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Goodyear Oxygene: pneumatico vivo che produce ossigeno | video anteprima

Goodyear Oxygene è lo pneumatico gestito da IA che produce ossigeno grazie al muschio vivo al suo interno.

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 9 mar 2018

Nelle visioni dei pessimisti il futuro sarà dominato dalle macchine e dai software. Il mondo reale, però, sta puntando in una direzione in cui l'Intelligenza Artificiale sarà al servizio dell'uomo…e non solo. Goodyear Oxygene è lo pneumatico dove l'IA si prende cura del muschio che vive al suo interno

La luce arriva dall'oblò laterale, il nutrimento viene raccolto dall'umidità dell'aria o da quella dell'asfalto, con un sistema di diaframmi che si aprono e si chiudono proprio per regolare l'afflusso di acqua ed evitare un sovra dosaggio. Questo il compito dell'Intelligenza Artificiale inserita in un sistema simbiontico, dove il muschio cattura CO2, rilascia ossigeno ma consente anche di alimentare la stessa AI dato che l'energia generata dalla fotosintesi viene accumulata per alimentare l'elettronica di bordo tra sensori, unità di elaborazione e striscia di luce sul fianco che avvisa della manovra imminente (cambio corsia o frenata). In più il LiFi permette a Oxygene di collegarsi all'IoT scambiando dati con i veicoli e con le infrastrutture (V2V e V2I). 

Il risultato è che, ipotizzando di equipaggiare con Oxygene tutti i veicoli di una città delle dimensioni di Parigi, 2.5 milioni, si genererebbero 3.000 tonnellate di ossigeno all'anno assorbendo più di 4.000 tonnellate di anidride carbonica. E la stampa 3D usata per realizzare Oxygene utilizza polverino di gomme proveniendo dagli pneumatici riciclati, così nella produzione si eliminerebbe un vecchio rifiuto!

In attesa dello pneumatico vivo, ecco quello intelligente

Se quanto visto finora potrebbe sembrare fantascienza, sappiate che il concept di quanto descritto in seguito lo sembrava qualche anno fa. Eppure oggi è arrivato allo stadio di prototipo, pronto per debuttare sul mercato. Mi riferisco allo pneumatico intelligente che utilizza una serie di sensori in grado di fornirci dati di ogni genere, al punto di prevedere la manutenzione e sapere quando il battistrada è al limite senza la necessità di ispezione manuale

I dati dell'auto e dei sensori vengono dati in pasto agli algoritmi di Goodyear. Questi restituiscono per ogni pneumatico una serie di valori, da quelli di semplice lettura, come la pressione che permette di capire subito l'eventuale presenza di un problema, a quelli proattivi, come la stima realistica sui millimetri di gomme rimanente o la previsione per gli interventi di manutenzione.

Considerando la diffusione del carsharing, si tratta di una tecnologia davvero in grado di fare la differenza, sui grandi numeri delle flotte, per quanto riguarda il taglio dei costi di mantenimento, consentendo tramite l'ottimizzazione di estendere la vita stessa della gomma.

Auto elettriche: come cambia lo pneumatico

Uno pneumatico vale l'altro: questo l'errore in cui molti incappano. Eppure la gomma deve cambiare a seconda del veicolo, specie se parliamo di auto elettriche. Più pesanti a causa delle batterie, i veicoli elettrici possono "mangiarsi" uno pneumatico tradizionale con una velocità maggiore del 30%, non solo per le questioni di massa ma anche a causa della coppia maggiore e scaricata a terra in maniera molto più brusca rispetto alle termiche. Il discorso non vale solo per supercar elettriche come la Tesla Model S: a parità di segmento, la differenza è comunque notevole, anche sulle cittadine.

Per questo dietro ad una denominazione come Goodyear EfficientGrip Performance con Electric Drive Technology si nasconde in realtà un prototipo di pneumatico, pronto per quando le auto elettriche saranno diffuse, che parte da un principio molto semplice: adattarsi ai veicoli elettrici.

