Tesla aggiorna la Model Y: per il momento solo in Cina
Migliora sensibilmente l'accelerazione della versione base del SUV
Tesla ha aggiornato la Model Y, introducendo una serie di interessanti novità. Per il momento, il modello aggiornato è disponibile solamente in Cina. Verosimilmente, viste le politiche della casa automobilistica, le novità dovrebbero essere rese disponibili più avanti anche sugli altri mercati. Ricordiamo che la Gigafactory di Shanghai è anche un importante hub per l'esportazione. Per il momento, però, non ci sono tempistiche. Questo aggiornamento arriva un po' a sorpresa, ma non si tratta del restyling, nome in codice Project Juniper, atteso, si vocifera, per il prossimo anno.
LE NOVITÀ
Per quanto riguarda gli esterni, l'unica novità di rilievo riguarda i nuovi cerchi Gemini da 19 pollici, adesso, proposti in colore nero. Spostandoci, invece, sugli interni, troviamo alcune delle novità introdotte sulla Model 3 restyling. Parliamo della nuova illuminazione ambientale personalizzabile attraverso il sistema infotainment e il rivestimento della plancia in tessuto.
Sul fronte della meccanica, la novità più interessante riguarda la versione "base" della Tesla Model Y, quella con il singolo motore e la trazione posteriore. Infatti, come riporta il configuratore, il tempo per l'accelerazione da 0 a 100 km/h scende da 6,9 a 5,9 secondi. Si tratta di un importante miglioramento che rende questa versione addirittura più veloce della variante base della Model 3. Nuovo motore? Possibile ma Tesla non ha voluto condividere dettagli in tal senso.
Ci sono anche piccoli miglioramenti dell'autonomia. Tesla Model Y RWD passa da 545 km a 554 Km. Si tratta di valori secondo il ciclo cinese CLTC (In Italia la Model Y base è data per 455 km secondo il ciclo WLTP). L'autonomia della Model Y Long Range, invece, è salita a 688 km dai precedenti 660 km. Nessuna variazione per la Performance.
Vale la pena di notare che inizialmente si pensava che fosse disponibile anche l'Hardware 4.0 (sostanzialmente la piattaforma dell'Autopilot). Successivamente, Tesla ha sottolineato che, invece, il SUV dispone ancora della piattaforma Hardware 3.0. A seguito dell'aggiornamento, i prezzi in Cina non sembrano essere aumentati.
Con l'arrivo sul mercato del restyling della Tesla Model 3, la casa automobilistica ha voluto, probabilmente, apportare alcuni miglioramenti anche al SUV elettrico per sostenere le sue vendite. Non rimane, dunque, che capire se e quando queste novità saranno rese disponibili anche in Europa.
VIDEO
chi sarebbe che attua le analisi? Magari esistessero!
Chi ci governa è chiaramente legato alle solite industrie del fossile che fatturano miliardi a migliaia...
Immagino. Poi va sempre tutto in vacca eh, però se non ne parlano gli stessi che le attuano stiamo a posto. Mi è bastata la scalata da Euro 0 ad Euro 6 guarda...
analisi approfondite sono già state fatte da un pezzo, e le conclusioni sono opposte alle tue elucubrazioni disinformate.
Prima informarsi poi parlare.
bastano eccome, e costano meno.
Piantiamola con le stronxate e mettiamoci al lavoro.
Con me sfondi una porta aperta ho perso mio padre quando avevo 3 anni, praticamente non l'ho mai conosciuto sono cresciuto senza padre.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣 figlio di papà. Peccato che abbia perso mio padre già da qualche anno, ma vabbè questo non lo potevi sapere
Ecco la classica frase del termopoveroinvidioso. Pensate che qui siano tutti ricchi coi soldi del papi.
No sono uno realistico e non u figlio di Papà con la puzza sotto il naso ed elettrofichetta.
Non sì dimenticano, non hanno proprio la testa per ragionare. Solo luoghi comuni da università di facebook
Quindi fai parte di quei disagiati invidiosi che si lamentano nei blog del proprio ceto sociale.
Tutto chiaro, grazie.
Nei calcoli si dimenticano sempre di mettere dentro queste sottigliezze. Inoltre quanto costa in termini di co2 produrre navi come le petroliere o costruire le piattaforme petrolifere?
Per il punto 1: Come si è sempre fatto.
Lo date per scontato, ma tutto il mondo "oil" è pieno di infrastrutture mastodontiche: oleodotti - raffinerie - siti di estrazione, piattaforme in mezzo all'oceano, petroliere che sembrano città galleggianti, milioni di benzinai e milioni di autocisterne che si muovono quotidianamente. Ti sembra poco? in confronto quello che tu elenchi è una passeggiata! Non c'era niente 100 anni fa e se avessimo ragionato come te a quest'ora eravamo ancora con i cavalli.
Io sono sconfortato dalla paura all'innovazione che aleggia negli ultimi anni, finiremo malissimo se non ci miglioreremo come umani. Una volta si guardava al futuro e alle nuove tecnologie con speranza non con diffidenza, poi cosa è successo?
Continui imperterrito nella tua ignoranza, non c'è la fai proprio ad ammettere che hai scritto una stupidaggine vero?
Quindi 70 è uguale a 95? La rigenerazione c'è anche sulle auto ibride, certo che che non vi vergognate per niente quando si tratta di portare acqua al vostro mulino scrivereste qualsiasi cosa.
Quindi 70 è uguale a 95? La rigenerazione c'è anche sulle auto ibride, certo che che non vi vergognate per niente quando si tratta di portare acqua all vostro mulino scrivereste qualsiasi cretinata
No sono uno di quelli che abita in città in appartamento in un condominio senza box auto e senza possibilità di ricaricare a casa e con me ci sono milioni di persone che vivono a Roma a Napoli, Firenze, Bologna, Palermo ecc.
Si tu e tutti gli elettrofessi. 🤣🤣🤣🤣🤣
Quindi 70 è uguale a 95? La rigenerazione c'è anche sulle auto ibride, certo che che non vi vergognate per niente quando si tratta di portare acqua all vostro mulino scrivereste qualsiasi vaccata.
Infatti siamo al 70 abbondante alla ruota, poi c'è la rigenerazione che aumenta quella percentuale.
Quindi sono in buona compagnia 🤣🤣🤣🤣
Vedo che il tempo per scrivere una caxxata l'hai trovato però.
Quello fanno tutti quando dicono che un auto a batterie ha il 95% di efficienza.
Le caxxate a nastro le spari ad ogni post che scrivi, ma proprio non ne salva neanche uno.
In realtà hanno risposto in tanti e con documentazioni piuttosto complete.
Te invece sei il classico odiatore di auto elettriche che spara caxxate a nastro?
1. Finanziamento delle infrastrutture: È vero che la transizione verso veicoli elettrici richiederà investimenti significativi nelle infrastrutture, ma va considerato che nel lungo termine potrebbero esserci risparmi in quanto i veicoli elettrici sono più efficienti ed economici da gestire rispetto alle auto a combustione.
2. Produzione "green" dell'elettricità: Molti paesi stanno progressivamente riducendo la dipendenza da fonti inquinanti come il carbone e stanno investendo in energie rinnovabili come il solare e l'eolico per generare elettricità. Questo contribuirà a rendere più sostenibile la produzione di energia elettrica.
3. Impatto in termini di CO2 delle infrastrutture: È vero che la costruzione delle infrastrutture avrà un impatto ambientale, ma va considerato anche l'impatto a lungo termine. Le auto elettriche hanno emissioni significativamente inferiori rispetto alle auto a combustione, quindi nel complesso contribuiranno a ridurre le emissioni di CO2.
4. Aumenti dei costi delle materie prime: L'aumento della domanda di materie prime per batterie elettriche è una sfida, ma sta stimolando l'innovazione e lo sviluppo di tecnologie per il riciclo delle batterie, riducendo la dipendenza dalle risorse naturali.
