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Polestar 2, parte ufficialmente la produzione: le prime consegne in estate

Polestar ha annunciato l'inizio della produzione della sua auto elettrica Polestar 2; le prima consegne in Europa inizieranno nel corso dell'estate.

Polestar 2, parte ufficialmente la produzione: le prime consegne in estate
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 mar 2020

Polestar ha ufficialmente iniziato la produzione della sua prima auto completamente elettrica, la Polestar 2 di cui abbiamo parlato nel nostro articolo dedicato e che è anche il primo veicolo 100% elettrico del Gruppo Volvo. L'assemblaggio di questo atteso modello si svolge in Cina e precisamente nello stabilimento di Luqiao che è di proprietà di Geely Auto. Trattassi sicuramente di una buona notizia in un momento in cui il mondo dell'auto è in forte difficoltà a causa della pandemia da Coronavirus. ll CEO di Polestar Thomas Ingenlath, sull'avvio della produzione di questo modello, ha affermato:

Il mondo sta affrontando enormi sconvolgimenti causati dalla pandemia del Coronavirus. Iniziamo la produzione ora in queste difficili circostanze con una forte attenzione alla salute e alla sicurezza delle nostre persone. Questo è il risultato di enormi sforzi da parte dello staff della fabbrica e del team che assicura la catena di approvvigionamento. Ho un grande rispetto per l'intero team, grazie a loro!

La produzione iniziale della Polestar 2 finirà tutta in Europa. Le prime consegne inizieranno nel corso della prossima estate. Sui mercati cinesi e americani l'auto arriverà subito dopo. Tuttavia, il lancio di questo modello elettrico in uno specifico mercato sarà valutato caso per caso.

POLESTAR 2

La Polestar 2 è una berlina elettrica che punta a fare diretta concorrenza alla Tesla Model 3. Le sue specifiche sono estremamente interessanti. Il suo powertrain è composto da un doppio motore elettrico, uno per asse, in grado di assicurare una potenza di 408 CV e ben 660 Nm di coppia massima. Tale unità sarà alimentata da una batteria agli ioni di litio da 78 kWh in grado di offrire un'autonomia sino a circa 500 Km secondo il ciclo WLTP (QUI la nostra guida).

Altro dettaglio interessante il sistema infotainment sviluppato in collaborazione con Google. Il prezzo della Polestar 2 parte da circa 58.800 euro in Germania. Al momento l'Italia non è tra i primi Paesi europei in cui sarà commercializzata l'auto (Belgio, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia e UK) ma comunque dovrebbe arrivare in un secondo momento.

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Commenti Regolamento
t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ford dicono che l'hanno messo in alto perché distrae meno la guida essendo ad altezza volante e non poteva integrare a quella altezza

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabile, forse per dare un'idea più "avveniristica" o altro, sicuramente avranno fatto i loro studi di stile per capire se possa piacere o meno.
A prescindere dalla tecnologia o dal prezzo, una soluzione più semplice, economica e riutilizzabile è sempre quello a cui puntano tutti i costruttori.
Esempio chiaro è il Sync di Ford, praticamente un tablet piazzato in mezzo alla plancia, uguale per tutti i modelli

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio una casa automobilistica che fa auto con tanta tecnologia non è credibile che sia complesso ... Forse vogliono fare tutti un po' la scimmia a Tesla ?!?!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le prime consegne inizieranno nel corso della prossima estate"... Producono ora auto che verranno consegnate da luglio in poi?

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!!!!
Sono andato a rivedere le nuove volvo e in tutte lo schermo è integrato. Inoltre le dimensioni dello schermo sembrano le stesse.
Proprio non si capisce.
Vabbè tanto non la comprerò, indipendentemente dallo schermo!

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non riesco a capire perchè nessuno lo integri all'interno senza metterlo così esposto."
Proprio gli altri veicoli Volvo sono così :D
La domanda é: perché hanno deciso di cambiare stile con la Polestar 2? :(

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Principalmente scelte stilistiche, racchiuderlo in modo più elegante nella plancia è più complesso e costoso, limitando anche l'applicabilità su modelli diversi (a memoria mi vengono in mente solo Alfa e Audi / VW con qualcosa di più integrato).

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

La vorrei

m
mikronimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotizzo che sia staccabile, quindi te lo porti in giro... non che un progetto in cui fosse maggiormente integrato fosse impossibile (immagino), ma così è più semplice.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè appiccicano un mega tablet al centro dell'auto?
C'è qualche problema costruttivo o qualche difficoltà progettuale ?
Non riesco a capire perchè nessuno lo integri all'interno senza metterlo così esposto.
E' come se io mettessi un tablet sul mio porta tablet per auto comprato a 9,90 su Amazon.