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La Norvegia si avvicina all’obiettivo del 100% di auto elettriche entro il 2025

La Norvegia stabilisce un nuovo primato nella transizione verso la mobilità elettrica

La Norvegia si avvicina all’obiettivo del 100% di auto elettriche entro il 2025
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 1 ott 2024

Il mercato automobilistico norvegese ha segnato un traguardo storico: a settembre, il 96,4% delle nuove immatricolazioni era rappresentato da veicoli completamente elettrici. Questo dato supera il precedente record dell'94,3% registrato appena un mese prima, ad agosto 2024.

In cifre, su un totale di 12.966 nuove auto immatricolate, ben 12.495 erano modelli a batteria. Ciò significa che solo 471 veicoli non erano dotati di propulsione elettrica pura.

TUTTO SULL’ELETTRICO?

L'Autorità Stradale Norvegese (OFV) attribuisce questo risultato a una combinazione di fattori. Il direttore dell'OFV, Øyvind Solberg Thorsen, ha commentato: "Il 2024 ha visto forti oscillazioni nelle vendite di auto nuove, con numeri generalmente bassi. Ora assistiamo a una ripresa che potrebbe spingere più consumatori verso i concessionari". Un contributo significativo è venuto anche da un consistente lotto di consegne Tesla, frutto di ordini pregressi.

Il confronto con settembre 2023 è notevole: l'aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici è del 25,4%, passando da circa 9.000 a 12.495 unità. Questo nonostante l'introduzione dell'IVA sulle auto elettriche dal costo superiore a 500.000 corone norvegesi e alcune modifiche alle agevolazioni per l'uso di questi veicoli. La composizione del mercato è ormai nettamente sbilanciata verso l'elettrico. Le ibride plug-in rappresentano solo l'1,1% con 146 unità (di cui 145 benzina-elettrico e un diesel-elettrico).

MINIMA PERCENTUALE

Gli ibridi tradizionali a benzina si attestano all'1,1% con 142 veicoli, mentre i diesel puri resistono all'1,0% con 135 immatricolazioni. I modelli a benzina pura sono ridotti allo 0,4% con soli 48 esemplari. Le auto a celle a combustibile sono completamente assenti dalle nuove registrazioni.

Questi numeri avvicinano notevolmente la Norvegia all'obiettivo politico di avere il 100% di nuove auto elettriche entro il 1° gennaio 2025. Tuttavia, Solberg Thorsen sottolinea che, nonostante il record di settembre, la media annuale di veicoli elettrici si attesta all'88%, indicando che una piccola porzione di acquirenti opta ancora per propulsioni alternative.

TESLA, VOLVO E…

La classifica dei modelli più venduti riflette questa tendenza. La Tesla Model Y domina con 2.107 unità, seguita dalla Tesla Model 3 con 2.067 immatricolazioni – un balzo notevole rispetto alle sole 12 unità di settembre 2023. Al terzo posto si posiziona la Volvo EX30 con 803 vetture. Seguono la Skoda Enyaq (702), la Toyota bZ4X (659), la Volkswagen ID.4/ID.5 (485), la Nissan Ariya (385), la Volkswagen ID.3 (324), la BMW i4 (274) e la Hyundai Kona (265).

È interessante notare che persino la Hyundai Kona, decima in classifica, ha ottenuto una quota di mercato del 2,0%, superando il totale combinato di tutte le nuove auto con motori a combustione. Questi dati testimoniano la rapida e decisa transizione del mercato automobilistico norvegese verso la mobilità elettrica.

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si rifanno con la birra a 8-9 € a boccale.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

più del 50% del parco circolante, e questo è di per sé ancora più significativo.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che a Oslo non è che stanno tutti a 20 km uno dall'altro.

Se nell'aeroporto di Oslo riescono a mettere 700 colonnine per la ricarica nei parcheggi e all'aeroporto di Fiumicino , dopo 3 anni , ne riescono a mettere solo 74 ( dico solo perchè un 10-15% mi pare poco ) credi davvero che il problema siano i "centri storici" italiani o i 3kw del contatore ?

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Nn era una risposta definitiva la mia, riguardo all'idrogeno.
Ma solo un piccolo sarcasmo verso gli ultras dell'e-motive radicali.

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai prima a elettrificare una città con 1000 abitanti ricchi o una con 100.000 abitanti poveri? Poveri è un'esagerazione volontaria
Se la gente ha stipendi più alti può permettersi maggiori spese per l'auto, così come avere meno gente riduce le infrastrutture necessarie.