5. Efficienza energetica delle auto elettriche: È vero che ci sono perdite durante la conversione dell'energia, ma complessivamente le auto elettriche rimangono più efficienti rispetto alle auto a combustione. Inoltre, miglioramenti tecnologici continuano a ridurre queste perdite.
In sintesi, la transizione verso le auto elettriche può comportare sfide, ma offre anche l'opportunità di ridurre le emissioni di CO2, migliorare l'efficienza energetica e investire in fonti di energia più sostenibili.
Occhio che qualcuno ha sbagliato un po di zeri
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Con umili pannelli fotovoltaici efficenza 18%
si hanno 180.Watt a m2
contando un quasi raddoppio delle superfice per lasciare spazio libero tra i pannelli (a terra o sui tetti)
si hanno 100.Watt a m2
200 GW di picco di FV occupa 2000.km2
cioè 0,66% del territorio italiano (non il 33%)
Efficenza passaggi energia
x 0,60 centrale turbogas (0,57 se più vecchia)
x 0,48 centrale termica (poco usate in italia)
Dispersione rete elettrica x 0,93 (perdite 7%)
x 0,98 trasformatore cabina alta tensione
x 0,98 linea alta tensione
x 0,97 trasformatore media tensione
Dispersioni ricarica x 0,89 (perdite 11%)
x 0,94 colonnina Fast charge (link a media tensione)
( trasformatore + AC-DC)
x 0,99 cavo collegamento ricarica
x 0,98 calore ricarica batteria litio auto
x 0,98 calore scarica da batteria litio
( l'ultimo incluso qui per comodità )
Tank-to-wheel BEV x 0,88 (compreso cambio)
( calore scarica da batteria litio già incluso prima)
x 0,98 Inveter Tesla o Vw carburo di silicio DC-AC
x 0,96 motore
x 0,94 riduttore velocità doppia coppia ingranaggi
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in caso di ricarica più lenta in AC
Dispersione rete elettrica x 0,9 (perdite 10%)
x 0,98 trasformatore cabina alta tensione
x 0,98 linea alta tensione
x 0,97 trasformatore media tensione
x 0,98 trasformatore bassa tensione
x 0,98 ultimo miglio
Dispersioni ricarica 11kw: 7-9%
(un trasformatore in meno rispetto Fast charge)
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Ricapitolando le dispersioni
( rete + ricarica DC o AC ) = perdite 20%
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Filiera petrolio
Well-to-Tank 0,75 ( perdite 25%)
Auto termica
Tank-to-well 0,20 ( perdite 80%)
x 0,22 rendimento motore WLTP (teorico 0,30)
x 0,94 cambio manuale semplice trasversale
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BEV vs ICE
( Metano + Bev ): 0,6 x 0,8 x 0,88 = 0,42 ( 42% )
( Oil + Ice ): 0,75 x 0,20 = 0,16 ( 16 % )
Risparmi soldi in aquisto combustibile primario:
2,5 volte
Risparmio emissioni Co2 al km
oltre 3 volte ( - 70%)
Solo perché non piace a lei, non deve piacere a nessuno?, Io la preferisco alla Model 3
Confondi il rendimento teorico del motore con quello alla ruota.
Parliamo di efficienza prossima al 100%, gli inverter del fv, ad esempio, superano tutti il rendimento del 95%, alcuni sono al 99%
Fissione (possibilmente a torio) e fusione nucleare (vabbè, per quest'ultima mancano decenni, ma ci arriveremo)
Non perdo neanche tempo, tanto la dove la gente ha argomentato a sufficienza, ovviamente completamente ignorato quello ti fa scomodo
hanno scoperto come estrarre e raffinare il petrolio senza usare energia ma non vogliono dircelo
Secondo me si xD
Sulle auto elettriche posso ancora ancora avere difficoltà; su quanto riguarda gli immobili ora ti spiego perchè, la rimozione della caldaia è infattibile.
Parti dal presupposto che, in Italia, la norma dice (DM 26 giugno 2015) che se tu modifichi l'impianto e tocchi più del 50% della superficie disperdente lorda (per isolarla) rientri nel primo livello.
https://uploads.disquscdn.c...
Il Primo livello prevede che ristrutturi casa tua, impianti, involucro, serramenti ecc... trasformandola rispettando gli stessi oneri di una nuova costruzione.
Ora prendiamo come esempio la casa "tipo" in italia, classe G o F, senza isolamento e con caldaia.
Nel 2035 rimuovono le caldaie dal mercato, mi si rompe, devo sostituirla.
Arriva il termotecnico, fa i calcoli, e ti dice:"Guardi la pompa di calore, a differenza di una caldaia, ha un costo al kw di 500/900€. Una caldaia ha il costo al kw di 80/90€.
Con 2500€ hai la tua caldaia da 24KW finita ed installata in casa.
Con 7000€ hai una pompa di calore residenziale, grossomodo da 7 kw, che però non soddisfa le sue richieste perchè la sua casa non è isolata.
Inoltre la pompa di calore richiede impianti a fancoil o a pannelli radianti: per i termosifoni deve utilizzare pompe di calore ancora più costose quindi deve anche sostituire tutto l'impianto."
Installare una pompa di calore senza isolare non è propriamente possibile; o almeno non tecnicamente accettabile visto che bisognerebbe spendere un 14/15mila euro di impianto, attenzione bene, per uso "commerciale". Senza tenere conto poi degli ingombri, delle vibrazioni, la rumorosità, le distanze di areazione minime ecc..
Dunque il cliente decide di isolare per poter avere un impianto di riscaldamento e aggiunge alla sostituzione dei termosifoni, anche il cappotto.
Arriva il tecnico per le pratiche di inizio lavori e la redazione della Legge 10 (relazione in materia di consumi energetici):" Buongiorno, guardi che questo intervento è inquadrato nel 1° livello come da normativa, oltre agli interventi preventivati deve:
1. Isolare la soletta verso il terreno;
2. Isolare la copertura;
3. Sostituire tutti i serramenti;
4. Assicurarci che il suo impianto sia rinnovabile almeno al 65%;
5. Installare un minimo di X* 1/50 kw di pannelli fotovoltaici (dove X è l'impronta su terreno in mq della propria abitazione).
Dunque, per farla breve, nel 2035 per avere il diritto ad un impianto di riscaldamento bisognerà affrontare (dopo 40mila euro di auto elettrica) un 80/140 mila euro di ristrutturazioni (e sono stato basso).
Ma dove sta il trucco?
Ovviamente, dopo aver proibito la mobilità privata alla maggior parte dei cittadini, è necessario bloccare questo trend di plebei che possiedono la casa.
Sei sotto la classe E? Non puoi nè vendere nè affittare e se ti vuoi riscaldare la casa devi ipotecare.
Insomma il green conviene a ricchi, banchieri e grandi immobiliari che si faranno una gran scorpacciata della proprietà privata italiana.
Probabilmente gli italiani respireranno tantissima aria pulita perchè vivranno sui marciapiedi delle città green.
Non stai valutando la conversione da alternata a continua tramite raddrizzatori.
si ma anche basta, hai ricevuto decine di risposte e continui a scartavetrarci con questo commento .
le fonti sono disponibili e sono ricerche di universita' prestigiose e/o di multinazionali che in questa transizione ci stanno scommettendo miliardi , cercale .
altrimenti continua a guardardi il video su YT del mitico Ing. ma non ci triturare i cosiddetti .
Ci sono molte auto moderne che si avvicinano al 40% e molte altre superarono tranquillamente il 30%. fra me e te chi ignora casomai sei tu.
Sono dati che reputo giusti, non il solito 95% che dichiarano qui dentro gli tutti elettrofessi.
Ci sono molte auto moderne che si avvicinano al 40% e molte altre superarono tranquillamente il 30%. fra me e te l'ignorante casomai sei tu.
Immagino la tua, quando non si sa come rispondere si offende.
