Recensione NIU N-Series: è arrivata l'ora dello scooter elettrico

06 Gennaio 2019 755

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Ho avuto innumerevoli scooter nella mia vita: le prime scorazzate le ricordo in campagna con il “Si” Piaggio di mio padre a dieci anni, una buona scuola guida prima di ereditare a 14 anni lo Zip color melenzana di mio fratello. Ebbe vita breve, qualche simpaticone me lo rubò sotto al naso. Seguirono uno Scarabeo 50, un Liberty 50, una Cosa 125 che i miei amici chiamavano affettuosamente “pericolo ambulante” e, infine, una Vespa scooter che odiai sin dal primo istante.

A quel punto, fatte tutte le esperienze possibili in strada, decisi di lasciare la categoria e fare il salto su una moto “vera”, una Yamaha FZ6 (2007) che mi ha regalato tante soddisfazioni. Ma non vi ho raccontato questi aneddoti personali per ripercorrere insieme il viale dei ricordi, mi importa piuttosto dare un’idea di me, dei miei trascorsi sulle due ruote prima di leggere e ascoltare quanto sto per dirvi.

Gli scooter elettrici di piccola "cilindrata" sono già una realtà, anzi, sono l’unica opzione intelligente d’acquisto per le nostre caotiche città se si vuole scegliere questa tipologia di mezzi.

Per spiegarvi i motivi non basterà questa prova su strada del Niu N-Series, trascorreranno mesi, proveremo tutti i modelli elettrici più interessanti e credibili, così da fare – insieme – il punto su questo mercato. Dobbiamo poi tutti imparare a distinguere le diverse categorie, uno degli errori più comuni è infatti quello di accomunare i mezzi elettrici in un unico contenitore e argomentare così le classiche obiezioni: “ma riesci a fare una giornata o resti subito a piedi?” / “E se non hai il garage come lo ricarichi?” / “Solo 49 km/h sono pochi, tanto vale usare una bicicletta elettrica”.

Vi dico subito che queste obiezioni, per molti degli scooter elettrici di oggi, suonano come delle barzellette.

COS’È NIU N-SERIES

Partiamo subito con questo modello base, non è infatti il più veloce e tanto mento il più bello. N-Series è uno scooter semplice ma estremamente concreto, che porta a termine il suo lavoro contando sulle ottime dotazioni tecnologiche a disposizione e senza tanti fronzoli o prezzi scellerati (anche senza gli ecoincentivi). A differenza degli scooter che guidavo io 15 anni fa e di quasi tutti quelli odierni ancora in circolazione, N-Series è un modello smart, connesso sia tramite rete GSM sia GPS. Con una meravigliosa App Niu proprietaria che mi ricorda tanto quella di Tesla. E non scherzo.

Ero felice con il mio Zip viola, era un peso piuma e bastava qualche piccolo ritocchino per spingerlo “impropriamente” anche fino agli 80 km/h. Ma a quei tempi non esistevano gli smartphone e tantomeno le App, l’impatto con questa nuova piattaforma è stata quindi forte anche per me, seppur mi sia approcciato con curiosità a questa esperienza, senza tanti preconcetti.

La tecnologia qui è nostra amica. Grazie all’applicazione posso avere informazioni dettagliate (su mappa) dei miei tragitti, dei consumi, degli orari, della posizione dello scooter dopo averlo posteggiato un po’ a caso in città. Un paio di weekend, ad esempio, ho avuto la malaugurata idea di fare un giro in centro a Milano, in mezzo alla folla dei mercatini natalizi: dopo aver posteggiato N-Series ho camminato molto e, dopo qualche ora, non avevo minimamente idea di dove lo avessi abbandonato.

Dopo 5 minuti di sforzi cerebrali ho ricordato di “avere” uno scooter connesso, mi è quindi bastato aprire l’App e vedere il punto esatto sulla mappa. Una piccolezza, lo so, ma immagino che a tanti di voi sarà capitato di dimenticare dove si posteggiano i propri mezzi, a due o quattro ruote. Tutte le informazioni vengono sincronizzate con il cloud tramite la SIM integrata, al momento gratuita e forse solo in futuro a pagamento (si parla di cifre ridicole come 1€ al mese, ma si vedrà).

Mi piace poi avere sempre sott’occhio il livello di carica, anche perché, grazie alla solita App ho cognizione delle precise distanze che percorro. Ad esempio so che tra casa e ufficio ci sono esattamente 6.2 km e che mi basta il 9-10% della carica per affrontare questo tragitto. Questa consapevolezza mi facilita la vita ed evita, soprattutto, che rimanga in mezzo la strada con la batteria a terra.

