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Auto elettriche: quali ostacoli superare e quando scenderanno i prezzi | Intervista

Abbiamo intervistato Andrea Alessi, al timone del marchio tedesco in Italia.

Auto elettriche: quali ostacoli superare e quando scenderanno i prezzi | Intervista
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 12 feb 2022

Alla direzione del marchio Volkswagen c'è Andrea Alessi, una figura che non è certo nuova nel mondo automotive e ha lavorato in Italia e all'estero, interfacciandosi quindi con realtà differenti all'interno di un settore che potrebbe sembrare identico a sé stesso a livello globale. Se, infatti, possiamo affermare che i trend in corso stanno effettivamente abbracciando l'intero pianeta, è altrettanto vero che la loro forza colpisce i singoli Stati o le macro-aree del mercato con intensità diversa. 

C'è un'asimmetria nelle spinte tecnologiche come l'elettrificazione, la connettività delle auto, l'utilizzo stesso delle vetture da parte dei clienti e l'approccio all'acquisto e al concetto di proprietà di un bene come l'automobile. 

MOBILITÀ ELETTRICA

Croce e delizia degli ultimi tempi, la mobilità elettrica e la massiccia elettrificazione di tutto ciò che ha quattro ruote sono temi molto controversi e molto dibattuti perché stiamo parlando di un movimento che si è imposto con una spinta dirompente. L'auto elettrica aveva ricevuto un colpo d'arresto in passato, ne parliamo qui, ma sembra essersi vendicata negli ultimi tempi rispondendo a quella caduta con una forza maggiore.

A qualcuno potrebbe venire in mente la bolla delle "dot.com": verso la fine degli anni novanta esistevano tante aziende innovative e con una visione chiara del futuro, ma i tempi non erano maturi e solo pochi sono sopravvissuti. Chi è rimasto, insieme ai nuovi attori, ha però dimostrato che le idee nate in quel periodo erano quelle giuste.

Allo stesso modo, i semi piantati ai tempi del fallimentare tentativo di General Motors, ad esempio, stanno iniziando a germogliare solo oggi: il pubblico di massa inizia ad accettare l'idea delle elettriche, i sondaggi parlano chiaro e specificano che molti valuterebbero la scelta della prossima auto attingendo tra quelle alimentate a batteria. La rampa è in fase di costruzione e i produttori ci si sono buttati a capofitto. Tra questi c'è Volkswagen che ha creato una piattaforma condivisa, la MEB, e ha annunciato un piano industriale con forti investimenti per i prossimi anni.

Ne abbiamo parlato con Andrea Alessi, al timone del marchio in Italia. 

LE BARRIERE DA SUPERARE

L'approccio all'elettrico da parte del cliente è simile in tutti i mercati secondo Alessi, e sono quattro le barriere che frenano la transizione. Prezzo, "ansia da autonomia", possibilità di ricaricare l'auto in maniera semplice e difficoltà ad accogliere qualcosa di nuovo e, in parte, sconosciuto. 

Nella nostra intervista, Alessi parte proprio dalla differenza tra elettriche e auto tradizionali, criticità fondamentale a cui l'Europa ha risposto con un programma di incentivi dall'intensità più o meno elevata. Lo stesso è accaduto in Italia dove iniziative simili, ormai terminate (c'è però una promessa), avevano effettivamente cancellato la differenza di prezzo tra un'auto elettrica e una "tradizionale", con il vantaggio di portare una (piccola) parte della popolazione a provare nella quotidianità cosa significasse guidare e usare un'auto elettrica.

Cosa stanno facendo a riguardo i produttori come Volkswagen? Alessi conferma che tutti i brand sono impegnati nell'abbattimento dei costi, ma ammonisce che servirà del tempo per raggiungere le economie di scala. Crisi dei chip e spinte inflazionistiche a parte, consideriamole una parentesi temporanea del mercato globale, ci vorranno tra i 5 e i 10 anni prima di raggiungere l'equilibrio nei prezzi e ottenere quella situazione di pareggio in cui un'auto elettrica costerà come quelle tradizionali.

BATTERIE, AUTONOMIA E RICARICA

Nella nostra chiacchierata con Alessi, proseguiamo affrontando il tema dell'autonomia. Si tratta solo di un problema tecnologico per Volkswagen, uno assolutamente risolvibile. Oggi siamo arrivati ad una situazione in cui l'auto supera i 400 chilometri con una ricarica, coprendo il fabbisogno del 95% di chi utilizza un'automobile.

Proseguendo con il tema della ricarica, Alessi riconosce la criticità del tema, specie perché chi può usufruire della ricarica domestica rappresenta solo una fetta della popolazione. 

L'infrastruttura pubblica deve crescere, Volkswagen stessa si è impegnata in prima persona nonostante Alessi ritenga che siano le istituzioni, a tutti i livelli, a doversi far carico del grosso del lavoro. I fatti dimostrano però che il contributo delle aziende può accelerare laddove lo Stato fatica con una macchina burocratica più lenta: Tesla e i suoi Supercharger sono stati un esempio e la stessa strada virtuosa viene percorsa dal gruppo Volkswagen con la partnership stipulata con Enel X. In questo caso si tratta di una joint venture per le colonnine di ricarica rapida HPC, 3.000 in Italia entro il 2025 per convincere anche chi utilizza l'auto per viaggiare su distanze medio/lunghe.

Ci siamo resi conto di una cosa: per favorire la mobilità su larga scala, le stazioni di ricarica inizialmente installate (a bassa potenza) non rappresentavano la soluzione definitiva perché la ricarica era comunque troppo lunga. Una stazione che eroga 50 kW, diffuse ma non sovrabbondanti, ci mette due ore per una batteria di medie dimensioni […] La soluzione è rappresentata dalle stazioni ad alta potenza, fino a 350 kW, che hanno possibilità di ridurre la sosta a tempi più simili a quelli a cui siamo abituati. 

I 3.000 punti di ricarica previsti dalla joint venture tra Volkswagen Italia ed Enel X saranno raggruppati in 700 postazioni su tutto il territorio nazionale. 

FAMILIARITÀ: LE ELETTRICHE SONO ALIENE?

L'ultima barriera su cui Alessi si esprime è quella della familiarità di utilizzo dell'auto elettrica:

Oggi siamo abituati a guidare un'auto con motore endotermico con una familiarità disarmante, ma, se ci riflettiamo, una vettura del genere non è facile da condurre […] Se ci astraiamo dall'abitudine a farlo fin dalla giovane età, ci rendiamo conto che non è semplice. Prendiamo ad esempio chi non ha mai guidato e non è mai stato esposto all'uso di un'auto di qualsiasi tipo: è molto più facile imparare (da zero) ad utilizzare un'auto elettrica.

Il tema sollevato da Alessi con questa dichiarazione è tutt'altro che banale e va inteso in termini di abitudine e consuetudine. Non parliamo solo di semplicità di apprendimento alla guida, ma anche di tutte quelle dinamiche che i bambini delle generazioni passate osservavano e incamerano vedendo i genitori al volante, quasi come se fosse un primo imprinting. Chiamiamo in causa un ipotetico trentenne di oggi che non ha mai conseguito la patente: egli sarà comunque più a suo agio di fronte ad un'auto tradizionale, perché questa rappresenta una situazione familiare e nota. 

Abbattere la convinzione diffusa che vuole l'auto elettrica come qualcosa di diverso e un po' alieno è possibile? Secondo Alessi sì, e lo dimostra il recente annuncio fatto proprio per l'Italia con la scelta di Totti come ambassador delle elettriche a marchio Volkswagen.

L'elettrico per Totti, l'elettrico per tutti: Dietro a questo claim di marketing si nasconde un tema che ha molto più senso di quanto potremmo pensare ad una prima analisi superficiale. Togliamoci [e toglietevi voi lettori più esperti] le vesti di chi questo mondo lo ha studiato bene: oggi esiste ancora una confusione enorme tra auto ibride, mild hybrid, plug-in ed elettriche, giusto per fare un esempio. 

L'automobilista non deve conoscere la teoria alla base dell'auto elettrica esattamente come ognuno di noi non ha bisogno di studiare Teoria dei segnali per fare una chiamata, mandare un messaggio o guardare la televisione. Chi è appassionato può andare a fondo e approfondire, ma solo rendendo familiare l'auto elettrica si potrà abbattere questa barriera

Questo è l'aspetto sui cui noi lavoreremo nei prossimi mesi per rendere accessibile a tutti la mobilità elettrica […] Si elimina questa barriera che non è indotta da una difficoltà concreta all'utilizzo dell'elettrico, perché usare un'auto elettrica è veramente semplice. Il problema è che dobbiamo sradicare questo timore iniziale verso qualcosa di diverso che non abbiamo mai fatto nella vita quotidiana, ma che ci abitueremo a fare rapidamente semplicemente utilizzandola [l'auto elettrica]

ACQUISTO VS LEASING E NOLEGGIO PER PRIVATI

Proseguiamo poi l'intervista ad Andrea Alessi parlando del trend del leasing/noleggio per privati contrapposto alle formule di acquisto più tradizionali. Alessi risponde confermando la crescita di questa tendenza, pur non essendo ancora quella predominante nel pubblico dei privati. 

Nel caso dell'auto elettrica può essere uno strumento utile a ridurre le perplessità di un cliente che si avvicina alla mobilità alternativa, ma che ha il timore di assumersi il rischio di un basso valore residuo nel momento della vendita […] Ultimamente, questo tipo di approccio verso l'acquisto dell'auto non è legato solo alle elettriche, ma a tutte le motorizzazioni. Con questa transizione in corso c'è tanta gente che ha delle incertezze su cosa comprare e questa situazione è un fattore che sta spingendo a formule di leasing e noleggio. 

Alessi prosegue poi ricordando che le aziende hanno già fatto questa transizione da qualche anno, non acquistando più le vetture, ma scegliendo appunto formule di leasing e simili. Il cliente privato, in questo momento, preferisce una strada intermedia, quella della garanzia di un valore residuo al termine di un periodo di finanziamento

In Volkswagen lo chiamano Progetto Valore Volkswagen, ma tutti i marchi hanno in casa soluzioni del genere dove viene definito a priori il valore residuo allo stesso modo in cui si definiscono, alla firma, le rate e l'acconto. 

Questa, per quanto riguarda la marca Volkswagen, è la soluzione preferita dai clienti italiani, sia nel caso della vettura tradizionale, sia nel caso della vettura elettrica. 

Alessi non scende nel dettaglio dei numeri ma conferma che la maggior parte degli acquisti è effettuata con questa formula e che il suo successo è cresciuto esponenzialmente negli ultimi tempi: la soluzione esisteva già, ma negli ultimi 2/3 anni ha avuto un boom, probabilmente legato proprio all'incertezza sul futuro delle alimentazioni da scegliere tra batterie, benzina, diesel e via dicendo. 

PREZZI E COSTI: AUMENTI IN VISTA?

L'ultimo tema affrontato è quello dei prezzi delle auto: oggi l'auto costa di più a parità di segmento. Va ricordato però che la tecnologia di una segmento B odierna è quella delle ammiraglie di ieri, e anche le dimensioni, lo spazio e l'abitabilità sono cresciute.

Ad ogni modo, Alessi conferma che la tendenza nell'aumento di prezzi è reale e dovremo aspettarci costi maggiori. 

Le vetture endotermiche, inevitabilmente, avranno dei costi di produzione più elevati dovendo rispettare normative anti-inquinamento sempre più stringenti e che impongono ulteriori complessità al sistema di abbattimento dei gas di scarico. Da un lato ci sarà progressivamente un aumento del costo delle endotermiche, dall'altro la tecnologia e l'avvio della produzione di massa delle batterie consentirà di ridurre il costo delle elettriche. Ci aspettiamo che nei prossimi anni le due curve si incontrino e quella dell'elettrico continuerà poi a scendere

Insomma, l'Italia è pronta allo stop delle auto termiche nel 2035? La risposta di Alessi è che oggi non siamo pronti, ma ci sarà una progressione in questi tredici anni e anche sul mercato italiano, uno di quelli più in ritardo, raggiungeremo questo obiettivo. Probabilmente la crescita sarà più lenta nei prossimi anni, ma si impennerà maggiormente recuperando il gap, specie quando risolveremo l'aspetto più complicato, quello delle infrastrutture. 

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Commenti Regolamento
F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che tutto era già stato pubblicato N volte, sei tu a non averlo letto.

I consumi stimati dal gestore, ripeto, sono regolarmente sovrastimati e difatti mi riconosce continue note di credito.
Il consumo reale di questo appartamento calcolato sulla media all'annuale si aggira su 1.5 KWh/giorno. Ed anche questo è stato scritto mille volte.
In allegato il consumo reale dello scorso mese rilevato dalla domotica, anche questo già pubblicato molte volte.

In che senso niente lavori hobbistici???
Ho molti hobby e svariati interessi, e visto che passo in casa grande parte del mio tempo li pratico molto.

Perché dovrei avere una lavastoviglie quando ho una ragazza delle pulizie che fra i propri compiti ha anche il lavaggio dei piatti?
Inoltre quello è l'unico lavoro domestico che saprei fare in prima persona.

Il fatto di essere single certamente riduce un po' i consumi, ma non quanto credi.

Il risparmio ottenuto grazie alla domotica lo so con assoluta certezza, e si aggira attorno al 30%.
Stimarlo è molto facile, è sufficiente passare la casa in modalità manuale per una giornata e vedere la differenza.

Fammi capire, a tuo avviso per la media italiana un appuntamento di 120 + 60 m³ avrebbe "scarse dimensioni"???

Convengo sul fatto il mio sia un caso raro (l'unica cosa ragionevole che hai scritto) perché qui in Italia per efficientamento energetico si intende aver speso un paio di decine di migliaia di euro mentre qui è stato investito l'intero provento della vendita di un grande appartamento nel centro di Lecce.
Però, consentimi, anche il fatto che qui l'investimento fosse stato elevato lo avevo detto molte volte.

Torno a ripetere che sei TU non aver letto dati che erano già stati pubblicati per intero, prima di aprire questa assurda polemica avresti dovuto chiederli.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente si vede il consumo in kWh... Alleluja!
Come volevasi dimostrare i tuoi consumi per esser un single non sono bassi... E secondo te quelli sono consumi bassi senza aver asciugatrice e lavastoviglie, niente lavori hobbystici, utilizzi le utenze raramente etc etc? E soprattutto pensi che la domotica ti faccia risparmiare almeno un 30%? Chi ha stancato sei tu con le tue fantasie sul presunto risparmio dato dal living a mobilio chiaro, modifica alla caldaia e dalla domotica...
Il tuo gran risparmio non lo hai realmente in quanto con tutto quello che hai speso il tempo di ritorno economico è tendente ad infinito... Pensi di risparmiare perchè vedi tali bollette (ovviamente con tariffe vantaggiose dati i tuoi consumi da single che non sono la media italiana), ma non è così visti i soldi spesi prima.
Chi sa fare veramente i conti avrebbe capito che quei soldi investiti non avevano senso; unico senso l'isolamento termico in sughero.

In conclusione come avevo supposto all'inizio hai consumi bassi perchè sei single e usi pochissimo le utenze, addirittura alcune di esse non le hai proprio... Ne consegue con tali consumi bassi si possono trovare tariffe agevolate; ma anche stando sulla media italiana di 2700 kWh/anno tali costi, specie ad oggi, non li puoi avere. Il tuo caso è molto raro e perciò non fa testo.
PS: La prossima volta fin dall'inizio dai tutte le info del caso riportando consumi, il fatto di esser single, che l'appartamento ha basse dispersioni per certi motivi, che abiti in zona D, etc etc Vedrai che poi nessuno ti viene a dire niente poichè si capisce subito il tuo caso il quale non è nella media italiana.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Marco, sul serio... inizi un po' a stancarmi.
I consumi te li ho detti, in allegato troverai ciò che dice il gestore, e ti ripeto che è una stima regolarmente in eccesso.
Se poi non ti basta nemmeno quello...

https://uploads.disquscdn.c...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dirti, ma a giudicare da ciò che scrivi non si direbbe.
Ereditai due appartamenti, entrambi di grande metratura e posti al centro della città, uno è questo e l'altro in Puglia.
Vebdetti quello pugliese e visto che ringraziando il cielo non ho bisogno di denaro tutto il ricavato lo spesi qui.
Quindi la trasformazione di questo appartamento è costata quanto un appartamento di oltre 100m² nel centro di Lecce.

Poco oculati... come ho già scritto tante volte il denaro ed il risparmio per me non hanno grande importanza, ero solo curioso di stabilire se investendo una cifra cospicua sarebbe stato possibile fare ciò che altri giudicano non fattibile.
D'altronde cosa dovrei farci con il denaro? ho già ciò che mi serve per una vita decente e di portarli nella tomba mi importa poco.
La risposta come puoi vedere è decisamente sì.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che il tuo TANTO è poco per me...
Forse se correliamo la spesa ad un appartamento e non ad una casa singola allora forse la spesa risulta più alta, ma comunque non "tanto"...

PS: 2000€ per trasformare la caldaia... Soldi che non recupererai mai; l'efficienza delle caldaie a condensazione è già elevata e al massimo vai a recuperare un 1-1,5%.. Quelle attuali se lavorano a bassa temperatura hanno un'efficienza superiore al 107-108% se riferito al PCI, se riferito al PCS siamo al 97-98%; rimane ben poco da recuperare.
Quello che ti ha fatto abbassare i consumi in modo significativo è l'isolamento, seppur di spessore molto ridotto, in sughero.
Sostituire l'intero mobilio per aumentare l'efficienza d'illuminazione.. Altri soldi di cui non rientrerai mai della spesa, dati i consumi ed efficienze dei led.
... Direi "investimenti" ben poco oculati e con tempi di rientro che tendono asintoticamente all'infinito.

d
dando 01 Jan 1970 @ 00:00

grande er pupone

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in questo screen si vedono solo i prezzi.. Niente consumi fatturati...
Ripeto, leggi il commento sotto e vedrai che i tuoi consumi bassi dati dalla domotica (cosa che pensi tu) non sono così bassi...
Se vuoi ti dico come risparmiare ulteriormente visto che il mio consumo a persona è inferiore al tuo ;)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nota a margine... Inquini di più ;)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il commento che ho appena scritto in risposta all'altro commento...
Vedi che i tuoi consumi non sono così bassi se rapportati al fatto di essere single...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo i tuoi commenti, dove si parlava dei consumi, non ho letto del fatto di essere single e quant'altro...
Non è una polemica, è una constatazione dei fatti attuali... Oggi una famiglia con 4/5 persone e che ha lavastoviglie, asciugatrice etc che vanno quasi ogni giorno i consumi sono alti e ciò che tu sostieni sui consumi bassi non è imputabile alla domotica, come sbagli dicendo che il fatto di essere single non incide molto.
Tu mediamente consumi 770 kWh/anno (dichiarato dal gestore)... Noi che siamo in 5, casa singola, lavastoviglie ogni giorno, asciugatrice/lavatrice 4-5 volte alla settimana (lavatrice usata per lo più tra 40 e 60°C da 12 kg), più utenze, lavori a livello hobbystico, microonde, pc 8-10h giorno, termocamino, forno elettrico da 90cm, 2 donne che usano anche il phon e piastre, ferro da stiro usato per 5 persone, robot kenwood, etc etc il consumo prima del sistema di deumidificazione, dell'auto elettrica e dell'induzione era sui 3300 kWh/anno (consumo dichiarato dal gestore ovvero letture da contatore certificato MID.. La domotica non è certificata MID dunque i valori non hanno valenza legale), perciò a persona sono circa 660 kWh/anno dunque consumi a persona inferiori ai tuoi pur facendo lavori a casa... E io non ho la domotica la quale non serve se non c'è il fotovoltaico, se ci fosse servirebbe per ottimizzare l'autoconsumo.
Ecco l'evidenza... I tuoi consumi non hanno nulla di strabiliante, semplicemente visti i tuoi consumi ci possono essere tariffe agevolate ma per la maggior parte dove il consumo supera i 2500-3000 kWh/anno i contratti sono diversi e ad oggi se sei fortuna il costo è di 0,10€/kWh con 3 kW impegnati.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda non credo servisse il tuo accorato intervento per spiegare alle persone che motori termici e motori elettrici abbiano principi di funzionamento differenti. A livello di tecnologia applicata ai mezzi da trasporto ve ne è molta di più su un motore termico, sia per la ricerca che è stata portata avanti per decenni, sia perchè il funzionamente di un motore elettrico è decisamente semplice e quindi vi sono anche meno spazi per innovare questo concetto.
Indicare "tecnologia vecchia" dell'uno o dell'altro sistema è davvero indice di una conoscenza superficiale. Entrambi risalgono ai medesimi anni e se una è diventata efficiente nel campo della mobilità è perchè il problema del motore elettrico è il vettore energetico.
Ma il motore elettrico è stato sviluppato anc'esso nel corso degli anni per tutti gi usi in cui puo essere collegato direttamente ad una fonte di corrente.
La tecnologia, per rendere il motore elettrico fruibile per la mobilità deve (e sono infatti lì che si concentrano gli sforzi di tutti) lavorare sulle batterie, non si lavora su un componente che ha già una efficienza molto elevata, cosa pensi si possa migliorare?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Una curiosità perchè leggendoti mi è sortala domanda e non saprei darvi risposta: ora che Tesla ha iniziato la produzione di vetture con nuove batterie 4680 che fanno parte della struttura della vettura, saranno anch'esse sostituibili facilmente per moduli?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Hai in modo semplice indicato come la tecnologia odierna sia indietro nel risolvere il problema più impattante dettato dall'imposizione del cambiamento della motorizzazione.

Sarebbe come se domani dicessero che dal 2040 tutta la produzione di energia elettrica dovesse provenire esclusivamente da fonti ad impatto zero (no nucleare a fissione, no a tutti i combustibili fossili) poichè 10 giorni fa abbiamo assistito a 5 secondi di fusione nucleare...
Certamente è un bene essere lungimiranti e perseguire quella strada ma va dato anche tempo alla tecnologia di diventare fruibile. Cosa che, mi tocca indicarlo perchè un EV Evangelist forzatamente fraintende, non vuol dire lasciare le cose allo stato attuale senza intervento alcuno.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una domanda: sei italiano? Non si capisce quasi nulla di ciò che vuoi indicare. Suggerirei o un corso di italiano o una stesura del testo con più calma e una rilettura prima di postare.