Sono 4 gatti
Il problema non è tanto passare all elettrico quanto piuttosto pensare come produrre elettricità in modo pulito o il più pulito possibile
Idroelettrico, eolico e fotovoltaico non bastano per sostituire gas, petrolio e carbone
Perché trasportare petrolio con navi che vanno a diesel e trasportare benzina/diesel al distributore con camion che vanno a diesel e poi usare elettricità per pomparla dal terreno e tenere attivi i distributori è efficiente. Oltre all’energia usata per estrarre e raffinare petrolio..
Davvero sono queste le domande? Basi e lungimiranza pari a 0
l'ha prese sicuramente dall'intervista di Mazzucco(noto complottaro) all'ing.Fabio Castellucci... video di un mesetto fa. La tesi dell'ing. era appunto che l'elettricità dal produttore alla ruota ha troppe dispersioni... però almeno era favorevole all'auto produzione con i pannelli solari visto che la corrente cosi farebbe molti meno passaggi.
In realtà neanche a livello teorico, un motore termico consuma di più ed è meno efficiente.
Inoltre dimentichi che il carburante va trasportato utilizzando altro carburante, ma siccome la tua mente è annebbiata dal monossido di carbonio, da quello che ho letto hai completamente ignorato ogni qualsivoglia argomentazione che è contro le tue convinzioni. Ti dico una cosa, sei ignorante
Santa ignoranza
L'efficienza è stata calcolata, siamo al 40% minimo. Quello che però non dite è come si produce un litro di benzina, solo per estrazione e raffinazione vanno via tra i 2 e i 3 kWh elettrici , coi quali la mia auto fa 15-20 km...
Poi il petrolio va trasportato alla raffineria e la benzina va trasportata alla pompa... un ciclo di un motore termico ha un rendimento teorico massimo del 36%, ma a regime ideale, mentre in studi seri parliamo di un 20% medio di produzione di movimento, mettiamoci anche il 2% delle dispersioni meccaniche dovute alla trasmissione e quindi... poi per il discorso fatto sopra alla ruota avremo ancora meno del 18%...
Concorrenza si fa sentire, meglio per noi.
Ma invece di credere a quel tizio che ha la credibilità di un'ameba, vatti a vedere gli studi LCOE delle varie motorizzazioni
Hahaha 40%, non sai nemmeno cosa sia il rendimento di un ciclo termico
Posso avere le fonti del 17% che citi? Perché se converti col turbogas anche il 63% dell'energia chimica del metano in elettricità, con le dispersioni del 10% nel trasporto siamo al 57%, con la fase di carica alla peggio si perde un altro 10% arriviamo al 51, mettiamo un rendimento alla ruota del 90% e andiamo al 46%. Con rendimenti più bassi di partenza non si scende sotto il 38% ad essere pessimisti.
1: meno del 20% e verso il 2060, laddove negli ultimi anni abbiamo avuto un calo netto dei consumi elettrici (efficientamento energetico e diffusione dei led), oltre al fatto che al 2060 saremo 15 milioni in meno con 20 milioni di auto in meno, quindi si presume molta meno elettricità di base, quindi quel 20% in più non ci servirà.
2: siamo al 40% di produzione elettrica nazionale con rinnovabili, Enel prevede il 72% al 2030 e qui il rendimento non ha senso. Terna sta arrivando investendo miliardi di euro nelle smart grid e dicono loro che sia possibile, non vedo come le loro certezze siano meno valide dei tuoi dubbi
3: ti preoccupi di impatto di elettrodotti interrati che vengono costruiti una sola volta per decenni e non il bruciare tonnellate di fossili ogni giorno? Ipocrisia pura
4: la parola "raddrizzatore" mi fa capire quali siano le tue fonti di informazione, quindi le presunte megadispersioni di rete le conosci solo tu, terna parla del 10% max, inoltre con le rinnovabili diffuse viene meno molto del trasporto e relativa perdita, ma sei fazioso e non lo ammetterai mai
Esistono decine di analisi con efficienza alla ruota tripla tra auto termica e elettrica, fattore da 3 a 3,5, rassegnati, se non ci credi vai su vaielettrico e trovi uno studio inerente, senza dimenticare che per produrre 1 litro di benzina si consumano tra i 2 e i 3 kWh di elettricità nella estrazione e raffinazione, oltre al trasporto e distribuzione.
5: non ti rispondo proprio, visto che continui a citare un certo ingegnere che continua a dire corbellerie, sappi solo che l'efficienza di ricarica non varia al variare della capacità della batteria, che comunque è inferiore al 20% in 10 anni dati alla mano
6: una batteria disperde talmente tanto poco calore che in inverno deve essere riscaldata, oltre al fatto che alla ruota il fattore di efficienza è e rimane sempre 3-3,5 rispetto alle termiche, che si chiamano così perché il motore per lavorare "bene" deve stare ben oltre le temperature delle batterie delle auto
7: quei numeri sono fuori da ogni logica, tu li citi e li riporti dal famoso ingegnere di YouTube ma non li sai nemmeno giustificare. Te lo ripeto: hai il solito Bias di conferma, prova a guardarti i vari studi scientifici seri e non gli sproloqui di un hater delle bev
Tenetevela.
Scarsi 300, è 220 kW e comunque parliamo di un SUV, non mi risultano SUV a benza che fanno molto meglio
No, hanno montato il motore 3d6 (della performance) al posto del 3d7 precedente. Una 20na di kW in più di potenza, ma credo che in Europa non cambi per motivi strutturali (in Europa i pacchi batteria montati sono quelli di BYD che offrono meno potenza di picco)
Te lo dico da amico, fatto vedere da uno bravo. Te saludi giargiana
Per questo insisto nel fatto che intervenire prima sulle auto, visto lo schifo degli ultimi decenni, ha più senso rispetto ad entrare nelle case delle persone. Quando abitavo in città ogni auto aveva massimo 2 persone dentro in coda per 1 ora ogni mattina e pomeriggio, ti sembra una cosa sostenibile? Per me assolutamente no, quindi o vendono solo benzina puliti con potenze bassissime ed emissioni basse oppure solo elettriche a prezzo più alto così si abbassa il numero effettivo nelle città.
Ti domando, essendo del mestiere, tu hai idea di cosa voglia dire sostituire una caldaia con una pompa di calore? Sia a livello tecnico che normativo?
Perchè se lo sai è un conto; se non lo sai posso provare a spiegartelo e poi mi dici se la ritieni una cosa fattibile.
in questo caso ti dico già che "mettere mano al portafoglio" diventa "andare in banca ad ipotecare la casa".
Secondo me il tuo diritto finisce dove comincia il mio. E visto che l'inquinamento cittadino è causato da auto e caldaie vecchie bsigna mettere mano al portafoglio. I soldi non giustificano le morti o le malattie causate dalla voglia spasmodica di comprarsi il suv 3.0 diesel, o avere un auto di 20 anni fa.
pazzesco, lo stai smerd*** in tutto ahahaha
https://media2.giphy.com/me...
Ma infatti tirano fuori i numeri che gli fan più comodo per sembrare furbi 🤣
Lunotto anteriore? Spero che tu non sia Italiano
Anche considerando di produrre il 100% di corrente per le auto con idrocarburi, risparmieremmo carburante per fare gli stessi km. Se consideriamo poi che si arriverà al 70% di rinnovabili entro il 2030, allora non c'è molto da calcolare.
Ma certamente ma siamo sempre lì. Chi mi può certificare che il prezzo da pagare in termini di inquinamento, CO2 e risorse, per mettere in piedi tutta l'infrastruttura utile a gestire la ricarica dei veicoli elettrici, valga la pena?
Nuovi elettrodotti, aree di ricarica mastodontiche (già oggi si fa la coda per fare la benzina), nuove centrali, potenziamento dell'approvvigionamento di gas metano utile alla produzione di energia elettrica, ecc...
Ci sono una serie di fattori da considerare sempre tenendo conto che i 3/4 del mondo, come in gran parte noi, producono pulita energia elettrica estraendo e bruciando metano, carbone ed oli di scarto.
