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Tesla Cybercab, per il robotaxi ricarica wireless con efficienza oltre il 90%

Il sistema di ricarica wireless del Cybercab potrà contare su di un'efficienza superiore al 90%, almeno secondo quanto afferma Tesla

Tesla Cybercab, per il robotaxi ricarica wireless con efficienza oltre il 90%
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 ott 2024

La presentazione del Tesla Cybercab ha fornito molti spunti di discussione sulla tecnologia che l'azienda di Elon Musk ha voluto introdurre all'interno del suo robotaxi. Si è parlato molto anche del sistema di ricarica di questo veicolo elettrico. Infatti, non sarà dotato della classica porta con connettore NACS in quanto Tesla ha voluto puntare sulla ricarica wireless.

Si tratta di una scelta sensata visto che il robotaxi per definizione si muove in autonomia e quindi può essere programmato per arrivare ad una base di ricarica ogni volta che la batteria scende sotto un certo livello.

AL LAVORO SULL’EFFICIENZA

Tesla ha rilasciato una piccola clip dove ha mostrato il processo di ricarica wireless del robotaxi e si può osservare che il Cybercab raggiunge una potenza di ricarica di 25 kW con la batteria al 35%. Si tratta ovviamente di una potenza nettamente inferiore a quella offerta da un Superchrger ma superiore a quella dei Wall Connector di Tesla con cui si può ricaricare a casa.

Questa breve clip ha fatto molto discutere e l'esperto di tecnologia e youtuber Marques Brownlee ha evidenziato la bassa efficienza dei sistemi di ricarica wireless, aggiungendo che un buon obiettivo sarebbe quello di arrivare ad un livello di efficienza pari al 75%.

Tesla ha risposto a questa affermazione, affermando di aver raggiunto un'efficienza che è ben al di sopra del 90%, mentre Elon Musk ha affermato che non c'è una differenza di efficienza significativa tra la ricarica induttiva e quella conduttiva se il sistema è progettato correttamente.

Se fosse davvero vero, si tratterebbe di un risultato davvero notevole ed il Cybercab potrebbe rappresentare una svolta per quanto riguarda l'utilizzo della ricarica wireless dedicata alle auto elettriche.

Effettivamente, bisogna ricordare che Tesla per la ricarica ad induzione sta sfruttando la tecnologia di Wiferion, azienda che aveva acquisito in passato e che aveva affermato di aver sviluppato un sistema di ricarica wireless con un'efficienza superiore al 90%.

Ci sarà modo ovviamente per saperne di più ma pare che la casa automobilistica americana possa aver realizzato un sistema di ricarica wireless davvero interessante. Sarà reso disponibile anche per le sue altre vetture elettriche? Non si può fare altro che attendere per scoprirlo.

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Commenti Regolamento
C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Sogno un auto elettrica con i connettori al posteriore che va a caricarsi sculettando come i robottini aspirapolvere! xD

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stesse note al post di Brownlee dicono che alcune aziende hanno dato % molto simili a quelle dichiarate da Musk

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra abbastanza evidente che il sistema a induzione esterno (non integrato nel suolo) possa alzarsi per andare quasi a contatto con la bobina sotto l'auto, massimizzando l'efficienza di trasmissione.
E al contempo, mi chiedo: perché farlo a induzione quando la base potrebbe venire su portando dei contatti per la ricarica? Per intenderci, il prototipo uscito mesi fa era pensato per automatizzare la ricarica dallo sportellino laterale, ma chi gli impedisce di avere la porta di ricarica sotto la macchina (con protezioni e tutto il resto, chiaramente), in modo che in automatico faccia la retro, si allinei e salga il connettore?
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r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"Musk ha affermato che non c'è una differenza di efficienza significativa tra la ricarica induttiva e quella conduttiva se il sistema è progettato correttamente"
e grazie, e se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola