Formula E: la I-TYPE 2 di Panasonic Jaguar Racing cerca il riscatto

27 Novembre 2017 0

Il team Panasonic Jaguar Racing si prepara alla seconda stagione consecutiva di FIA Formula E, il campionato mondiale per monoposto elettriche giunto alla quarta edizione. Una quarta stagione più che mai interessante, grazie al debutto in chiaro su Mediaset (Italia 1) all'ingresso di costruttori come Audi Sport a fianco di DS e tanti altre realtà di grande interesse per il futuro, come Faraday Future e NIO.

Come ogni anno, i team presentano una versione aggiornata della propria monoposto elettrica, e il team Panasonic Jaguar Racing non fa eccezione: ecco quindi la I-TYPE 2, messa a punto con oltre 200 nuovi componenti per ottenere una maggiore efficienza. A cambiare rispetto alla I-TYPE 1 è l'utilizzo di nuovi materiali leggeri ad alta resistenza, per alleggerire ulteriormente la vettura, che sulla bilancia segna 880 kg (pilota incluso), di cui 320 kg solo per le batterie.

Il pacco batterie, a tal proposito, garantisce una rigenerazione fino a 150 kW di energia in frenata per aumentare l'autonomia, oltre ad una potenza massima (limitata) di 200 kW (equivalenti a circa 270 CV), che in fase di gara regolare scende a 170 kW (230 CV). Il regolamento della Formula E prevede che nelle sessioni di prove e qualifiche sia consentito sfruttare la potenza massima. Durante le corse, invece, questa potenza massima è limitata a un periodo di 5 secondi dalla modalità di risparmio energetico del sistema "push-to-pass".


Il propulsore elettrico Jaguar Racing è composto da un'unità MGU (Motor Generator Unit) e da un'unità MCU (Motor Control Unit). L'unità MCU converte con efficienza la corrente continua della batteria in corrente alternata ad alta densità, consentendo all'unità MGU di far raggiungere alla vettura la velocità massima di 225 km/h.

Altra componente affinata e considerata indispensabile per la rigenerazione dell'energia sono i freni. In prossimità di una curva i piloti riducono quanto possibile la velocità mediante la frenata rigenerativa. È tuttavia necessaria una capacità di frenata aggiuntiva per le curve più lente. Un eventuale eccesso di velocità viene immediatamente ridotto dai freni al carbonio mediante due sistemi idraulici separati che consentono al pilota di ottimizzare il bilanciamento fra la parte anteriore e quella posteriore.

Infine, per convertire istantaneamente la generosa coppia del propulsore elettrico in accelerazione, I-TYPE 2 è dotata di cambio sequenziale leggero Jaguar Racing a due velocità controllato da comandi al volante.


Tutte queste novità sono state introdotte per rendere la I-TYPE 2 più competitiva rispetto a quella della prima stagione, che ha portato il Team all'ultimo posto nella classifica costruttori con 27 punti, molti dei quali guadagnati solo verso la fine del campionato. Una premessa che fa ben sperare sui progressi raggiunti nel corso della scorsa stagione per una serie 2017/2018 ricca di sorprese. La gara inaugurale, in cui per la prima volta i piloti Nelson Piquet Jr. e Mitch Evans guideranno insieme, si svolgerà il weekend del 2 e 3 dicembre e sarà anche la prima con doppia sessione di gara. Appuntamento al prossimo weekend!


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