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Volkswagen, seconda vita per le batterie per alimentare le stazioni di ricarica

Seconda vita per le batterie delle auto elettriche per alimentare le stazioni di ricarica.

Volkswagen, seconda vita per le batterie per alimentare le stazioni di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 lug 2022

Si parla spesso della possibilità di dare una seconda vita alle batterie delle auto elettriche come sistemi di accumulo. In tal senso, arriva un interessante progetto di Volkswagen che punta a dare una seconda vita agli accumulatori utilizzati all'interno delle ID.3 e ID.4. Un progetto che va, comunque, oltre al semplice riutilizzo delle batterie. Infatti, il marchio tedesco vuole sfruttarle per promuovere la realizzazione di infrastrutture di ricarica rapida nelle aree residenziali.

Volkswagen ha dunque presentato il suo Power Storage Container (PSC), un sistema di accumulo composto da 96 moduli delle batterie dei veicoli elettrici della gamma ID che dispone di una capacità netta di 570 kWh. Il PSC, racconta il marchio, servirà per alimentare le stazioni di ricarica.

IL PROGETTO

Per dimostrare la sua idea, Volkswagen ha realizzato una stazione per la ricarica rapida presso lo stabilimento di Zwickau, in Germania. Troviamo 4 colonnine da 150 kW, ognuna delle quali può alimentare anche due auto in contemporanea ad una potenza massima di 75 kW. Dunque, complessivamente questa stazione può rifornire di energia fino a 8 auto in parallelo. Questa stazione è alimentata per la gran parte dal nuovo sistema di accumulo. Entro la fine dell'anno, Volkswagen conta di aver reso operative 3 stazioni per la ricarica rapida all'interno dello stabilimento.

Per Volkswagen, questo sistema di accumulo che definisce come un "power bank per autoveicoli", può essere utilizzato per realizzare punti di ricarica ad alta potenza dove non c'è un'infrastruttura di rete elettrica adeguata. Dunque, il sistema PSC potrebbe permette di poter realizzare colonnine HPC ad alta potenza dove sarebbe possibile installare solo colonnine AC a 11/22 kW, come nelle aree residenziali.

Inoltre, permette di fornire grandi quantità di energia in breve tempo senza andare a sovraccaricare la rete elettrica. Un progetto interessante ma non nuovo in senso assoluto, nemmeno all'interno del Gruppo Volkswagen. Infatti, Audi, per il suo concept di stazione per la ricarica rapida con tanto di lounge annessa, utilizza proprio dei sistemi di accumulo con batteria di seconda vita.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto e basta! Mica si discute 🤣

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai per favore, basta con sta storia. Le EV costavano tanto anche nel 2020 in pandemia, senza la guerra, con l'energia al minimo di sempre. Le batterie sono costose, punto e basta.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non metti le parole no vax all'interno di un discorso di auto il ragionamento non fila. Torna a lavorare va.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, dopo un corso completo di guida sicura posso dire solo questo: che per me dovrebbe essere obbligatorio per conseguire la patente.

Quindi su ciò, in una certa ottica, ti do ragione.

L'infotainment sarebbe da comandare solo vocalmente, una volta in marcia: tutte le regolazioni manuali, io le renderei accessibili solo a auto ferma.

E l'accesso al telefono: certo che col SafeDrivePod puoi fare e ricevere telefonate!
Ma i messaggi in marcia, non puoi leggerli: al massimo te li puoi far leggere vocalmente e rispondere ad essi vocalmente, senza distogliere lo sguardo dalla strada.
È una gran bella cosa.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi delle materie prime a dire il vero sono ai massimi. Sai, la guerra, l'interruzione delle catene di fornitura...
I pesi sono gli stessi... La tecnologia anche.... Aahahahaha
Che bello, non sono qua a convincere proprio nessuno. 😁

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un problema, il costo della materia prima per le batterie è al minimo, ogni diminuzione adesso sarebbe veramente marginale e impatterebbe poco e niente sul prezzo a differenza di qualche anno fa, dove giustamente, le EV costavano di più.
Inoltre anche i pesi, essendo la tecnologia di oggi più o meno sempre la stessa di qualche anno fa, sono sempre li, anzi, aumentano proprio per garantire autonomie superiori.
Puoi dirmi tutto quello che vuoi, ma non mi convincerai mai che le EV, queste EV, siano il futuro. O meglio, siano il futuro sensato, perchè non lo sono, troppi difetti e troppi pochi pregi.
Tutto questo in un mondo dove il settore auto in generale, ha aumentato i prezzi tra il 20 ed il 50% nella stragrande maggioranza dei casi, figurarsi su auto con tecnologie differenti da quelle consolidate.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai a vedere l'evoluzione dei prezzi e della densità di carica (la trovi su internet, basta cercarla) vedrai che mentre prima ci si focalizzava sull'aumentare l'autonomia, che ovviamente all'inizio era poca, oggi si inizia a focalizzarsi sulla riduzione di prezzo. Ribadisco, spendi 10' e guarda le curve di prezzo e autonomia

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul telefono, credo uno debba essere libero di usarlo anche per le telefonate, e ti spiego il perchè. Se tu mi fai utilizzare sistemi di infotainment che sono a tutti gli effetti un tablet, dove posso scrivere, toccare lo schermo e altro, mentre l'auto si muove, qualcosa che distrae tantissimo e che personalmente trovo profondamente sbagliato proprio per questo (tra questo e scrivere un messaggio sul telefono cambia poco), allora fare una telefonata, che permette di non distrarsi e continuare a guardare la strada, dovrebbe essere permessa.
È questione di coerenza.
Poi, la velocità non è mai da sola. Se guardi a quelli che ci rimangono perchè vanno forte e basta, sono pochissimi. Tendenzialmente chi ci rimane è perchè va forte conseguentemente ad altro tipo guida pericolosa e spesso sotto l'effetto di alcool o sostanze.
Purtroppo sono dati difficili da normalizzare, ma è così.
Per questo credo che le patenti dovrebbero essere molto più dure da conseguire o, ancora meglio, si dovrebbe utilizzare un'auto e andare a certe velocità solo se si è capaci.
Un esempio banalissimo, quanta gente vedi d'inverno con la neve che va in testacoda con le trazioni posteriori? Senza voler cadere in luoghi comuni o altro, molto spesso gente che ha dei soldi prende auto che non riesce poi a gestire nel quotidiano, ed un testacoda in rotonda è niente, pensa appunto ai danni che possono fare sul dritto in autostrada. Basterebbe limitare a loro l'accesso a determinate auto ed imporre certi limiti (salvo conseguimento della patente appropriata) e via.
Per fare casa lavoro basterebbe una patente base, per il resto poi si va a salire. In Finlandia la gente deve saper controllare l'auto in caso di sbandata per esempio. Ora, non pretendo che la gente sia in grado di andare di traverso in ogni curva, ma almeno di saper controllare l'auto. Anche questo, da solo, migliorerebbe tanto la sicurezza.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, sí che il problema è la velocità: non solo rientra tra le primissime cause di incidente (non il primo in assoluto, che come dici tu è la distrazione, ma resta comunque tra le prime), ma poi porta la sua grande influenza su TUTTE le cause di incidente, la cui gravità è direttamente proporzionale alla velocità (buca una gomma a 110 km/h in autostrada, bucala invece a 180 orari, e poi dimmi se non c'è differenza).

