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Nel decreto sbloccacantieri 30 milioni per nuove colonnine di ricarica auto elettriche

Lo ha annunciato il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli su Twitter

Nel decreto sbloccacantieri 30 milioni per nuove colonnine di ricarica auto elettriche
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 9 mag 2019

La "sterzata" dell'Italia verso la mobilità elettrica è agli albori, con il primo mese intero di Ecobonus (QUI i dettagli degli incentivi) che ha più che triplicato le vendite dei veicoli elettrici nella Penisola | Mercato auto Italia: +1,5% ad aprile 2019, triplicate le elettriche |. Un boom prevedibile, ma certamente non sufficiente per iniziare a cantare vittoria. La politica degli incentivi è nulla se poi, contemporaneamente, non vengono adottate misure di carattere strutturale, come ad esempio un massiccio investimento sulle infrastrutture di ricarica e l'abbassamento delle tariffe per quanto riguarda la ricarica veloce.

Sarà il clima pre-elettorale, sarà il fermento nei confronti di un mercato dell'auto elettrica in rapida crescita, sta di fatto che oggi il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha promesso, tramite il proprio profilo Twitter, l'arrivo di una norma che potenzierà lo sviluppo della rete di ricarica nel nostro Paese. 

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La norma, inserita nel maxi-decreto "Sbloccacantieri", permetterà di recuperare 30 milioni di euro di risorse non spese negli scorsi anni, da destinare all'installazione di nuove colonnine. Contemporaneamente, il Ministro ha annunciato l'arrivo di tariffe ridotte per quanto riguarda le ricariche. Ad oggi, il prezzo medio per ricaricare da una colonnina fast (dai 50 kW di potenza in su) è di circa 0,50 euro al kWh, al netto di eventuali tariffe forfettarie o abbonamenti. Per la ricarica domestica, invece, la media italiana si aggira intorno agli 0,20 euro al kWh

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Commenti Regolamento
M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' entrato il vigore il 19 aprile il decreto ma devono ora approntare il portale web per il videocorso obbligatorio

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero, e hai visto Matrix? Poi diventano pure intelligenti e ti mettono in un tubo per trasformarti in una pila. Lo dice anche mio cugino

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se ti è chiaro che io sono siciliano, mi devi dar lezioni?
A Milano ci vivo da tre anni, e si mangia benissimo, come ovunque in Italia. Se però tu pretendi la qualità dall'aperitivo a buffet o dalla catena di fast food, problemi tuoi.
La prossima volta che sali scrivimi, che magari scopri che ci sono anche locali di ristoratori sicilianissimi, se proprio non vuoi andare oltre l'arancino. Ah ma con il RdC puoi prendere un volo aereo?

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

No semplicemente ho mangiato a Milano e in Sicilia, una differenza abissale, a Milano nei ristoranti ci si nutre, come i le bestie nelle mangiatoie.
In Sicilia si MANGIA.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto nel futuro prossimo le imprese sostituiranno la manodopera con macchinari sempre più avanzati

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

sono socialdemocratico, infatti ho già detto che sono a favore del RdC, me deve essere uno strumento per supportare una persona nei momenti di crisi, non un sussidio pre-elettorale per farti star a casa a far nulla.
Perché genio della lampada che non sei altro, se togli le imprese e quindi i relativi lavoratori dipendenti, chi te lo paga il reddito di cittadinanza?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

ah vedo che rispondi nel merito

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti anche farmi notare dove necessito una correzione? Per il mio livello (c1) non ci sono errori percettibili, e il traduttore di google non é in grado di tradurre "in tedesco"al massimo dal tedesco, ergo, anche volendoci provare, le Klammerregeln non riesce a seguirle.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

rosichi perchè sei costretto a mangiare la m.erda che chiamano cibo a milano ;)

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

tu invece sei un capitalista schifoso del 2019

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, non è stato ancora avviato il processo di reinserimento e formazione delle persone coinvolte nel RdC, non sono stati ancora dati gli strumenti ai comuni per poterle coinvolgere in attività socialmente utili.
E' stato detto però che per 12 mesi possono rifiutare le offerte tra i 100 e i 250 km da casa, quindi se io da Enna ricevessi paradossalmente una proposta per un indeterminato a Milano per una posizione lavorativa adeguata alle mie conoscenze e ai miei studi potrei tranquillamente rifiutarla, perché sarei leggittimato dal farlo. A te pare normale?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"altrimenti hai 12 mesi per non far nulla." e poi sarebbero gli altri gli analfabeti?! Ahahahaha. Adieu.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Immediata disponibilità al lavoro nel caso in cui questo sia entro 100 o 250 km (metti caso che fossi un ingegnere nucleare e vivi nell'entroterra calabro o siciliano, sai le offertone che ti arrivano), altrimenti hai 12 mesi per non far nulla. Abbiamo un problema enorme di occupazione nel meridione, e secondo te ci sono offerte di lavoro sufficienti nei raggi di 100 km?

Considerando che la riforma dei centri per l'impiego non è lontanamente completa, che non vi sono ancora i nuovi assunti necessari e che non è stato fatto nulla di concreto per avviare percorsi professionalizzanti o che rendano utile il tempo "libero" dei disoccupati che prendono il RdC, stai parlando di aria fritta.
Un governo serio avrebbe come prima cosa riformato i centri per l'impiego, creato un database unico nazionale per chi cerca lavoro con questo strumento e per chi intende offrirlo - inclusi i lavori pubblici e quelli di assistenza sociale di cui parlano sempre, sviluppare una sinergia concreta con licei, istituti tecnici e professionali per incentivare a corsi serali e professionalizzanti (banalmente corsi di informatica, di inglese o altre lingue ecc), creato un sistema di collaborazione con le imprese private per incentivare anche queste nell'erogare ore di formazione sul lavoro.
Invece hanno preferito partire in quarta con l'elemosina statale pre-elettorale, senza neanche pensare se sia giusto regalare soldi a chi magari è disoccupato da dieci anni o non ha mai versato le tasse, e che quindi il sospetto che si trovi in una situazione volontaria è lecito.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto non sono 18 mesi ma 12 e poi, la prima offerta può essere entro 100 km (non proprio dietro casa), la seconda 250 e la terza ovunque. Dopodichè nessuno vive a spese di nessun altro, perchè

"Per ricevere il Reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcune “ condizionalità “ che riguardano l’immediata disponibilità al lavoro, l’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che può prevedere attività di servizio alla comunità, per la riqualificazione professionale o il completamento degli studi nonché altri impegni finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro e all’inclusione sociale."

