La pioggia leggera può mettere in crisi gli algoritmi della guida autonoma | Ricerca
Può una pioggia leggera mettere in crisi la guida autonoma?
La pioggia, anche quella leggera, rappresenta un concreto ostacolo per la guida autonoma: a dirlo è una ricerca attualmente in fase di pubblicazione da parte della Michigan State University, secondo cui la pioggia può mettere in crisi l'algoritmo che interpreta le immagini provenienti dalle telecamere adibite al rilevamento di pedoni, ciclisti e altri utenti della strada.
In attesa della pubblicazione definitiva del report, prevista nei prossimi giorni, il Prof. Hayder Radha (ingegnere elettrico e informatico responsabile dello studio) ha anticipato ad Automotive News alcuni aspetti salienti emersi nel corso della ricerca:
Anche la pioggia di bassa intensità è in grado di creare problemi seri. Per non parlare di quando la pioggia diventa battente: in quel caso, le prestazioni di quelli che consideriamo dispositivi allo stato dell'arte arrivano ad essere praticamente paralizzate.
Un problema che tocca in minima parte radar e lidar, le cui onde sono in grado di attraversare ostacoli come pioggia e neve, ma che diventa invece molto serio se si parla di telecamere, che attualmente costituiscono i sensori principali per il rilevamento di pedoni e ostacoli. Il problema non starebbe nelle telecamere in sé, bensì negli algoritmi che elaborano le immagini provenienti dalle telecamere stesse.
Tali algoritmi, secondo lo studio, si troverebbero in concreta difficoltà nel distinguere tra le numerose gocce d'acqua e l'ambiente circostante: la ricerca ha tenuto conto di diversi parametri, dalla dimensione delle gocce al numero di gocce per pollice quadrato, passando per la velocità del vento.
In una scala che va da tempo sereno a pioggia torrenziale, i ricercatori hanno rilevato che gli algoritmi abbiano fallito nell'identificare il 20% degli oggetti, questo quando l'intensità della pioggia era al 10% rispetto al peggiore scenario. In caso di pioggia al 30% dell'intensità, gli algoritmi non sono stati in grado di identificare il 40% degli oggetti.
"Un problema che tocca in minima parte radar e lidar, le cui onde sono in grado di attraversare ostacoli come pioggia e neve"
Io parlavo dei laser del lidar, che a differenza del radar usa degli impulsi laser per fare il rilevamento.
Il radar è uguale,quello montato sulle auto non premium vs in crisi con pioggia o neve
“Nessun calcolatore 9000 ha mai commesso un errore o alterato un'informazione. Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore, e incapaci di sbagliare“
😏
No, no, che poi ho paura finisca come con HAL 9000!
Tutti con ‘sta moda della guida autonoma e poi non sono ancora riusciti a far accendere una spia che indichi quando la batteria sta per lasciarti... te ne accorgi solo una bella mattina quando, ancora assonnato, tenti di accendere la macchina ma tutto tace 😡
La vuoi?
Te la regalo 😆
Olga, bel nome per una AI! :D
Molte case, come Mazda, sta togliendo i radar per mettere le telecamere spacciandole come più accurate e in grado di rilevare ostacoli fino a 80kmh invece che max 30kmh dei radar. Ok che l'innovazione deve andare avanti ma questo non a scapito delle persone che in teoria dovrebbero beneficiarne, che siano i conducenti con un "occhio" in più o i pedoni/altri utenti della strada.
Per la guida autonoma di serie serviranno sistemi ridondanti. Secondo me radar, lidar e telecamera lavoreranno insieme per coprire ogni scenario, per la possibilità (seppur remota) che il sistema abbia problemi ci sarà il guidatore... per la possibilità (ancora più remota) che anche il guidatore non posso intervenire ci si arrangia... bisogna smettere di pensare alle cose in un'ottica di rischio zero ma bisogna capire che se un sistema del genere sbaglia oggi, nel complesso avrà comunque salvato migliaia di vite e milioni in danni economici.
Eccome!
Sono anche nevrotiche...
