Tesla sceglie la Germania come sede della prima Gigafactory europea
L'azienda di Elon Musk intende aprire una seconda Gigafactory, e avrebbe individuato nello stato tedesco il luogo ideale.
Tesla ha scelto la Germania come Paese in cui sorgerà la prima Gigafactory europea. A riferirlo è lo stesso Elon Musk che, dopo aver inaugurato la sede negli Stati Uniti nel 2017, intende espandersi anche nel Vecchio Continente per incrementare la produzione di batterie.
Musk ritiene che lo stato tedesco rappresenti la soluzione migliore per l’azienda, considerando la sua leadership economica e nel settore automotive. In più, la decisione di espandersi in Europa nasce dall’attenta analisi dello sviluppo che il mercato automobilistico avrà nel corso dei prossimi anni nel continente: secondo gli esperti, infatti, la svolta verso l’elettrico già in atto contribuirà alla crescita del business delle batterie, che nel 2025 raggiungerà un giro d’affari di circa 250 miliardi di euro.
Sarebbe stata addirittura individuata l’area entro la quale sorgerà la Gigafactory, “forse sul confine franco-tedesco, vicino ai Paesi del Benelux”, ha affermato Musk. Questa posizione beneficerebbe della presenza della divisione Grohmann Engineering di proprietà di Tesla, in cui si realizzano sistemi automatizzati per impianti di produzione di batterie.
Sono molte le aziende che producono batterie ad avere optato per la Germania: la stessa Contemporary Amperex Technology Co Ltd, leader cinese del settore, ha già avviato una collaborazione con Volkswagen e sta lavorando in sinergia con le autorità locali per aprire un centro in Turingia. Non mancano altre realtà importanti come TerraE (Germania) e Northvolt (Svezia), quest’ultima fondata da un manager uscito – guardacaso – proprio da Tesla.
Non è ancora chiaro se l’azienda di Musk costruirà la Gigafactory europea in collaborazione con Panasonic, come già avvenuto nel primo impianto in Nevada. Fatto sta che a breve le Gigafactory saranno addirittura tre, con l’ultima sede ancora da definire.
mai detto che voglio che sia fatto in italia. manco morto. truffatori come sono i politici italiani sarebbe la fine per tutti. non era per fare il bacchettone, solamente che per gli esuberi in germania si fa quella fine li. punto. e ci campano sopra alla grande. distorcendo ranking e valori sull'occupazione. tutto il resto sono solo parole per abbellire l'aspetto sulla speculazione sul lavoro. che sia tedesca o italiana poco importa. amen.
No, i minijobs sono col capito 4, il calo drastico dei disoccupati è dovuto quasi esclusivamente a tale riforma (all'epoca), che lavorava su due fronti, abbassare la sostenibilità del costo del lavoro e calare i punti percentuali sulla disoccupazione (o quantomeno non chiamarla piu tale).
Fu talmente anticocorrenziale nell'ambito europeo che la germania fu richiamata piu volte in commissione per rimodulare tale legge.
Se facesse la stessa roba l'italia ora, ripeto, ci farebbero un kulo cosi... cambia che allora alla presidenza europea c'era, l'italia, che la germania stava sul bip a mezza europa, ma noi appoggiammo senza riserve quella svolta tedesca. che adesso paghiamo caro, perchè ci aspettavamo di essere ricambiati e agevolati e invece siamo costantemente sotto richiamo europeo. non ci possiamo nemmeno grattare senza prima chiedere il permesso.
la riforma hartz è divisa in 4 step, riguarda tutte le mansioni lavorative e agisce con lo stesso meccanismo, abbassare il costo del lavoro, togliere tutele (nel senso di contributi, sanita' asssicurazioni e b4ll3 varie) e mettere nel conteggio degli "occupati" tutti i precari e\o disoccupati (o quasi tutti). tanto è vero che dal 2004 ad oggi grazie alla riforma schroeder (e di hartz) c'e' stato un calo delle unita' disoccupate\inoccupate a botte di 700, 750000 unita' l'anno. i minijbs sono solo la quarta fase. l'intento era quello di essere competitivi al massimo con contratti lavorativi da cina ( o quasi, visto che è il secondo esportatore di beni trasformati dopo la cina appunto) e diminuire il livello di disoccupazione presente in germania allora ( nel 2003 la piu forte economia d'europa era anche il grande malato dell'europa stessa, ricordo).
sulle mansioni qualificate ben remunerate sono cambiate un po di cosette, anche se merkel e company hannoc ercato di metterci na pezza dopo le lamentele della commissione europea
esatto il meccanisco è lo stesso, in germania il conteggio viene fatto diversamente... o è lavoratore o non lo è (cioe' c'e' dentro una marea di roba) l'esagerazione dei punteggi occupazionali sta li. ecco dove sta il "parecchio". spero di essermi fatto capire.
