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Incentivi auto elettriche: il Governo valuta un sistema "anti cinese"

Il meccanismo prende in considerazione l'intero ciclo di vita delle auto elettriche, comprese produzione e spedizione

Incentivi auto elettriche: il Governo valuta un sistema "anti cinese"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ott 2023

Da tempo sappiamo che il Governo italiano intende rivedere la struttura gli incentivi. Diversi esponenti dell'esecutivo hanno più volte evidenziato la volontà di porre in essere alcuni cambiamenti, soprattutto per sostenere la produzione nazionale. Adesso, un rapporto di Reuters che, comunque, deve essere preso con le dovute cautele, afferma che il Governo starebbe prendendo in considerazione un nuovo meccanismo per gli incentivi che terrebbe conto delle emissioni di CO2 nell'intero ciclo di vita delle auto elettriche, comprese la produzione e la distribuzione.

Questo meccanismo ispirato a quello adottato dalla Francia, avrebbe lo scopo di proteggere l'industria nazionale, scoraggiando gli acquisti dei modelli costruiti in Cina. Secondo il rapporto, il Governo italiano riterrebbe ragionevole un sistema di incentivi alla francese e quindi sarebbe allo studio la possibilità di adottarlo.

Oggi, il meccanismo degli incentivi si basa solamente sulle emissioni di CO2 delle vetture. Con il nuovo sistema, come accennato all'inizio, nel calcolo delle emissioni verrebbero presi in considerazione anche altri parametri come la quantità di energia utilizzata per produrre i materiali, l'assemblaggio, il trasporto delle vetture sul mercato, così come il tipo di batteria utilizzata.

Si tratta di criteri che sulla carta andrebbero a penalizzare non poco i modelli costruiti in Cina visto che per arrivare in Europa le auto affrontano lunghi viaggi via mare. Inoltre, molte fabbriche cinesi sono ancora alimentate da energia proveniente da fonti fossili.

Non possiamo non ricordare che la Francia è stata aspramente criticata per il suo nuovo meccanismo di incentivi che secondo qualcuno viola le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio. Tuttavia, il Governo francese va avanti. Sarà adottato qualcosa di simile anche in Italia?

Per il momento sono solamente alcune indiscrezioni riportare da Reuters. Se davvero sarà presa in considerazione una strada simile, lo scopriremo presto visto che più volte è stato sottolineato che gran parte degli incentivi sono andati a veicoli costruiti al di fuori dei confini europei e che si voleva mettere un freno a questa tendenza.

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Commenti Regolamento
P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma se io ho 1000€ grazie a Fiat (ad esempio) devo anche ragionare, se no sono libero di andare a lavorare in Cina.
Comunque fidati, lavoro nel settore, gli standard di sicurezza minimi ci sono, ma vai a vedere i test euro NCAP delle diverse vetture e vedrai differenze sostanziali. Comunque non parlo solo di elementi di sicurezza, ma di tutte le componenti delle auto. L'ultima volta che abbiamo mandato le richieste di test di durata base a un fornitore cinese ci hanno preso per pazzi, con altre aziende europee erano la norma.

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, sei un babbeo, scusa, non lo avevo capito...

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

cit:"io lo so, tu lo sai, cifone lo sa, i nani lo sanno, che ce lo diciamo a fare"

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dai una guardata alle classifiche delle auto piu' sicure (Euro NCAP), vedrai che in lista ci sono piu' marche "asiatiche" che "europee"... e i test di sicurezza sono standardizzati; inoltre, per poter essere vendute sui mercati europei, le vetture devono rispettare degli standard "minimi", quindi non e' che le cinesi sono di carta, e le europee di ferro!
Per il discorso "protezionismo", se io ho 1000 euro da spendere, cerchero' l'offerta piu' vantaggiosa per le mie esigenze, non l'offerta che il governo decide sia la migliore per me.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra Aloys Ntiwiragabo?

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però non teniamo mai conto che la gente dovrebbe anche un po' ragionare: se io lavoro in un'azienda che produce auto e pretendo di essere pagato di più di un'operaio che lavora in un'azienda di auto cinesi, poi non posso lamentarmi che l'auto italiana costa di più di quella cinese e comprare quest'ultima, se no il commercio va a farsi benedire. Per questo poi si introducono delle forme di protezionismo.

Senza contare che io non mi fido molto di compre progettano le auto in Cina, fanno un centesimo dei test che vengono fatti da noi. Vero che poi noi in Europa esageriamo e anche su componenti banali ci sono delle richieste di resistenza e test che sono folli, poi ovvio che i costi salgano...

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio non è che al momento i siti vm 18 abbiano molto senso "dichiari di essere maggiorenne?" "si". Ah ok lol

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho risposto a MatitaNera, se vivi a Bassano sul membro l'auto personale l'avrai sempre, fosse pure una panda degli anni 80, ma un'auto è fondamentale. E lo dico perchè sono cresciuto in un paesello del sud dove senza auto non esci nemmeno di casa per fare la spesa! In città invece dei trasporti pubblici decenti potrebbero incentivare molti a non comprarla proprio l'auto, ad es. io vivo a Torino (dove tutto sommato il trasporto pubblico non è malaccio e se facessero la linea 2 della metro ci sarebbe un grandissimo upgrade) e nessuno dei miei amici (range d'età 25-28 anni) che lavora ha in mente di comprarsi un'auto nel breve periodo (prossimi 2-3 anni), se vivessero ancora nel paesello al sud (alcuni vengono dal mio stesso paese) l'auto l'avrebbero comprata dopo il primo mese di lavoro.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente no, ma se vivi a Bassano sul membro l'auto personale l'avrai sempre, fosse pure una panda degli anni 80, ma un'auto è fondamentale. E lo dico perchè sono cresciuto in un paesello del sud dove senza auto non esci nemmeno di casa per fare la spesa! In città invece dei trasporti pubblici decenti potrebbero incentivare molti a non comprarla proprio l'auto, ad es. io vivo a Torino (dove tutto sommato il trasporto pubblico non è malaccio e se facessero la linea 2 della metro ci sarebbe un grandissimo upgrade) e nessuno dei miei amici (range d'età 25-28 anni) che lavora ha in mente di comprarsi un'auto nel breve periodo (prossimi 2-3 anni), se vivessero ancora nel paesello al sud (alcuni vengono dal mio stesso paese) l'auto l'avrebbero comprata dopo il primo mese di lavoro.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

La Model Y è l'elettrica più venduta. La Model 3 RWD rientra negli incentivi, ma viene prodotta in Cina e con questa "proposta" verrebbe esclusa.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un "successo" (sono numeri infimi rispetto alle vendite di 5-10 anni fa) pilotato, con l'uccisione delle auto a diesel e dei segmenti inferiori.

