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Vuoi comprare una Tesla? Adesso si può pagare in Bitcoin

Le auto elettriche di Tesla si possono, adesso, pagare anche con i Bitcoin; per il momento la novità è limitata agli utenti americani.

Vuoi comprare una Tesla? Adesso si può pagare in Bitcoin
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 mar 2021

Tesla ha iniziato ad accettare i Bitcoin come pagamento per le sue autovetture. La notizia non stupisce più di tanto visto che all'inizio di febbraio Elon Musk aveva comunicato che la sua azienda aveva investito 1,5 miliardi di dollari nella criptovaluta e che in futuro l'avrebbe accettata anche come forma di pagamento per l'acquisto dei suoi veicoli.

LE TESLA SI COMPRANO CON I BITCOIN

Quel momento è arrivato. Alcuni utenti americani hanno notato nelle ultime ore un cambiamento nel configuratore di Tesla che presenta, adesso, un'opzione che permette di pagare attraverso i Bitcoin. La novità è stata poi confermata anche dallo stesso Elon Musk attraverso il suo account su Twitter. L'opzione sembra visibile solo agli utenti americani. In ogni caso, lo stesso Elon Musk ha fatto sapere che la possibilità di pagare con i Bitcoin anche per gli altri mercati arriverà nel corso dell'anno. Si tratta di una novità molto importante per il mondo delle criptovalute. La possibilità di poter acquistare auto utilizzando i Bitcoin potrebbe incentivare il loro utilizzo. In realtà, non si tratta di una novità assoluta ma è la prima volta che si muove direttamente un marchio automobilistico.

Questa forma di pagamento era stata chiesta a gran voce dagli stessi utenti ed Elon Musk non si era tirato indietro e, anzi, si era da subito detto a favore di introdurre questa possibilità. Per Tesla potrebbe arrivare anche la possibilità di avvicinare tutte quelle persone che hanno accumulato una piccola "fortuna" in Bitcoin. Criptovaluta che, adesso, potranno spendere nell'acquisto di un modello del marchio americano.

A quanto pare, dopo l'annuncio di Tesla della possibilità di pagare con i Bitcoin le auto, il valore della criptovaluta è aumentato. In ogni caso, si ricorda che i Bitcoin sono comunque una criptovaluta molto volatile con il valore che può fluttuare rapidamente in poco tempo.

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A questo punto sarà interessante capire se questa nuova iniziativa di Tesla avrà successo e se davvero i suoi clienti inizieranno ad acquistare le auto con i Bitcoin. Comunque, sembra che Tesla creda davvero nel suo utilizzo. Elon Musk ha voluto sottolineare che i pagamenti con la criptovaluta saranno trattenuti dall’azienda in Bitcoin e non convertiti in moneta tradizionale.

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Commenti Regolamento
B
Bintu Isa 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiamo Nastoyka. Un tempo cadevo spesso nei trucchi dei truffatori, in particolare dei broker. Dopo, ho voluto prelevare fondi e ho iniziato a cercare aziende per il prelievo di fondi. Mi sono imbattuto nella società Broker Tribunal. Sembrava un ufficio piuttosto serio, con molti feedback positivi e accettavano il pagamento solo a lavoro ultimato. Due mesi dopo, quando ho dato a questi mostri $ 3.000, ho capito che non c'era alcun rimborso. Come si dice, formaggio gratis solo in una trappola per topi. Ma sono comunque riuscito a riavere indietro i miei soldi guadagnati duramente, non solo dal broker, ma anche dalla società broker Tribunal. Se hai bisogno di una consulenza gratuita sul broker o sulle società di restituzione, scrivi all'e-mail "wizardivanrecovery@gmail.com" sono disposti ad aiutarti in qualsiasi modo possibile, come dicono "wizardivanrecovery@gmail.com"

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il famoso "lower bound" dell'oro come materiale industriale, che costituisce circa il 10% del suo valore di mercato. Molto rassicurante se uno ci investe come riserva di valore: al massimo può perdere il 90% xD
Il clamore sui giornali è al 90% a sfavore comunque, quindi è dura ritenerlo un elemento di traino per il prezzo ;) Poi se intendi semplicemente dire che non c'è certezza sull'affermazione dell'asset come riserva di valore in futuro, è noto a chiunque inutile stare a ribadirlo ogni commento.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutt'altro discorso: come già ribadito in altri commenti, solo un ban veramente globale avrebbe un impatto, molto difficile da realizzare e peraltro controproducente. Comunque stiamo a vedere, non posso prevedere il futuro e tutti gli esiti. Di sicuro è molto interessante se la resistenza alla censura del network verrà testata a dovere.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina non ha fatto nulla di nuovo, l'ha già "vietato" nel 2017, con scarso successo, i recenti annunci sono solo reiterazioni. L'unica vera "novità" è il suo giro di vite sul mining in alcune regioni, che può solo far bene all'ecosistema (si spostano altrove, maggiore decentralizzazione).
Musk non so francamente, difficile credere che uno come lui non comprenda le sfaccettature del discorso sul consumo energetico: molto probabilmente è stato marketing per pararsi il culo dal backfire ambientalista sulla sua azienda+un tentativo di spingere una propria coin. Mia opinione.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E che dici del governo cinese che ha bloccato Bitcoin e Elon che l’ha abbandonata?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si muovo prima gli stati che giustamente limitano sta fuffa

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

La crittografia si muoverà molto prima se si presentasse quel tipo di problema, la ricerca è già a buon punto: riguarderebbe tutto internet e oltre, si basa tutto su quel tipo di chiavi.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra nulla Libra con Bitcoin, è centralizzata. Rispondo giusto su questo punto, sul resto bene o male penso di aver già dato.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il problema non è il codice !!!! Il problema è che stai comprando il nulla a cui oggi si da un valore elevato e magari tra un mese nulla

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ne ha solo virtualmente..... ergo per ora è difficile.... inoltre sarei curioso di sapere se con i computer quantistici non sarà possibile calcolare la chiave privata dei portafogli e.....