Il problema c'è, ci sono tantissimi che, in caso di imprevisti, non sanno gestire la fisica di un'auto lanciata ad alta velocità.

Che facciamo? Per dare la libertà di fare cose fuorilegge a quei pochi che le sanno gestire, lasciamo che tutti i restanti continuino a schiantarsi addosso agli altri? Ma per piacere!

Evitiamo a CHIUNQUE di andare fuori legge, ed amen: gli Hamilton si dovranno mettere la mente in pace.

P.S. Riguardo al telefonino, ti ho già scritto: io metterei obbligatorio il SafeDrivePod in ogni auto (è un dispositivo grande quanto un bottone: appena avvii l'auto ti oscura e limita il telefono, puoi usarlo solo per fare e ricevere telefonate, ed usare il navigatore). Una manna dal cielo.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti ripeto, il problema non è che l'imb3cille si ammazza per la velocità, il problema è che lo fa molto ma molto più spesso per altre cause, come il telefono al volante per esempio.
Continuamo a vedere problemi dove non ci sono. Sai quale è il punto? Che la velocità puoi sempre rilevarla, punirla e quindi sanzionarla, sempre.
Il telefono non è sempre rilevabile invece

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

A parità di capacità. Il problema è che già la capacità è poca, quindi se vuoi avere un minimo di autonomia, devi aumentare la capacità, a parità di peso, che è già molto alto

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti posso dire che hai un bias cognitivo sulle batterie e sui motori elettrici?
Senza polemiche, è cosa risaputa che le batterie guadagnano circa il 5% di densità di carica ogni anno, quindi a parità di capacità, il peso cala.
Ci sono ancora parecchie innovazioni in corso anche nel brevissimo (esempio, aumento del silicio all'anodo) e nel medio e lungo periodo. Il trend continuerà.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa delle tubazioni del gas che trasportano idrogeno è davvero dura a morire. La miscela gas/idrogeno può essere bruciata (uno spreco enorme), ma non certo usata in una fuel cell. Se rivuoi l'idrogeno puro, lo devi separare dal metano. Questo richiede impianti ed energia. Ossia altri costi e la resa si abbassa ulteriormente.
Al di là dei problemi tecnici, che pure ci sono, semplicemente i numeri non supportano questa modalità.
Servirebbe a quel punto una rete di tubazioni solo per l'idrogeno..che costa uno sproposito. L'unica soluzione sono gli impianti localizzati. Come dimostrato da un altro commento sopra, l'impianto di Bolzano potrebbe servire troppe poche macchine e bisognerebbe installare decine di migliaia di idrolizzatori in Italia a costi astronomici.
E ancora non abbiamo parlato dell'energia per produrlo, l'idrogeno.
Questi sono i motivi per cui l'idrogeno non è una soluzione per le auto.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Id5, in copertina

G
Gio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa?

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente brutta che la userei come prima vita. Fin da subito trasformatela in una colonnina

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la produzione di batterie, di corrente elettrica e di ogni singolo componente di un'auto (endotermica o a pile), oggigiorno, avviene bruciando gas e immettendone nuovi di scarto nell'ambiente. 🤷🏻‍♂️

E quindi? Ti ho già risposto: coprirei tutto lo stivale di mulini.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto morto non direi. Nessuna rivoluzione, ma piccoli miglioramenti che se guardati a distanza di anni iniziano a fare la differenza.
Ti dico, la questione dei pesi mi ha sorpreso quando un mesetto fa ho visto un video di carwow... la Model Y pesava come la Macan GTS e meno della BMW X3M!

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se è stata l'auto elettrica più venduta per anni...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"...e quelli non puoi fermarli in alcun modo".

Vero, però li rallenti, con il limitatore automatico, togliendo loro molte occasioni per nuocere.

Ne dobbiamo pagare lo scotto io e te, che potremmo andare a 200 all'ora come fosse nulla?
Pazienza: io lo pago volentieri, se ciò vuol dire che un imb3cille domani non ammazzerà nuovamente qualcuno incontrato sulla sua strada.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Di imb3cilli il mondo è pieno, per strada come da altre parti, e quelli non puoi fermarli in alcun modo.
Poi, son d'accordissimo che le patenti dovrebbero essere date solo a persone competenti quando invece vengono elargite fin troppo facilmente.
La legge è uguale per tutti, e come tutti prenderò una multa, ma devo essere libero di farlo. MA soprattutto, non voglio che l'auto faccia i fatti suoi, è molto semplice. I 130 li faccio io, non l'auto. Io. Io freno, io accelero, io sterzo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale mente collettiva, la leaf era la nicchia della nicchia...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Di gente che va in Panda a 160 in autostrada (o che fa comunque grandi sciocchezze) ce n'è più di poca: giusto il mese scorso ne ho vista una andare in testacoda sulla tangenziale di Milano, sfrecciava e quando s'è trovata la doppia striscia sovrapposta (quella gialla dei lavori in corso, su quella bianca della segnaletica pre-lavori, non cancellata), ha sbandato e infine trottolato (e fortuna che non ha carambolato con noialtri sulla strada, che ci siamo comportati adeguatamente).

