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DAF consegna il suo primo camion elettrico CF Electric

DAF consegna il suo primo camion elettrico CF Electric alla catena di supermercati olandese Jumbo.

DAF consegna il suo primo camion elettrico CF Electric
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Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 27 dic 2018

Il primo camion elettrico di DAF è stato consegnato alla catena di supermercati olandese Jumbo, segnando l'inizio di una lunga serie di test su strada sia con mezzi di trasporto elettrici che ibridi. Sviluppato dalla joint venture tra DAF e VDL Groep, CF Electric sarà a disposizione di Jumbo per rifornire i propri supermercati nella zona sud dei Paesi Bassi.

La mossa di Jumbo ha come obiettivo quello di implementare una strategia sostenibile per la sua flotta di veicoli e di ridurre le emissioni di CO2 come affermato da Frits van Eerd, CEO di Jumbo: "La nostra attività ci pone nel cuore della comunità e il nostro obiettivo finale è quello di utilizzare i veicoli elettrici per rifornire il 45% dei nostri negozi. Entro il 2020, speriamo di ridurre le emissioni di CO2 del parco veicoli di Jumbo del 50% rispetto al 2008".

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Il primo DAF CF Electric ad entrare in servizio rappresenta una pietra miliare per l'azienda di Eindhoven, ora in grado di offrire ai trasportatori la soluzione ideale per le loro esigenze, nonché un importante passo avanti in termini di raggiungimento della sostenibilità nel trasporto e distribuzione delle merci entro un raggio di circa 50 km a zero emissioni.

Dotato di una capacità di carico fino a 40 tonnellate nelle aree urbane, CF Electric si muove grazie a un motore elettrico da 210 kW che viene alimentato da un pacco batteria da 170 kWh, con autonomia di 100 km. La batteria è dotata di una funzione di ricarica rapida da 30 minuti, mentre la ricarica completa richiede solo un’ora e mezza.

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Commenti Regolamento
w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

La leaf e tesla sono molto differenti. La leaf ha un costo, diciamo limitato, anche se costa 35 mila euro la tesla costa quasi il triplo e ha un sistema di raffreddamento a liquido simile ad una vettura a scoppio. Perciò costoso e pesante.
Inoltre ha batterie esagerate come capienza e peso.
Considera che per fare queste batterie si emettono in atmosfera tanta co2 pari ad una vettura a benzina dopo 8 anni di funzionamento.
Per forza che conservano una buona capacità dopo 200 mila chilometri.
Ma secondo te le batterie di questo camion, che sono il doppio di una tesla, ma devono spostare una massa di 20 volte di una tesla, quanto si scalderanno e perciò quanto si rovineranno?

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 100km di autonomia è pochissimo, specialmente per il trasporto merci!

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

100 km vanno quasi raddoppiati, questo tipo di mezzi parte da A a pieno carico, arriva a B per essere scaricato. In questo tempo viene ricaricato e ritornerà alla base. Zero emissioni, costi ridottissimi e tempi per la manutenzione ridottissimi.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente parliamo di due daf differenti😆

T
Toptone 01 Jan 1970 @ 00:00

?? La DAF è nata producendo veicoli pesanti dal 1928.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio:
Da uno studio effettuato su un campione di Model S si evince che c’è un decadimento abbastanza marcato nei primi 30mila km, decadimento che poi si “assesta” su di un tasso molto contenuto. In ogni caso, la capacità della batteria resta mediamente compresa tra il 90% e il 95% anche una volta raggiunti (e superati…) i 200mila km!
Ovviamente ci sono casi in cui i punti si collocano sia sopra che sotto la linea di tendenza.
Nel complesso, questi dati offrono una valida base empirica per affermare che la batteria della Tesla Model S perde in media meno e sottolinei meno del 15% della sua capacità originaria nel corso del ciclo di vita medio del veicolo, 250 mila km.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembrano più dei prodotti destinati a raccogliere gli incentivi pubblici che arriveranno a pioggia su queste tecnologie che qualcosa di realmente utile.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Importante è la ricerca, ok questa iniziativa ma non credo che l'attuale tecnologia delle batterie possa avere un gran futuro. Troppo costose e troppo impatto ambientale in paesi poveri dove si estrae litio e il cobalto.
A parte questa iniziativa, bisognerebbe spostare il trasporto pesante da gomma a ferrovia, funziona a corrente senza usare costose e inquinanti batterie