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente sono guadagni vero solo per gli early adopter..... per chi ha comprato bitcoin a pochi euri l’uno e ora li può rivedere a 60000 volte.... ma poi una volta standardizzata sarà come l’oro ..... e chi adesso ha bitcoin spinge come un Forsennato l’adozione per averne ancora dei guadagni..... una piramide di speculazione ..... tanto quanto quelli che ti chiamano per investire in forex

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché non è nell’algoritmo il problema o nel software ma in quello che si “vende” una moneta alternativa

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è pertinente perchè puoi leggere il codice e sapere esattamente cosa fa, come, quando, vita morte e miracoli. Non c'è "l'oste", quello il punto.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi Amazon allora: ti consegna roba comodamente a casa. Utile.
Bitcoin (e defi ed ecosistema vario): abbassa certe barriere in ingresso ad innumerevoli servizi finanziari. Puoi accedere ad una marea di opportunità che prima richiedevano un mare di intermediazione/frizione/scartoffie/requisiti di capitale/reddito con molta più facilità, come e quando vuoi, una volta superati i notevoli ostacoli di conoscenze tecniche. Potenzialmente guadagnandoci (molto), in base alle tue capacità. Direi che è tantissima roba. Poi uno può pure ignorare il tutto ;)

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok. Possiamo vederli come vogliamo, di fatto sono servizi che si prestano a varie cose tra cui il marketing a cui le aziende danno molto valore.
Il punto è il valore della cosa.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rischi/benefici. Come per qualsiasi tecnologia. Per me i benefici superano di gran lunga i rischi. Come verrà regolamentato è un'incognita ovviamente, ma il sistema è piuttosto resistente alla censura. Inoltre l'approccio equilibrato è il più conveniente anche per i regolatori e sembra che si stia andando in quella direzione, almeno nelle "democrazie".
Comunque questi sono tutti dubbi e discorsi legittimi e oltre il "e' un Ponzi" che mi aveva portato ad intervenire.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedi utilità perchè ti manca l'esperienza nell'ambito. E' legittimo, ognuno sceglie di cosa interessarti, ma non confondere il fatto che tu non la veda col fatto che non esista. Ti assicuro che le opportunità offerte da tutto il sistema cripto, tra bitcoin, defi ecc ecc sono... fuori di testa, non saprei come altro definirle. Anche i rischi, bisogna molto ben documentarsi e sapersi muovere. Croce e delizia di avere tutto il discorso security nelle proprie mani.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Libra non c'entra nulla: è centralizzata. Mele con pere, anche se la stampa mainstream tende a confondere (o a fingere di confondere). E' proprio quella la "killer application" di bitcoin, e le vicissitudini di Libra dovrebbero farti ben cogliere le differenze.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per te se le hai colte

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo colgo eccome ma non ne vedo una vera utilità. Anche Libra doveva uscire e poi si sono fermati. Battere moneta è un gioco rischioso

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha perfettamente senso: paragonare non significa non cogliere le differenze, anzi si paragona proprio per coglierle. Che bitcoin abbia volatilità maggiore è evidente anche ai sassi, è un asset higher risk/higher reward.
Ad oggi è un asset con tendenza seppur volatile a salire nel tempo, in grado di slegarti in una certa misura da certe politiche monetarie, quindi viene trattato (anche) come bene rifugio, con i dovuti accorgimenti.
Nessuna garanzia che sarà così per sempre, come del resto nemmeno per i metalli preziosi: questione di fiducia.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bitcoin è un oggetto che rischia di essere regolamentato e finire nel dimenticatoio o nell’Olimpo. Inoltre ci sono seri problemi per gli usi che se ne possono fare. È “peggio” perché rispetto al contante puoi spostarlo più rapidamente e senza controlli o blocchi

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Facebook non offre servizi, recupera info su chi lo usa e ci fa un mare di soldi

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non comprendo perchè dovrei rosicare per qualcuno che perde delle opportunità che io sono stato in grado di cogliere. Davvero questo commento non ha logica, te lo passo giusto come "febbre da reply" ;)

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un po' confuso, come molti, sul concetto di "valore intrinseco": non serve qualcosa di fisico per avere un valore "intrinseco" (già abuso di linguaggio, il valore è per definizione relativo). Facebook non produce patate, ma il servizio che offre ha grande valore. Tutto il sistema finanziario non produce nulla, facilità gli scambi di tempo/risorse, offre un servizio.
Bitcoin è analogo: offre servizi e casi d'uso a cui l'utilizzatore da' valore.
Anche qui il discorso è molto lungo, ad oggi prevale la percezione del suo essere un asset che ti slega in una certa misura da certe politiche monetarie. Non mi dilungo, c'è internet, c'è il senso critico.
E poi ovviamente c'è la parte speculativa, evidente a tutti.
Certamente le possibilità che offre un sistema di scambio di valore decentralizzato sono molto diverse a quello che ti offre un francobollo da collezione. Se non le cogli il problema è più tuo.
Poi che non ti serva/non ti interessi, come scritto nell'altro commento, è legittimo.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è perfettamente legittimo, ma non mischiare la speculazione con le truffe, perchè sono cose diverse.
Se vuoi il mio parere sul punto: è ANCHE speculazione, la speculazione è naturale ed una buona pubblicità. Poi c'è molto altro, enormi possibilità sia con bitcoin che con altre blockchain, che strumenti PURAMENTE speculativi come i futures non ti danno, ma su questo non mi dilungo, sta a te se ti interesserà, c'è pieno di informazione pubblica a riguardo.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovo interessante il bitcoin. È un altro strumento di speculazione al pari di azioni, futures ecc ecc

