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Yamaha sviluppa un V8 ad idrogeno da 450 CV per Toyota

Nuovi dettagli sul motore ad idrogeno del costruttore giapponese.

Yamaha sviluppa un V8 ad idrogeno da 450 CV per Toyota
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 feb 2022

A novembre 2021, Kawasaki, Subaru, Toyota, Mazda e Yamaha avevano annunciato il loro impegno a sviluppare soluzioni basate su combustibili alternativi per motori a combustione interna. In particolare, Yamaha aveva fatto sapere di stare lavorando allo sviluppo di un motore alimentato a idrogeno per Toyota. Adesso, arrivano ulteriori interessanti novità su questo progetto. In particolare, sono state rivelate alcune informazioni tecniche.

Yoshihiro Hidaka, presidente di Yamaha Motor, ha commentato:

I propulsori a idrogeno hanno tutte le potenzialità per essere carbon neutral, ed onorano al contempo la nostra passione per il motore a combustione interna. Collaborare con aziende con culture e competenze diverse e incrementare il numero dei nostri partner è il modo in cui intendiamo essere presenti nel mondo di domani.

V8 DI ORIGINE LEXUS

Il motore alimentato ad idrogeno che Yamaha sta sviluppando per Toyota è un V8 di 5 litri di cilindrata. Si tratta dell'unità utilizzata sulla Lexus RC F. Secondo quanto racconta Yamaha, per adattarlo alla nuova alimentazione sono state apportate modifiche agli iniettori, alle testate dei cilindri, al collettore di aspirazione e ad altro ancora. Il risultato è un propulsore in grado di erogare una potenza fino a 450 CV a 6.800 giri/min, a fronte di una coppia massima di 540 Nm a 3.600 giri/min.

Non è chiaro se e quando questo propulsore troverà mai posto sotto il cofano di una vettura del Gruppo Toyota. Tuttavia, per Yamaha l'idrogeno porta diversi vantaggi e non deve essere visto come un semplice sostituto della benzina. Ci sono buone probabilità che questo particolare motore non sia l'ultimo del suo genere. Già sappiamo, per esempio, che Yamaha e Kawasaki stanno lavorando ad un'unità dotata di questa tecnologia per il mondo delle due ruote.

L'obiettivo di tutte queste aziende è ovviamente quello di mantenere in vita il più a lungo possibile i motori tradizionali trovando nuovi sistemi (più puliti) per alimentarli. Vedremo come evolveranno questi progetti ma con l'elettrificazione che avanza rapidamente e con le diverse tecnologie basate sull'idrogeno che non sembrano trovare grossi consensi se non in ambiti ristretti (come nel settore dei trasporti pesanti), appare difficile che questi motori possano trovare diffusione.

Una caratteristica evidenziata da Yamaha è che il sound del motore V8 può essere preservato anche con l'alimentazione ad idrogeno. Non è comunque la prima volta che le due aziende collaborano insieme allo sviluppo di un motore. Yamaha, per esempio, ha collaborato sul V10 della Lexus LFA.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

1 il biometano non produce alcuna CO2.

2 è un esperimento, non centr anulla con le strategie Toyota, Hyundai etc..

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

"Poi io non considero nemmeno le fonti non rinnovabili un opzione sostenibile." Si adesso... ma chiediti come hai potuto avere la vita agiata che hai ora. Chiediti che se non cera il petrolio e il benessere che ha portato a quest'ora dov'eri. Probabilmente faresti i conti con il pallottoliere, andresti a caccia con arco e frecce al posto del supermercato, e via dicendo... Peccato però che poi questo status lo devi mantenere se no non è progresso ma recesso.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, hai colto il punto, soprattutto per quanti km vengono usate certe vetture. Ma se le leggi (insulse) vieteranno la benzina tradizionale ci si potrebbe rifare con gli eFuel o l'idrogeno.
Non una necessità tecnica, solo legislativa.
Un po' come le PHEV oggi, nate per sfruttare le falle del WLTP

(
( ͡° ͜ʖ ͡°) 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai detto che ottenere energia da fonti non rinnovabili sia efficente?

