Subaru, Toyota e Mazda: carburanti alternativi per salvare l'endotermico

17 Novembre 2021 114

Ci sono diverse case automobilistiche che stanno puntando dritte verso l'elettrificazione della loro gamma di vetture. Ce ne sono altre, invece, che pensano che i motori endotermici debbano essere "salvati", avendo ancora molto da dire in futuro, se abbinati a carburanti maggiormente sostenibili.

Kawasaki, Subaru, Toyota, Mazda e Yamaha hanno annunciato congiuntamente l’impegno a sviluppare combustibili alternativi per i motori a combustione interna. Queste società, per portare avanti questo impegno, perseguiranno tre iniziative: parteciperanno a gare che utilizzino carburanti a emissioni zero, esploreranno l’uso dei motori a idrogeno nelle due ruote e in altri veicoli e continueranno a gareggiare utilizzando motori a idrogeno.

ANCHE MOTORI AD IDROGENO

Per quanto riguarda il primo punto, Mazda ritiene che sia importante offrire ai clienti varie alternative per arrivare all'obiettivo della neutralità carbonica. Per questo, non sta investendo solo nell'elettrificazione ma pure in iniziative nel settore dei combustibili rinnovabili, come il biodiesel di prossima generazione.

Si tratta di una carburante a base 100% biologica ottenuto da olio da cucina usato e grassi di microalghe. Questo biodiesel ha il vantaggio di poter essere utilizzato sulle vetture già in circolazione senza che sia necessario un intervento al funzionamento del motore. Inoltre, può essere distribuito tranquillamente attraverso le normali stazioni di rifornimento già esistenti.

Per Mazda, il biodiesel potrà svolgere un ruolo di primo piano per promuovere la neutralità carbonica. Per dimostrare la bontà di questa soluzione, il costruttore giapponese ha partecipato alla gara della serie Super Taikyu Race che si è svolta sul Circuito Internazionale di Okayama dal 13 al 15 novembre. Il costruttore è sceso in pista con una vettura (Demio) dotata di un motore diesel Skyactiv-D 1.5 convenzionale alimentato con il nuovo biodiesel menzionato in precedenza, chiamato "Susteo" e fornito da Euglena.


Per tutti i 94 giri della gara, il propulsore con il nuovo carburante ha offerto sempre le massime prestazioni. Il tutto, sottolinea Mazda, senza alcuna modifica al motore per adattarsi al nuovo biodiesel. Dal prossimo anno, Mazda parteciperà a tutti gli eventi di questa serie di gare sempre con l'obiettivo di dimostrare la bontà dei nuovi biocarburanti.

Subaru e Toyota, invece, hanno intenzione di far scendere in pista nella stagione 2022 della Super Taikyu Race due nuovi veicoli alimentati da carburante sintetico. Si tratta di vetture basate sulla Subaru BRZ e sulla Toyota GR86. Per quanto riguarda, invece, l'utilizzo dei motori a combustione alimentati ad idrogeno nel mondo delle due ruote, Kawasaki e Yamaha lavoreranno insieme per lo sviluppo di un propulsore specifico. Da tempo, comunque, queste due realtà stanno lavorando su questa tecnologia.

Kawasaki lavora già dal 2010 sulla tecnologia di produzione, trasporto e utilizzo dell'idrogeno. Yamaha, invece, sta già lavorando su motori alimentati ad idrogeno. Si prevede che in futuro a questo progetto parteciperanno anche Honda e Suzuki. E sul terzo punto, cioè sulle competizioni utilizzando motori alimentati ad idrogeno, Toyota sta collaborato dal 2016 con Yamaha, Denso e altre realtà per sviluppare un motore a idrogeno.

Con una vettura dotata di questa unità ha già corso diverse gare. Adesso, il marchio giapponese intende partecipare anche nella Super Taikyu Race a Okayama attraverso un veicolo iscritto da ORC ROOKIE Racing, ovviamente dotato di un propulsore alimentato ad idrogeno.


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Commenti

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R_mzz

Sono anni che Toyota cerca di rallentare in vari modi le vendite di auto elettriche.
Elettriche e ibride praticamente non hanno nulla in comune, le chimiche delle batterie sono anche differenti.

Toyota nel 2010 aveva investito 50 milioni $ in Tesla.
Tesla realizzò anche dei Rav4 elettrici, ma dopo pochi anni Toyota ha venduto tutte le sue azioni di Tesla (ora varrebbero circa 37 miliardi di $).
Da quel momento Toyota non ha realizzato nessun veicolo elettrico fino al Lexus UX300e (credo sia la peggiore auto elettrica in commercio) e al Toyota bZ4X (se non avrà la CCS sarà un fallimento).