In un contesto con tutte le scelte a disposizione, Tesla non avrebbe fatto questi numeri.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I lavori che si fanno oggi al 90% non esistevano 100 anni fa. Anche solo vent'anni fa, chi mai si sarebbe sognato di essere retribuito per fare il blogger o giocare ai videogiochi? I lavori dovranno essere sempre più creativi, per quelli ripetitivi o muscolari bastano le macchine. E, ovviamente, lavorare quaranta ore la settimana per quarant'anni non avrà più senso, non dovrebbe essere più necessario lavorare continuamente per sopravvivere

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

quello lo credo anche io...fra 100 anni se andiamo avanti cosi, forse e dico forse lavorare non servirà più..chissà come evolverà la società. robotica + ia e spazzi via tutti i lavori...sarebbe bello esserci

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se metti la gente a zappare nonostante ci siano i trattori non gli stai facendo un favore ma l'elemosina

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiaro, il problema è capire con che rapporto. 10 lavoratori oggi vs 1 domani(numeri a caso). vediamo come evolveremo, basta non vi siano fenomeni di luddismo(se ci mettiamo anche le varie IA, il futuro è davvero imprevedibile)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero pensare seriamente a trasformarsi da produttori di scatolette a perdere a fornitori di servizi, dovrebbero costruire auto non da vendere ma da noleggiare, mantenere e riutilizzare, quindi affidabili e facili da gestire. Quando arriveranno le auto a guida autonoma ci sarà sempre meno bisogno di un'auto di proprietà, i "robotaxi" potrebbero essere gestiti dalle stesse Case costruttrici di oggi. Dovrebbero, potrebbero... Di sicuro se sperano di continuare a fare le stesse cose di prima non arriveranno alla fine del secolo. Sicuramente di auto se ne produrranno di meno e le fabbriche saranno sempre più automatizzate, ma ci sarà più bisogno di personale per gestire le flotte di auto a noleggio e tutto quello che comporta

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

anche a me i costruttori tradizionali non vanno a genio, ma qui si parla di milioni di posti di lavoro. E' un problema e va affrontato con urgenza. Quando questi elefanti incominceranno a cascare uno dopo l'altro(salvo ripensamenti delle normative), ci sarà da piangere.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stai bene…vai da un meccatronico

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tu non abbia capito bene l'articolo. La controversia con la Cina si basa sul fatto che


viene effettuata una coercizione legale finalizzata all’accesso ai brevetti a costo ridotto.


È ben diverso dal non riconoscere i brevetti. Ripeto, anche in occidente esiste il FRAND che obbliga i proprietari di taluni brevetti a cederne i diritti in licenza ad un costo equo, è la stessa cosa. Occorre senz'altro armonizzare queste differenze, ma da qui a dire che la Cina "non riconosce i brevetti" ce ne corre, se lo facesse potrebbe essere denunciata al WTO e i Paesi occidentali sarebbero autorizzati ad applicare dazi punitivi sui prodotti cinesi

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

No parla di violazione di brevetti, di come la Cina imponga nel caso di presunte violazione di brevetti i propri tribunali pena 130k di multa al giorno e di come L'UE si sia rotta di questo andazzo presentando istanza presso la WTO.

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

ascolta, io non è che ti voglio smerdare in pubblico, ma certe risposte ve le cercate proprio.... in un contesto urbano, dove mediamente a fare tanto si fanno 70km al giorno, considerando che ( prendo la mia vettura ad esempio, una Twingo ZE con una batteria da 22kWh e autonomia reale di 200km) una vettura ti serve per spostarti dal punto a al punto b, che lo deve fare possibilmente facendoti spendere il meno possibile, dandoti una garanzia di 8 anni o 160k km, ma ci sono anche altri marchi che te ne danno di più, in cosa esattamente mi sarei fatto lavare il cervello? non è che per caso il cervello l'hanno lavato a te, rendendoti schiavo di 4 sceicchi che, mentre tu ti arrabatti cercando di argomentare su cose insensate, loro se ne stanno nei loro palazzi miliardari con le loro 50 mogli alla facciazza tua che spendi 2 euro al litro per la loro benzina? no, chiedo per un amico...

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

la batteria della mia Twingo, se deve essere sostituita in toto costerà tra 8 anni ( a fine garanzia ) circa 5k... sempre che sia tutta da buttare, altrimenti basta sostituire uno dei moduli e si riparte con molto meno. quindi, cosa sarebbe falso in quello che affermo? considerando che non pago la tassa di proprietà, ho circa 70 euro di manutenzione l'anno, e di rc pago poco meno di 200euro l'anno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo che hai linkato parla del pagamento dei diritti FRAND, magari i cinesi ci marciano ma esiste anche in occidente: C'è stato di recente un processo tra Apple e Optis sulle licenze per i modem 5G. Lo stesso fatto che si parli di FRAND vuol dire che i brevetti esteri vengono accettati in Cina.
P.s. Per postare un link metti l'indirizzo tra < code > < /code > (senza spazi)

Z
ZioGrimmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutte ste menate e pagliacciate agghiaccianti sulle emissioni, appena tutti sti geni avranno obbligato il mondo a passare all'elettrico se poi il clima non cambia, non torna l'inverno e continuano i fenomeni estremi, i pagliacci di prima tutti AL ROGO, a camera a gas così produciamo co2 e poi mentre il mondo continuerà ad andare a putt @ ne si cercherà un'altra soluzione NON elettrica.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

prezzo medio delle auto acquistate non vuol dire nulla, intanto il prezzo medio di 28K vuol dire che c'è gente che compra roba da 15-20 e altri da 50-70-100k ma in generale non vuol dire nulla xk se le auto di media costano 25-30k x un auto medio piccola e 35-40k un auto media da famiglia è evidente che chi compra è xk può farlo, gli altri in molti casi non comprano proprio quindi non entrano nella statistica

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzoppare i concorrenti per poter vendere la propria ferraglia, pur essendo una strategia che funziona, non e' molto etica.
Se la gente sceglie auto "cinesi", un motivo c'e'...

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che scrivi tu è corretto, ma rimane sulla carta. La tragica) realtà:https://w ww.pun to-informati co.it/europa-cina-brevetti-...

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stanno già facendo, vedi il gruppo Geely

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Unione Sovietica Europea

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo!
Non gli basta cercare impedire di andarci in 3?
I monopattini ultrasicuri non hanno bisogno di regole!
Aspetto con ansia la tua prossima perla di saggezza...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ringrazia che non hanno messo assicurazione e targa pure sulle bici muscolari 🤣

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mi hai aperto gli occhi!
Vai Medioman salvaci tu!
Ci vediamo sull'autobus...

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo governo mette casco e assicurazione ai pochi mezzi elettrici economici che tutti si possono permettere... Di fatto ostacolando questo passaggio ecologico

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte mi chiedo se pensiate prima di scrivere.. Il modello di business esistente è vendere auto a benzina per mangiarvi di accise e di ricambi. Solo Tesla e i modelli cinesi guadagnano vendendo auto elettriche. Tutti gli altri le vendono in perdita. Chi sarebbe ad avere interesse a spingere la popolazione a comprare le elettriche? Lo dobbiamo fare perché stiamo distruggendo l'ambiente! Ci siamo già scordati che la pianura padana è il punto più inquinato d'Europa? Non è business. È stato il business precedente a rovinare il mondo. O andiamo coi mezzi pubblici o, se proprio non possiamo farne a meno, dobbiamo farlo senza riempire l'aria che respiriamo di veleno

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le leggete le statistiche? nel 2022 il prezzo medio di acquisto di un'auto è stato di 28.144 euro. Smettiamola di credere a questa storiella dell'italiano medio che non arriva a fine mese. Certo, ci sono anche quelli, ma gli italiani sono uno dei popoli più ricchi del mondo.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortuna che c'è Giga Berlin (che da sola ha risollevato l'economia della regione)

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Google è tuo amico. L'auto più venduta al mondo nel 2023 è la Tesla Model Y, 100% elettrica. Siamo noi bagonghi italiani che ci crediamo furbi e andiamo ancora con le auto a carrube

M
Mino Gargano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se invece di continuare a foraggiare un mercato con incentivi su incentivi non si investissero gli stessi soldi per trasporto pubblico e ciclabili?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che devono difendere il made in Italy (non l'hanno mai fatto), è che devono difendere la scelta vergognosa di vendere una segmento A ad un prezzo superiore rispetto a quello di una berlina di segmento C cinese 😂

Se volessero veramente difendere il made in Italy, farebbero un mea culpa e abbasserebbero il prezzo di un'auto oggettivamente inferiore rispetto a quelle della concorrenza.

