Uber e Wayve insieme per un nuovo servizio di robotaxi a Londra
Il servizio commerciale di robotaxi sarà avviato a breve e utilizzerà un'intelligenza artificiale "senza mappa", sfidando giganti come Waymo nella capitale del Regno Unito.
Sempre più servizi di robotaxi arrivano in Europa. Dopo l’annuncio di un progetto di questo tipo nella città di Zagabria in collaborazione con Pony.ai, Uber ha in programma il lancio del primo servizio commerciale di robotaxi a Londra. Il debutto dovrebbe avvenire nei prossimi mesi, dopo l’approvazione da parte del Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito, ma già ora è stata aperta una lista d’attesa per i passeggeri.
Una flotta di Mustang Mach-E
Il servizio impiegherà una flotta di Ford Mustang Mach-E elettriche dotate del sistema di intelligenza artificiale di Wayve. Nella fase iniziale le vetture avranno a bordo un operatore umano per ragioni di sicurezza, ma l’obiettivo è quello di passare alla guida di Livello 4 senza supervisione. L’aspetto interessante è che le corse con i robotaxi avranno le tariffe standard di Uber, senza sovrapprezzo. I clienti comunque potranno scegliere un veicolo guidato da un conducente umano.
L’AI di Wayve
La tecnologia di Wayve si distingue per l’utilizzo di un’architettura AI “senza mappa”. Questo sistema è progettato per muoversi senza fare affidamento su mappe satellitari tra le complesse strade delle grandi città e il loro traffico, riconoscendo altri veicoli, mezzi di micromobilità e pedoni. L’azienda ha recentemente raccolto 1,5 miliardi di dollari di finanziamenti, compresi 300 milioni di dollari provenienti da Uber e legati proprio al progetto londinese.
I robotaxi in arrivo a Londra
A Londra, comunque, la concorrenza è già agguerrita. Waymo ha già avviato una fase di test con 100 veicoli e punta al lancio commerciale di un servizio di robotaxi entro la fine dell’anno, ma anche il servizio Apollo Go di Baidu inizierà i test entro l’anno. Da notare che Uber e Waymo sono partner negli Stati Uniti, ma si troveranno ad essere concorrenti sulle strade della capitale britannica.
La legislazione
In ogni caso, l’implementazione di questi servizi dipende direttamente dal quadro normativo, in particolare dall’Automated Vehicles Act del Regno Unito, che diventerà operativo entro il 2027. Nel Paese, comunque, la politica è favorevole a questo tipo di mobilità: il Ministro dei Trasporti Heidi Alexander ha definito Wayve una “storia di successo britannica”, confermando il supporto per questo progetto innovativo.