Quindi confermo, hai poche idee e ben confuse. E con questo passo e chiudo.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mie idee sono molto chiare, un supporto al reddito è doveroso, uno stato che ti assiste nei momenti di difficoltà lo trovo necessario. Se io perdessi il lavoro vorrei che lo stato mi offrisse un salvagente e la possibilità anche di seguire un percorso di formazione, se necessario a riqualificarmi. Se però scelgo di farmi aiutare non posso farlo a spese della società, se il mondo del lavoro prevede per la mia figura un percorso professionale che sta dall'altra parte del paese, ed è l'unica opzione che ho per evitare di star a casa a guardare forum e la D'Urso tutti i giorni ogni giorno, allora la devo prendere.
Se partiamo dal presupposto che un campano, siciliano, calabrese o pugliese può scegliere di prendere il RdC e rifiutare offerte di lavoro in Lombardia o Piemonte perché per 18 mesi possono scegliere di incassare senza doversi spostare da casa, a me rode infinitamente. Stiamo passando il messaggio che ognuno può scegliere di vivere a spese della società.
Il diritto di una persona di scegliere dove vivere e lavorare è sacrosanto, ma se stai accettando un sussidio non puoi pretendere che la società ti mantenga alle tue condizioni.
Ti sembrano idee confuse queste? Se non le capisci forse sei tu che dovresti ripetere le elementari, perché c'è proprio un problema di analfabetismo di fondo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che mi appare molto più ovvio (nella speranza che tu non abbia letto i link in allegato) è quante poche idee tu abbia ma quanto in compenso siano ben confuse. Salùt.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia neanche i comunisti degli anni 50... fai di tutta l'erba un fascio e ignori completamente che tutto il mondo è una economia di mercato, e che gli unici esempi di stati socialisti sono falliti miseramente. Ma nel 2019 mi scoccia pure affrontare questi argomenti

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è dignità farlo sulle spalle degli altri, anzi, lo trovo ripugnante. Io non pago le tasse per mantenere persone che non vogliono far alcuno sforzo. Anche a me sarebbe piaciuto vivere a due passi dal mare, ma ho scelto di formarmi come persona innanzitutto. Chi rifiuta di cercare una propria strada solo perché lontana dal lettuccio apparecchiato ogni giorno dalla mamma non merita di ricevere un sussidio.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che mi rode, perché stanno a casa rifiutando l'idea di far sacrifici. La vita è anche questo, sacrifici fatti per crescere. Quello stipendio base da fame mi ha permeso di formarmi come professionista, fossi rimasto a casa a prendere la manna dal cielo starei ancora disoccupato perché non avrei competenze adatte a far nulla di pratico. Inoltre parliamo di territori con pochissima possibilità lavorativa, che fai quindi resti a rigirarti le dita fino a quando non arriva l'offerta giusta a due metri da casa?

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova di tedesco bocciato: te la dò per buono, perché hai
scritto che non sei nato in Germania e da come scrivi vivi da pochi anni lì se è vero, ma da come hai scritto
sembra che hai usato il Traduttore di Google. XD

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Joel la tua intelligenza quando non si parla di apple mi lascia basito!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ich in NRw wohne, ja!

Ich weiß ganz genau wo das Land liegt.

PS etweder "ich in Deutschland bin", oder "ich aus Deutschland komme", aber nich "aus Deutschland bin".

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora capisco perché noi italiani siamo destinati al fallimento.

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che la stessa analisi l’han fatta anche i francesi, anche loro hanno detto che non gli conviene la TAV.
Guarda caso noi italiani paghiamo di più di tutti, perché siamo molto intelligenti non perché siamo generosi.

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno.
Anche perché la TAV e un progetto di trent’anni fa, non più compatibile con il nostro tempo.
Hanno eliminati molti treni diretti verso l’UE perché la gente preferisce i voli low cost, le merci arrivano con le navi.
Poi sinceramente c’è già il tratto per le merci a Moncenisio che non viene usato più di tanto ormai.
Sarebbe secondo me più saggio investire come ha fatto la Germania che sull’autostrada, hanno costruito delle linee elettriche aeree che danno energia ai Camion/Bus elettrici o ibridi, per ora è solo per brevi tratti e in fase sperimentale.

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Wenn es stimmt, dass du aus Deutschland bist, dann weißt du auch wo NRW ist?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti diró, vivo in Germania e leggo i giornali tedeschi molto piú di quelli italiani.

Sti "padroni" devono avere il portafogli molto grosso, per comprare i giornalisti di altri paesi.

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente sono già passato dal Frejus e non ho trovo tutto questo disagio è abbastanza scorrevole.
A dire il vero chi vorrebbe andare da Torino a Lione se già adesso vengono eliminati ma mano che la gente inizia a usarli sempre meno.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per i link, sono studi molto interessanti, ma appunto sono ancora studi, che sicuramente possono migliorare le rese in futuro, ma questo tipo di tecnologia è ben lontana dall'industrializzazione, quindi ad oggi non utilizzabile su larga scala.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"grande" "grosso" "conferma" ... Ma de che? Lega e M5S messi insieme hanno vinto le elezioni con 16,5 milioni di voti (rispettivamente 5,7 e 10,7). Qui stiamo parlando di qualche decina di migliaia di follower per pagina (e potrebbero essere sempre gli stessi in tutte 23 le pagine). Perciò, l'unica grande grossa conferma è quanto siano inutili e ridicoli, nei contenuti e nei toni, questo tipo di commenti. Passo e chiudo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che ciò che ti rode del RdC, non è tanto la giustezza o meno del provvedimento in sè. Ma il fatto che ci sia gente non più obbligata, come fu per te, a trasferirsi a centinaia di km da casa per prendere uno stipendio base? Spero solo che tu abbia fatto una scuola privata, perchè invece a me roderebbe parecchio l'aver contribuito con le mie tasse a pagare i tuoi studi.

p.s.
Comunque ti consiglierei di informarti meno dai TG ("stare a casa a non far nulla" è la classica retorica televisiva delle opposizioni) e leggere più spesso le fonti:
https://www.redditodicittadinanza.gov.it/schede/patti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Non mi stupisce. Infatti un vero qualunquista non potrebbe rimpiangere nessun Governo.