Poi io non considero nemmeno le fonti non rinnovabili un opzione sostenibile.

Io a casa ho pannelli solari da 3 kwh , accumulatore, pompa di calore e riscaldamento a pavimento.
Vado solo di elettricità.
Mi manca una macchinina elettrica e poi sto apposto.
Finché lavoro da remoto non serve nemmeno😃

Se ognuno di noi avesse la possibilità di fare ciò che ho fatto io si ridurrebbero drasticamente consumi, e relativi costi, e co2 prodotto.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sperimentali... Il gasolio di Eni è al 40% efuel

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

ti risulta che per oltre 100 anni inventare e costruire piattaforme, trivelle e compagni, forare il globo nei posti più impensati, costruire mega raffinerie, petroliere, è stato ed è più efficiente ? Quando il mondo HA FAME di energia flessibile come l'idrogeno e come lo è stato ed è il petrolio, la tua efficienza va a farsi friggere.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Se deve una tecnologia limitata a pochissime applicazioni che richiedono autonomia elevata in zone poco abitate o sfizi per ricchi appassionati di motori a combustione.. tanto vale continuare a usare la benzina. Non sono un pickup sulle Ande o una Bugatti a Dubai a inquinare il pianeta.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che l'unico sistema meno efficiente potrebbere essere un motore a vapore con caldaia riscaldata tramite resistenza elettrica alimentata da batteria ricaricata con elettricità prodotta da generatore a gasolio.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi parli di nicchie è un conto, ma per la produzione di massa è l'unica cosa che conta.
E vorrei vedere chi farà centrali ad idrogeno se in giro ci sarà qualche migliaio di vetture di lusso in giro.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

1 l'unico modo per produre idrogeno in modo "ecologico" è tramite elettrolisi, usare metano o altri combustibili oltre a produrre co2 ha ancora meno senso, tanto vale usare quelli direttamente.
2 non mi risulta che la stazione di idrogeno di Bolzano che produce tramite elettrolosi sia nel deserto.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, ma attualmente c'è ne sono sul mercato? io se ricordo bene sapevo che erano solo ancora in ambito sperimentale

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

adatte alle masse? con 3€ fai 100km?
la prima è falsissima, poi se va tutto bene riesci a fare 100km 3€, le termiche sono adatte alle masse e non puoi dire il contrario

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, se dovesse avere un futuro lo vedrei lì.
Sempre meglio che dover vedere e soprattutto sentire solo supercar elettriche

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale l'efficienza non è l'unica cosa che conta nel mondo...altrimenti non esisterebbe tutto il mondo degli oggetti di lusso ad esempio.
L'efficienza ha senso su un mezzo che serve per andare dal punto A al punto B, non a qualcosa di esclusivo dove si cercano emozioni o status.
Il mondo è pieno di prodotti di successo irrazionali e inefficienti

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Non si produce con elettrolisi, si produce tramite steam-reform, che è più efficiente di qualunque centrale elettrica.
2) Quando decidono di produrlo con elettrolisi è perché lo producono nel deserto, dove il rendimento dell'energia solare è 3 volte più alto che in Europa: c'è più radiazione ed è costante per tutto l'anno. Il trasporto di energia tramite idrogeno è notevolmente più efficiente del trasporto con i cavi di rame.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi rimane un oggetto per nostalgici più che per la massa?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono dei limiti fisici nel scindere le molecole di idrogeno dal metano o dall'acqua che ad oggi nessuno a superato tutto il resto sono chiacchiere.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai il posto per caricare secondo me il futuro è fatto dagli efuel

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Argomenta se sei così sicuro che l'idrogeno sia il non plus ultra

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già la alta inefficenza nel ricavare idrogeno dal metano o ancora peggio dall'acqua poi lo vanno a bruciare in un motore a combustione che se andrà bene avrà un rendimento del 40%... Dimmi cosa c'è di rivoluzionario?

