siamo sicuri che torni indietro!

C
Chris94 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un modellino in scala con un'apertura alare di 6-7 metri.
Le ultime notizie del progetto risalgono al 2013, poi non si è saputo più nulla, solo che Boeing per il successore del 737 aveva qualcosa del genere in mente poi scartato in favore del MAX per questioni di tempi/costi/rischio.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra così rivoluzionario è praticamente un B-2 Spirit riadattato.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, quel concept è più moderno, e palesemente di applicazione civile. Se non sbaglio era un modellino piuttosto piccolo, mi pare di ricordare di averlo visto in qualche airshow (un simulacro statico probabilmente).
Che io sappia il progetto è m o r t o completamente, sbaglio?

C
Chris94 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, lo so, è che specificatamente mi ricorda proprio quello più che le ali volanti Northrop e similari

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La Grumman prima di riuscire a fare il b2 ha lavorato sulle ali volanti (non continuativamente) per 50 anni. Cerca yb-35. E guarda l'epoca 😂
Giusto per riferimento, esistono anche schemi di conversione in velivolo civile.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi andare molto più indietro se vuoi. Le primi ali volanti sono più vecchie della NASA 😂

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Welcome to 1940s...
Sono 80 anni che studiano queste configurazioni, e il problema è sempre quello delle uscite di sicurezza (oltre che del costo, ovviamente).
Senza parlare della stiva che avrebbe, dall'accessibilità complessa e dalle dimensioni molto modeste (solitamente sta sotto la cabina, qui non c'è spazio e andrebbe collocata in coda, con vari problemi).

t
tomato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel video però dice TU Delft (non Berlin), in più non c'è neanche una fonte... boh...

C
Chris94 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda un "vecchio" progetto boeing/nasa, l'x-48.

S
Sep 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora devono solo risolvere il problema che appena partito torna indietro

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello è un prototipo della Arcjet Systems.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

Bombardiere Stealth B2