Blocco Euro 4 diesel in Lombardia ed Emilia-Romagna: limite PM10 superato

07 Dicembre 2018 504

Blocco auto diesel Euro 4: scatta oggi la nuova misura temporanea, a differenza dei blocchi precedenti di più ampio respiro, prevista come piano di emergenza all'interno del Protocollo Aria delle regioni del bacino Padano. La stretta sui diesel arriva in conseguenza del superamento del limite di polveri sottili come da rilevazioni Arpa, con le centraline che hanno registrato un livello di PM10 superiore al limite (50 microgrammi) dal 30 novembre al 5 dicembre.

I diesel Euro 4 non potranno quindi circolare dalle 8.30 alle 18.30 ogni giorno, mossa associata anche al divieto di superare i 19 gradi di temperatura per il riscaldamento di abitazioni ed esercizi commerciali oltre quello di utilizzare riscaldamento a legna non efficiente.


Difficile dire quanto resterà in vigore il blocco del traffico per i diesel Euro 4: il Comune ha infatti rilasciato una dichiarazione generica che parla di blocco in vigore fino a che i valori non rientreranno nei limiti per due giorni consecutivi, lasciando quindi ferme decine di migliaia di veicoli. Compresi i comuni delle province limitrofe (Monza, Pavia, Lodi, Cremona e Mantova), infatti, si stima che saranno più di 75.000 i mezzi coinvolti. Salve Brecia e Bergamo in cui l'allarme è rientrato, Varese, Como e Lecco sono invece rimaste sempre al di sotto della soglia.

BLOCCHI ANCHE IN EMILIA-ROMAGNA

Emergenza anche in Emilia-Romagna: si tratta delle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini; in questo caso le contromosse scattate nei giorni scorsi (a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Forlì-Cesena) sono state estese ora a tutto il territorio, replicando lo schema lombardo sui divieti alla circolazione per i diesel Euro 4 e i limiti per il riscaldamento. Lo stop parte oggi, 7 dicembre, e proseguirà fino al 10.

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Commenti

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Tony Musone

Ahahahaha... Fammi capire "Potresti benissimo citarmi altrettanti studi" per avvalorare le tue tesi e sbugiardarmi ma non lo fai perchè ... Perchè sarebbe inutile (?!) Ahahahahah ... E guarda un po' immaginavi pure che avrei supposto fosse solo una càzzata?... Ahahahahah... Sei un genio! Un povero genio italiota.

Ora però non ti scrivo salùt ma adieu e ti blocco. Perchè avere la prova di quanti analfabeti funzionali girino per 'sto martoriato Paese, avendo pure il diritto di voto, da un lato mi diverte ma mi getta anche nello sconforto.

Nicolas Zannerini

Allora mettiamo il riscaldamento come imposta e lo rendiamo "gratuito " e poi lo stato si regola per i consumi. Perché se io devo stare con 19 gradi in casa poi il mio vicino tiene 25 perché tanto nessuno controlla, non va bene. Per i condomini e le abitazioni con riscaldamento centralizzato si potrebbe già fare.

PecoreOvunque

Perché dovrei comprovare la mia tesi? Per cercare di convincere qualcuno? Non è da me. Soprattutto con persone come te.
Con qualcuno ho scambiato delle belle opinioni sull'argomento nonostante le divergenze di pensiero: per poi arrivare entrambi ad un pensiero comune.
Con gente come te è impossibile data la saccenteria che ostentate nello scrivere.
Potrei benissimo citarti altrettanti studi, potrei comprovare la mia tesi come dici tu (ma non di certo per farti cambiare idea che ripeto non è mia intenzione).
Ma, ripeto, con gente come te è inutile.
Ora pensa pure che lo faccio perché non ho argomenti, liberissimo di farlo.
"Tant a lavà la cocc' a l'asn ci spric l'acque e lu sapone"
Salùt come dici tu

Tony Musone

Ahahahah...
Tu non capisci l'ovvio, non riesci a confrontare due numeri e due tabelle, non fai altro che controbattere senza allegare nulla che comprovi la tua tesi bislacca, se non insistere con 'sto benedetto Sannazzaro de Burgondi (senza un minimo di contestualizzazione) e sarei io quello che non capisce e si fossilizza sul traffico veicolare, solo perchè (anzi, grazie per la puntualizzazione) erroneamente chiamo le PM2.5 polveri ultrafini?
... Uahahahah

"Ma continui a pensare che tutto derivi dal traffico."
- No, non TUTTO l'inquinamento ma solo la gran parte di quello CITTADINO dove vivono MILIONI di persone.