Comunque se ti interessa io con la mia vettura Diesel arrivo ad un semaforo rosso, rallento e una volta fermo rilascio sia il pedale del freno che quello dell'acceleratore e la macchina resta lì ferma, col motor acceso o spento a seconda delle condizioni e quindi dell'intervento o meno dello Start&Stop. La prima frase quindi non capisco proprio cosa volesse dire sia perchè pare scritta da un bambino di 5 anni sia perchè da quello che mi pare di intuire racconta una balla da EV Evangelist.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo questo sproloquio in cui vi sono frasi assolutamente prive di senso compiuto cosa vorresti indicare?
Prova cortesemente ad indicarmi dove si sarebbe parlato di sistemi di sicurezza. Ecco non è stato fatto...

Qui se c'è chi, senza neppure riuscire a dare senso compiuto alle proprie affermazione nè intervenire a proposito dell'argomento trattato, si sente in dovere di incensare una tecnologia invece di un'altra sono purtroppo proprio i sostenitori della mobilità elettrica tout court: gli EV Evangelist.

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per decenni si è continuato a sostenere la nostra industria automobilistica. La cosa ha portato benessere e crescita finché non sono spariti gli Agnelli.
Da Marchionne, che non credeva ed odiava la motorizzazione elettrica, che sosteneva che non si sarebbe mai sviluppata, in poi è stato un rapido declino della nostra industria principale e di tutto quello che vi girava attorno dimostrando la scarsa lungimiranza della nostra classe politica.
Oggi il paese ben difficilmente riuscirà a ricoprire ancora il ruolo di paese manifatturiero.
È venuto meno tutta a struttura produttiva ed industriale avanzata, abbandonando la ricerca tecnologica e scientifica privata, spingendo le grandi imprese italiane, le uniche ad avere le risorse per investire in questi settori, a trasferirsi, a fallire od essere assorbita da altre compagnie industriali straniere, spesso con partecipazioni statali dei loro paesi che in questo modo hanno tutelato e tutelano la occupazione e la nazionalità di quelle imprese. Le quali comprano od hanno comprato le nostre imprese per chiudere, delocalizzare e mantenere marchio e quote di mercato togliendo produzione e posti di lavoro in Italia.
Ottima gestione di tutela del paese, del suo tessuto industriale e degli interessi dei lavoratori e dello stato italiano....
Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, negli ultimi tempi sono anche le industrie automobilistiche che non hanno investito od hanno ritardato gli investimenti nella trazione elettrica.
Purtroppo è tutto il comparto che frena. È noto a tutti che le elettriche sono composte da meno parti meccaniche per cui tanti comparti produttive, tante industrie dell'indotto saranno costrette a chiudere!
Molte imprese, molte nazioni, tra cui l'Italia, subiranno un pesate impatto sulla produzione industriale e sulla occupazione!
Ovvio che da questi soggetti ci sia il desiderio di frenare quella naturale e dovuta corsa alla motorizzazione elettrica. Soprattutto da paesi che anzi in questi ultimi decenni hanno smantellato e svenduto proprio quei comparti produttivi oggi necessari per le nuove autovetture. Una operazione miope realizzata proprio allo scopo di agevolare la industria automobilistica a motore a combustione interna...
Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il costo delle batterie ed in particolare del Litio, scarsamente presente sul nostro pianeta, costringono i produttori di quelle utilitarie a risparmiare su tutto il resto, compreso la qualità degli interni.
Purtroppo sia le vetture elettriche grandi che le piccole hanno bisogno delle batterie e la differenza di costi e consumo di energia ha pochissimo impatto sul costo del motore ma sulla loro autonomia.
Per cui sia che sia una utilitaria che una vettura più grande se vi serve una autonomia decente, dovrete utilizzare comunque molte batterie e sono quelle che incidono sui costi. Il secondo costo è quello del confort interno, per questo utilitarie nell'elettrico, ancora più che nell'endotermico, significa viaggiare in modo meno confortevole.
A differenza degli endotermici il motore e le sue prestazioni sono quelli che nell'elettrico incidono meno sui costi della vettura.
Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bloccare un motore elettronicamente un motore elettrico è una idiozia.
Farlo su un motore a benzina o peggio diesel è una cosa ben diversa.
Vi è mai capitato di guidare un motore diesel? Ebbene non avete idea di quante volte mi sia capitato che mondo spegnesse anche togliendo la chiave dal quadro!
I sistemi meccanici a combustione interna non sono facilmente controllabili elettronicamente e questo lo rende meno sicuri di quelli elettrici dove l'elettronica di sicurezza può avere praticamente il controllo assoluto della vettura.
..
.ma ovviamente voi da buoni sostenitori dei vecchi sistemi a combustione sarete pure contro i sistemi elettronici di sicurezza...
Quelli che però danno sicurezza non solo ai trasportati ma anche alle assicurazioni che infatti riducono i premi assicurativi se le vetture sono dotati di questi sistemi più affidabili di qualsiasi essere umano!
Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il lavoro qualificato è sempre meno richiesto dalle nostre aziende, perché la tecnologia costa sempre di più e la competizione in quei settori è sempre più dura con paesi emergenti che investono sempre di più in quel settore.
Le nostre piccole imprese, sulle quali ha voluto puntare la nostra politica industriale non sono in grado né di fare quegli investimenti né di competere in tecnologie avanzate.
È per questo che esportiamo giovani laureati e giovani competenti mentre si continua ad accogliere sempre più importante per svolgere compiti sempre più gravosi ed in condizioni disumane cercando di continuare a competere nei settori a più bassa tecnologia che non richiedono investimenti tecnologi costosi.
Per questo i nostri sono gli unici stipendi che diminuiscono in tutta Europa...e continueranno a diminuire.
Con questa politica economica ed industriale il progresso e la innovazione tecnologica è destinata a scomparire nel nostro paese. È il risultato di decenni di politiche a favore della speculazione e della miopia imprenditoriale e politica.
Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendetevi conto che un motore elettrico per sua natura non ha assolutamente la complicazione meccanica che ha un motore a scoppio nell'essere automatico.
Con la sola diversità nella distribuzione della coppia il motore elettrico non ha quasi necessità del cambio cosa impossibile in una vettura con motore a scoppio.
Vi volte rendere conto che il motore elettrico si muove per induzione elettromagnetica mentre quello endotermico si basa su una sequenza di scoppi in delle camere cilindriche??
Già il solo pensare alla diversità del principio di funzionamento è pari alla differenza tecnologica che c'è tra un valvola termoionica, un cinescopio ed i microchip ed i moderni schermi a cristalli liquidi e led....
Parlando di motore a scoppio parliamo di una tecnologia vecchia già solo nel confronto con i nuovi motori assiali...
Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così perché in una elettrica si può anche togliere il pedale del freno e con il tipo di trazione, che richiede elettronica spinta questa viene utilizzata anche per i sistemi di guida assistita per i quali controllare un motore elettrico è molto più semplice che controllare e guidare dei sistemi meccanici.
Una vettura elettrica ha molti meno organi da controllare e quindi è molto più semplice ed immediato renderla automatica nel controllo del motore come in qualsiasi assistenza alla guida.
Realizzare modellini elettrici è sempre stato molto più semplice e facile che a scoppio. Qualcosa vi dovrebbe fare capire....

Saluti

c
ciro 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza tra l'elettrica e l'endotermica non andrebbe fatta sugli anni ma sui chilometri. Con una elettrica vi puoi fare centinaia e centinaia di migliaia di chilometri praticamente senza manutenzione.
Voglio vedere quante auto a benzina riescono a fare altrettanto.
Il motore elettrico è centinaia di milioni di volte più piccolo, più efficiente, più semplice e robusto di qualsiasi altro motore a scoppio!
Non siate ridicoli!!!
Il suo limite è trovare un vettore efficace per l'accumulo di energia.
È ovvio e noto che l'energia che gli idrocarburi hanno accumulato in milioni di anni li hanno resi con una altissima densità energetica.
Ma è evidente che non possiamo continuare a bruciarli all'infinito soprattutto continuando a distruggere l'ambiente in cui viviamo!
La questione è solo questa. Trovare un modo economico per trasformare la bassa produzione di energia dalle fonti naturali in un qualcosa che con una bassa perdita ci consenta di accumularla e trasportare su una vettura.
Saluti

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Marco, ascolta.... a mio avviso semplicemente tu non dai il giusto peso alla parola "molto".
Ho scritto tante volte che qui l'investimento è stato MOLTO grande, ma tu continui a fare proclami come se stessi parlando con qualcuno che ha speso quattro soldi in ammodernamento.

Dovresti ragionare sul fatto che:
A) solo la trasformazione della Junkers è costata sui 2.000€
B) gli isolamenti sono stati fatti in sughero (1.5 cm dalla parte interna, riportando a mattone)
C) è stato sostituito l'intero mobilio della zona Living per aumentare l'efficienza dell'illuminazione
D) ci sono stati 6 mesi di lavori.

Quando dico tanto... intendo TANTO

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora Marco, hai guardato le bollette 2021?
Vuoi anche le precedenti e successive o ti arrebndi all'evidenza?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah il recupero energetico della caldaia.
Nel 2013, quando iniziai i sei mesi di lavori necessari all'efficientamento energetico, mi feci calcolare da un ingegnere un sistema di recupero dell'energia termica dei fumi di scarico molto più efficiente dì quella delle comuni caldaie a condensazione, e successivamente il suo progetto venne realizzato da un'officina locale.
Essendo un pezzo unico, oltretutto con grande uso di rame fresato, è costato molto, però adesso la caldaia consuma veramente poco

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, in allegato il riassunto di tutte le bollette elettriche 2021. Come ti ho spiegato, ma evidentemente hai difficoltà con il mantenimento in memoria dei concetti, il mio contatto prevede la restituzione del differenziale tra soglia e consumo effettivo sotto forma di conguagli negativi.

Hai altri dubbi?

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F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, nota a margine, far lavare i piatti alla ragazza delle pulizie per un single costa molto meno della lavastoviglie 😉

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che il fatto di essere single è stato detto ampiamente.
Per l'esattezza ricordo di aver scritto qualcosa del tipo "sebbene i 180m² del mio appartamento siano ciò che considero il minimo indispensabile per la buona vita di un single, la dura realtà di questo Paese e che in una simile superficie ci campano con grande sacrificio anche in tre o quattro".
Poi se tu mi accusi di non aver dichiarato cose che al contrario sei tu ad aver trascurato di leggere...

Quanto al resto posso dirti che quando presi questa casa, pur essendo ugualmente single, il consumo elettrico medio era di 6 KWh/giorno e di gas si spendevano cifre pazzesche.
Quindi il fatto di essere single sì conta ma molto meno di ciò che pensi.

La differenza ENORME la fanno gli investimenti in efficienza, molto ma molto più dell'essere single.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono guarda che era già stato pubblicato tutto.
Confermo di non avere l'asciugatrice.
La lavatrice invece la uso una volta alla settimana, l'ho presa grande per quello.
Ovviamente è una A+++ che comprende un ciclo di lavaggio in acqua fredda che è una bomba. Impiega due ore e mezzo ma lava splendidamente senza rovinare minimamente i capi con soli 200-300 Wh (dipende dal tipo di carico).
È il meglio esistente in fatto di risparmio energetico.

Non ho neppure la lavastoviglie perché lavare i piatti è compito della ragazza delle pulizie (anche se in effetti è l'unica faccenda domestica che saprei fare)

Ho due televisori, ma essendo solo è ben difficile che io li accenda entrambi 😂

Io davvero non capisco la polemica, ho detto fin da subito di essere un single.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi? Single, questo dice tutto.
Ben più veloce il microonde a scaldare, poi quelli attuali ad inverter ancor meglio riscaldano in modo uniforme... Poi quando sei 4/5 in famiglia vedi che le cose cambiano... Tu single non le puoi capire e forse di non italiano ci sei tu.
Io non mi stupisco di niente, essendo i 4/5 persone in casa con quasi tutto elettrico (compresa un'auto dove ogni giorno fa circa 150 km) è ovvio che i consumi siano sopra la media. Esempio scaldare il latte ci va un tot di energia (semplice Fisica) che tu quell'energia la ricavi da gas o usi energia elettrica non cambia.. Anzi cambia che con il gas circa il 50-55% di energia si disperde in ambiente... E poi mi vieni a parlare di efficienza... Ma per favore... Vedi che scaldare esempio il latte o altro con microonde e meglio l'induzione è ben più efficiente.
Articolo del? 2000? Vatti a vedere la classificazione energetica degli immobili, vai a vedere le cosiddette certificazioni APE (dovresti saperlo visto che nel tuo edificio vogliono far il 100% e per farlo serve un APE pre e post interventi)... Vedi se riportano A+ ahahah Facendo così ti fai sol che ridere dietro...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei dati non erano stati citati, solo il costo finale e leggere conguaglio.
Un consumo di 1,5 kWh/giorno... Certo forse perchè abiti da solo, non usi l'asciugatrice, lavatrice etc etc; tu sei un caso eccezionale se così fosse. La domotica ottimizza i consumi ma se devi usare lavatrice, asciugatrice etc etc la domotica può solo far partire ad un certo orario l'elettrodomestico ma il consumo di esso rimane invariato a parità di ciclo e carico.
La mia casa è ottimizzata, semplicemente ci sono utilizzi ben diversi... Se hai una casa singola, 4/5 persone ognuna con certe esigenze, conseguente uso della lavatrice e asciugatrice per 4/5 persone, auto elettrica, piano ad induzione, almeno 1 pc acceso 8-10 ore/giorno, anche 2 tv accese, lavatrice/asciugatrice/lavastoviglie/microonde che vanno tutto l'anno, sistema di deumidificazione, hobby che faccio a casa (vedi riverniciare eventuali carrozzerie dei mezzi con compressore da 5,5 kW, taglio legno e così via) etc; non per niente ho la trifase a casa.
Tu pensi che i tuoi consumi bassi siano dovuti alla domotica, bene ti sbagli... Consumi poco perchè utilizzo poco le utenze. Potresti aver ragione in merito alla domotica e costi bassi se ci fosse il fotovoltaico.
Tema riscaldamento... Se fossi in casa singola e in zone climatiche meno favorevoli vedresti ben altri consumi.

PS: Per recupero termico della caldaia cosa intendi? La condensazione? Se sì, pensa che io l'avevo già più di 13 anni fa; altro recupero termico che faccio è quello di mandare l'acqua calda del solare alla lavastoviglie.. Tanto per citare uno degli esempi inusuali di come sono intervenuto...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente sono un single, fino a dicembre c'era ancora il cane Chicco.

È ovvio che se arrivi a scaldare il latte con il microonde poi tu non possa stupirti che i consumi sono elevati.
Personalmente non mangerei cibo cotto nel microonde nemmeno se me lo infilassero in bocca con l'imbuto, e di avanzi evito di produrne perché le cose riscaldate non le classifico come commestibili, ma magari tu non sei italiano... 😂

In allegato l'apertura di un articolo che tratta di appartamenti in classe A+, non ti sarà difficile trovarlo.
Le cifre riportate nel testo non si discostano molto dalle mie.

https://uploads.disquscdn.c...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque immobile esso sia (appartamento, casa singola etc) non si classifica in A+... Non esiste! Esiste A1, A2 etc
Noi in casa siamo in 4/5 persone e 5-7 utilizzi al giorno suddivisi in 3 pasti sono normali. Per esempio io non scaldo il latte al mattino sui fornelli oppure per la tisana; riscaldo gli avanzi se ce ne sono etc

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nota, io non ho mai detto che QUESTO EDIFICIO supera la classe A+.
Anzi l'edificio fa abbastanza pena, però adesso hanno richiesto il 110% e quindi fra un po' non sarà più così terribile.
È il MIO APPARTAMENTO ad essere oltre la classe A+.

Curiosità, sarà che io mi limito a scaldarci qualcosa di tanto in tanto... ma tu cosa diavolo te ne fai di 5-7 utilizzi quotidiani del microonde?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

NOTA: TUTTI QUESTI DATI LI AVEVO GIÀ PUBBLICATI

Nelle giornate invernali più fredde consumo meno di 2 m³ di gas, in quella mito difficilmente tocco 1 m³.
Sotto il profilo dell'elettricità il consumo medio calcolato sull'anno rilevato dalla mia domotica si aggira su 1.5 KWh/giorno; l:operatore stima 2.12 KWh/giorno... e difatti paga regolarmente conguagli a mio vantaggio per eccesso di fatturazione.
Il prezzo del KWh, ripeto per la millesima volta, non è possibile definirlo perché con il mio contratto è variabile in base al consumo, se faccio la media su un anno si aggira poco al di sopra dello zero (0) perché sono regolarmente sotto la sotto la soglia di consumo, e sotto tale soglia è il fornitore che paga me in base alla differenza fra la soglia stessa ed il consumo reale.
La soglia si aggira attorno a 1MWh/anno, mentre io consumo poco più della metà.

Vivo in un piccolo edificio di 9 appartamenti nel centro della città, anche volendo qui mancherebbe lo spazio fisico per dei pannelli.
Consumo così poco, anche questo spiegato più di una volta, perché ho investito (molto) in efficienza energetica, intendendo questo a 360°, ed in domotica; stimo che un buon 30% di tale efficienza venga proprio dalla domotica pervasiva implementa nella mia casa che consente di non sprecare neppure un singolo Watt di potenza.
Molte componenti sia della domotica che degli impianti, ad esempio il recupero termico della caldaia del riscaldamento, sono state appositamente progettate e realizzate per questo appartamento.
Per fortuna la parte non standard della domotica ho potuto realizzarla io sia per l'hardware che per il software, quindi costi in fin dei conti ragionevoli, mentre solo per il calcolo ed il lavoro di officina necessari alla trasformazione della mia Junkers ZWE da 28KW nel 2013 spesi quasi 2.000€.
Per non parlare delle spese di isolamento termico globale in sughero.

Quella che tu hai descritto è una casa decisamente poco ottimizzata sotto il profilo del consumo elettrico, nulla a che vedere con questa.

Hai altre domande?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento sotto che ho scritto 2 giorni fa...
"Quale informazione, lo chiedi anche? Ci sei o ci fai?
Metti solo il costo della fattura... E i consumi? kWh e mc? Niente? Che senso ha mettere solo il costo senza il consumo?
Vedo che continui ad usare classi energetiche errate per gli immobili... Si vede proprio che hai problemi di comprensione ed ignori tanti particolari, non solo quelli delle elettriche.
Terni ha circa 1650 gradi giorno... Li vuoi confronti con la mia zona che ne ha circa 550 in più? Pensi che a Terni ci sia freddo? Dai, facciamo i seri."
.. Si vede proprio che non capisci... La classe A+ non esiste per gli edifici, quante volte te lo devo scrivere?
Aggiungo che come te ho tutti gli elettrodomestici in classe A (quella nuova; non esiste più la A+++), illuminazione led con efficienza superiore di 100 lm/W, ho anche l'asciugatrice (usata sempre tutto l'anno), siamo in 4/5 in casa, circa 200 mq riscaldati (casa singola la quale ha maggiori dispersioni), addolcitore, forno elettrico, microonde usato almeno 5-7 volte al giorno, sistema di deumidificazione, pc, freezer a pozzo oltre al frigo monoporta (consuma meno di un combinato), qualche lavoro hobbystico, carica dell'auto elettrica sono a oltre 1600 kWh a bimestre (prima dell'auto elettrica e senza sistema di deumidificazione ero sui 650-700 kWh bimestre) dove ora pago circa 220€ (circa 0,14€/kWh) pur avendo 10 kW impegnati.
Dunque i prezzi che hai postato fanno riferimento a consumi estremamente bassi oppure hai un fotovoltaico (se si di che potenza? Ed eventualmente con qualche conto energia?) oppure l'energia elettrica la prendi a scrocco...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

1-non è una mia opinione ma un dato di fatto. Al 9° anno puoi tranquillamente farti controllare il pacco batterie e cambiare le celle danneggiate, ti ritrovi così con un auto quasi nuova.
2-la tesla non cabia tutto il pacco batterie ma solo i moduli contenenti cellule danneggiate. Di conseguenza anche dopo 15 anni se ti trovi con qualche cellula danneggiata, con una cifra ragionevole cambi solo i moduli danneggiati e sei tranquillo.
3-la nissan leaf ha una gestione termica del pacco batterie ridicolo. Non va proprio considerato l'acquisto...
Non paghi soldi per una batteria di 10 anni ma per una batteria che in 10 anni è stata mantenuta e di conseguenza è sicura e affidabile.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non risulta che tu abbia risposto.
Comunque riassumo qui, così ti farò felice:
- Superficie riscaldata con gas, 120m², superficie totale circa 180m² (al piano inferiore ho un caminetto)
- Classe energetica migliore di A+
- Ovviamente ho un forno (a gas) ed un forno a microonde con il quale saltuariamente riscaldo qualcosa.
- Altrettanto ovviamente ho un piano cottura a gas.
- con la sola eccezione del televisore ed un vecchio analizzatore di spettro, TUTTI gli elettrodomestici sono stati sostituiti con il meglio del mercato per consumi energetici fra quelli classe A+++
- Per ciò che concerne l'illuminazione sono alla TERZA sostituzione completa degli impianti di illuminazione (attualmente moduli COB gestiti dalla domotica).
Sempre in termini di efficienza energetica, tutto il mobilio della zona Living è stato sostituito con componenti chiari.
- Con la sola eccezione del frigorifero, sempre alimentato per ovvie ragioni, non esiste una singola utenza elettrica o ramo di casa che non venga fisicamente disalimentato quando non in uso.

Aggiungo che non si è trattato di un investimento una tantum perché sia sotto la parte relativa alla domotica (presumibilmente la più estesa in Italia e fra le più estese in Europa) che a quella dell'illuminazione vengono costantemente aggiornate.

