Cerca

BMW: futuro incerto per l'elettrica i3 e l'ibrida i8

La produzione dei modelli BMW i3 e i8 potrebbe essere interrotta all'inizio del prossimo decennio.

BMW: futuro incerto per l'elettrica i3 e l'ibrida i8
Vai ai commenti
Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 4 apr 2018

Nel 2013 BMW si è calata nella mobilità sostenibile presentando la i3, il suo primo veicolo elettrico di serie, seguito l'anno dopo dalla i8, la coupè sportiva ibrida plug-in. Entrambi i modelli, racchiusi all'interno del marchio BMW i, hanno donato alla casa bavarese un'immagine green, collocandola fra i leader nell'elettrificazione.

La compatta i3 nel 2016 ha subito un aggiornamento alla batteria passando da 22 a 33 kWh, estendendo automaticamente l'autonomia fino a 150 km. Quest'anno, invece, è stata introdotta la versione sportiva i3S capace di 184 CV (14 in più rispetto al modello standard). Sul fronte i8, dopo numerosi slittamenti, al Salone di Los Angeles dello scorso anno è stata finalmente presentata la i8 Roadster, la versione sprovvista del tetto.

https://www.youtube.com/watch?v=zUy0mwu9grA

Tutto sembrerebbe procedere a gonfie vele in attesa di una nuova generazione che, però, potrebbe non arrivare secondo le ultime indiscrezioni fornite da Automotive News. Nonostante gli adeguamenti al powertrain e affiancamenti con nuove versioni, la produzione dei due modelli della gamma BMWi potrebbe essere interrotta dopo il 2020, anno della svolta delle auto elettriche.

In attesa di ulteriori informazioni, tra il 2020 e il 2021 BMW i accoglierà la i4, la berlina elettrica anticipata dal concept i Vision Dynamics allo scorso Salone di Francoforte che avrà l'arduo compito di sfidare la Tesla Model 3. Come stabilito dalla roadmap 2025, entro la metà del prossimo decennio la gamma BMW sarà composta da 25 modelli elettrificati, di cui 12 sprovvisti di motore endotermico.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
G
Gianini Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente, nn vedo l'ora d'avere tra le mani questo gioiellino... anche se purtroppo sarà tutto fermo per diverso tempo per queso COVID19.
Ci si dovrà addegguare a comprare un'auto un modello già in casa. Considerato che le produzioni son tutte ferme, o una bella occasione con pochi chilometri.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

i tassisti ne fanno di soldi in nero...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne ho visto uno con la Jaguar xj....

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Tassisti con la Tesla, in Italia? Le Tesla non costano poco, anzi...

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non lo ha capito ancora nessun possessore di model s visto che i 10 anni per cui dovrebbero durare sono ben lontani.
E i pochissimi esemplari di roadster non credo facciano notizia, nonché saranno stati acquistati da collezionatori e stop.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio... Non ti saprei dire...
Più volte ho sentito dire ai possessori tesla che non tornerebbero mai più indietro...
Se gli parli male della loro auto sono pronti ad uccidere. E quelli che ci fanno kilometri esagerati come tassisti o rappresentati che girano per l'Italia sembrano i più felici.

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo, probabilmente le utilizzano come muletti di scorta. Non posso darti certezza, in quanto avendo posto la domanda non conosco la risposta. 🤨

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho volutamente omesso per non creare problemi con la casa costruttrice, ma credo che il problema sia esteso per tutti i veicoli elettrici, perciò il modello non fa differenza. Spero di essere stato benigno 😠

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é proprio vero purtroppo... Le case tedesche non riciclano ma smaltiscono le batterie nel catrame per le strade. Solo i giapponesi cercano di riciclare completamente. Le batterie al litio sono difficili da riciclare perché in una batteria solo il 2% é litio ed é difficile estrarlo dalla batteria.

Mi piacerebbe sapere che fine fanno le batterie di Tesla, ancora non l'ho capito...

d
davidemo89 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie le riutilizzano per altri scopi dove non è richiesta molta corrente (lampioni per esempio).

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Precisare il veicolo non sarebbe stato malvagio.

P
P€ggiori55im0 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico? No grazie! Dopo 6 anni da proprietario di un veicolo elettrico, sconsiglio a tutti di spendere soldi per un veicolo che costa troppo; ti vincola ad usare un secondo veicolo, in quanto l'autonomia é castrante; il risparmio é solo una beffa. Il vero problema é: che fine fanno le batterie alla dismissione del veicolo? I costi a carico di chi sono?
Energia pulita e tasche vuote, questo é il vero connubio! 🤬