Senza contare che l'italia è piena di centri storici dove i garage sono molto pochi rispetto al parco auto.
Tutte le auto che la sera sono parcheggiate per strada avrebbero bisogno di colonnine pubbliche.
O riempiamo le città di colonnine o si deve aspettare che autonomia e velocità di ricarica migliorino sensibilmente.
Ci vorranno ancora un bel pò di anni

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che in Norvegia siano 5 milioni di persone e che abbiano ricchi proventi da gas e petrolio , conta poco o niente nella famosa "usabilità dell'elettrico" di cui molti sembrano lamentarsi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No tranquillo non ne avete fi aziende

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

50 milioni di abitanti in meno e ricchezza dello stato proveniente dall'estrazione petrolifera.
Facile essere green così.

Sono favorevole all'elettrico, ma il paragone con paesi come la norvegia è impari

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo d'accordo ma non hanno il potere che credi. Se la Norvegia taglia la produzione di petrolio all'Opec stappano bottiglie di champagne

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

provincia di milano circa 3,5 milioni

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, le macchine costano uguale. Anche un telefono, una TV, un biglietto aereo/viaggio da qualche parte

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

contribuiscono ad abbassarlo visto che aggiungono la loro produzione al mercato mondiale

S
SignorDistrugge 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che se ogni italiano guadagnasse, 78.000 € l’anno Una Tesla o le auto elettriche in generale, comunque anche se sono tassate in modo massiccio (comunque parliamo sempre di un 12% in più sul prezzo finale mi sembra) in Norvegia, e ovvio che non ti vai a comprare auto da 15/30 mila euro

S
SignorDistrugge 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che il potere di acquisto di un norvegese È tre volte quello di un italiano medio

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le cose da te elencate non hanno la componente più importante e difficile da costruire di una bev ovvero la batteria. Per il petrolio norvegese pensi che vogliano provare a venderlo a 500 euro al barile? Hahahah in 40 anni diventano quarto mondo.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Titolo fuorviante. 100% elettriche per le auto di nuova immatricolazione, non certo 100% di auto elettriche in Norvegia che sottintende altro. Dai ChatGPT, puoi fare meglio nella traduzione e riscrittura degli articoli.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io leggo talmente tante panzane e pippe mentali sull'elettrico che stavo iniziando a credere che gli italiani fossero davvero contrari a quel tipo di motorizzazione. Invece salta fuori che è la solita favola della volpe e dell'uva.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok quindi avete 1 azienda che fa treni.....ottimo, tu parlavi di auto, camion ecc..

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00
Questo nonostante l'introduzione dell'IVA sulle auto elettriche dal costo superiore a 500.000 corone norvegesi e alcune modifiche alle agevolazioni per l'uso di questi veicoli.

Delle agevolazioni accennate qui non se ne parla mai però. Quindi fino ad una certa data non pagavano nemmeno l'IVA...

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Lì però costa tutto, ma proprio tutto, molto, ma molto più caro

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

" Si .... puoʻ ... fare !!!" ( cit. ).

Non si spiega come i norvegesi riescano a trovare utilizzabili le BEV mentre gli italiani , no.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungici che le batterie da loro non soffrono perché hanno sempre una temperatura di oltre 20°, che caricano gratis col fotovoltaico anche di notte perché c'è sempre sole e che le auto termiche lì costano parecchio, a differenza di qui che te le regalano. E aggiungo che da loro una pizza margherita costa l'equivalente di 2/3€. Beati loro

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"......dove vorresti andare a prendere tutta l'energia necessaria...
I giapponesi sono i più 1d1ot1 quindi dopo aver deciso un piano di 110 miliardi di euro di investimenti nella fornitura di idrogeno nei prossimi 15 anni..."

Lungi da me esprimere giudizi sugli altri, ma l'idrogeno è solo un vettore . Quindi il problema energetico rimarrebbe . Per giunta moltiplicato n volte rispetto ad una soluzione "puramente elettrica" visto che l'idrogeno da utilizzare non si puoʻ raccogliere sugli alberi.

Inoltre , faccio notare che sul tema elettrico , i costruttori giapponesi sembrano abbastanza confusi :
- Toyota , prima dice che rispetto a Tesla loro sarebbero molto meglio , salvo fare retromarcia dopo 1 anno e dopo aver fatto un'analisi concorrenza seria .
- Mazda fa così tanti motori senza capire quale scegliere che tra un poʻ gli manca solo un motore per razzi
- Nissan , che pure sull'elettrico era partita da eoni , è così preoccupata di liberarsi da Renault che nel frattempo non gli interessa altro .