AUTONOMIA PIU' CHE SUFFICIENTE

Ecco, parliamo di autonomia, tema che sta caro a tanti e spaventa troppi. Il modello che ho in prova è nuovo, l’ho preso con soli 140 km percorsi ed ha una batteria alla massima efficienza. Bisogna tuttavia considerare che con l’attuale temperatura esterna si riduce leggermente la capacità (Niu parla del 85% a 0°C e 100% a 25°C). Io peso circa 72 kg e ho guidato per lo più da solo, senza un peso extra sulla sella.

In queste condizioni ho guidato per 52 km senza mai ricaricare, passando dal 100% al 6%, con il sistema che alla fine calcolava ancora 5-6 km di autonomia. Possiamo quindi parlare di circa 55 km di range massimo in questo periodo dell’anno, valore che ovviamente si riduce se portiamo un passeggero. Ad esempio, nel mio solito tratto casa-ufficio di 6.2 km, con Niccolò a bordo (altri 90 kg in più), il consumo è stato superiore e pari al 15%.

L’autonomia non è quindi da urlo ma permette di utilizzarlo per più giorni senza preoccuparsi costantemente della ricarica. In media ho percorso infatti 20 km al dì e non ho mai rischiato imprevisti (se non durante il Live Batteria, e appositamente). Ci sono modelli con doppia batteria in arrivo (N-Pro), dal costo ovviamente più elevato, ma se si utilizza lo scooter all’interno del contesto cittadino senza superare la soglia dei 30-40 km al giorno (tantissimi per un “cinquantino”) credo sia più che adeguato. Quindi niente panico, basta solo un po’ di organizzazione.


Ci sono due modi per ricaricare il pacco batterie da 29Ah, costituito da ben 170 cellule agli ioni di litio collegate in parallelo e gestite dal NIU BMS (Battery Managment System): si sfrutta la presa nel vano sottosella o si scollega la batteria e la si porta con sé. Io ho sempre usato il secondo metodo, semplicemente perché, come tanti, non ho un garage con presa elettrica a disposizione. Mi sono limitato a portare con me il battery pack in ufficio o la sera rientrando a casa, così da avere tutto il tempo a disposizione per la ricarica completa (confermo le 6 ore dichiarate).

Niu parla di circa 600 cicli di ricarica prima che si degradi abbastanza e sia necessaria la sostituzione. Con il mio utilizzo e 1 carica ogni tre giorni circa, possiamo stimare circa 120 cicli in un anno, quindi più o meno 5 anni di utilizzo senza troppi compromessi. Ovviamente è un calcolo approssimativo. La batteria costa tanto, è la parte più preziosa dello scooter e, a seconda dello store, richiede una spesa di 1300-1500€ circa. Chissà che da qui a 5 anni i prezzi diventino più accessibili.

Il grande vantaggio sta nei consumi, con un esborso stimato in circa 30 centesimi di euro ogni singola carica (quindi 55 km). Un bel taglio se pensiamo ad un passaggio dalle 4 alle 2 ruote per rispettare di più l'ambiente e noi stessi. Soltanto guidando un veicolo elettrico e silenzioso ci si accorge a pieno del puzzo dei gas di scarico, sempre più nocivi ed eccessivi

COME VA?

L’ho avuto a disposizione solo qualche settimana, abbastanza per farmi un’idea precisa in una città "complessa" come Milano. Uso questo termine perché nel capoluogo lombardo ti trovi davanti un po’ di tutto: pavè a volontà, immancabili buche/voragini, binari dei tram come se non ci fosse un domani e pioggia. I binari li gestisce più che bene grazie ai pneumatici sufficientemente larghi: 90/90 (anteriore) e 120/70 (posteriore); meno le buche e le grosse irregolarità.

Non si scompone più di tanto e i 95 kg di peso sono davvero ben distribuiti, ma le sospensioni mi sono parse leggermente dure e a volte avrei gradito una risposta migliore, meno aspra. Nessun problema di tenuta con la pioggia, come detto mi ha sempre restituito una discreta sensazione di sicurezza e nessuno slittamento improvviso sul pavè umido nelle accelerazioni.