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto la DAF ci prova, ed è un primo passo!! Sicuramente miglioreranno l'autonomia e aggiungeranno pacchi batteria aggiuntivi e di maggiori capacità!! E tutte le marche automobilistiche dovranno seguire questo passo compresa la dormiente fca!!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Jumbo non ha comprato una flotta ma DAF-VDL ha consegnato solo UNA motrice elettrica. Da quanto si legge sul sito questo sembra essere un progetto 'sperimentale' che coinvolge tutte e tre le aziende

French

F
French 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano con certe spiegazioni, qualcuno potrebbe trovarle troppo difficili. Vacci pianissimo

F
French 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamero gli ingegneri DAF e gli riferiro quanto dici. Sicuramente ti contatteranno x farsi spiegare gli errori. Ehm scusa chi devo riferire ingegner? Ah ah ah

F
French 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono olandesi. Certamente hanno ponderato tutto. Ma sai oramai con internet tutti hanno un'opinione su tutto. Pazienta. Comunque grande mossa da parte di DAF

F
French 01 Jan 1970 @ 00:00

DAF comunque produce delle motrici fantastiche

F
French 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un primo passo significativo. Il mercato dei motori si muove decisamente verso quella direzione. Sara solo questione di anni

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è il formato (dove hai ragione) e un conto è cosa ci metti dentro, in prima battuta la materia prima e subito a seguire da tenere presente che la cosiddetta "batteria al Litio" può essere realizzata da almeno 4 tipologie diverse (LiNi08ecc, LiCoO2, LiMn2O4, LiFePO4 ecc) detto questo ovviamente non dico che dura in eterno ma sono convinto che non sarà da buttare neanche dopo 3 anni però, in fondo anche un camio a gasolio non è mica esente da guasti (Turbine, intercooler, tagliandi ecc).
Personalmente preferirei avere più veicoli elettrici intorno casa che non a combustione interna, per una volta che due aziende (DAF e Jumbo) fanno qualcosa di positivo per i nostri polmoni a mio avviso è da fare un plauso e non dargli dei "peones" visto che la manutenzione/costi non dobbiamo pagarli noi.

X
XR Erox 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano di te anche sull'articolo del sondaggio

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

La testa, se non mi ricordo male, usa la stessa tecnologia delle batterie del cellulare. Sono tante piccoli moduli.
È vero che se non ricarichi completamente non è una ricarica completa, ma con 100 km di autonomia mi sa che devi farlo completamente.
Per il degrado, la leaf ha avuto grossi problemi e la tesla dopo 200 mila chilometri ha perso il 15% di autonomia

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ero rimasto alla daf che faceva i filtrini per i joint...miseria che cambiamento di target!😳

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre avanti DAF

F
Federico Dina 01 Jan 1970 @ 00:00

E fruibil{ a livello provinciale. Un azienda multi filiale puo ricaricare ad ogni sosta, attrezzandosi.
Dopo la cari ca notturna qualche minuto a sosta può bastare.
E considera che un Tir consuma 2/3 km al litro
In Nord Europa poi solitamente c'è un gran divario tra costo carburante e energia elettrica

F
Federico Dina 01 Jan 1970 @ 00:00

E tra anni, costerà anche meno di adesso

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

morcapadonna

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle automobilistiche durano quasi in eterno, visto che sono batterie particolari con temperature e tensioni gestite molto attentamente.
Le batterie delle ibride subiscono un abuso ben più grave, visto che passano costantemente dalla scarica alla carica nel giro di pochi secondi per tutta la durata del viaggio, eppure, come ti hanno già detto, ci sono prius che hanno decenni sulle spalle e non hanno alcun problema.