2. Ti sbagli:
Un conto salato da pagare, ereditato dai governi precedenti, ma che l’accordo portato a casa dal premier Conte non ha migliorato. Se infatti per il 2019 lo stanziamento di 12,5 miliardi (a deficit) è stato confermato, nei due anni successivi l’Europa ha chiesto 13,1 miliardi in più, a garanzia del finanziamento delle due misure più rappresentative del contratto di governo M5S-Lega, ossia il Reddito di cittadinanza e Quota 100.
https://www.agi.it/data-journalism/clausole_di_salvaguardia-5095398/news/2019-03-06/

3. Anche "macigno titanico" è un luogo comune, in quanto fa parte del repertorio recitato in ogni TG da ogni esponente dell'opposizione.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

La dignità umana consiste anche nel poter rimanere nella propria terra.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutto il mondo i poveri protestano e i ricchi e le loro imprese non pagano le tasse

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Partendo dal presupposto che le "aziende" sono anche le imprese familiari, i negozi di paese, i supermercati, gli artigiani, addirittura le famiglie per le colf... che spesso non possono assumere per nulla, o in regola, perché il costo in termini di tasse è eccessivo, ma le tasse sul lavoro sono un costo dell'impresa che si ribalta sui salari e sulle possibilità di assunzioni.
Tutto il mondo sviluppato ha ormai ben chiaro che tassare all'inverosimile le imprese e chi produce reddito (i lavoratori) è assurdo, e che i sussidi fini a se stessi sono controproducenti, però in Italia non ci siamo ancora arrivati

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Più di 3 anni fa, mi sono spostato per uno stage di 800€ con 450€ di affitto mensile. Però dopo sei mesi di vitaccia ho avuto un contratto in apprendistato e dopo un anno e mezzo il tempo indeterminato. E oggi, grazie anche a quei sacrifici, ho offerte che mi permetterebbero anche di tornare in Sicilia a lavorare, o di andare all'estero a guadagnare ben altre cifre. Praticamente tutti i miei colleghi universitari hanno fatto questo percorso.
Tra i miei ex compagni di classe delle superiori ho diversi amici che oggi lavorano tra il nord Italia e l'estero, alcuni hanno provato a restare in Sicilia ma hanno dovuto desistere dopo qualche anno. Tra quelli rimasti ne ho un paio che continuano a dire di non volersene andare a nessun costo da casa loro, e dopo aver passato quasi 10 anni tra non far nulla e lavori in nero, ora sono felicemente assegnatari di reddito di cittadinanza. E questa cosa mi fa imbestialire, perché ora pensano che qualcuno troverà un lavoro in Sicilia al posto loro, ed è normale quindi non voler far alcun sacrificio.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti anni fa sei andato via da casa?

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Favorire le aziende aiuta solo i ricchi, prendono i soldi e poi automatizzano e delocalizzano

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa stanno facendo di preciso per combatterlo? Se i 10 miliardi nel RdC fossero andati subito a misure di riduzione delle tasse sul lavoro per i nuovi assunti o per l'assunzione di disoccupati, probabilmente ora staremmo a parlare di cifre ben diverse per quanto riguarda la crescita dell'occupazione, anche a discapito del lavoro nero.
E magari nel frattempo si sarebbero potuti prendere 1-2 anni necessari a costruire l'impalcatura per un RdC serio, fatto innanzitutto di percorsi di formazione e riqualificazione delle persone senza lavoro. Invece hanno voluto distribuire la mancetta pre-elettorale, e vedo che vi piace.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è progresso, è assistenzialismo. Se nella tua città il lavoro non c'è e non si vedono prospettive, e tu vuoi restare lì campato dallo stato anche se altrove avresti opportunità, sei un nullafacente e stop. Non ci sono alternative. Un nullafacente e parassita.
E tra l'altro uno dei punti forti a sostegno del RdC era quello che esiste in quasi tutti i paesi d'Europa, ieri è arrivata la conferma che numericamente ci sono più disoccupati nel solo sud Italia che in tutta la Germania. Che ha una popolazione di 80 milioni, un PIL decisamente superiore ed un debito inferiore. Tanto per dire quanto possa essere sostenibile economicamente nel lungo periodo...

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora stai solo confutando la mia tesi ma stai usando termini inappropriati come "servitù". Se uno fa un lavoro ben retribuito di che servitù si parla, non è che lavorerebbero 8 ore al giorno per giorni per 800 euro al mese, ma devono fare qualche ora per ripulire la cacchio di città in cui vivono, non gli stanno mandando in guerra.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama progresso, il progresso si vede anche dal fatto che si pensa al benessere psico fisico dei cittadini

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il lavoro in nero parte dalle aziende, non dai lavoratori

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché la legge è stata formulata parlando di:
- Impiego offerto nella stessa provincia, partendo da un raggio km ridicolo
- Impiego "all'altezza" del titolo di studi e della professionalità

Se io sto facendo la fame e ho necessità dello stato per riempire il frigo, potrò anche far qualche sacrificio no? Tipo cambiare provincia o regione se serve, accettare un lavoro anche modesto se serve per ripartire...

Inoltre è ridicolo che questo sussidio non sia subordinato alla storia della persona, se ho 50 anni e non ho mai lavorato perché dovrebbe ora lo stato darmi qualcosa? Probabilmente non ne ho mai avuto voglia o l'ho fatto evadendo le tasse. Come minimo andava chiesto che chi ne facesse richiesta avesse almeno 5 o 10 anni di contributi versati. Altrimenti diciamolo che vogliamo incentivare fannulloni e lavoratori in nero, e via

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi la soluzione è restare ancorati ad un territorio senza alcuna prospettiva sperando nello stato che ti regala denaro per campare?