Su una cosa hai ragione, è inutile.

PecoreOvunque

Ci sono blocchi fino alle euro 3 quindi vuol dire che viaggiano solo auto con dpf o fap. Com'è che non scendono i livelli di inquinamento? E neanche (più di tanto) quando fanno giornate di blocco quasi totale?
Non ti sto dando nessun limite, ti sto solo dicendo che ti stai fossilizzando sul discorso trasporti che ovviamente deve essere affrontato (ma non bloccando i diesel che tanto li puoi bloccare pure tutti e non risolvi comunque) ma bisognerebbe concentrarsi sulle restanti percentuali di fonti di inquinamento. Ma continui a pensare che tutto derivi dal traffico. Pensale ancora così che ti posso fare?
Intanto ti avevo scritto giorni fa come mai a Sannazzaro de Burgondi (5000 anime) il pm2,5 (per esempio) era a 38 e a Pavia (poco vicina, 70000 anime) era a 47, traffico come a Milano o Pavia anche a Sannazzaro?
Saluti a te caro

Tony Musone

I blocchi di livello 1 riguardano i paesi "con popolazione superiore a 30.000 abitanti presso i quali opera un servizio di trasporto pubblico locale, ricadenti in zone presso le quali risulta superato uno o più dei valori limite del PM10."!

E l'intervento non riguarda solo la circolazione delle auto almeno Euro 4 o i veicoli commerciali almeno Euro 3 ma anche:
"- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle!
- Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe
consentite!
- Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali!
- Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
- Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe!"

Un cittadino lombardo che DEVE usare l'auto per andare al lavoro a Milano non c'è o se c'è, è un'eccezione! E in quanto eccezione ha la deroga per potersi recare in auto al primo interscambio disponibile!

Io pedalo A/R per almeno 18 km, ci metto per ogni tratta più o meno sempre lo stesso tempo, 30-40 minuti, se prendessi i mezzi o l'auto ci metterei (e spenderei) di più! E sono circondato da persone che percorrono quotidianamente anche meno km e si lamentano del traffico e dei pochi parcheggi disponibili!

Se il problema è il trasporto pubblico locale si pretende che funzioni quello, non ci si lamenta se per RESPIRARE un po' meglio si limita la circolazione delle auto con 10-14 anni di vita! Perchè se è pur vero che il TPL non brilli, è altrettanto vero che gli italiani sono pigri! Vanno obbligati a cambiare, il solo buon senso non è sufficiente!

E poi, a fronte di tanti "poveri" che non possono cambiare auto, ce ne sono di ancora più poveri che l'auto non se la possono proprio permettere (oppure scelgono di non usarla) ma sono comunque obbligati a respirare i fumi altrui! E quindi, loro non vanno tutelati... Forse anche di più?!

p.s.
L'uso dei punti esclamativi è puramente emulativo!

Tony Musone

Non è che basti appioppare un tuo limite a me, per invertire la situazione.

Se non sai leggere gli estratti e le tabelle che ti ho allegato e non capisci che le medie (in base alle fonti di emissione) su base nazionale, regionale e cittadina cambiano a seconda di quanto si restringe il campo di osservazione, io non ti posso aiutare.

La stessa ARPA Lombardia, come è ovvio che sia, restituisce percentuali diverse in base alla fonte di emissione, se fa riferimento all'intera regione o alla sola città metropolitana.

Provo ad allegarti due grafici del 2014, con cui potrai facilmente confrontare il particolato fine ed ultrafine (gli altri dati li trovi sul sito), presenti sull'intero territorio lombardo e quello milanese, in questo modo mi auguro che tutto ti sia più chiaro.
http://www.inemar.eu/xwiki/bin/view/InemarDatiWeb/Principali+risultati

Salùt

LOMBARDIA
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MILANO
https://uploads.disquscdn.c...

opinionista

I blocchi su Milano li capisco e li accetto volentieri! noi stiamo generalizzando però anche al paesino.

Per il resto... ci sono Paesi in cui le auto sono meno ma ci sono anche validi motivi fra cui i trasporti pubblici.
E' innegabile che le ferrovie italiane siano fra le peggiori! é inevitabile che molti preferiscono l'auto al treno, se le condizioni dei provinciali/Regionali lombardi è PESSIMA! Basta andare nelle news Trenord per vedere costanti ritardi e disagi.

