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Batterie allo stato solido, Volkswagen testa con successo le celle di QuantumScape

Dopo 1.000 cicli di ricarica, la cella disponeva ancora del 95% della sua capacità

Batterie allo stato solido, Volkswagen testa con successo le celle di QuantumScape
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 gen 2024

Le batterie allo stato solido sono una tecnologia su cui stanno investendo molte case automobilistiche. Sulla carta, questi accumulatori permetteranno alle auto elettriche di fare un importante passo avanti in termini di autonomia e ricarica. Per il momento, comunque, si sta lavorando ancora allo sviluppo di tale tecnologia. Volkswagen, in particolare, ha investito in QuantumScape, azienda statunitense di cui abbiamo parlato diverse volte.

A quanto pare, ci sono alcune novità. PowerCo, azienda del Gruppo Volkswagen che si occupa delle batterie, ha confermato i risultati ottenuti dalle sperimentazioni di QuantumScape. Infatti, le celle allo stato solido dell'azienda statunitense hanno superato con successo test durati diversi mesi e condotti nei laboratori di PowerCo a Salzgitter.

La cella allo stato solido testata è composta da 24 strati e corrisponde quindi già alla cella che in futuro sarà prodotta in serie. Il prossimo passo verso la produzione è ora il perfezionamento e l’ampliamento dei processi produttivi.

Secondo quanto è stato raccontato, la cella allo stato solido di QuantumScape ha completato con successo più di 1.000 cicli di ricarica. Per un’auto elettrica con un’autonomia WLTP di 500-600 chilometri, corrisponde a una percorrenza totale di oltre mezzo milione di chilometri. Il dato interessante è che alla fine dei test, la cella aveva ancora il 95% della sua capacità. Risultato, ovviamente di laboratorio, che fa ben sperare per il futuro.

PowerCo ha aggiunto che i risultati superano di gran lunga lo standard del settore che prevede il completamento di 700 cicli di ricarica mantenendo l’80% della capacità della batteria. Jagdeep Singh, fondatore e CEO di QuantumScape, ha dichiarato:

Questi risultati dei test PowerCo del Gruppo Volkswagen rendono chiaro che le celle al litio-metallo a stato solido senza anodo di QuantumScape sono in grado di fornire prestazioni eccezionali. Anche se abbiamo ancora molto lavoro da fare per portare questa tecnologia sul mercato, non siamo a conoscenza di nessun'altra batteria al litio-metallo in formato automobilistico che abbia mostrato risultati simili. Siamo entusiasti di lavorare a stretto contatto con il Gruppo Volkswagen e PowerCo per industrializzare questa tecnologia e portarla sul mercato il più rapidamente possibile.

Il lavoro da fare è comunque ancora molto per portare questa tecnologia sulle auto elettriche. Per Frank Blome, CEO di PowerCo, questi risultati fanno ben sperare per arrivare a  disporre di una batteria "che consente una lunga autonomia, può essere caricata molto rapidamente e praticamente non invecchia".

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Commenti Regolamento
m
maxiss 01 Jan 1970 @ 00:00

IM MOTORS,notizia di oggi che la loro berlina L6 con batterie a stato solido inizierà la vendita (Cina) nel mese di maggio,con presentazione nel mese di aprile. Sono due mesi,vediamo

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che con un qi sopra la temperatura ambiente uno dovrebbe riuscire a capire che "c'è bisogno di 100x sulle batterie per lo storage" non si riferiva alle auto. Sopratutto dopo che c'era scritto "storage per i pannelli solari".
Evidentemente fa molto freddo.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè sai di aver torto :)

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah, mi sa che non hai capito un tubo di niente, di nuovo, o perchè non hai letto o perchè ti sei scordato.
Io non mi sono lamentato per l'autonomia sulle auto, l'ho scritto nel primo commento:

e a dirla tutta per la maggior parte delle persone non è neanche un problema il fatto che la macchina faccia meno di 600 kilometri.

