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Stampalia, ecco l'isola che punta su solare e auto elettriche

L’isola nel Mar Egeo come laboratorio per la mobilità intelligente e sostenibile del futuro

Stampalia, ecco l'isola che punta su solare e auto elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 giu 2023

L'idea è semplice ed è quella di trasformare una piccola isola della Grecia in una sorta di laboratorio per la mobilità intelligente e sostenibile del futuro. Parliamo di Stampalia, un’isola di circa 100 chilometri quadrati nella parte meridionale del Mar Egeo in cui abitano circa 1.300 persone ma che nella stagione estiva si riempie di migliaia di turisti. Grazie ad un progetto congiunto del Gruppo Volkswagen e della Repubblica Ellenica, l’isola sta passando gradualmente alla mobilità elettrica, a soluzioni digitali di mobilità e all’energia verde.

Il progetto era stato annunciato verso la fine del 2020 e, adesso, il Gruppo tedesco ha deciso di raccontare qualcosa di quello che è stato fatto in questi anni e dei primi risultati ottenuti. L'isola di Stampalia non è stata scelta  caso. Il suo parco circolante era piuttosto vecchio ed era composto da circa 1.500 veicoli endotermici. Nessun collegamento elettrico con la terraferma. Per il fabbisogno energetico, infatti, venivano utilizzati dei generatori diesel che ogni anno emettevano fino a 5.000 tonnellate di CO2.

IL PROGETTO

Per la "trasformazione" dell'isola, il Gruppo Volkswagen ha messo subito a disposizione le sue competenze in ambito di elettrificazione e i suoi veicoli elettrici. Si è lavorato, poi, sulla realizzazione di una rete di ricarica e sono state offerte sovvenzioni ad hoc per clienti privati e aziende. L'infrastruttura per il rifornimento di energia include, ad oggi, 20 punti di ricarica, 1 colonnina DC con una potenza di ricarica di 50 kW riservata all’ambulanza e 18 wallbox installate dai residenti. Possono sembrare pochi ma l'isola è molto piccola.

Si è poi provveduto all’elettrificazione dei veicoli utilizzati dalle autorità e all’attivazione dei servizi di mobilità in sharing ASTYBUS e astyGO. In particolare, il ridesharing ASTYBUS ha sostituito il trasporto locale tradizionale tramite autobus, che offriva un servizio molto più limitato. ASTYBUS è attivo tutto l'anno e collega molte località sull’isola e a seconda della stagione sono utilizzati fino a cinque veicoli. Invece, astyGO è un servizio di sharing grazie al quale i clienti possono noleggiare auto elettriche Volkswagen, scooter elettrici SEAT MÓ ed e-bike Ducati. La prenotazione avviene tramite smartphone utilizzando un'app dedicata.

I numeri dell'utilizzo di questi due servizi di sharing sono significativi. Tra giugno 2022 e maggio 2023 ASTYBUS ha effettuato 27.327 viaggi per un totale di 211.400 km percorsi. Complessivamente, gli utenti sono stati 1.762 (19% residenti di Stampalia, 47% turisti greci, 34% turisti internazionali). Il 25% degli abitanti di Stampalia utilizza regolarmente il servizio. Passando ad astyGO, nell’estate del 2022 sono stati 209 gli utenti (di cui il 93% è rappresentato da turisti) che hanno usufruito del servizio, per un totale 13.741 km.

Il passo successivo del progetto è stato il rinnovamento del sistema energetico, che sarà gradualmente convertito all’utilizzo di elettricità rinnovabile prodotta localmente. Attualmente ci sono già alcuni impianti solari che alimentano, tra le altre cose, l’attuale flotta elettrica con energia verde.

La prossima tappa è la realizzazione di un sistema di alimentazione ibrido, che includerà un parco solare con una capacità di 3,5 megawatt e un impianto di stoccaggio. Se non ci saranno ostacoli, entrerà in funzione nel 2024 e coprirà il 100% del fabbisogno energetico dell’isola per la mobilità elettrica e fino al 60% della domanda energetica complessiva. Per il 2026, l'obiettivo è quello di arrivare a coprire, con la produzione da rinnovabile, circa l’80% del fabbisogno totale.

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Commenti Regolamento
U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure ha il culo pesante, e fidati che sono tanti!! Poi una minoranza che ha buoni motivi c’è sempre…

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa ne sai, magari ha appena accompagnato la moglie al lavoro o i figli a scuola e poi sta andando al lavoro anche lui, oppure non ha un garage per mettere lo scooter, oppure non lo sa usare e preferisce non farsi male, oppure ha materiale da lavoro pesante in auto, oppure ha la salute cagionevole e non può prendere freddo, oppure non può arrivare al lavoro sudato perché lavora in giacca e cravatta, oppure non gli va di prendere smog, oppure, ce ne sono migliaia di motivi validi

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda in giro per Milano quanta gente gira in macchina. 80% dei casi sono tutti da soli in macchina. Altro che esigenze familiari… la maggior parte della gente ha il culo pesante e refrattaria al cambiamento. Nessuno che pensa cosa potrebbe cambiare nelle proprie abitudini per il bene della collettività. La maggior parte delle persone è diventata solo parecchio egoista e non vuole mollare di un mm le proprie comodità. Poi se tra 20 anni saremo tutti ai tropici con il deserto fuori mi raccomando diamo la colpa ad altri…

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, se fossero così tanto ecologisti, dovrebbero piantare più alberi. Mi viene caldo solo a guardare la foto.

x
xtian77 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io sono andato a più di un funerale di automobilisti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh, per un'isoletta non stai lì a costruire una centrale a fissione/fusione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti chi può si prende lo scooter, ma considera che ci sono anche tante persone che non lo saprebbero nemmeno portare

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente vero. Il mio commento era solo per far riflettere perchè molti si muovono da soli in auto e potrebbero farlo in scooter agevolando gli altri e loro stessi e tale cambiamento porterebbe a strade piu fluide e a maggior senso dell'elettrico. Muovere un'intera auto per spostare una persona non ha alcun senso logico in molti piu casi di quello che ci si immagina. Per es sia il trasporto di 1 figlio sia la spesa è fattibilissima con uno scooterone. Poi ognuno valuta le varie esigenze. certo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi magari usata poco prima da uno zozzone

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non può accostare le tue esigenze familiari con quelle degli altri, ognuno ha le sue.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri sono andato a più di un funerale di scooteristi e motocilisti.

