Nikola Tre: la terza generazione del camion a idrogeno | Su strada nel 2023
Nuovo design e powertrain per il camion di Nikola Motors
Con i camion elettrici One e Two (quest'ultimo con motore elettrico alimentato a idrogeno), Nikola Motor Company si è sicuramente fatta notare negli scorsi anni per aver proposto dei truck a zero emissioni molto vicini alla produzione.
Oggi, a circa un anno dall'annuncio del camion elettrico Tesla Semi e a 4 anni dalla fondazione, in Nikola hanno pensato bene di accelerare i tempi, svelando i primi dettagli della terza generazione del proprio camion a idrogeno. Il tutto in attesa dell'unveiling ufficiale, fissato per il 16 aprile 2019 in occasione dell'evento Nikola World 2019 che si terrà a Phoenix, in Arizona.
Potente ed efficiente
Caratterizzato da un'estetica decisamente più "europea" rispetto allo stile fortemente yankee delle precedenti generazioni, Nikola Tre si presenta con un powertrain elettrico alimentato a idrogeno in grado di restituire valori prestazionali di tutto rispetto: fino a 2.700 Nm di coppia massima, potenza da 500 a 1.000 CV e autonomia da 500 a 1.200 km con un solo rifornimento di idrogeno, un'operazione che richiede circa 20 minuti.
L'accelerazione, grazie alla coppia pressoché istantanea regalata dai motori elettrici, sarà superiore di circa due volte a quella di una normale motrice a gasolio, con la quale Nikola Tre condividerà la massa complessiva. Una coppia elevata che sarà gestita in modo automatico dal sistema di Torque Vectoring, che con un ritmo di 30 volte al secondo si occuperà di fornire la coppia ad ogni singola ruota.
Per ridurre i consumi di energia sono previste alcune soluzioni di recupero (come la frenata rigenerativa), oltre naturalmente ad un'aerodinamica ottimizzata. A proposito di freni, la presenza di dischi ad aria permette di attivare la forza frenante dopo soli 10 millisecondi dall'input meccanico: si parla di un tempo di reazione inferiore di 10 volte rispetto ai sistemi tradizionali.
Esperienza digitale
La presenza di sensori avanzati consentirà l'attivazione della guida autonoma di livello 5 (una volta che sarà contemplata dalle legislazioni). Infine, spazio alla digitalizzazione, grazie ad un display touch da 21 pollici per il controllo della maggiorparte delle funzioni del veicolo. Una digitalizzazione che interesserà anche l'esperienza logistica: grazie ad un portale online, il camionista o la società di trasporto possono accedere ad una serie di informazioni come i percorsi, le statistiche di consumo e molto altro.
La commercializzazione di Nikola Tre è prevista per il 2023 in Europa, Asia e Australia: in questo lasso di tempo i tecnici di Nikola, insieme ai partner di Nel ASA, procederanno alla creazione della "più grande rete di rifornimento di idrogeno al mondo".
in realtà era pensato appunto per i tratti lunghi, dove l'elettrico è ancora perdente per i tempi di ricarica molto lunghi.
Purtroppo per Nikola però sono i soli a puntare sull'idrogeno e quindi a meno di un boom di vendite smisurato ci saranno poi problemi nel creare e gestire la rete di distribuzione carburante (H).
Il metano poi è già una realtà ma è un altro ramo proprio.
Ma Nikola sta per Nikola Tesla o Nikola Di Bari?
Iveco ha fatto il botto con gli ibridi.
Il mio autobus (che ha portato alla piccola azienda ad acquistarne un lotto da 6) a detta del mio amico autista è una meraviglia.
Il freno motore non da problemi come quello idraulico, il motore elettrico aiuta in partenza e aiuta alla gestione delle marce, accelerando lui automaticamente spinge solo il motore elettrico finché non cambia marcia, così il.conta giri è praticamente incollato a 1200g/m (punto di coppia massima) ed evita accelerazioni decelerazioni continue.
L'unica pecca la frenata è la ripartenza aggressiva.
Ogni pilota che lo prova per la prima volta fa biliardino tra quelli che sono in piedi