Dovrei rivedere i commenti interi all'articolo ma credo di averlo scritto anche ad un altro che mi aveva risposto per prima, che la quantità di carica già oggi non è un problema.

Poi ti ho risposto:

Si però non è niente di trascendentale. Dubito nelle revisioni successive ci possano essere incrementi chissà quanto grandi.

E infatti non è niente di trascendentale rispetto a quanto vengono pompate da anni queste batterie.

Aggiungendo:

Tra l'altro è quello che temevo (e di cui ero sicuro)......

Tra l'altro "indica" che aggiungo altri spunti riguardo le batterie per lo storage, scrivendolo chiaramente ovunque.

Nei commenti sotto scrivi:

Già circolano auto elettriche con pile al litio da un pezzo, perché mai queste a stato solido

Dimostrando o di non aver letto (da bravo italiota medio molto probabile), o di non aver compreso quello che ho scritto, visto che il "100x" su cui tu stesso mi hai risposto, si riferiva chiaramente allo storage. Ho pure scritto "pannellini solari", tu mi rispondi pensando che parlavo delle macchine, quello che o non ha letto non c'ha capito un ca**o sei tu, mi sembra.

Ora, possiamo anche finirla, non è che devi continuare sta manfrina perchè rosichi sulla figuraccia, anche perchè bastava dire "ah ok pensavo parlassi delle batterie delle auto" e sarebbe finita lì.
E' tipo da 15enni continuare una cosa del genere.

p.s. tra l'altro tu dici

Così, a sensazione? Hai la sfera di cristallo? Prova una pila al litio di 30 anni fa e una di oggi poi mi dici se non c'è stata miglioria nel tempo...

E tu come lo sia che seguiranno la stessa evoluzione di quelle al litio? Fonte? Centro studi "ercipolla" per le batterie?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente sei tu che mi hai contestato il commento sopra, evidentemente senza leggerlo tutto perchè altrimenti avresti capito di cosa stavo parlando

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè mi hai contestato che l'aumento di densità è buono quando in realtà non è che sia un granchè, l'innovazione fondamentale che tutti attendono, che forse dopo centinaia di miliardi investiti arriverà fra 10 anni su scale importanti, e ti fa un +30%.
Che poi ripeto sulle auto elettriche non è neanche un problema l'autonomia di oggi (al massimo sfrutti la riduzione del peso), sono i tempi di ricarica.

E ho anche spiegato il perchè.
Se avessi letto il commento per intero invece di leggere le prime 7 parole e poi passare subito a rispondere, non ti saresti perso quel pezzo (3 righe poi eh).

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

ho scritto per fare storage di rete, non parlavo delle auto elettriche:

per usarle in maniera economica e pratica come storage elettrica
b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, innanzitutto il tono del ca**o lo puoi anche evitare, seconda cosa, le batterie al litio hanno fatto fino (solo per alcuni modelli) ad un 2.5-3x, in 40 anni.
Se questo verrà mantenuto (e non lo so perchè probabilmente molto dei miglioramenti delle attuali batterie sono già "incorporati"), 2-3x in 40 anni è un po' pochino.
Servirebbe più una cosa nell'ordine del 100x.

Chiunque pensa di farci lo storage nell'ordine dei TWH o è in mala fede o gli manca un pezzo di cervello.

S
Scacco Al Re 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi di no. Ma aggiungo che non ci si è manco avvicinato.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che toyota (che notoriamente da un po' di anni in fatto di R&D e scommesse sul futuro ne azzecca poche) non sia riuscita non implica che altri non riescano.
Anche perchè parliamo di una tecnologia complessa da realizzare ma nemmeno della tecnologia più difficile e complicata che l'uomo abbia mai visto.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quei 300 milioni, 280 li hanno investiti in marketing.
Sono articoli pagati da VW. Parlare sul niente, inserendo VW nel titolo? 9 articoli su 10, sono così. Che si tratti di ADAC, Bosch o altre compagnie in mano a VW.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'hai capita eh?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però non è niente di trascendentale. Dubito nelle revisioni successive ci possano essere incrementi chissà quanto grandi.