Incolpare un cittadino con un'auto vecchia, quando TUTTO il resto va male e un po' come parla a vanvera un opinionista.

Se da una parte aspettare che gli altri facciano qualcosa è sbagliato e non giustifica nessuno, il costringere il cittadino a fare lo sforzo quando invece l'idea è di aiutarlo.... è altrettanto sbagliato!

Alessandro Olivieri

Ti ringrazio e sono felice anche io di questa discussione. Nemmeno io sono del tutto convinto che sia una soluzione definitiva, sicuramente però come ripiego temporaneo o come tampone non è male. È indiscusso che si avrebbero migliori benefici in ogni aspetto se si riuscisse a migliorare il processo di combustione direttamente in camera. Il fatto che mi premeva chiarire è che in genere la gente afferma che il fap semplicemente riduca il pm10 in 2.5 e che questo sia dannoso ma in realtà anche questo è abbattuto. Per quanto riguarda la ricerca sarebbe interessante vedere le conclusioni anche sui diesel euro 6 e 6d e anche sulle auto a benzina in cui si sta ormai iniziando ad inserire. Inoltre lo studio del cnr dice che sia probabile una diminuzione del particolato anche inferiore ai 23 nm seppur non misurabile, la prendo con le pinze come informazione perché come hai anche riportato tu direttamente dalla loro ricerca lo studio di queste particelle è molto complesso. Una utopica soluzione sarebbe riuscire a creare un filtro che faccia reagire anche questi ultimi nanocomposti ma credo che sia impossibile o lì vicino, o forse addirittura sarebbe un ulteriore peggioramento dei sui attuali difetti.

PecoreOvunque

Fa piacere anche me trovare ogni tanto qualcuno con cui poter scambiare opinioni in tranquillità e in modo civile.
Innanzitutto mi premeva dirti che non sono per la demonizzazione totale del dpf o fap, ci mancherebbe. Semplicemente non lo trovo una soluzione definitiva al problema.
La ricerca del CNR l'ho letta e la cosa su sui vorrei puntualizzare è, citando: ""La misura delle particelle con diametro <23 nm è strettamente legata alle condizioni del
sistema ed alla metodologia di misura. Esse sono volatili o semivolatili e quindi
fortemente influenzate dalla temperatura di campionamento. La metodologia di misura,
caratterizzazione chimico-fisica è ancora in fase di studio"".
Questo è il punto, le particelle inferiori ai 23 nm che sono le più dannose e che, quando avviene la rigenerazione, proprio per la ricombustione di particelle più grandi, molte vengono ridotte in dimensioni.
Sono le più dannose perchè arrivano fino agli alveoli ed entrano nel circolo ematico.
Su PubMed (il motore di ricerca mondiale di articoli di letteratura medica e biomedica) c'è una ricerca del Dipartimento di Medicina interna della Sapienza di Roma "Diesel exhaust particles induce autophagy and citrullination in Normal Human Bronchial Epithelial cells" che devo ancora finir di leggere ma che sinteticamente ha approfondito il ruolo del particolato atmosferico proveniente dai gas di combustione dei motori diesel Euro 4 ed Euro 5 e ne ha valutato gli effetti sulla funzionalità e sulle caratteristiche biologiche delle cellule del tessuto bronchiale. Ovvero il particolato, le polveri sottili penetrano fin nelle cellule del tessuto bronchiale e possono portare le cellule ad apoptosi (morte in pratica).
La cosa da evidenziare? Ecco: “È interessante sottolineare – commenta Guido Valesini – come il particolato Euro 5 sia risultato potenzialmente più dannoso rispetto a quello proveniente dai motori diesel Euro 4. Questo fatto dimostra che una riduzione della quantità delle emissioni di particolato non comporta automaticamente una riduzione degli effetti tossici”.

PecoreOvunque

ma quale mondiale. arpa lombardia. ma tanto è inutile continuare con chi non vuol sentire. resta della tua opinione, la rispetterò comunque

MiniPaul

Sì, nel frattempo avevo letto tutta la discussione! :-)