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono svariati paper che ne parlano, cerca "china europe pollution laws comparison", purtroppo non ne ho trovati in italiano

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo commentando anche un'altro dove si parla di dazi, ho mescolato le cose. Qui si parla di incentivi sul ciclo di produzione e le Tesla prodotte in Usa sarebbero fuori, a differenza di quelle prodotte in Europa

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

la prendi a noleggio, io faccio così quando mi serve

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo sul fatto che si può usare molto meno, ma non dimentichiamoci che l'auto è un mezzo, e a volte la scelta pigra può risultare quella di non usarla.
Se trovi un buon lavoro in una zona non servita dai mezzi pubblici?
Se tuo figlio ha un offerta per una squadra lontana?
Se tua mamma deve regolarmente fare delle visite?
Se tua moglie è incinta?
Se devi comprare i pannolini?
Se devi uscire ma non hai la babysitter?
Se devi dipingere casa?
Se devi portare il cane dal veterinario?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che te lo devo dire visto che tu fai finta di ignorarlo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale "soglia di prezzo"? E cosa c'entrano i dazi con gli incentivi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vadi lei

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in Europa non si vendono auto cinesi visto che non sono in regola con le emissioni? E da dove viene fuori questa notizia che la legislazione cinese sia meno restrittiva?

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti i dazi si applicherebbero anche alle Tesla, dato che sarebbero oltre la soglia di prezzo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo gli USA, appunto, ma sono cinque volte tanto! Anche dopo la Russia, e di parecchio

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l’ho vista e provata…anzi ne ho provate 3 con dei test drive….una 500,una model 3 e id3. In tutte le prove che ho fatto..da bravo strœnzœ che sono ho fatto domande da pignolo e da dubbioso a chi me la volevo vendere. In tutte le risposte ho trovato delle risposte vaghe e senza spiegazioni tecniche. Solo dei gran pipponi su interessi ,rate e fuTUROOoo. Molto saccenti anche i venditori….insomma,mi sono sentito prendere da dietro per bene senza precauzioni. Roba venduta a prezzi fuori da ogni logica venduta da gente che invece ne vanta la qualità come da aver ragione sul sovrapprezzo …

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

E che inquina di più al mondo dopo USA

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

dal fatto che non ci sono legislazioni restrittive come in Europa, ma sono più lasche (allo stesso moto dei limiti di emissioni delle auto)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, appunto: Tu cosa ne sai che i cinesi non filtrino le emissioni delle loro centrali?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho bisogno di fornire altre fonti, bastano le tue:

Qui https://pagellapolitica.it/articoli/meloni-emissioni-co2-cina-india se leggi oltre la prima pagina (lo hai fatto?) spiega la differenza tra CO2 emessa per Paese e CO2 emessa pro-capite.

Qui https://www.canaleenergia.com/rubriche/inquinamento/energia-le-contraddizioni-di-un-continente-chiamato-cina/#:~:text=Il%20mix%20energetico%20cinese%20si,l'8%2C3%25 dice che


La Cina è il Paese che investe maggiormente in rinnovabili
G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

io intendo sistemi per abbattere le emissioni alla fonte di produzione (es. filtrazioni) poi si ci sono anche quello che dici tu, ma non sono a carico delle aziende

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no! L'inquinamento è una cosa (ossidi di azoto, zolfo, idrocarburi) la CO2 un'altra! Una forma di "mitigazione" per la CO2 potrebbe essere considerata la riforestazione, e la Cina lo sta facendo:
https://www.nationalgeographic.com/science/article/china-great-green-wall-gobi-tengger-desertification

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Sará….o forse Mariá

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che no, anche Vattelapesca di Sotto!

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

il 71% delle aziende cinesi sono controllate direttamente dalla Cina... https://finance.yahoo.com/n...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne quando devi pagare bollo, assicurazione, pedaggio, revisione, tagliandi, e poi cercare parcheggio e viaggiare in coda

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito malissimo, e poi a te non serve:
https://uploads.disquscdn.c...

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

forse decenni fa, ormai le auto sono carrozze singole di un treno lungo come le strade italiane :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si discute con uno come te è meglio ripetere le cose parecchie volte

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il somarooooo? Tira il calesse!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi di sì, in tutto il mondo tranne che a Vattelapesca di Sotto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Geely per esempio è una compagnia privata, di proprietà del suo fondatore Li Shufu, BYD invece è una compagnia per azioni il cui maggior azionista è il fondatore Wuang Chuan-fu e poi diversi investitori tipo Warren Buffet... A quale compagnia cinese comandata dai komunisti brutti e kattivi ti riferivi?
https://it.wikipedia.org/wiki/Geely_Holding_Group
https://capital.com/byd-shareholder-who-owns-most-byddy-stock

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma gli operai, quelli si, lo sono ancora! :(

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

Marelli non è più italiana da tempo ahimè, chiuderanno tutto a breve

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà la Marelli intanto... :(

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

inquinamento elevato= mancata mitigazione (e stiamo parlando di OGGI, non di quando probabilmente saremo già morti)

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

eh sarebbe bello, ma in questo caso anche la domanda è importante, è finchè è bassa non c'è alcun incentivo a investire

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

lo ho già fatto, leggi bene i messaggi precedenti (comunque tu dici il contrario, ma di fonti ne hai portate)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai fatto una affermazione, "mancata mitigazione delle emissioni", spetta a te fornire le prove

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

PRIMA dovrebbe diventare più capillare e massiccio e DOPO la gente lo userebbe più volentieri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche in quello che hai linkato adesso si parla minimamente di mancata mitigazione delle emissioni, si dice però chiaramente che la Cina per quello che riguarda le emissioni pro-capite è ancora molto indietro rispetto agli USA ed alla Russia e che hanno già in sviluppo un piano per ridurle ed azzerarle entro il 2060

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Case costruttrici tradizionali sanno che per loro la transizione all'elettrico sarà un bagno di sangue dal quale ben pochi usciranno vivi, tutte le loro fabbriche, le tecnologie, i brevetti relativi ai motori a combustione interna non varranno più niente. Hanno quindi sperato di rimandare il più possibile senza investire più di tanto nella nuova tecnologia, e adesso Tesla ed i cinesi le hanno lasciate indietro. Sarebbe anche giusto dirgli "adesso arrangiatevi", purtroppo vanno considerati anche tutti quelli che lavorano per loro, magari in Polonia o in Romania, un aiutino da parte della politica temo sarà necessario ed i cinesi abbozzeranno, per loro il mercato europeo è secondario e non è nei loro interessi rischiare una guerra commerciale

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia viola le regole dell'organizzazione mondiale del commercio. L'unica cosa che dovrebbe fare subito è togliere la protezione al ge.nocida ruandese Aloys Ntiwiragabo che vive da decenni sotto la segreta protezione francese a più alti livelli.
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/10/02/genocidio-dei-tutsi-in-ruanda-il-ruolo-del-colonnello-che-la-francia-non-estrada/7310062/