Tra l'altro è quello che temevo (e di cui ero sicuro) per quei d3menti che vorrebbero fare la transizione ecologica coi pannellini solari e le batterie.
Bill gates giustamente diceva che ci vuole un vero e proprio miracolo in campo batterie per usarle in maniera economica e pratica come storage elettrica, e che ovviamente i miracoli non avvengono.

E anche prendendo questi numeri per buoni è chiaro che anche considerando le nuove tecnologie non siamo neanche lontanamente vicini a quello che ci servirebbe. Se va bene le avranno sviluppate e avranno prezzi simili al lito nel 2033-2035, con una densità un po' superiore e prezzi simili non è che siamo solo lontani, siamo anni luce lontani.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente che ci lavora non è male, per quanto riguarda la valutazione di mercato, sai non fanno un euro di fatturato ed esistono da 12 anni...
Come tanti altri, se (SE) sfonderanno, allora lì il valore crescerà.

O
Ocram 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo lo "stato solido" comporta, oltre a grandi molteplici vantaggi, anche parecchi potenziali problemi, ad esempio legati alle sollecitazioni meccaniche che la batteria (specie se grande e di forma non... sferica) inevitabilmente subisce a bordo di un veicolo. Sollecitazioni che possono facilmente provocare, nel solido, l'innesco e la propagazione di "crepe" tali da compromettere rapidamente il funzionamento della batteria; cosa impossibile in un materiale allo stato liquido o in forma di gel.

Quindi la frase probabilmente più... sostanziosa dell'intero articolo è:
"Il lavoro da fare è comunque ancora molto".
E gli ostacoli più grandi, purtroppo, non derivano da complotti o strategie o speculazioni ecc. ma da problemi strettamente tecnici, fisici, chimici, di cui nessuna volontà o moneta può garantire la soluzione (né, tanto meno, i tempi necessari a trovarla).

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

io iniziai con la R6, io appartengo a quelli che cambio/frizione/freno a mano; io guidai auto sport prototipi, io feci dei rally regionali, eccetera.
poi, magari, con l'abitudine ce la faccio, ma già il pensare che (in moto) l'ABS allunga i tempi di frenata mi fa venire l'orticaria

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo si

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben venga ogni nuovo passo avanti nel settore . Ma, per la serie "Oste , com'è il vino ? " , posso solo aggiungere che mi pare VW sia il primo azionista automotive di QuantumScape e che dal 2012 mi pare che abbia investito più di 300 milioni di $ ?

Oltretutto, 300 milioni in una società che, al momento, mi sembra ancora molto impegnata sul lato scientifico e poco su quello industriale ( con un'ovvia differenza in termini di investimenti ...).

"...i risultati superano di gran lunga lo standard del settore che prevede il completamento di 700 cicli di ricarica mantenendo l’80% della capacità della batteria...."

Beh, magari quello è lo standard minimo , ma leggo che le Sansung SDI di 10 anni fa , quelle montate sulla BMW I3 , duravano da 3200 cicli in su .

Insomma, bene un certo grado di ottimismo su una tecnologia che promette moltissimo . Ma magari sarebbe il caso di migliorare le nuove tecnologie, invece di far sembrare arretrate quelle attuali ( che per una parte della popolazione vanno benissimo ...)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quello che produci di giorno lo ripagano. Poi se hai accumulo usi anche quello. Poi se fai i turni e di giorno capita che sei a casa, lo usi direttamente.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fotovoltaico non funziona tanto bene di notte.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già scritto che le uniche quasi pronte per il mercato sono le celle semi solide ma che c'entrano ben poco con le celle al 100% solide

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene bene bene...
(La prima 'e' molto aperta)