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto le faq. Ma davvero cosa cambia ? Il valore della moneta virtuale non è agganciato a veri valori fisici. Flotta libera, al pari del valore delle carte dei pokemon o dei francobolli. O anche dell’oro o delle opere d’arte. Ma questo non giustifica una dignità così elevata al bitcoin. Rimane sempre uno strumento che ha di per se innovato portando alla ribalta l’idea di blockchain.
Ma poi ?
Magari tra 20 anni sarà il nuovo oro. Ma questo non mi impedisce ora di non vederne le non potenzialità. Buon per te se hai invece investito e colto l’occasione della vita. Grazie per le tue risposte

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E la parola troll la tiri fuori te, io non l’ho mai usata, apposta perché ti rosica avere una persona che non crede nei bitcoin....

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E che economia gira grazie al bitcoin? Chi produce gpu, asic o corrente elettrica. O vende servizi per minare. Mi sembra un meccanismo che non porta a nulla. Poi se un domani nasceranno altre cripto.... ma per adesso è un investimento ad alto rischio

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E in cosa resterei male ? Che hai 100’000 bitcoin ? E cosa stai qui a fare ? Invece che ‘goderteli’ ?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti ripeto che leggere dalle faq dell’oste che il suo vino è buono è “oggettivo”

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma rimane uno schema dove non c’è un vero valore.... come quell’opera d’arte che si basa sui Token univoci..... sono solo numeri e speculazioni

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per te se hai investito nelle monete, lèssi del bitcoin agli albori mano non mi misi a investire la gpu in questo! E quindi ? E se domani tutto finisse ? Non vedo il problema. Già oggi stanno nascendo monete che non usano una blockchain basata sulla potenza di calcolo perché il consumo elettrico è smodato.... e per cosa ? Stiamo parlando di fuffa

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Disquss che non mi pubblica le risposte: c'entra perchè essendo open è decentralizzato, mentre un Ponzi è per definizione centralizzato. Studia, ribadisco. Confondi speculazione e truffe.
La fuffa inquinante secondo la tua troll logica è tutto il sistema bancario: consuma 4 volte bitcoin attualmente. Ma il punto reale, troppo complesso per un troll medio comprensibilmente, è solo se il consumo è per qualcosa di utile o no, non il consumo di per sè.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che sia open source c'entra, è tutto lì il discorso in realtà, perchè un Ponzi è centralizzato, per definizione. Non sai di cosa parli è tutto lì il problema. Ti ri-invito a studiarti la faq sul Ponzi e software open source su wikipedia. Poi ho fatto il possibile.
La speculazione non c'entra nulla col Ponzi, tutto il libero mercato è speculativo. Studia.
Studia.
(E lascia immediatamente cadere il discorso accennato a mezza bocca da troll sulla mia situazione finanziaria, ci resteresti male con ogni probabilità.
Comunque esula).

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c’entra ? Oggi bitcoin è frutto di speculazioni immani.... lo schema ponzi cosa c’entra con open source ? Sei uno che ha investito in fuffa digitale inquinante ?

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Studiati su wikipedia il significato di "open source"

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh se lo dice l’oste che il vino è buono allora mi fido

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco che arriva l'illuminato che ci avvisa tutti in tempo, dato che nessuno ha mai considerato la cosa in questi 12 anni (https://bitcoin.org/it/faq , circa a metà, ctrl+f "ponzi" invio, faq che è lì dal 2009).
Meno male che c'è sempre l'italiano medio che la vede lunga.

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'oro, bello stabile, senza oscillazioni nonnno https://goldprice.org/it/go...

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati alla persona media, che usa il denaro statale e le banche, che consumano ordini di grandezza più di bitcoin. Siamo tutti dei ca**o di terroristi ambientali ;)

F
Fabio Legrenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai tirato fuori (ad minkiam) proprio da nessuno, soprattutto.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, se fai una transazione in BTC, quindi senza intermediario, nessuno ti dirà "aspetta un attimo, ma sti soldi da dove arrivano?", Come ha fatto la tua banca. questo però non vuol dire che non dichiarare niente sia fiscalmente corretto.

In teoria avresti dovuto compilare il quadro RW ai fini del monitoraggio fiscale per tutti gli anni che hai posseduto criptovalute.
Se sbagli a complilare il quadro RW rischi una sanzione dal 3%al 15% sugli importi non dichiarati.

Poi per il calcolo della plusvalenza si considera la cessione, quindi anche se la cedi per comprare un'auto. Se la tua giacenza ha superato i 50k circa, anche per solo 7 giorni nell'anno; paghi il 26% sulla plusvalenza calcolata dall'acquisto della valuta alla cessione (Se hai fatto più transazioni in acquisto si considerano le più recenti).