Queste informazioni erano già state pubblicate per intero, se c'è ancora qualcosa che vuoi sapere devi semplicemente chiedere.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno guarda per sè... Se non puoi ricaricare a casa è una cosa che devi valutare tu. In ogni caso ci sono anche colonnine gratuite...
Non c'è solo il vantaggio del bollo che è pari a zero, altro vantaggio le manutenzioni praticamente nulle e che si fanno con 50€, altro vantaggio l'assicurazione che costa la metà a pari voci, altro vantaggio parcheggi blu gratis e accesso alle ZTL.
Io ogni giorno mediamente faccio dai 130 ai 220 km/giorno con una 500e 42 kWh e grazie al fatto di caricare a casa non ho problemi di alcun genere pur caricando anche 2,1 kW (anche se poi la carico a potenze superiori per ridurre le perdite); se vado oltre autonomia ci sono le fast.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Richiesta alla quale ho risposto... Vai a leggere nei vari commenti sotto...
Siamo arrivati pure a negare l'evidenza... Caro Federico arrampicarsi sugli specchi non porta a nulla

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso che sia vero... In Germania, qui da noi chissà... E tutti gli altri risparmi citati nel post iniziale? Pensi di cavartela con questa sciocchezza?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi meglio tu Giampiero, ho scritto che per la parte termica stessi considerando il gas perché i motori Diesel li stanno praticamente vietando.
Dunque mi pare ovvio che mi stessi riferendo ai motori termici, no?

Quanto ai Diesel come motori termici per autotrazione è difficile contestare che siano quelli che hanno le migliori caratteristiche... e fa piacere anche a me trovare un'altra persona ragionevole

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

la prima e la terza sono false affermazioni.
la seconda è vera, ma non diversa che per le termiche.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

lo hai pensato, ma se ti rileggi non hai scritto così.
Comunque mi fa piacere che la pensi come me.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai postato il confronto con una Tipo.
Se invece me la confronti con una Serie 3 non ho niente da dire, a quel punto si parla di auto della stessa categoria e con costi di acquisto simili.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Model 3 va confrontata con BMW serie 3.
Alla fine Model 3 è più economica di una serie 3.

BMW serie 3 di base ha 150 cv (credo), la metà di Model 3.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok. La notizia la conoscevo ma con "la posizione della tesla in Germania" pensavo che Tesla avesse fatto un comunicato al riguardo, invece no, ho frainteso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che un'auto elettrica della stessa categoria della mia non mi offre autonomia sufficiente e non posso caricare a casa, quindi mi resterebbe solo il bollo più basso come vantaggio, a fronte di costo d'acquisto molto superiore e limitazioni nell'uso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non puoi ignorare che, cacciare 48000 Euro (Il costo di una standard range) subito, non sia come cacciarne 19000 e spalmare il resto della spesa in 10 anni.
E non sto a vedere le cifre messe perché, ad una prima occhiata, sono ragionevoli per il termico (il bollo è un pochino sovrastimanto, ma RCA mi sermbra addirittura più basso di quanto dovrebbe)

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la batteria dopo 10 anni sarà a 80% e la potrai usare 'tranquillamente' è una tua opinione basata sul nulla. Le case garantiscono le auto elettriche 7-8 anni semplicemente perche altrimenti nessuno le acquisterebbe. La Tesla infatti cambia in garanzia una valanga di batterie (cosa risaputa), di gran lunga più che una qualsiasi casa automobilistica cambi motori ICE nello stesso arco di tempo.
Le Nissan Leaf più vecchie hanno batterie letteralmente demolite. Le auto con una migliore gestione termica, dureranno di più, ma col cavolo che pago dei soldi per una batteria di 10 anni. Non devi rifare nulla di tutto cià in una termica, tra l'altro, se non ha 400 mila km.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è presumibile che i miliardi di incidenti giornalieri causati dalle partenze rallentate di questi lenti motori turbo, grazie alll'avvento delle EV, spariranno. Si potrebbe quasi ipotizzare infatti che ci sarà un grosso problema di occupazione nel campo assicurativo poichè potrebbe addirittura non essere più obbligatoria l'assicurazione.

Dai cavolate a parte, il turbolag è un problema per le performance di una vettura in pista, non per la guida di tutti i giorni su strada.

5? Fiat: 500, Panda e Tipo, Honda: HRV e Jazz, Citroen: C1 e C3, Dacia: Sandero e Logan, DR3 e DR4, Hyundai: i10, 120 e 130, Kia: Picanto, Rio e Ceed, Lancia Y, Mahindra: Kuv 100, Mazda2, Mazda3 Mazda6 e Mx-5, Mitsubishi: Spacestar, Outlander e ASX, Opel: Corsa e CrosslandX, Renault: Twingo e Clio, Skoda: Fabia, SSangYong: Tivoli e XLV, Subaru tutte, Suzuki: Baleno Ignis e Celerio, Toyota: Aigo e GT86, VW: Up e Polo.
Vero non sono tutti disponibili con cambio automatico, ma certamente più di 5 sì. Lascio a te la ricerca di cosa vendono :-)

C
Cuono Izzo 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente io ho sempre preso auto con più di 10 anni e non ho mai rifatto una testata. Cambio pneumatici, olio e filtri e va bene per altri 10 anni

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero sono io che ho chiesto a te di dirmi quali dati avrei trascurato, richiesta alla quale non hai risposto.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Addoltanente sì, ci mancherebbe.
Per mia fortuna nonostante l'età ormai non più tenera mi adatto discretamente bene sia al caldo che al freddo. Con una certa preferenza per le temperature medio-basse.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa ci arriva con poco gas ma un po' ne serve, purtroppo sono al primo piano nel centro della città ed il palazzo a Sud d'inverno copre il sole tranne proprio nelle ore centrali.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente.... nemmeno guardare una semplice torta...

Facciamo così: OK, HAI RAGIONE TU! ^_^

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, infatti sto in maniche corte.
È una casa che a 20 gradi non ci arriva... Anche solo per il calore dei vicini e la luce solare che entra

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Numeri inventati? Leggi meglio la pagina

Road transport (11.9%): emissions from the burning of petrol and diesel from all forms of road transport which includes cars, trucks, lorries, motorcycles and buses. Sixty percent of road transport emissions come from passenger travel (cars, motorcycles and buses); and the remaining forty percent from road freight (lorries and trucks).

Il 60% e il 40% di 11.9 sono 7.14 e 4.76.

Quindi il trasporto di persone su strada inquina più di camion, aviazione, navi, edifici commerciali, e poco meno del settore produzione ferro/acciaio. Le auto sono tutt'altro che tra il settore meno inquinante.

Il quintale di emissioni risparmiato non viene rigirato nella produzione di elettricità per vari motivi:
- rispetto ai motori nelle auto le centrali termoelettriche sono molto più efficienti e hanno molti più filtri, quindi con 1 kg di carburante nella centrale produci più energia inquinando meno
- sostituire un motore ICE con uno elettrico non obbliga a produrre l'elettricità con il carburante risparmiato, l'elettricità si può produrre da fonti rinnovabili o da centrali nucleari quindi inquinando meno, in Italia nel 2020 il 37.6% dell'elettricità consumata proveniva da fonti rinnovabili (dati terna)

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale extra-pista. Se sei a un incrocio trafficato e devi fare una partenza più decisa ma la macchina tentenna, crei solo problemi. Una ev ha coppia da subito. E questo è un dato di fatto.
Ora aspetto tutti i modelli con cambio automatico e motore aspirato.
Me ne bastano anche 5 dei marchi più diffusi 🤐

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricapitoliamo: sei partito da un presupposto sbagliato ed hai portato in evidenza un problema che ha una importanza decisamente ridotta nell'uso extra-pista.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Parto dal presupposto che l'automatico lo mettono su motorizzazioni più costose, che nella maggior parte delle volte sono turbo.
Che poi esistono ancora gli aspirati? 😅

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesco a capire come una famiglia riesca a cambiare auto ogni 5 anni, sarò povero io con un'auto del 2006, per il mio utilizzo va benissimo (scuola, supermercato, brevi spostamenti di 20 km, nessun viaggio lungo per lavoro).

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il turbolag? ma quindi stai dicendo che tutte le termiche sono vetture con il turbo?
Qui sono io che non oso immaginare quale sia la tua conoscenza del funzionamento di un ciclo otto se propini queste "acute" osservazioni...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è comunque un livello superiore. Non strappa e non hai turbolag.
E poi non oso immaginare i cambi automatici dei modelli economici

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi i produttori danno garanzia che dopo 10 anni la batteria sarà sopra l'80% quindi puoi viaggiare tranquillo...
Prendi un elettrica dopo 10 anni, le cambi sospensioni e freni e l'auto è come nuova.
Prendi un endotermica dopo 10 anni e devi cambiare, distribuzione, frizione, rifare la testata, turbina, filtri, pompa carburante ecc ecc...

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stipendi sono da fame perchè la gente accetta di farlo.
Quando tutti inizieranno a rifiutare certi contriatti da fame vedi come le cose migliorano

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La BMW M3 che ha nominato ACTARUS parte da €97.900.
Model S Dual Motor ha circa lo stesso prezzo, ha 680 cv, 652 km di autonomia e 0-100 km/h in 3,2 s.
Model 3 Performance ha prestazioni paragonabili a BMW M3 ma costa molto meno, €60.990.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma non è perchè ha più autonomia XD
E' che parli di categorie di vetture differenti: una sportiva termica con la migliore vettura EV fruibile quasi per chiunque.
Ma tu tendi a basare il paragone quasi esclusivamente sullo 0/100...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

E costa 60.990€ anch'essa? O forse manca nuovamente qualche particolare?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà qualche ragione se Model 3 vende più di serie 3.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, avevo proprio scritto che una BMW M3 come listino è vicina a Model S Dual Motor, ha 652 km di autonomia. Siamo perfino 2 km sopra la tua richiesta.
Abbiamo una potenza nettamente superiore, 0-100 km/h in 3,2 s.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Smetti di prendere a paragone solo quello che vuoi....
Anche l'autonomia fa parte delle prestazioni di una vettura ed allora cosa paragoniamo alla BMW M3 che in elettrico abbia 480cv e ca. 650 Km di autonomia?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesse prestazioni? Ma cosa diavolo significa?
Prestazioni di accelerazione? Ok
Prestazioni di autonomia? Tesla non pervenuta....
Non puoi sempre e solo guardare al lato che interessa a te omettendo tutto quello che non ti da ragione. Esiste anche quello!

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa che ho pensato mentre leggevo... E siccome oramai anche le termiche hanno mella maggior parte dei casi la versione con cambio automatico non si capisce il senso di questa affermazione se non per dare un'idea positiva delle EV che lascia un po' il tempo che trova...

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ricarico con un bel prolungone dal 4 piano

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Risulta soggettivo... Non c'è una regola comune. Tu hai espresso un tuo punto di vista, c'è anche chi come me che per motivi di salute di certi famigliari deve tenere 24-25°C; come vedi la tua affermazione è opinabile.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto aspettando i dati che ti ho scritto dove mi invitavi di enunciarli... Allora dove sono? Si sono persi? Oppure è la dimostrazione che scrivi giusto per batter a tastiera?

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂 c'è ne vuole prima che scendano di prezzo queste elettriche !!! non la vedo tanto bene per queste auto! ci voglio costringere a passare a queste auto ma i prezzi non accennano a scendere ma anzi ad ogni nuovo modello il prezzo magicamente sale! ed intanto gli stipendi stanno al palo da anni!!! a si ne venderanno un botto di auto elettriche.
POVERI NOI

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

https:// car-recalls . eu/tesla-electric-cars-tuv-report/

Cerca TUV tesla

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le caxate le spari tu.
Ho detto "la favola di non fare i tagliandi rimane una favola" perché non li fai ma poi quando vai alla revisione succede come in Germania.....vedi i dati della TUV

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle differenze è anche che dopo dieci anni un'endotermica continua tranquillamente a viaggiare e quindi essere venduta come usato, un'elettrica con la batteria esausta chi la vorrà?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

"Prendiamo ad esempio chi non ha mai guidato e non è mai stato esposto all'uso di un'auto di qualsiasi tipo: è molto più facile imparare (da zero) ad utilizzare un'auto elettrica."

In realtà la discriminante per chi comincia da zero è il cambio. Se ci fossero solo cambi automatici, imparare da zero sarebbe più semplice a prescindere dalla propulsione dell'auto.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente Rick, ma non è alla dispersione che pensavo.
È che a meno di non girare con una T-shirt anche d'inverno a 23° fa decisamente caldo, a 20.5° si sta bene con il maglione che in questa stagione si indossa normalmente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Piú di due volte la batteria in 10 anni?
Molto probabile che non venga minimamente cambiata o, al massimo, cambiata una volta se dice sfortuna (e se puoi cambiarla in garanzia).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda, Y e Sandero

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A 100K sono appena uscito dal rodaggio.
Il target minimo prima di cambiare é 300K, se cambio prima, non compro piú quel marchio/modello.

Anche perché, senza pandemia, i 100K li avrei fatti prima di finire di pagarla.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é che non funziona, non c'é proprio e, fuori dai centri maggiori, é praticamente impossibile avere un TPL sufficiente.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scoperto l'acqua calda? In Giappone, se abiti in una metropoli ed hai lì la residenza, devi dimostrare di possedere un posto auto prima di poter acquistarne una. Perche i parcheggi 'alla c@22o' non esistono.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Del resto è come dovrebbe essere: chi non ha un ricovero notturno per un'auto non dovrebbe possederla, punto e basta...

AHAHAHAAAHHAAHAHAH

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

90% della gente va nei stessi posti, altrimenti avrebbero già chiuso.Solo voi trovate sempre le scorciatoie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo tu...difficile che mi faccia impollare con un auto elettrica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono sono i meccani normali dove gli utenti Tesla non ci possono andare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

X2 anche la Tesla = 8.000 euro

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Non siamo energeticamente indipendenti, nel senso che dobbiamo importare energia primaria ma potremmo esserlo nella produzione di elettricità (vedi punto 4)!

2. La domanda di elettricità è maggiore in estate ma, diversamente da quanto scrivevi, l'import è simile tutto l'anno, giusto un picco a febbraio!!

3. Dell'elettricità che importiamo e viene immessa nella rete nazionale meno del 4% è nucleare!!!
https://www.gse.it/servizi-per-te/news/fuel-mix-determinazione-del-mix-energetico-per-gli-anni-2019-2020

4. Evidentemente non mi sono spiegato. Ci riprovo: nel 2007 la domanda di elettricità era di 340 TWh, nel 2020 era 301 TWh. Mi dirai, c'era il lockdown. Ok, allora nel 2019 era di 320 TWh (-20 TWh). Ora, la produzione da impianti a gas nel 2007 era 173 TWh, nel 2019 era 142 TWh (-31 TWh).
Ergo, facendo produrre le centrali a gas tanto quanto producevano prima, non si deve attivare nessuna "centrale a carbone o ad olio combustibile". E se anche la produzione idroelettrica da pompaggi (quasi tutta in mano a Enel) non fosse scesa dagli 8 TWh del 2002, ai 6 TWh del 2007 a meno di 2 del 2019 avremmo potuto non importare nulla considerato che nel 2019 il saldo delle importazioni con l'estero era di 38 TWh (potremmo anche aggiungere che col fotovoltaico l'Italia produce la metà di quanto non faccia la Germania, nel 2019 erano 24 TWh contro i 46 TWh tedeschi). Quindi, ripeto, ci possono essere ragioni speculative, vantaggi economici nel preferire l'import in alcune ore della giornata ma volendo, nella produzione di elettricità, potremmo "essere autosufficiente al 100%"!!!!

5. Nessuna previsione, sono solo numeri. In futuro, almeno riguardo l'alimentazione delle automobili, il problema non sarà la produzione di elettricità ma gestire i picchi di potenza!!!!!

6. "la stragrande maggioranza dei veicoli circolanti vanno a petrolio!!" Appunto. Oggi e domani non c'è nessun problema per alimentare le elettriche anche in estate. Dopodomani ci saranno altre batterie, la rete verrà aggiornata, il V2G sarà diventato la norma e (si spera) le auto saranno di meno. Ma se per assurdo si usasse quel petrolio per produrre elettricità se ne consumerebbe meno rispetto al raffinarlo, trasportarlo alla pompa e mettere benzina in un serbatoio di un'auto che dissipa almeno il 70% dell'energia in attriti meccanici e calore. Il punto è che comunque la si metta la transizione alla mobilità elettrica fa risparmiare energia (ecco cosa "C'ENTRA con il fattore di efficienza")!!!!!!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure con quel "continuerà a scendere" l'ha detto, tra l'altro considerato che le auto elettriche hanno 1/10 dei pezzi di una endotermica, sono più semplici da costruire e negli ultimi 10 anni il prezzo delle batterie è sceso dell'89% (malgrado abbiano quasi triplicato la densità energetica) nulla ad oggi sembra impedire che in futuro possano diventare davvero ""economiche", come lo può essere una utilitaria termica da 10.000 euro". Tra l'altro con gli incentivi, un'utilitaria con quel prezzo, anche meno, la si portava a casa. Quindi è presumibile pensare che sia solo una questione di economia di scala (come sostengono gli analisti). E poi, in tema di mobilità, tutto può essere "uno spreco di risorse ambientali" ma siccome non si può star fermi, bisogna scegliere il male minore, in questo caso la mobilità elettrica è un'ottima alternativa a quella dei 'motori a scoppio'.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di moltiplicare per 2 visto che a nord servono le invernali

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni 90 si

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ultime parole famose, magari fosse cosi come dici tu staremo ancora nelle caverne,gente che costruisce le case da soli,ripara bici,auto, computer ,tra un po farete anche le operazioni da soli e finalmente niente più file negli ospedali.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo nessuno vuole venderti niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che si parlava di ipotesi e paragoni...nessuno deve comprare nulla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe fare anche 0/100 in un secondo ma per me non è un auto interessante, usato o nuovo non cambia nulla quando si tratta di buttare soldi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla casa madre non mi hanno mai visto...tranquillo che non vado a pagare 3 volte tanto quello che costa 3 volte in meno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una Tipo 60 euro a gomma good year sono più che sufficienti per stare in strada ...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci mettere troppo perche le nuove ora hanno l'albero di trasmissione in acciaio,addio carbone e materiali nobili:)

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Resto dell'opinione che non abbia detto che diventino "economiche", come lo può essere una utilitaria termica da 10.000 euro. Del resto per l'ambiente anche le auto elettriche sono uno spreco di risorse ambientali, augurandomi che di auto di proprietà ne avremo sempre meno bisogno e meno voglia di comprarle

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono pronto

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la precisione dice un'altra cosa:
"Ci aspettiamo che nei prossimi anni le due curve si incontrino e quella dell'elettrico continuerà poi a scendere."

Detto questo, spero comunque che la tendenza sia quella da te prospettata, anche grazie alla condivisione, perchè oltre a un problema di emissioni e d'inquinamento legato alle autovetture, ci sono altri problemi che la mobilità elettrica non risolve: quello dello spazio e della pericolosità, soprattutto nelle aree urbane .

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

quando sei pronto fammi un fischio che ti vendo la mia vecchia

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente l'articolo afferma che le termiche aumenteranno (cosa già avvenuta) e che le elettriche, nel medio termine, dovrebbero costare meno delle termiche, ma non dice che costeranno meno di oggi. La tendenza è evidente: molte meno auto di proprietà, più leasing e noleggio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa più incredibile è che tu abbia trovato conferma alle tue convinzioni malgrado nell'articolo si dica l'opposto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

60 euro gomma?!che pneumatici compri?!cioe risparmi anche sulla cosa piu importante in un auto?o solito luogo comune faccio pochi km sono un guidatore esperto guido solo in citta?!no perche io pneumatici decenti sotto 80-90 euro non trovo neanche su internet per un cassone

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso paragonare un'auto usata con 80.000 km ad una nuova.
A parità di costo con Model 3 hai maggiori prestazioni.

BMW M3 come listino è più vicina a Model S Dual Motor, un'auto da 0-100 km/h in 3,2 s
(sul sito non ci sono prezzi, ma probabilmente sarà vicina a questa cifra)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non mi interesserebbe mai una tesla model 3 ... per la stessa cifra preferirei di gran lunga una M3 o M2 usata con 80.000 km...Non è che uno spende 50.000 o 60.000 euro e poi ha paura di mettere la benzina...480 cv bastano e avanzano

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

solo qui trovi esperti per tutto :)se hai 5 anni di garanzia sei fregato e devi fare la manutenzione sulla casa madre,altrimenti anche con una legge apposta a volte non ti riconoscono niente,uguale per le gomme uno li prende su internet e risparmia,l'altro va da gommista e fa girare l'economia,io non so dove trovi questi prezzi ma per una honda jazz del 2006 in paese del terzo mondo hanno chiesto 60 euro per le pastiglie

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La BMW M3 (480 cv) parte da €97.900, non fare paragoni senza senso.
Non stai confermando che le BMW perdono valore più velocemente?

Model 3 Performance (562 cv) parte da €60.990

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E cmq anche un tonto riesce a cambiarsi le pastiglie da solo...600 euro di pastiglie in 10 anni...🤦🏻‍♂️...30 euro x 4 fa 120 euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cmq per 50.000 euro preferirei una BMW M3 usata che una model 3 nuova...a questi livelli i costi di esercizio lasciano il tempo che trovano

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È un paragone estremizzato che mette in evidenza i bassissimi costi di gestione di un'elettrica.
Model 3 è nella categoria di BMW serie 3.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ovviamente inclusi gli incentivi (non è una tabella molto recente).
Si dice che ci saranno fino a €9000 di incentivo sulle elettriche, in questo caso Model 3 partirebbe da €41.000.
I freni su una Tesla durano tranquillamente per 300.000 km.
L'RCA su una Model è estremamente economica, ovviamente è consigliata la full kasko.
In Lombardia e Piemonte il bollo è gratis a vita.
Nelle altre regioni dal 6° anno si paga solo il 25% del bollo in base alla potenza a libretto (inferiore alla potenza reale).