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

We prof, a lei non succede mai di sbagliare quando scrive di fretta?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto oggi potrebbe essere la seconda auto domani, potrebbe venire venduta a chi non ha particolari esigenze di autonomia, potrebbe essere aggiornata con nuove batterie sempre meno costose (questo forse solo se l'auto è stata venduta in gran quantità)...
Cero il futuro non è chiarissimo, ma le auto che sono già oggi perfettamente utilizzabili, lo saranno anche tra 10 anni.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Io rispondevo al tizio sopra che era ironico su altro.
Il tuo è un discorso diverso.
Sicuramente le auto elettriche di oggi non sono ancora per tutti, ma se hai un box e il fotovoltaico saresti già un cog...ne a non considerare già oggi l'acquisto. Se hai un box senza fotovoltaico o puoi ricaricare sul luogo di lavoro, puoi considerare alcune vetture senza grossi rimpianti, ma con molti vantaggi. Se non rientri in queste categorie allora è anche giusto aspettare.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ad ogni passo ci sono degli annunci, che gli annunci di 15 anni fa potevano essere più speranze, ma che questi test di laboratorio confermati dai clienti sono qualcosa di più.
D'altronde anche le celle LFP ci sono da poco tempo in commercio.
Così come l'altro giorno è partita la produzione della prima vettura dotata di celle agli ioni di sodio: il domani è presto diventerà oggi.
Anche perché se tu fai una torta di mele buona, non è che io te ne chiedo 1 milione e tu me li fai nel tuo fornetto di casa nel giro di 2 giorni...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

In una vita passata provai a comprare una Evo (i prezzi erano ancora "accettabili").
Alla fine ho desistito perché, ammesso di trovarne una ben messa, sarebbe stato un casino da mantenere, soprattutto considerato che NON puoi usarla come auto da tutti i giorni: voglio vedere chi è quello che quando arriva a lavoro aspetta 1 minuto a motore acceso per far raffreddare la turbina.
Sono auto da tenere in garage e ammirare. Roba da ricchi facoltosi che possono scegliere la mattina se uscire in Porsche o in Smart o in Deltone.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma infatti come ho scritto gli aumenti di autonomia per la maggior parte delle persone sono poco importanti perchè già oggi per chi usa la macchina in città o zone limitrofe (quasi tutti), non è che ci sia proprio il bisogno di autonomie assurde.
Credo che molti preferiranno batterie più piccole (quindi abbattimento dei costi, in teoria) per la stessa autonomia, sopratutto sulle utilitarie. Dai loro dati a parità di peso hanno il 25% di energia in più e il 33% in più a parità di volume.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto inarrivabile per chiunque, oltre ad essere un mutuo perpetuo con la banca per mantenerla in forma. Soprattutto, auto di un tempo ormai passato. Oggi le cose sono radicalmente diverse e continuare con questi paragoni fuori dal tempo non solo è senza alcun senso, ma dimostra anche la cocciutaggine di certe persone..

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Premessa non sono celle allo stato solido ma semi come un po' tutte quelle che sono state lanciate in quest'ultimo periodo.
La press è di VW che è già cliente e investitore, comunque sono ancora lontani da avere una linea ad alta capacità, infatti si parlava di una linea pilota per il 2024.
Per adesso hanno soldi in tasca, con le spese attuali, fino al 2026.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri in sacco a pelo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=2Gq7He3OrLc
Scusa me l'hai proprio tirata fuori XD

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima auto a montare batterie agli ioni di litio è stata la Tesla Roadster nel 2008, quanti anni penso ci vogliano per sviluppare nuove tecnologie? Perché non schiocchi le dita, visto che sei così bravo, e non fai funzionare l'idrogeno che invece è dagli anni '70 che cercano di usarlo per l'automobile?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti di partire carico, fai 400km reali e in 10 minuti carichi altri 200km... Direi che non sono molti che fanno più di 600km più volte all'anno, sarebbe la batteria per la grande massa, non ancora per chiunque, ma quasi.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