Già ne basta uno così, per fare una strage: "pochi" sono già troppi (e comunque, e purtroppo, ne abbiamo più di pochi).

Puoi essere bravo quanto vuoi, ma la legge è uguale per tutti: l'incapace che non dovrebbe guidare come il pilota che potrebbe andare a 350 orari possono raggiungere, entrambi, i 130, e non devono andare oltre.

È giusto così (anzi, io all'incapace non avrei dato la patente: magari, con più gente competente al volante, i limiti potrebbero essere innalzati).

L'auto che ti tiene entro i limiti di velocità è cosa buona e giusta.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche quello, è un problema Europeo, o meglio scusami, è un problema della roba che c'è un Europa e basta, o di tutta la m3rda che buttano in atmosfera USA, Cina, India, Pakistan e compagnia e anche l'Europa, ma principalmente quei paesi li, per conto nostro e loro?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima volta che l'ho visto c'era l'erba, ovviamente al posto del fiume.
Stasera riguardo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Po'?
Quale Po'?
Ho visto un bel pratino sotto il cavalcavia ad Occhiobello.
Peró in questi giorni ha fatto il giro del mondo la foto del fiume vicino casa mia, sfortunatamente strumentalizzata, visto che il livello (estremamente basso) é ancor piú basso per i lavori alla diga enel.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che ci stai arrivano, nel Po non ci scaricano le auto. Ed il Po è relativamente pulito rispetto ad altri corsi d'acqua che abbiamo in Italia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ci sono anche gli accordi per i sistemi elettrificati di ABB.

Gli obiettivi UE riguardano tutti i settori, e non potrebbe essere altrimenti.
Decarbonizzazione significa zero, e lo zero lo ottieni solo se affronti tutto.
L'unica differenza é che negli altri settori si accettano tempi piú sensati e non si scarica il costo della transizione totalmente sui cittadini.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto marittimo è uno dei principali contributori dell'inquinamento. E infatti stanno lavorando tantissimo in quel settore per diminuirne l'impatto visto che è un settore comunque chiave a cui non possiamo rinunciare. E comunque parliamo di motori a gasolio che sono i più efficienti al mondo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fincantieri ha preso una commessa per due navi da crociera a idrogeno giusto questa settimana.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che pellet e legna siano parecchio problematici. Guarda ai dati durante il lockdown dove le auto non circolavano.
Oltretutto attenzione, devi distinguere trasporto persone con auto da quello merci e dai mezzi pubblici. Da noi il trasporto su gomma è molto diffuso, anche troppo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, ma i danni alla salute per particolato, nox, benzene, monossido, non li consideri? Solo in Italia l'inquinamento dell'aria è responsabile per decine di migliaia di morti l'anno... Se anche producessimo solo col gas l'elettricità, a livello di inquinamento dell'aria staremmo molto meglio, e non venirtene con le storie del pellet, legna ecc., poiché anche lì la soluzione è elettrica

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che non son inquinanti? No, ho detto che esistono, se funzionano, è giusto utilizzarle.
Poi, sul diesel potremmo aprire un capitolo infinito, tipo i fap che sono assolutamente inutili e dannosi tanto per fare un esempio.
Io non sto dicendo che le elettriche siano il male. Dico che non sono la soluzione, e soprattutto non sono una alternativa per tutti.
Avrei iniziato da altri settori sinceramente piuttosto che dalle auto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho trovata una in vendita a Roma centro.
Dice sia di un vecchio che la usava solo per andare in chiesa, secondo me é un affare!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, io i soldi in piú li pagherei anche, ma non per i crediti CO2, ma perché mettano una stradannatissima serie di colonnine cosí da potrer comprare una EV.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sta bene che continuino a vendere ICE per sempre, basta che poi chi le compra possa compensare le emissioni di CO2 e tutti i veleni che immette nell'aria. Secondo me andrà a finire proprio così...
Comunque se i prezzi delle bev non scendono la vedo dura per il 2035

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincia a comprarla tu, la Mirai mi pare stia sui 60.000 di base...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora siamo d'accordo.

LE mie considerazioni valgono solo se si pensa di imporre le BEV a tutti, senza obblighi il problema non si pone ed il mercato giustamente si limiterá a produrre quello che é piu comodo e vende meglio (ovvero ICE economiche e BEV, finché non ci saranno BEV economiche fattibili).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che siamo arrivati ad un punto morto da un bel po di tempo no?
A parte le solite notizie sul grafene che girano da anni, sei sempre li, un po più di densità, un po meno di peso, ma i tempi grossomodo son quelli, i pesi pure, le capacità anche.
Poi esistono alternative, ma se aggiungi il fattore costo allora tornano a ridursi.
Poi oh, se trovano di meglio allora ottimo, avrebbero risolto una grossissima parte dei limiti delle auto elettriche e ne sarei contento

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente l'effetto Dunning-Kruger c'entra. Io posso dirti che se facciamo una partita a calcetto, sceglier me per la tua squadra non è una buona scelta, ma se devi andare da qualche parte scegliere me per guidare è invece un'ottima scelta.
Io non credo di essere un buon automobilista, io so di essere un buon automobilista. Con i dovuti scongiuri, che poi non si sa mai, non ho mai creato problemi a me o ad altri, nessuno si è mai lamentato di niente e anzi, la gente sale volentieri in auto con me e io guido altrettanto volentieri ed in qualsiasi condizione metereologica.
Ma io sono io, ed esattamente come il calcetto, c'è gente che non è portata per la guida. E lo puoi notare quotidianamente quando piove o c'è brutto tempo, gente insicura che è pericolosa per se e per gli altri. Senza contare quella branca di id1oti che si distraggono o col telefono o ancora peggio coi sistemi di infotainment. Quello è il problema. Non io che faccio i 150 in autostrada da solo. Io guardo davanti e conosco la macchina, se uno non guarda la strada è un problema. Questo è un dato oggettivo.
Purtroppo vivere in una società significa che dobbiamo adattarci a chi va più piano, e proprio per questo abbiamo limiti e regole, che però, sono sempre un minimo elastiche, ed io voglio questo. Non sai guidare e fai i 110 in autostrada? Buon per te, io no.
Perchè quello che dici tu, è vero solo in parte, di gente capace di uscire di strada ai 160 con una panda ce ne sarebbe poca, perchè ti viene paura con una macchina del genere, soprattutto se non sai guidare, e quindi andresti più piano di conseguenza.
Diversamente se ti metto una A6 in Autobahn a 160 è come fare gli 80 con la panda. Anche perchè frenano nello stesso spazio. Il punto è tutto li.