Chiaramente il paragone con una Tipo è estremizzato, prova a confrontare i costi di una Model 3 ai costi di una BMW serie 3.
A parità di potenza una serie 3 è ben più costosa di una Model 3.

Di fatto le elettriche sono molto più economiche nella gestione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

nella scheda che hai postato tu non c'era una BMW serie 3...c'era una Fiat Tipo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Una BMW serie 3 si svaluterà più di una Model 3 e per avere le stesse prestazioni una BMW serie 3 ti costa anche di più

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente hai pubblicato una tabella fatta da un fanclub Tesla.
Primo il costo, non sono 42000 ma 50000, poi 1500 euro di rca in 10 anni non te li fa nessuno manco se sei il papa, inoltre è stato volutamente tralasciato il furto\incendio che sarebbe stato almeno di 1000€ all'anno.
390€ di finanziamento quando sul sito la più economica la danno a 440, pneumatici ho un amico carrozziere con la Model 3, spende 600€ ogni 30000 km contando che le paga meno, le monta e bilancia lui inoltre le pastiglie si consumano non è vero che durano 10 anni,
Infine il bollo, non in tutte le regioni è gratis, alcune non lo paghi per 5 anni ma poi lo devi pagare.
Posso capire che tu sei un fanboy con le tasche piene di soldi ma almeno non mentire sapendo di farlo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat Tipo
60 euro a gomma 40.000 km a treno in 10 anni sono 5 treni per 200.000 km
60 x4 x5 treni = 1.200 euro.

Tesla
200 euro a gomma
200 x4 x5 treni =4.000 euro

T
Tiziano Catini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è semplice e complicato allo stesso tempo, il futuro è elettrico, bene, "futuro", almeno ancora una quindicina di anni per vedere qualcosa di IMPORTANTE, prezzi, ricariche veloci, autonomie decenti, colonnine a scelta di Kw, il tutto non riservato alle ammiraglie, vedi Audi, Bmw, Mercedes. A proposito, gli interni delle elettriche "medio-piccole" di oggi, NON SI POSSONO GUARDARE.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo spero anch'io, anche se il problema è il tpl che non funziona quasi dappertutto. A Milano per esempio è possibile vivere senza auto di proprietà, in altre città non so, in provincia è impossibile o quasi, per non parlare del sud...
Tuttavia le auto personali non sono sostenibili né economicamente che per l'impatto ambientale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto ad un auto equivalente non rispetto ad una Tipo da 19.000 euro...se entrambe perdono 2/3 di valore la Tesla perde circa 30.000 euro e la Tipo circa 15.000

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale informazione, lo chiedi anche? Ci sei o ci fai?
Metti solo il costo della fattura... E i consumi? kWh e mc? Niente? Che senso ha mettere solo il costo senza il consumo?
Vedo che continui ad usare classi energetiche errate per gli immobili... Si vede proprio che hai problemi di comprensione ed ignori tanti particolari, non solo quelli delle elettriche.
Terni ha circa 1650 gradi giorno... Li vuoi confronti con la mia zona che ne ha circa 550 in più? Pensi che a Terni ci sia freddo? Dai, facciamo i seri.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E un'impressione fugace.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, non hai esperienza e vuoi aver voce in capitolo... Meglio che ti eclissi se non vuoi continuare a fare magre figure...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché in 10 anni tieni le stesse pastiglie e pneumatici o tu sei quello smanettone che fai da solo:)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per me hai problemi di comprensione... Inoltre tiri somme senza aver neanche una BEV...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto nel paese con più auto per abitanti e un paradosso, speriamo sia così nel futuro.

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si? Chi non ha il garage non ha il diritto di possedere un’auto ? Ma leggi quello che scrivi ? Agghiacciante

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Model S ha dimostrato di mantenere valori molto alti nel mercato delle auto usate.
Una tedesca endotermica equivalente perde valore più velocemente.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile quanti commenti che non vanno al succo del discorso! L'articolo ci dice, in buona sostanza, che le auto (tutti i tipi) saranno un lusso e riservate per chi avrà il posto auto. Del resto è come dovrebbe essere: chi non ha un ricovero notturno per un'auto non dovrebbe possederla, punto e basta...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

e che c'entrerebbe con i tagliandi?
Ogni volta che vi smentiscono, tirate fuori un'altra caxxata per sviare il discorso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi tornano i 600 euro di pastiglie e i prezzi dei pneumatici...dopo 10 anni se le rivendi della Tipo ti daranno 5.000 euro e ne perdi 14.000 della Tesla al max 10.000 e ne perdi 32.000

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

DAL TUO LINK:

VEDI PIC A CORREDO

Trasporti: 16.2% di cui 11.9% per AUTO (e si contano anche i camion...)
Industria: 24.2%
Energia usata per palazzi: 17.5%

I tuoi numeri sono INVENTATI o FARLOCCATI: ognuno può vedere la "torta" e la distribuzione... e hai preso pure un like da uno che EVIDENTEMENTE manco ha aperto il link... per i PIGRI, riporto io la "torta" dello studio linkato (io ne avrei altri con % ancora più basse per l'autotrasporto, ma prendo per buone queste che vedono QUALUNQUE altra fonte ben più inquinante dell'autotrasporto, come infatti dicevo nel mio post)

Come la giri, le AUTOMOBILI sono sempre tra le "meno inquinanti" (inteso come quantità di emissioni prodotte) in un quadro generale più ampio di emissioni...

Chiaramente ridurre ANCHE quelle sarebbe ottimo, ma non dimentichiamoci che, per ogni quintale "risparmiato" in emissioni togliendo un motore a combustibile dalla strada in cambio di una auto elettrica, quel quintale lo si "gira" nell'industria che produce l'elettricità per le batterie...

Sarebbe meglio intanto intervenire nelle INDUSTRIE (LOL) e negli impianti di riscaldamento delle case/condomini (SUPER LOL!) ...

Ma è più COOL fare le campagne contro i motori a combustione... la POLITICA (e l'ECONOMIA) ha deciso così... non certo l'ecologia.

https://uploads.disquscdn.c...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non scende molto la temperatura.
Praticamente a un certo punto le superfici non scaldando sono fredde e do una scaldata un paio d'ore ogni 2/3 giorni.
La mia ragazza facendo smart quando fa brutto ogni tanto accende..
Quando fuori fa sole, avendo grandi vetrate a sud, in casa raggiungo 24/26 gradi senza scaldare... Quindi apro un po' la finestra la sera..

Ad ogni modo con questo uso blando non ho mai visto temperature inferiori ai 22,5 gradi.

Oggi ad esempio c'era il sole, non accendo il riscaldamento da giovedì sera, ti allego foto https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho provato a cercare ma non ho trovato nulla sulla "posizione della tesla in Germania ..." per caso hai un link?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte dell’usura avviene nei primissimi km.
È un fatto noto e non crea problemi.
Successivamente il livello di usura di stabilizza, pertanto le batterie durano più dell’auto.
Puoi tranquillamente percorrere mezzo milione di km con batterie NCA, NCMA, NMC.
Mentre con delle LFP puoi tranquillamente percorrere diversi MILIONI di km

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua cafonaggine tipica degli esaltati mi ha stancato.
Addio, sei in ignore list

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi un righello e poggialo sullo schermo, al 90% ci sono arrivate quasi subito.
E conta poco che poi siano calate poco, perché una già risibile autonomia diminuita di un ulteriore 10% le rende da buttare

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è analfabetismo funzionale sommato ad arroganza.
Non sei riuscito a comprendere un banale grafico.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse avresti dovuto leggere con più attenzione le tabelle che hai pubblicato.
Magari se lo avessi fatto avresti evitato di portarle a sostegno delle auto elettriche.

Quelle due tabelle dimostravano che le automobili elettriche sono presenti contro quelle a benzina, figuriamoci quando raffrontate a Diesel e metano.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai qualche serio problema di comprensione e, ciliegina sulla torta, fai della tua ignoranza un vanto. Non prendere questo come un insulto, ma come una constatazione dei fatti.

Guidare una Model 3, auto da 285 cv, rispetto a una Tipo costa €24.000 in meno.
https://uploads.disquscdn.c...
Le batterie di una Model 3 base sono tranquillamente utilizzabili per diversi milioni di km.

Le vecchie Model S hanno conservato il 90% delle capacità dopo 320.000 km.
https://uploads.disquscdn.c...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Tirando le somme, dopo aver consultato le tabelle pubblicate siamo arrivati alla conclusione che quando calcolata sull'intero ciclo di vita l'auto elettrica ha:
- un costo complessivo di gestione superiore ad una a benzina.
- una garanzia limitata a soli 160.000 km
- una batteria che perde il 10% di efficienza già attorno ai 60.000 km

Se per voi questa è convenienza...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se non riesci a comprendere un grafico qualche insulto te lo meriti

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto aspettando che tu mi dica quale informazione manca a quelle che ho dato

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dirti che la domotica ha deciso di accendere il riscaldamento pochi minuti fa.
Ecco, così hai anche un informazione sugli orari 😂

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ho postato assolutamente tutto.
La mia casa ha una superficie riscaldata di 120m², Terni non è certo una città calda, non ho pannelli solari e/o fotovoltaici, la classe energetica è migliore di A+, e per finire in casa ci passo gran parte del mio tempo.

Quale informazione avrei trascurato?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

La tabella che hai postato ieri dice l'esatto contrario, secondo quella al 90% ci si arriva dopo poche decine di migliaia di chilometri

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, hanno appena postato la tabella: sull'intero ciclo di vita le auto elettriche hanno lo stesso costo di gestione di quelle a benzina, quindi credo siano molto più costose di quelle a metano

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché tu abbia questa abitudine di aggiungere insulti ad ogni post.

Bene, ora sappiamo che un'auto elettrica ed una a benzina hanno LI STESSO costo di gestione sull'intero ciclo di vita.

Ora cortesemente potresti fornire la comparazione relativa alle automobili a metano?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che fai affermazioni assurde a causa delle tua ignoranza in materia.
Un’elettrica ha costi di gestione enormemente inferiori.
https://uploads.disquscdn.c...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai un confronto a parità di segmento, prestazioni e opt intanto per vedere il costo iniziale d'acquisto... Poi vedi la gestione... Bollo nullo per i primi 5 anni poi dal 6° anno il 25% di quanto pagherebbe un'auto termica a pari potenza dichiarata a libretto, l'assicurazione costa molto meno, il costo al km se caricata a casa è nettamente inferiore a qualunque termica, manutenzioni pressochè nulle. La batteria se ne riparlerà almeno dopo 10 anni...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi avere qualche serio problema nella comprensione dei grafici.
Si parlava del 10% di usura dopo ben 320.000 km.
https://uploads.disquscdn.c...
La vita delle batterie è più lunga della vita delle auto.
Per non parlare delle batterie LFP che sono tranquillamente utilizzabili per milioni di km.
(ad es. Model 3 base ha delle LFP)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto tutti i tuoi commenti che hanno dell'incredibile... Se non citi tutti i dati del caso spari dei numeri senza senso con cui non si può far alcun paragone/confronto.
Si vede che vivi poco in casa per avere consumi bassi.. Non hai lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, forno, microonde, induzione, etc. Inoltre hai un'abitazione non singola per ridurre le perdite e la zona di Terni è D, non E o F (ulteriore risparmio sul riscaldamento). Fino ad ora ho visto solo i costi ma niente cifre sui consumi fatturati, questo la dice lunga...
Per chi ha una casa singola tutti gli elettrodomestici citati sopra i consumi sono elevati e ad oggi con prezzo fisso riesce a pagare anche 0,13€/kWh incluse di tutte le voci e 4,5 kW impegnati.
Ad oggi riscaldare con pdc costa meno rispetto al metano
PS: la classe energetica degli edifici non può essere A+ ma al massimo A1 o A2 e così via..

P
Piero Decarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

tu sei un meccanico? Ultima disavventura con la macchina di mia moglie, cambiato un tubo in gomma del gpl di 20 cm circa in 3 minuti (davanti a me).... costo??? 40€ Sarei disposto a pagare il doppio una elettrica pur di non dar più da mangiare a queste sanguisughe!! A proposito ho una niro ibrida, e i con 50.000kmm dischi sono ancora come nuovi (sai che si forma lo scalino dopo un pò) questo per ribadire il discorso di Guarnerio. Ma poi fate mai un giro a scuola coi vostri figli al mattino che c'è un'aria irrespirabile??? Cosa vogliamo aspettare di restarci secchi tutti quanti?? E non mi venite a raccontare della produzione dell'elettricità con le solite menate del carbone, a parte le rinnovabili che sta diventando una fetta sempre più grande (io stesso ce l'ho sul tetto il FV), m poi vuoi mettere dei tubi di scappamento che ti sgasano in bocca con delle centrali lontane centinaia di km????

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori di batterie riescono consistentemente a ridurre il consumo di cobalto delle NCA da tempo, le celle attuali ne contengono meno della metà rispetto a qualche anno fa. Forse dovresti essere più aggiornato.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto né che sia maggiore né che sia minore, solo che non ho mai trovato una comparazione del costo di gestione esteso sulla durata media di vita di un'automobile.
Senza di questa non è possibile affermare qualcosa.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel lungo periodo il costo di gestione di un'elettrica è irrisorio rispetto ad una termica...
Si vede che non hai un'elettrica e non sai quali sono i costi di gestione...

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo i commenti qui sotto mi sento super-intelligente

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi non di può leggere le parole "auto elettrichce convenienti"

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un fan di Elon?

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ma dopo ti scordi del tagliando, del radiatore, dell’olio, della marmitta, etc etc. persino delle pasticche dei freni, che non si usano quasi mai."

Dubito che di manutenzione si possa rientrare del costo iniziale che ha in più l'elettrica

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

1) si è circa il 13% io volevo sottolineare che cmq non siamo indipendenti e dobbiamo importare.
I picchi di TWh richiesti, si VERIFICANO in estate!! In particolar modo a luglio, quando si fa un uso massiccio di condizionatori, certo che se torni indietro di un po' d'anni, quando il condizionatore non era presente in quasi tutte le abitazioni, e negli uffici qualcosa nella domanda cambia.
3) non è nucleare cosa?????? Se ti riferisci all'energia importata prevalentemente dalla Francia, ebbene si viene in gran parte dal nucleare francese e svizzero.
4) le dinamiche sono che l'italia non riesce a essere autosufficiente al 100% oppure potrebbe si esserlo, ma deve mettere in funzione centrali spente o in disuso o centrali a carbone od olio combustibile, cosa probabilmente troppo inquinante e probabilmente più costosa che approvvigionarsi all'estero della quota mancante.
5) l'arco temporale da te menzionato è troppo lungo, per fare previsioni, vedremo!
6) questo non c'entra col discorso, sta di fatto che attualmente la stragrande maggioranza dei veicoli circolanti vanno a petrolio!!
Se per ipotesi per magia tutti i veicoli circolanti fossero elettrici, l'energia prodotta oggi sarre assolutamente insufficiente per caricarli, il che non C'ENTRA con il fattore di efficienza maggiore del veicolo elettrico, e la minore emissione di co2 che si avrebbe anche se l'energia verrebbe attinta da centrali a gas.
Questo lo so e non lo metto in discussione

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

P.S.: mi accorgo solo ora che ciò significa che la mia spesa elettrica nel corso del 2021 è stata pari al solo canone RAI maggiorato di mezzo pacchetto di sigarette.

Decisamente nel 2013 con me non fecero un buon affare.
Quello era uno dei cosiddetti "contratti capestro", in apparenza convenienti ma in realtà truffaldini, solo che nel mio caso la testa nel capestro è quella del gestore.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

1) si è circa il 13% io volevo sottolineare che cmq non siamo indipendenti e dobbiamo importare.
I picchi di domanda di TWh , si VERIFICANO in estate!! In particolar modo a luglio, quando si fa un uso massiccio di condizionatori, certo che se torni indietro di un po' d'anni, quando il condizionatore non era presente in quasi tutte le abitazioni, e negli uffici, qualcosa nella domanda cambia.
3) non è nucleare cosa?????? Se ti riferisci all'energia importata prevalentemente dalla Francia, ebbene si viene in gran parte dal nucleare francese.
4) le dinamiche sono che l'italia non riesce a essere autosufficiente al 100% oppure potrebbe esserlo ma deve mettere in funzione centrali in disuso, tipo centrali a carbone od olio combustibile, cosa probabilmente troppo inquinante e probabilmente più costosa che approvvigionarsi all'estero della quota mancante.
5) l'arco temporale da te menzionato è troppo lungo, per fare previsioni, vedremo!
6) questo non c'entra col discorso, sta di fatto che attualmente la stragrande maggioranza dei veicoli circolanti vanno a petrolio!!
Se per ipotesi o per magia tutti i veicoli circolanti fossero elettrici, l'energia prodotta oggi sarebbe assolutamente insufficiente per caricarli, il che non C'ENTRA con il fattore di efficienza maggiore del veicolo elettrico, e la minore emissione di co2 che si avrebbe anche se l'energia verrebbe attinta da centrali a gas.
Questo lo so, e non lo metto in discussione.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che noi europei siamo molto più esigenti in termini di anzianità delle autovetture (o moto, o cellulari, o computer... o qualsiasi cosa).
Le abitudini di acquisto dei due mercati non sono comparabili.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo se il post con lo storico dell'intero 2021 è passato.
Comunque facendo il totale che tiene conto della nota di credito conclusiva di 74.63€, la mia spesa elettrica totale nel 2021 è stata di 92.39€ comprensivi di canone RAI.
Credo che il mio consumo energetico abituale di 350€ annui vada rivisto sl ribasso dì un buon 20%, evidentemente gli ultimi aggiornamenti di elettrodomestici e domotica hanno avuto un impatto anche maggiore di quanto mi aspettassi.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Però scusa... 23°?
Ma non sono un po' tanti 23?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai dicendo che non è possibile mettere a confronto dei veicoli.
Interessante, le comparazioni non servono a niente

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ti ho appena postato un anno di mie bollette elettriche, completamente questo appartamento costa sui 350€ annui di spesa energetica totale (elettricità+gas).
Nel mio caso la superficie riscaldata è di 120m², in questo periodo grosso modo la domotica accende il riscaldamento verso le 17:30 e la temperatura che tengo impostata è di 20.5°C.
La classe energetica attuale non la conosco con esattezza, immagino superiore sllo standard A+, quando la presi era semplicemente indecente, forse G.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla che non sia previsto dai tagliandi.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, compresi gli inquilini del piano di sopra che in primavera avevano comprato un'auto elettrica e da mesi hanno ricominciato ad usare quella a metano che per fortuna non avevano venduto.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio, è il mio particolare contratto elettrico pensato per bassissimi consumi.
Il meccanismo funziona che ho una soglia di consumo estremamente bassa sopra la quale pago per intero l'energia elettrica (obiettivamente molto) ma sotto la quale è il gestore che paga me con nota di credito indicando "conguaglio" come causale.
L'ottimizzazione energetica è tale che io sono praticamente sempre sotto alla soglia.
In allegato l' intero 2021, nel quale potrai notare un'altra nota di credito, un'altra fattura con il solo canone RAI ed una fattura con importo nullo.

Non è troppo distante dal vero dire che è il gestore che paga me per consumare la sua energia elettrica.
Nota che NON ho pannelli fotovoltaici.

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V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il caso limite però potresti essere tu. Sono decine di milioni le persone di cui ho parlato io.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In 5 anni qualcosa fai...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È così.. casa mia è una classe energetica alta e non ho mai acceso il metano.
Scaldata in 4 mesi a una temperatura media di 23 gradi ho speso circa 90€ per 84mq.
Va detto che la pompa di calore ha senso in una casa con cappotto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli hanno già cambiato la batteria, infatti costano troppo.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché proprio quelli della Germania?
Vediamole tutte queste statistiche.
Hai i dati di USA, Canada, Svizzera, Olanda, Norvegia, etc etc?
In tema di verifiche sui veicoli non mi pare che la Germania sia all’avanguardia. Ricordo vagamente di un certo scandalo nato proprio lì, dal nome tipo “dieselgate”…

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria neppure con uno termico al quale vengono fatti tutti i tagliandi, però gli imprevisti possono capitare da entrambe le parti

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti ho detto pari calo di prestazione rispetto al motore termico, che nel caso peggiore è del 10% in 200.000km.

Torno a ripetere che i costi che hai indicato sono compresi nel computo dei tagliandi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un conguaglio, non è il consumo.
Hai semplicemente consumato più dell'anno precedente di 27,80€...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche usando il tuo metodo, secondo me errato, devi mettere in conto la maggior tenuta del valore dell’elettrico rispetto alle termiche.
È errato perché la economicità di un bene non può dipendere dal gusto e dalle possibilità economiche del primo proprietario, ma dal suo costo complessivo fino a fine utilizzo.
Il mercato lo sa bene: non per niente esiste il mercato dell’usato.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

I confronti si fanno su pari condizioni, dunque stesse abitudini d'uso per entrambi i veicoli.
Il tempo di sostituzione medio di un veicolo nuovo sono 5 anni e la distanza 200.000km.