Tenendo conto che ad oggi l'elettricità in Italia è prodotta per la maggior parte da centrali a metano che prendono, magari, gas liquefatto americano, trasportato per tutto l'oceano da navi cargo, per poi essere rigassificato da mostri come quello di piombino ed essere immessi in rete per poi essere bruciati e generare energia elettrica. Questo lo ignoriamo vero? Come ignoriamo che Draghi ha fatto riaccendere le centrali a carbone giusto?
Vabbè ma a questo punto allora vietiamo la possibilità alle case di smartphone di produrre il nuovo modello annualmente no?
Vietiamo ai produttori di scarpe di farne troppi tipi e di aggiornare l'offerta ogni 3 anni con stock precalcolati in modo da ridurre al minimo il trasporto di merci.
Cioè capisci che vai a mettere le mani in dinamiche che si devono auto-regolare?
Come puoi decidere tu cosa può possedere o meno un individuo?
Secondo me è un ragionamento dittatoriale, da piano quinquennale Staliniano.
Ti rendi conto a chi danno in pasto gli articoli che scrivono? ahahaha
I pannelli hanno dimensioni standard da 1,6 mq. Non esistono pannelli più grandi se non i solari termici che arrivano a 2.5 mt. Vuoi insegnarmi il mio lavoro?
Tu leggi le gigioneggiate che spara l'Enel e non hai gli strumenti per comprendere in primis cosa leggi.
Poi ti autoconvinci senza porti domande e vai in giro blaterando a memoria roba letta in giro e credendo che gli impianti fotovoltaici residenziali siano qualcosa tipo delle centrali idroelettriche da 22 kw/h.
Stai facendo una brutta figura, puoi semplicemente ammettere di aver detto una castroneria no? Sei adulto o no?
Diciamo che tu NON capisci i numeri che è diverso.
Certo che no.
Ma non ha senso parlare nemmeno di pannelli da 400watt.
Moto meglio parlare di produzione media per metro quadro.
Se consideri l'efficienza includendo anche produzione, trasformazione e trasporto allora non ha senso mettere 23% sull'endotermico (che, come dici tu, è l'efficienza dal serbatoio alla ruota). Includendo estrazione, trasporto, raffinazione e di nuovo trasporto scenderebbe sotto l'1%, altro che 23 (inoltre l'elettricità sulle grosse tratte viaggia su cavi in corrente continua con una dispersione minima)
HAHAHAHA PANNELLI DA 6 KW!
Un campo fotovoltaico è da 6kw costituito da pannelli con in media un'area da 1,6 mq da 400w l'uno. Ma quanto sei 1gnorante? Vuoi che ti condivida uno screen di una scheda tecnica dei pannelli che quotidianamente installiamo?
Cioè tu mi parli di studi e di transizione elettrica e credi che un pannello SOLO produca SEI KW?! Ti sei vinto uno dei più bei screen della mia vita.
Cioè poi capisci perchè ho enormi dubbi sulla questione? Molti di voi sono convinti di produrre 22Kw/h con un impianto residenziale fotovoltaico. Cioè roba da matti...
Diciamo che hai dato delle soluzioni, magari anche valide, ma un pò semplicistiche soprattutto se si pensa in che paese viviamo e la nostra situazione geopolitica.
Al di là di essere poco convinto che un paese in cui si muor3 attraversando un ponte Morandi qualunque, si possa essere in grado di mettere in piedi un sistema simile, senza oltretutto i fondi necessari visto che è bastato un semplice 110% per mettere il capp1o al collo alla Meloni, continuo a domandarmi che utilità possa avere visto che, tanto per dirne una, in Cina spuntano centrali a carbone come funghi.
E non per puro divertimento cinese ma per soddisfare una richiesta energetica che è utile a portare avanti tutti i servizi e i prodotti richiesti dal mercato e da noi occidentali in primis.
Tolti i sacrosanti dubbi sulle auto elettriche o sugli impianti residenziali/commerciali full-electric che progetto quotidianamente, ci sarebbero una infinità di tematiche da affrontare e da implementare in un paese dominato da m4fia, appalti truccati ecc... il tutto per poi rimuovere le emissioni, spremendo i cittadini e privandoli di diritti basilari, che coprirebbe la Cina in un anno di sviluppo economico ed industriale.
Ha senso, con le tecnologie di oggi, IMPORRE una transizione al full electric?
Non avrebbe più senso cercare di improntare l'Italia verso riforme che siano sostenibili economicamente dai cittadini, che preservino il diritto di tutti ad avere un mezzo privato e a circolare liberamente sul proprio territorio? Perchè un'Audi da 300 cv benzina, con le batterie del plugin sempre scariche, può girare in centro Milano ed un vecchietto con la Panda no?
Visto che è il mio campo potrei dimostrarti come è oggettivamente impossibile dismettere le caldaie dal 2035. Norme alla mano ti posso dare un esempio di come questa transizione totale sia pura follia, inattuabile sia a livello tecnico che economico.
"Fino a prova contraria l'elettricità,in Italia, si produce come dice Terna, con dati visibili da chiunque https://uploads.disquscdn.c... .
Poi se gli idrocarburi per produrre energia arrivano da navi trasporto, rigassificatori.... ma secondo te invece la benzina esce da una fontanella? Non devo estrarre petrolio (a costi sempre più alti perché i pozzi in superficie non si trovano più), trasportarlo, raffinarlo, redistribuirlo?
Ricontrolla la figura di Terna, prova a scoprire cos'è il "Self-consumption" e prova ad immaginare quanta poca dispersione puoi avere.
-d
Però i mega suvoni parcheggiati davanti alle scuole con solo 1 mamma sopra è inaccettabile. Vuoi fare le benzina, va bene per me ma devono essere superpuliti massimo 100cv e con peso da panda. Infatti l'unica macchina che rispetto con motore endotermico (da uso comune) è la panda che costa poco, consuma poco ed è adatta a 90% degli usi. Se proprio devono vendere suvoni inutili preferisco li vendano a 50k prezzo d'ingresso.
"l’efficienza di un motore elettrico è superiore al 90%." Dipende. Se tu guardi "dal serbatoio alle ruote" sì.
Se vai a vedere come e da dove arriva l'energia per caricare la tua macchina elettrica assolutamente no.
Fino a prova contraria l'elettricità, in Italia, si produce col metano. Dall'inizio della guerra russo-ucraina probabilmente, la tua auto elettrica, la ricarichi con elettricità prodotta da gas liquefatto, trasportato da navi cargo americane per tutto l'atlantico, rigassificati in rigassificatori predisposti appositamente, per poi essere bruciato e far girare delle turbine che producono elettricità con un rendimento del 65%.
Detto questo prendere in considerazione la Norvegia, mosca bianca che viaggia praticamente solo in idroelettrico, non può essere presa in considerazione.
Perchè la Cina, l'India, la Russia non stanno facendo le stesse cose? Ci sono un'infinità di problematiche differenti.
I paesi più poveri producono l'elettricità con carbone ed oli per una questione di costo dell'energia e di accessibilità. Prendi in causa la Norvegia che sarà lo 0,1% del mondo; non ha molto senso non credi?
Oltretutto cosa vuol dire "full-electric" in Italia?
Ad oggi vuol dire comprare energia elettrica dalla Francia prodotta da centrali nucleari ed energia prodotta da centrali a carbone ed a gas metano.
Le rinnovabili, ad oggi, per sicurezza e strategia energetica nazionale, sono pura fuffa. Con la siccità degli anni passati non credo che le centrali idroelettriche abbiano lavorato un granchè
Quello è il fulcro. Mi pare chiaro.
Semplicemente sostituendo 40 milioni di veicoli termici con 40 milioni di veicoli elettrici, potremmo risparmiare 3,5 volte idrocarburi, anche se l'energia prodotta per alimentare le stesse auto per fare gli stessi km fosse prodotto tutta dagli idrocarburi non utilizzato per le auto ICE.
Se poi ci mettiamo che le rinnovabili possono solo crescere, anche un bambino capisce che la transizione si ripaga da sola in pochi anni.
Non si può ragionare in questi termini o, almeno, non è possibile.
Il tuo è un principio e come tale va applicato sempre e comunque.