Sempre tornando alla Germania, la gente li va, sa che ci son i punti coi limiti e i punti senza, e sa che al contrario dell'Italia, gli autovelox costano meno e non sono segnalati, quindi appena vede un limite, rallenta per tempo. Molto semplice. Ah, soprattutto, sanno che devi stare a destra, a sinistra ti ci metti solo per sorpassare

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionamento che non fa una piega... se assumi che l'innovazione tecnologica non esista e che le batterie hanno e avranno sempre la stessa densità energetica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono 19 anni che attendo di avere ADSL, ed il telefono arriva praticamente ovunque.
Posso ritenere 15 anni pochi per lavori ben piú impattanti e la commercializzazione di tecnologie che ad oggi sono poco piú che un prototipo?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che la prima causa di incidente stradale sia l'effetto Dunning-Kruger: automobilisti che si credono migliori di altri e poi si trovano in situazioni che non riescono a gestire.

Questo tuo commento me ne dà numerosi esempi.

In Germania ci sono tratti di autobahn senza limiti, vero, ma la gente se la fa talmente addosso per le sanzioni a ogni possibile infrazione (sanzioni che sono molto più puntuali, oltre che pesanti, che in Italia, e direttamente proporzionali alla velocità rilevata o stimata dalle dinamiche dell'incidente) da guidare anche in quei tratti a velocità umane.

In Italia che succederebbe invece? Troveresti immediatamente quello in Panda a 160 km/h, che alla prima curva scavalca il guard rail.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

No non lo penso, e non capisco dove vuoi arrivare.
Non penso che le targhe che hai visto tu abbiano ciascuna 1 milione di chilometri, più probabile che vengano usate giornalmente per fare 20km perchè altrimenti sarebbero già a rottamare da tempo, ma la tua idea (sbagliata) è che siano dei grandi macinatori di km.
Chi fa tanti km per lavoro cambia il mezzo spesso, perchè si usura e perde affidabilità.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai presente in che paese viviamo vero? I tempi che ci sono per fare qualsiasi cosa?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero non capisco come facciate a fasciarvi la testa con 15 anni di anticipo, senza vedere le future soluzioni ai vostri problemi odierni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta piú green in assoluto é l'estizione immediata e subitanea della razza umana.
Questo dovrebbe abbattere del tutto l'impatto ambientale di origine umana.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma questa storia riguardante l'obbligo di elettrica per tutti mi ha
veramente rotto i zebedei ... finché nessuno trova un modo di di garantire che chiunque abbia sempre acceso ad una colonnina, ad auto entro il suo budget ed autonomie sempre sufficienti per ogni possibile uso bisogna mettere fine a questa follia. Ma
ammettiamo che qualcuno riesca a fare vetture segmento B a 15000€ con 500-600Km di autonomia in autostrada, poi bisognerebbe costruire una rete
di ricarica, sono circa 39milioni di veicoli, di cui oltre 20 milioni che parcheggiano in suolo pubblico.
E non é sufficiente un solo cavo.

Scusa, non ho resistito.
Ora ti rispondo seriamente, vediamo se capisci il mio putno di vista.
Sto valutando la questione puramente tecnica, so perfettamente che energeticamente sia una soluzione pessima, ma so anche che le batterie non potranno MAI coprire il 100% delle necessitá delle persone e degli scenari.
Si deve accettare che qualcuno possa dover comprare altro rispetto ad una BEV, a questo punto hai 2 possibilitá:
1) niente obbligo, lasci le ICE, accetti che una parte minima della popolazione continui a emettere CO2 spostandosi.
2) affianchi alle BEV altre tecnologie che, seppur peggiori energeticamente, offrono il vantaggio di poter coprire alcuni scenari in cui le batterie non riescono a risolvere bene il problema mobilitá mantenendo emissioni estremamente basse (se non nulle).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

E le strade in asfalto le avevano fatte per le biciclette. Abbiamo buttato nel cess0 i motori a scoppio? No.
Diversificare è la prima regola in questi casi

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno fa i 128, e te fai i 130, che facciamo come i camion che impiegano 20km per sorpassarsi?
Ma poi non capisci, non deve suonare. Non deve rompere le balle, è na macchina, deve fare quello che dico io, è molto semplice come concetto. Se volevo fare il passeggero prendevo altro.
Poi, di nuovo, se voglio sorpassare uno, lo sorpasso. Magari è nei limiti ma magari non mette la freccia, magari si muove stranamente, fa frenate brusche, non lo so, se lo voglio sorpassare, lo devo poter sorpassare.

Detto questo, i morti principalmente sono vittime o colpevoli di distrazione.
Oltretutto ogni persona guida in maniera diversa, io posso essere più o meno abile di un'altra persona. Per chi non è capace, chi si distrae, chi guida male, credo che la soluzione migliore sia quella di non guidare proprio.
Poi, esistono gli aiuti e ben vengano, ma se sono il guidatore, IO devo decidere che fare. Poi certamente non faccio i 110 in centro urbano, ma devo poter decidere io cosa fare, con buonsenso chiaramente.
In Germania hanno le autostrade con tratti senza limiti, e non mi pare sia una strage, o no?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E che mi frega che la scelta è stata fatta? 😮

Stavamo filosofeggiando su cosa sia realmente green, non stavamo analizzando la capraggine dei consumatori. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se superi il limite di velocità inizialmente suona per dirti "rallenta".
Se non rallenti, suona più forte (o ti vibra il volante) per dirti "ho detto: rallenta".
Infine ti dice "ah, sei gnucco? E allora freno io!".

Il sorpasso te lo fa fare, se lo fai all'interno dei limiti di velocità.
Se quello davanti va a velocità sostenuta, pur dentro ai limiti, che bisogno hai di sorpassarlo?