Nello specifco le lamelle sono più sottili per aumentare la superficie di contatto e sopportare meglio la coppia maggiore senza compromettere l'aderenza su bagnato e il design del battistrada riduce il rumore generato. In più la cavità è stata ottimizzata per supportare il maggior peso del veicolo ma ci sono anche tre aspetti che contribuiscono a migliorare i consumi: il fianco riduce la resistenza aerodinamica, il profilo presenta una massa rotante inferiore e la mescola a bassissima resistenza al rotolamento aumenta l'efficienza.

https://youtu.be/JnhSFFSHKHs

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono "ostruito" in un accidenti di niente, io ti ho spiegato PERCHÉ queste "ruotemaggiche" non servono praticamente a niente per quello che riguarda l'assorbimento di CO², e non c'è assolutamente bisogno di essere un futuro premio Nobel, basta avere un minimo d'istruzione e saper fare le quattro operazioni fondamentali. Non sei d'accordo? Dimmi perché, dimostramelo con le TUE informazioni ed i TUOI calcoli, se qualcuno mi dimostra che ho sbagliato sono contentissimo perché allora ho imparato qualcosa

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che sei troppo ostruito dalle tue convinzioni che ti vedremo al prossimo premio nobel! tifo per te!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai idea di cosa stai parlando. L'energia solare è perfettamente nota, la superficie di una gomma pure, l'energia che serve ad assorbire la CO² anche, quello che può fare AL MASSIMO una determinata superficie di muschio è perfettamente misurabile. Migliora il muschio quanto ti pare, ma più di tanto non riuscirà nessuno mai a farlo, a meno che non abbia la bacchetta magica, certo. E comunque lo stesso "muschio magico" potrebbe essere messo in un luogo molto più comodo e facile da mantenete, come i tetti delle case

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i conti de che!! nemmeno tu ai conti alla mano!
se quest'anno hanno presentato il muschio in una ruota probabilmente tra un paio d'anni tireranno fuori le ruote fatte con qualcosa di simile ma sicuramente migliore del muschio, l'anno dopo la storia si ripete e via via cosi!
ti ricordo che una volta giravamo con le ruote di legno! ad ascoltare gente come te all'epoca avrebbero detto che ci mettevano piu tempo a fabbricare la gomma che intagliare una ruota in legno!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che importa è per fare cosa viene applicata questa scienza e tecnologia. Un risultato pratico? Assolutamente no, basta fare i conti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già fatto i conti nei post precedenti, ammesso che l'assorbimento di CO² sia quello che dicono potrebbero risolvere, forse, lo 0,1% di quanto emettono le auto. Percentuale assolutamente risibile, pianti qualche migliaio di alberi piuttosto e fai molto di meglio

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

tu fai i conti come se una macchina con 4 di questi pneumatici potesse salvare un paese intero... devi applicare il tutto in larga scala..

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

la scienza cè in ambe due i progetti.. sia di edison che di goodyear.
la tecnlogia è la parte dove la scienza viene applicata...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelli che non conoscono Tesla, Edison e confondono la scienza e la tecnologia con la magia la pensano come te

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

gli invidiosi di tesla e Edison la pensavano come te!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le premesse non sono adatte (superficie insufficiente ad un qualunque assorbimento pratico di CO²) allora non puoi mettere nessuna base, è esibizione fine a sé stessa e basta

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti pneumatici servono per fare la superficie di un tetto? Allora guarda, brevetto subito un "telefono ecologico" con la backcover in muschio. La superficie è ridicola, ma sto facendo la mia (se pur piccola) parte!

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un idea geniale! hanno messo una base per sviluppare qualcosa di alternativo dove nessuno ad oggi si era ancora occupato

C
Chase 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la terra è piatta vuol dire che anche gli pneumatici sono piatti! GOMBLODDO!!!1!1

C
Chase 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma credo che la versione più venduta nella penisola sarà quella multifunzione: nullatenente con yacht e villa al mare/evasore fiscale/invalido civile/discarica a bordo strada.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, di sicuro questo pneumatici possono ripulire l'aria solo nei sogni! XD Con un investimento comune, ad esempio, sui tetti delle varie concessionarie si potrebbero mettere delle piante a basso fusto, tanto per dirne una... Sempre meglio che questo! ;)

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungo che è una linea guida per tutto il settore in generale, anche solo per riaprire il dibattito e il confronto.

Ad esempio nel TEDx a cui ho partecipato e su cui ho basato questo pezzo (http://bit.ly/2p2mQty) c'era un urbanista che ha presentato diverse idee simili applicate agli edifici, dove ognuno faceva la sua (pur piccola) parte nel catturare CO2 ed emettere ossigeno.

il tema del muschio in architettura ad esempio è stato proposto per i tetti delle case: assorbe tanta CO2, resiste alla siccità e assorbe l'acqua riducendo il carico su canali di scolo e fognature in caso di precipitazioni importanti. E' stato usato nei paesi artici come isolante e sigillante (l'unica attenzione necessaria era dimensionare correttamente lo strato in modo che non assorbisse troppa acqua rendendo instabile il suolo su cui la costruzione poggiava).