Non accetto completamente questa idea. Nessuno è ancorato ad un territorio, se hai una famiglia o ci si trasferisce tutti, o uno dei due va a lavorare fuori. Ci sono i weekend, le feste, le ferie e mille occasioni per rivedersi. Qualche decennio fa la gente mollava le proprie famiglie per decenni per andare in Sud America, Australia o Nord Europa. Ora invece pesa il cul0 pure cambiare città.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma il punto è che così non devi andare in montagna ma vai direttamente da torino

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che tutti possono prendere e partire, non sono tutti degli sbarbatelli come te

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

di nuovo, chi riceve il reddito si mette a disposizione per il primo impiego disponibile, e parlo di IMPIEGO, non di servitù della gleba in cambio di un diritto

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Pretendo solamente che le mie tasse non vadano ai fannulloni. Chi soffre una situazione difficile va aiutato, e parlo per esperienza venendo da una famiglia mono-reddito e ho vissuto l'infanzia e l'adolescenza nelle ristrettezze economiche. Però un conto è aiutare una persona che vuole darsi da fare, un altro e fargli cadere i soldi senza chiedere nulla in cambio. Se non hai soldi per campare lo stato deve metterti nella condizione di guadagnarteli i tuoi soldi, non darteli direttamente in mano

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende che assumono ci sono, certo magari bisognerebbe che uno smuovesse il sedere dalla poltrona e cambiasse città. Non è un diritto costituzionale restare al paesino di mille abitanti dove sei nato e cresciuto. Conosco padri di famiglia che hanno perso il lavoro e che dignitosamente sono andati su piattaforme petrolifere a fare gli operai, a lavorare come tecnici in navi da crociera o spostarsi di 300-400 km per un lavoro da impiegato, e tornare a casa solo quando possibile. Ne conosco altri invece che oggi prendono il RdC, perché hanno rifiutato ogni sacrificio, preferendo il lavoretto salutario in nero ed evitando accuratamente di pagare ogni tassa

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

No sono uno che dopo una laurea sudata s'è fatto 1000 km per iniziare con uno stage formativo, e mi gira i cogl1oni vedere gente che può permettersi di stare a casa a non far nulla e rifiutare un posto di lavoro solo perché fuori provincia, e prendendo così una mancetta pari al mio stesso primo stipendio. Aiutare le persone ad emergere dalla povertà, dalle situazioni di crisi, è più che doveroso. Ma non sparando soldi con l'elicottero a chiunque

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di disintossicarti un po’ dai media italiani, che sono al servizio dei padroni, che ci hanno governato in questi anni.
Ogni tanto stacca la spina e cerca di guardare la televisione estera che è meno inquinata. https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "talmente gigantesche" "mai visto prima" "disastro".
Altre frasi ad effetto e luoghi comuni, in attesa delle cavallette, ne abbiamo?

p.s.
"i già scarsi servizi" sono merito dei competenti Governi precedenti, così come circa la metà di quei 23 miliardi... #sapevatelo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah... Ma chi sei, Briatore sotto mentite spoglie?

- "training on the job" ?!
Rob de matt ;)

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c’entra la TAV col passaggio per andare in Europa?
La TAV serve soltanto per la Torino, Lione, ti ricordo che c’è già il passaggio per la Francia, ce ne sono due , c’è già il passaggio del Frejus e del Moncenisio.

W
Wewe 01 Jan 1970 @ 00:00

...in 2 mesi ha permesso di ricavare 5 litri di benzina. Se ne potranno ottenere molti di più, fino a 1 tonnellata, se nei prossimi 2 anni si deciderà di investire commercialmente sul prodotto.
...di Claudio Riccardi del 18 Novembre 2012.

Qualcosa non ha funzionato mi sa..

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Paghi le tasse per aiutare chi non lavora esattamente come paghi le tasse per curare chi è malato anche se sei sano, o per aiutare le famiglie con figli anche se tu non ne hai.
Chi sottoscrive al reddito di cittadinanza deve comunque essere disposto a prendere il primo impiego disponibile, e questo è giusto.
Sono i lavoretti socialmente utili che non sono giusti e sono una forma di servitù della gleba.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

se non ci sono aziende che assumono ti ci pulisci il coolo con la formazione

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa vuoi l'applauso?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nome è propaganda, non ti aspetterai mica che corrisponda alla realtà?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo spacciati, babbabia

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare di tutti i soldi regalati alla Fiat che poi ce l'ha messa nel... in quel posto.

N
Nessunoalex 01 Jan 1970 @ 00:00

È un inizio per quest'anno, voglio sperare.
L'anno prossimo serviranno almeno il triplo degli investimenti e l'obbligo degli impianti fast nei distributori autostradali.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E' deprimente, abbiamo speso svariati miliardi per salvare una società ormai inutile come Alitalia, una decina di miliardi regalati come tornaconti elettorali per quota 100 e reddito di cittadinanza, soldi a pioggia per gli "investitori truffati dalle banche", e poi per investimenti simili si va a contare il centesimo.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono idiozie. L'aiuto sarebbe stato subordinare il RdC all'obbligo di seguire un percorso formativo presso magari una scuola pubblica serale (la richiesta di tecnici diplomati dagli istituti tecnici o professionali è ancora elevata) o tramite un percorso di training on the job con aziende pubbliche e private convenzionate. Ma creando prima i presupposti alla formazione dell'individuo, e poi cominciar a regalare soldi in giro. Al momento è solo una mancia elettorale fatta creando debito

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo schiavo invece è quello che paga le tasse? Io sono siciliano, da laureato in Ingegneria mi sono spostato a Milano per iniziare con uno stage da 800€ al mese, mantenendomi con sacrifici e con i risparmi della borsa di studio.
Il RdC formulato com'è stato fatto invece consente a chi non vuole muovere il sedere dal suo paese per cercarsi un lavoro dove c'è, di prendersi un sussidio senza fare nulla.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, un cittadino disagiato va aiutato con un percorso che prevede formazione e supporto al reinserimento nel mondo del lavoro, per permettere l'autosufficienza della persona. Il RdC regalato un po' a cani e porci ad oggi non è un aiuto, ma un sussidio

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro è un diritto ma se devi guadagnare solo è un dovere.

Mi sa che non hai presente come funzionano le cose nel mondo.
TI guadagni soldi lavorando, perché se no crei solo inflazione e la carta che avrai in mano la userai per pulito il sedere.
Più un reddito solo per i poveri va bene ma devono lavorare guadagnandoselo sennò siamo cogli0ni noi che lavoriamo, paghiamo le tasse per mantenere chi non vuole fare nulla. Sarei ben felice che una parte delle mie tasse andasse a chi ne ha bisogno ma mi incazzer3i se questo non facesse nulla per meritarselo.