A meno che non si sia appassionati di vintage dopo 5 anni si passa ad un modello più recente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria in 5 anni è impossibile che vada sostituita... Motivo per cui è coperta da garanzia ...
Una endotermica in 5 anni ha cambiato olio 2 volte e fatta la cinghia+ tagliandi+bolli.
L'auto elettrica di contro ha una spesa iniziale maggiore

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria con l'elettrico i. 5 anni non dovresti avere nessun costo extra

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò che conta non è il momento della rivendita, ma quello della fine vita del prodotto.
Poco conta se quell’auto è usata dal primo proprietario per tutta la vita o meno.
Di certo la durata media delle auto NON è dì 5 anni.
In km non lo so, ma le statistiche delle rottamazione di oggi sono incentrate sulle auto termiche.
Di quelle elettriche vedremo, ma a naso durano di più

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi avere una batteria davvero straordinaria, visto che proprio sotto questo articolo un utente ieri ha postato un grafico riferito alle migliori batterie esistenti dal quale si evince chiaramente che sotto al 90% di efficienza ci vanno molto in fretta.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul mercato dell’usato negli USA si vendono le Tesla del 2009.
Pare proprio che le elettriche, quelle ben fatte, ovviamente, tengono il valore molto di più delle altre.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie durano ben più di 200.000 km.
Con la mia ho superato 80.000 km in 2,5 anni ed ha un deterioramento del 5,5%.
Si sa che il deterioramento è più che proporzionale all’inizio, perciò prima di raggiungere il 10% avrò presumibilmente percorso 250.000 km.
E le batterie di oggi sono ulteriormente evolute.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare di averlo definito perfetto parlando di motori termici.
Non comprendo questi post provocatori

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sostieni che il diesel è il motore perfetto parti da un preconcetto che ti impedisce di valutare i fatti in modo imparziale.
In tema di motori l’elettricità è superiore sotto tutti i punti di vista. Potenza, coppia, leggerezza, silenziosità, affidabilità.
Sui costi il travisamento sta nel fatto che nel costo dei motori termici non si comprende l’inquinamento ambientale. Se si facesse pagare il costo dell’eliminazione della Co2 i conti sarebbero ben diversi.
Ciò nonostante, l’elettricità costa oggi solo poco di più del termico. Solo la percezione è diversa perché è maggiore il costo iniziale. Ma dopo ti scordi del tagliando, del radiatore, dell’olio, della marmitta, etc etc. persino delle pasticche dei freni, che non si usano quasi mai.
La situazione non può che migliorare: produrre energia dal vento ha già superato in convenienza qualsiasi altra forma di produzione di energia. Salvo forse il nucleare.
Basta non ostacolare le installazioni off-shore …

P
Piero Decarlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavori per la componentistica dei dinosauri termici o fai il meccanico??? 200.000 km 1/2 pacchi batteria? Mai sentito delle tesla che hanno fatto 1.000.000 di km senza mai aver cambiato batterie??? Poi dici "Al contrario non vanno conteggiati gli imprevisti, che hanno pari probabilità di verificarsi su entrambi i lati.": secondo te ci sono più probabilità di rotture con 10,000 componenti in un motore termico (cinghie di distribuzione, frizione, pompe acqua, cambio, testate ecc. ecc. ecc. ecc.) oppure in un motore elettrico con batterie e motorino elettrico appunto!?!? Cmq ormai dopo i no vax ho capito che non c'è più sordo di chi non vuole o fa finta di non capire. Sei stato capace di ribadire anche a Rick prima, quindi inutile discutere.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio fatica a crederlo, con tutto il rispetto.
Dopo 80/90 k kilometri se trattate bene mi sembra strano vadano a pezzi.
Hai degli esempi?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Pardon, ho dimenticato di allegare una delle due bollette in cui è stata divisa, che in realtà è l'ennesima nota di credito, oltre 74€

Qui si vede tutta la potenza della burocrazia italiana, da una parte il gestore deve A ME 74€, dall'altra io devo comunque pagare il canone RAI.
Perché? perché il canone RAI va pagato in anticipo sul mese Gennaio-Febbraio, mentre la nota di credito è relativa a Dicembre-Gennaio

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F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'app è appena comparsa la nuova bolletta elettrica: solo il canone RAI.
Ossia tutta l'energia elettrica consumata nel bimestre Dicembre 2021 - Gennaio 2022 mi è costata zero (0!).
Ora capisci perché non mi è possibile rispondere alla domanda relativa a quanto pago l'energia elettrica?

Ti invito a chiedere scusa per quella tua affermazione secondo la quale sarei un ignorante.

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F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ricordavo bene, sono 5.

Il fatto che venga o meno demolita è irrilevante, il confronto va fatto per auto di pari fascia di prezzo ritirate nuove dal concessionario ed esteso per la durata media del possesso. Ciò che poi ne fa il proprietario successivo non può rientrare nel confronto.

Se la batteria è da sostituire solo in parte tanto meglio, il confronto va fatto sulla spesa complessiva relativa alla batteria in 200.000km o 5 anni tenendo come limite il 90% di efficienza.
Dico 90% perché il 10% di calo di prestazione è il valore atteso nel caso peggiore per un motore termico moderno con 200.000 km alle spalle.
Naturalmente per un motore termico il numero di anni è ininfluente.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, guarda i risultati in Germania e ne riparliamo

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non significa nulla Rick, anche i motori termici moderni durano moltissimo, dopo 200.000 km sono ancora in perfette condizioni, ma nonostante questo in media le automobili vengono comunque sostituite ogni 200.000 km perché non è solo l'usura del motore a spingere alla sostituzione.

Tutte le spese da te elencate rientrano nel costo dei tagliandi e ovviamente vanno calcolate nella stima dei costo di gestione dell'automobile termica.

Al contrario non vanno conteggiati gli imprevisti, che hanno pari probabilità di verificarsi su entrambi i lati.

Tenendo buoni quei 200.000 km bisogna capire se la sostituzione di 1-2 pacchi batteria dell'auto elettrica porti a superare il costo di ordinaria manutenzione di quella termica o se essa sia comunque conveniente.
Io credevo che considerando una discesa sotto al 90% di efficienza della batteria come limite per la sostituzione in quella percorrenza si sarebbe reso necessario un singolo cambio, ma una tabella pubblicata qui sotto mi fa ritenere che in realtà ne servano almeno due se non tre.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me 5 è ogni quanto una persona cambia auto, ma non viene demolita così presto, cambia solo proprietario.
La batteria è garantita 8 o 10 anni quindi in 10 anni non dovresti mai cambiarla salvo difetti.
Ad ogni modo le batterie sono modulari quindi difficilmente cambierai tutto il pacco batterie..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole poco.
Le elettriche hanno motori che dovrebbero funzionare per 600k km senza rompersi, senza oli, senza combustione e con componentistica ridotta.
Non hanno problemi derivanti dalla qualità del carburante né di lubrificazione o intasamenti...
Non hanno manutenzioni ordinarie, cinghie ecc.
Nelle elettriche va cambiato il refrigerante delle batterie ogni 120k km e i filtri dell'aria dell'abitacolo ogni 30.000...

C
Ciao000 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 100k km non sono da buttare ma per chi può permetterselo sono da vendere. Se tutti tenessero l’auto fino a fine vita, chi non può permettersi un auto nuova che fa?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale delle due?
In ogni caso fino a quando non verrà fatta una seria comparazione di questo tipo non c'è modo di saperlo.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ricordavo 5 anni, ma anche fossero 10 teniamone buoni 5 perché se ne considerassimo 10 è probabile che in quel periodo l'automobile elettrica si troverebbe a dover cambiare più di due volte la batteria.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La durata media di un'auto sono 200k km e 10 anni... Magari cambia proprietario, questo si

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me vanno calcolati sia km percorsi che anni se si vuole fare i conti correttamente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà dovrebbe costare molto meno...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non puoi fare confronti sui casi limite, sarebbe come considerare i rappresentanti di commercio che ogni anno percorrono 100.000 km e cambiano automobile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo un irresponsabile comprerebbe una model s usata senza garanzia ufficiale

g
giuseppe antonio toscano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono auto che dopo 80/90 mila km cadono a pezzi

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

emissioni delle auto agli ultimi posti un par de balle
7.14% dei gas serra nel mondo provengono dai motori a combustione nel trasporto su strada di persone (auto, moto, bus)
4.76% trasporto merci su strada (camion)
1.9% aviazione
1.7% navi
6.9% edifici commerciali: uffici, negozi, ristoranti (emissioni derivate da produzione di elettricità e calore)
3.6% produzione di fertilizzanti, prodotti farmaceutici, refrigeranti, estrazione di petrolio e gas
7.2% produzione di ferro e acciaio
fonte https://ourworldindata.org/emissions-by-sector

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema riguarda più le persone che non ragionano in km ma in anni.
Ci sono tanti telelavoratori, pensionati, gente con seconde auto che fanno pochissimi km ma devono tenersi l'auto per 20 anni.
Le batterie non durano 20 anni.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

1. È quasi la metà del tuo dato! 2. Il picco non è estivo!! 3. Non è nucleare!!! 4. L'import dipende da dinamiche che nulla c'entrano con la capacità di produrre elettricità, considerando che ne consumiamo e ne produciamo meno di quanto non facessimo nei primi anni duemila!!!! 5. Ammesso che in futuro (fra 30 - 40 anni) continueremo a essere il secondo Paese più motorizzato d'Europa, le batterie non si saranno evolute e la rete elettrica non sarà stata efficientata, il problema non sarà la produzione di elettricità per alimentare le auto ma (come diceva anche l'altro utente) sarà la gestione dei picchi di potenza (a cui stanno già lavorando)!!!!! 6. La mobilità elettrica è almeno il doppio più efficiente di quella a combustione interna, quindi nella transizione consumeremmo comunque meno energia!!!!!!

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi??? Non è il 20 è il 13 che cosa stai questinando??

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra i due chi dovrebbe cercare ancora dati, che confermino le proprie panzane, non sono io.

NB.
L'importazione di energia elettrica è più o meno stabile tutto l'anno, tendenzialmente è più alta in autunno/inverno, con un picco a febbraio (in media del 16-17%). Negli ultimi quattro anni il saldo dell'import medio annuale non supera il 13%. Dove il nucleare, nella media degli ultimi sette anni, rappresenta circa il 4% (Fonte Terna, GSE).

g
gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe uscire dal "ghetto" della tua città per capire che mancano le infrastrutture necessarie per gestire le auto elettriche. Forse pensi che dove abiti tu sia il centro del Mondo? O forse sei tu che non esci dalla tua media città?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le statistiche dicono circa 200.000km o 5 anni.
Per fortuna il portafoglio vuoto compensa la follia 😜

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh io considero gli italiani medi, non i folli 😂

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qui c'è un sistema di allarme, che fa parte della domotica.
Tutto appositamente progettato e realizzato per questo appartamento.
Il consumo in stand by dei sensori si misura in μA, in funzionamento meno di 2W nel turno di polling e per il resto del tempo inferiore a 0.1W.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

No è che con il mio contratto dell'elettricità è proprio impossibile calcolarlo.

Il "normalmente" non mi riguarda, non ho investito una simile cifra per avere dei costi normali.

Ma ti è così difficile scrivere un post senza corredarlo con qualche insulto?
Eserciti forse la nobilissima arte di scaricatore di porto?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile, solo il sistema di allarme e videosorveglianza ha già un discreto consumo.
I consumi di gas si possono azzerare usando il riscaldamento a pòmpa di calore.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono stato ottimista, con l'elettricità non riuscirai a scendere sotto 2.5KW/giorno

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai neppure quanto costa l'elettricità, di fatto sei ignorante in materia.
Normalmente 1 metro cubo di metano costa €0,70, quindi 0,077 €/kWh termico, attualmente nel mercato tutelato è circa €1,5 al metro cubo.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente più grande della mia, però puoi puntare ad una efficienza elettrica che ti consenta di stare sotto i 2 KWh/giorno e, diciamo, un massimo di 3 m³ di gas nelle giornate fredde.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio, a me 1KWh termico NETTO da metano costa 0.048€.
Ed anche l'elettricità mi costa una cifra ridicola (non è possibile sapere con esattezza quanto perché il costo varia in base al consumo).
Quello che tu non capisci, o forse fai finta di non capire, è che una straordinaria efficienza energetica mi ha consentito di ottenere dei prezzi dell'energia che sono solo una frazione dei tuoi.
Ovviamente ho delle soglie di consumo molto basse oltre le quali il prezzo crescerebbe a dismisura, ma qui l'efficienza è talmente alta che io a quelle soglie neppure mi ci avvicino.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io fino a 55 anni ci entravo... poi mi sono chiesto per quale motivo dovessi fare tutta quella facita per godermi la mia auto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono passato da 1300 metri cubi a 2800 kWh.
Pertanto i fatti dimostrano che il riscaldamento a pòmpa di calore costa la metà

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Circa 400 m² con casa esposta su tutti i lati.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo decidono le cifre se costa di più o di meno.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la mia superficie riscaldata l'ho dichiarata, 120 m².
La tua?
Ah, qui a Terni d'inverno il freddo non scherza.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto:
Il riscaldamento a pòmpa di calore costa la metà.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, finalmente una cifra!%
Ecco, io spenderò complessivamente 350 € fra gas e corrente senza bisogno di alcun pannello solare e/o fotovoltaico.
Ora fai conto di vivere in una città, dentro un condominio, e quindi di non avere alcun pannello.
Con il tuo consumo quanto spenderesti?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io consumavo anche 15 metri cubi di metano al giorno.
Evidentemente le case hanno dimensioni differenti.
Il riscaldamento a pòmpa di calore costa la metà.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Aridaie, non quanto consumi o quanto hai risparmiato ma quanto spendi!
Vuoi sapere quanto ho risparmiato io?
Quando questa casa era di mia madre consumava 6KWh/giorno di elettricità (adesso una media estate/inverno inferiore a 1.5KWh/giorno) e di gas sembrava una fucina (adesso è proprio raro arrivare a 2 m³ nelle giornate freddissime)

Quindi, ragazzo mio... altro che il tuo risparmio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, quest'anno avrò un costo negativo.
Probabilmente i rimborsi del GSE supereranno i costi in bolletta.
2800 kWh per il riscaldamento, ben oltre 9000 kWh totali.

Chi nega che il riscaldamento a pòmpa di calore è il più economico, spara caz*ate.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque qui nessuno ti ha chiamato quanto consumi ma quanto SPENDI.
Questo appartamento, piuttosto grande e basato sul gas sia per il riscaldamento che per la cottura, ha un costo energetico annuale COMPLESSIVO (gas + elettricità) di circa 350€.
E non ci sono pannelli se non uno piccolissimo che tiene accesi i sensori esterni sul lato nord della casa (ramo di appartamento quasi sempre disalimentato).

Allora, quanto spendi in un anno con questa trovata geniale dell'elettricità?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io solo nel 2021 ho risparmiato €1500 grazie al fotovoltaico + €500 sul riscaldamento.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

120 m² sopra e 60 m² sotto, che però nonostante ci siano gli allacci non tengo riscaldati perché per quelle rare volte che ci vado c'è il caminetto.

A me di ricevere rimborsi e bollette elettriche 0 o addirittura negative capita spesso, ed anche questo te lo dissi ma evidentemente lo hai dimenticato.

Io ho investito molto, davvero molto, in efficienza, ma a questi prezzi dell'energia sto ammortizzando rapidamente

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente parliamo di case di dimensioni differenti.
Quest'anno il rimborso del GSE probabilmente supererà il costo delle bollette.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente è proprio quella che aveva 😂

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io ti riposi che con 2800KWh di elettricità ci vado avanti per anni senza pannelli fotovoltaici.
Per non parlare dei 1300 m³ di gas, che per me sono una quantità enorme.
La prossima volta che devi investire in qualcosa, fallo in efficienza energetica.
Tutta eh... questo appartamento nonostante sia piuttosto grande si riscalda con l'accendino delle sigarette e si illumina con pochi Watt

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora entro ancora nell Audi TT...🤷🏻‍♂️

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come?
Il Governo dice che stiamo andando benissimo e che quanto a crescita facciamo invidia alla Cina! 😂

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se la termica è una Dacia.

https://www.auto-motor-und-sport.de/verkehr/elektroautos-hu-tuev-tesla-model-s-mit-maengelquote-auf-dacia-niveau/

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho già detto sono passato da 1300 metri cubi a 2800 kWh.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continuiamo con gli stipendi da fame in Italia non solo non potremo comprare un'auto elettrica, ma non potremo comprarci nemmeno una bici usata!

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non è vero, il mio contratto elettrico segna data di attivazione 13/11/2013. 😜

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta aumentare gli stipendi come fanno nel resto del mondo.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li guarderà mai, esattamente come rifiuta di farci conoscere quanto spende in realtà

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti ho scritto 200.000 km O 5 anni
Da nessuna parte ho detto che fanno 200.000 in in 5 anni

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafico che TU hai postato dice che scendono sotto il 90% molto presto.
Ma almeno prima di postarlo lo hai guardato? 😂😂😂

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali conti errati???
A me 1KWh termico di gas costa 0.048€.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè la media italiana è di 40.000km/anno? Forse la media dei rappresentanti... Perché la media italiana è di neanche 15.000

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardate questo fallacciano, continua a sostenere che il metano costa più dell'energia elettrica (evidentemente quelli di ARERA andrebbero tutti licenziati per incompetenza) però poi si rifiuta di postare le sue bollette!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quello che pensi a causa dei tuoi conti errati.
Intanto il GSE mi rimborsa l'energia prelevata dalla rete più di quanto costa in bolletta.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Riesci sempre a stupire con la tua ignoranza.
Il grafico è in miglia.
Le auto mantengono il 90% della capacità dopo 320.000 km.
Pertanto dopo 320.000 km sono perfettamente utilizzabili.
Su una LFP devi raggiungere il milione di km per vedere un usura simile.
Nessun auto termica è così affidabile.
Le auto termiche hanno costantemente bisogno di manutenzione.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

tu fra 20 anni oeserai 30kg in piu' e ti servira' un verricello per entrarci. quindi ti comprerai un suv come tutti i vecchietti come me

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

A TE, che sei uno sciocco che ha investito in elettricità.
A chi invece ha investito in efficienza termica ed efficienza della combustione del gas costa una frazione di quella cifra (nel mio caso 0.048€/KWh termico).

Io spendo ENORMEMENTE MENO della tua pompa di calore.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vecchie Model S dimostrano di mantenere valori molto alti.

Pensa che BYD garantisce i Battery Box per 3000 cicli (hanno batterie LFP).
3000 cicli su un auto equivalgono a 1,2 milioni di km.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non importa a nessuno vedere le tue bollette.
Quel che conta è che con il metano si spende di più.

Con 1 metro cubo di metano scaldi casa di circa 9 kWh termici.
Con 1 kWh elettrico scaldi casa di 4 kWh termici (si veda rendimento COP e SCOP).
Con 2,25 kWh elettrici scaldi come 1 metro cubo di metano.

Normalmente 1 metro cubo di metano costa €0,70, 1 kWh elettrico costa €0,17.
0,17 * 2,25 = 0,383
Quindi il riscaldamento con pòmpa di calore costa la metà.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo conosco...appena esplode quello a gas lo cambio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria...poi come scade la garanzia tutti le vendono chissà perché...🤷🏻‍♂️

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

OK, dimmi tu un periodo, ho l' intero storico degli ultimi due anni.
I dati di fatto sono costruiti attorno ai numeri, pota le tue bollette altrimenti sei un quaquaraquà

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I risultati sono auto più affidabili di qualunque Diesel o benzina.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto elettrica con LFP è tranquillamente utilizzabile per milioni di km.
Parliamo di 4000 cicli senza problemi.
Le auto endotermiche sono meno affidabili di un'elettrica e necessitano di manutenzione costante.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla è inderogabile, è la percorrenza media per un'auto di media cilindrata prima che il proprietario italiano la aggiorni con un modello più recente.
Poi, chiaramente, ci sono anche quelli che non la cambiano fino a quando il motore non crepa e quelli che la cambiano ogni anno.
Però la media italiana è 200.000kn o 5 anni.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che è una favola perché poi vedi i risultati del non fare tagliandi.....
Ripeto vedi i risultati in Germania...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco, peggio di quanto pensassi.... In 200.000 km vanno cambiate non una volta come ipotizzavo ma addirittura due volte.
Grazie per l'informazione

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se puoi cerca di installare uno scaldabagno a pòmpa di calore, sono più costose nell'acquisto, ma sono molto più efficienti ed economiche nell'utilizzo.
Dimezzi i costi rispetto al metano e consumi 4 volte meno energia elettrica rispetto ad uno scaldabagno elettrico

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla non richiede tagliandi obbligatori, è un dato di fatto.

"Se scelgo di non fare la manutenzione alla mia auto Tesla, che ripercussioni avrò sulla mia garanzia?
-La garanzia limitata sui veicoli nuovi o la garanzia limitata sui veicoli usati non subirà ripercussioni in caso di mancata esecuzione dell'assistenza consigliata.

La mia auto necessita di un intervento di manutenzione annuale?
-La tua Tesla non necessita di manutenzione annuale o di sostituzione ordinaria dei liquidi. Consulta il Manuale d'uso e manutenzione per conoscere le raccomandazioni più recenti per la manutenzione della tua Tesla."
tesla.com/it_IT/support/car-maintenance

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è solo il costo di esercizio...sono auto usa e getta strapagate

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se puoi perché no...io preferisco pagare per non avere rompimenti di scatole in più...al Max mi faccio installare il boiler per l'acqua calda

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa dei tagliandi è una bella favola.
Hai visto la posizione della tesla in Germania per quanto riguarda le vetture che dopo 4 anni sono state rimandate alla revisione ?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non sai di cosa parli.
https://uploads.disquscdn.c...
Questo in base ai dati reali delle vecchie Model S e X.
Queste auto non hanno batterie LFP.
Con un'auto con LFP puoi tranquillamente percorre milioni di km.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

La decisione dei 200000km è unilaterale e inderogabile?
Al momento io ho cambiato le auto a:
40000km
129000km
4500km

Nemmeno in somma arrivo a quei km 😅

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che quest'anno, se il PUN continua a mantenere questo valore, i rimborsi per scambio sul posto del GSE supereranno il costo delle bollette.
Sto pensando di installare un altro impianto fotovoltaico.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La % ovviamente, può variare in base alla domanda, l'approvvigionamento dagli stati esteri no.
Cerca ancora...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La % ovviamente, può variare in base alla domanda, l'approvvigionamento dagli stati esteri no.
Cerca ancora..