QuantumScape è un'azienda abbastanza credibile, ed ora enti terzi dicono di aver confermato i loro numeri.
L'unico problema è che anche prendendo per buone le altre specifiche di quantumscape, dicono che un'auto che oggi fa 560km ne farebbe tra i 650 e gli 800 con le loro batterie, e con un tempo di ricarica di 10-15 minuti per caricare dal 10 all'80%.
L'aumento di densità non è male ma nemmeno incredibile, e a dirla tutta per la maggior parte delle persone non è neanche un problema il fatto che la macchina faccia meno di 600 kilometri.
15 minuti per la carica sono molti meno di oggi ma comunque ancora non abbastanza pochi da essere equiparabili a quelli di un'auto a combustione. Forse per caricare dal 10 al 50% ci vogliono 5 minuti, che inizia ad essere un tempo molto simile a quello delle auto a combustione.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente ti sei perso un pezzo della storia. Per stessa ammissione dei Giapponesi il loro errore, per questa tecnologia, è stato quello di aver voluto seguire le orme del Divino Oracolo (Musk) che ha come abitudine vendere la pelle dell'orso ancora prima di averlo preso. Ma come spesso accade tra il dire e il fare ce ne passa, quindi hanno rielaborato l'intero progetto e dettato nuove e più realistiche previsioni visto che per le stesse date altre aziende scenderanno in campo. E poi nel caso specifico di Toyota anche se le avesse pronte che cavolo le commercializza a fare se oggi ricava ancora palate di soldi con le full hybrid e di eletteriche non ne vende una? Chieditelo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che attacchi pieni di livore e non so fino a che punto però giustificabili.
Non è che Chicco Bentivoglio abbia detto nulla di così negativo a mio avviso.
Ha detto che "Mi sa tanto che..."

Ora va bene non essere daccordo, ma una persona credo sia libera di esprimere una opinione, non ha espresso un fatto dando l'impressione fosse inconfutabile.
Opinione che la tua afermazione sulla uscita di quella vettura BYD potrebbe rivelare come errata nel momento in cui tale vettura uscirà.
Ma con altra lettura ad oggi potrebbero essere altri proclami come ne abbiamo letti in passato.

Posso chiederti, davvero senza polemica, un link della notizia delle batterie di BYD poichè con una veloce ricerca non ho trovato granchè.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quello non è guidare, il mio concetto d'auto è diverso:
https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_Delta_HF_Integrale

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

non hanno marce e trasmissione le elettriche, saranno peg perego, ma molto più avanzate, sicure e facili da manutenere. Guarda anche la guida ad "one pedal" che fa risparmiare enormemente anche sui freni.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso "non ha cambio"?
le auto senza cambio manuale non sono auto, sono Peg Perego

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dia sono 50 anni che ci stanno provando... sono arrivati a qualcosa di commerciale con il semi solido...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sei un gran beone!

S
Scacco Al Re 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero giovane.
Su via Cristoforo Colombo, si quella della stazione, c'era una Vespa guidata da un gallo. Il gallo aveva le calze verdi ma la testa bagnata...o forse era gelatina per i capelli...per le penne.
Siccome avevo fame allora ho deciso di prendere il sole. Mi sono abbronzato e sono diventato bianco.
Avevo anche sete ma questa è una storia che vi racconterò domani...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente si!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendeva cella con delta mv alto, che caricava meno.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla epoca diAnnunzio ci erano le carrozze (patata) ed lo calesse (pisello)

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Il video che ho visto io era un tassista con una Model Y di 5 anni con 450.000 km ...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno tardando perche' i costi di produzione sono ancora alti. Toyota prevede di introdurle dal 2027. Ma la tecnologia e' relativamente pronta.