Secondo la tua logica invece se io ti dicessi che sono povero, ho bisogno di soldi ma non voglio lavorare e quindi ripagati il debito, se adesso ti dicessi di ricaricarmi a Paypal di 780 euro lo faresti?
Io no ,non intendo dare 800 euro a chi non tenta nemmeno di restituirli.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non lo faccio, sostengo solo che se si chiama reddito di cittadinanza non può essere erogato in cambio di lavoro socialmente utile nè dovrebbe essere dato a cittadini extracomunitari

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente che farà a botte per ricaricare, dopo quelli che cercano una presa per il cellulare ci saranno quelli che si menano per la colonnina. E i parcheggiatori.. anzi, i ricaricatori abusivi? nuovi business all'orizzonte

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il lavoro non è un dovere del cittadino, è un diritto, non si possono obbligare i cittadini a fare lavori in cambio dei loro diritti.
Tu cosa fai? spazzi i corridoi dell'ospedale dopo che ti hanno curato?

s
saccovr 01 Jan 1970 @ 00:00

1$ al minuto se più della metà degli stalli è occupata è geniale

s
saccovr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "recuperiamo" cosa? Che politici dementi... Tutto a deficit cazzo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità non ce l'hai in mano tu come non ce l'hanno gli economisti di cui cianci, i quali hanno sbagliato qualsiasi previsione, compreso l'attuale PIL a un timido +0,2.
(ecco a cosa hanno portato le politiche di austerità: https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(18)30242-3/abstract)

E chi ti ha detto che ti deve interessare qualche partito (puoi continuare a fare il qualunquista, nessuno ti obbliga a smettere) io ti ho solo fatto notare da dove derivino le tue "clausole di salvaguardia" e che per adesso l'unica certezza è che sono state disinnescate.

Evidentemente, anche tu (come me) hai un ISEE superiore a 9.360 euro annui, altrimenti la bontà o meno di certe scelte le valuteresti diversamente.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Consoscendo la civiltà delle persone ci sarà da ridere

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, meglio dell'Italia, quanto meno i numeri dicono che sia così. In ogni caso in Italia non si faranno mai investimenti sensati né ragionati, ormai bisogna farsene una ragione.

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

O fare come Tesla, dopo che è carica se non la cavi entro un tempo ragionevole riparte il contatore anche se non assorbe niente XD

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma stai calmo. Il reddito è un diritto, è vero, concesso però se si compie il proprio dovere, il lavoro.

I soldi non crescono sugli alberi, se tutti dovessero ricevere solo senza far nulla il valore di quei soldi sarebbe nullo. Se nessuno produci cosa compri con quei soldi, si crea inflazione a caso. Usate il cervello ogni tanto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi perdonami se prendo con le pinze qualsiasi cosa possa leggere su di un sito che ha nel proprio comitato scientifico, alla voce "Gallerie & Tunnelling", un signore di nome Pietro Lunardi

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà è che ci si sta dirigendo comunque in quella direzione, volente o nolente, con i se e con i ma (e anche i chissà), ci si fa poco.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

So quanto a voi detrattori dia fastidio, ma le clausole di salvaguardia sono un eredità del passato, ce le portiamo dietro dal 2011, dal Governo Berlusconi (e per la precisione, quella dell'incremento dell'IVA di tre punti percentuali è del 2015 per mano del signor Renzi e l'aumento al 22% fu di Letta).

La verità è che il RdC (e non solo) è una riforma di sinistra che si sono lasciati sfuggire e ora rosicano, brancolando nella confusione più totale.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-reddito-cittadinanza-passato-dai-comunisti-m5s-1589001.html
https://europa.today.it/lavoro/reddito-cittadinanza-sinistra-cofferati.html

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

il metano self-service è già sbloccato?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me confondi il reddito da lavoro con la cassa integrazione.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non iniziano ad installare le colonnine, che rinnovo del parco auto incentivi? ancora diesel per gente che fa 20km al giorno in città?
Un passo alla volta, 30 milioni sembrano poco ma sono meglio di niente.
Ricordo che le colonnine serviranno anche per le ibride plug in, che possono fare da traghetto verso il futuro di macchine full ev.
Non è che da domani tutti avranno la ev in garage, ci vorrà un decennio per un cambiamento sostanziale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino come ne abbiate "parlato". Comunque è ancora in discussione e l'ho citato solo per farti notare che il Reddito di Cittadinanza non esclude che si possa intervenire anche sulle infrastrutture.

Y
Yura Boyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di infrastruttura adeguata, quindi da 4kw a 250kw, 60 volte più grande e chissà quanto costosa. Per non parlare di una centrale elettrica che deve produrre 60 volte di più la sera. Insomma tutte belle idee per spendere soldi e basta

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelli che lasceranno la macchina in carica per ore dopo aver terminato, occupando senza motivo il posto, perchè non han voglia di andare a spostarla? Fossi nel gestore bannerei immediatamente il cafone dalla rete di ricarica.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che incentivo sono briciole. Comuque spero che l'italia, arrivata un poco dopo, rifletta bene su come integrare le colonnine rispetto ad altri paesi che hanno riempito le città senza criterio e buon gusto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei l'uomo delle frasi fatte e dei luoghi comuni.

Il reddito di cittadinanza (che sarebbe più corretto chiamarlo "reddito di base") non regala niente a nessuno:

Cos'è.
Se sei momentaneamente in difficoltà, il Reddito di cittadinanza ti aiuta a formarti e a trovare lavoro permettendoti così di integrare il reddito della tua famiglia.
Il Reddito di cittadinanza ha inoltre l'obiettivo di migliorare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, aumentare l'occupazione e contrastare la povertà e le disuguaglianze.

Tiè, informati:
https://www.redditodicittadinanza.gov.it/

E dato che ci sei dai un occhiata anche allo sblocca-cantieri:
http://www.mit.gov.it/taxonomy/term/1187

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

I treni sono vettori, cambia il sistema di alimentazione ma non il vettore. Se domani sará tutto elettrico, ho una notizia da darti, i treni lo sono giá oggi e non cambierá nulla nelle infrastrutture esistenti.
Analizziamo il fattore inquinamento da micropolveri e vediamo chi ne produce di piú, gli pneumatici di centinaia di veicoli o le pastiglie dei freni di 1 treno.