Sulle auto elettriche gli incentivi non servono perché produrle costa meno rispetto a quelle a combustione. Sono i guadagni che sono enormi e di molto aumentati negli ultimi anni ("crisi") come dichiara anche il report di Mediobanca.

https://www.transportenvironment.org/discover/evs-will-be-cheaper-than-petrol-cars-in-all-segments-by-2027-bnef-analysis-finds/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe giustissimo, qual è il problema? L'importante è che chi controlla sia a sua volta controllato

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

beh le auto qui a Milano un problema lo sono eccome, è davvero un disastro uscire, anche andando a piedi il frastuono, la puzza che fanno e l'enorme spazio che occupano ovunque è deprimente.
ll problema è che la gente è abituata a questo schifo, e fa fatica solo anche a immaginare quanto sarebbe bella Milano con anche solo 1 decimo delle auto attuali.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Pardon, non sono stato chiaro.
Non era una contrapposizione tra auto endotermiche/EV, bensì tra EV cinesi ed EV europee, che non se le fila nessuno tanto che in Cina VW praticamente le sta svendendo (e i cinesi continuano a non comprarle).
O per quanto riguarda il 5G, le stazioni radiobase Huawei sono il top in quanto a prestazioni, ma i paesi europei vogliono imporre quelle Ericsson o, peggio ancora, Nokia che costano di più vanno meno.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono di cose che pesano sulla collettività da far pesare...
Marchione lo diceva in tempi non sospetti che sarebbe stato difficile continuare a produrre auto "popolari", non credo sia un grande piano è stata una somma di concause.
Le auto non sono il problema ed eliminarle non è la soluzione sarebbero da rivedere tutte le abitudini ma è un processo lungo e contro natura umana.

J
Johannes De Silentio 01 Jan 1970 @ 00:00

anche se comunque sono anche a favore di considerare la CO2 nell' LCA e non allo scarico, sarebbe più equo, anche per incentivare una filiera ecologica e non una filiera che pensa solo al prodotto finale (dall'estrazione alla produzione)

J
Johannes De Silentio 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse hai letto male il mio discorso: non ho detto di finanziare il termico all'infinito, ma di fare un leggero protezionismo. in questo periodo anche i marchi europei possono passare all'elettrico senza dover avere subito una concorrenza così difficile

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci pensi, non sarebbe male. (perchè se la MASSA si spostasse davvero sul trasporto pubblico, questo verrebbe sviluppato massicciamente e diventerebbe anche più capillare)

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

si ha potere reale di decisione solo con la maggioranza... cosa vietata dalla legislazione europea. E quello che hai appena scritto sulle azioni dei governi italiani sono VIETATI ormai da anni. Fonte: https://www.politicheeurope...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ho risposto pensando che tutti dovessero andare in bici ho capito male

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la model 3 si o sbaglio?

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno la elle moscia

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

cmq qualche dato a supporto: https://www.repubblica.it/g... e anche https://www.startmag.it/ene....

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti aspettavi, settanta pagine di fuffa per delle cose che sono evidenti a chiunque non abbia le fette di salame sugli occhi?

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

potrei farti esattamente la stessa domanda.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Maggior azionista" non vuol dire il 51%, non siamo mica alla riunione di condominio... Me lo spieghi quali sarebbero questi "aiuti statali" cinesi ed in cosa differirebbero da quelli elargiti a piene mani dallo Stato italiano per qualunque stabilimento, basta che il proprietario si metta a piangere miseria ed a minacciare la cassa integrazione?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vuoldire che ha i soldi per mantenersela.
Allora il problema non si pone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, oggi, la Cina si è industrializzata un "attimino" dopo e venti anni fa era ancora un Paese sottosviluppato. E poi, mi spieghi dove ci sarebbe scritto nei link che hai postato "senza mitigazione delle emissioni"? Tu cosa ne sai dei limiti di emissioni della Cina?

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

sai, a un certo punto bisognerà anche cominciare "a fargliene una colpa", perchè le scelte individuali incidono su tutta la collettività.
E sono dell'idea che parte di questa "colpa" si stia cominciando a farla pagare alzando a dismisura i prezzi e i costi di utilizzo delle auto.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so le bici elettriche possono aiutare ma non credo mi spingerei oltre i 5 km
almeno nella mia zona dove non ho traffico e code, ma è vero che ci sono molte persone che potrebbero e per pigrizia\comodità non lo fanno ma non posso fargliene una colpa

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che se prende piede i prezzi possono solo scendere

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

intendo, non concentriamoci sui casi residuali (disabili, anziani, bambini piccoli), ma pensiamo alla persona media, che rappresenta la stragrande maggioranza della popolazione e che non avrebbe nessun problema a mettere il culo su un sellino invece che su un sedile, ma che non lo fa per mille motivi (pigrizia appunto, e viabilità insufficiente). Ma sono certo che se da un giorno all'altro anche solo il 10% delle persone che vanno in macchina usassero la bici, si renderebbe urgentissima la costruzione di ciclabili fatte come dio comanda.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia attuale del motore a pistoni, sviluppata nel 1875 o giù di lì, sarebbe meno scadente dei moderni motori elettrici? Tu non stai bene...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Potenziare i mezzi pubblici è sacrosanto ma solo nella grandi città, nei paesi come fai?
o si accentra la popolazione eliminando i paesini o non è economico offrire un buon servizio in quelle aree

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

mia nonna è andata in bici fino a 82 :) (beata lei) Ma capisco, certo chi non può più fare sforzi è ovviamente fuori da questo discorso, ma se pensi a quante persone sul totale lo possono tranquillamente fare capisci che è solo questione di pigrizia

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

No ci va da sola con la sua macchina e la sua benzina

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

La sovietizzazione dell'Europa procede alla grande, con gli euroburocrati che ci impongono tecnologie più scadenti a prezzi più alti

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

a 70 e passa anni, magari col caldo estivo e le borse della speda da portare, sicuramente!

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io vivo in provincia a Milano e faccio circa 35 km al giorno in scooter, tutto l'anno (pioggia e neve inclusa) e ci faccio anche la spesa, quindi si può fare tranquillamente. Chi dice di no, appunto, è pigro.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò anche sarcastico, ma hai ridotto l'analisi a 4 righe di commento.
Complimenti per il dono di sintesi.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che in questo rientrino anche le Tesla prodotte dalla Gigashangai... Ci tengono proprio a far inczzare tutti alla UE. Si domandassero perché la spazzatura Stellantis, ID3 ecc resti invenduta.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se fai 5km, o anche 10km e vivi in zone piuttosto calde anche in inverno lo scooter va bene, ma se vivi in zone fredde, dove ghiaccia o nevica voglio vedere fare 30km di statale in inverno con lo scooter, magari uscire dal lavoro alle 18 dover fare altri 10km x andare a prendere i figli (che poi dove li carichi vorrei vedere) o fermarsi a fare spesa e caricare borse e borse su uno scooter magari piccolo, col freddo, la pioggia, magari fondo ghiacciato o scivoloso. Lo scooter va bene se vivi in città, o se fai poca strada in climi non troppo freddi in inverno, altrimenti no. E lo dico da uno che ha sempre usato lo scooter al posto dell'auto, almeno nei mesi miti e caldi, 7-8mesi l'anno, ma onestamente di regalare allo stato 2 bolli, 2 assicurazioni, 2 tagliandi, 2 revisioni, per poi risparmiare poco e nulla di carburante ma avere al contempo mille disagi mi sono stancato.