Non ci sono ragioni per parlare di idrogeno, carburanti sintetici e biocarburanti se non per marketing.
Non sono tecnologie sostenibili né dal punto di vista economico e né dal punto di vista ambientale.

piero

Gigowatt?

piero

Ma infatti è rinnovabile e non subitorinnovabile

Oogway

Ed è anche rinnovabile. Se hai tempo di aspettare qualche centinaia di milioni di anni sperando che si riformi.

William
NonLoSo

Goditela finché dura. Quando tanti altri passeranno all'elettrico i prezzi di ricarica, il bollo, le assicurazioni aumenteranno per recuperare quanto perso in questa fase.

Nessuno regala niente.

Io sono ostinato col motore termico perché non ho soldi per comprare un'auto elettrica nuova. Per far fronte all'aumento dei prezzi del carburante ho fatto l'impianto a gpl, giro coi blocchi, per fare 1000km adesso mi bastano meno di 50€.

Johnny
con la sofferenza di chi deve stare al compromesso

Onestamente, ho qualche serio dubbio sul fatto che chi può permettersi una M2 e mantenimento soffra i costi della benzina.

Lo dico sempre io, il parco auto e moto diventerà pulito quando si
comincerà a confiscare i veicoli inquinanti direttamente a domicilio

Seh, come no. Geniale.

Giovanni Giorgi

Un bel wankel a etanolo

Alessandra Ickx

Già il solo uscire di casa e girare quasi gratis comprese le gite fa sembrare gli ostinati del termico ridicoli, che poi li vedi dal benzinaio mettere 20 euro di verde alla loro M2 (manco la plus 100 ottani che servirebbe per quei motori lì!) con la sofferenza di chi deve stare al compromesso, per non parlare dei cosiddetti automobilisti normali con le Pande e simili, gente che vive coi soldi misurati che ancora si fa le rate per comprarsi macchine di vecchia tecnologia.
Lo dico sempre io, il parco auto e moto diventerà pulito quando si comincerà a confiscare i veicoli inquinanti direttamente a domicilio, sennò qua non se ne viene fuori manco nel 2100.

Alessandra Ickx

Per i non vedenti uno smartphone a tastiera fisica è l'unico modo di poter usare uno smartphone

Alessandra Ickx

I giapponesi già hanno impoverito gravemente i mari con pesca intensiva e quasi fatto estinguere balene e tonni, ora si impuntano sui carburanti a zero emissioni, ma chi vogliono prendere in giro? Qualsiasi motore a combustione brucia ossigeno e restituisce CO2 come risultato della combustione, ma le loro bugie per conservare il loro business a spese del pianeta non li porterà da nessuna parte quando i loro veicoli termici non potranno circolare in tutto l'Occidente e il mercato sarà ormai quasi tutto dell'elettrico.
Stanno sprecando soldi e tempo che potrebbero investire in ammodernamento e passaggio alle nuove tecnologie basate sulle batterie, quello è il futuro.

italba

Risparmiando una decina di euro su un pieno per poi pagarne un migliaio per ripulire la pompa e gli iniettori incrostati

italba

L'elettricità pesa niente, semmai pesano le batterie che la contengono. Comunque, considerando che il rendimento reale di un'auto col motore a pistoni non arriva al 20% ci siamo quasi

Roman

sai che costa molto? così è molto più conveniente usare i biofuel

CapRichard

Non per tutta la lunghezza delle strade. Praticamente invece di fare una stazione di ricarica fissa, fai tratti di ricarica.

Moreno

é questo il punto, il problema é portarsi dietro le batteria, cosa che i treni fanno solo in parte e i filobus (che chissá perché sono stati abbandonati in gran parte) non le hanno proprio

Roman

quindi devi fare delle reti elettriche su tutte le strade? sai che costano molto, tanto vale fare tutto su rotaia
genio

CapRichard

Prupulsori ad idrogeno che sono già usati no eh?

L'illuminato

infatti nello spazio ci arrivano bruciando tonnellate di benzina ( ciao greta ) mica grazie all'elettrico miracoloso

CapRichard

Tipo come facciamo con i treni o filobus?

CapRichard

Infatti tutta l'industria dell'automazione, agv e quant'altro usa motori a scoppio.
Anche nello spazio, tutti motori a scoppio.