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"Pensi ancora che io dica caz...?"
Certo, è un dato di fatto innegabile.
Il riscaldamento a pòmpa di calore è il metodo più economico.
La matematica non è un opinione.
Chi lo nega dice caz*ate.
Sul riscaldamento spari caz*ate.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bassi in Cina, qui in Europa vendono i medesimi pannelli (proprio gli stessi) moltiplicando per tre volte il prezzo.
I pannelli costano relativamente poco, ed anche gli inverter.
A mandarti fuori con l'accuso è il prezzo delle batterie, che devi per forza prendere in Italia, quello dei cavi divenuto simile all'oro da quando il rame è schizzato alle stelle, e la manodopera del tizio che deve montare i pannelli sul tetto, che non può lavorare al nero perché se per disgrazia cade di sotto si finisce in galera.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì presuppone che, avendo lo spazio, lo fai con un impresa degna...e i costi più o meno sono quelli aimé

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

I pannelli in sé hanno cifre ragionevoli (prendendo tutto in Cina, in Italia ti uccidono).
Il problema è che nei condominii proprio non esiste lo spazio fisico, quindi l'opzione del fotovoltaico semplicemente non si pone.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, è per quello che poco fa ho pubblicato l'altro post nel quale confronto la velocità di crescita del prezzo del gas con quello dell'energia elettrica.
Quando in primavera comprarono la macchina a pile forse, sottolineo forse, il costo di percorrenza era un po' inferiore a quello del gas (dimenticando la sostituzione del pacco batterie), ma adesso il divario si è ampiamente aperto a favore del metano.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ora chiedo all'ottantenne del secondo piano in una riunione condominiale se hanno interesse di installare 50k di pannelli fotovoltaici così carico la mia macchina elettrica

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti quando gli chiedi di pubblicare la bolletta fanno finta di non aver sentito.
Tipo il tizio che so avermi insultato sopra, un esaltato al quale avrò chiesto venti volte di confrontare le bollette prima di rompermi l'anima e metterlo in block list.

Poi ci sono quelli del "basta mettere un pannello fotovoltaico"... come se tutti quelli che campano nelle città disponessero di 100m² a testa per metterci i pannelli.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le classiche persone impollate al concessionario

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo ci saranno per decenni ancora

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra pura follia aver decretato la morte del Diesel, è il miglior motore termico per autotrazione.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche amico tuo ma poi, se non te lo sei inventato, saprai bene dove hai preso quella percentuale

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dopotutto i conti che fanno lo ho sempre trovato abbastanza sballati...con scorpori assurdi...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

E che devono fare? Caricare le batterie gli costa il doppio di quando la comprarono.
Ogni tanto ci fanno un giretto, ma di fare la percorrenza piena semplicemente non possono più permetterselo.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Più piacevoli è un conto, più facili assolutamente no. Che poi, visto come cala lautonomia con un piede pesante uno si diverte poco se non ha il viaggio programmato o il viaggio casa lavoro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vedo una ogni tanto in mezzo a migliaia di endotermiche

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho incontrati molti di fortemente schierati per l'elettricità ad ogni costo.
Però mentre ogni volta io sono stato ben disposto a pubblicare le mie bollette di gas ed elettricità, ogni volta che chiedi loro di fare lo stesso... 😂😂😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai che fra 10 anni ci sarà una moria di Auto elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fai un tagliando all anno perdi la garanzia
..Non sto parlando di Tesla che con quello che costa tranquillo che è tutto pagato

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché come ogni cosa, si sono creati gli schieramenti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori sono a durata illimitata ma si rompe tutto il resto e ogni minimo problema sono migliaia di euro

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Google è tuo amico

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la lasciano ancora ferma devono buttare le batterie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la panda risparmi di più...cmq la corrente a prezzo fisso al Max ce l' avrai per 1 o 2 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io fra 20 anni andrò in giro con una 112 Abarth

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

I blackout avvengono per eccesso di richiesta, se avessimo più centrali che coprono il surplus di energia richiesto in estate, magari accendendo quelle spente in periodi di normale carico non si andrebbe al rischio, a me sembra semplice..

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quanto prende un operaio specializzato?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra cosa che andrebbe presa in considerazione (tanto più in periodi di forti incrementi del costo energetico come questo) è l'effetto leva che si ha tra l'impiego diretto della materia prima, il gas in caso di trazione termica visto che il Diesel hanno deciso di ucciderlo nonostante sia il motore perfetto, ed il vettore energetico, cioè l'elettricità.
Ora, fonte ARERA, nel medesimo periodo il gas è aumentato del 41.8% e l'elettricità del 55%. Ben 13 punti percentuali di divario nella curva di crescita dei prezzi.
Questo è inevitabile perché l'impiego di un vettore intermedio ha a sua volta un costo.
Ecco, anche questo andrebbe considerato in una vera comparazione, perché ovviamente contribuisce ad aumentare la precisione nella stima del breakeven.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che un pacco batterie da automobile (che non è una bicicletta e subisce sollecitazioni d'uso di gran lunga maggiori) non arrivi né a 200.000 km né tanto meno a 5 anni prima di scendere sotto al 90% di efficienza.
Per contro un motore termico di generazione recente a 200.000 km è molto al di sotto del suo tempo di vita.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che siamo f0ttuti ugualmente ...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti avevo appena proposto proprio un mix delle due cose, abbiamo postato assieme

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, diciamo un mix?
Si potrebbe dire 200.000 KM o 5 anni, quello che arriva prima.
Sono rispettivamente distanza e anzianità media alle quali gli italiani passano ad un modello più recente.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sicuramente un insieme delle due cose. Però per es. io lavorando con le eBike (che sicuramente non sono un auto, ma le batterie dei prodotti di alta gamma usano alla fine le stesse celle) vedo che anche prodotti che hanno girato poco, hanno comunque la batteria da buttare dopo X anni. Dove X varia tanto, ma vedo che dopo i 6 anni generalmente inizia il declino rapido.

Quindi per dire, io che ho un auto di 16 anni, che però passa 320 giorni all'anno in garage ed ha appena 55k km, me la cavo con un tagliando ogni 2 anni, e ci faccio le vacanze con la morosa, dove l'autonomia conta. Fosse stata a batteria, quell'auto sarebbe stata rottamata già da tempo.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, esattamente.
Nei siti dedicati alla trazione elettrica si trovano tutti gli articoli che vuoi sul quanto costa questo o quel viaggio, ma neppure uno che dica quanto costi la gestione di un veicolo elettrico per il chilometraggio medio dopo il quale gli italiani geveralmente comprano il modello successivo.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una giusta analisi... C'è molto da fare e se consideri il divario nord-sud capisci anche quanto la prospettiva di rispettare le date imposte sia difficile...

Sì l'energia green, penso che dovevamo pensarci prima e meglio per arrivare alla transizione totalmente da fonti rinnovabili. Bisogna anche tenere presente che oltre alle 6 milioni di auto l'energia elettrica dovrebbe andare a muovere letteralmente ogni elemento della vita di tutti i giorni... Non so se riusciremo a fare tutto con le rinnovabili e penso che, alla fine della fiera, sarà riconsiderato anche il nucleare...
Puoi ottenere elettricità da tutto ma dipende quanta ed in quanto tempo...

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi un bel mix...usura data da utilizzo e tempo...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh anche i cicli di ricarica, dai.
Parliamo di auto di medio livello, quindi mezzi che si usano tutti i giorni.
Se consideriamo una soglia del 90% prima di dover cambiare batteria e/o motore, troviamo 0 sostituzioni in 200.000 Km per un motore termico attuale e presumibilmente una sostituzione di batteria per quella elettrica.
Quindi se da un lato è vero che il motore termico richiede un po' più manutenzione, dall'altro va messa in conto almeno una sostituzione di batteria.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, le "ufficiali" ormai non esistono quasi più, e indovina? Ho avuto più garanzia dai commercianti pure, che si avvalevano di garanzie aggiuntive, che da rivenditori "ufficiali"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, convengo che si parla per luoghi comuni, pure sulle batterie delle elettriche

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema della batteria è il tempo, non i km.
Di fatto un elettrica che tu la usi o meno si usura ugualmente nella parte più costosa e importante

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che il chilometraggio medio prima della sostituzione delle vetture di media cilindrata sia sui 200.000KM, un po' più se Diesel e un po' meno se benzina.
I motori durerebbero molto di più ma è ovvio che intervengono altri fattori, non ultimo la disponibilità di nuovi modelli.
Ovviamente i confronti sulla vita media e non su quella di uno specifico cliente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che solo chi abita in città può camminare in centro, muoversi a piedi, lavorare vicino da casa.

Cosa facciamo con gli abitanti degli oltre 7000 comuni sotto i 10000 abitanti?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di gestione andrebbe calcolato sull'utilizzo che si pensa di fare della vettura. Se io penso di tenere l'auto per 300.000 km lo calcolo sui quei chilometri. Sul lungo periodo sicuramente ci sono auto elettrichce convenienti, poi ovviamente uno deve decidere in base alle proprie esigenze e disponibilità.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entrano le deportazioni e la cementificazione con il lavorare vicino a casa e con il camminare nei centri città lo sai solo tu.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi, la percorrenza rappresenta l'utilizzo concreto, mentre puoi benissimo avere una vettura ed usarla una volta alla settimana.
Giusto per fare un esempio, quelli del piano di sopra avevano comprato una macchina elettrica in primavera ma adesso sono tornati ad usare quella a metano perché il costo dalla fine dello scorso anno è cresciuto troppo.
Se si considerasse il periodo e non i KM il risultato sarebbe sbagliato perché sono almeno due mesi che l'auto elettrica non esce dal garage.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco vedi che allora il problema non sono le auto elettriche, sono gli stipendi italiani che non aumentano in proporzione all'aumento del prezzo dei prodotti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è solo il piccolissimo problema che l'Italia è fatta da migliaia di piccoli comuni e non da grosse città...
Però niente che non si possa risolvere con deportazioni di massa e cementificazione selvaggia.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la mia bolletta gas del periodo Ottobre 2021 - Gennaio 2022.
Se lo desideri non appena arriverà ti posterò anche quella dell'elettricità.
Quanto a te mi risulta di aver letto unicamente sproloqui ma neppure una cifra.
Pensi ancora che io dica cazz...?
Meno di 28€ di costo del gas nel quadrimestre invernale.

Quanto al resto... non ne ho idea, ed è per questo che mi piacerebbe veder confrontati i costi sull'arco dell'intera vita media di un'autovettura.
Quelli dei motori termici sono ben conosciuti ed a questo punto immagino lo siano anche quelli relativi alla trazione elettrica.

https://uploads.disquscdn.c...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora una volta soluzioni che funzionano solo nelle città...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Un botto in più 33000 euro, ma tra 12 anni costerà sicuramente 2 botti in più.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’aging è un fenomeno trascurabile se l’auto viene usata (cioè se non resta inutilizzata per lunghi periodi).
Le auto con batterie LFP sono senza dubbi utilizzabili per MILIONI di km.

I tagliandi sulle Tesla, a differenza delle altre auto, non sono obbligatori (i filtri si possono sostituire a casa).

Un’auto endotermica ha costantemente bisogno di manutenzione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dopo aver detto caz*ate sui costo del riscaldamento con metano vs pömpa di calore non potevi che dire altre caz*ate su questo tema.

Con un buon contratto a prezzo fisso caricando a casa 100 km con un elettrica costano soltanto €3.
Su 200.000 km risparmi tranquillamente €6000 sui carburanti.
Inoltre la manutenzione è nettamente inferiore (su Tesla non esistono i tagliandi obbligatori), non si paga il bollo per 5 anni
(gratis a vita in Piemonte e Lombardia, nelle altre regioni è scontato del 75% e si basa sulla potenza a libretto che è inferiore alla potenza reale).
Un’auto con batterie LFP può tranquillamente essere utilizzata per milioni di km.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbe testata nel tempo, non nei km. Le batterie si deteriorano molto anche con il tempo. E non è che ci sono avvisagllie, all'improvviso inizia a non tenere più carica e da lì è tutto in discesa. Che i tagliandi non si facciano è un mito, i filtri bisogna cambiarli lo stesso (vedi abitacolo per es.). Giusto l'olio non lo cambi. Le pastiglie sono praticamente ininfluenti. Gente che frena di continuo le cambia dopo 50k km, gente che sà guidare, le fa durare anche 100+.

Diciamo pure che al momento non esiste ancora una casistica seria perche le vetture elettriche di massa esistono da troppo poco tempo. E poi la Tesla cambia di continuo batterie e motori in garanzia (non mi risulta che i motori termici vengono sostituiti per rottura con tale frequenza). Chissà cosa succederebbe se avessero una garanzia di 2 anni come le auto normali.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ho capito il tuo punto di vista. Allora mi chiedo, visto che tu stesso hai definito pessima la nostra classe politica, come spieghi il fatto che gli stipendi stanno aumentando in quasi tutto il mondo tranne che in Italia (dove anzi sono diminuiti rispetto agli anni '90)? Stanno sbagliando tutti tranne noi? E poi ti chiedo ancora, se il mio stipendio rimane uguale ma tutto costa di più, come faccio ad arrivare alla fine del mese?
Poi guarda che lo stato sociale di cui parli era molto più "generoso" negli anni '80/'90 del boom economico. E stati con una qualità della vita molto migliore della nostra (vedi Norvegia, Danimarca, Svezia) hanno uno stato sociale molto più generoso del nostro e stanno aumentando gli stipendi.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu che sui 200.000km andrebbe fatta sui 10/15 anni...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i motori diesel ormai durano mezzo milione di km, ma questo non significa che le macchine vengano sostituite dopo tale percorrenza.
Ad oggi non ho mai trovato una comparazione dei costi di gestione basata non su qualche viaggio ma sull'intero ciclo di vita (medio) della vettura.
PS.: va da sé che nel confronto va considerata una pari efficienza del motore e batteria.
Orientamento significa che le batterie devono essere intese come da sostituire ogni qual volta l'efficienza cali sotto al 90%.
Immagino ciò significhi ogni 400 civili di ricarica.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Motori hanno durata praticamente illimitata, tagliandi non se ne fanno se non dopo tanti anni e al massimo vanno cambiate le pasticche dei freni ( che Comunque vengono consumate molto meno rispetto alle elettriche) tante tesla sono già state testate dopo 200 k kilometri e hanno ancora il 92 per cento di capacità, quindi quest'impressione da cosa nasce ? L'unica cosa su cui l'elettrica perde, e di parecchio è il valore dell'usato perchè le persone ci penseranno bene prima di prendere un' auto di cui non sai come siano state trattate le batterie

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di gestione andrebbe calcolo su 200.000Km, che immagino sia la durata media di un'autovettura, così da poter fare una comparazione che tenga conto dei tagliandi così come delle spese di revisione e della sostituzione delle batterie.
Ho ll'impressione che sul lungo periodo il costo di gestione di una vettura elettrica superi di molto quello di una di pari fascia di prezzo dotata di motore diesel o metano.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non li mettiamo :D . O meglio, determinate professioni prendono di piui'. Ma non c'è il paracadute sociale, ricordiamocelo. Se ti ammali seriamente, puoi finire sul lastrico anche se giri in porsche. Il costo della vita è piu alto, diciamo che i loro 5k$ lordi corrispondono a grandi linee ai nostri 2k€ netti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. Ma i blackout non sono per quello, al massimo dovremo importare più elettricità, ma il problema blackout è di Rete, principalmente

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo è e non lo sarà.
Numeri alla mano solo la minoranza avrà dove caricare a casa.
Quindi ci sono due strade:
O abbandoniamo l'idea dell'elettrica obbligatoria, o si mettono le colonnine e si accetta che, la normalità, sarà caricare alla colonnina, non a casa

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno entrambe soltanto due pedali, ma la risposta dell’auto è totalmente differente.
Su qualsiasi auto endotermica, indipendentemente dal cambio, la ripresa del motore dipende dal numero di giri, dalla marcia inserita e dal carico attuale, un’elettrica ha sempre una risposta immediata e costante.
Pertanto trovo le elettriche più piacevoli e più semplici da guidare.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Le famose batterie fantastiche e dove trovarle. Quelle che sono sempre 5 anni dall'essere rilasciate sul mercato. Un'po come la fusione, che è sempre a 50 anni di distanza.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, chiaramente hanno una storia piu' breve di un cambio meccanico e quindi necessiteranno di qualche ulteriore affinamento. in ogni caso e' un probema che nel giro di 20anni non avremo piu'-

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle auto elettriche in Italia siamo in ritardo rispetto alla media europea e alla media mondiale.
Dobbiamo accelerare la transizione alle auto elettriche.

Solo il parco eolico di Otranto, se sarà realizzato, potrà fornire energia elettrica per 2 milioni di auto elettriche.
Solo il parco eolico tra Sicilia e Tunisia potrebbe fornire energia per altre 4,2 milioni di auto elettriche.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

al di là della sostituzione completa cmq gli automatici sono più soggetti a problemi di varia natura

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"infatti un 20% d'estate viene importata da Francia Svizzera e Slovenia, dove usano il nucleare.."

Interessante, hai una fonte per questo dato? Grazie

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00
supercar (es. Tesla)

Ah ah ah

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00
Premetto che titolo di studio non conta, conta la validità delle proprie affermazioni.

Faccio finta di non aver letto.............................

Come si fa? Se vuoi semplifico ai massimi: SI SOFFRE, come la storia insegna.

Tutti i periodi di boom economico sono figli di una precedente crisi... tu immagino sia giovane, ma la crisi petrolifera degli anni 70/80 produsse grosse problematiche in tutto il mondo.
Finita quella, negli anni 80/90 si vide in Italia uno dei più grandi boom economici di sempre, quello che ci portò ad essere ai primi posti al mondo come potenza industriale e che, colpa di una classe politica sinistroide e improntata al sociale, è stata SPOLPATA e distrutta fino oggi... non abbiamo più industrie, siamo ormai una società di servizi, il costo del lavoro è a livelli eccessivi, burocrazia e sindacalizzazione (politicizzata) tengono lontani gli investitori, lo Stato sociale elargisce soldi a pioggia sulle spalle di chi produce... tutto quello che serve a devastare un'economia e, tra le tante cose, aumentare l'inflazione...
Finchè non "si fallisce" e si cambia rotta, non ci sarà benessere.

Intervenire con l'aumento degli stipendi quando la STRUTTURA COMPLESSIVA dello Stato è "sbagliata" è come p1sciare controvento: non serve a nulla e, anzi, ti sporchi pure (vedasi inflazione salariale).

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il livello dell'auto non dipende dall'accelerazione.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in proporzione la benzina la costa 0,7€ quasi 3 volte meno quindi è come fare 15 km /L
in città, se fanno tragitti autostradali risultano di più, e poi non mettiamo stipendi più alti?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

E io non avrò problemi fino alle 2050, quindi perfetto...per allora spero che si sia trovata una soluzione

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabe anche li sta passando la moda dei motoroni

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sw e hw diventano obsoleti anche sulle termiche, il problema delle elettriche è il pacco batterie passati i canonici 8 anni di garanzia, inoltre debi avere assolutamente la possibilità di caricarla in box

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica da casa deve essere quasi di default, alle colonnine costa molto di più, se non puoi caricarla nel box è folle tutt'oggi comprare un elettrica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vogliono un sacco di soldi per cambiare le batterie...cmq adesso sono piu i problemi elettrici che fermano le auto...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, se non fai centrali, d'estate rischi di non caricare le auto.
C'è poco da discutere, l'italia ha una produzione di tot Gwh, infatti un 20% d'estate viene importata da Francia Svizzera e Slovenia, dove usano il nucleare..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che le concessionarie ufficiali sono preferibili...ma i vari rivenditori li eviterei sopratutto per un eventuale auto elettrica usata

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che il titolo di studio non conta, conta la validità delle proprie affermazioni. Ovviamente il discorso è estremamente più complesso di come l'ho descritto. Ok, gli articoli che hai citato mostrano una correlazione tra aumento di stipendi e inflazione. Quindi gli stati uniti stanno commettendo un errore nell'aumentare i salari? Se c'è inflazione come quella che sta avvenendo in questo periodo, come devono comportarsi le famiglie che vedono un aumento dei prezzi senza un aumento del proprio stipendio? Come fanno a pagare tutte le spese se hanno gli stessi soldi di prima ma costa tutto di più?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello non è un problema di produzione energetica, è principalmente un problema di dimensionamento delle reti a livello locale.
Intendiamoci, non è un problema da poco, perché è evidente che se bastano i condizionatori a mandare ko la zona si deve fare un grosso lavoro di adeguamento per avere anche le tante colonnine che serviranno, ma non è una questione di centrali.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sono nato e cresciuto a Torino, il posto magari non lo trovi sotto casa, ma c'è

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sto tranquillo perché hanno già deciso e come già scritto io non ho problemi di posto

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

PREMESSA: ho 2 lauree in economia (economia e commercio e scienza politiche indirizzo economico, a TS tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000, quando i corsi di laurea erano "pieni" e non le m1nchiate vistesi dopo con 3+2 2+1+2, dottori junior o altre menate similari)

Ti prego: spiegamela anche a me... ^_^

A me risulta una "AMPIA LETTERATURA" (cit.) anche in relazione alla cosiddetta "inflazione salariale" che è decisamente in antitesi alla tua affermazione.

CASUALMENTE, proprio una ventina di giorni fa, Goldman Sachs ne ha fatto menzione in relazione alle attuali problematiche inflazionistiche USA (ove l'inflazione viaggia al 7 e più %, ai massimi dal 1982! ),

https://www.finanzaonline.com/notizie/alert-inflazione-salariale-per-le-banche-a-goldman-33-delle-spese-per-stipendi

Altra lettura interessante (avendone il titolo per comprendere) in merito al "problema" di aumentare i salari, vincolate all'attuale momento post pandemico:

https://www.we-wealth.com/enterprise/fidelity/news/stipendi-piu-alti-inflazione-crescita-tutta-questione-pesi

Ove le conclusioni sono OVVIE (sempre con studi in merito a comprenderlo):

... In altre parole, l'aumento dei salari (soprattutto per le fasce a reddito inferiore) potrebbe creare una nuova normalità per l'inflazione su livelli più alti di quelli pre-Covid, confermando quindi la sua natura non transitoria.

e ancora

[omissis] ... dato che i gruppi di lavoratori con redditi inferiori hanno una maggiore propensione marginale alla spesa, un aumento seppur parziale dei livelli di remunerazione porterebbe a un ulteriore aumento dell'inflazione.