Dunque, secondo il tuo ragionamento, dovremmo dismettere gli ospedali perchè è vero che curano le persone ma, nello stesso tempo, sono grandi strutture fortemente energivore che non avranno mai un impatto 0 sull'inquinamento e sulla mia salute.
Secondo il tuo ragionamento dovremmo fermare il trasporto pesante internazionale e sederci su di un marciapiede, a respirare aria pulita, e ad aspettare di morire di fame.
Ogni individuo ha il diritto di potersi spostare autonomamente; non è proponendo inutili transizioni, con scuse parecchio opinabili, e rendendo inaccessibili beni prima accessibili a tutti che si migliora la qualità di vita delle persone.
Leggo sempre più di persone come te, che hanno questa visione comunista/interventista, con al centro uno stato che si comporta da padre padrone e mette le mani nella vita privata dei cittadini. Questa è pura follia.
Il discorso che si faceva all'uni era a monte di questo. Trasformare energia di prima specie in altra della stessa o di seconda specie ha un grande rendimento. Il contrario ha rendimenti estremamente bassi. Inoltre con i motori termici "commerciali" ci sono vari problemi, come quello della barriera austenitica, per cui non si possono raggiungere i rendimenti teorici.
Comunque devi considerare anche gli sprechi di energia per la l'estrazione e lavorazione di petrolio gas e carbone. Probabilmente se cerchi tra i documenti europei trovi dei report autorevoli su tutta la filiera
Vedo che non riuscite ad ampliare la veduta della problematica.
Mi sono letto l'articolo, cosa che dubito sempre che faccia chi mi risponde, visto che è parecchio fuori contesto.
Lo studio approfondisce una cosa ovvia che si limita al “tank-to-wheels” ovvero "dal serbatoio alle ruote".
Il punto è che non siamo alla scuola materna e stiamo discutendo di problemi reali: ignorare totalmente l'impatto di tutto quello che c'è prima della messa in batteria dell'energia elettrica non è fattibile.
Se una macchina elettrica nel “tank-to-wheels” è più efficiente, non posso poi bruciare carbone per produrre energia elettrica e disperdere in calore il 40/50/60/70% nella produzione, distribuzione, trasformazione e ricarica.
Non voglio un altro articolo voglio solo sapere se sono stato chiaro; sono stato chiaro?
Nell'articolo linkato dove trovo la spiegazione a quanto sopra?
I rendimenti di produzione dell'elettricità da centrali a gas è verificabile tranquillamente in rete. Vengono anche utilizzati dei sistemi di recupero del calore attraverso i fumi caldi di scarico ma ci sono pur sempre delle perdite considerevoli.
Oltretutto l'energia elettrica per essere trasportata deve essere in alternata ad alta tensione (per minimizzare le perdite). Per trasformarla in continua si ha un altro considerevole spreco di energia.
Poi dopo ci sono le batterie al litio che hanno i loro limiti fisici, di efficienza e, soprattutto, di sicurezza.
Ma non sto assolutamente dicendo di aver ragione: vorrei solo un computo di tutte queste perdite per avere una stima reale dell'efficienza finale.
Credo che sia troppo facile e poco veritiero paragonare un motore elettrico, molto efficiente, ad uno tradizionale che perde in efficienza dovendo trasformare un moto verticale (quello dei pistoni) in uno rotatorio.
Le cose a caso le scrive lui.
I pannelli fotovoltaici sono di diverse dimensioni.
Semmai allora sarebbe più giusto indicare la produzione media annua di un metro quadro, invece che la potenza di un pannello che non è nemmeno da un metro quadrato.
Comunque ho capito che vi piace giocare con o numeri, tanto la gente non ci capisce niente, per cui sembrate furbi voi.
Ripeto:Enel dice che si può arrivare al 70% di rinnovabili, non lo dice il signor Teomondo
L'effetto serra ha effetti nocivi sulla nostra salute indirettamente ma che te lo spiego a fare
Idem con l'eletrico con il trasporto e conversione dell'elettricità.
De gustibus. Io proferisco questa alla 3
No non diciamo eresie la CO2 non è un inquinante ma al massimo un clima alterante. Ed anche un concime per le piante. L'inquinamento è un altra cosa tipo PM10 PM 2,5 NOX ecc. Per favore evitiamo, già la gente è confusa poi ci si mette anche la gente come te a fare disinformazione, basta per cortesia.
Esatto.
Ma infatti prende anche in considerazione la benzina alla pompa, non tutto il ciclo di ricerca dei pozzi, estrazione (magari in mare aperto attraverso tonnellate di acciaio), traporto in oleodotti (costruiti apposta) o cisterne o navi, raffinazione, ulteriore distribuzione alle pompe.
È un serbatoio pieno contro batterie cariche.
ps. la produzione d’energia elettrica tramite rinnovabili della Norvegia è tre volte il loro fabbisogno.
Ti sei risposto da solo. 😉
Ma che cavolo scrivi cose a caso?
Non hai capito niente, il singolo pannello in vendita ora sul mercato arriva a massimo 400w e per fare 6KW\h servono 15 pannelli da 400w. Troppo difficile da capire?
Io mi chiedo quando qualcuno avrà il coraggio di spiegare, in termini semplici e senza superc***le COME un territorio SENZA idrocarburi fossili sotto i piedi, possa sprecare il 60/70% dell'energia che paga 40€/megawattora o 95$ a barile e sperare di sopravvivere oltre qualche decennio.
Quando qualcuno me lo spiegherà, personalmente prenderò in considerazione alternative all'elettricità, fino ad allora BEV/PHEV.
Letto ma non ci mette dentro la produzione ne trasporto ne trasformazione dell'energia elettrica. Sembra uno studio fatto per favorire l'elettrico.
Intanto i pannelli da 400w sono quelli che ti vende la Lidl.
Una abitazione di solito installa pannelli da 6kw, che in Italia hanno una produzione media giornaliera di circa 22kWh.
.....
Ma poi mi chiede anche perché ti rispondo se fai i calcoli a caso?
Io continuo a chiedermi come persone che hanno un minimo di cultura tale da andare a cercare i coefficienti di conversione da corrente alternata a corrente continua ignorino due fatti:
l'energia elettrica puoi produrla con rendimenti migliori di un motore termico anche con combustibili fossili ma anche con energia rinnovabile o nucleare.
I rendimenti di un motore elettrico sono enormemente più elevati di un motore termico.
Le domande poste sollevano alcune preoccupazioni importanti sull'adozione su larga scala delle auto elettriche.
**1. Finanziamento delle infrastrutture**
Il costo della transizione all'elettrico sarà significativo. Per finanziare la costruzione di infrastrutture come stazioni di ricarica e reti di distribuzione, saranno necessari finanziamenti pubblici e privati.
**2. Produzione di energia pulita**
La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, come l'energia solare ed eolica, è in aumento. Tuttavia, queste fonti non sono ancora in grado di soddisfare la domanda totale di energia. Per rendere veramente green la produzione dell'elettricità, sarà necessario investire in nuove tecnologie e infrastrutture per l'energia rinnovabile.
**3. Impatti ambientali**
La realizzazione delle infrastrutture per l'elettrico avrà un impatto ambientale. Tuttavia, questo impatto sarà inferiore a quello causato dalla produzione di energia da fonti fossili.
**4. Aumento dei costi delle materie prime**
L'aumento dei costi delle materie prime è una preoccupazione reale. Tuttavia, ci sono diverse misure che possono essere adottate per mitigare questo impatto. Ad esempio, è possibile investire in tecnologie e materiali più efficienti.
**5. Efficienza delle auto elettriche**
L'efficienza di un'auto elettrica è un fattore importante da considerare. Tuttavia, è importante notare che l'efficienza di un'auto elettrica non è un valore assoluto. L'efficienza varia a seconda di diversi fattori, tra cui il design dell'auto, il tipo di batteria e le condizioni di guida.
**Proposte per affrontare gli ostacoli**
Alcune proposte che potrebbero essere prese in considerazione per affrontare gli ostacoli alla transizione all'elettrico includono:
* **Investimento pubblico in infrastrutture:** Il governo potrebbe investire in nuove infrastrutture per l'elettrico, come stazioni di ricarica e reti di distribuzione.