Poi c'è la leaf, con la sua batteria che perde il 20% di capacità (se sei fortunato) dopo 5 anni, ma è un altro discorso, per fortuna tutte le altre case non hanno seguito la scellerata e assurda scelta di Nissan in fatto di gestione termica

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Riderranno anche loro, e sicuramente più di te, quando non avranno elevatissimi costi di manutenzione, sostituzione componenti e rifornimento

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, tutto vero ma non confondiamo le batterie dei cellulari con quelle per automotive, secondo me è l'ultimo dei problemi quello del degrado (vedi le varie Leaf, Tasla ecc), in più se viene ricaricata dal 70% al 100% non è un ciclo ma 1/3 di ciclo

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

i ultimi 10 km a spinta

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però con una capacità della batteria ridotta.
Bisogna distinguere la durata di una batteria da quanto perde di capacità di immagazzinare energia.
Su una macchina ibrida lo Si vede con un leggero aumento del consumo di benzina, su un mezzo elettrico con meno strada per ogni pieno

D
DenFox 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno 600 supermercati. La distanza media tra uno e l'altro in Olanda sarà... 5 chilometri? Un camion ne serve almeno 10-15 e fa ritorno alla base per ricaricare.
Cioè, poi non credo che i manager di una catena di supermercati così grossa siano degli idioti ad aver comprato una flotta del genere senza aver calcolato i percorsi...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

andata senza ritorno insomma :D

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

100km di autonomia?? un camion?? mah

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

È che c'è una pioggia di incentivi su queste tecnologie ed urgono le reti da pesca adatte a catturarli 😂

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

"È un prodotto che comunque può essere utile solo per una piccola nicchia di scenari."

È esattamente ciò che penso, e per quanto riguarda la ricarica durante le altre operazioni sarà praticabile solo quando distanza percorsa e massima percorrenza saranno simili. Negli altri casi nessuno sorecherà preziosi cicli di ricarica.
La verità con cui bisogna fare i conti è che la tecnologia ancora non offre una alternativa convincente alla densità energetica contenuta negli idrocarburi.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccole tratte, ricarica durante lo scarico... È un prodotto che comunque può essere utile solo per una piccola nicchia di scenari.

T
Tecnorules 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina quante volte si carica e si scarica la batteria di una Prius? eppure conosco gente che ce l'ha da 10 anni

D
DenFox 01 Jan 1970 @ 00:00

100 chilometri sono più che sufficienti, stiamo parlando dell'Olanda.
Da Amsterdam a Rotterdam sono 55 chilometri, per capirci...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

No sono tutti superiori, il mezzo raggiunge la destinazione e poi torna
Ma non è tanto quello quanto i 30 minuti di sosta ogni 100 Km a lasciarmi perplesso.
Anche ammesso che i 30 minuti tengano conto delle necessarie operazioni manuali (non credo ma fingiamo che sia così), la durata della sosta è nell'ordine di grandezza del tempo di guida.
Questo mezzo aumenta a dismisura il costo del lavoro

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti mi riferisco a entrambi.

Milano-Como
Milano-Varese
Milano-Bergamo

Sono tutti tragitti inferiori a 100km

L
Legno74 01 Jan 1970 @ 00:00

Durerà anni, come quelle di tutti i veicoli ibridi dal 97 ad oggi! Ciao

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Camion o furgoni? non è che sia proprio la stessa cosa.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'hinterland di Milano ci sono mezzi che percorrono anche meno....

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il percorso e già assegnato, quindi lo sapranno già che strada deve fare.
Non è che l'autista a mezzogiorno deve andare in cerca di un prato per fare il picnic.

Inoltre, la carica tra i 30 e l'ora e mezza la potrebbe fare durante il carico/scarico.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 100 Km di autonomia per un camion... boh...