A proposito delle prestazioni, seppur sia limitato a 49 km/h il motore Bosch ha una buona potenza massima di 2500W (nominale 1500W) e una coppia massima di 120 Nm subito disponibile, una progressione continua che mi ha permesso di far "mangiare la polvere" a tutti i cinquantini tradizionali, soprattutto in partenza da fermo. Devo dire che mi sono divertito a vedere le facce di chi li guidava, sempre pronti a sgasare con questi rombanti quattrotempi sputa CO2.

Nel complesso l’ho trovato comodo, anche in due grazie agli ampi maniglioni, facile da guidare e soprattutto maneggevole. Solo una precisazione: nel traffico, attivata la modalità “3”, ho avuto qualche piccola indecisione a gestire l’accelerazione, diciamo che tende ad esser un po’ nervoso e bisogna prenderci la mano. Ottima la frenata: sull’anteriore abbiamo un disco idraulico a doppio pistone da 220 mm e sul posteriore uno simile ma poco più piccolo, da 180 mm. Toccando la leva sinistra si ottiene una frenata combinata che tocca in parte anche l’anteriore, un doppio sistema EBS (Electronic Breaking System) che permette di recuperare fino al 6% su un ciclo completo.

Le modalità di guida sono tre, ma è inutile discutere le prime due perchè sono fin troppo limitanti: con la "1" non andiamo infatti oltre i 19 km/h e con la "2" ci fermiamo a 37 km/h. Dunque passerete tramite il selettore alla modalità di guida "3" che offre le migliori performance.

DOTAZIONE

Tutte le luci sono a LED, con il fanale anteriore tondo sempre acceso e potente a sufficienza, diciamo in linea con la categoria. Il caricabatterie è piuttosto voluminoso e pesante, e tenendolo sotto alla sella vi ruberà spazio prezioso. Non sono riuscito a far entrare il casco Shark che ho utilizzato nel corso della prova, semplicemente perchè non c'era modo di farlo entrare, c'è posto solo per uno più piccolino.

  • Potenza massima: 2400W (motore Bosh) e coppia massima 120 Nm
  • Velocità massima: 49 km/h
  • Pendenza massima: 15°
  • Batteria: 29 Ah, 10 kg, 6h per la ricarica, 2 anni di garanzia
  • Autonomia: 55 km (effettivi)
  • Dimensioni: 740mm (altezza sella da terra) x 1285mm (interasse)
  • Bollo: esente per 5 anni
  • Costo: 2.899€

Peccato per certi dettagli come il gancetto sotto al quadro accensione, realizzato in plastica e particolarmente fragile alla sola vista. Più volte ho temuto di spaccarlo con i miei zaini pesanti. Altra cosa che mi ha convinto poco le pedane per il passeggero, richiudibili ma seguendo un leggero click difficile da rilevare.

CONCLUSIONE

Decine di persone mi hanno fermato per strada durante il periodo di prova, tutti ben curiosi di saperne un po' di più e sorpresi di vedere uno scooter elettrico simile a tanti e capace di fornire più potenza dei modelli che circolano in alcune delle nostre città con la formula sharing. Il futuro è questo, seppur bisognerà creare una produzione energetica più coerente "a monte" (se produciamo elettricità dal carbone non abbiamo fatto molto) e spingere ulteriormente sull'innovazione della categoria.

Con gli incentivi appena introdotti è possibile ammortizzare ulteriormente il costo e rottamare i vecchi modelli, adesso bisognerà vedere cosa bolle in pentola dalla concorrenza e provare i Niu più potenti in arrivo in questi mesi. Insomma dovevamo partire cauti ma ho come l'impressione di esser partiti già fortissimo, le due ruote con motore elettrico faranno tanto rumore nel 2019

VIDEO

Ringraziamenti dovuti agli amici di Niu ed ​Elettrocitystore che hanno messo a disposizione il mezzo, altrettanta gratitudine ai ragazzi che lavorano per ​Shark e Bering che mi hanno offerto in emergenza casco e giubbotto, così da non congelare visto il periodo.

Fotocamera Wide per eccellenza? LG G7 ThinQ, in offerta oggi da Tigershopit a 305 euro oppure da ePrice a 378 euro.

755

Commenti

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Ermy_sti

Facendo due conti per giustificare la spesa iniziale e il costo delle batterie dopo 5 anni bisogna fare più di 3000/3500km all'anno cosa che io non faccio perché lo uso solo d'estate. quindi per adesso chi lo usa solo 6 mesi ancora non conviene

Tony Musone

Lui non fa riferimento a nessun analisi, dato che il CNR non ha mai affermato una cosa del genere. Lui si riferisce a questo:
http://disq.us/p/1yp61pc

Tony Musone

"Sei ignor4nte come una capra. Prima di elevarti a paladino delle minchiat3 abbi la decenza di controllare." [a-ri-cit.]