Ora dirai "perché devo fare tutto sto casino se nessuno ti chiede niente?" Perché l'auto è un bene intestato, non puoi nasconderla sotto al materasso. Se ti arriva un accertamento fiscale per un qualsiasi motivo come la giustifichi? Comprando con l'oro della nonna, potrebbero chiederti di dimostrare la provenienza dell'oro.

Se avessi comprato un Rolex avresti potuto anche fare tutto tranquillamente "in nero", tanto nel caso la finanza non sa che hai un Rolex.

Comunque io quando ho comprato l'auto "soldi in mano" mi hanno fatto compilare direttamente l'antireciclaggio, quindi nel caso ho già dichiarato da dove arrivano quei soldi.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, tanto quello che sale prima o poi scende, il problema è il come.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa fuffa che usano tutte le grandi società per finanziare progetti costosi. Quindi sei contro il sistema delle borse?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, ma fuffa rimane. Tesla è una bolla e come tale scoppierà. Ma non solo loro eh, buona parte delle big tech sono sopravvalutate rispetto al loro valore in borsa

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che per esser fuffa han raccolto miliardi, con cuihan pagato i fornitori. Se potessi farlo anche tu, saresti ben contento di quella "fuffa".
Evidentemente le prospettive hanno convinto

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

No aspetta...io le tasse sulla plusvalenza le pago solo quando chiudo la posizione e capitalizzo il gain, se vediamo btc come uno strumento finanziario! Ho chiuso una posizione importante su btc poco tempo fa facendo rientrare tutto il capitale dagli exchange al mio conto corrente principale. Alla richiesta di spiegazioni della banca, ho dichiarato e presentato documentazione inerente alle transazioni dicendo che si trattava di plusvalenze su operazioni finanziarie (i bonifici verso gli exchange partivano da questo stesso conto). Passato le carte al commercialista per la successiva dichiarazione e pagamento delle imposte. Ora io mi sono regalato un'altra auto elettrica, ma avevo valutato anche tesla, se avessi deciso di acquistarla e pagarla in bitcoin, invece che fare il cambio btc/euro con conseguente withdraw sul conto, spiegazione alla banca e accertazione di capital gain (con conseguente dichiarazione),avrei potuto acquistare direttamente,versando i btc dal mio wallet direttamente a Tesla e non credo che nessuno portebbe dirmi qualcosa. Semplificando io ho caricato 100 euro su un exchange, ci ho comprato 1 btc, quello stesso btc l'ho "scambiato" per una tesla! Sarebbe come se io pagassi una cosa con l'oro della nonna, mica mi chiedono quanto mia nonna aveva pagato l'oro!
O sbaglio?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè i soldi che raccogli sul mercato azionario son fuffa. Intendiamoci, son sempre soldi, ma si basano su prospettive, non su dati reali.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi acquistare in BTC equivale a convertirli in valuta legale e poi usare quella.
Si pagherà quindi l'eventuale plusvalenza sulla differenza di prezzo tra il momento dell'acquisto del btc e quando è stato usato per acquistare l'auto. Ovviamente parliamo del caso di BTC nel wallet (non su exchange che sarebbe un investimento).

Ancora più incasinato se parte dei BTC arrivano da attività di mining immagino.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla calcola il valore in euro e paga le tasse su quello.
Tu non paghi tasse da quella transazione, paghi e basta. Poi in dichiarazione dei redditi dovrai dire che hai posseduto valuta estera e mentre era in tuo possesso ha generato una certa plusvalenza, se effettivamente c'è stata plusvalenza.

Però non essendoci un intermediario sta un po' alla tua buona fede, tenendo anche conto che in caso di accertamento dovrai poter dimostrare da dove arrivano quei soldi. Anche perché l'auto è un bene intestato, non è come comprarsi un rolex e in caso di controllo nasconderlo da qualche parte

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che mi sembri ferrato ti pongo un dubbio.
Come valuta estera viene tassata la plusvalenza (se si ha una giacenza superiore a 51K oltre 7 giorni) al momento in cui viene convertita. E qui ci siamo.
Se viene usata come metodo di pagamento (es. compro una Tesla in BTC) cosa succede? Viene calcolato il valore in € al momento dell'acquisto (e tassato di conseguenza) oppure no?

PS: purtroppo più che un dubbio è una curiosità, non mi posso permettere una Tesla ^^

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il tuo punto: ho già scritto che hanno raccolto soldi sul mercato azionario. Cosa non ti è chiaro?
Certo con l'arrivo delle case auto tradizionali nell'elettrico Tesla vedrà scendere la sua quota %, mentre i numeri assoluti potrebbero salire ancora, per via delle nuove fabbriche

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Have fun staying poor 👋

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti basta leggere i dati. Le fabbriche come le hanno aperte? Gratis secondo te? Inoltre i problemi nelle consegne di Tesla son riconosciuti. Vedremo come andrà ora che entrano i player grossi.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa normativa del farsi pagare in dollari o in sterlina; è la volatilità a creare problemi.
La valuta legale resta solo una.

Anche se accetti dollari ti assumi il rischio di cambio. Solo che se il valore del dollaro sta più o meno li, eventuali perdite o tasse dovute al cambio sono trascurabili rispetto al fatturato.

Dipende anche da che attività fai. Metti che il tuo panettiere accetta bitcoin. Il suo lavoro è fare il pane o fare il trader? Se non vuole rischi converte subito.