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel futuro è oggi, oggi non consumiamo sprechiamo.. 1500kg di ferro mosso da un motore con il 30% di efficienza per muovere 60kg di essere umano ... Ovviamente in colonna e da soli 😉

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un'elettrica puoi percorrere 100 km spendendo solo €3.
Le elettriche sono auto adatte alle masse.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

e della automia delle elettriche e della ricarica che è mille volte più pietosa in corsa? e anche delle prestazioni non ne parliamo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di 240 kWh per 100 km.
Sarà sempre estremamente costoso. Non c'è nessun modo per rendere un motore così inefficiente economico.
Parliamo di una tecnologia senza senso.
Ovviamente nessuno ha interesse nell'investire in una tecnologia inutile, in questo caso l'unico fine è il marketing.
Vedendo i commenti molti abboccano al marketing.
Un motore del genere è incredibilmente stùpido

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo non va considerato, semplicemente perché ad oggi non c'è né l'infrastruttura né una strategia di produzione dell'idrogeno su vasta scala.
Dal pdv dell'efficienza è nettamente meno efficiente delle BEV, non ci piove. Però risolve tanti altri problemi. L'unica è trovare un modo economico e sostenibile di produrlo.

(
( ͡° ͜ʖ ͡°) 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non troviamo un modo più efficiente per produrre Idrogeno è tutta fuffa.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La serie 7 citata sopra aveva un'autonomia di 200 km, guidando come si dovrebbe guidare in pista l'autonomia crollerebbe.
Parliamo di enormi serbatoi da 8 kg, perdi un quarto d'ora per effettuare un pieno

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ha molto senso, e chi ti ha detto che ad ogni giro si svuota il serbatoio? da dove c'è sta scritta questa cosa?
consuma di più l'idrogeno, ok ma si rifornisce in minor tempo rispetto ad una ev

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto dovrebbero costantemente fermarsi ad effettuare rifornimenti.
Anche per in quest'ambito non ha molto senso.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se rimangono per il motor sport, si che hanno senso, non sono adatte per la città e la vita di tutti i giorni, dato appurato e anche verificato ma lì sono adatti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che stiamo parlando di €40 per 100 km?
€80.000 per 200.000 km

Non risolvi assolutamente nulla, crei problemi ben più grandi

Questo per una Fuel Cell:
https://uploads.disquscdn.c...
Con un'auto a combustione interna di idrogeno come minimo raddoppi i consumi (dimezzi l'efficienza)

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo una buona applicazioni per i motor sport, almeno avrebbero un senso e non sarebbero come la formula e

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hai fatto venire voglia di caldarroste :(

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l'efficienza finale è paragonabile a quella di un normale motore a combustione (a patto di usarlo con celle a combustibile invece che al posto della benza in un ICE, come in questo caso). Però risolvi parecchi problemi delle BEV, una fra tutte le batterie, il loro peso ed i tempi bibblici di ricarica.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari anche direttamente in garage, considerato che spesso queste hypercar vengono acquistate per collezionismo.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari le potrebbero fare in punti strategici dove vengono usate quel tipo di auto (costa azzurra, St. Moritz, ecc) oltre che nelle grandi città

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza è l'unico parametro che conta.
Per avere 1 kg di idrogeno servono 70 kwh di energia, con 1 kg di h2 la vettura più efficiente percorre massimo 100 km, una vettura ev con 70 kwh ne fa 400 minimo, senza contare che avere sotto il cul0 una bombola da oltre 700 bar piena del gas più infiammabile che ci sia non è molto rassicurante.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te è normale spendere €40 per 100 km?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di essere integralisti, ma ad oggi la produzione dell'idrogeno è meno efficiente e più inquinante di un qualsiasi altro combustibile

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo penso che l h2 non potrà mai essere neanche lontanamente efficiente, per produrre un 1kg di idrogeno per elettrolisi servono 70 kwh di energia elettrica, con 1kg attualmente la vettura ev più efficiente percorre 100 km, ha un grosso problema di stoccaggio e sicurezza in quanto la pressione delle bombole deve essere oltre i 700 bar, praticamente lo scoppio in un eventuale incidente potrebbe radere al suolo mezzo quartiere, e non serve nemmeno una scintilla basta che si mescoli con l'ossigeno nell'aria.
Meglio puntare su un miglioramento delle batterie, del loro riciclo e nella filiera di estrazione e produzione, dove ci sono ancora ampi margini di miglioramento.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo di Hypercar ovviamente i costi sono trascurabili, ma installeranno delle stazioni di rifornimento solo per le Hypercar?
Mi sembra evidente che questo genere di motori non hanno futuro