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono stra-favorevole perché così i Cinesi si decideranno finalmente a produrre qua in Europa, facendo il culo a quelle vecchie cariatidi dei produttori nostrani.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Della nazione Polacca, ovvio.

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

per il casa-lavoro non serve un auto, se non si può (o vuole...) usare una bici o i mezzi pubblici basta uno scooter (magari elettrico), per questo parlo di pigrizia, non si sopporta più la minima scomodità.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E NO. Quelli che vivono nel mondo dei sogni sono i non coelodicono?!?!
Indianniati!?!?!?!

Scrivi all'OPEC+ e digli di aumentare la produzione di 3mln di barili al giorno, vedrai che il petrolio scenderà sotto i 70$ a barile.
Se ti rispondono TE PAIZARIA, piuttosto vai a piedi... allora se TU che vivi nel mondo dei sogni.

Quello dove passi dal benzinaio e fai pieno al prezzi che vorresti tu.

La vuoi la macchina? Te la devi mantenere e costa 2€ a L. Se puoi bene altrimenti ti arrangi.

Mi spiace, ma a me non serve il tuo voto quindi posso dirti la verità.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idea che si usata x la maggior parte per pigrizia non la condivido molto, sicuramente qualcuno si ma tra le mie conoscenze molti l'auto la usano per la maggior parte x il viaggio casa-lavoro xk magari lontani 10-20-30km, impraticabile farli in bici, in inverno poi nemmeno a parlarne, soprattutto vista la totale assenza di piste ciclabili. Senza contare commissioni di ogni tipo, lavorando 8-9-10 ore al giorno è impensabile muoversi sempre in bici o coi pochi mezzi se devi anche sbrigare commissioni tue o che riguardano i figli in luoghi molto distanti

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori città non ci sono limitazioni per il traffico, puoi tranquillamente girare con la panda degli anni 80

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

questo governo di criterio non ne ha

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

10 km in bici sono 20 minuti di pedalata, mica il giro d'Italia

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende. Se fatti con criterio arriverebbero solo a chi di dovere.

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

beh l'idea di abbattere l'utilizzo dell'automobile è anche buona come idea, dato che la stragrande maggioranza delle auto viene usata principalmente per pigrizia e menefreghismo rispetto alla collettività. Certo questo trend deve essere accompagnato da un massiccio sviluppo del trasporto pubblico e dalla costruzione di una viabilità meno auto centrica, partendo da ciclabili e zone pedonali estensive.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo una Zoe con l’80% residuo è come mia nonna alpinista

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ragionamento è? Vivevete nel mondo dei sogni

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

è più basso perchè usano CARBONE in grande quantità e petrolio, senza processi di mitigazione delle emissioni, come ho già scritto e ne ho riportato la fonte. Attualmente solo il 15% dell'energia è prodotta da rinnovabili, valore che è meno della metà rispetto a quello europeo, OGGI, non a metà secolo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Stavamo ancora aspettando le elettriche cinesi a prezzo concorrenziale con le termiche odierne 😶
Forse, anche per essere più credibili dovrebbero far sparire un po' di marchi inutili, ne hanno decisamente troppi il che fa temere per i pezzi di ricambio tra qualche anno.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

dico una cosa simile da molto tempo, io penso che il modello di businnes dell'auto sia destinato a quello, non potremo piu permetterici l'auto privata ma si andrà a noleggio quando ti serve oppure noleggio x un certo periodo. Però i prezzi dei noleggi devono essere molto inferiori agli attuali.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente da spiegare.

Prova a passare dal benzinaio e chiedigli "spiegami come fare 25/30 Km x andare e tornare dal lavoro".

Se ti fa il pieno gratis sei apposto.
Se invece ti chiede 80€ allora o glieli dai o vai in bici.

Dimmi com'è andata. Che se lo fa gratis a te, ci provo pure io.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto l'avrai sempre ma potrebbe diventare a noleggio quella settimana che ti serve se vedi che nel quotidiano non ne hai bisogno, ma i mezzi non ci sono

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

poi xò mi spieghi come fare 25-30km x andare e tornare dal lavoro ogni giorno in bici

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è quali mezzi, xk se vivi fuori città in pratica non ci sono

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliono che il cittadino medio vada in bus, solo questo interessa.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

xk vogliono che il grosso delle gente smetta di usare l'auto. Affidandosi poi a quali trasporti pubblici lo sanno solo loro, ma tant è

L
Leopoldo Cagnone 01 Jan 1970 @ 00:00

Guai a comprare auto cinesi!
https://media4.giphy.com/me...

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

molti non possono neanche pensare di comprare elettriche ai prezzi di stellantis e VW, x l'80% o forse piu degli italiani l'unica via x avere elettriche è un elettrica cinese a prezzo concorrenziale con le termiche odierne, e già cosi molti farebbero fatica a comprarle, figuriamoci pagarla il doppio

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se attuano una cosa del genere diventa chiaro che lo scopo non è farci comprare un elettrica ma impedire all'italiano medio di avere un auto. Non sono complottista ma se viene attuata una cosa del genere è l'unica spiegazione logica. Sappiamo tutti che le elettriche ai prezzi attuali non sono neanche lontanamente appetibili x l'italiano medio da 1000-1300€/mese, l'unica opzione che ha l'italiano medio sono auto a prezzi di molto inferiori, almeno un 40-50% in meno dei prezzi attuali, un italiano medio, e insisto su questo xk è il grosso della popolazione, non può permettersi un utilitaria da 25K elettrica, quel tipo di auto deve costare al massimo 10-13K per essere appetibile.

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

solo al 15%, ben lontano dalla maggioranza, inoltre la legislazione Europea vieta espressamente aiuti statali ai privati, cosa che in Cina è all'ordine del giorno.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Finiremo come con la tecnologia proprio se non acceleriamo sull'elettrico.

Esattamente come per la tecnologia, al posto di finanziare il nuovo, abbiamo difeso il vecchio pensando di poterlo fare all'infinito.

C'è qualcosa che non torna nel tuo discorso.
Ci deve essere qualche preconcetto che ostacola il percorso logico.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro sarcastico, prova a confrontare la tecnologia, i prezzi ed i tempi dei cicli di sviluppo di Tesla & cinesi con quelli dei produttori tradizionali. Se hai un minimo di onestà intellettuale (dubito, visto il tono) riconoscerai che nei prossimi anni avverranno svariati "casi Nokia".

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va là, Alitalia è fallita un mare di volte, e siam ancora qua. Peraltro, molti continuano a non capire che Stellantis è una multinazionale olandese, che un giorno sì e l'altro pure corre da Biden a chiedere aiuto (evidentemente anche nel governo USA credono che sia ancora Chrysler)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E che vorresti che la benzina gliela pago io?