Infatti la notizia non è che Tesla accetta bitcoin ma che non li converte. Anche se alla fine loro si sono già assunti il rischio quando hanno investito 1.5 miliardi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tu possa stimare il valore in borsa di un'azienda, mi è oscuro.
Ti confermo invece che Tesla non ha debiti proprio in virtù delle offerte al mercato di azioni, fra l'altro andate a ruba.
Nel 2020 han venduto 500k veicoli: se hanno "appena iniziato a vendere", mi pare abbiano iniziato bene

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma se li cambi subito.. tanto vale farsi pagare in €.
Il problema è appunto che non c'è normativa e si basa tutto su un'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse sulla plusvalenza le dovresti pagare a prescindere, se hai un gain dal possesso di bitcoin.
Il tuo ragionamento ha senso solo se li hai comprati nel 2014 e non hai mai dichiarato un ca***. Ma non è che sia intelligentissimo intestarsi un'auto con valuta non dichiarata

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

viene trattato come valuta estera, l'ha dichiarato proprio l'agenzia delle entrate nel 2018.
Se ti pagano in bitcoin, dichiari il controvalore in euro considerando il cambio al momento della transazione. In dichiarazione dei redditi dichiari il fatturato in valuta legale e il possesso di valuta estera (in questo caso bitcoin) e paghi le tasse sul fatturato, secondo le percentuali applicate alla tua attivita, come se avessi incassato solo in euro, mentre per la giacenza ti viene tassata la plusvalenza, se hai un gain maggiore di 50k circa.
Se invece il valore scende, le tasse sul fatturato le paghi comunque come se fossero euro e ti accolli il rischio di cambio. Mentre sulla giacenza mi pare che le perdite le puoi andare a recuperare sui gain dagli anni successivi. Naturalmente solo se nei 4 anni successivi hai effetivamente dei gain, se no non recuperi niente.

Un po' scomodo ma ti puoi far pagare tranquillamente in bitcoin in modo legale, come penso faccia Elon. Poi in america ci saranno regole diverse ma più o meno.

Comunque il metodo più semplice per accettare bitcoin è convertirli subito. Tanto le tasse le pagheresti comunque come se avessi incassato euro, non hai giacenze da dichiarare in valuta estera e non hai rischio di cambio. Ti puoi far pagare anche in noccioline, allo stato interessa solo che dichiari il controvalore

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penso che è solo speculativo perché ci sto speculando e così un buon 80% di chi fa il prezzo di bitcoin attualmente.

Chi dice che la domanda aumenterà? Non ha un utilizzo se non speculativo.
Non è adatto per fare transazioni, proprio a livello tecnologico, non per volatilità. Non è adatto come riserva di valore perché non lo mantiene, non mostra andamenti anticiclici, mostra solo il formarsi di una bolla ogni 4 anni post halving. Se ci vuoi speculare lo sfrutti con cognizione di causa ma nulla di più.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da investitore in cripto da inizio 2017 ti dico che Bitcoin ha fallito come moneta e che il suo scopo, se mai ne avrà uno, non sarà di monrta.

Poi che eserciti? Che macchina burocratica? L'unico azione compiuta dai governi per difendere la propria valuta è di accettarla come unica forma di pagamento per le tasse e come "metro" per dichiarare i redditi, poi le transazioni le puoi fare con tutte le valute che vuoi

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

E ha anche ragione. La moneta legale in italia é l'euro, è tenuto ad accettare quello e le tasse le paga in euro; chi glielo fa fare di accollarsi il rischio di cambio, le spese dell'exchange e il calcolo delle tasse in base al cambio al momento della tansazione, per ogni transazione?

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì quella è la prassi, a livello normativo mi pare non ci sia ancora nulla.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Se detieni su Exchange vengono considerati come investimento estero. Se detieni su tuo wallet personale invece vengono considerati come valuta estera detenuta privatamente su suolo italiano

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo consideri nel 20% di liquidità ci sta, ma appunto è liquidità non un asset di saving.

Comunque è un tema ancora non chiaro sul lungo, dipende anche da come e se verrà regolamentato a livello fiscale e tributario.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla vale meno di un terzo rispetto a quanto è quotata al momento, e questo vale per lei come per tanti altri del settore tecnologico.
Tesla i debiti li ha, ti consiglio di guardarci meglio, hanno appena iniziato a vendere perché uno dei loro problemi è proprio quello, mentre vw effettivamente vende le auto tesla non lo ha fatto.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Un buon portafoglio prevede un 20% minimo di liquidità. Questa liquidità meglio averla in Bitcoin che fiat

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

No, moneta e valuta sono profondamente diverse.
La valuta esiste solo dal 1971 ed ha valore solo perché imposta dai governi.
La moneta è scelta in regime di libero mercato in quanto asset con Stock to flow maggiore.

Per approfondire consiglio "il Bitcoin Standard". Libro che parla principalmente di moneta e delle implicazioni del passaggio alle valute

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Resto ancora più umile: la moneta non è una valuta?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero, probabilmente le azioni di Tesla sono ancora sovrastimate. in 1 anno sono salite del 700%, quindi che ora calino e si riassestino su valori più bassi ci sta. Del resto parecchi titoli high tech hanno visto un picco a fine 2020 per poi crollare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

non risulta che Tesla sia piena di debiti. nell'ultimo anno sono andati sul mercato azionario a raccogliere alcuni miliardi dagli investitori e nonostante le 2 nuove fabbriche in costruzione, sono in utile anche dal lato incassi.
Le case tedesche invece hanno purtroppo debiti notevoli e devono stare attente, specie in periodo covid, con le vendite in calo

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fenomeno inesorabile e giustissimo, aggiungerei.