P
Paggio Fernando 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo letto Scampia e stavo prenotando..passo

D
Dani 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo!

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ci manderei in vacanza Salvini, ma credo non capirebbe comunque...

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci si organizza un po ci si stupisce delle soluzioni che si trovano. Spesso la pioggia la si evita perché piove o prima o dopo. E poi basta una giacca a vento e si risolve quasi sempre così. Se piove più forte ok la macchina è d'obbligo. Ma sono casi più limitati di quanto si pensi

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure secondo me avrebbe senso, su certe isole (da noi potrebbe essere l'isola d'Elba) vietare l'ingresso alle auto, ma dare a disposizione servizi di car sharing con auto piccole, dai consumi molto parchi, oltre naturalmente a un buon servizio pubblico.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

e ti becchi anche la pioggia e le intemperie

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

bella anche quella, in effetti!

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io quella che non c'è

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi perplime che in un'isola piccola, con popolazione scarsa, anche considerando i turisti ne periodo estivo, siano partiti nel 2020 e nel 2026 si "prevede" di avere 80% di energia rinnovabile, su numeri di milioni di abitanti e centinaia di migliaia di kmq potrebbe essere drammatica la situazione di sto passo, devono trovare il modo di accelerare la transizione energetica.

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perchè sono intelligente. E quando passo file di auto ferme da mezz'ora bloccate dal traffico ho un misto di pena e sconforto per la pochezza di tanti che muovono macchinoni / suv per fare pochi km senza nemmeno caricare due o piu persone o merci che giustifichino tale stazza. Non parlo di chi porta o ha portato i figli a scuola, ma di chi da solo potrebbe prendere o citycar piccole o appunto scooter e occupare meno spazio . Nello spazio di un suv ci stanno 4 scooter. E io ci porto mia figlia a scuola e faccio la spesa per una famiglia di 4 persone (burgmann 400) .

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vacci tu su uno scooter

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Articoli fuffa. Con la pressa che hanno l’Italiani nel fare qualsiasi cosa, l’elettrico da noi non avrà futuro

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io quella di White!

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che come al solito hai bevuto, il mondo non può e non deve evolversi così. Preferisco avere la mia auto, piuttosto che un'app che mi controlla dove vado e tutti i Km che faccio!

T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

In un isola con quelle dimensioni bisognerebbe andare in bici o a piedi, altri che elettrico, se non per qualche servizio pubblico per chi è piu anziano. Il futuro non è tanto l'elettrico. E' ridurre l'uso dell'auto nel possibile o usare i mezzi pubblici o gli scooter elettrici. Già oggi se il 100% di persone single che usa l'auto usasse gli scooter sarebbe un enorme toccasana per il traffico cittadino e pendolare. In uno scenario cosi allora l'elettrico ci sta bene . Se l'uso però non cala non sarà mai una soluzione efficiente

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatevi due conti con quei numeri, e no... manco lì funziona, pensa in "un posto vero"

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, avendo gli abitanti già delle auto vecchie ma funzionanti, sono sicuramente più ecologiche di qualsiasi cosa di nuovo.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il percorso più lungo che ho trovato su Maps, da un capo all'altro dell'isola (che nessuno farà mai), è circa 37 km.
Un'auto o un furgone con batteria ridotta da 20 o 25 kWh avrebbe perfettamente senso per gli abitanti, ma non so quanto per i produttori.
E comunque, l'auto meno inquinante è quella mai costruita, la seconda meno inquinante è la vecchia auto tirata per il collo fino a 1 milione di km, la terza è l'auto elettrica, che nel suo ciclo di vita inquina molto di meno di una termica. Checché ne dicano i detrattori.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Stampalia non esiste, è una piazza a Torino. Bella forza elettrificarla tutta... :p

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il futuro, un'isola immaginifica avanti anni luce rispetto ad ogni altra terra. Si parte da così per poi espandere questo progetto a tutto il mondo. Tutti saranno contenti, turisti e residenti, niente più auto posseduta, basta pagare un servizio di sharing.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stà. Però qualcuno mi dovrebbe spiegare perche dovrei spendere anche solo 20k per sostituire un auto perfettamente funzionante che percorre FORSE 1000km all'anno :D . Credo che i politici non abbiano ben capito il concetto di 'ecologico'. E' più ecologica un auto a benzina da 1000km/anno, al posto di produrre una nuova elettrica, l'inquinamento della quale verrà recuperato MAI.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In sardegna c'è un paese che si chiama Soleminis...sarebbe stato più indicato

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Truman show

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto il nome avrebbero dovuto puntare sulle stampanti😜

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho idea che i prezzi delle auto saranno moooolto agevolati.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco ancora l'isola di Man

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 20% dei locali utilizza i servizi. Il restante 80% continuerà a girare con la vetusta vettura a benzina suppongo. Anche perche spende 30-40k per una fiammante lavatrice elettrica, lo vedo un investimento poco saggio, viste appunto le dimensioni dell'isola. Immagine che le auto locali avranno kilometraggi ridicoli.