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00
l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dalle tifoserie per una o per l’altra tecnologa BEN VENGA la ricerca!
È estremamente pericoloso affidare il futuro del trasporto (e non solo) solo su una tecnologa di alimentazione che per ovvie ragioni fisiche non può soddisfare ogni ambito.
Continuate pure a men@rvi tra di voi ma piu opzioni ci saranno e meglio sarà.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il proprietario di una Bugatti ha in media 84 auto, 3 jet e uno yacht.
Il costo del "carburante" penso sia l'ultimo dei problemi

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, molto probabilmente nel futuro di cui parlo gran parte dell'energia servirà per la desalinizzazione dell'acqua.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh €40 per 100 km sono veramente tanti, siamo vicini al costo del carburante in F1

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capiscono che l'efficienza non è l'unico criterio che conta..

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scendi tra i commenti ne trovi parecchi :D

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le nicchie dove l'efficienza non è prioritaria potrebbero avere senso.
Le priorità non sono le stesse per tutti i segmenti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non possiamo sprecare energia allora non hanno senso le auto a combustione interna di idrogeno

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un futuro dove potremmo "sprecare" energia lo vedo purtroppo ancora molto lontano. Vedremo..

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già venuti i no-H integralisti EV a lamentarsi di quanto sia "poco efficiente" l'idrogeno?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori a combustione interna di idrogeno non avevano senso 100 anni fa e non avranno senso neppure tra 100 anni

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Confrontala pure con la Tesla Roadster presentata nel 2006, i consumi più o meno sono questi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto che i motori a combustione interna di idrogeno non hanno senso.
L’idrogeno sarà sempre incredibilmente costoso a causa della bassissima efficienza.
È una tecnologia senza futuro.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi anche consumare meno di 14 kWh per 100 km, dipende dall’auto e dall’utilizzo.

Io a casa pago 0,16 €/kWh.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La stragrande maggioranza delle ricariche sono effettuate a casa. Molti clienti di auto elettriche non hanno mai utilizzato una colonnina.

Con la Flat di EnelX paghi 0,31 €/kWh

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.ildolomiti.it/s... per i poveri come me auto a legna 😆

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe "fattibile" ma al contempo comunque poco sensato in un ipotetico futuro con centrali a fusione up&running, in quel caso la produzione di energia non sarebbe più un problema e potremmo concederci il lusso di essere meno efficienti. Tuttavia ormai la strada dell'elettrico a batteria mi pare tracciata e irreversibile (per decisioni più politiche che di mercato).

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, il discorso era più che altro sulla energivora produzione dell'idrogeno "green" e ovviamente i problemi di distribuzione.
Probabilmente non prenderà mai piede.
Ma se rimane come nicchia anche solo per le sportive non sarebbe male, in quel settore l'emozione data dal sound è spesso più importante delle prestazioni pure e dello 0-100 delle elettriche (si potrebbero anche tenere i cambi manuali...)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai confrontando una tecnologia che è stata usata su qualche prototipi e su due modelli in croce su strada e quindi per nulla ottimizzata ne nella produzione dell'energia ne in quella dell'auto, con una tecnologia che oramai vende al grande pubblico da almeno 7-8 anni?

PS: La ricarica a casa in Italia è praticamente inesistente, quindi sarebbe più corretto confrontare i prezzi alla colonnina, decisamente meno vantaggiosi.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da che punto di vista la guardi. Ha il vantaggio di poter fare un pieno in pochi minuti (anche se più di un benzina) e non si porta dietro una zavorra da 800kg di batterie. Inoltre avrà minori problemi di smaltimento e non occorre riprogettare da zero tutta la linea di produzione dato che si adatterebbe perfettamente agli attuali telai...