Stai usando una tastiera apple?
Comunque ho scritto che il costo del lavoro italiano é bassissimo e lo confermo... esempio al volo, un ingegnere guadagna in media 1500€ (quindi circa 2300€ comprese tasse e tutto, quando gli va bene), in Germania, lo stesso ingegnere per fare le stesse cose guadagnerebbe 3500€ (circa 5000€ comprese le tasse).
In Italia i lavoratori qualificati sono quasi schiavi.
Me se in busta paga ci sono quasi il 100% di tasse, cavolo per guadagnare 1000€ netti al datore ne costi quasi 2000€ e tu dici che il costo del lavoro e quasi zero??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
si grazie, mi hai fatto incuriosire
Vuoi che ti faccia una lista?
Ho prodotto quello per cui non mi hanno licenziato, anzi.
la domanda era semplicemente per sapere cos'hai prodotto al lavoro in questi mesi
No, ma ha migliorato parecchio la percentuale dichiarata sulla disoccupazione, con conseguente valutazione positiva sul ranking economico della Germania. Se faceva una cosa così l'Italia, sarebbe finita sotto indagine Europea dà mò
e quindi ? Rimane il fato che in Germania la produttività e maggiore se qui ancora pensiamo che "lo stato deve creare lavoro" è un problema nostro mica della Germania o di chi deve investire in un paese
??
sei te che l'hai fatto il ragionamento, non io
la produttività media italian è bassa per la scarsa automazione e per le procedure interne irrazionali
ES Ovvio che se una operario si deve costruire una paio di scarpe con solo l'aiuto di un qualche elettroutensile non avrà la porduttività dell'operaio che invece sovraintende una linea di montaggi completamente automatizzata
Questo determina la produttività
in italia le aziende sono mediamente piccole, da noi aziende da 300 dipendenti sono considerati medio/grandi, in Germnia sono piccole
le aziende piccole fanno piccoli volumi, quindi niente catene di montaggio automatizzate
ergo hanno produttività individuale bassa
FINE
infatti la produttività in Italia è aumentata fino ai primi anni 90, poi basta
perchè?
perchè ci siamo fermati all'aumento di produttività che potevano dare singoli macchinari, senza arrivare alle linee completamente automatizzate
Guarda un video sulla catena di montaggio FIAT e uno sulla catena VW.....
quante operaizoni sono fatte totalmente da robot in Porshe e quante da un macchinario guidato da u umano in FCA......quello fa la differenza di prdotuttività
non credere che ci siano altri fattori, quello che incide maggiormanete è il grado di automazione
io ho visitato degli impianti di produzione di profilati in alluminio con ZERO operai che non fossero i manutentori......sembrava di vedere un videogame. Quei 5 manuntentori avevano la produttività di oltre 100 operai...ma il merito non era certo loro
Il problema dell'Italia è che è molto diversa da zona a zona. Ma in alcune regioni infrastrutture e trasporti non mancano di certo.
Suvvia, infrastrutture industriali adeguate ci sono solo nel milanese e nel veneto, altre realtá non ne abbiamo, per gli spostamenti, la Germania é a forma di kartoffel, da ogni punto puoi sviluppare strade in modo radiale verso ogni altro punto, in italia hai una percorrenza per la lunghezza lungo le coste e tutto il resto é scomodo (pura e semplice geografia).
Purtroppo questo penalizza molto lo sviluppo.
so come funziona in Italia ed è ancora troppo per la produttività media Italiana
l'ex area IBM di Vimercate poteva andare bene !!!!
peccato che si trova in Italia
La vedo un po' dura, la collocazione geografica non coincide
Pertanto: Baden-Württemberg, Renania Palatinato oppure Saarland, Più difficile, ma non impossibile, Nord Reno/Vestfalia (politicamente è un land importantissimo). Quasi impossibile Assia.