- GSE. 2018
https://uploads.disquscdn.c...

- Eurostat
https://uploads.disquscdn.c...

vincy

Carbone marginale? Stiamo al 70% circa.

andrea55

La mia è una 50 (più o meno :D) e con 5 litri faccio 200 km, anzi mi è capitato di essere a corto di carburante e con una guida molto attenta ho superato agevolmente i 40kml e mi ha portato a casa.
Va bene che i motori moderni sono tappati dai catalizzatori ma hanno anche il vantaggio del 4 tempi e dell'iniezione elettronica, se con queste cose non riescono a superare un 2 tempi progettato anni fa siamo messi male

di1188

Se parliamo dello stesso articolo, quell'analisi si riferisce agli Stati Uniti, che producono (come detto nella ricerca) l'82% dell'energia da fonti fossili (carbone in primis, con l'appoggio di Trump). La situazione in Europa è generalmente ben migliore, proprio pochi giorni fa la Germania ha annunciato di aver superato la soglia del 50% prodotta da fonti rinnovabili. Per cui, no; non credo proprio che i veicoli elettrici inquinino più di quelli termici, perlomeno nel nostro continente.

Tony Musone

Vero. Me n'ero dimenticato. Correva l'anno 2010.

lucusta

una decina di anni fa c'è stato qualche altro incentivo, ma poca roba, a quanto ricordo.

Tony Musone

Siccome non mi risulta siano mai stati dati incentivi per l'acquisto di motorini elettrici... Piuttosto che niente meglio piuttosto ;)

Michele Cianci

Il 50ino, dato che qui c'è la recensione di un 50ino...

mashiro84

Allora non ho capito: tu quale intendi?

Michele Cianci

E infatti metti i link, perché quei dati sono sul 125 che ha ben altre prestazioni

mashiro84

Quindi mi stai dicendo che con una Vespa 125 si possono fare 400km con un pieno?

lucusta

non sapevo che avessero messo sul piatto solo 10 milioni!
è una presa per i fondelli?
ahhahahaha

hanno la faccia come il cul0, non si smentiscono mai, i politici.

a questo punto ti devo dare tutte le ragioni, Tony, scusami.

mashiro84

Consumo ciclo WMTC: 40 km/l.
Piaggio evidentemente è pessimista.

Tony Musone

Per la categoria L1 ed L3 sono stati stanziati 10 milioni, facendo una media di 1.500 euro (il massimo è 3 mila) per 9 mesi, sarebbero 6.666 i beneficiari. Quindi ecco che i miei "molti" diventano i tuoi "pochi" ;)

Tra l'altro, il fondo è stato stanziato solo per il 2019, perchè a differenza delle auto, nella legge di bilancio, non c'è alcun riferimento agli anni successivi.

lucusta

hai ragione, ma non sul fatto che molti approfitteranno dell'occasione...
con questa mentalità non si va da nessuna parte.

Tony Musone

Io invece dubito che la "smafiata" funzioni, comunque l'incentivo (salve variazioni) parte dal primo marzo

Tony Musone

Mmm... dubito che funzioni, perchè "il nuovo certificato di circolazione e la nuova targa del ciclomotore." avranno una data di emissione che non sarà antecedente di un anno e sarà quella a fare fede. Non so nemmeno se un'autocertificazione in cui si attesti l'acquisto tempo prima venga accettata. E poi, o 'sto motorino lo si trova in un fosso oppure chi lo vende saprà che oggi avrà un certo valore ;)

E comunque, immagino che saranno in tanti ad approfittare degli ecobonus e non so se il fondo stanziato basterà per tutti, quindi temo che ogni vizio possa essere buono per negarne l'erogazione.

Tony Musone

Ma allora sei davvero un "terrappiattista".

Quello che citi non è uno studio, nè tanto meno LA tesi del CNR ma è la tesi di UN ricercatore (tale Carlo Beatrice) che lavora presso il CNR (guarda caso, nel reparto motori a scoppio) che in una conferenza prende come riferimento una ricerca del 2012 pubblicata dal Journal of Industrial Ecology per sostenere che un motore elettrico inquina tanto quanto un moderno diesel alimentato con biocarburante.