Il discorso è cmq ASSAI AMPIO e coinvolge -appunto- argomenti che abbracciano circa 10 anni di studi complessivi: identificare una SINGOLA ed esclusiva relazione salari-stipendi è riduttivo, ma è INDUBBIAMENTE un qualcosa che sta succedendo nel mondo e anche in ITA (ricordo i recenti aumenti salariali nel lavoro pubblico anche in italia, pubblico che copre gran parte delle % dei lavoratori nazionali).

DISCLAIMER
Eventuali repliche siano accompagnate dal TITOLO DI STUDIO in mano... non discuto con gente con laurea su FB e diploma al bar... (e già aver replicato ad un post di siffatto genere SO ESSERE STATO UN ERRORE...)

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso quando costa una golf circa come la tua, però nuova?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì questo è vero, ma stanno aumentando tutte le materie prime, non solo le terre rare. E al di fuori dell'Italia aumentano anche gli stipendi. Quindi tra aumento di stipendi e aumento del costo delle materie prime c'è un aumento generale del costo dei prodotti. Poi i prezzi delle auto elettriche magari aumenteranno meno o non aumenteranno affatto rispetto al resto dei prodotti, quindi al netto dell'inflazione costeranno meno. La faccio più semplice: se quest'anno guadagno 1000€ al mese e l'auto costa 50.000€ non me la posso permettere. Se l'anno prossimo guadagno 3000€ me la posso permettere.

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche regalata una vettura teutonica..

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma i benzinai possono pensarci da soli, già che sono stra-aiutati. E la ricarica in 5 minuti non è sostenibile, sarà più probabile 10-20 minuti. La società sarà strutturata più sul car-sharing per le urgenze locali. Sulle urgenze a lunga distanza 10-20 minuti non cambiano.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

“molto più piacevole” Ma da quando è piacevole fare un sorpasso? In ogni caso nel 99% del tempo (tolto l’1% dei sorpassi) è IDENTICA.
accendi, metti in D, premi l’acceleratore, freni, metti in P, spegni. Bene in queste azioni dove un auto elettrica è più facile di una automatica con freno a mano elettrico? Sono identiche come facilità d’uso

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie che sono in sviluppa riducono le terre rare utilizzate, quindi si bilancia materie prime più costose, ma meno materie prime.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inflazione finisce, ricordiamoci che abbiamo avuto un lungo periodo in deflazione dal 2008 a seguito della crisi economica. E la BCE e la FED che regalano soldi non poteva andare avanti per sempre. Ad un certo punto l'economia deve andare avanti da sola.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli utenti con la bava alla bocca di hdblog, ogni tanto escono di casa? Io vedo sempre più macchine elettriche (e vivo in una media città).

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento degli stipendi non porta automaticamente aumento dell'inflazione. C'è un'ampia letteratura economica in merito se vuoi approfondire.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i prezzi non scenderanno. Stanno aumentando i prezzi di tutti i prodotti, sono gli stipendi che si devono adeguare (nel resto del mondo lo stanno facendo).

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte non hai torto, ma dall'altra non hai avuto neanche tu il coraggio di dire che i prezzi scenderanno...altro che scendere. Tra un paio di lustri il popolo tornerà al cavallo

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimani nel tuo paesello, con la consapevolezza che tanto è Milano e Roma che decidono cosa farai tu...

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente ma se aumentano pure gli stipendi aumentano ancora di più le auto, siamo ad una rincorsa continua inflazionistica dove il consumatore ci perde sempre, se poi si fanno scelte senza cognizione ma solo ideologiche eccoti servito l’impoverimento della classe media.

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

Analisi perfetta!

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'inflazione che stritolerà i mercati (e gli stipendi) per i prossimi 5/10 anni, qualunque discorso su "quando scenderanno i prezzi" è puro esercizio di aria ai polmoni.

Senza contare il costo della bolletta elettrica sempre più alto (soprattutto per certe nazioni come l'Italia) e introiti governativi che dovranno essere "recuperati" (la tassazione sul combustibile da trazione "pesa" tanto nei bilanci statali) con altre imposizioni.

Il futuro non è così "bello" come lo si dipinge "in astratto" in nome di un FALSO intento green (le emissioni delle auto sono agli ULTIMI posti a livello di inquinamento dietro a quelle industriali e a quelle degli impianti di riscaldamento di gran parte degli edifici civili) ...

Come dicevo ieri, spero di andarmene da questo pianeta PRIMA di subire questo disastro (economico e sociale) in una 40ina di anni (con i "tempi di reazione" da bradipo dell'Italia, potrei farcela...).

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono gli stipendi italiani che non si adeguano all'aumento del costo della vita. Infatti se noti stanno aumentando anche i prezzi delle auto endotermiche.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

con queste auto elettriche hanno definitivamente ucciso la classe media, prezzi esorbitanti e più svantaggi che vantaggi, allucinante cosa può produrre il furore ideologico

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Se gli stipendi italiani si adeguassero all'inflazione come nel resto del mondo ci potremmo permettere quasi tutti un'auto elettrica (poi ovviamente dipende dalle esigenze di ognuno, tipo disponibilità di caricare a casa...).

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh guarda che è molto più comodo lavorare a 2km da casa e andare a piedi o in bici piuttosto che lavorare a 40km e dover prendere l'auto.
"compra una casa in centro città e cammina a piedi come nel 1400" sì, nei centri città sarebbe proprio il caso di eliminare le auto e andare a piedi visto che c'è la possibilità.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, attenzione... Non dico fermarla ma andare per step che siano più plausibili.
Sarei arrivato a spingere così insistentemente l'elettrico solo nel momento in cui si parla di una tecnologia di cui abbiamo conoscenza e magari anche una filiera costruttiva adeguata..

Io penserei prima anche a trovare fonti rinnovabili per produrre l'elettricità (che plausibilmente andrà ad avere costi e richieste fuori scala) ed accedervi a costi accessibili. Soluzioni che
non possono essere universali ma devono essere studiate e portate avanti paese per paese.

Certo, la tecnologia non la fermi però devi imparare prima a sfruttarla.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo molti commenti sui prezzi eccessivamente alti delle auto elettriche. È vero, costano molto, anzi troppo. Ma attenzione, i prezzi non scenderanno mai perché i costi delle materie prime aumentano e c'è una notevole inflazione in tutto il mondo. Gli stipendi stanno aumentando ovunque per seguire l'inflazione tranne che in Italia. Questo significa che all'estero con uno stipendio normale si potranno permettere un'auto elettrica, in Italia no. Non perché la auto elettriche siano troppo costose, ma perché gli stipendi sono troppo bassi!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuate a pensare che tutta l'italia sia come il centro di Milano o Roma, fortunatamente non è così e anche se fosse la maggior parte delle auto hanno un parcheggio a norma e non in divieto di sosta

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

per tecnologia si intendono adas ovviamente non i tablet dietro il volante

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sono perfettamente al corrente. ma fu pensato principalmente per una questione di sicurezza; i piloti, avendo il cambio al volante, non necessitavano di dover togliere le mani dal volante. che sia esageratamente più avanzato rispetto ad un manuale (in media) non significa che non ci possa essere gente che preferisce il manuale rispetto al sequenziale o all'automatico

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia avanza inesorabilmente. Non puoi fermarla. https://uploads.disquscdn.c...
La transizione alle auto elettriche porta degli enormi benefici e merita d’essere incentivata.

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho detto che è migliore ma che lo preferisco al cambio automatico. se capisci una cosa per un'altra, non è colpa mia

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse prima vanno costruite nuove centrali, se si vuole una diffusione consistente, già adesso d'estate si rischiano black out

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente non parcheggia così unicamente perché è incivile, ma anche perché di posto NON CE NÉ.
Abiterai in una città dove abiti solo tu, sicuramente...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto che a tutti capiti così...era solo per dire che non è vero che la totalità di auto dura per sempre, come tu hai esempi di auto con 400k km io ne ho altrettanti di auto da buttare dopo relativamente pochi km...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non è fattibile perché la gente è incivile...bene

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico mi interessa, ma ad oggi non lo trovo adeguato per l'utilizzo che ne faccio, sarebbe più una cosa per l'ambiente, ma niente altro

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne mettono tante non c'è coda, cmq per comprare un'elettrica devi avere il box per ricaricarla, se non hai la possibilità di questa opzione meglio evitare l'acquisto

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

La compro importata, voglio un 6L...devo equilibrare l'inquinamento delle elettriche introdotte

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

In uno stato dove ci sono città dove si parcheggia sulle rotonde perché ci sono più auto che posteggi, si può fare... ottimo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, intanto dipende dalla concessionaria, e mi è capitato più di una volta che inclusa nel prezzo me ne dessero una aggiuntiva che copriva quasi tutto tranne ovviamente i consumabili

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo solo di motore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende. Per avere l'autonomia che mi serve devo salire così tanto di categoria, che non mi basterebbero 10 anni.
E non posso caricare a casa, quindi il tempo di ROI salirebbe ulteriormente.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh per quello se ricarichi da casa in 5/ 6 anni rientri

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmh si, è la risposta si può fare...in tempi più lunghi, ma si può fare..

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io mi riferisco al motore, il pacco batterie è garantito 8 anni, le elettriche sono adatte a grandi chilometraggi annuali e scaduta la garanzia delle batterie la cambi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci compriamo una bella termica il 31/12/2034 e la teniamo fino a che non cade completamente a pezzi.
Semplice!

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo sento proprio vuoto...per una rivoluzione non necessaria, mal strutturata e voluta da pochi

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io non ho mai visto cambi automatici rotti. e finora ne ho avute 3

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai perfettamente chi li paga, non senti già il portafoglio più leggero?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vendite della Spring, per Renault, non stanno andando male.
E stanno vendendo la stessa auto cinese al doppio del prezzo.
Sfortunatamente, per arrivare in EU, anche le Cinesi dovranno alzare il prezzo, per adeguarsi a certi standard.
Non a caso, al momento, stanno arrivando solo i marchi di fascia più elevata, già pronti per gli standard europei.
Certo, se pensano di continuare a vendere la e208 a 33k ancora a lungo, faranno una brutta fine.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia tutto, a partire dallo spazio dove metterle...gli investimenti poi, secondo te chi li paga?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non cambia molto.
Fare si può anche fare, basta spenderci un pozzo di soldi.
Il punto è che se vogliono l'elettrica di massa, dovrà essere così.
Non esiste altra soluzione.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora cambia tutto!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, fattibile è fattibile, ma per il 2035 rischiamo di essere in ritardo, non mi pare che ci siano progetti in tal senso, progetti che andrebbero fatti il prima possibile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È un problema di chi tenta di imporre le elettriche, che si diano da fare a mettere le colonnine necessarie.
Comunque, vicino ai centri, di solito, ci sono dei comodi parcheggi abbastanza grandi, intanto che partano da lì.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie il software e l'hardware...diventano obsolete in pochi anni che non vale la pena tenerle

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

I listini sono sempre stati più o meno un'invenzione per assorbire gli incentivi adattando lo sconto sul listino. Ma non è questo il punto. Il punto è che si spende
un botto di più di 10 anni fa perché i volumi di vendita sono crollati e l'unico modo per mantenere i margini è aumentare i prezzi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Model S 100.000 euro dopo 10 anni 30.000 ...perdita 60.000

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina di cercare parcheggio in centro. Di solito prendi quello che trovi. Se non ha la colonnina, sei a piedi :D . Poi devi girare per trovare una stazione rapida, dove perdi almeno 30-60 min per caricarla.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato..🙂👍

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se io non ho comprato un'auto elettrica usata i prezzi sono un'invenzione? Mica ho capito la logica di questo ragionamento eh...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Può capitare...ma cmq con 1000 euro un altro motore si trova

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti danno un assicurazione farlocca che ti copre a malapena il monoblocco, considerando che le auto elettriche non hanno il monoblocco, non ti coprono nemmeno quello.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si rompono, si rompono. Magari raramente, ma lo fanno.
Ed i costi non sono proprio bassissimi.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

"cosa c'entra il numero di abitanti" - "è fattibile con le dovute proporzioni"
Sono sicuro che la risposta riesci a trovarla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il manuale è molto difficile che si rompa...o almeno io non ne ho mai visto rotti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, una ogni due/tre
Mica devi caricare sempre.
E questo solo nelle zone dove si parcheggia regolarmente per in tempo lungo (es. Zone residenziali o dove ci sono uffici e aziende)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😉👍

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E che c'entra scusa? Il discorso è che è fattibile con le dovute proporzioni.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E costa solo 13000 euro!!!! Ah no scusa era un'altra auto..

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti abitanti ha questo magico paese?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti ci metti assieme costa molto di piu'. meglio le pugnett3: sono gratis ed ottieni lo stesso risultato.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo della differenza di spesa...sebbene ora il costo auto ai sia alzato, resta sempre una flangia di almeno 10k fra il modello elettrico e non

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in posti come la Finlandia in pratica c'è già ora, in quanto devono tenerla attaccata di notte se sta all'aperto causa freddo....non è una cosa così infattibile

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se si rompe il cambio manuale te lo riparano gratis? davvero? in ogni caso ogniuno puo' preferire quello che gli pare. e' insindacabile. il mio ragionamento e' sulla praticita' e sulle prestazioni. chiaro che se tu invece preferisci l'auto dei flintstone non posso dire nulla. de gustibus non disputandum est.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

In quanto tempo?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

È pure peggio, ha pagato lui

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà perché per loro un 2L va bene solo per le bici

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco... hai fatto la battuta... okey

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo fa nessuna casa automobilistica. E i pochi privati che lo fanno, te lo fanno pagare un occhio della testa comunque.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico come stanno le cose, sei tu che scrivi castronerie :D

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ti serve una colonnina per parcheggio... interessante

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Discerno l'articolo pezzo per pezzo con in contenuti più salienti a mio parere:

Innanzitutto non tocco neanche l'argomento prezzi, inutile discuterci sopra, tutti sappiamo che non ne vale nemmeno la pena

L'approccio all'elettrico da parte del cliente è simile in tutti i mercati secondo Alessi, e sono quattro le barriere che frenano la transizione. Prezzo, "ansia da autonomia", possibilità di ricaricare l'auto in maniera semplice e difficoltà ad accogliere qualcosa di nuovo e, in parte, sconosciuto.

Avete dimenticato l'aspetto più importante: la libertà. La tecnologia a batteria è una tecnologia selettiva che essendo tale non può rispondere da sola ai problemi: Ergo non può essere di massa. Perché se la si facesse comunque diventare, come di fatto si sta tentando per legge non per gradimento e usabilità, sarebbe un regresso non un progresso perchè obbligherebbe i proprietari a limitare le libertà e usabilità conquistate con le endotermiche. Perlomeno ad oggi.

Nella nostra chiacchierata con Alessi, proseguiamo affrontando il tema dell'autonomia. Si tratta solo di un problema tecnologico per Volkswagen, uno assolutamente risolvibile. Oggi siamo arrivati ad una situazione in cui l'auto supera i 400 chilometri con una ricarica, coprendo il fabbisogno del 95% di chi utilizza un'automobile.

Errato, anche il sol pensare che il chilometraggio sia la soluzione a tutto, non è affatto così. Ci sono i punti di ricarica, il fatto di rimanere a secco, il fatto di poter ricaricare l'auto velocemente in urgenza se capitano imprevisti e via dicendo, tutte cose che sono limitanti oggi come oggi rispetto alle termiche (se siete in "rosso" con una termica, vi fermate alla prima stazione di rifornimento ed in 5 minuti avrete il pieno, provate a farlo con una elettrica, vi sfido).
Infine cito l'utente accakappa, che ha cercato, nel limite del possibile, di formulare un'ipotesi con i dati forniti dalla sola città di Milano:

- Secondo i dati diffusi dal comune di Milano poco più di 320 mila auto ogni giorno occupano le aree di sosta regolamentate come strisce gialle (residenti), strisce blu, silos e rimesse. Mentre le auto per le strade che occupano posti non regolamentati sono circa il 25-30 % in più. Quindi solo a Milano si parla di trovare un punto di ricarica per oltre 700 mila auto.

Solo qui si carpisce che non è una soluzione.
Morale della favola:

- l'unica maniera sono le stazioni di rifornimento ad oggi esistenti in cui il territorio sarebbe GIÀ pronto, basterebbe trasformarle senza deturpare sia il "paesaggio" che i parcheggi auto già oggi carenti, in seguito una tecnologia che permetta di ricaricare la vettura elettrica in 5 minuti, cosicché al classico cittadino non cambierebbe nulla dagli aspetti oggi conosciuti di una termica, tutto il resto risulta puramente e meramente accademico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla, ad esempio, non lo fa, ti fa sostituire tutto il pacco e costa quanto la mia auto.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Ultimamente quello che si guasta è proprio l'elettronica...fai tu

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già quando siamo alla cassa del supermercato..con 4 persone davanti..farei ora a fare il giro del paese .tze alle colonnine? Il giro d Italia..ahah

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa la doppia risposta.
Ho notato che al Nord i centri commerciali sono iperdiffusi.
La differenza con la zona della mia compagna Veneta è imbarazzante.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La garanzia in concessionaria è obbligatoria...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel Nord della Toscana si
Sono tutti microcomuni in unione ed i servizi sono concentrati.
Con la zona arancio, sono letteralmente rimasto in mutande perché non potevo nemmeno comprarmi i pantaloni, dovendo uscire dal comune.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto...quindi non è una regola...però a parte le batterie, le auto elettriche sono più semplici, e cosa non c'è non si può rompere...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi per hanno le auto che fanno i 5km/l , quindi poi spendi come qua :D . La mia faceva i 6 in urbano. Monovolume con 300cv, tutto a nella norma .

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

il dsg fa abbastanza pena ma ci sono cambi come il zf che sono molto affidabili
il cambio automatico montato sulla mx5 o quelle americane fanno pena...
a questo punto meglio manuale

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché devi trovare la colonnine ai parcheggi.
La lasci lì, e carichi mentre fai quello che devi (lavoro, dormire, ristorante, giro in centro)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Piemonte non è così.. veramente non scherzo...tralasciando torino che hai un centro commerciale ogni 5 km...pure in provincia è pieno

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lunghe file..ma poi dipende da quante colonnine metti per ogni stazione di servizio

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

La macchina fallata c'è per tutti

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono i km, è l'età. Tutti si concentrano sui km, quando c'è un sacco di gente che ne fa pochi, ma tiene l'auto a lungo. Una batteria di 10 anni, anche ferma in garage, è una batteria deteriorata.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abito io siamo tutti così...non ci guadagnerei molto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Durano per sempre una cippa...dipende dalle auto...io ad esempio con la focus ho avuto sfiga e l'ho rivenduta dalla disperazione dopo 3 anni e 100k km...

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Apriti uno stallo

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Genio!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dai, ce n'è uno a 25km, ma diffuso
Il primo centro commerciale decente e con colonnine è in un'altra provincia.
Supermercati anche più vicini, c'è un discount a 3km, altrimenti sono 12 per il primo decente con colonnina.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti pagano per scrivere certe cose? :D

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

È per caso a moto perpetuo

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché la benzina costa molto meno, costasse come qua ordinaria amministrazione un cavolo..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho garage+cortile privato...volendo mi stanno anche 4 auto...tiè

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci sono 10 macchine ad aspettare stai lì mezza giornata.

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Grossi volumi? Ti ricordo che il monopolio delle batterie c'è la la Cina. E così come sta facendo oggi la Russia per il gas, decideranno loro i prezzi e saranno sempre in ascesa.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo consulente è per caso l'ingegner Cane?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Abiti nel Sahara? Qui in Piemonte abbiamo anche in paesini da 3k abitanti più supermercati con annessi mega parcheggi

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

A neanche come una golf, stai tranquillo

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci son stato 1mese e mezzo, guidato 2000km per andare al supermercato, ed un paio di viaggi a medio raggio per vedere un paio di città. Per loro fare 6h di auto per andare a trovare un amico è ordinaria amministrazione.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure qua

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

I lobbisti investono su tutto, diversificano, ed inoltre hanno società che produce (per essere lobby devi essere in un settore). Per battere l'inflazione devi investire, ma il rischio c'è. Ovviamente è più facile diversificare 1Mln o 1 miliardo piuttosto di 10.000€

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dormo in macchina così non devo nemmeno scendere le scale

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando devi ricaricare chiedi un permesso dal lavoro, che problema c'è?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore elettrico dura di più di un termico, il problema sono le batterie dopo tot anni..

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si, anche la Model X. Sembrava fatta peggio di una Golf.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh nella maggior parte del territorio hanno distanza importati anche fra le abitazioni

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotizza di mettere le colonne in giro. Ad ogni ricarica ci stai 15/20/30 minuti per auto. Che file vengono fuori?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Non costruisci le colonnine nel centro commerciale, ma il centro commerciale vicino alle colonnine, dai!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli USA un auto con quei km è appena uscita dal rodaggio, considerando quanti km fanno :D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto che le endotermiche durano per sempre...se gli fai le manutenzioni giuste decidi tu quanto tenerla...se la vuoi cambiare per sfizio ti prendi un altra auto usata a metà del prezzo

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

"ci vorranno tra i 5 e i 10 anni prima di raggiungere l'equilibrio nei prezzi e ottenere quella situazione di pareggio in cui un'auto elettrica costerà come quelle tradizionali."
E con questo dormo tranquillo.

"prezzi delle auto: oggi l'auto costa di più a parità di segmento. Va ricordato però che la tecnologia di una segmento B odierna è quella delle ammiraglie di ieri, e anche le dimensioni, lo spazio e l'abitabilità sono cresciute."
La tecnologia di ieri costa poco perché superata. Adesso ti chiedono migliaia di Europa per mettere due tablet sul cruscotto e dietro il volante. Due tablet dal valore di circa 250€, anche meno forse.
Per l'aumento di dimensioni, spazio etc mi chiedo, è qualcosa di voluto dai consumatori? O è imposto?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un chilometraggio piuttosto basso, quindi 5 anni a occhi chiusi con quel motore, salvo sfighe..