Confrontiamo il fattore rischio incidenti (e annessi problemi di viabilitá), dove guidano migliaia di persone contro un binario dove passa un solo treno alla volta ed é tutto programmato in precedenza.
Vediamo il fattore rifornimento, e vediamo chi ha bisogno di stazioni di rifornimento ogni 200km (con relativo trasporto di derrate e dislocamento di persone).
Poi vediamo il fattore carico, un treno trasporta tranquillamente oltre 50 container, o decine di carrozze, su un binario libero da traffico e non soggetto (teoricamente) a rallentamenti relativi ad avverse condizioni meteo o potenziali incidenti stradali, il tutto favorendo una alta velocitá costante.

Ovviamente, se riusciamo nel frattempo a far andare l'Italia in bancarotta, farla cacciare dalla EU e fermare le nostre esportazioni, non avremo bisogno di nessuna alta velocitá e potremmo tornare ad una economia di sussistenza, l'Italia é totalmente bypassabile per i traffici internazionali, nessuno ha da perderci tranne gli italiani.

Ma,
se si decidesse di aumentare le esportazioni e farlo in maniera rapida, organizzata ed economica, una rete ad alta velocitá che puó teoricamente portare 20/50 volte piú merce, con 1/10 dei costi, agli altri paesi europei é da caldeggiare.

Chiaramente ci vuole una visione d'insieme che i governi italiani non hanno mai avuto, ognuno si concentra sul rapporto spese/tornaconto della regione, del comune, del rione. E non si é mai avuta una politica economica nazionale, con degli obiettivi chiari da perseguire, figuriamoci se capiscono una politica europea di miglioramento dei collegamenti (giusto per dire Nuoro non ha il treno, ed é un capoluogo di provincia).

Ps.
come puoi scrivere -.. per quanto riguarda "il" scambio merci..- ?

Non ti sanguinano gli occhi quando leggi una cosa simile?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla per te, io ci vivo in Germania, e per dirla tutta, neanche qui sono realmente orientati al successo come si crede (meglio dell'Italia, ma nulla di veramente sorprendente).

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi sovraccaricare il cervello del ministro?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta argomentazione, ed in un'ottica assolutamente, totalmente e unicamente italiana hai ragione.

Nel resto del mondo i trasporti su rotaia sono molto piú economici, ecologici e rapidi dei trasporti su gomma, che si stanno concentrando solo nell'ultimo passaggio (dall'hub ferroviario ai singoli rivenditori o corrieri, con tratte inferiori ai 200km).
Ovvio, per avere un vero vantaggio competitivo su tutto il territorio si dovrebbe rinnovare l'intera rete ferroviaria italiana.

Per quanto riguarda sopratutto i trasporti su larga scala, il treno é stato il passato e sará il futuro, come giá succede fuori dall'Italia, dove una sola motrice puó trasportare oltre 50 container a velocitá media 120km/h senza ingorghi, per tratte internazionali, cosa che su gomma impone (nelle strade ampie e diritte) almeno 25 motrici a massimo 80km/h di velocitá (inaccettabile per tratte superiori ai 300km), e nelle strade piú piccole o con curve importanti si parla di almeno 50 motrici a velocitá minori (accettabile per tratte entro i 200km).

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devi informare meglio, così sapresti che anche per i francesi quest’opera non conviene, arriva con trent’anni di ritardo.
C’è già a Moncenisio per quanto riguarda il scambio merci sui binari che nessuno usa.
Tanto fra qualche anno non si useranno più fonti combustibile per muoversi, allora dimmi tu a cosa serve questa TAV visto che affermi di essere tanto informato.
Ti consiglio di non guardare i media italiani che sono palesemente di parte, eppure chi ci ha governato in questi vent’anni non ho mai voluto farla quest’opera un motivo ci sarà stato.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carburante sintetico si basa de facto su bitumi e carbone (se vuoi produrne in quantità) che sono a sua volta sempre combustibili fossili, oltretutto la capacità produttiva dei carburanti sintetici è relativamente bassa, tanto che viene già utilizzata come miscela ai carburanti prodotti per raffinazione.
Se a Milano prendessero tutti la macchina elettrica ci sarà un infrastruttura adeguata, perché non succede domani, ma accadrà nel tempo, e quante più persone sceglieranno le elettriche quanti più interessi e investimenti ci saranno nei servizi collegati, è una legge del mercato, vedi tutti i lavori che hanno fatto in questi ultimi anni, e stanno facendo, per posare la fibra per internet.
Il discorso caricare l'auto elettrica è a parte, comunque si, la ricarichi a casa, e il 98% delle volte ricarichi ogni sera la quantità di energia che hai sprecato durante il giorno, anche se fai 50 Km al giorno.

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra solo un grande scemo onestamente...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

di nuovo, i cittadini non sono schiavi, quelle infrastrutture necessitano di personale qualificato

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se lavorano tutti come dei dannati perchè ormai le aziende fanno andare i lavoratori come degli schiavi!

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimi calcoli, complimenti...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

certo come no, la Tav serve soprattutto a noi Italiani, non è giusto che si sia costretti a passare dalla Svizzera per arrivare più in fretta nel resto dell' UE

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e mandarli tutti a genova? anche dalla Calabria?
Ripeto, i cittadini non sono schiavi da usare a piacimento, se si chiama reddito di cittadinanza sarebbe dovuto essere un diritto solo perché si è cittadini.
Senza contare che viene erogato anche a persone che non hanno la cittadinanza italiana.

Y
Yura Boyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti risolve il problema, non c'è bisogno di avere carburante fossile,e funziona anche sulle auto normali di oggi. L'elettrico sarà anche il futuro, però con le infrastrutture di oggi non può esistere. Pensa se a Milano tutti prendono la elettrica, sono 150kw di energia in più per ogni singola persona, e a Milano c'è poco più di 1 milione di persone, passare da 4kw a 170 per persona farà saltare tutto.

In alternativa carichi la macchina a casa, in 1h carichi 12km di autonomia.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

io con il diesel sono di media sugli 8,5€ per 100km, e dovrei passare ad un elettrico che all'acquisto mi costa almeno un 30-40% in piu, avendo mille problemi di ricarica e autonomia e poi mi costa uguale (7.5€ per 100km) come consumo? ma per piacere... che poi a livello inquinamento mi devono ancora dimostrare che inquinano meno le elettriche, parlando di ciclo di vita ovviamente

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

No, o per lo meno, non sposta il problema.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati già in possesso delle istituzioni, sarà comunque una transizione che richiederà decenni, al 2030 saranno ancora vendute molte auto con motore "endotermico".