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

sono castagne?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per 18 kWh spendi attorno ai 3.6 euro, se vuoi fare un discorso che vale per tutti e non per un caso singolo. Le approssimazioni vanno fatte bene. E tutto questo contando che in media i consumi sono sui 21kWh se non erro, o giù di lì. Insomma, siamo più vicini ai 4 euro che ai 3 euro. Va bene farsi tornare i conti ma dobbiamo sempre esser realisti.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco essere fan di una tecnologia ma tu esageri ( e te l'ho già detto :) )

Quindi mi ripeto, NON TUTTI hanno un posto auto dove caricare da casa, e non tutti hanno un posto dove installare i pannelli solari come nel tuo caso, quindi sarebbe il caso che tu aprissi un pò la tua mente per cominciare a pensare che se una cosa va bene a te non necessariamente va bene al resto del mondo.

Con l'attuale tecnologia delle batterie non si va da nessuna parte, pensare di impiantare milioni di colonnine per chi non può ricaricare a casa è un'idea semplicemente FOLLE

Poi spiegami per quale motivo le batterie avrebbero margine di miglioramento e l'idrogeno no, inteso anche come prezzo finale al consumatore

E non parlo di motori a combustione come questo ma di fuel cell quindi sempre di motori elettrici

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

E gli NOx?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che c'era poteva parlarci dei motori a carbone

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando del 2006… è come confrontare le prestazioni delle auto odierne con le elettriche precedenti alla Tesla, non ha senso. Per ora nessun marchio di ha investito seriamente

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente inefficiente, ma se è un modo per sopravvivere alle regolamentazioni mantenendo il sound di un V8 ben venga

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

liquido o gassoso il problema è che il rendimento energetico finale che è una schifezza improponibile...
L'idrogeno ha senso (e nemmeno troppo) solo con le celle a combustibile.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che conta sono i consumi.
Questa BMW pesava 250 kg in più della versione a benzina e aveva uno 0-100 in 9,5 s, pertanto non aveva neppure prestazioni decenti.

I motori ad idrogeno a combustione interna sono una tecnologia senza senso.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora credo siano completamente fuori strada.
Se useranno idrogeno liquido sará costosissimo e irreperibile.

Ok il peso, ma berline da 2.5T hanno un'ottima autonomia in elettrico, dubito fortemente che questo motore possa garantire la stessa autonomia salvo mettono 20Kg di idrogeno nei serbatoi.
E poi l'impatto di consumare cosí tanto idrogeno é elevato, sicuramente non "green".

Aveva molto piú senso a quel punto puntare secondo me sulla conversione dei motori diesel a LNG

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Brum boom

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto pesano?

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

il principio è esattamente lo stesso...

Il peso non poi così diverso da una analoga elettrica.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fa brum brum o boom ?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo già visto l'inutilità di questa tecnologia.
"eh ma il sound"

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Era qulla macchina pesantissima ultra costosa (veniva piú di 300K) che usava l'idrogeno liquindo?
Perché se é quella credo che in yahama sono un po' fuori strada

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2006 abbiamo già visto una BMW serie 7 con un V12 ad idrogeno con soltanto 260 cv.
Aveva soltanto 200 km di autonomia con 8 kg di idrogeno.
1 kg di idrogeno costa più di €10.
Per produrre 1 kg di idrogeno si consumano oltre 60 kWh di energia elettrica.
Praticamente ogni 100 km questa BMW consuma almeno €40 in idrogeno e 240 kWh di energia elettrica.

Un'auto elettrica costa €3 per 100 km (caricando a casa) e consuma circa 18 kWh.

Motori ad idrogeno a combustione interna sono totalmente inutili, il loro unico scopo è il marketing

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

le prime bmw con motore simile hanno quasi 20 anni

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW lo aveva fatto 20 anni fa

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi questo é un motore a idrogeno tradizionale? Userá l'aria aspirata come un motore a benzina?
Sbaglio o soluzioni simili non erano mai arrivate sul mercato in modo "convinto"?

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

si inquina meno a farlo girare a benzina... ICE e idrogeno sono 2 cose che non dovrebbero nemmeno essere nominate nella stessa frase.