In quella ricerca si dice che chi produce energia col carbone emette più CO2 che coi motori a scoppio ma il riferimento è solo alla CO2 (un gas serra) dimenticando tutti gli altri inquinanti dei motori a benzina e diesel. E poi, la questione (non riguardava e) non riguarda certo l'Europa e ancora meno l'Italia, in cui il carbone nel mix energetico (basato principalmente su gas, rinnovabili e nucleare) ha un ruolo marginale e lo sarà sempre meno.

In pratica dire che "Al momento un mezzo elettrico inquina più di uno termico." è una bufala e darne la paternità al CNR è una "SUPERBUFALA" come scrive, Nicola Armaroli dirigente del CNR, in un post dal titolo "LA SUPERBUFALA DEL DIESEL EURO 6 CHE INQUINA MENO DELL’AUTO ELETTRICA": https://bit.ly/2C3jg8I

"Prima di elevarti a paladino delle minchiat3 abbi la decenza di controllare" [cit.]

gaelom

Appunto, da scartare

vincy

CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) con una ricerca pubblicata dal Journal of Industrial Ecology.

Sei ignor4nte come una capra.
Prima di elevarti a paladino delle minchiat3 abbi la decenza di controllare.

vincy

CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) con una ricerca pubblicata dal Journal of Industrial Ecology.

Riccardo Ravaioli

I tempo di ricarica considerando i km di autonomia, sono esagerati. Senza considerare poi i costi che ogni 2 o 3 anni devi avere per cambiare la batteria..

uncletoma

Interessante, grazie :)

lucusta

comunque la maggiorparte degli scooter elettrici che spacciano per italiani sono importazioni rimarchiate di prodotti cinesi... vendono bene e alla fine son prodotti decenti.
ci sono un paio di megafabbriche che hanno comprato le licenze produttive di vecchi scooter europei, riadattati in elettrico e li producono per tutto i lmondo, con una politica commerciale senza intermediari ed importatori ufficiali...
ecco da che deriva il boom dei ciclomotori elettrici di qualche anno fa.
tecnicamente sono della stessa qualità dei motorini di una 15ina di anni fa, visto che in effetti li producevano sempre loro e si son acquistati la licenza quando qui hanno dismesso la vendita di quelle linee.
le moto non sono malaccio, ti dovessi dire...

lucusta

in effetti si...
un pre 2002, non targato, non ha anagrafica del proprietario...

AndreaBezio

Ma sta smafiata si può fare per davvero? Ho in preordine un Niu N GT che probabilmente immatricolerò a Febbraio. Ci sto facendo un pensiero

uncletoma

Grazie ma non mi metto a comprare una moto, indipendentemente da prezzo o tipologia di motore, su Alibaba :)
Quelle importate o fatte in Italia costano ancora un botto, però :(
(Brammo sui 8/10k, e sono le più economiche, le Energica 20/30k, Italian Volt 35k, La HD costerà tre reni quando uscirà, KTM 11k, le Zero 10/20k. Le uniche economiche le Supersoco con prezzi su 5/6k, ma non dicono la potenza del motore... ok, devono ancora uscire
fonte:
www . moto . it/listino-scooter-elettrici)

di1188

E vabbè. Perché prendere spunto dai paesi più avanzati, quando si può comodamente puntare verso il terzo mondo? Ottima strategia.

Desmond Hume

Ricorda un pò la Suzuki Ignis, davanti "simpatica", dietro un cesso a pedali.

L'idea di batteria plug&play mi stuzzica, il costo che sembra avere un pò meno :D

asdlalla3

Quanto interessa questo al consumatore, che vede solo quanto lo riguarda personalmente? Zero..

A parte questi due punti (di cui l'inquinamento dubbio, lo si sposterebbe solo dalla città ad un'altra parte) che sono un interesse collettivo che il singolo non vorrà mai perseguire (volontariamente) di benefici "veri" non ce ne sono

kust0r

Io dico invece di non cedere e non credere a sto luddismo da strapazzo.
Qua l'equivoco di fondo, e ampiamente cavalcato per motivi di marketing, è considerare auto e motocicli elettrici come "ecologici". Vi ricordate quando attaccavano l'appellativo ECO ai motori diesel? L'elettrico è semplicemente un altro tipo di motorizzazione. Se si vuole essere ecologici si prendono i mezzi pubblici, la bici o si va a piedi.