Guarda, per ogni "te" che infrange la legge con consapevolezza e "buonsenso" (!), ce ne sono migliaia che la infrangono solo perché le loro automobili permettono di farsi abusare oltre le leggi consentite.

In Italia l'anno scorso sono morte oltre 1.300 persone in incidenti stradali.

Io direi anche basta, eh?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si? Cosa esattamente? Ogni auto elettrica pesa più del corrispettivo termico e garantisce una autonomia inferiore e tempi di "ricarica" più lunghi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un'opinione, l'idrogeno per l'automotive ha più contro che pro. L'elettrico invece funziona, e anche bene, ed è destinato a migliorare sempre di più essendo ancora agli albori. Inoltre le batterie volendo sono riciclabili quasi al 100% all'infinito (m a costa un bel po', quindi quasi nessuno lo fa. Ci vorrebbe una legge a tal proposito)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho inteso io, prima suona, poi suona più forte, poi l'auto frena da sola.
A me la roba che va da sola non piace. O fa tutto lei, o io decido che fare, non la macchina. Se devo fare un sorpasso, devo poterlo fare. Se son di notte da solo in autostrada a 3 corsie e voglio fare i 150 con l'auto che me lo permette, devo poterlo fare. Poi è un problema mio se prendo la multa.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore elettrico è più efficiente, quello si. Il veicolo in se è un altro discorso. Non esiste solo l'efficienza energetica. Parlo di tempi di ricarica tanto per fare un esempio. Le solite problematiche insomma

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te cosa farà al mercato usato?
E se uno per tante ragioni non potrà prendere una elettrica che farà a quel punto? Davvero non capisco come non facciate a vedere i problemi

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora no, vediamo più avanti. E già oggi le auto, almeno quelle sotto una certa cifra, fanno a gara a chi fa più sch1fo, almeno per me. E non si tratta di estetica, si tratta di quello che offrono e a quanto lo offrono

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono un leone da tastiera come te, quindi scrivo questo messaggio e poi basta che devo lavorare...,si ragiona sul fatto che puntare tutto sulle batterie è una grandissima stupidaggine e che non è soluzione a lungo termine. E chi dice il contrario è un ingenuo che va dietro a fenomeni come ecologisti e no vax. Si cominciasse a discutere di fatti e non di parole, i fatti dicono che la tecnologia c'è e va sfruttata, hanno condizionato l'opinione pubblica sul fatto che c'è solo l'elettrico con le batterie, ma non è VERO !

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo ch é ammesso, ma meno comune.

riciclaggio




riciclàggio s. m. [der. di riciclare, sul modello del fr. recyclage]. – 1. Nella tecnica, forma meno com. che riciclo. 2. estens. e fig. L’azione di riimmettere in circolazione, di riutilizzare materie, prodotti, valori: r. dei rifiuti; r. dell’acqua, l’operazione di recuperarla e depurarla per riutilizzarla; r. dei petroldollari,
l’impiego dei cospicui depositi in dollari creati, presso banche
europee e nordamericane (soprattutto nella seconda metà degli anni ’70
del Novecento), dai paesi esportatori di petrolio, e superiori per
ammontare al valore di beni e servizî che tali paesi sono in grado di
importare; r. del denaro sporco (o anche assol. riciclaggio),
impiego in attività economiche o finanziarie lecite dei profitti
realizzati mediante condotte delittuose (sequestro di persona, traffico
di sostanze stupefacenti, usura, ecc.) o comunque illecite. Per altri
usi fig., v. riciclare.
N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

La vettura elettrica, ad oggi, produce emissioni dal momento che la corrente non arriva tutta da fonti rinnovabili, così come l'energia necessaria a produrla.
Poi, non si tratta solo di elettrico, si tratta di misure stup1de, tipo quella dei limiti di velocità tanto per fare un esempio.
L'auto deve rimanere un piacere per quelli a cui piace guidare. Altrimenti facciamo solo robotaxi e pace

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che mancherá l'energia, altrimenti non avrei parlato di H o carburanti sintetici, (che ne richiedono molta di piú).

Ho parlato di esigenze che potrebbero non essere coperte per i piú disparati motivi (dal costo, all'assenza di infrastruttura, alla necessitá di autonomie davvero eccezionali).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. I motori son quelli, le batterie comunque hanno un peso, o diminuisci la capacità o non è che puoi limare più di tanto

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclaggio:
Operazione per la quale, terminato un ciclo di lavorazione, una parte della materia prima di partenza, non ancora o solo parzialmente trasformata, viene riportata in lavorazione mediante una nuova immissione in ciclo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché è energia rinnovabile, che problema c'è? Si rinnova. 🤷🏻‍♂️

In più le auto a idrogeno producono, come gas di scarico, ossigeno: direi che è un buono scambio, e in ottica puramente "green", io lo pagherei anche più profumatamente. 👍

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale sarebbe questa fantomatica visione d'insieme che avreste solo voi illuminati?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo ti dò ragione al 100%.
E non solo sulle auto.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Il peso delle elettriche ormai si è ridotto parecchio. Una Porsche Macan pesa 1.900 kg, una Mustang Mach-e dai 2.000 ai 2.200 kg.
Se ti accontenti di quel cesso della Model Y senza interni e tappetini sei sui 1.800-2.000 kg.

Sì, pesano di più, ma è già meglio di un tempo e secondo me in 5 anni peseranno uguali.

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

va bhe, se manca la visione d'insieme lascio perdere.... chiama greta tumberg che lei ti da sicuramente ragione...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta che il 3310 si metta alla testa di un esercito di telefoni dimenticati!

Ovviamente era una battuta e so perfettamente che l'elettronica dismessa fa la fine che dici ed é un problema enorme.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é vero, ma bisogna mettersi anche nell'ottica che queste decisioni non si possono prendere basandosi solo sulla media.

Ci sará SEMPRE qualcuno che avrá esigenze particolari non gestite o gestibili e si dovranno trovare soluzioni anche per quelli.
Magari sará il 98% con EV ed un 2% che ancora gira con ICE, o magari quei piccoli numeri si riusciranno a coprire con idrogeno o carburanti sintetici (che di perse se sono sconveniente, ma se l'obiettivo é la decarbonizzazione, sará necessario accettare anche soluzioni meno efficienti dal puntto di vista del bilancio energetico, ma funzionali per abbattere la CO2).