L'illuminato

ha il solo piccolo difetto di necessitare un carburante che ha un rapporto peso/energia 10 volte più svantaggioso della benzina

Sepp0

Faccio veramente fatica a trovare un valore aggiunto in una tastiera fisica "fissa" in uno smartphone oggi, fosse anche a scomparsa più o meno totale.

an-cic

Lo sapevo che era meglio restare nel dubbio

italba

Dillo a Tesla e Mercedes, magari gli fai cambiare idea

Roman

eeeh no, le batterie sono scarse soprattutto per veicoli come camion

italba

Complicato sì, tecnologicamente avanzato assolutamente no. Non è mica più l'anello di Pacinotti, da quando hanno applicato la commutazione elettronica invece delle vecchie spazzole è diventato il miglior motore possibile, finché non inventeranno le piastre antigravità.
Il confronto col motore a pistoni è assolutamente impietoso, poi: Ha un rendimento del 90% o più, può andare sia avanti che indietro, può fare da freno e recuperare l'energia in frenata, non ha bisogno né di cambio né di frizione, è molto più leggero ed economico a parità di potenza, non vibra, non ha praticamente niente che si possa consumare...

an-cic

Credo che sei tu a non aver capito... Ma preferisco restare nel dubbio

Roman

credo che non hai capito, un camion a batterie è una idea pessima, un biodiesel è perfetto per questo lavoro

Starnat

Ora magari sì, in un futuro dove quando si parla di diesel si intende solo ed esclusivamente biodiesel per me no, ci vogliono anni e anni di miglioramenti tecnologici ma da un punto bisognerà pur partire

an-cic

Infatti ci pensa il motore a mandarlo avanti, non le pile

Signor Rossi
Roman

come fai a mandare avanti un auto articolato che pesa tonnellate a carico pieno con delle pile?

R_mzz

Se ne parla in diversi articoli.
Ti ho linkato un articolo.

Roman

lo stesso è delle auto elettriche, loro sono nate anche prima del motore diesel quindi non c'è nulla di rivoluzionario

Roman

lo stesso delle elettriche in questo momento

Luke

Scusa, ma da quando l'auto elettrica è un'imposizione?

Signor Rossi

Lo penso anch’io, in ditta per anni abbiamo utilizzato i Blackberry, il top dei top era la versione “bold” per me uno dei migliori “smartphone” di tutti i tempi ... oggi si trova fra le reliquie insieme al RAZR in titanio della Motorola e l’iMac in Bondi Blue ... e funzionano ancora tutti e tre.

Luke

Ma si dai, l'inquinamento prodotto dai combustibili fossili non è abbastanza, aggiungiamo anche quello dei carburanti sintetici.

darkschneider

Tu aspetta, io continuo a protestare chiedendo un piano infrastrutturale decente.

darkschneider

Se lo avesse proposto al prezzo corretto, ne avrebbe venduti a vagonate.
Era uno smartphone touch con aggiunta di tastiera fisica, non offriva di meno, ma di piú.

chicco

Staremo a vedere.. segniamoci questo post e ritorniamoci tra 15 anni..

chicco

Staremo a vedere, che ti devo dire..

William
Antsm90

Un'intera infrastruttura elettrica, abbastanza centrali per soddisfare il fabbisogno, nuove batterie, supercharger estremamente rapidi e costo pari ad un'endotermica in soli 10/15 anni?
Utopia

Antsm90

E quindi?
Anzi, è un ulteriore vantaggio per l'elettrico

Antsm90

Di olio se ne usa una quantità inimmaginabile attualmente, non mi sorprenderebbe scoprire che oltre a bastare per i biocarburanti avanzerebbe pure.
Comunque non è che deve coprire il fabbisogno mondiale, può tranquillamente smezzarsi il mercato col settore elettrico

paul's

la macchina elettrica come concetto mi piace
purtroppo il cambio di buona parte delle auto, anche nei paesi avanzati, richiederà ALMENO 10-15 anni, e se si potesse regalarla a tutti (con rottamazione del parco esistente) non avremmo abbastanza batterie, punti di ricarica e linee produttive
ci vuol tempo per cambiamenti così importanti

Antsm90

Banalmente partire dal greggio era più facile e non faceva infuriare i magnati del petrolio (che però ora si son buttati tutti sull'elettrico, quindi il biodiesel gli fa comodo data l'enorme quantità di elettricità che serve per produrli)

Antsm90

Beh, però l'elettrico richiede un'infrastruttura che al momento non abbiamo, dei caricatori ultra rapidi che al momento non abbiamo, batterie più durature ed eco-friendly (ed in grado di reggere ricariche ultra rapide) che al momento non abbiamo o in alternativa un box privato con contatore privato che la maggior parte delle persone non ha e non avrà mai.

I biocarburanti invece li immetti nel mercato al posto del diesel, fine.

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