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

430.000; 87%

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮🙂

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Si errore mio. È la NIO con le batterie weLion

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

In passato, esattamente quando?

https://uploads.disquscdn.c...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Per uno che è arrivato a 400 mila senza problemi c'è n'è uno, italiano, che a 22 mila ha dovuto buttare la batteria. La sfixa è che gli è capitato ben 2 volte, fortunatamente in garanzia. Un cliente americano che lavora sotto Uber a 190 mila lo ha lasciato a piedi , 9 mila dollari di sostituzione.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

in passato era considerato maschile comunque ad oggi si deve usare l'apostrofo, hai ragione. Però mi viene più naturale senza, mi sembra una forzatura.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mitico! Da vedere e rivedere.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Autoveicolo è maschile. Auto (automobile) è femminile, lo diceva un certo D'Annunzio che di parole se ne intendeva.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono vecchio ho sempre usato un senza apostrofo, che comunque è ancora valido se si riferisce ad autoveicolo

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

BENE.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
Quindi un auto elettrica

Un'auto

L'APOSTROFOOOOOOOOO !!!

ho visto il resoconto di un tassista con una Model 3 che dopo 400.000 km aveva ancora l'85% di carica della batteria e nessuna cella usurata.

Hai seri problemi con l'italiano (oltre che con la logica), direi. Se non avesse avuto nessuna cella usurata avrebbe avuto ancora il 100%.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"Esistono cose che non esistono"

cit.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio boccalone crede solo alla birra

https://uploads.disquscdn.c...

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi un auto elettrica potrà essere potenzialmente eterna...visto che il motore non ha parti soggetti ad usura, non ha trasmissione ne cambio, ed in futuro batteria praticamente infinita. Comunque già adesso su un noto canale youtube ho visto il resoconto di un tassista con una Model 3 che dopo 400.000 km aveva ancora l'85% di carica della batteria e nessuna cella usurata.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il veicolo elettrico campione di vendite in Arabia Saudita.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Della Teslam?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo conosci il detto che dice : "se una cosa non si vede non è detto che non esista" ?

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Un occhium.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti sfugge nella frase ad aprile iniziano a vendere auto con batterie a stato solido? Comunque anche dagli altri commenti degli altri utenti si capisce che sei un troll che dice solo Ca..te per passare il tempo

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Come Tesla è quasi un decennio che parla di guida autonoma ma per ora è solo fuffa di livello 2, ed è l'unica a millantare. Peccato che per le batterie a stato solido sono in molte aziende e start up a studiarci, a fare previsioni e a buttarci dentro un sacco di soldi, cinesi compresi. Il pensare che tutti siano markettari è come dire che gli asini volano...

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che credere a chicco che non sa utilizzare le h ce ne vole eh...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad ora non esiste nulla, quindi le tue sono solo frasi da boccalone che crede a tutto.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che prima era il 2022

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nell'ultima dichiarazione Toyota aveva dato il 2027 come anno

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta informarsi prima di parlare e si evita di fare queste figure. BYD lancerà la sua auto a batterie a stato solido ad aprile. Bastava leggere l'articolo, e capirlo, per capire che questo non è un semplice test demo da laboratorio. Poi l'esempio Toyota non si capisce, milioni di produttori e mi dice proprio Toyota che non credeva nell' elettrico puro fino a ieri. Se credo a tutto ciò che si scrive, avrei dovuto credere pure a lei, menomale che riesco a scindere tra fake da reale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi...Quantum costan ?🤔

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota sono anni che millanta l'arrivo della batteria allo stato solido ma ad ora non esiste.

Tutti dicono di esserci quasi ma in pratica nessuno ha niente se non qualche demo da laboratorio.

Io non sono laureato in tuttologia ma lei crede a tutto ciò che scrivono.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sperem!

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

L'università della strada in tuttologia sforna sempre nuovi geni.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma su che basi lo dici?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa tanto di fuffa da marketing per clienti e investitori