Ma i risparmi sul lungo periodo van messi su asset a crescita lenta e costante, magari con qualche oscillazione ma senza montagne russe.
Inoltre devono essere ancorati proprio a ciò che temi ti possa togliere valore. Banalmente qualcosa di legato alla crescita dei paesi emergenti.

Pensare di bloccare il risparmio su una valuta digitale sul lungo è un azzardo (se non prende piede come moneta). Inoltre dovesse diventare prassi sarebbe tossico, più delle banche centrali.

a
andry 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è la singola giornata storta...per Tesla ormai sono 2 mesi storti e -30%.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando qualcuno si presenterà alla tua porta con b2 centauro fagli vedere la tua corrente 🤣🤣🤣

Geopolitica level 900000000000000

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Configuratore:
-Prezzo base 4 bitcoin
-aggiungi Colore prezzo finale 4,1bitcoin
- aggiungi assetto sportivo prezzo finale 3bitcoin
- aggiungi sedili riscaldati prezzo finale 1 bitcoin
- aggiungi guida autonoma prezzo finale 12 bitcoin
- aggiungi adesivo bebè a bordo prezzo finale 35 bitcoin
- prenota prezzo finale 0,5 bitcoin

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto che mi fido della FED.
Anzi quell'affermazione è proprio strana.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Sentiamo cosa ha da dire il professorone...

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma chi è avvezzo del mondo della tecnologia, sente parlare di bitcoin dal 2012/13. Chiaro, fino al 2018 non erano chiaccherati sui tg nazionali ma persino io che non può fregarmene di meno ho un wallet dal 2014

A
Ale Cirni 01 Jan 1970 @ 00:00

Nozione di domanda e offerta totalmente oscura

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Raffinato ed originale niente da dire.

M
Mako 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora a questo punto fai la versione a benzina, inquinare per inquinare

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora il vento è sempre a stato a popp4. e sono anni e anni che dicono tanto ora scende ora scende. quasi sicuramente scenderà(forse) ma chissà quando?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma Tesla è un'altra grande bolla. Son pieni di debiti, roba che noi, Stato italiano gli facciamo un baffo. Ma comunque, a prescindere da tutto, son cose che non si fanno, si chiama manipolare il mercato ed è un reato.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu ti fidi della FED?
Un'istituzione che nel 2020 ha stampato dal nulla il 25% di tutti i dollari esistenti?
BUONA FORTUNA...

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu saresti misto rosik?
https://uploads.disquscdn.c...

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, ieri Jerome Powell ha detto che Bitcoin è simile all'oro.
Non stupisce nessuno questa affermazione. Già dal Whitepaper del 2008 si può notare che Satoshi lo ha ingegnerizzato in modo da farlo assomigliare il più possibile all'oro fisico.
Basti pensare che i Bitcoin si minano e non si coniano....

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bitcoin è un asset di saving.
Chi lo capisce lo compra, chi non lo capisce continuerà semplicemente ad additarlo come asset speculativo, per criminali, terroristi, etc..

I primi salveranno i propri risparmi, i secondi continueranno a rosicare.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda aumenterà perché le banche centrali stamperanno ancora. Chi ha somme importanti ha intenzione di tutelarsi.
I poveracci che non hanno nulla da difendere continueranno a pensare che Bitcoin è speculativo solo perché rosicano per "aver perso il treno".

a
andry 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma con le ultime due - tre dichiarazioni non sta ottenendo i risultati attesi...quella di oggi gli è costata un'altro -5%

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... certo, peccato che in Europa siamo tra gli ultimi in quanto a reddito annuo...
Comunque con l'ultima frase hai dimostrato di non capirci niente...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardati il grafico dell'andamento del valore nel tempo...
Poi di ancora che è Saving...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... semplice, chi sposta grossi volumi sono i grandi investitori, sono loro che creano la volatilità...
I piccoli investitori difficilmente guadagnano da questa forma di speculazione, sono quelli che salgono a bordo quando fiutano l'affare... ma in realtà fanno guadagnare i "grandi" che sanno quando scendere e salire dal carro...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo per scriverlo...

A
Ale Cirni 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a sapere che la domanda aumenterà? Se per qualche motivo si inizieranno a vendere bitcoin il prezzo potrebbe arrivare anche zero

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Apri google e scrivi Powell Bitcoin... È di ieri la news

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serviva neanche minarli.. C'erano siti che con un click regalavano 5 btc 😅

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi auguro che qualcuno freni questo individuo. È palese che tutte queste affermazioni siano fatte solo per speculare.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrete i risparmi di una vita decimarsi in valore (per chi li ha i risparmi ovviamente).
Gli stipendi varranno sempre meno. Oggi non c'è motivo di pagare un operaio in Italia 1400€ e un altro in Romania 400€ per esattamente lo stesso lavoro.
Gli stipendi Italiani rimarranno fermi e varranno sempre meno, gli stipendi dei paesi più poveri aumenteranno. Si chiama equalizzatore globale e la stampa illimitata di valuta accelera questo fenomeno inesorabile

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

L'emissione (in realtà il mining è il termine corretto. I Bitcoin vengono minati e non emessi) si dimezza ogni 4 anni.

La domanda aumenterà.

Questo significa meno offerta e più domanda, cioè aumento del prezzo (sul lungo periodo).

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo mese, sarà perché sono rimasto in casa per via della zona rossa, non avevo ancora tirato fuori il mio cappello di carta stagnola...