Alessandro Olivieri

Allora ti chiedo scusa perché essendo il tuo messaggio lungi e pieno di correzioni mi sono preso un po' di tenpo per risponderti. Ti ringrazio prima di tutto per le precisazioni. Ho riguardato ed effettivamente ho scritto inesattezze frutto di un mio ricordo sbagliato di ciò che avevo imparato pertanto ti ringrazio molto perché mi fa sempre piacere quando qualcuno, come te, mi fa notare con rispetto e sejza supponenza i miei errori, ti faccio i miei complimenti. Il dato di riduzione fino a 1000 volte è sbagliato ma perché non specificato. Era riferito su auto euro 5 o 6 con fap rispetto auto euro 3-4. Da una ricerca del CNR si mostra come tutti i pm compresi tra 10 micrometri e 23nanometri siano abbattuti fino al 99% quindi sono compresi anche i pm2.5 che sono dannosi, e sono considerati i cicli di rigenerazione nello studio fatto e se vuoi te lo linko. Inoltre afferma che, seppur si stiano cercando metodi efficenti e oggettivi di misurazione, anche il particolato sotto i 23 nanometri sia anch'esso abbattuto notevolmente. Ne consegue che il fap sia utile quindi alla ridizione di particolato di qualsiasi dimensione.

Tony Musone

Non ha citato alcuna ricerca, ha solo copincoillato un commento scritto da chissà chi, nel quale si riportavano delle percentuali opinabili:
http://disq.us/p/1xyzsjg

Perchè le medie annuali del 2016 di ARPA Lombardia nella città di Milano (dove, giusto nel caso tu non lo sappia, per "combustione non industriale" s'intendono gli impianti di riscaldamento), sono queste:

https://uploads.disquscdn.c...

Alessandro Olivieri

Si lo so cosa fanno le particelle di certe dimensioni. Ti ripeto però che le emissioni rispetto al ciclo completo sono irrisorie ed è uno studio effettuato dal CNR. Il pm2.5 non è quello a 25nanometri ma a 25MICROmetri e perciò preso in considerazione nel ciclo intero e perciò rientra nella fascia di agenti inquinanti abbattuti in massa e in numero dal fap. Che poi possa perdere di efficienza con il tempo è vero, ma di per sé è utile non solo per rientrare nei limiti di omologazione ma per ridurre proprio il numero di inquinanti. Inoltre inizano a montare i fap sui benzina perciò il diesel sarà relativo come problema. Se si potesse rimuovere grazie a progressi attuati in camera di combustione saremmo tutti più felici ma per ora dobbiamo accontentarci di questo. Sarebbe opportuno che lo stato o le case automobilistiche riducessero i costi per la sostituzione o pulizia completa dello stesso in modo che le auto possano circolare con un filtro al massimo della sua efficienza

Tony Musone

Ma come puoi credere che una fonte come Quattroruote può essere imparziale? È un po' come La Stampa (quotidiano in mano alla FCA) che dopo la pubblicazione di una ricerca del Politecnico di Milano pubblicò un articolo il cui titolo era:
"Inquinamento in città, la colpa dello smog è soprattutto degli impianti di riscaldamento. Uno studio del Politecnico di Milano su 5 città italiane rivela che il 64% dell’anidride carbonica deriva dal riscaldamento degli edifici".

Dimenticando di riportare gli altri dati (i veri inquinanti) e di dire che la CO2 non è un inquinante ma un gas serra. La stessa cosa fece La Repubblica. Ad entrambi va però riconosciuto il merito di aver corretto l'articolo, sebbene l'abbiano fatto solo dopo una valanga di commenti "critici":

"(Abbiamo rivisto il titolo che per errore parlava di “smog” invece che di “emissioni di CO2” e aggiunto i dati relativi al particolato. Ci scusiamo per la svista)
https://www.lastampa.it/2017/02/14/motori/smog-in-citt-auto-assolte-la-colpa-soprattutto-degli-impianti-di-riscaldamento-1RjVVXwx9jdjEUPyE7bSjI/pagina.html

Quindi, il responsabile dello smog dipende da città a città: a Milano dove il riscaldamento degli edifici è nel 96% dei casi a gas (fonte: Catasto unico degli impianti termici) e dove, nel 2016, il 65% delle auto era pre Euro 5 (fonte: MOBILITARIA2018) il principale responsabile è il traffico veicolare.

O_Marzo

Non è male? Hai presente la differenza tra pm10 e le particelle più piccole? Il pm10 lo finali, le altre filtrano nella pelle... Mica male no? E non è un breve periodo, una rigenerazione media dura 7-10km, inizialmente rigeneri ogni 500km, progressivamente si riducono.. Considerando tutti quelli che usano io diesel in città senza dare la possibilità di sfogare per bene il fap si arriva facilmente ad una rigenerazione ogni 200-300km, calcola atutte leacchine che sono sulle strade e potenzialmente su un tratto ben distinto hai decine di auto che passano producendo molto più microparticolato rigenerando... Non male no?
È una truffa legalizzata c'è poco da fare

Tony Musone

Perchè quella è la media regionale. Nelle aeree urbane delle grandi città (come Milano in cui il 96% si riscalda col gas) la percentuale di responsabilità riconosciuta alle automobili, cresce inesorabilmente.

