Mercedes-Benz Classe G: l'icona si rinnova a Detroit

15 Gennaio 2018 0

Una leggenda dell'offroad, ma anche un'icona di stile e un simbolo di ostentata ricchezza: Mercedes-Benz Classe G, noto anche come Gelandewagen, è il capostipite dei fuoristrada di lusso da ormai quasi quarant'anni. Per questo, nel 2018, dopo 300.000 esemplari venduti, il modello ha subito il redesign più importante della propria storia, fuori ma soprattutto dentro, dove la tecnologia si conforma a quella delle Mercedes più recenti.

Fuori, invece, la sostanza di fuoristrada duro e puro di Classe G non cambia: le superfici laterali sono molto simili a quelle dell'attuale generazione, mentre a cambiare è il frontale, che si "ammorbidisce" per accogliere una mascherina più arrotondata e nuovi gruppi ottici dalla tecnologia full-LED. Rimangono gli iconici indicatori di direzione trapezoidali sul cofano, così come rimane la ruota di scorta sul portellone posteriore. Nuovi cerchi completano un restyling che interessa soprattutto gli interni e la tecnologia sotto pelle.

La rivoluzione è dentro

Nell'abitacolo, infatti, i designer di Mercedes si sono sbizzarriti, attingendo dal meglio oggi disponibile in gamma. Dalle berline più recenti viene ripreso pari pari il nuovo cruscotto, disponibile sia in versione analogica sia digitale, con un display da 12,3" che viene affiancato da un secondo schermo di pari dimensione, dedicato all'infotainment e alla gestione delle altre funzioni di bordo. Entrambi i display possono essere personalizzati nella grafica con gli stili Style, Progressive e Sport.

La plancia rimane piatta, ma si arricchisce di nuovi inserti in materiali pregiati, come pelle, legno, fibra di carbonio e metallo. Materiali che si fondono sapientemente, arricchiti da luci d'ambiente a LED dimmerabili, bocchette dell'aerazione che riprendono i gruppi ottici circolari, nuovi inserti porta con altoparlanti che riprendono la forma iconica degli indicatori di direzione frontali. Un sistema audio Burmester che include 16 altoparlanti e un amplificatore da 590 watt è disponibile come optional.

Per la prima volta debutta un mobiletto centrale, che integra un comodo bracciolo (con portaoggetti integrato) e il sistema di controllo dell'infotainment, con touchpad e rotella. Per controllare il sistema di trazione e i differenziali vi è una console con tre pulsanti, bene in evidenza al centro della plancia.

Anche il volante è stato ridisegnato e accoglie numerosi comandi (tra cui i Touch Controls con feedback aptici che riprendono le stesse gestures degli smartphone), per controllare tutte le funzioni dell'auto senza staccare mai le mani dal volante.

Sedili AGR

Decisamente migliorati i sedili, oggi rivestiti con pelli e tessuti della stessa qualità delle altre vetture top di gamma della Stella. A proposito di sedili, è aumentato in tutte le direzioni lo spazio per gli occupanti: +38 mm per le gambe di chi siede davanti, + 150 mm per chi siede dietro, + 38 mm per le spalle dei passeggeri anteriori e +27 mm per quelle dei passeggeri posteriori. Sedili che possono essere ripiegati 60/40 e che accolgono memoria per il conducente e riscaldamento per tutti.

Come optional, poi, c'è il pacchetto Active Multicontour Seat, con sedili massaggianti e dotati di numerose regolazioni elettriche, con certificazione AGR, l'ente tedesco che certifica la qualità dei sedili adatti per la salute della schiena.

Ancora più forte in fuoristrada

Le vere novità (che poi sono delle conferme) arrivano dalla tecnica: secondo Mercedes, il suo nuovo fuoristrada è ancora più efficace nella guida lontano dall'asfalto. Merito del telaio a longheroni ridisegnato e alla presenza dei tre differenziali bloccabili al 100%, oltre a nuove sospensioni indipendenti all'anteriore, così come nuovo (e più robusto) è l'assale posteriore.

Gli ingegneri Mercedes hanno dotato il nuovo Classe G di angoli d'attacco di 31 e 30 gradi, con una profondità massima di guado di ben 70 centimetri.L'angolo di brakeover (quello che, se superato, fa incastrare la vettura al centro del pianale) è di 26 gradi, mentre l'altezza da terra minima è di 241 mm. Per la guida in furistrada, il nuovo G vanta una nuova telecamera a 360 gradi con Bird Eye.

Classe G è inoltre dotato della modalità off-road G-Mode, che si attiva quando si utilizzano le marce ridotte oppure quando uno dei tre differenziali viene bloccato: tale modalità cambia il comportamento di sterzo, acceleratore e sospensioni, attivando tra l'altro anche la frenata in discesa. Tutto questo è agevolato dalla nuova trasmissione automatica 9G-TRONIC con convertitore di coppia, disegnata specificamente per questo modello, con riduttore che funziona fino a 40 km/h, riducendo il rapporto di cambita da 1.00 a 2.93.

Consuma meno, ma costa sempre tanto

Fuoristrada a parte, il nuovo Classe G porta al debutto il sistema di controllo dinamico del telaio DYNAMIC SELECT: con un pulsante è possibile avere quattro diverse modalità di guida (Comfort, Sport, Eco, Individual) che cambiano il comportamento di motore, trasmissione, sospensioni, sterzo e sistemi di assistenza alla guida.

Novità anche per quanto riguarda la gamma motori: al momento in Mercedes non si sono sbottonati troppo, limitandosi a presentare il nuovo 4.0 V8 biturbo a benzina della variante G 500, in grado di sviluppare 422 CV e una coppia massima di 610 Nm tra 2.000 e 4.750 giri/min, pur consumando meno della precedente versione (11,1 l/100 km).

Il prezzo di partenza di Mercedes-Benz Classe G in Germania è di 107.040 euro. Esclusiva e unica come sempre.


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