L
Luc_flor 01 Jan 1970 @ 00:00

Era il 2012, ne avevo 10 e li minavo in un associazione universitaria, nel 2013 la Cina li chiuse per qualche giorno e per paura di perder tutto li ho venduti a 250 dollari l’uno.. ogni volta che apro c0inbase vorrei impiccarmi

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

??

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho solo i Coins, va bene lo stesso ?

A
Ale Cirni 01 Jan 1970 @ 00:00

Che SICURAMENTE aumenterà di valore negli anni???
Va be ma non dovevi dircelo!

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è uno schema di ponzi

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mi spiace non aver all’epoca minato quando ancora potevi in un giorno avere una moneta ..... adesso lo vedo solo una cosa speculativa per sostituire l’oro ..... tutti giochi finanziari

P
Pindol 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che non é affatto più raro basterebbe semplicemente allevare gli scorpioni, se nessuno lo fa significa che il mercato per questo tipo di veleno é altamente “illiquido” e non c’è richiesta. Altrimenti il mercato avrebbe già soddisfatto questa necessità come ha fatto con molti altri prodotti semplicemente allevando gli animali.

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non me ne sono fatte, mi sembra solo che considerando il peso dei singoli blocchi mi viene impossibile pensare al loro trasporto, lavorazione e posizionamento e questo a prescindere dal numero dei lavoratori, esistono delle spiegazioni dell'epoca sulle lavorazioni ma mi sembrano assurdi perchè dicono che blocchi di granito del peso fino a 70 tonnellate venivano trasportati via fiume su barche fatte da tronchi d'albero tenuti insieme da corde ... cioè ... blocchi da 70 tonnellate ... e poi il carico, lo scarico, il trasporto e il posizionamento sul giusto punto della piramide? Boh, mi pare una cosa assurda, quindi se escludessi che l'abbiano costruite gli egizi nel periodo che dice la storia significherebbe che le hanno trovate già costruite ... ma da chi? La cosa sarebbe ancora più inverosimile quindi non ci capisco nulla e qui entri in gioco tu e la tua macchina del tempo

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00
Quando lo capirete sarà già troppo tardi


Allora non è un asset di saving ^^

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bitcoin è un asset di Saving e non un asset speculativo.
Quando lo capirete sarà già troppo tardi

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Con moneta. Esattamente come si faceva fino al 1971.

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo delle crypto 4 anni sono un'era geologica.
Ho visto con i miei occhi il 33% della storia di Bitcoin

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e che idea ti sei fatto?
(Oggi ho tempo da dedicare alla lettura di corbellerie)

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e che idea ti sei fatto?
(Oggi ho tempo da dedicare alla lettura di corbellerie)

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ingenuo. Nel tuo mondo ideale senza valute come pagheresti il pane quando vieni al mio negozio?

i
incorporated12345 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha detto veramente. Basta cercare su Google.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

sono le tre parole della musica trap dopotutto ;) almeno si chiude il cerchio

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La mossa di rendere possibile il pagamento in bitcoin serve proprio a dargli "dignità" come moneta.
Se non lo consideri una moneta è "solo" un asset speculativo o un metodo di pagamento (però come metodo di pagamento è altamente inefficiente e consuma troppa energia).

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'oro a quanto pare non è un bene rifugio secondo la FED:

"It’s more a speculative asset that’s essentially a substitute for gold rather than for the dollar."

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

apri anche una coltivazione di zafferano (20k-25k€/kg per quello puro) e sei a posto

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

senza polemica, ma di lunga data inizio 2017?

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Bitcoiner di lunga data (inizio 2017) non vi nascondo che se dovessi comprare una Tesla preferirei comprarla in valuta fiat.
Se posso scegliere tra utilizzare una moneta non inflazionabile che SICURAMENTE aumenterà di valore negli anni (al di là della volatilità che è solo rumore di breve medio periodo) ed usare una sporca valuta stampabile a piacimento dalle banche centrali e destinata SICURAMENTE a perdere valore, ovviamente scelgo la seconda per pagare.

Questo non significa che Bitcoin ha fallito come moneta. Significa che Bitcoin non una buona valuta. In un mondo ideale non esisterebbero le valute.

Da notare che i governi usano gli eserciti e la macchina burocratica per difendere la propria valuta.
Il protocollo Bitcoin una energia elettrica.
Chi è meno efficiente tra i 2? Chi consuma più energia?
Sentiamo cosa ha da dire la massa di tr0l1 che rappresenta la popolazione di hdblog

O
Osmio76 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo su Tesla e Bitcoin ed escono fuori haters, detrattori, troll, invidiosi, etc...

"bITc01n c0NsuM4 tROppA en3Rg1A!!1!" https://uploads.disquscdn.c...

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che utilizzando euro e dollari per attività illecite esclude che la malavita possa detenere un bene. Mah.

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sicuramente piu conveniente che convertirli, farli rientrare dagli exchage sul proprio cc ,pagarci il 26% di tasse e poi comprare l'auto!

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho trovato qualcosa di molto più raro ed utile dei bitcoin:

Il veleno dello scorpione giallo, senza dubbio. Può essere venduto fino a 39 milioni di dollari al gallone.

Ma anche con tali soldi, non si può comprare un intero gallone, ma solo una goccia per 130 dollari. Ottenere un gallone di quel liquido non è un compito facile.

Gli scorpioni sono munti a mano e uno scorpione produce al massimo 2 milligrammi di veleno alla volta. Bisognerebbe mungerlo 2,6 milioni di volte per ottenere un gallone.