Sabato sera monto in macchina e dico:
- ciao Olga (la mia AI si chiama così) stasera si balla... portami al Seven
e lei...
- ma sei sicuro?? Io sarei un po’ stanchina, perché non ci vai un’altra sera?
- no, metti in moto e stai zitta!
- non trattarmi male che vado al sindacato, eh?
Capito il futuro? 🤭
Sono meteoropatiche anche loro? :D
E96?
È risaputo che le AI soffrono quando c’è brutto tempo 😞
Ma come? abbiamo intelligenza artificiale anche nei microonde ormai...
basta metterne due, una per quando c'è il sole e una per quando piove
I lidar non sono basati sulle onde radio, probabilmente la pioggia dà fastidio anche a loro
In questo specifico caso... Fail + fail + .. + fail = carmageddon
Verissimo. E non distingue nemmeno se il guidatore indossa il cappello (la razza più pericolosa in assoluto).
Dipendesse da me obbligherei ad esporre una foto del guidatore a fianco alla targa, si eviterebbero molti incidenti.
in montagna hanno solo i suv (cit. @MM_90® 🐲🎮 ), quelli che hanno i suv sono arroganti essere spregevoli, tendono a tirare sotto la gente di citta' con o senza guida autonoma; non so se questo risponde alla tua domanda.
'sagerato!
Qui parla degli algoritmi di riconoscimento oggetti nelle immagini, i radar non hanno alcun problema. Mi sa che i filtri che usano per eliminare le gocce di pioggia dalle immagini eliminano anche gli oggetti che sono dietro a queste gocce. Non invidio proprio chi deve risolvere questo problema, avendo fatto qualcosa di simile, seppur molto più semplice e limitato alle sole gocce, nella mia tesi triennale
Beh, dall'invenzione dell'automobile, il codice stradale è stato modificato e affinato sulla pelle delle persone coinvolte negli incidenti. Succede così anche sulla sicurezza sul lavoro.. mi sembra normale. Cinico, ma normale.
In quel caso entra in funzione la modalità Pebbe Glillo
Basta riconoscere che sia una macchina di costo 20k€ o maggiore
qui parliamo di vite umane però
ci stavo pensando proprio l'altro giorno su una statale con una discreta pioggia e zero illuminazione oltre ai miei fari. io non vedevo una beata cippa, chissà i vari radar ecc.. come avrebbero fatto a leggere la segnaletica (che c'era) ma praticamente invisibile.
se tra un fail e l'altro muore gente non è carino
Dategli il tempo di fare qualche incidente per migliorare i sensori! Sempre di fretta oh
Questa roba, a quanto ho letto, é nota da molto tempo a chi ha una Tesla. Ho letto forum in cui la gente si lamentava dell'autopilot che non poteva essere inserito con le piogge intense. Su Youtube c'é un ragazzo londinese con una Tesla S che fa vedere i "malfunzionamenti" dei sensoridurante un acquazzone.
Se parli di bufere, là non c'è tecnologia che tenga, non ci vediamo nulla neanche noi. Forse puoi fare qualcosa con telecamere termiche
Ma i laser, essendo luce, non subiscono distorsione dall'effetto lente delle gocce d'acqua ? Qualcuno ne sa di più ?
Eh, vabbè, grazie al caxxo...
Gli algoritmi si migliorano col tempo e con l'analisi di casi non precedentemente previsti, ancora siamo in piena fase sperimentale e già si raggiungono livelli altissimi, basta vedere l'ultimo aggiornamento dell'autopilot di tesla, che gestisce alla perfezione non solo le Autostrade, ma anche le uscite e le immissioni, direi che non c'è da preoccuparsi della pioggia per ora
Mi sembra abbastanza normale considerando che ancora siamo agli inizi, immagino che già tra 5 anni questi problemi non ci saranno più.
Ma quale fail e fail... Il progresso funziona così... Fail + fail + .. + fail = successo. L'importante è non smettere di lavorarci
quindi immagino che sulle montagne o in zone dove nevica è impensabile a oggi di usare queste tecnologie.
bel fail sta cosa
OPS!
Utile!