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Mondo è salvo allora

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove vorresti prendere tutta l'energia per le tue belle batterie????
e tutto che va a batteria ??????
ma che bel paese di m....... pieno di teste di c......
è OVVIO che si deve differenziare la produzione, che comincino a investire sulla produzione, invece di bombardarci di parole, basta dire elettrico che fa figo ?
lo sai che le tubazioni del GAS sono adatte per il trasporto dell'idrogeno? E che Snam ha già fatto tutti i test ?
Ma vogliamo cominciare a farle girare queste info ??
Vogliamo darci una svegliata tutti quanti ??!!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, a me andrebbe benissimo.

Mi andrebbe benissimo anche solo EV e plug-in, con dei dispositivi GPS (o RFID o quello che vuoi) che facciano andare solo in EV all'interno di certe aree (es in cittá).

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio non rischiare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La favoletta del solo elettrico nel 2035? Sicuro come l'oro cambierà in "elettriche e full hybrid"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero riciclo e non riciclaggio.

XD

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentita la parola "riciclaggio"?
In Europa hanno già fatto una legge che nei prossimi anni obbligherà i costruttori ad avere batterie riciclate nelle auto che vendono. Sarà graduale, la percentuale di batteria proveniente da riciclaggio aumenterà negli anni.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è peggio, la filiera di produzione ed utilizzo diretto dell'energia elettrica (per l'automotive) è estremamente più efficiente rispetto a quella dell'idrogeno.
Per dire... Con la stessa energia necessaria a fare un pieno di idrogeno, ci fai il pieno a 7 (7!) auto elettriche di pari chilometraggio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema é quando la scelta sará solo elettrica e non ci sará un'elettrica adatta alle proprie esigenze.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Al tuo amico puoi dire che metterei eolico dappertutto, da Madesimo a Portopalo di Capo Passero.

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

no, magari l'idrogeno è la soluzione o una delle migliori ?????

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota ha appena fatto partire un progetto di riciclaggio quasi totale delle batterie, in pratica creando un circuito chiuso dove vai a riutilizzare di fatto sempre le stesse batterie all'infinito (costa un po', ma funziona decisamente bene a quanto pare)

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

dico, ma state scherzando??!
ma secondo te l'energia come la produciamo ? e se andiamo tutti in elettrico, non è peggio ??!!
SVEGLIA !

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ti puntano una pistola alla tempia intimandoti di sostituire l'auto. Finchè va, bene, quando sarà ora di cambiarla si potrà pensare ad un'elettrica in base alle proprie esigenze

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi sembra che le tue stesse stime siano irrealizzabili, anzi, hai appena fornito delle indicazioni molto utili!
MI chiedo come mai questi ciarlatani di politici ci stiano continuando a propinare soluzioni prive di lungimiranza....

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'energia per produrlo (e trasportarlo) da dove la tiri fuori?
Ok in ambiti dove le batterie attualmente non sono l'ideale (aerei più che altro), ma per tutto il resto meglio usare direttamente l'elettricità

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui in alta Brianza, a pagamento non esistono colonnine (dovrei controllare a Como o a Lecco, ma per paesini proprio il nulla): solo le classiche 2 per ogni parcheggio di centro commerciale.

Quasi sempre vuote: ce n'è solo una sempre occupata in un determinato CC, da mattina a sera, sempre dalla stessa auto (la Tesla del direttore del Centro Commerciale).

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli già potrebbero aiutare! :)

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Son d'accordo. 👍
Dovrebbero far però pagare meno dei 70.000 euro richiesti (ho aperto un mutuo più piccolo, per la mia casa). 🤔

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti in fila davanti ai rivenditori Tesla in attesa del Cybertruck, dici? 🤔

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la capirà nessuno...

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante belle c4zzate. Della serie, sono ignorante e me ne vanto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aprissero pure Pontedera avrei stazioni idrogeno piú comode delle colonnine, il che dovrebbe far rabbrividire sullo stato della infrastruttura di ricarica dalle mie zone.

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dico: spero che si DIFFONDANO le auto a idrogeno !!

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso, ma fino a qualche anno fa è stato lo standard delle auto elettriche, ed è da lì che è iniziata la discussione sulle batterie che perdono efficienza dopo quattro anni, perchè era esattamente così.
E adesso nella mente collettiva si è insinuata questa idea che oggi è falsa sotto ogni punto di vista

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che non aspettino altro

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che della Leaf sino al corrente due persone ogni centomila

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok: erano parole di un altro elettrofilo puro e duro (abbi pazienza: per me siete tutti uguali, come i no-vax).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensi che cambierebbero quei catorci per una elettrica che costa il doppio di una endotermica, laddove finora hanno bellamente ignorato le endotermiche di generazioni successive ad emissioni inferiori? 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già uscite.
Per il pieno, mi sembra che tu possa andare solo a Bolzano o a Mestre. 🤷🏻‍♂️

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrai sbagliato a rispondere, perchè quelle non sono proprio parole mie...

Ci sono tantissime analisi che mostrano una perdita per le tesla di circa il 10% dopo più di 300.000km. Lo stesso si applica ad altre auto elettriche o plug in.
Ripeto, la colpa è di quelle caxxo di nissan leaf, che per tanto tempo sono state le auto elettriche più acquistate, ma erano progettate col qulo e con una batteria che moriva veramente dopo 4 anni.
Basta soltanto che le batterie siano raffreddate, a liquido o ad aria.
La leaf chiudeva i moduli in uno scrigno di metallo a tenuta stagna, senza nessuna ventilazione. Di fatto quel contenitore diventava un forno, cuocendo le batterie. C'è un motivo se nessuno segue la strada economica che ha seguito nissan con la leaf e tutti stanno adottando il liquido o almeno la ventilazione forzata per il raffreddamento: così la riduzione di efficienza diventa quasi nulla

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole tue:

"...quanti km hanno fatto ogni giorno per anni? pensi che siano moduli stressati in maniera "normale"? io direi proprio di no."