Ma perché questo liquido è così caro?

Poiché questo è stato usato per eliminare la malaria nelle zanzare, nei topi per la malattia delle ossa, gli scienziati sperano che possa essere usato in futuro anche per lavorare sugli esseri umani.

La verità è che ogni volta che si indaga sul veleno di questo scorpione, si trovano più usi utili, quindi più è apprezzato, la domanda di questo liquido pregiato continua ad aumentare costantemente.

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco bravo, appena hai finito di costruirla chiamami che la storia dei milioni di schiavi non ha mai convinto neanche me ...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Misto fuffa

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre le armi e la droga anche le Tesla

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel riferimento.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se gli do 2 barattoli pieni di aria quante tesla mi vende?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i bulbi di tulipani non li accettano più come pagamento? Mi ricordo che un tizio con un bulbo raro di tulipano si era comprato una osteria.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

è lo stesso discorso che purtroppo è costretto a fare un mio conoscente che ha buttato nel cesso 40 bitcoin:

"eh, alla fine ho buttato via tipo 5€, quello li ho pagati..."

Ma non ci crede nemmeno lui, lo si vede dall'occhio vitreo che fissa l'orizzonte ogni volta che lo dice.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

a nessuno interessa dell'ambiente, l'importante sono i $$$.
Il piano europeo "green new deal" serve per dare una spinta e indirizzare l'economia europea, dell'ambiente fregac4zzi

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici ha senso ma secondo me non è ancora sufficiente, per esempio nell'ultima settimana il bitcoin, nonostante questa notizia, ha perso il 7.77% e potrebbe ancora peggiorare, Tesla dovrebbe far pagare le proprie auto a un prezzo ben superiore per non rischiare di rimetterci e a quel punto perchè mai un cliente dovrebbe usare i bitcoin? Boh, staremo a vedere

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

dillo a quello che ha pagato 2 pizze 10.000 bitcoin e che oggi varrebbero 500 milioni...

A
AnnaggIA 01 Jan 1970 @ 00:00

Era il 2010 o qualcosa del genere, iniziavo a giocare su siti di poker e scommesse esteri (prima era legale non esistevano le licenze aams). Uno di questi siti introdusse il pagamento tramite questi bitcoin e per farla breve sul conto avevo questi 13 bitcoin , valevano circa 2 dollari...Speravo di morire prima di scoprire che sono meno ricco di 500mila euro....

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si paga in Bitcoin, ti ricordo che ne hanno comprati per 1.5mld$, il prezzo sarà maggiore del pagarlo in dollari (avevano mostrato uno screen del sito, e la Model3 pagata in bitcoin era più cara), così Tesla si para e evita di variare il prezzo ogni ora

P
Paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'ulteriore conferma che in fondo a Musk dell'ambiente frega poco

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

o centesimi... nel 2010 un tizio ha pagato 10.000 bitcoin per due pizze. oggi varrebbero 500 milioni

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per assurdo, l'esborso "reale" per avere una tesla potrebbe essere di pochi dollari (per bitcoin comprati all'inizio, ad esempio).

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, ho scritto un commento analogo prima di aver letto il tuo

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E si, appena li usi per attività illecite si autodistruggono.

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che sia così, penso che il prezzo reale sarà in dollari e si potrà pagare in bitcoin al cambio del giorno di acquisto, mettere i prezzi in bitcoin sarebbe follia pura a meno di modificarli ogni 10 minuti ... ci sono dei criteri con i quali le aziende stabiliscono i prezzi dei loro prodotti, non possono mica cambiare con la volatilità dei bitcoin

D
Deji Zheng 01 Jan 1970 @ 00:00

No Doge no party

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E qui casca l'asino, il prezzo vero sarà in dollari o in bitcoin? Naturalmente sarà in dollari, i bitcoin saranno accettati al controvalore corrispondente al momento del pagamento.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahaha

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHHHH. facile dire cazzate

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha detto il presidente della Federal Reserve mica l'ultimo degli str0nz1.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

nel senso?

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ci conosciamo ancora :D kafffffèèèè?? paghi tu in bitcoin eh

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne conosco diverse. Per poche centinaia di euro ognuno.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il valore dei bitcoin oscilla talmente tanto che fra quando la ordini e quando la paghi potresti pagarla il doppio o la metà. In pratica è l'equivalente di comprarla in un casinò!!! :-D

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao!

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccomi

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Il FuffaCoin è stato definito da Powell (capo della FED) come sostituto dell'oro ...

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

dominare ancora è una parolona. penso ancora al 99.9999% della popolazione il bitcoin lo legge e basta nelle news. mai conosciuta una persona che ha venduto/acquistato in bitcoin.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure sà che tanto sarà una delle poche monete virtuali che andrà sempre in aumento, quindi oggi vende per 40k bitcoin e domani questi 40k sono diventati 50k, più ci metti un bel tweet e arriviamo a 60k. furbo si. tanto di cappello.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che euro e dollari non si possono usare per attività illecite

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00
buona parte dei bitcoin sia in mano al malaffare


se con malaffare intendi i giganti della borsa e i miliardari allora sì

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

piattaforma migliore per acquistare bitcoins?

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha i bitcoin oggi domina il mercato.
Ho la sensazione che una buona parte dei bitcoin sia in mano al malaffare.
Forse non stiamo creando un mondo migliore.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Furbo musk.... così lega il valore dei fuffa coins alle sue auto così da creare un legame con i valori reali

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

E Bitcoin subito pumpa