* **Sviluppo di tecnologie rinnovabili:** Gli investimenti in tecnologie rinnovabili, come l'energia solare ed eolica, potrebbero aiutare a ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.
* **Mitigazione dell'impatto ambientale:** Le aziende che operano nel settore dell'elettrico potrebbero adottare misure per mitigare l'impatto ambientale delle loro attività.
**Conclusione**
La transizione all'elettrico è un processo complesso che richiederà tempo e impegno. Tuttavia, con un'attenta pianificazione e un'azione coordinata, è possibile affrontare gli ostacoli e rendere la transizione un successo.
Non servono studi basta un po' di buon senso e allo stesso tempo stai contraddicendo quello che hai scritto sopra del 25%
Se per fare i tot km all'anno con il parco auto ATTUALE servono circa 80TWh, con ste perdite, ne devi produrre 5/6 volte tanto lol.
Vorrei fare una domanda molto semplice e logica.
L'Italia in un giorno consuma fino a 55 GW. Un pannello fotovoltaico produce, uno dei più prestanti, 400w.
Enel sta dicendo che un giorno avremo una cosa come 96milioni e 250mila pannelli sparsi qua e la per l'italia? Che equivalgono a 154milioni di mq?
L'Italia ha una superficie di 302.073 km² e noi dovremmo ricoprirne 1/3 di pannelli fotovoltaici? Tenendo conto che l'installazione non può avvenire contemporaneamente e, tenendo conto del ciclo di vita di un pannello è pari a 20 anni (sempre che una grandinata non lo mandi in pezzi) finendo in un loop di fornitura di un prodotto che viene prodotto in Cina, utilizzando energia proveniente da centrali a carbone e terre rare che producono tonnellate di rifiuti tossici?
Quale sarebbe l'impatto ambientale? e sul mercato? Una richiesta del genere è soddisfabile nella realtà?
Oltretutto Terna spiega che valenza strategica ha una produzione da fonti rinnovabili totalmente dipendente dal ciclo giorno/notte? La sicurezza energetica nazionale di un paese si può basare su una fonte energetica che dipende da fattori metereologici?
E se facessimo degli enormi stoccaggi quali sarebbero i rischi ambientali e di incendio a cui si andrebbe incontro? E sullo smaltimento come ci si comporterebbe?
Leggo parecchia utopia da parte di Terna ma si sà; di scienziati ed importanti ricercatori, che hanno decretato la fine del nostro pianeta, ce ne sono stati parecchi. Blasonatissime fonti che ci avrebbero visti estinti almeno 4 volte negli ultimi 30 anni.
Queste stime sono oggettivamente pura e spiccia teoria utopistica.
Quando una cosa mi interessa di solito mi documento, studio, prima di comperarla, cercando di fare la scelta migliore o lo sbaglio minore.
Un mio amico una volta ha mandato sul gruppo un video dell'ingegnere Castellucci, che parlava dell'argomento e per questo ho riconosciuto la cosa.
Io non sono a favore delle elettriche e ancora non ne possiedo una, anzi possiedo un Maggiolone 1303 del 75 e una HD 1800 di cilindrata che sono una goduria già solo all'accensione, la delusione mi viene dalle ultime auto che ho comperato negli ultimi 5 anni, che hanno passato in officina più tempo di tutte le auto che ho avuto in 25 anni. Per questo sono spinto a valutare le elettriche e in questi ultimi anni mi sono letto e visto tutto quello che potevo e, grazie anche alla professione di mia moglie, mi sono accorto che le vetture puramente elettriche sembrano aver molti meno problemi delle attuali termiche o ibride. Per me questo è un loro punto a favore.
Per quanto riguarda le emissioni di CO2 ne avevo parlato anche in un altro articolo, pubblicando i dati degli enti europei, anche se le vetture europee fossero tutte elettriche non ci sarebbe alcun vantaggio a livello di inquinamento globale. L'unico vantaggio sarebbe a livello locale nelle città più trafficate, che contribuirebbero poco di inverno dove l'inquinamento nelle città è dato soprattutto dalle caldaie.
Ora riferendomi all'ingegnere Castellucci, in quel video che ho visto, conoscendo un po' il modo di pensare degli ingegneri mi sono un po' sorpreso, in negativo, di come "sparava" le cifre, all'epoca risposi in questo modo a quel video pubblicato:
Nonostante sia ingegnere spara numeri un po' a caso. Prima dice che i combustibili fossili vengono per il 28-30% consumati per i trasporti, 15 secondi dopo dice che è il 35%. L'unica cosa che condivido è che gli aerei e le navi non si possono facilmente elettrificare, visto il vantaggio energetico volumetrico che danno i carburanti. Quando dice che per caricare un kwh nelle batterie serve immettere 1,5kwh è una bella cazzata, la dispersione è meno del 11-12% quando si carica a bassa potenza e meno quando si carica ad alta potenza. Parla anche di sventrare le città per mettere tonnellate di rame, come se le auto dovessero ricaricare tutte contemporaneamente, quando invece molte verranno caricate solo una volta a settimana per i km quotidiani, soprattutto verranno ricaricate la notte quando c'è meno richiesta di energia da tutte le attività commerciali, artigianali e industriali. La media dei chilometri annuali degli italiani è 11.500 km per gli uomini e 10.600 per le donne, il che fa una media di 31,5 km al giorno. Anche con una vettura elettrica che fa solo 300km reali gli basterebbe ricaricare meno di una volta a settimana, si parla comunque di una media, c'è chi ricaricherà più spesso e chi meno di una volta a settimana.
Quando parla del trasferimento energetico, l'energia che si disperde dalla fonte alla ruota, fa un ragionamento usando un criterio diverso per valutare l'elettrico e il termico, con il termico parla di quello che viene disperso a partire dal litro di diesel alla ruota, per fare lo stesso discorso sull'elettrico non parte dal kwh (l'equivalente del litro di benzina) ma da come i kw vengono prodotti per dire una percentuale inferiore al 16%. Pure quando dice del rischio incendi delle batterie, a quanto pare è influenzato dalla stampa nazionale, le statistiche (delle assicurazioni) sul rischio incendi delle auto elettriche è molto inferiore alle termiche. Su 100.000 auto elettriche vendute si incendiano 25,1 auto (che vengono tutte pubblicate per far leggere al popolo), su 100.000 termiche se ne incendiano 1529, tra le ibride invece sono 3474. Sono dati che potete trovare anche voi, non fidatevi di questi video, cercate le informazioni da soli se vi interessa passare ad una vettura elettrica.
Più che altro, il mercato cinese è l'unico in cui Tesla ha una concorrenza "che esiste".
Te lo spiego meglio.
In Italia la produzione dell'elettricità avviene, nel caso più efficiente e su larga scala, con il gas metano.
Se io brucio "100" di gas metano, per colpa dell'efficienza del sistema di produzione dell'energia, produco "65" di energia elettrica perchè, il resto, si dissipa in calore.
Questo 65 poi viene portato in alta tensione alternata e distribuito su delle reti, che hanno anche loro delle perdite.
Prima di arrivare alla tua colonnina, che raffreddata a liquido o meno non centra assolutamente nulla, questo ormai "60" deve passare in un "raddrizzatore" che porti la corrente da alternata a continua.
Ed anche qui hai una perdita di energia molto importante, dissipata in calore.
Da lì in poi è noto che un motore elettrico è più efficiente di un motore a benzina. Il problema però è a monte si a livello di inquinamento che a livello di energia da produrre.
E mi fermo alla sola efficienza dei sistemi senza entrare in merito dell'aumento del costo del gas e, di conseguenza dell'energia elettrica, come starai testando oggi nelle bollette.
La dispersione di energia in calore considerando tutto il ciclo dalla produzione al trasporto al consumo è nettamente inferiore a qualsiasi stufa termica (comprese quelle montate nel cofano delle auto che chiamano motori)
Io sto solo asserendo che l'energia elettrica necessita delle infrastrutture ed ha delle perdite di energia incredibili prima di essere messa a disposizione di un sistema di stoccaggio assolutamente, a sua volta, inefficiente come le batterie al litio.