Io le ho solo prese per buone, e a quel punto mi chiedo come si conciano allora in 4 anni le batterie di chi macina 400 o 500 km al giorno, stop. 🤷🏻‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso che concordare

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa quei bei motori che toccasana per la qualità dell'aria che li circonda

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il blocco sarà alla vendita, non all'utilizzo delle termiche.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri è venuta a casa per un nuovo addolcitore una rappresentante con auto aziendale ancora con targa che iniziava con C.

E in zona circolano un macello di furgoni d'impresa ancora con le targhe tutte bianche (e mi sono capitate anche alcune ancora nere), che partono con la provincia (ogni volta mi sorprendo di quante CO e MI circolino ancora).

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E sicuramente vanno (e inquinano) bene come appena usciti dal piazzale del concessionario, eh?
altro che dove mettiamo le batterie, pensiamo alle fumate nere e ai tagliandi mai fatti di questi bei furgoni/camion

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti io non spingo assolutamente alla sostituzione immediata delle auto. E per me le auto a benzina e diesel possono restare per altri 200 anni. Dico solo che le elettriche sono più efficienti nel complesso, tutto qua. Mi da fastidio quando si dice il contrario perchè non è così, voglio solo puntualizzare questo.
Il progresso non si attua costringendo la gente a cambiare oppure rendendo artificialmente vecchio qualcosa di perfettamente utilizzabile. Bisogna soltanto rendere appetibile la nuova tecnologia, senza costringere nessuno. Se ci saranno vantaggi evidenti le persone cambieranno da sole.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il problema della batteria sderenata lo aveva solo quella m3rda della Nissan Leaf, che casualmente è diventata una delle elettriche più vendute e quindi influenzando le persone.
La leaf aveva la batteria dentro una bara di metallo senza nessuna areazione, per questo perdeva tantissima autonomia. Le normali batterie hanno importanti sistemi di raffreddamento che mantengono l'autonomia elevata, si parla di una perdita di solo il 10-15% a fine vita dell'auto, paragonabile alla perdita dei motori termici a causa dell'usura.

Il danno che la leaf ha fatto nella percezione comune delle batterie è incalcolabile

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane che ci sono milioni di auto perfettamente funzionanti che non hanno bisogno di essere sostituite. Il problema sta tutto li.
Anche perchè l'elettrico come è adesso non serve ed è controproducente sotto troppi aspetti. Soprattutto se utilizzato in massa.
Io parlo di consumismo inutile, prima di vedere i benefici dell'efficienza e tutto, devi vedere i danni della produzione e smaltimento di quello che c'è ora, che magari potrebbe durare benissimo altri 10 anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I corrieri?

A giudicare dai furgoni in giro piú o meno non li cambiano da quando hanno inventato la ruota.
Gli altri vanno di leasing.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

2) ogni quanto cambiano mezzo le categorie che hai appena elencato?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono giá, se vuoi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che in Italia si traduce con: "tieni il modello senza quella roba che é meglio"

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovranno fare dei bei lavori sulle strutture già esistenti (e inadeguate), da qui al 2024.👍

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Avremo i razzi elettrici tranquillo...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1) ma infatti ho domandato fin dall'inizio: gli attuali sono moduli nuovi o usati?
Se fossero difettosi/fallati, non potrebbero essere utilizzati per questioni di sicurezza (le tolleranze sugli accumulatori di energia sono molto stringenti).
Se invece fossero esauriti (sotto a quel 70% che consente loro di essere messe su strada, si passerebbe al punto:

2) quindi mi stai dicendo che tutti quegli automobilisti che macinano centinaia di km al giorno (corrieri, commessi viaggiatori, rappresentanti, ecc.), si potrebbero trovare con la batteria sderenata in 4 anni? 😮

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che mi convenga partendo da Padova.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un ottima cosa, fintanto che la tua auto non frena in autostrada perché legge il cartello dei limiti della statale vicina, o dei lavori in corso, o quelli sul camion davanti, o quelli dello svincolo.
Per fortuna sono disattivabili, perché al momento il sistema non é sufficientemente affidabile.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel punto sconfina ancora un po' e fai anche il pieno :D due piccioni con una fava

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

se si considera tutta la filiera, anche se si produce energia elettrica bruciando castagne, l'auto elettrica resta più ecologica.
Le centrali elettriche sono molto più efficienti nel produrre energia dei minuscoli motori termici che abbiamo nelle auto, hanno un'efficienza più che doppia rispetto ai motori, e hanno giganteschi filtri e procedure per ridurre le emissioni nocive.
Quindi se anche tutto il parco auto italiano diventasse elettrico per magia e la corrente si producesse tutta con petrolio e carbone, le emissioni totali sarebbero sostanzilamente dimezzate e gli elementi nocivi enormemente ridotti.

Poi, quello che dico sempre, tutto questo è un semplice piacevole effetto collaterale delle auto elettriche. A me quando compro un'auto non frega una mazza di quanto inquina. Le elettriche si mantengono con molto meno, specialmente se hai un garage e solare, accoppiata fantastica, e oltre a questo sono più belle da guidare, almeno per me.
Se inquinassero come una petroliera preferirei comunque le elettriche.

È tutta una questione di efficienza totale dell'intero sistema, e l'efficienza nel produrre corrente e batterie piuttosto che estrarre, raffinare e trasportare petrolio per poi usarlo nei motori termici è innegabilmente superiore, e non di poco.

Se poi magari il mondo rinsavisce dalla c0glionaggine collettiva e si iniziasse a investire in centrali nucleari, ecco allora che l' efficienza del sistema con auto elettriche decolla fino alle stelle. Ma per ora, considerando anche la condizione dei prezzi della benzina, avere un'auto elettrica e dei pannelli solari, anche se con alto costo iniziale, a lungo termine ripaga, e non poco.

Ho fatto io stesso mille calcoli, tutti con parametri diversi, perfino nel peggiore dei casi l'accoppiata auto elettrica e solare resta più conveniente di un'auto a benzina.
Se non hai possibilità di ricaricarla a casa invece la situazione già non è così rosea, visto che i prezzi alle colonnine di ricarica sono ridicoli.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Dove sta scritto che quelli utilizzati in questo caso son moduli difettosi/fallati/esauriti? non trovo il riferimento
2) anche se lo fossero: hai idea di quanti km hanno percorso le auto per i test pre commercializzazione, quanti km hanno fatto ogni giorno per anni? pensi che siano moduli stressati in maniera "normale"? io direi proprio di no

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me il limitatore di velocità è un'ottima cosa, così come la scatola nera (io metterei obbligatori anche il SafeDrivePod e le dash-cam, sia una esterna che una interna): su strada muoiono ancora troppe persone.