Francesco

perché non ti proponi come cavia per i test del gruppo VAG sui gas di scarico?

Francesco

ah certo, il problema è la gente che si muove a piedi e deve respirare i veleni delle auto, mica lo schifo che esce da quei naftoni maledetti

Francesco

ahahah, il bello che dici te di non dire caxxate!

Guardacaso i blocchi partono da euro 2 in giù per i benzina mentre per i diesel partono da euro 4.... non importano le normative, un diesel emetterà sempre più particolato e NOx di un benza

Tony Musone

Solite parole a vanvera da vero opinionista!!!

p.s.
Dovresti "patire" come me, che pedalo quotidianamente per andare al lavoro, perchè in questo Paese il numero procapite di auto è tra i più alti d'Europa e non si respira più

Tony Musone

Guarda che a Milano ci sono nato, ci vivo e i tuoi 5 anni puoi moltiplicarli per 6 e da sempre per muovermi in città, pedalo.

Comunque, anche se non risponde al vero, hanno già più senso i "i camion, bus e i furgoni" rispetto ai " riscaldamenti a legna/Diesel, gli autotreni e le navi a cherosene"

Ma nel 2016 circolavano
- 690 mila auto di cui il 65% era pre Euro 5 (448 mila) e
- 74 mila veicoli commerciali di cui il 73% era pre Euro 5 (54 mila)
(fonte: MOBILITARIA2018)

Quindi, capisci che il 12% non può essere IL problema? E capisci che almeno i veicoli commerciali trasportano quintali di merce e un motivo per circolare l'avrebbero pure, invece la stragrande maggioranza delle auto scarrozza in giro una sola persona col cùlo pesante?

p.s.
E per favore leva i bus da quell'elenco, perchè se tutti i passeggeri circolassero in auto staremmo freschi.

Alessandro Olivieri

Be mica poco abbattere polveri tra i 10micrometri e 23 nanometri. Se in futuro verrano considerati anche valori inferiori vedremo se sarà ancora la soluzione ideale o avrà bisogno di migliorie, ma direi che per ora non è male! E la produzione per un breve periodo di nanoparticelle rispetto alla continua produzione di pm di più o mebo ogni dimensione non è male

Teomondo Scrofalo

Ma non di caxxate! La auto inquinano in base all'omologazione dell'euro, non fa distinzione tra benzina e Diesel, quindi un'auto a benzina o Diesel euro 4 inquinano in egual misura! Ma l'ignoranza la comparate un tanto al kg? O sei naturalmente analfabeta funzionale?

Teomondo Scrofalo

ROSICAZIO INTESTINALIS PUTRES?

Teomondo Scrofalo

Inquini più tu con il tuo roicazio intestinalis putres che un Diesel euro 0

Teomondo Scrofalo

No sei proprio un GRANDE rosicone!

Teomondo Scrofalo

Allora ammazza tutte la piante da polline in primavera..... Il problema sei tu non l'auto, altrimenti se tutti fossero come te, non potrebbero esistere i meccanici auto, non credi?

Teomondo Scrofalo

Come non vedi la correlazione se aumentiamo i benzina indovina il benzene dove sta? C'è la farai ad arrivarci ora?

CAIO MARIOZ

guarda che ho vissuto 5 anni a Milano, camminando a piedi e con i mezzi pubblici,, e li il problema sono i camion, bus e i furgoni euro 0-1-2-3-4, non le auto

Tony Musone

"25% appunto" de che? Quella è la media mondiale, in alcune città come Milano, l'incidenza del traffico è pure maggiore. Ma le sai leggere le tabelle?

E poi chi ti ha detto che in decenni non si sia riusciti a ridurre l'inquinamento delle automobili? E chi dice che non si stia intervenendo anche sul rimanente 75%? Forse è perchè "credi alle prime cose che leggi" ;)

Tony Musone

Mi auguro che tu stia trollando giusto per il gusto di farlo, altrimenti non si capisce. Nel dubbio ti rispondo.