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti riferisci a Oxygene, è un concept, gli altri due sono prototipi (e quindi moooolto più vicini alla realizzazione, tant'è che sono già in fase di test entrambi e circolano su strada)

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

e l'IA manda anche la denuncia al comune per conto tuo, e se ha tempo di fa anche la dichiarazione dei redditi: nasce lo pneumatico commercialista :D

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso non va visto come un semplice pneumatico che ti dice "ho finito il battistrada". In termini di gestione delle flotte il risparmio in una manutenzione proattiva è tangibile, fidati, e se non ti fidi prova a chiedere a chi se ne occupa e ha in mano numeri. In termini consumer, se algoritmi così complessi e costosi arriveranno al grande pubblico, ci saranno vantaggi enormi per la sicurezza: che perdite minime di pressione rilevate dai sensori e date in pasto agli algoritmi possono anche prevedere un eventuale problema prima che questo capiti, anche solo un cedimento causato dall'uso continuo di una gomma "nata male" (cosa che può capitare nonostante i controlli qualità) o montata male

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima del 2000, per la fine del millennio si immaginava un futuro dominato da veicoli volanti e invece siamo ancora qui con tutti i soliti problemi.
Memorabili sono poi le affermazioni dell'ex presidente della regione lombardia ("entro 5 anni tutti i veicoli per il trasporto pubblico andranno a idrogeno") e del frodatore dello Stato, ex presidente del consiglio, ex presidente del milan ("col mio governo, sconfiggerò il cancro").
La verità è che certe evoluzioni tecnologiche richiedono decine e decine di anni e coinvolgono molte resistenze (alias interessi)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Muore, porxa miseria, muore.

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è chi la chiama genialità oppure una boiata...
Idealmente è una genialata, ma a livello pratico non lo è.
Metaforicamente parlando lo è! un'area verde che non occupa spazio! Ma imho è una forzatura

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo è dal concept che diventa un progetto per poi portare il definitivo... Sono scettico, tutto qui.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio così per tutti sarà difficile, ma si potrebbe facilmente fare qualcosa del genere anche per gli edifici meno prestigiosi, adoperando piante più rustiche e sistemi di annaffiatura automatici. Fa anche risparmiare una bella cifra per il condizionamento, probabilmente sufficiente a compensare i costi per la manutenzione del verde

R
Rin-_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Insulta il governo al posto tuo ;)

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Bell'idea lo pneumatico al muschio.. a partire dalle 0 forature :)

R
Renegade 01 Jan 1970 @ 00:00

@delpinsky @Marco Cerasoli
Non per forza, in stadio prototipale un oggetto può essere (anzi solitamente lo è) statico. Il prototipo funzionante deve essere sicuro per i test su strada aperta.
Nessuno esclude che qualche prova sia stata fatta a porte chiuse però una delle domande che mi pongo vista la forma del battistrada, essendo uno pneumatico, che tenuta ha con una forma del genere (cava inoltre) a velocità di crociera?
Magari avranno una risposta a questo ma non è detto che quello che vediamo sia effettivamente quello che (forse) sarà: un po' come i prototipi di auto fantascientifiche che poi diventano normali auto pregne di stilismi inutili.

Ammesso che abbiano risposte alle più semplici domande sulla dinamica del medesimo pneumatico a parità di quelli odierni, almeno lo accennassero giusto per fare capire che c'è una speranza reale, altrimenti finisce come lo pneumatico senza aria (con nido d'ape strutturale) che per quanto possa essere potenzialmente funzionante a breve termine ancora non si vede in giro.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che lo sto guardando in questo momento dalla finestra :)

(comunque di boschi verticali ne puoi realizzare giusto un paio per gli ultraricchi, per noi comuni mortali è impossibile mantenerli)

G
Guild 01 Jan 1970 @ 00:00

Vegano

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te non lo avranno mai provato su strada/circuito? Non credo si siano limitati a fare esclusivamente simulazioni. Ovvio, il video mostrato è un CGI, però immagino che i test reali li stiano facendo, utilizzando prototipi ad hoc.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai due conti e vedilo da solo se è "un'idea geniale"...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono né un chimico né un biologo ma, a differenza di te, penso a quello che dico e so fare almeno le quattro operazioni fondamentali. Se per assorbire la CO² di 2500 automobili servono 2.500.000 treni di gomme "vive" vuol dire che con queste gomme risolvi lo 0,1% del problema, più o meno come la Volskwagen con il supporto per il vaso da fiori nel Maggiolino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta un po' di fantasia (bosco verticale, Milano)
https://uploads.disquscdn.c...