Vuoldire che ci vai tu a fargli la spesa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Istituto per il Commercio Estero dice tutt'altro:

6. DOCUMENTI A CORREDO DELLA DOMANDA


Qualora il Richiedente sia una persona fisica o giuridica straniera senza una residenza abituale o sede legale in Cina, la procedura di deposito deve essere espletata tramite un agente autorizzato dalle competenti autorità cinesi, al quale il Richiedente dovrà rilasciare procura ad hoc. Vi sono tre modi per depositare un brevetto:


„ Deposito diretto di una domanda di brevetto in Cina (la domanda deve essere presentata tassativamente in lingua cinese);


„ Deposito precedente di una domanda di brevetto in un paese straniero (che sia uno Stato Membro della Convenzione di Parigi, come tutti i paesi dell’UE), e quindi deposito di una seconda domanda di brevetto in Cina entro 12 mesi (6 mesi per i modelli di utilità ed ornamentali), rivendicando la data di priorità della prima domanda;


„ Deposito di una domanda di brevetto internazionale in base al Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti (PCT), che include la Cina tra gli stati designati. Una domanda PCT può essere depositata presso l’Ufficio Brevetti Europeo o qualsiasi ufficio brevetti nazionale all’interno dell’UE. Il richiedente deve iniziare la “fase nazionale”, ossia la procedura presso l’Ufficio Brevetti Cinese, non oltre 30 mesi dalla data di deposito della prima domanda nella quale è rivendicata la priorità (essa ha per oggetto solo i brevetti per invenzione o modello di utilità).

https://www.ice.it/export_sud/Brevetto_pechino.pdf

Quali sono le tue fonti?

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè dovrebbe succedere? Lo Stato Italiano non ha partecipazioni in Stellantis, la produzione di auto negli anni è passata da 1.971.969 del 1989 a 442.432 del 2021 e 473.194 nel 2022, dati che rappresentano come il settore auto in Italia non è più così rilevante come negli anni 90. Senza contare quanti milioni di euro Fiat e FCA hanno ricevuto dallo Stato in tutti questi anni, che non si sono trasformati poi in un ritorno economico per l'Italia, ma hanno aiutato a delocalizzare le fabbriche all'estero.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il maggior azionista della Renault è la repubblica francese, in Italia ci sono moltissime aziende a partecipazione o di proprietà statale... Che problema c'è?

Per il costo dell'energia, ripeto, è più basso perché hanno investito più e meglio di altri, e comunque i loro piani per lo sviluppo delle fonti non inquinanti sono grandiosi:

https://www.qualenergia.it/articoli/la-cina-realizzare-un-mix-elettrico-tutto-pulito-per-meta-secolo/

La Cina è il maggior produttore di CO2 in assoluto, pro capite è sui livelli del Giappone:

https://grafici.altervista.org/emissioni-di-co2-pro-capite-e-totali-in-italia-e-altri-paesi/

Ripeto ancora, se il costo del lavoro fosse così importante le batterie le farebbero in Africa, a quanto mi risulta attualmente in Cina il costo del lavoro si avvicina ai 3/4 di quello europeo

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo, MAGARI auto a guida autonoma come dici tu, ma qui stiamo sognando, ne riparliamo tra 30 anni forse.

Ma comunque i mezzi pubblici potenziati servirebbero comunque, perchè poi ci sarebbe la giornata di sciopero e lì non troveresti auto praticamente perchè tutti ne avrebbero bisogno.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolte la vw, tesla e le cinesi byd e mg il resto delle elettriche non è il massimo. Io ho una leaf ma sicuro non la riscatto... Vedremo cosa ci sarà nel 26 quando la cambierò (spero nella model2 o citycar come la chiameranno). Sicuro non vado a comprare una fiat.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo fai fare tu a mia mamma 10km in bici per fare la spesa.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Imporre ai costruttori di produrre almeno una entry level elettrica che non costi più di 15k?
Così non dovresti più temere i cinesi e nemmeno fare leggi assurde per forzare il passaggio all'elettrico.

Ma quello che realmente voglio è mantenere questo modello di business.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante... potresti illustrare la tua business analysis così anche noi possiamo illuminarci?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

l' unica alternativa praticabile sono flotte di auto che puoi noleggiare dal telefono e pagare al km, dalle monoposto ai furgoncini.
il tutto legato alla guida autonoma cosi puoi prenotarla e arriva se ne manca una in zona

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina riconosce solo i brevetti registrati all'ufficio brevetti cinese. Già che ci siamo, per essere registrati come brevetti in Cina il brevetto deve essere inedito. Piccolo dettaglio da burocrate, se è già registrato in un ufficio brevetti straniero, il brevetto non è più considerato inedito per cui non è brevettabile in Cina. Oltre a questo la Cina è entrata nel WTO come economia emergente e ha sempre bloccato qualunque tentativo di considerarla economia di mercato per cui continua a fornire alle aziende cinesi fondi e finanziamenti ignorando quello che in occidente sarebbe considerato aiuto di stato.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma quello andrebbe fatto per ogni cosa, non solo per le batterie e per le auto elettriche, non stiamo parlando della sola Italia ma dell'Europa, anche a costo di sovvenzionare / sgravare fiscalmente chi vuole investire in fabbriche da noi, quindi anche semiconduttori, microprocessori, pannelli solari etc etc, l'errore enorme che è stato fatto è delegare la produzione nel resto del mondo, sarebbe ora di tornare indietro e alla svelta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Di C3 primo modello ne ho già trovato una per un amico 32.000 km...con 4k euro per 15 anni è apposto

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei dimenticato di insultare i gender fluid e i diversamente abili...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora parlando di EV è una monomarca Tesla

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che è un po' che sei fuori dal mercato dell'usato, con 5000 euro oggi forse trovi una Punto di 10+ anni.

Una banalissima C3 del 2016 a benzina/diesel (non ricordo), con zero o pochissimi opional, mi era stata proposta a 10mila euro per farti capire.

s
sefjzurvd 01 Jan 1970 @ 00:00

I bonus drogano il mercato e fanno guadagnare solo di più i produttori. I clienti finali pagano sempre lo stesso, i produttori ci guadagnano.

Metti 5000€ di ecoincentivo per le auto? I costruttori aumentano di 5000€ i prezzi. Tu paghi sempre lo stesso, mentre i costruttori si intascano il bonus.

Crei il bonus 110% per il settore edile? Le ditte edili aumentano a dismisura i preventivi. I produttori di cemento idem, i piastrellisti idem.

Vuoi una nuova caldaia? Prima costavano 400€, ora visto che ci sono detrazioni su detrazioni costano il doppio.

Senza andare a toccare i bonus alle aziende come industria 4.0 dove stanno facendo delle enormi porcate di milioni e milioni di euro.
Volevi un macchinario nuovo 3 anni fa? Costava 500,000€. Ora con l'industria 4.0 i prezzi sono raddoppiati e le aziende produttrici si pappano tutto il bonus.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

O hai 1000€/anno di benzina, più bollo, assicurazione, tagliandi oppure bici che fa anche bene alla salute.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i mezzi pubblici fossero presenti in quantità sufficiente e funzionassero bene, almeno come a Milano (quindi a Roma ci vorrebbero tipo altre 3 linee metro, per dire), e ci fossero quasi h24, MAGARI FOSSE COSI'.