Poi, finitela con questa storia dell' "inquinamento retroattivo". Il ciclo produttivo di una macchina elettrica produce inquinamento così come quello di una a combustione. Ogni cosa produce inquinamento e sfruttamento di risore, anche il cibo. L'inquinamento prodotto dal ciclo di raffinazione dei combustibili non vi pesa? E quello dell'estrazione? E i costi al sistema sanitario per l'inquinamento nelle città? Si lo so che IN PARTE l'energia eletrica nazionale viene prodotta da stabilimenti a idrocarburi/inquinanti, ma un motore ha una resa energetica MOLTI PIU' BASSA di una qualunque centrale termoelettrica.

di1188

Cioè per te ridurre l'inquinamento atmosferico ed acustico (in particolare nei centri urbani; ovvio che altrove la differenza sarebbe minore) non è un beneficio?

lucusta

moto...
le moto cinesi ancora non le trovi in europa.
ci sono un paio di moto da 12kW (motore HUB), una con versione da 24kW (doppio motore HUB sulla stessa ruota), e partono da 4500$ con circa 8kWh, tipologia stradale e scramble...
ma nessuno ancora le importa.
ci vuoi fare un pensierino?
italian alibaba com/product-detail/cheap-price-speed-3000w-power-electric-motorbike-60771098902.html
il modello è questo e partono da 2kW di potenza con step di 2kW fino a 12.

massimo mondelli

Beh BMW è una marca di lusso indipendentemente dall'elettrico o meno

gaelom

Lo so che esistono. Ma veramente prendi in considerazione uno scooter BMW da 16mila euro???????

Igi

Sinceramente dubito molto che il prezzo riportato sia corretto!!!

uncletoma

Pensavo peggio... alt, ma parli di scooter o moto? Perché a me interessano le seconde :)

Ruppolo

A me nn sembra poi cosi' brutto

Garrett

Perché una batteria che si solito costa 1/10 del mezzo, qui devo pagarla la metà?
È rivestita con lamina in oro?

Michele Cianci

Come ho detto già in altri post...i conti sono stati fatti con consumi di scooter di vecchia generazione... Ci sono scooter termici che fanno 50 km/l

Michele Cianci

Ma infatti sei anni mantendola bene.. Se la lasci piena senza usarla si può gonfiare già dopo qualche mese, se la lasci vuota l'autoscarica dopo qualche mese le rovina...6 anni sono in condizioni ideali ( e condizioni ideali per stoccare le batterie al litio sono al freddo) Oltre al fatto che più sono piccoli i pacchi ,meno durano...dipende a quanti C sono state scaricate e ricaricate... Se hanno mai avuto surriscaldamenti... Ecc ecc .... C'è da parlarne per giorni dei pacchi batteria

asdlalla3

Ed infatti, il mio discorso iniziale (fatto all'utente che voleva paragonare i costi lasciando intendere fossero minori rispetto il termico) ho risposto che
1) i costi inferiori non erano
2) per QUALCUNO ci possono essere le "problematiche" che ho scritto io

So bene che si deve cambiare la mentalità con l'elettrico.. ma al momento, visti i benefici (in questo caso, nessuno), la mentalità non fa che da ulteriore scoglio

andrea55

Ne faccio 40 io con una Vespa e senza troppa attenzione, figuriamoci se uno scooter moderno fa 30kml

di1188

Beh, in questo caso specifico le differenze economiche sono veramente minime... Chi ha fatto dei grafici un po' sopra ha anche evidenziato che ci può essere addirittura un risparmio.

andrea55

Dipende da come viene trattata, se non si mette via con la batteria piena risente molto meno del tempo

di1188

Se provo a muovermi in bici nella mia città, probabilmente sopravvivo due giorni. Io comunque faccio il paragone rispetto ad uno scooter termico, senza tirare in ballo altre tipologie.

di1188

Non so che dirti, noi oltre quei risultati non siano mai andati... SH125 2014 regolarmente tagliandato Honda, circa 2000km l'anno... alla seconda batteria. Non è per denigrare il prodotto, che per il resto è ottimo. Diciamo che prima di acquistarlo mi aspettavo di meglio sotto il profilo dei consumi.

di1188

Se sei in condizione di dover ricaricare mentre sei in giro significa che per dimenticanza o disorganizzazione sei rimasto con la batteria a 0. È implicito che con mezzi di questo tipo si dovrà uscire dalla mentalità del "vado a fare il pieno" e organizzarsi la ricarica secondo le proprie necessità (e, ancora più a monte, l'acquisto di un mezzo che soddisfi le proprie esigenze quanto ad autonomia). Inutile fare discorsi sull'elettrico ragionando come con il termico, son due cose diverse.

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