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto una battuta banale quanto stupida ma sto morendo dal ridere ahahahahhhh!

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era protetto il muschio? XD

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

b£st£mmia richiamando in terra germano mosconi

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

MUSCHIO!!!

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella risposta! Ma comunque intendo le persone che cercano di innovare. Non in generale....

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non è il tuo settore! E non sei ne laureato in chimica o un biologo (per quanto ne so) per provare il contrario, dicendo che il pneumatico vivo non è una giusta soluzione per diminuire l'eccesso di CO2

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a pensare se tu avessi un'idea geniale e arriva il primo "so tutto io" che ti dice che la tua idea fa schifo e che ne ha viste di piu innovative... come ti sentiresti? proveresti ancora ad aver delle idee tue??
e cmq si chiamano concept perche portano nuove vedute per i progetti futuri. non è che fanno il concept perche poi in produzione lo vogliono esattamente cosi! è una linea guida poi chi ne prende possesso lo modifica per ottimizzarlo!

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà meglio gestire una foresta in modo da ricavarne materiali senza distruggerla piuttosto che continuare a estrarre e sprecare petrolio no?

Il riciclo va bene ma in ogni caso la maggior parte delle gomme usurate finiscono nell'aria delle città e le respiriamo ( così come le cancerogene polveri delle pastiglie dei freni). Respirare qualcosa di biologico in teoria dovrebbe almeno risolvere parte del problema.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

come dice secondo me giustamente un utente sopra non vedo perché una cosa dovrebbe escludere l'altra, puoi piantare più alberi ed utilizzare questo tipo di pneumatici

c
cozy_mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei dire sciocch3zz3 ma mi sembra che per arrivare allo stadio di prototipo questo pneumatico abbia dovuto passare già un buon numero di test... Anche prove sul campo

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora? adadasdasda

R
Renegade 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è una cosa interessante, per carità. Però dovrebbe sottostare a diverse leggi non rispettate (fisiche e di carattere tecnico/legale) che lo rendono, ad oggi, un mero oggetto espositivo.
Quando proponi qualcosa di evoluto devi spiegare, a parer mio, se è almeno rispettato lo scopo primario dell'oggetto (in termini di performance, tenuta, ecc..).

Per come è stato presentato sorgono diversi dubbi.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il muschio resiste senza problemi (anche perchè non ha tessuti vascolari), il problema di questa pianta è proprio il riuscire a farla morire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se io dico che questa è solo una pagliacciata da salone vuol dire che ritengo non sia per niente innovativa o utile, non pensi? E poi la Goodyear ha certo molti più mezzi ed esperienza di me, cosa diavolo vuol dire "fai di meglio tu"? Mi metto a fabbricare gomme, secondo te?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I pneumatici dismessi non inquinano e vengono già riutilizzati in buona percentuale, vedi http://www. ilsole24ore. com/art/impresa-e-territori/2014-06-03/nei-granuli-tesoro-nero-114017. shtml . Pensassero piuttosto a risparmiare energia per la fabbricazione e ad adoperare materie prime più ecologiche

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'obiettivo è ripulire l'aria in città non puoi certo piantarli su una piattaforma in mezzo all'oceano, e in città gli spazi sono estremamente limitati (vabbè che anche fuori città in Europa penso non ci sia più un briciolo di terra che non sia già foresta protetta o campi coltivati)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È più interessante la seconda parte della frase in effetti: "la stampa 3D usata per realizzare Oxygene utilizza polverino di gomme proveniendo dagli pneumatici riciclati, così nella produzione si eliminerebbe un vecchio rifiuto"

Bio gomme derivate dalle piante no grazie, già ora tagliano foreste come non ci fosse un domani, figurati se si potessero utilizzare per la costruzione di gomme