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

conoscendo il consumo di litri di carburante giornaliero nazionale o i km percorsi totali si potrebbe tracciare una previsione di consumo kwh giornaliero e da qui la stima del numero di colonnine necessarie...

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che i 30 milioni siano un incentivo.
Comunque anche nel provvedimento "ecobonus", è presente un incentivo per le "colonnine domestiche".

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i giorni userai l'autovettura dal 100% di carica a 0?

Mediamente gli italiani fanno meno di 50km al giorno, quindi il "rabbocco" casalingo è fattibilissimo, le poche volte che sarà necessario caricare tanto e in fretta, si useranno le colonnine.

Per chi fa tanti km ogni giorno, ovviamente è meglio che continui con il gasolio, per poi passare ad una ibrida plug in (magari sempre a gasolio), e solo dopo il 2025 pensare ad una vettura completamente elettrica.

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da diversi fattori, ma considerando una media di consumi di 14 kWh/100 km, si possono percorrere circa 7-8 km al kWh

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male un ca22o, il reddito è un diritto, così si torna alla servitù della gleba dove il plebeo si deve mettere a servizio del signore del feudo

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Aiutare i cittadini più disagiati è un investimento importante per un paese

A
Antonio Exidor 01 Jan 1970 @ 00:00

Una macchina elettrica con un kWh quanti chilometri fa?

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il lavoro è andato avanti calpestando i diritti dei lavoratori, non è questo il modo di farlo andare avanti, soprattutto da parte di un partito che si proclama di sinistra

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è qualcuno che ha una colonnina a casa?

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ricarica una batteria da 70kwh con il 3kwh di casa, poi sappimi dire...

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sta storia che siamo sesti, quando per trovarne una funzionante devi provarne 4, per poi trovarti attaccato ad una colonnina da 3.5kw...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

questi non hanno eliminato l'articolo 18

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nn vedo l'ora di vedere la gente che si mette le mani addosso perché qualche cafone con audi o BMW diesel da 80 mila euro parcheggia sui posti riservati alle elettriche 😅

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in un paese di 10.000 abitanti ci saranno 10.000 auto elettriche, tutte puntualmente da ricaricare ogni giorno?

ma che calcoli fai?

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi non siamo messi così male, siamo sesti...

www ilsole24ore com/art/tecnologie/2019-04-30/auto-elettriche-italia-top-ten-mondiale-le-colonnine-ricarica-095857.shtml?uuid=ABRkpxsB

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco l'ironia, ma si, esistono ruspe elettriche.

Solo qualche giorno fa Volvo ha presentato dei nuovi modelli.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

La puoi ricaricare anche da casa...

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già previsto che chi riceve il reddito deve essere a disposizione del proprio comune un tot di ore.

P
Piero Decarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma spiegami un po', le auto che fanno 400km al giorno TUTTE QUANTE? Che stanno sempre sotto carica? Io con una carica sarei a posto almeno almeno due settimane ....mha, a volte penso che scrivete tanto per fare i bastian contrario. Respiratevi questa aria di m...da in città voi che siete a favore dei vaporetti

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure quantomeno chi lo riceve potrebbe fare avori socialmente utili, la butto lì eh, sia mai che sci sia bisogno di alzare un dito per pulire strade e giardini.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne potrebbero citare molte... ma forse basta guardare l'andamento dei trasporti negli ultimi vent'anni sulla tratta già esistente, valutare la durata dei lavori e lo sviluppo del trasporto su gomma elettrico.

Potrei pure citare un semplice criterio di priorità valutando la rete ferroviaria nazionale o i fondi disponibili per la manutenzione di strade e ponti. Al momento fare debiti (e tanti) per bucare una montagna che tra 20 anni forse potrà trasportare (cosa?!?!?) in 30 minuti in meno rispetto a quello che si può fare ora mi sembra già assurdo senza bisogno di chissà quale analisi. (ma poi la primissima anlisi che motivava la costruzione in base ad una crescita esponenziale del trasporto su rotaia in quella tratta??? quella non era ridicola alla luce dei dati di oggi?)

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nei cantieri ci sono le ruspe elettriche? :D

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Pleonastico.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per vedere in Italia un parco macchine completamente elettrico, considerando sia quelle alimentate solo a batteria che quelle ibride plug-in, bisognerà aspettare ALMENO 50 anni.

Oggi, sia negli USA che in Norvegia circa l'80-90% delle ricariche avviene a casa (in Italia ci sono più o meno 16 milioni di locali accatastati come box) ma guardando avanti uno studio del Dipartimento dell'Energia americano del 2017, prevede che per alimentare 15 milioni di veicoli elettrici servirà allocare negli spazi pubblici 25 mila colonnine Fast e 600 mila ricariche "lente".
https://t2m.io/HA4cOB8j

Quindi con le dovute proporzioni per i nostri 40 milioni di autoveicoli, servirebbero 136 mila colonnine Fast e 1,600 milioni di colonnine lente.

Tutto ciò, tenendo conto che in futuro il numero di auto in circolazione rimanga questo e non di meno e che le batterie e la loro efficienza non evolva.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi calcoli mi sembrano alquanto farlocchi...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

E non dovrebbero esserci ancora tutta la tassazione del caso (accise)
Ed inoltre non è presente il bollo (che un domani sarà un ulteriore "freno" all'acquisto dell'auto elettrica considerando il poco risparmio rispetto una termica qualsiasi)

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

E vedrai non appena aumenteranno il costo per sopperire ai mancati introiti che derivavano dalla vendita dei carburanti fossili...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

4-e-qualcosa€ per 100km a metano (e mi tengo volutamente alto)

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ehhh mica come il PD che per far navigare l'economia lo mette nel coolo ai lavoratori

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

vedrai che si inventeranno il bollo sulle elettriche per pagare la costruzione di colonnine in tutto il paese

Y
Yura Boyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Carburante sintetico no?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si può fare anche insieme

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

solo se ci sono le marmotte che la confezionano

S
Salvo961 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio di prima, quando il debito pubblico si faceva per fare ingrassare i cosidetti grossi imprenditori disponibili a pagare le tangenti ai politici di turno

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati che siamo in Italia, mica in Germania, e che cavolo!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe vedere le cose andare in una direzione produttiva.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeeeh, come sei criticone.... :D

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Si il costo al kw alle colonnine è follemente alto.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

exactement

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari facciamo un progetto vero, con tanto di analisi economiche (fatte bene) e cominciamo a lottizzare.

