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Vredestein Quatrac Pro 2, pneumatici all season di nuova generazione

Apollo Tyres svela i dettagli tecnici del nuovo quattro stagioni UHP.

Vredestein Quatrac Pro 2, pneumatici all season di nuova generazione
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 11 mar 2026

Quando Apollo Tyres aveva annunciato il Quatrac Pro 2, le informazioni disponibili delineavano un prodotto ambizioso ma lasciavano in sospeso i dettagli tecnici più sostanziali. Di certo c’era l’approccio progettuale orientato a unire dinamica, comfort e compatibilità con i veicoli elettrificati. Ora Apollo Tyres ha annunciato i dettagli del nuovo pneumatico quattro stagioni.

La mescola di nuova generazione

Il punto di partenza è la mescola. La formulazione combina resine e polimeri specifici con una tecnologia multi-filler, una scelta che punta ad allargare la finestra operativa termica dello pneumatico. In termini pratici significa che la stessa mescola deve essere flessibile a basse temperature (per garantire grip su neve e asfalto freddo) e stabile alle alte temperature (per resistere all’abrasione su fondi caldi e asciutti).

Come detto la mescola è stata ottimizzata anche per i veicoli elettrici e ibridi. I motori elettrici scaricano coppia in modo immediato, una sollecitazione molto diversa rispetto ai propulsori termici tradizionali. La mescola del Quatrac Pro 2 è stata sviluppata per resistere a questo tipo di stress, mantenendo stabilità del battistrada e grip costante anche in caso di brusche accelerazioni. Un requisito che sta diventando standard nel segmento UHP, dove la quota di auto elettrificate tra gli acquirenti è in rapida crescita.

Il disegno del battistrada è direzionale. Le scanalature longitudinali combinano con un pattern a V per ottimizzare il drenaggio dell’acqua e contrastare l’aquaplaning. Le scanalature laterali bilanciano le prestazioni sul bagnato con la trazione in condizioni invernali. La parte centrale garantisce precisione nelle sterzate su asciutto e stabilità in frenata su tutti i fondi.

L’elemento più interessante del battistrada sono le lamelle 3D ad incastro (sipe 3D interlocking) sulle spalle. A differenza delle lamelle tradizionali, quelle tridimensionali si aggrappano tra loro quando la gomma è schiacciata sull’asfalto dalle forze di frenata e di curva, riducendo la deformazione del battistrada. Al tempo stesso mantengono un’apertura sufficiente per garantire trazione sulla neve. Trovare questo equilibrio tra due esigenze che si contraddicono è una delle sfide tecniche più complesse nello sviluppo di uno pneumatico quattro stagioni ad alte prestazioni. La sequenza variabile dei blocchi del battistrada riduce il rumore di rotolamento, un vantaggio particolarmente apprezzabile sui veicoli elettrici e ibridi.

La struttura interna è stata riprogettata interamente. Il tallone adotta un design a doppio cono che migliora l’inserimento sul cerchio e distribuisce le forze in modo più uniforme. Il risultato è una maggiore stabilità sterzante e un comfort di guida superiore. Le cinture sono state sviluppate con un profilo dedicato per ottimizzare la forma dell’impronta a terra, con benefici sia sulla durata sia sulla precisione sterzante all’anteriore.

La gamma

Il Quatrac Pro 2 sarà disponibile in misure da 17” a 24”, con larghezze fino a 355 mm. Dimensioni che coprono i veicoli più potenti attualmente sul mercato. L’indice di velocità massimo è Y (corrispondente a 300 km/h), che posiziona lo pneumatico al vertice della categoria UHP 4 stagioni. Saranno disponibili anche opzioni High Load su alcune misure, per i veicoli con masse elevate. L’intera gamma adotta il marchio 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake), confermando la conformità agli standard normativi per le prestazioni invernali.

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