Insomma, non guarderei ai giapponesi come guida per il futuro ...

g
giona 01 Jan 1970 @ 00:00

I norvegesi avranno anche una visione più green della nostra però:
guadagnano moooolto più di noi e sono 10 volte meno di noi perciò più possibilità di spendere e necessità di molte meno infrastrutture per ricaricare le auto.
ergo se loro ci hanno messo (supponiamo) 5 anni ad arrivare al 96% di elettrico quanti anni occorreranno a noi ( o ai tedeschi) per arrivarci?
a spanne (per difetto) non meno di 25.
per allora io non avrò più il dilemma elettrico o non elettrico...

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico, ora potrebbero abbassare il prezzo del greggio che esportano.
Tanto a loro non serve!

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

complimenti

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ti piace vincere facile :-P

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda comprendo il tuo ottimismo e la fiducia incondizionata. Spero che tu abbia ragione, lo dico seriamente senza polemica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che è il pil pro capite, non il reddito

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Li usano per bruciare i soldi avanzati

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La Svizzera...famosa per produrre mezzi di trasporto....ma per favore...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Capita a fagiolo il rapporto appena stilato da Motus-E in cui si dice che in uno scenario 'conservativo' nel 2035 ci sarà bisogno di 23 TWh in più, mentre in uno scenario 'accelerato' di 28TWh in più: siamo sotto al 10% della produzione attuale.
Ampiamente recuperabili con risparmi in altri settori e maggiore produzione di rinnovabili.
E naturalmente con un forte risparmio dovuto al mancato acquisto di idrocarburi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il governo italiano ha trovato nelle auto elettriche il nuovo nemico da abbattere? Semplice, perché così può continuare a nascondere il fatto che gli italiani non si possono permettere una auto nuova, qualsiasi auto nuova, a causa dei loro salari

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo mese la caccia alle balene ha fruttato bene.

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli avrete "tutto" elettrico...poi in futuro ti chiederò a sua volta dove vorresti andare a prendere tutta l'energia necessaria...
I giapponesi sono i più 1d1ot1 quindi dopo aver deciso un piano di 110 miliardi di euro di investimenti nella fornitura di idrogeno nei prossimi 15 anni
io nn sono contro la mobilità elettrica, ma contro il vostro fanatismo col paraocchi!

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Che lamentone che sei, fai un po' di debiti, dai su, fai girare l'economia.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

scooter elettrici di produzione locale: economici e ottimi

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi però non ti lamentare quando la merce sugli scaffali costerà il triplo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se uno non capisce che a produrlo si spreca 3 volte la corrente che serve a fare gli stessi km con un'auto a batteria...
Ho dubbi che riesca a venire utilizzato anche solo come stoccaggio.

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me il futuro sarebbe l'idrogeno...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono il futuro.

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Nn hai capito um razzo del mio esempio terra terra.
Già che con quel profilo chiaramente sembri un fanatico della e-motive

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

A ridaje.
se anche in Africa puntano alla mobilità elettrica...

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo possono permettere, sono il paese più ricco del mondo, altri stipendi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo esempio è parecchio fallace, visto che anche in Africa si punta alla mobilità elettrica

Stando a un’analisi di Mordor Intelligence, il mercato africano dei veicoli elettrici raggiungerà i 21,39 miliardi di dollari entro il 2027. Merito, secondo le previsioni, di un tasso di crescita annuo del 10,2 per cento. Decisivo è anche il lavoro di decine di startup che competono per sostituire i mototaxi a benzina con quelli elettrici, ad esempio in Kenya e Ruanda. Nairobi, in particolare, ha presentato un piano per la riduzione delle emissioni di CO2 che prevede l’introduzione nel Paese di oltre centomila moto e tuk tuk elettrici entro il 2030.
R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia basta che ci sia il calcio in tv e il vaccone di turno a bordo campo e tutto a posto. Basta vedere quanto si stanno impegnando per arginare il pezzotto che porta via soldi al calcio italiano in crisi finanziaria, perchè di robe più urgenti da sistemare nel nostro paese non ce n'erano immagino.