Poi ovvio che l'auto in famiglia l'avrai sempre, sia per viaggiare sia per andare a lavoro se lavori in provincia o se vivi in provincia e devi raggiungere la città, ecc. ma liberare le grandi città italiane dalle auto sarebbe un sogno, per me.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo come alla fine del secolo scorso, tre auto per famiglia parcheggiate in doppia fila per strada con ingorghi mostruosi ed inquinamento alle stelle? Non è più possibile, se vuoi guidare tu lo vogliono fare tutti gli altri e nelle città non entrano. Se non ti piacciono i mezzi pubblici attuali basta spendere qualche liretta in più (molto meno di quanto costano complessivamente le auto private) e migliorarle, con telecamere di sorveglianza, più mezzi con controlli più frequenti, "daspo" per chi si comporta male e un paio di mesi di servizi sociali per chi ne abusa

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla sposterà la produzione delle model 3 a berlino. Così potranno continuare a multare i cinesi senza rompere le balle agli americani.

J
Johannes De Silentio 01 Jan 1970 @ 00:00

io lavoro nella filiera nazionale di produzione auto
Poi le fanno pagare 300k ma sono prodotte in italia almeno

J
Johannes De Silentio 01 Jan 1970 @ 00:00

Generalmente sono liberalista e anti protezionista, ma ora il cambiamento verso l'elettrico non è naturale ma dettato da legge europea, quindi qualche legge che protegga i produttori europei mi duole dirlo ma serve, o finiremo come con la tecnologia

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il suo fallimento nei prossimi 10 anni è inevitabile.

n
niloda 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo .. almeno avremo altri 86.000 lavoratori disoccupati che avranno più tempo per scrivere baggianate sui social

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce la faccio… con VOI è inutile. Nemmeno farvi un disegnino vi farebbe capire. Siete come QUELLI del Covid….

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂 vi hanno proprio fatto il lavaggio del cervello 😂😂😂😂

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

ah dimenticavo la fonte per il costo del lavoro: https://www.fxempire.it/mac...

T
Tiziano Prada 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scopo e':
Poche auto e solo per ricchi.
Tutti gli altri sui mezzi pubblici, assieme a ubriachi, drogati, spacciatori e zulu' vari...

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le aziende cinesi siano a fortissima partecipazione statale non è certo un segreto... Comunque fonte per il costo dell'energia (che è circa 1/3 di quello europeo): https://it.globalpetrolpric.... L'85% dell'energia cinese arriva da fonte fossile, fonte: https://www.canaleenergia.c.... LA cina è il secondo paese a inquinare di più, fonte: https://pagellapolitica.it/.... Chi dice le balle qui mi sembra chiaro :)

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sai che la batteria te la ripaghi ampiamente con quello che risparmi sulla manutenzione e i ricambi?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

La filiera della Panda, secondo il nostro governo

C
Carl (Alesta) 01 Jan 1970 @ 00:00

Produzione nazionale?
Quale produzione nazionale?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che un motore termico ha svariate migliaia di parti che prima o poi si romperanno o avranno bisogno di manutenzione, e che spesso costano più del valore dell'auto intera? E mi sai dire quanto vale questo "X", e quanto costerà una batteria nell'anno "X" a partire da oggi? E, per finire, lo sai quanto costa il carburante che avrai consumato in "X" anni?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi te la dovrebbe pagare, Babbo Natale? La tua brum-brumm contribuisce a causare decine di migliaia di morti e centinaia di migliaia di malati gravi per l'inquinamento, questi chi li paga?

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 90%….. basti vedere quante 500 elettriche girano

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00
sostenere la produzione nazionale


Facciamo ancora come la fiat che ha svuotato la cassaintegrazione prima di trasferirsi comunque?
Qualcosa mi dice che il vero problema delle auto cinesi sia il prezzo...

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che un auto termica non ha una batteria che dopo X anni va cambiata e ti costa come mezza macchina? Lo sai si?

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

No,non morira mai,è diverso…

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non valutate un sistema che paga trequarti di auto a chi la deve cambiare per il griiin

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ebeh, giustamente l'Italia è ormai un paese noto per essere stato invaso dalle elettriche cinesi. Comunque il provvedimento riguarderebbe anche la Model 3, voglio vedere cosa diranno ad Elon

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Come livello di trolling devi migliorare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi che i cinesi siano dei fessi a produrre pannelli fotovoltaici e batterie? Se lo fanno è perché ci guadagnano, quindi facciamolo pure noi!

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ragionassimo tutti così qui in europa risolveremmo 3/4 dei problemi sull'aspetto tecnologico. invece meglio dire "abbiamo già questo, abbiamo già quello", "questo non si può fare, quello non è economicamente conveniente" e altre balle che si leggono giornalmente.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

La "transizione" pseudo-green ci sarà...
La Cina si farà i soldi rivendendo a noi le nostre follie....
I costruttori di auto venderanno comunque e si faranno altri i soldi...
I burocrati dai loro scranni a Bruxelles prenderanno sempre comunque uno stipendio da minimo 15.000 al mese...

Indoviamo a chi rimane il cerino acceso in mano e pagherà di tasca propria a colpi di rate capestro della durata di svariati anni tutte queste belle aspirazioni Green Deal volute da 4 d3m3nti a Bruxelles..

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, ma i prodotti europei son talmente scarsi che nessuno li vorrà comunque.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma i cinesi son brutti e cattivi 🙄

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esistenza di Stellantis è una palla al piede per il progresso tecnologico del paese. Prima fallisce, e prima potremo esser liberi di entrare nel XXI secolo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È più accessibile ma si smonta man mano che la usi, è fatta proprio al risparmio, fatti un giro su google e vedi quante se ne stanno fermando.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho il vago sentore che le macchine americane invece non verranno per nulla penalizzate...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto se uno non sa acquistare usato è giusto che vada in concessionario a farsi fregare con auto sovraprezzate

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha anche i brevetti per produrre quelle batterie

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi servono per aiutare le persone più povere a cambiare l'auto euro 0/1/2/3
Non a far comprare il brand che fa più comodo all'Europa.
Questi schifosi vogliono pure costringerci a comprare le loro auto merdose con quel 1.2 puretech o quei 1.0 tsi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricetta perfetta per il disastro

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai non ci sono aziende italiane che producono auto, Stellantis è francese

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa balla? Per fare altri 15 anni con un'auto usata da 5.000€ o investi un paio di migliaia di euro l'anno in manutenzione o la tieni ferma in un museo, se la usi normalmente e ti limiti alla manutenzione ordinaria ti dura molto meno

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i soldi servono perché le persone possano avere un tenore di vita che permetta l'acquisto di auto elettriche senza incentivi. Non si può gestire il welfare di un Paese a bonus e mancette, altrimenti le cose continueranno come ora (almeno qui in Italia).

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono il Re dell'usato, ma parlando di auto elettriche (che non comprerò mai) la Dacia è quella piu accessibile.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, la Cina aderisce al WTO quindi aiuti di stato e dumping non ne può fare più di tanto, stesso discorso per i brevetti, e se contasse solo il costo della manodopera le industrie produrrebbero in Africa. L'energia a costo basso (fonti?) ce l'ha perché ha investito nello sviluppo più e meglio degli altri, e comunque non stiamo parlando di un settore fortemente energivoro come potrebbe essere la siderurgia. Non "se ne fotte" assolutamente dell'inquinamento, anzi è il Paese che investe più di tutti nelle tecnologie "green", non per bontà d'animo ma perché hanno capito che è un buon affare. In conclusione è puerile cercare scuse se altri fanno più e meglio di noi, dovremmo piuttosto imitarli investendo nelle nuove tecnologie e smettendola di incentivare industrie decotte se non sanno cavarsela da sole

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti sembra poco, con 5k sull usato trovo un auto vera migliore di quella e ci faccio minimo 15 anni

w
wcanarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ritorna di moda il termico!?!?!