La questione dell'efficienza alla ruota dell'auto elettrica varia in base a come vedi la questione: se ci concentriamo sull'impatto reale che ha l'auto elettrica sull'ambiente scopriamo che è molto alto partendo solo dal fatto che la conversione da energia termica/cinetica ad elettricità si porta via, nel migliore dei casi, un 45% di energia in calore.
Se elimino la benzina e quadruplico il gas bruciato, aumento la richiesta, aumentano i prezzi e quindi mi giro sul carbone (come stiamo già facendo) con una perdita in calore dell'energia pari al 65% stiamo freschi; o caldi in base alla CO2 che regaliamo al riscaldamento globale.
Te l'ho appena indicato.
Tutte le università stanno facendo studi, non c'è proprio storia.
Con l'elettrico si risparmierebbe carburante persino se si dovesse produrre tutte l'energia per alimentare le auto con gli idrocarburi... figurati se l'energia rinnovabile (ad agosto eravamo al 43% sul totale) aumenterà nei prossimi anni.
Enel (non V) dice che possiamo arrivare tranquillamente al 70% di fotovoltaico.
Terna dice che nel 2050 servirà il doppio della corrente (ma non avremmo più fornelli a gas, caldaie a gas...) e solo il 5% della produzione sarà destinato ai veicoli.
Invece quali sono le tue fonti?
Dalle lezioni di fisica tecnica ricordo che le trasformazioni tra "energie di specie uguali" (elettrica a cinetica) hanno rendimenti molto più alti di quelle tra specie diverse (da chimica a termica e da lì a cinetica). Però alla fine ho studiato solo i classici cicli carnot, rankine, turbogas etc... non era lo scopo principale del corso in buona sostanza
Hai presente quando carichi il telefonino? Che si scalda no?
Quel calore non è apparso dal nulla ma è una percentuale di energia che si disperde in calore.
L'Energia elettrica non appare nella colonnina per magia: ci sono dei processi di produzione, trasporto e manipolazione che prevedono delle efficienze e delle conseguenti perdite, in calore, dell'energia stessa.
Oltretutto parliamo di un sistema che prevede che le batterie di stoccaggio, all'aumentare dei cicli di ricarica, aumentano la loro inefficienza perchè richiedono sempre più energia per essere ricaricate, ne stoccano sempre meno nel tempo, ed erogandola ne dissipano ulteriore trasformandola in calore.
Ergo: l'efficienza reale, tenendo conto dell'intero sistema, quant'è?
Tu hai letto tutti i rapporti? Saresti in grado di farmi un riassunto qui di poche righe evidenziando i punti fondamentali che possano dimostrare come, ad oggi, sia sostenibile una conversione alla mobilità elettrica con una certificazione di efficienza dell'auto elettrica comprendendo tutto il processo di produzione, trasporto e gestione dell'energia?
https://www.vaielettrico.it/elettrica-tre-volte-e-mezzo-piu-efficiente-di-un-benzina/Ti rispondo io sull'ultima.
L'università di Pisa ha fatto una simulazione con Golf benzina e VW id3: l'unica cosa che ha penalizzato l'elettrico è stato il peso maggiore,ma nonostante questo, si è dimostrata ben 3,5 volte più efficiente.
Insomma, non proprio bruscolini.
Per chi non capisce, vuol dire che se prendiamo 40 milioni di auto termiche e le trasformiamo in 40 milioni di auto elettriche, facendogli fare gli stessi km, ci servirebbe 3,5 volte meno carburante da trasformare in elettricità.
Posso avere uno studio che prova il famigerato 70%?
Che sia completo dei coefficienti di conversione dell'energia e l'efficienza dei sistemi in gioco? Grazie.
Sarei felice di vedere meno macchine nelle città sinceramente. Questa cosa che bisogna essere sempre da soli in macchina da 2 tonnellate mi da fastidio sinceramente. Non esiste da nessuna parte il diritto al possesso di un auto, esiste il diritto alla salute, e nei giorni con supertraffico da eventi straordinari l'accesso in Ps von persone con TVP ed embolia polmonare aumenta fino a 3 volte la norma.
Forse fai bene a sparare cavolate così grasse, tanto la gente nemmeno sa cos'è Terna, figuriamoci se va a vedere la pagina diTerna scenari.
LOL non basta inserire qualche domanda legittima per non far diventare questo post una gran cavolata.
Il 25% per tutto il parco auto, cioè 40mil di auto. Al ritmo attuale ci vorranno più di 40 anni.
Quoto solo questo ma vale per tutte le cavolate che hai scritto dopo.
Tra perdita trasporto, ACtoDC, efficienza ricarica, efficienza motore e perdita trasmissione anche la più scarsa BEV supera il 70% di efficienza alla ruota
Voi come avete calcolato il 30 o 40%? È solo la stima dell'efficienza della macchina mentre va. Tutto il resto abbassa sensibilmente l'efficienza.
Questo assolutamente vero ma vedendo i prezzi, ora che la richiesta delle materie prime è ancora accettabile, (ricordiamo cosa ha fatto il covid, per esempio, con prezzi della componentistica per pc) quanto costerà un'auto elettrica tenendo presente che le materie prime utili alla sua realizzazione sono perlopiù in mano alla concorrenza (Russia e Cina) ?
Inoltre si parla di componentistica per la gestione dell'elettricità che servirà in quantità mastodontica anche per realizzare, parallelamente, tutta l'infrastruttura che dovrà servire queste auto + il potenziamento di tutta la filiera di produzione dell'energia elettrica.
Probabilmente, a livello teorico, l'inquinamento, come le emissioni ci CO2, aumenteranno rispetto ad oggi in quanto il nostro sistema di gestione dell'elettricità, e la parallela creazione delle infrastrutture, richiederanno un utilizzo di risorse inquinanti (gas e carbone in primis) incredibile.
Nella realtà, visto l'andazzo generale, probabilmente l'inquinamento localizzato si ridurrà parallelamente alla riduzione dei proprietari di auto vista l'inaccessibilità di queste ultime da parte del ceto medio/basso.
Ceto medio basso che, in contemporanea, dovrà provvedere all'efficientamento energetico dei propri immobili; pena la perdita di parte dei diritti fondamentali che un individuo avrebbe su una proprietà privata (vendita e/o affitto).
Diciamo che analizzando la questione in maniera completa, tecnica e logica, la transizione green è più che altro una trasformazione della società: meno proprietari di immobili (caratteristica molto italiana) e meno utenti alla guida.
Si favoriranno le classi più ricche riducendo l'agio ed il benessere dei più poveri.
Se si pensa poi che, la normativa italiana impone pesanti oneri sull'efficientamento energetico, sostituire una semplice caldaia ormai "fuori legge" imporrà ulteriori interventi che spingeranno i proprietari ad ipotecare le loro stesse abitazioni per poter usufruire di un costoso ed innovativo impianto di riscaldamento ed acqua calda sanitaria.
Mi sembra che l'Europa stia diventando una sorta di organismo tecno-comunista con una forte spinta all'appiattimento delle classi sociali riducendole a "sudditi" e "patrizi".
guarda che non ha preso quella prodotta da Xiaomi! :)
Per la nostra salute lo è. L'effetto serra va a rovinare tutto l'ecosistema e di conseguenza anche la nostra salute
Sarebbe come lamentarsi delle petroliere che inquinano e del carburante "sprecato" dai camion per distribuire la benzina. Pensare di essere nel migliore dei mondi possibili non aiuta secondo me.
Mi piacerebbe sapere dove hai letto tutte queste Fake news.
Tralasciando i molti studi che confermano tutto il contrario di quello che dici....
Parliamo dell'efficienza del motore termico: anche un bambino sa che il motore termico dissipa la maggior parte della sua energia in calore.
Studi fatti da università indicano nel motore elettrico una efficienza di 3,5 volte superiore ai motori termici.