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Della differenza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, se non sai dove caricare, c'è ben poco da adeguarsi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E se il centro commerciale più vicino è a 53Km?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta metterle vicino ad un centro commerciale...così quello che si "risparmia caricando" lo spende dentro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Della differenza di prezzo iniziale.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Rientrare da che?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Le caricano a giro, ai puntano la sveglia alle 4, scendono e girano le auto...come si faceva con i primi droni ahahah

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

No, con le auto non si rientra mai, sono solo soldi buttati, ma se ti serve non hai scelta.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto ad almeno altri 3 anni, 5 ancora meglio ma poi bisogna vedere i divieti di circolazione o eventuali problemi meccanici.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso avere un auto sbagliata senza problemi, ci mancherebbe

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a una full ibrida di qualità, le prende da tutte le parti, e non parlo di prestazioni..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quelli col garage e 3 auto

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio modo di vedere non è tanto l'autonomia, ma l'impossibilità di rifornire in tempi paragonabili al benzina. Se mi dai un auto con 300km reali, ma posso rifornirla ovunque con la comodità e velocità di un benzina, allora è ok.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

I listini sono un invenzione, aspetta che finisca la penuria che alza il prezzo di qualsiasi cosa, vai in concessionaria e vedi quanto spendi davvero

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci rivediamo tra dieci anni, forse.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma deve essere una ultra fast. Te la immagini la gente aspettare ore al distributore?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche autonomia, se uno la sceglie come prima e unica auto, se la usi anche per viaggi medio lunghi 600km di autonomia deve essere il minimo..

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Accelera come una super car, è costruita come una punto...direi che cadiamo nel medio livello, il livello di un auto non è solo 0-100

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo ostacolo il PREZZO! secondo OSTACOLO... oltre a ricaricare da casa ..quanti km devo fare x trovare una colonnina? Ma mettere delle colonnine ad ogni zona di servizio no??

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci devi aggiungere la manutenzione per 12 anni, e la batteria nuova eventuale. La Golf funziona per altri 12 anni con manutenzione ordinaria probabilmente.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 10 anni per rientrare, dai mica male

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E dimmi..quante ne hai comprato di auto elettriche usate senza garanzia?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se un auto costa 30k invece di 20, ammettendo un costo kilometrico di circa la metà, devi considerare che ci sono 10 mila € da recuperare. Dipende dai km che fai, ma c'è caso che quando sei arrivato al pareggio, devi sborsare una cifra ragguardevole per la batteria. E questo ammettendo che i costi dell'energia non saliranno ulteriormente (poco plausibile).

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

censura? lol

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono fermato a "è più facile imparare a portare un auto elettrica"...in un mondo in cui esiste ancora il servito, è più facile imparare a calcolare la rotta con un auto elettrica e districarsi fra le varie ricariche, tipi e modalità...assurdo

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

La ripetete sempre sta scemenza... Magari fosse così. Vatti a vedere le quotazioni di elettriche con qualche anno sulle spalle e vedi come le svendono. Basta farsi un giretto su autoscout eh...

Mi ricordate quelli che non volevano mettere i pannelli perchè "e se dopo un paio d'anni non producono più?"... Dopo 11 anni i miei avranno perso si e no il 3% ahahahhaaha Per le batterie la stessa fobia.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che la mollo ..mi sta costando troppo..🤷🏻‍♂️

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli senza un garage la vedo dura a comprare un elettrica

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che la qualità dei veicoli (indubbiamente in ascesa) è il "know how" che hanno su queste tecnologie. Stiamo correndo ad adottare tutte quelle soluzioni di cui non abbiamo ne capacità costruttiva, ne conoscenza... Mi sembra una mossa poco saggia.

Proverbiale quell'accordo di cui si dava notizia qualche giorno fa per cui le batterie delle future Harley Davidson elettriche saranno fornite da Kymco.. :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi la devi svendere prematuramente non appena finisce la garanzia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua golf potrai tenerla ancora per altri 12 anni...l'elettrica avresti dovuto svenderla 7 anni dopo l'acquisto

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne servono almeno 50.000 ma il problema è che quello che ho speso, acquisto a parte, è diluito nell'arco di 12 anni.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, scusami allora. Pensavo fosse un modo per dire "guarda quanto non convengono le elettriche, manco dopo 12 anni sono arrivato al prezzo d'acquisto".

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Era giusto per farmi due conti in tasca.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora il sequenziale è sicuramente più efficace, immediato e ha anche il vantaggio di non dover toglierle le mani dal volante...però se si rompe solo dolori...il manuale se non si considerano le prestazioni può essere divertente se a una persona piace guidare auto di un certo tipo o epoca.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il senso di paragonare prezzo d'acquisto e manutenzione di una macchina di 12 anni fà con il prezzo d'acquisto di una elettrica oggi? La golf diesel più economica oggi con DSG parte da oltre 32k euro (modello allestimento base). I prezzi della scorsa decade sono solo un lontano ricordo anche con il termico.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile, sparirà sempre di più l'auto di proprietà, anche se attualmente costa una fortuna anche quella a noleggio a lungo termine , dopo 4 anni di rate di noleggio quasi ti paghi l'auto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spendi di meno se paghi un autista per farti scarrozzare

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopratutto se si considera che più stiamo andando avanti e più per legge anche un'utilitaria deve avere molti assistenti alla guida di serie.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto oggi mi sono fatto 2 conti sulla mia auto.
Golf 1.6 TDI DSG del 2010 e attualmente con 130000km..
Acquisto 24000€, gasolio poco meno di 100 al mese ma arrotondiamo, 137 mesi quindi 13700€, 6 tagliandi da 300 l'uno 1800€, 12 anni di bolli 2400€, rifatta distribuzione e iniettori circa 1000€.
Totale 43000€, circa una elettrica di medio livello.
Ho tralasciato gomme e assicurazione perchè si pagano comunque per tutte e due

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mario..il G29 è un volante per la Playstation...ha il sequenziale e opzionale anche il cambio manuale
https://uploads.disquscdn.c...

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo perché il cambio doppia frizione della VW fa cagare

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sì usalo il cambio manuale quando c’è un’ora di coda 😂😂😂

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

allora non la ami a sufficienza.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco. quindi pensi di esserti salvato cosi'? non hai argomenti con cui controbattere (leggasi : mi sono reso conto di aver detto cazzat3) e quindi lo butti sul personale? va bene. rimani comunque il bue che dice cornuto all'asino..

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sono alla portata di tutti, in quale modo fanno risparmiare soldi?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Passiamo ad offese personali quando non abbiamo argomenti eh?

Il caro vecchio trucco che denota mancanza di QI. Ma potrei sbagliarmi.

Buona giornata.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e quanto costa cambiare la scatola del cambio sulla g29 (?) col cambio manuale? sicuramente di piu'. perche' se si rompe il cambio, non sostituisci solo la leva...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

un conto e' preferire qualcosa, un conto e' dire fesserie a favore del cambio manuale. ti piace qualcosa? ok, nulla da dire. ma dire che sia meglio allora no: dici fesserie. e tu stavi dicendo che e' meglio il manuale. poi ti sei reso conto della fesseria ed hai corretto il tiro.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda, secondo me il sequenziale sulle auto (specie tedesche) è troppo fragile e complesso. Si, ha un ottimo feeling di guida, ma il CVT e queli con il convertitore di coppia idraulico (tanto usati negli USA) sono praticamente indistruttibili. Se solo il DSG fosse affidabile come il DCT (montato sulle moto Honda), il discorso sarebbe diverso imho.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Entrambi che hai menzionato hanno il cambio manuale, semplicemente non hanno la frizione" si chiama cambio automatico/sequenziale. idiot4.
"Ti pare che per strada uno debba fare le gare?" appunto: usa il cmbio automatico. e se vuoi il piacere di guida (cambiare le marce), lo commuti in sequenziale. non ci arrivi proprio, vero? tu sei uno di quelli che non ha mai usato un sequenziale, ma spara sentenze a nastro, giusto?

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ostacolo è solo il prezzo per me, sulle altre cose ci si può adeguare.

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

beh.. sono abbastanza sicuro che l'automatico del mx5 faccia abbastanza cahare... a questo punto meglio il manuale uguale pure le americane...
ma se iniziamo a parlare di cambio automatico come quelle delle tedesche beh... puoi sempre usare il sequenziale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che "adas e cavolate varie", prodotti in grande serie costano due soldi, e che l'inflazione vale in tutto il mondo. Volskwagen deve svendere le sue auto in USA perché sta ancora cercando di recuperare dal dieselgate, ed inoltre ormai tutti si sono accorti che giapponesi e coreani fanno auto almeno allo stesso livello dei tedeschi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Testo preso da un Forum di appassionati

"Dopo averla portata dal concessionario ufficiale e aver atteso la loro diagnosi il responso è il seguente: Danno da 6000€ che impone la sostituzione del dsg."

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono i contratti a prezzo fisso.
Chi ha firmato un buon contratto a prezzo fisso ha il prezzo dell’energia bloccato.
Ad esser precisi, grazie all’eliminazione degli oneri, chi ha un contratto a prezzo fisso ha visto calare i prezzi dell’energia.
100 km con un’elettrica costano sempre €3

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm... lo sanno tutti che il cambio sequenziale (nelle f1) o automatico (stradali pista sempre sequenziale) è più veloce del manuale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che si abbasserà saranno le nostre mutande

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la marea di ottime vetture cinesi in arrivo nei prossimi anni li voglio proprio vedere continuare a piazzare i lori catafalchi inefficienti a più di 50k euro con pacchetti optional di lucine da migliaia di euro... Non siamo più nei primi anni duemila. Se non si svegliano ci penserà il mercato a lasciare per strada le nuove nokia dell'automobile.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

accattatavilla

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto, devi considerare il costo delle batterie, scarsità delle materie prime, inflazione (7% USA, 5% UE, thnx caro energia) e tassazione. Oltre a continui gadget elettronici resi obbligatori per legge. Voglio dire, già solo a vedere la differenza di costo tra le auto in europa e negli USA, dove al di là dell'iva più bassa, non c'è obbligo di adas e cavolate varie. La Jetta 125cv con tutto il neccessario, viene al cambio 18k€. Qui con quei soldi ti danno una Aigo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, ha parlato Rambo 2 la monnezza...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai? Se vedo qualcosa di divertente rido, devo chiederti il permesso perché sei un "vero uomo con cambio manuale"?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni volta che guido una Smart con il cambio automatico mi viene da vomitare.
Quando ho bisogno di un’auto in Car Sharing preferisco le 500 elettriche di Leasys.
Nettamente più piacevole e più semplice guidare un’elettrica.

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, scarto della società :)

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahahah

che bello vedere che esiste gente come te.

Tua mamma ti ha fatto mancare l'affetto da piccolo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun problema, anzi mi diverto tantissimo a leggere quello che scrivi tu!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi bastano le bollette per ora..🤭🤭

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma ti piace giocare al pilota. Fai anche "brum, brummm" con la bocca mentre guidi? Ce l'hai messo l'adesivo Ferrari?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile che più che scendano i prezzi delle elettriche, che salgano quelli delle termiche e il prezzo sarà lo stesso.

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito quale sia il tuo problema, davvero.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il cambio sequenziale ce l ho nel volante G29...se si rompe sono 200 euro..🤭🤭

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol prezzi che scendono. È tanto credibile quanto i politici che dicono che abbassano le tasse

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, è arrivato 'o guappo! (é cartone...)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, un’elettrica non si guida come un endotermica con il cambio automatico.
Prova a effettuare un sorpasso su un’elettrica e su un’auto con il cambio automatico. Nel primo caso è molto più piacevole effettuare un sorpasso.

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

so benissimo che l'efficienza è migliore, le cambiate sono estremamente più rapide.

il punto è completamente un altro, il voler per forza sentirsi più furbi e criticare chi la pensa diversamente.

da appassionato della guida, per ora, preferisco il manuale, a prescindere dall'auto che guido che può essere anche una panda con 45 cavalli

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d'accordo sul discorso competizioni: e' evidente che una guida autonoma arrivera' ad essere imbattibile rispetto a quella umana. ma saranno competizioni specifiche. oppure il fattore umano verra' eliminato. in ogni caso non sono equiparabili.
io personalmente sui lunghi piaggi preferirei la guida autonoma. per nella guida di tutti i giorni, allo stato attuale, preferirei quella manuale. probabile che i miei figli invece avranno l'auto ma non la patente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché obbiettivamente una segmento B di oggi equivale ad un'auto di classe superiore di qualche anno fa, in questo Alessi ha ragione, ma in buona parte sono cose vendute a caro prezzo che potranno essere vendute a prezzi molto più bassi da altri, senza rimetterci. Prevedo entro pochi anni una Xiaomi delle auto, ed allora il mercato dovrà darsi una regolata per forza

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

comoletamente d'accordo con te, vaglielo a spiegare a quelli che ormai di uomini non hanno più niente

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è diverso, è solo estremizzato.

C'è chi apprezza certe difficoltà aggiuntive, dal cambio manuale all'assenza di controlli di trazione, chi preferisce avere questi aiuti per concentrarsi su altri aspetti.

Nelle competizioni conta solo vincere, per questo si usa il sistema migliore per prestazioni, che non è il manuale.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

"hanno il cambio sequenziale anche per una questione di sicurezza"

hanno il cambio sequenziale perche' e' piu' efficente. non dire stronzat3 se non sai le cose.

"se c'e' gente che preferisce il cambio manuale devi stare muto"

c'e' anche gente che preferisce fare le rapine pur di non lavorare. devo stare muto anche su quello?

quando hai finito con le stronzat3 fammelo spere, ok?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambi che hai menzionato hanno il cambio manuale, semplicemente non hanno la frizione. Cosi risparmiano tempo nelle cambiate, per arrivare prima al traguardo.
Ti pare che per strada uno debba fare le gare? C'è un certo gusto nella guida con il manuale in strada, con un auto sportiva, specie in montagna.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi aumentati possono essere mitigati dagli incentivi statali. sono sicuro che un modo lo trovano, ci stanno facendo abituare e spendere 25k per una segmento B e non torneranno certo indietro, temo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se c'è gente che preferisce mangiare me### non si può dire niente?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

la guida autonoma e' un discorso totalmente diverso: ti toglie tutto il piacere di guida.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo per i costruttori tradizionali non sono solo loro ad avere la capacità di costruire automobili, ormai. Voglio proprio vedere Volskwagen o Stellantis provare a vendere la stessa auto, magari costruita pure peggio, al doppio del prezzo di un'auto cinese o indiana

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che sia una questione di prestazioni a farglielo dire.

Probabilmente nel futura la guida autonoma permetterà prestazioni ancora migliori.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto. diglielo a quelli che fanno le auto di formula 1, da rallye e viadiscorrendo: tutti idioti, vero?

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

tu hai problemi di tipo autistico.

hanno il cambio sequenziale anche per una questione di sicurezza (non dover staccare le mani dal volante per effettuare cambiate). sarà certo più evoluto ma se c'è gente che preferisce il manuale devi prenderne atto e stare muto

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambio manuale sulla sportiva. Automatico sul resto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le idee non sono sempre allo stesso livello giusto perché se ne ha una. Ci sono quelle basate su dati di fatto, realtà, e ci sono le stru####e basate sul nulla cosmico

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe costare meno a produrla ma non è detto che il prezzo finale cali più di tanto, lo scopo futuro dei costruttori sarà vendere meno ma con più margini

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

puo' avere tutte le idee che ti pare. ma se nelle auto da corsa (dalla formula 1 ai rally e via discorrendo) c'e' il cambio sequenziale.. un motivo ci sarà, non ti pare? quindi tu continua a fare il pilota della domenica .Nessuno te lo impedisce. ma comunque, per quanto rispettabile, la tua idea rimane sbagliata.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

vero; se poi ha pure il freno di stazionamento elettrico che si attiva in automatico una endotermica è esattamente uguale ad una elettrica!
quanto al costo finale in effetti non è detto che cali perchè ora, in virtù dei prezzi alti, spingono molto sul noleggio e rate perchè ben pochi possono permettersi di sgangiare sull'unghia 40-50k quindi uno percepisce meno il prezzo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché mai un'auto elettrica che ha molte meno componenti e si assembla più facilmente di un'auto "normale" non dovrebbe costare di meno, una volta a regime? Gomblottone?

A
Attila 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco perchè sottolineare che ci siano persone che preferiscano il cambio e che lo considerino per piloti veri anche avendo una punto. Possono semplicemente avere un'idea diversa dalla tua?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito il senso della tua affermazione.
le elettriche sono ottime in qualsiasi situazione: sia nel traffico che per fare la gara con l'amichetto del quartiere.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io comprerei anche le sigarette se non hai bollette. poi le regali ai barboni.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

faranno leggi apposta.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

con le auto elettriche non sara possibile: ma prevedo innumerevoli platani senza corteccia in futuro...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non e' assolutamente piu' difficile. e' esattamente il contrario, il problema e' che ti viene naturale cambiare quando senti "i giri giusti" per inserire la marcia successiva. io ci ho messo un po' ad abituarmi.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sulla MX5. Sul monovolume per stare bloccati nel traffico, forse no.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tiro la prolunga giù dal balcone

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io la carico nel salotto.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto elettrica é ancora più disarmante, la si carica a casa

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche non sono piu' facili da guidare rispetto alle endotermiche: si guidano esattamente alla stessa maniera. La differenza sta che nelle elettriche "ti impongono" il cambio automatico (non e' esattamente cosi, ma serve a rendere l'idea) mentre nelle endotermiche poi ancora scegliere. Personalmente guido auto con cambio automatico fin dai primi anni 2000, ovvero da quando ho scoperto il cambio automatico/sequenziale. e devo dire che e' una goduria andare in giro. e mi fanno ridere quelli che con la punto ti dicono che il cambio manuale e' per "piloti" veri...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

5 euro al giorno..🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si c' è full power subito..😂😂

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono già i casi di vecchi che finiscono nelle vetrine dei bar e negozi con grossi suv e cambio automatico. Con le elettriche sarà ancora meglio !

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

È un bel bicilindrico.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sti ricchi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ha fatto l'impianto a Gas

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero montare le colonnine di ricarica anche in doppia fila

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

fatti le ricariche amazon al tabacchi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vedremo di anziani ingoiare la dentiera dall accelerazione..😂😂😂🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

a totti invidio la cilindrata della blasi

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sua è stata presa a noleggio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace pagare le bollette...quella del tabacchino è bona, io non fumo, l'unica occasione che ho per vederla è pagare le tasse.

G
Gardyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se poi ci metti pure il Baleno è immediato! 😆

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fanno paura gli anziani che per partire portano il motore a 5000 giri, chissà con le elettriche 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Totti ha anche la Urus.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

"Oggi siamo abituati a guidare un'auto con motore endotermico con una
familiarità disarmante, ma, se ci riflettiamo, una vettura del genere
non è facile da condurre [...] Se ci astraiamo dall'abitudine a farlo
fin dalla giovane età, ci rendiamo conto che non è semplice. Prendiamo
ad esempio chi non ha mai guidato e non è mai stato esposto all'uso di
un'auto di qualsiasi tipo: è molto più facile imparare (da zero) ad
utilizzare un'auto elettrica."

Scusate ma questa è una balla grande come una casa. Sento il rumore delle unghia sul vetro proprio.
Negli USA le auto sono al 90% automatiche. Sali, accendi, premi l'acceleratore. Un auto elettrica funziona in maniera identica. Solo che in una ci metti la benzina, facilmente, in ogni distributore, nell'altra invece di metti l'elettricità, che devi cercare con tutte le problematiche del caso.
Per il resto, qualcuno si illude davvero che i prezzi scenderanno? lol. I prezzi dei due non possono che salire, tra aumenti delle materie prime, energia, inflazione e tasse. Infatti l'unico modo che hanno per equiparare il costo delle elettriche al benzina, è aumentare il prezzo di quest'ultime, cosa che stanno facendo.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È un idea...con svelto finisce prima di lavare e si risparmia comunque..🙂👍

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio loro che le milf sui suv lasciati in doppia fila per farsi il selfie al bar con le amiche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo...vedrai che breve ci saranno un bel po di Signore attempate che entreranno dentro i supermercati direttamente in auto ...con tutta la coppia istantanea riusciranno a sfondare pure la vetrina dell' uscita..🤭🤭

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

forse si riferivano ad un altro paese

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bellissimo discorso da portare in tutte le scuole, basta con questi vetusti motori endotermici, aggiorniamoci con l'elettrico che è più facile da guidare. VW ogni giorno spende soldi e compra personalità di spicco, perché le persone si convincono seguendo le orme dei loro idoli, con Totti si dimostra che chiunque può guidare un'elettrica.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il governo dei migliori ha detto che le differenze le vedranno solamente aziende e industrie, le famiglie avranno rincari bassi

G
Gardyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Usa anche un po' di Svelto per fare prima

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

tu non le paghi le bollette , vero??

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per risparmiare ho comprato la lavastoviglie a energia solare...però funziona solo con Sole piatti

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

PD GC

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

PD

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Luce a casa da siamo passati da 80 a 120 euro mentre mia moglie in negozio è passata da 600 a 1300 euro.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, sull'aspetto della guida secondo me è un pò na stronzat*, nel senso che non credo che per chi è già patentato da anni la guida risulterà più difficile o strana. ho più volte guidato la smart con cambio automatico di un amico ed è risultata essere più "semplice" proprio perchè alla fine si deve pensare solo a frenare e accelerare perchè per il resto fa tutto la macchina. certo magari per esempio chi viene da un auto a benzina si potrebbe trovare più "spiazzato" dalla ripresa e dall'accelerazione di una elettrica, ma non credo proprio che si andrà in contro a chissà quali difficolta

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

vi sono arrivate le bollette di luce o gas?? PD!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pronti..?..via...!!..#$@%€£₩