C
Corryg 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco.. quindi dovremmo restare con le mani in mano e guardare?

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, quanti problemi che vi fate. Ho avuto macchine peggiori in passato, e sono vivo- Solo il prezzo è sbagliato

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io la penso assolutamente come te, il problema è che non c'è la minima volontà di fare una produzione qui come non c'è la volontà di prodursi l'energia in maniera più indipendente possibile. Si mettono pezze infinite una sopra l'altra per non fare scelte impopolari.

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovessero creano una norma che toglie gli incentivi o dazia in modo particolare le auto elettriche prodotte in Cina, in Europa avremmo 4 auto elettriche.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci metterei la mano sul fuoco

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere un auto cinese rimarchiata

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, non a quel prezzo, ma per il resto va benissimo

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo, ma c'è comunque un problema: se si vogliono fare i grandi numeri di vendita sulle auto elettriche i governi non possono avere come target per gli incentivi chi è meno abbiente, perché quel tipo di persone preferisce risparmiare il più possibile al posto di spendere la maggior parte dei propri risparmi in un'auto per poi vivere a pane e cipolle (giustamente).

Più che apertura della forbice si finirebbe con fondi per gli incentivi non utilizzati o utilizzati per incentivare la vendita di un numero molto ridotto di veicoli.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina produce il 15% del litio mondiale, la metà del Cile ed un terzo dell'Australia.
https://europa.today.it/economia/scoperto-giacimento-litio-piu-grande-mondo.html
Se in Europa non si fanno abbastanza batterie, o non se ne fanno di abbastanza avanzate, allora bisogna investire nelle industrie europee perché sviluppino e migliorino la produzione di batterie, non sovvenzionare industrie decotte che sperano di andare avanti ancora qualche anno con i motori a pistoni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A +20k è imbarazzante

G
Giulio Tempesta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale industria nazionale?

C
Corryg 01 Jan 1970 @ 00:00

è brutta ed è fatta di cartone

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero da un lato, ma c'è anche da pensare che, a parità di investimenti, l'azienda cinese sarà sempre avvantaggiata perchè: ha ingenti aiuti di stato; ha manodopera a costo bassissimo; ha energia a costo bassissimo; se ne fotte dell'inquinamento; se ne fotte della sicurezza e dei brevetti. Capisci che in questo modo l'azienda europea è sconfitta in partenza.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

e perchè mai?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia la buona volta che ce la togliamo dai piedi?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Questo se gli interessasse rilanciare l'occupazione sul territorio ma a questi frega soltanto degli utili, venderne meno guadagnando di più. Tanto per chi resta a casa si può sempre mendicare la cassa integrazione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche la Dacia Spring

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

A me, me la possono.....

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che in Italia al momento c'è un bel problema i noisti di sinistra cercano di bloccare qualsiasi legge grazie all'aiuto delle toghe rosse. D'altronde i sinistri sono alle corde si sono presi i monopattini elettrici per scorrazzare in giro, ora che il Kapitano con il nuovo codice della strada gli ha resi tutti illegali questi pensano a importare auto dalla Cina assuefatti come sono dall'elettrico. Ma Giorgia risolverà tutto con un bel ban di tutti i prodotti cinesi, gli italiani devono pensare a mettere prodotti italiani nel carrello, altrimenti ban per questi italiani che incentivano prodotti esteri!

C
Corryg 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo non è un problema dello strumento incentivo
questo è un problema della sua messa in opera
se do soldi a tutti senza ritegno i maggiori ad usufruirne sono i "già ricchi" e quando è ora della plebe non è rimasto nulla.. vedasi 110
se non si ripartiscono i bonus/incentivi in base al reddito l'effetto è solo di apertura della forbice

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Che grandissima idiozia, dal governo patetico dei fratellini d'italia non mi aspetterei niente di più, mi manca l'austerity

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

La Model Y non rientra negli incentivi.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

sono molto ignorante in materia, ma a me risulta che l'elettrica più venduta non sia cinese bensì americana. o sbaglio?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ossia che chi può permettersi 40k+ euro di auto non ha bisogno dei soldi collezionati dai morti di fame per comprare l'auto elettrica e chi è indigente si attacca al tram. Se vogliono che la gente compri auto elettriche devono aumentare il potere d'acquisto dei cittadini e non le finanze dei gruppi automobilistici sotto forma di bonus che drogano il mercato, perché nel lungo termine si peggiora solo la situazione.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

È arrivato il dunque, non sono loro a volerci rubare il mercato, ma noi ad averglielo concesso con una politica conservatrice.

C
Corryg 01 Jan 1970 @ 00:00

ossia?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema "anti cinese" vale anche per le aziende italiane che producono fuori con prezzi come se producessero in casa o solo per le aziende che hanno la ragione sociale in Cina?
Chiedo per un amico.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

I gruppi europei sono tecnologicamente più indietro e vendono roba sovrapprezzata? Non sia mai che abbassino i prezzi per essere concorrenziali, meglio togliere incentivi a chi ha investito in ricerca & sviluppo 😁

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto, queste auto hanno il prezzo che diciamo noi...
E con le macchine siamo solo all'inizio

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro mi chiedo la convenienza di una cosa simile quando il 99% delle batterie è fatto in cina o con litio cinese così come ogni pannello o inverter fotovoltaico.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi del 2024 sono già stati stanziati con la legge sugli incentivi 2022 e 2023, questa ipotesi andrebbe a modificare le regole. C'è anche da dire che molti incentivi del 2023 per le auto elettriche sono rimasti nella cassa, al 20/09/2023 sono rimasti ancora 132 milioni su 190.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo una stella di David sulla targa

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe anche giusto farlo se fosse fatto a livello europeo, obbligando i costruttori a produrre batterie e veicolo in paesi membri.

es. se vuoi avere gli incentivi batterie e il 60% del corpo veicolo dev'essere fatto in paesi membri UE

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il protezionismo danneggia soprattutto chi lo fa, proteggendo le industrie europee che sono rimaste indietro le incentiviamo a continuare a produrre roba obsoleta, e rimarranno sempre più indietro

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Della serie, non solo dovete comprare auto con l'alimentazione che diciamo noi, ma anche del brand / produzione che diciamo noi, siamo alla follia e allo sbando più totale...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

questo incentivo fa parte dei piani per rialzare la produzione di Stellantis in Italia a 1mln di auto l'anno?

s
sefjzurvd 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi e bonus sono il male del nostro decennio. Sono palliativi che non risolvono il problema alla radice.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

figurati se limitano VW

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

scrivono veicoli costruiti in Cina, comprare le batterie in teoria va bene basta che l'assemblaggio sia al di fuori.
si vedrà col decreto attuativo

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché VW compra le batterie dalla Cina.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Viste le precedenti soluzioni "geniali" di questo Governo, mi sarei aspettato che come disincentivo dicessero che le auto cinesi devono essere solo giallo paglierino

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto comunque se dovessi comprarne una non andrei certo su Stellantis o VW 🤷🏻‍♂️
Un mercato che impone di comprare roba arretrata...

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Per favorire Stellantis probabilmente lasceranno il tetto dei 42.700 euro di listino e quindi fuori le Tesla, visto che la Model 3 la fanno in Cina e la Y costa di più.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi restano BEV Stellantis, VW, Renault la Tesla Model Y e la Model 3 se viene importata dagli USA?