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Velodyne: LIDAR in "alta definizione" per la guida autonoma

Velodyne VLS-128 è il nuovo LIDAR in alta definizione per il futuro della tuida autonoma

Velodyne: LIDAR in "alta definizione" per la guida autonoma
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 6 dic 2017

L'alta definizione è diventata di primaria importanza ormai in tutti i settori: se nel mondo di TV e videogiochi il 4K ha cambiato le carte in tavola, anche nel settore delle auto queste due paroline sono fondamentali. La guida autonoma, ad esempio, è partita dalle basi delle mappe in alta definizione, in grado di posizionare (complice ovviamente il GPS) la vettura con una precisione tale da consentire il pilota automatico. La risoluzione dell'immagine è importante poi nelle telecamere che devono riconoscere segnaletica e si affiancano al LIDAR.

Cos’è il LIDAR

Senza scendere troppo nei tecnicismi, il LIDAR è uno strumento che determina le distanze di un oggetto utilizzando impulsi laser e si differenzia dal radar perché impiega la luce al posto delle onde radio. Il concetto alla base è simile dato che per misurare le distanze si utilizza la solita formula basata sul tempo trascorso fra l'emissione dell'impulso e la ricezione del segnale. Fisica di base che riprende i concetti di velocità, spazio e tempo.

Il LIDAR in HD

Chiarite le basi, possiamo parlare della nuova proposta di Velodyne, azienda del settore che ha svelato il VLS-128, un sensore da record perché riesce a raddoppiare il numero di raggi laser "sparati" arrivando a 128. La cosa interessante è che lo fa in un dispositivo che è più piccolo del 70%, crescendo quindi esponenzialmente nel rapporto prestazioni/dimensioni.

Da qui il parallelo con l'alta risoluzione: proprio come Full HD prima e 4K poi hanno cambiato l'esperienza visiva in termini di qualità e dettaglio dell'immagine, così il nuovo LIDAR in alta definizione fa per le auto a guida autonoma, riuscendo ad aumentare la risoluzione della ricostruzione del mondo esterno

VLS-128 restituisce al chipset una scena a 360 gradi  intorno al veicolo raggiungendo una portata di 300 metri massimo e soprattutto una precisione di circa 3 centimetri. L'immagine mostra chiaramente la differenza: se la situazione di partenza restituisce già un buon risultato, il nuovo sensore migliora notevolmente il livello di dettaglio, cosa che si ripercuote nella vita di tutti i giorni su una sicurezza maggiore. Che poi significa auto sempre più in grado di fronteggiare la vita reale, anche alle velocità autostradali.

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Commenti Regolamento
L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi mettere la goduria di stringere la leva del cambio, soprattutto per una donna?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti io non avrò mai i soldi per piste e auto sportive quindi mi accontento della guida autonomia o del brio di un bel motore elettrico se voglio avere il sorriso sulle labbra quando parto al semaforo. Le mene sulla virilità di V8 e simili le evito volentieri, nonostante sia un grande amante dei motori e delle auto.

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

È possibile, i rilievi lidar (quelli pubblici) di solito sono fatti da aerei o elicotteri

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

in pista sono daccordo ma voglio vedere com'e' divertente passare sul GRA quattro ore di coda su una lamborghini senza nessun assist...

T
TREDT Pic 01 Jan 1970 @ 00:00

Buonasera,
Saranno probabilmente oltre 4 milioni di punti al secondo su 128 profili con 20htz di rotazione. Se volete dettagli scrivete pure a info@3dtarget.it: noi siamo i rivenditori italiani. A presto

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nel filmato dove hanno piazzato il sensore?? sembra messo in volo su un drone

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti i petrolhead amanti del rumore e non della tecnologia ancora lo dicono, come se guidare una Panda a metano nel traffico della città potesse essere in qualche modo un piacere. Se hai una Lotus da usare in pista, senza l'aiuto dell'elettronica e senza casini vari la guida è un piacere, altrimenti meglio la comodità e la sicurezza.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno su hdblog sugli articoli sulla guida autonoma di un anno fa e tempo fa nei maggiori blog di auto

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa la domanda, esattamente -chi- lo diceva?

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che si diceva fino a poco tempo fa: "La guida autonoma è per gli omosessu@li*, arriverà tra 30 anni. Io intanto guido una locomotiva a carbone come un vero uomo".

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora non è stato caricato il data sheet relativo visto che si tratta di un primo annuncio, il sito ufficiale è fermo al modello da 64 (HDL-64E che è quello nella foto del confronto)

R
Rin-_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, a giudicare dal video sembrano 10 scansioni al secondo

w
wiggaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qual'è la velocità di aggiornamento?