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardi troppa tv di merda

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi piantare alberi E utilizzare pneumatici riciclati che producono ossigeno, non vedo perchè l'uno debba escludere l'altro (tra l'altro cosa c'entra la Goodyear con le decisioni comunali sulle zone verdi lo sai solo tu)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse solo a Roma il problema xD

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Pneumatico vivo e intelligente? umh e quando prende una buca / voragine che lo spacca che fà?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che il mondo sia così piccolo? XD

c
cozy_mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi aspettavo tutt'altro tipo di commenti sotto questo articolo. A quanto pare solo l'unico c0gl10ne che si esalta per la minima innovazione in r&d (in qualsiasi campo)

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma piantare più alberi no? sarebbe troppo facile e senza IA

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non è raro nella zona cadere in una buca e trovare una villa romana, ottima per prevederci il passaggio dei cantieri della metro c

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da che mondo è mondo, le piante assorbono la co2 che gli serve a crescere ( ese bruciate la emettono in quantità corrispondente ).
Come fa un muschio chiuso in una gomma a crescere?
Ammesso che assorba CO2, che fine farà al riciclo?

Mi sembra una trovata di marketing e greenwashing. una vera novità sarebbero bio gomme derivate dalle piante per costruire le gomme.

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto quanto inquinano gli pneumatici dismessi, anche solo rihtilizzarli per qualcosa sarebbe una riduzione di inquinamento indiretto non indifferente.
Poi chiaro che esistono soluzioni migliori per tante cose, ma poi bisogna vedere quanto siano effettivamente applicabili. E sfido a trovare il posto per piazzare 200000 alberi a piacere

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai screditare chi cerca di screditare. Prova a screditare anche tu qualcosa e poi valuteremo come hai screditato.

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai screditare le altre persone che cercano di innovare e portare qualcosa di utile. Se non sei soddisfatto, prova tu a FARE DI MEGLIO e poi valuteremo quello che hai ideato.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte ottimizzazioni inutili. Il mio battistrada è sempre a zero così, quando sgaso al semaforo verde, la tela metallica fa le scintille e gli altri tremano di paura nei loro barattoli. E se resta solo un velo di gomma a ricoprire le fasce metalliche faccio tempi migliori tra un bar e l'altro (se non piove).

R
Renegade 01 Jan 1970 @ 00:00

No che poi emetti me(rda)tano, non fa bene, vedi le mucche?? AHAHAH

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagliacciata da salone, 4000 tonnellate di CO² le producono 2500 auto in un anno, e per compensarle bisognerebbe dotare di questi pneumatici 2 milioni e mezzo di veicoli! Piantare 200.000 alberi assorbirebbe molta più CO², costerebbe molto di meno e sarebbe senz'altro meglio

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma non ci sono buche.

Si chiamano parcheggi di emergenza!
E' che si sono dimenticati di mettere delle piccole gru per de-parcheggiare l'auto.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Awesome!

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno pneumatico che si autogonfia a scoregge non sarebbe male in effetti

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

;)

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se la lasci parcheggiata un paio di giorni non puoi più muovere l'auto

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono buche, stanno sondando il terreno per fare nuove fermate della metro.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutte le buche piene d'acqua che ci sono a roma già mi immagino una crescita rigogliosa del verde. tutta una strategia della sindaca che già conosceva queste gomme, per questo non chiude le buche :D

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

già vedo il classico calcio al gomma e lei che risponde "aia!""

N
Nitro 01 Jan 1970 @ 00:00

la terra è piatta e di certo non gira!1!1!1

so che era una battuta, ma comunque noi andiamo a velocità costante, prova ad immaginare se la terra accelerasse e frenasse di continuo xD

N
Nitro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea va nelle direzione giusta secondo me... magari la soluzione migliore sarebbe integrare un macchinario che simula la fotosintesi, magari più efficiente, anche nelle automobili visto che gli organismi, inevitabilmente, possono morire.

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

beh in realtà anche noi lo facciamo... XD

N
Nitro 01 Jan 1970 @ 00:00

il muschio probabilmente è in grado di sopportarlo

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci hanno pensato, se il progetto è diventato un concept si vede che è fattibile e non basato completamente sulla fantasia e che, dei test preliminari sono stati compiuti

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Una pianta sottoposta allo stress di vivere con la forza centrifuga? Ma che si stanno bevendo? Ma che riciclassero le vecchie carcasse dei pneumatici per fare gli asfalti!