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ghana, Liberia, Togo, drastico calo di abbigliamento griffato italiano. Nn sfonda il polo del lusso.
Letto al contrario l'articolo sulla Norvegia e relativa mobilità è pari alla min/chiata trollesca che ho digitato io.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto bene perchè non conoscevo il dato

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, che guadagnino di più è cosa certa. Ti rispondevo solo, per dare il dato preciso con la fonte, sulla pressione fiscale, e gettando un riferimento, che non posso confermare sul costo della vita

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai praticamente anticipato con il tuo messaggio

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che tutta Europa vada in una direzione e noi italiani, che pensiamo sempre di essere i più furbi, siamo gli unici ad aver visto diminuire il nostro potere d'acquisto.
Sarà che non siano inclini all'innovazione, rimaniamo arretrati su tutto, quindi anche gli stipendi non si adeguano.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

rimane il fatto che guadagnano mediamente 2,5 volte noi

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Infomercatiesteri pagina che rimanda direttamente al governo italiano, ci dice che

Il livello della pressione fiscale varia tra il 40% e il 45% del PIL

Quindi si la pressione fiscale assolutamente paragonabile alla nostra.
Il loro costo della vita è pure più alto del nostro, ma qui vado solo per sentito dire purtroppo, non avendo esperienza diretta :)

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

da quello che vedo sono aumentate nel 2021 dopo il picco negativo per il covid (abbastanza inevitabile direi) ma sono tornate a calare nel 2023

https://www.statista.com/statistics/449787/co2-emissions-norway/

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

strano che gente che guadagna 2,5 volte noi, non ha pensieri a spendere 50k di auto per prenderla elettrica. E immagino che la pressione fiscale in norvegia, sia uguale a quella italiana (per dirne una).

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

hai presente come funzionano le percentuali?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nel 2024 ancora con queste storie?
Ammmiiiiiiiooooo cuggggino mi dice?

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che la provincia di Milano abbia più abitanti della Norvegia che per la cronaca ha 5 milioni di anime.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un altro Forum dicevano che le auto a benzina e diesel in Norvegia non sono calate e che le auto elettriche vengono usate come seconda auto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma dove girano i soldi niente Panda, SI Model Y.
E ma loro non hanno capito che si possono usare i cateteri per fare 1000 Km di fila senza mai fermarsi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pure la Grecia è sopra?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Però da qualche parte leggevo che nonostante le vendite EV le emissioni CO2 non sono calate minimamente

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere la Romania sopra di noi di 6 lunghezze fa rabbridire

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco bravo…colto il segno. A parte che in Italia conosco gente con le pezze al culœ che si è indebitata per una model 3. Poi gli chiedi un sushi o una pizza e dicono che non ce la fanno con le spese “questo mese”

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto continuano a consumare la stessa quantità di carburanti

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia dimostra che ad averci i soldi le elettriche vengono preferite ;)

D
D3stroyah 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo ha senso. chiunque sia stato nei paesi nordici sa che non si può fare nessun paragone con noi, che va già bene che non siamo messi come in libano, ma da qui a una transizione elettrica completa....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Ci sono altri stati che hanno un reddito pro capite inferiore al nostro, con una popolazione simile, che hanno una diffusione delle Bev ben maggiore

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

tipico dei progressisti per antonomasia.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è la normalità, non fa più notizia.

Parliamo invece del nuovo studio di Motus-E:

L'Italia è in ritardo rispetto alla mobilità elettrica, principalmente a causa di uno sviluppo insufficiente delle reti di ricarica. Tuttavia, uno studio di Motus-E e PwC Strategy& prevede un futuro più promettente, stimando che il Paese potrebbe raggiungere quasi 6 milioni di punti di ricarica entro il 2035, grazie anche a investimenti privati per 4 miliardi di euro.

La ricerca presenta due scenari: uno conservativo, con 8,6 milioni di auto elettriche e ibride plug-in e 198 mila colonnine pubbliche entro il 2035, e uno accelerato, con 10,4 milioni di auto e 239 mila colonnine.
In entrambi i casi, l'aumento dei consumi di energia elettrica per la ricarica sarà considerato marginale rispetto alla domanda nazionale.

Fabio Pressi di Motus-E sottolinea la necessità di un piano industriale europeo per sostenere questa transizione, superando le divisioni ideologiche che ostacolano il progresso.
M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

wow, un paesino con i più importanti giacimenti di gas, di petrolio e materiali rari d'europa, con scarse 5 milioni di persone con uno stipendio medio di 80k l'anno che riescono tranquillamente a comprare auto da 40k senza il minimo pensiero. sisi, è l'esempio giusto per giganti europei come italia, spagna, francia, germania con 60mln e passa di abitanti e con alte percentuali di redditi bassi e povertà.