Ma per il resto condivido il tuo pensiero. 👍

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi tocca sconfinare e fare un salto in friuli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambiandoli ogni anno, so perfettamente dove finiscono...
Ho un cassetto con tutti i telefoni che ho avuto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettiamoci il prezzo e la frittata è fatta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi basterá dire che il sole é un enorme termovalorizzatore e che le sue emissioni elettromagnetiche colpiscono tutti e dopo due minuti avermo i no-sole

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sappiamo perfettamente come andranno.
Che se alla data stabilita l'offerta di elettriche e l-infrastruttura saranno inadeguate, la gente si terrá la vecchia auto.
E se mettessero i divieti alla circolazione, la gente li sfiderebbe, perché comunque non potrebbe cambiare auto.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il frico con la polenta, ma non è un piatto per deboli (di cuore)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono "polentone", preferisco il riso tendenzialmente

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

A me preoccupa la fretta più che altro. Questi cambiamenti sono troppo repentini ma soprattutto obbligati in un certo modo. E quando obblighi persone con esigente e disponibilità economiche differenti a cambiamenti simili, solitamente le cose non vanno benissimo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Escila

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scendi la pasta

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho letto, e tu?

Il sistema di accumulo prevede 96 moduli batteria, quindi se ogni stazione di ricarica fosse alimentata da un sistema, per le 3 stazioni di ricarica di quest'anno sarebbero necessari 288 moduli batteria. Che quindi sono già disponibili.

Sono tanti.

Ok, hanno iniziato i test nel 2018 ed oggi siamo nel 2022: 288 moduli batteria che in soli 4 anni scarsi hanno già bisogno di essere riciclati così.
Ok. 👍

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la ri-generazione, tra i pro, che le normali termiche non hanno.
Per il resto, speriamo che lo sviluppo migliori le altre fasi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che temo sia napoletano o simile. Quindi non l'avrei capita comunque.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Butta la pasta (anche per me, ho letto la stessa cosa)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto "salame". Sarà la fame.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la generazione credo che in qualche modo si possa risolvere. E' l'ingombro-peso-smaltimento del resto che mi lascia perplesso.

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che escano le auto a idrogeno e salutame a tutti !!!!

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dopo la storia dei limitatori di velocità ho smesso. Proprio mi è venuto il rifiuto. Se proprio prendo qualcosa di usato e lo frusto alla morte. Quando poi avremo le auto autonome a quel punto una varrà l'altra e amen

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'articolo l'hai letto?
è stata fatta solo una stazione di ricarica e prevedono di farne 3 in totale entro fine anno.
Cioè parliamo di una 30 di auto in totale, dal 2018 inizio test fino ad ora di pacchi che hanno fatto km in abbondanza ne avranno a bizzeffe.

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

In Futurama non è andata proprio bene.... https://uploads.disquscdn.c...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Eh, ma da un punto bisogna per forza partire: se non si inizia ora con l'elettrico, nei prossimi anni non si svilupperà mai l'infrastruttura adeguata"
(un elettrofilo qualunque)

"Eh, tranquillo: intanto goditi la tua auto a scoppio ancora per una quindicina di anni, che puoi farlo, poi vediamo dove andranno a parare (che magari tra 15 anni potrebbero scoprire che le auto elettriche provocano il tumore al cervello e quindi toglierle dal mercato, e si promuoveranno invece i risciò a pedali), e ci muoveremo di conseguenza".
(io)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra qualche anno mi aspetto di leggere di accoltellamenti per avere una colonnina libera xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A sto punto non è meglio lanciarli verso il sole?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io continuo a non capire come ci si possa intestardire verso l'elettrico.
Il MOTORE ELETTRICO, è ottimo e funziona benissimo e si sa. Quello che fa sch1fo è il resto, dalla generazione della corrente, alla ricarica fino all'accumulo e tutto quello che comporta, tipo un peso dell'auto al pari di un camion

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettaspetta. 🤔

Ma le batterie di ID.3 e ID.4, utilizzate in questo momento nelle stazioni di ricarica, sono NUOVE, vero? 😮

...Perché se invece fossero effettivamente di "seconda vita", vorrebbe dire che già dopo 2 anni (la ID.3 è in vendita da 2 anni) hanno ritirato abbastanza batterie (dalle auto in circolazione perché ormai sotto tolleranza, o dalla catena produttiva perché non raggiungevano gli standard minimi) per rendere effettivo il programma... 🤦🏻‍♂️

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si ad oggi si ma domani chissà...

tutto questo però senza contare l'inquinamento della produzione del razzo stesso e il suo decollo...

rischia di diventare il gioco delle 3 carte! :(

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, il rapporto spesa/resa sarebbe assai basso temo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa voglia dire. Io sto criticando quello che critichi tu eh. Qualora non te ne fossi accorto.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge di conservazione della massa è chiara: "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma." Le batterie esistono già sul nostro pianeta basta lavorarci su, visto che non si possono distruggerle meglio sfruttarle a lungo. Lo spazio non manca mai, si può sempre salire in altezza.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe una cattiva idea, razzi pieni di spazzatura che poi esplodono nello spazio profondo

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai le mani più veloci del cervello.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fate chi?

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Già lo facciamo, quindi non cambia nulla per quanto riguarda le batterie.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta chiudere occhi e orecchi.

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipocrisia allo stato puro.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah meno male.

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari in Africa o in Cina, come facciamo con tutto il resto della nostra spazzatura elettronica. Dove pensi che finiscano gli smartphone che cambiate ogni anno?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che arrivano i furbi che ti fanno la filippica.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti accrocchi. Ingombri, materiale. Mah.

a
andy warhol 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non abbiamo ancora capito che per risolvere un problema ne stiamo creando un altro?? Ma dove le metteremo tutte queste batterie ? Ok il riutilizzo, ma poi? Le spdiamo sulla luna ?!!