L'atmosfera è una cosa, l'aria che respiri a livello strada è un'altra, così come diverso è l'inquinamento in differenti realtà urbane. Ma per esempio, il piano integrato per il miglioramento della qualità dell'aria del bacino padano (PAIR20) prevede interventi sia riguardo al trasporto privato, che a quello pubblico e al riscaldamento.

In un'altra occasione ti ho allegato i dati, di ARPA Lombardia, relativi alla città di Milano, quindi davvero non capisco perchè insisti a negare l'importanza delle automobili nel produrre inquinamento? Lavori nell'automotive o ti piacciono i macchinoni?

Le grandi città come per esempio Milano e Torino in cui, più del 90% delle case brucia metano per riscaldarsi, vedranno nel traffico veicolare il principale responsabile del particolato fine e ultrafine. Invece diversa sarà la questione delle provincie, nelle zone alpine e prealpine dove la combustione di biomasse la fa da padrona.

Comunque, nel 2015 il Centro di ricerca della Commissione Europea e l'OMS, hanno condotto uno studio dal quale risulta che nelle AREE URBANE è il traffico a produrre più PM10 e 2.5 non le "navi a cherosene".

"A total of 419 source apportionment records from studies conducted in cities of 51 countries were used to calculate regional averages of sources of ambient particulate matter. Based on the available information, globally 25% of urban ambient air pollution from PM2.5 is contributed by traffic, 15% by industrial activities, 20% by domestic fuel burning, 22% from unspecified sources of human origin, and 18% from natural dust and salt."
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1352231015303320

p.s.
Dal 2020 tutte le navi dovranno usare combustibili a basso contenuto di zolfo

https://uploads.disquscdn.c...

italba

Aridaje con i numeroni sparati a caso. Fonti? "Inquinano" cosa? Particolato, idrocarburi incombusti, NOx, fuffa varia?

CAIO MARIOZ

l'atmosfera è sempre quella, che inquini al polo nord o nel tuo sottoscala

CAIO MARIOZ

60 navi portacontainer inquinano più di 1 miliardo di automobili (tutte quelle nel mondo)

e ci sono 60'000 navi portacontainer nel mondo

O_Marzo

Non ho detto che genera SOLO polveri di dimensioni inferiori ma genera ulteriori polveri di dimensioni inferiori, infatti il dispositivo non ha altro senso se non quello di far passare i test che rilevano SOLTANTO le particelle più grosse, che di fatto vengono effettivamente ridotte...

sgru

Notizia di oggi: "Codacons che ha calcolato come dal primo gennaio al 31 dicembre le tariffe della luce abbiano registrato un incremento dell'11,12%". Piano piano aumenteranno i costi dell'energia..

DeeoK

Se si inizia con "uno in casa sua fa come gli pare" siamo a posto.
In Italia comunque il grosso delle case è degli anni '70.

Alessandro Olivieri

No, non viene ridotto avviene una ulteriore combustione dalla quale si genera anche una percentuale di pm di dimensioni minori. Ma non genera solamente pm di dimensioni inferiori. Se fosse solo questo il suo funzionamento non avrebbe senso averlo su nessuna auto.

Alessandro Olivieri

Ni, da una parte hai rahione senza dubbio ma sicuramente non basta il naso per decidere cisa sia tossico e cosa no, tant'è che molte cose che sono tossiche non le sentiamo come tali e vuceversa. Magari può essere un indizio ma sicuramente non un criterio preciso di identificazione

PecoreOvunque

Questo è un altro discorso, su cui tra l'altro ti do ragione. Ma non è questo il motivo per cui non si ottengono risultati.

PecoreOvunque

Beh domandalo a chi in realtà, a quanto pare, non vuole risolvere davvero il problema inquinamento.
Poi non lo dico io, cavolo l'ho pure scritto, ma agenzia Arpa Lombardia e altri enti/organi che hanno studiato e sono arrivati a quelle percentuali. Non io. :)

O_Marzo

Non vedo la correlazione

Aster

No sono un altruista, non un egoista che guarda solo il suo orticello.

andyroid

Guarda caso 4ruotte, addirittura 13% e perché no facciamo 5% hahaha

andyroid

Non fanno altro che rendere più piccole le particelle così da respirare meglio

andyroid

Certo che puoi definire cosa e tossico col naso(non nel dettaglio), altrimenti il genere umano sarebbe estinto da tempo.

andyroid

Perché nessuno vuole rinunciare all'auto, per andare anche al cesso se possono.

andyroid

Se e come dici tu che le auto incidono per 30% non vedo perché dovrebbero accanarsi contro le auto...

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