Ma queste cose mancano totalmente e per gli analfabeti sono difficili da capire.

Piú semplice gridare 30 milioni e sentire gli asini ragliare di gioia.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

più del doppio? sono stupito ma non sto seguendo molto la cosa...

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchine a pedali >>>>>> metano!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella domanda, complimenti. Piacerebbe anche a me avere una risposta.
Le auto di drive-now dove vivo io hanno una colonnina ogni 2 veicoli, non ne conosco l'autonomia, pertanto non so se i parcheggi possano funzionare a rotazione.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, allora non mettiamone nessuna così risparmiamo... :D

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

beh visto che i kwh costano piu' del doppio su una colonnina, posso dedurre che si ripaga in brevissimo tempo. E' da capire però quante colonnine servirebbero per un parco uato totalmente elettrico

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Tontinelli sta impugnando la sua analisi fallace per fermare tutto. Se uno é fuori (o bipolare) l'altro é fesso parecchio (ed affetto da grave sindrome di Dunning-Kruger).

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

"La Leaf denuncia un consumo di 14,9 kWh per 100 km" che a 0.5€ a kWh sono 7.5€ per 100km, non esattamente esaltate come risultato quando una normale auto a benzina costa 8/9€ per 100km...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi, guarda che non stai parlando con Tontinelli.

Da progettista, l'anno scorso, tra smantellamento, bonifica, progetto e ricostruzione, io ho stimato gli servano non meno di 3 anni, se fanno tutto bene (e sono giá in ritardo sulla tabella di marcia che avevo ipotizzato).
Dal governo hanno "promesso" 8 mesi, parole loro!

Ora é giusto che si becchino la shitstorm, sono troppo ignoranti e ottusi per capire anche una sola parola di quelle che gli escono di bocca.
Con tutto il rispetto per chi sta lavorando alle demolizioni e per chi é rimasto tagliato fuori.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consuelava!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ponti è da manicomio! Basta sentire le sue interviste ... come si fa a dare credito un personaggio del genere?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehh consuelo, quanti ricordi!!!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non consuelo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè sei un uomo che premette!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una cosa Automatica e allora continuerò con la mia Opera.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti vorrei sapere il numero di colonnine sufficienti a sostenere un parco macchine totalmente elettrico. Qualcuno ha fatto studi in proposito? prendiamo ad esempio l'A4, quante colonnine e ogni quanti km per gestire la rete? una macchina in ricarica ogni 100 circolanti? questi sono i dati fondamentali da conoscere...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti manca solo un po' di Tempra, ma ne farai di Strada.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Pratico il Kungfugiaolegin.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa non mi è Familiare, mi hai messo alla Berlina.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla base di che analisi?
Dall'analisi fatta fare dal M5S e firmata dal professor Ponti, che la definisce inutile,

o dal documento dei 18 esperti che negano l'analisi voluta dal M5S, e definiscono la TAV utile e produttiva...anche questo firmato dal professor Ponti?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè sei un pò confusianesimo

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

si quando ero picco, nella casa dei miei nonni in Campagnola.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa dove la hai letta sulla Topolino?

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

"non vale un Fiorino!" disse Ulysse sulla sua Barchetta durante la Regata.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

(Questa mi sfugge)

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi annoio un pò, ma se cell'ho nel Cubo allora si che mi diverto con lo Scudo.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono saltate alcune parole nel tuo copia e incolla (sicuramente quelle in corsivo),
stando alla tua stima si parla di circa 2000 colonnine(15000€ l'una, montata e progettata), divise per tutta l'italia (20 regioni) sono 100 colonnine a regione, cittá come Milano necessiterebbero da sole di almeno il totale regionale per essere adeguate alle auto elettriche (di base, con il tempo il tutto deve aumentare).
Mi pare (partendo dalle stime da te riportate) che questi 30 milioni siano un numero come un'altro da dare in pasto all'elettorato.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti annoi, guardalo da un doblò

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma le parole di capa scolpite sono! :)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

facciamo un forfettario di 20.000 euro?

se si, in quanto tempo si ripaga?
o non si ripaga?

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Rupert ormai è un Reperto.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E a vederlo ci vado con la Siena in Argenta.

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo Rupert Murdoch [cit.] ?

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

di questo RITMO vinci il premio in PALIO

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno, 124.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Duna e l'altra.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

"Prendendo in considerazione una colonnina di ricarica lenta a 16A in corrente alternata, bisognerà prevedere circa 3500 euro di spese di installazione, altri 900 euro per la connessione alla rete elettrica. E infine la spesa più importante che si aggira attorno agli 8000 euro, per la colonnina di ricarica, cavi di collegamento, pannello di controllo e invertitore. Si superano quindi i 12mila euro ai quali vanno aggiunti anche gli oneri di progettazione, che è assolutamente indispensabile per ottenere le autorizzazioni necessarie a svolgere lavori."

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

e basta con questo DUETTO

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Marea... al massimo 131.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vale una Marea.

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luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

nemmeno la tipo! informati!! ;)

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

UNO non vale l'altra.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

wow! 60 milioni di euro per l'ecobonus più 30 milioni per le colonnine! di questo passo avremo l'italia elettrificata per ottobre...del 2000mai

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E' elettrificata, tipo.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E il gatto virgola? 🤔🤔🤔

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Io voglio anche il suo seguito, La OLETTA di cioccolato.
🤣

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

ho solo la punto, basta?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

la punto non è elettrica!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

una o due, se riescono a mangiarci su bene!!!
ahahahah

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassumendo:
Se vuoi l'auto elettrica ti serve l'infrastruttura.
Punto.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad ogni modo i combustibili fossili non sono infiniti, quindi ammettendo che quello che dica tu sia vero (e personalmente ne dubito) bisogna trovare un alternativa, e tra tutte le tecnologie possibili per l'autotrazione l'elettrico è il più fattibile.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ma 30 milioni di euro a quante colonnine corrispondono?

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

La TAV e un opera inutile!

Y
Yoshi 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto elettrica è la truffa del secolo, non abbiamo nelle tecnologie idonee, né i mezzi per inquinare meno per produrre energia elettrica e batterie.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Subito dopo che costruiscono il nuovo ponte Morandi.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

e la TAV?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci riusciranno in pochi mesi, al massimo anni.