° ed intanto è sempre e solo la bolivia a fregarsi le mani ° 3:)
tu non sai come funziona il mondo del lavoro in Germania...ma sa
_tutele pe il licenziamento che deve essere approvato dal sindacato interno
_centri dell'impiego con formazione VERA (e non i continui scandali Italiani sui corsi di formazione fatti solo per ciucciare fondi EU)
_sussidio di disoccupazione SERIO e per tutta la durata della disoccupazione
_possiblità di prendersi un anno sabbatico RETRIBUITO per fare formazione personale
Te lo ripeto, i Minijob sono lavori da massimo 50 ore al mese.
Quale mansione avrebbe uno nella vw con 12 ore a settimana?
Non sai di cosa parli.
I mini job sono lavori che puoi fare stagionali nelle gelaterie oppure come rifornitore degli scaffali dei supermercati.
Figurati se ti mettono in catena di montaggio.
Quindi dal tuo punto di vista un politico non é criticabile se non lo sei anche tu, un piastrellista che non sa fare il suo lavoro non é criticabile se non lo sei anche tu, ecc.
Non male come ragionamento.
te invece cos'hai fatto nel frattempo oltre a fare quello che sai fare meglio ?
Perchè non in Italia?? Scherzavo )))
Beh le infrastrutture ci sono così come gli spostamenti. Probabilmente altri motivi sono la posizione centrale in Europa, una delle migliori ed efficienti burocrazie e il know how automobilistico.
Ok facciamo 500€visto che l’ironia non fa per te
Il tuo Nick dice tutto 😂
c'e' gia la fiat ^.^
stravolgimento na sega, hai idea di che turn over hanno in volkswagen con questo tipo di contratti? Altro che stagionalità, ci campano co sti magheggi, fidati.
e minijobs na sega parte 2: quando fanno il rendiconto sul lavoro trimestrale, i minijob vengono conteggiati come lavoro "vero" ecco i fantasmagorici dati sull'occupazione tedesca... valla a racconatre ai crucchi va..
1000€
tranquillo nonostante la propaganda fasciocomunista non hai perso nessun diritto rispetto ai lavoratori tedeschi o francesi e la competitività non si misura sui redditi dei lavoratori ma sulla produttività degli stessi che è un discorso molto diverso e più ampio ( come si direbbe oggi da parte di quelli fichi : di sistema)
perché tu per lavorare 3 ore al massimo al giorno quanto vuoi essere pagato
la mia era una battuta......visto che sono decenni che i governi tartassano i lavoratori scaricando sul costo della manodopera e i diritti stessi dei lavoratori la mancata competitività del sistema paese....
La realizzazione in quella zona ha anche dei grossi vantaggi logistici: sei proprio nel cuore dell'Europa, quindi la distribuzione è decisamente più facile. Anche Smart all'epoca fece una scelta simile quando decise di realizzare lo stabilimento produttivo vicino a Strasburgo (che comunque è più a sud) e si portò in direttamente in fabbrica diversi fornitori
Mi avrebbe sorpreso se l’avessero aperta in questo buco di 🍑 di paese, ma per fortuna hanno capito come (non) funzionano le cose qui
Comunque meglio di quelli qui
gia, per questo ho scritto i due commenti.
Sarcasmo si, ma la tristezza è reale e dovuta proprio a quelle ragioni.
Semmai in Italia, ma è un discorso diverso.
Se fossi un investitore estero che punta alla massima qualità in settori innovativi ci sono poche alternative alla Germania in Europa, considerando know-how, disponibilità di risorse ed infrastrutture, bassissimo rischio di Stato, ottimi rapporti internazionali e costo del lavoro comunque più basso dei Paesi nordici.
L'unica alternativa credibile è l'Inghilterra (soprattutto considerando l'automotive)
Il know-how per costruire la sua Gigafactory lo mette Tesla mica la Germania. Piuttosto, i motivi per cui hanno scelto la Germania per me sono la posizione, l'efficienza dei servizi e non per ultima una questione politico-economica, la Germania è molto forte nel settore automobilistico e ovviamente ci tiene a tutelare i suoi interessi, questo è anche un modo per ammorbidire eventuali resistenze verso un'azienda americana come Tesla.
no dai, ma non è sempre e comunque causa di tutti i mali però
in fondo persino fca sta delocalizzando dalla polonia e serbia per portare tutto in germania
E quando arrivano i turisti non trovano mezzi pubblici, se noleggiano auto non trovano indicazioni adeguate, mancano informazioni e possibilitá di prenotare online etc. etc. etc.
Un paio di motivi a caso,
assenza di infrastrutture,
difficoltá di spostamenti,
sindacati troppo forti,
tassazione alta senza ritorno di servizi.