E cmq alla fine lo smog si ripercuote sempre sulle persone anche se non direttamente
Ed hai fatto male, hai sbagliato alla grande, perché la CO2 non è un inquinante.
Ho riassunto con smog per includere tutte le emissioni.
Vedrai che nessuno ti risponderà perché va contro il loro credo.
Lo Smog è una cosa la tanto sbandierata CO2 è un'altra cosa.
Anche se fossero pari, meglio smog nelle zone industriali che in centro città con le code infinite
Infatti le auto moderne hanno una efficienza vicino al 40%
Invece mi puoi spiegare come hai calcolato l'efficienza sopra la 50% di una auto elettrica?
Basta una semplice ricerca su internet per verificare come, il sistema per ora più diffuso ed efficiente, in Italia, sia estremamente poco efficiente.
E Draghi ha fatto riattivare le centrali a carbone, vorrei ricordare. (che hanno efficienze del 35%).
Vorrei che qualcuno prendesse in mano i dati e spiegasse e che mostrasse quanta CO2 produco in meno delle auto tradizionali contando l'inefficienza energetica di questi sistemi di produzione, manipolazione e distribuzione dell'energia elettrica e realizzazione dell'intera infrastruttura.
https://uploads.disquscdn.c...
Com'è possibile che l'efficienza del benza sia 20% quando solo dentro la macchina arriva a massimo 30%? Senza considerare l'estrazione, produzione, raffinazione, trasporto ecc?
Anche; purtroppo ci sono pochi professionisti che, timidamente, pongono dubbi sulla via unica da percorrere.
Purtroppo chi pone questioni, sulla via decisa dalle nostre democrazie, spesso viene messo alla gogna rischiando posto di lavoro, iscrizione all'albo professionale ecc...
Oltretutto non stiamo parlando di cose "fantasmagoriche": non possiamo pensare che l'energia elettrica "appaia" nelle batterie delle auto elettriche; ed il principio della perdita di energia, attraverso il calore, è una questione verificabile quotidianamente con i nostri smartphone, studiata al primo anno di superiori in fisica.
Oltretutto ci sono questioni economiche, di risorse, di predisposizione delle infrastrutture. Perchè non si hanno dati certi?
Secondo sparirà non ti risponderà. 😉
Fonti? Secondo me sono le tue le stime sbagliate. Come è possibile un rendimento dell'auto a batterie sopra il 50% visto che già solo la centrale termoelettrica ha un rendimento che va dal 40% a massimo il 60% di efficienza?
Ho la sensazione che prendi spunto dall'ingegnere Castellucci.
Posso avere le fonti in modo da verificarle con dichiarati i coefficienti di efficienza e di conversione energetica?
Stime sbagliate. L'efficienza è sopra il 50% per l'elettrico
Finalmente qualcuno che fa le domande giuste, quelle domande molto scomode e che non fanno mai i fanatici dell'elettrico.
Ti meriti 92 minuti di applausi!
Adesso voglio vedere se i fanatici dell'elettrico avranno il coraggio di risponderti e se ti risponderanno nel merito o se ti risponderanno con i soliti vaneggiamenti.
Io continuo a chiedermi quando qualcuno analizzerà, in maniera approfondita, il tema della mobilità elettrica scrivendo un articolo che spieghi:
1. Dove troveranno soldi e risorse per finanziare le mastodontiche opere per la realizzare di mostruose infrastrutture che distribuiscano e trasformino in continua il 25% dell' energia elettrica del nostro odierno fabbisogno nazionale (fabbisogno nazionale che salirebbe al 125%);
2. Come renderanno veramente green la produzione dell'elettricità visto che, ad oggi, una produzione "pulita" e con "buoni" rendimenti avviene con il gas metano. La maggior parte dei paesi utilizza ancora carbone ed oli.
3. L'impatto in termini di CO2 che avranno la realizzazione delle infrastrutture, degli elettrodotti, delle nuove centrali elettriche, dei rigassificatori e della nuova rete di alimentazione comprese stazioni di ricarica, colonnine ecc..
4. Come verranno gestiti gli aumenti esponenziali del costo delle materie prime che avranno un aumento esorbitante della richiesta;
5. Che venga dichiarata una percentuale di efficienza, energia alla ruota, dell'auto elettrica:
E' facile parlare di "motore efficiente" facendo riferimento all'auto elettrica ignorando i coefficienti di conversione, e l'energia dispersa per:
1. Trasformare l'energia cinetica/meccanica in energia elettrica (principi della termodinamica che avvengono nelle centrali di produzione);
2. Aumentare la tensione e distribuire sulle reti con ulteriore coefficiente di perdita;
3. Trasformare la corrente alternata in continua, tramite raddrizzatori, con coefficienti di efficienza medio/bassi e predita di ulteriore energia in calore;
4. Coefficiente di perdita relativo all'energia dispersa durante il processo di ricarica delle batterie che peggiora, in maniera direttamente proporzionale, alla velocità di carica;
5. Coefficiente di perdita relativo al numero di cicli della batteria che, per questioni logiche, nel tempo perde le sue caratteristiche iniziali diminuendo capienza ed aumentando la richiesta di energia per la ricarica;
6. Energia dispersa durante l'utilizzo, da parte della batteria, in calore.
Hanno fatto delle stime e, basandosi semplicemente sui coefficienti di conversione dell'energia, le perdite, la trasformazione in continua ecc... in una situazione ESTREMAMENTE favorevole, l'efficienza di un'auto elettrica è del 17% contro il 20/23% di un'auto a benzina.
Il tutto senza ovviamente considerare l'impatto che avrebbero le opere utili a mettere in piedi tutta l'infrastruttura di produzione, distribuzione e gestione dell'energia.
infatti il primo mercato al mondo di EV è la cina. Li si gioca la battaglia
le tesla come tutte le EV serie sono come telefonini. Ogni tot si aggiornano grazie alla tecnologia sempre in evoluzione. Ottimo cosi.
Come ha già scritto Ginomoscerino la velocità massima non è stata abbassata, potrebbero comunque farlo in futuro come sulla Model 3 Highland, non perchè il motore nuovo non lo permette, ma perchè vogliono venderla con un pacchetto tipo l'Acceleration Boost. Ancora non hanno svelato il perchè hanno abbassato la velocità massima sulla Model 3 Highland.
per 330 cv è sempre pochino, però dai... forse gli hanno effettivamente dato più potenza per più tempo.
Beh, però ad esempio la fabbrica in Germania è stata la prima ad avere i nuovi colori sulla Y, che mi pare non ci siano nè in USA nè in Cina. Questo in quanto dispone di un paint shop molto avanzato, non so se in Cina l'abbiano già aggiornato.
Una cosa che mi piace di Tesla sono i continui aggiornamenti sui modelli, senza esser ingessati nella pratica dei produttori tradizionali di non far niente per anni, poi un "restyle" dove cambiano i paraurti e ne approfittano per aumentare di 8000€ i prezzi dei modelli (vedasi il metodo di Volkswagen).
la Giga di Shanghai è quella più grossa e sarà sempre la prima ad essere aggiornata. lì partiranno con le linee di prova per poi spostarle ovunque
nell'immagine c'è scritto v.max 217km/h ed è la stessa di ora.
possono anche solo aver dato più tempo a 100% potenza, mentre prima calava per evitare troppo stress alle batterie nello 0-100
dipende, se hanno ridotto la velocità massima , hanno probabilmente accorciato il rapporto nella trasmissione.
Il dato più rilevante è quello relativo all'accelerazione e, nonostante questo, un piccolo miglioramento dell'autonomia, vuol dire che il motore è davvero migliorato. Questi piccoli cambiamenti potrebbero anche segnalare che le innovazioni viste sulla Model 3 potrebbero essere introdotte sulla Y gradualmente e non tutte con il restyling estetico.
Secondo questo ragionamento, Tesla considera terzo mondo anche gli USA.
Oramai l'Europa è il terzo mondo, quindi la cosa non mi stupisce affatto :)