Giá, vallo a spiegare, il costo del lavoro italiano é quasi a zero. Il problema é altrove.
Ci sono le infrastrutture, le leggi e il know how per fare queste cose. Altri paesi non hanno nulla di tutto ció ed hanno in aggiunta una tassazione maggiore.
Parli dei minijob, contratti senza tassazione che non possono superare le 20 ore lavorative settimanali. Presumo che sia piú pratico assumere e licenziare all'occorrenza, mica ci sono le leggi sulla tutela del lavoro all'italiana in Germania. Chi non serve, fuori.
Mi interesserebbe saperlo sul serio
Sarcasmo spero, perché le ragioni sono piuttosto ovvie.
In effetti...ma poi la Germania è anche più centrale rispetto all'Europa.
l'elettricità costa cara in italia, per l'industria è un parametro fondamentale
Quelli sono Minijob e prevedono circa 40 ore al mese.
Dubito vadano in VW.
In più per ora é tesla ad aver licenziato.
Avanti con lo stravolgimento della realtà.
E secondo te quanti ingegneri serviranno per costruire infinite copie della stessa batteria progettata negli USA? Poche centinaia a dir tanto, per fabbriche del genere il costo della manodopera non è fondamentale
non sarebbe cosi curioso se vi sforzaste di capire come sono fatte le batterie al litio ...a parte il litio che comunque ( in Europa ) sarebbe di importazione ovunque la facciano il secondo maggiore componente di una batteria al litio è la polvere di grafite fatta da premium needle coke e solo in parte grafite naturale che st andando a diminuire .
L'unico produttore Europeo di grafite di needle coke ( no per elettrodi per acciaieria ) è guarda caso la SGL Carbon ( tedesca ) , che ha fatto un enorme sviluppo negli scorsi anni anche con già esistenti aziende tedesche ...quindi non ha solo il prodotto ma la conoscenza dell'applicazione.
Siccome da un anno a questa parte il terrore corre sul filo perché il prezzo del needle coke è andato alle stelle e la disponibilità nel sotto scala è ovvio che un produttore di batterie che decide di produrre in Europa va nel paese che gli permette di assicurarsi la supply chain di un elemento critico per giunto in una zona perfettamente al centro dell'Europa che gli permette di raggiungere tutti gli altri paesi nello stesso lasso di tempo .
Ah e forse in germania c'è meno gente che crede che tutto gli si debba gratis visto che le batterie al litio costano(e costeranno ) molto
anche gli ingegneri hanno il contratto metalmeccanico... e in Germania sono pagati quasi il doppio che in Italia, sopratutto i magistrali
Le batterie mica le assemblano a mano, di metalmeccanici ne lavoreranno ben pochi
Sì, SOLE il detersivo 😊
ecco dove finiranno i licenziati volkswagen.... li assumera' con contratti capestro tipici tedeschi ( prt chi non lo sapesse circa 400 eurini al mese per i non stabilizzati)
curioso come queste fabbriceh vengano realizzate in Germania dove gli stipendi nel settore metalmeccanico sono quasi doppi di quelli italiani
e dove tra l'altro lavorano tanti ingegneri italiani costretti ad emigrare per una paga decente
Tu pensa all inutilita di tutti quelli che parlano di scarsa competitività del sistema produttivo italiano per colpa dell' alto costo del lavoro
Il litio esplode a contatto con il peperoncino.
Se per quello in genere non scelgono nemmeno la Francia o la Spagna... :D
Siamo un paese buono solo per ospitare aziende multinazionali che devono trovare un nuovo territorio da mungere, non aziende dal grande valore tecnologico.
E non poteva scegliere l'Albania, dico io?
Manco ne ha finita una e parla di un'altra.
Poi si lamentano se raccontano le cose cattive che capitano alle Tesla.
come se in luoghi con meno sole non esista il turismo, lol.
Massì infatti! Fregac@zzi di modellare la nostra legislazione per rendere possibile una qualsiasi forma di competizione industriale che vada oltre le PMI, l'importante dalle nostre parti è che il meteo nel nel fine settimana non preannunci troppo maltempo altrimenti la macchina del turismo ha da ridire.
quando svilupperanno auto che vanno a SOLE, verra' nella nostra bella terra... :-)
beh dai, abbiamo già il sole! :)
Strano non abbiano scelto l'italia: non riesco proprio a capacitarmi del perché... Tristezza.
Correggete volkswagen