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Tesla Cybercab punta sull'efficienza. Nuovi dettagli su batteria ed autonomia

Tesla punta a rendere il Cybercab il veicolo elettrico più efficiente sul mercato

Tesla Cybercab punta sull'efficienza. Nuovi dettagli su batteria ed autonomia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 mar 2025

Tra il debutto del restyling della Model Y e i problemi dell'attività politica di Elon Musk, ci si è dimenticati che Tesla sta lavorando ad un progetto molto importante e cioè a quello del Cybercab. Adesso ci sono alcune novità dato che Lars Moravy, VP of Vehicle Engineering in Tesla, e Franz von Holzhausen, responsabile del design della casa automobilistica, hanno avuto modo di parlare del robotaxi all'interno di un'intervista con Sandy Munro.

SI PUNTA ALLA MASSIMA EFFICIENZA

A quanto pare, Tesla sta lavorando molto sull'aspetto dell'efficienza per rendere il Cybercab uno dei veicoli elettrici più efficienti sul mercato. Questo permetterà di installare una batteria relativamente piccola, garantendo, comunque, una buona autonomia. L'obiettivo è quello di arrivare ad installare un pacco batteria con una capacità inferiore ai 50 kWh, offrendo, comunque, un'autonomia attorno alle 300 miglia, cioè circa 482 km.

Se davvero la casa automobilistica riuscirà ad ottenere questo risultato, si tratterà di un'efficienza di 6 miglia/kWh, un risultato davvero molto interessante. Le tecniche di progettazione e produzione dell'auto aiuteranno molto a raggiungere questi obiettivi. Cybercab è una vettura a soli due posti e questo ha permesso di poter effettuare delle scelte di design specifiche che permettono di migliorare l'efficienza complessiva. Tesla sta lavorando anche sull'aspetto del peso, sebbene al momento non siano stati rilevati numeri precisi. Aerodinamica e peso sono tutti aspetti fondamentali quando si punta alla massima efficienza.

I due dirigenti hanno ribadito che il Tesla Cybercab è sulla buona strada per un lancio commerciale nel 2026, come aveva promesso Elon Musk durante la presentazione del robotaxi. Moravy aggiunge che Tesla sta già iniziando a installare le attrezzature di produzione presso la Gigafactory del Texas. I prototipi dovrebbero iniziare ad essere prodotti nel corso della prossima estate, mentre il prossimo anno si terrà un evento dedicato al lancio dei robotaxi.

Nulla è stato detto, invece, sui progressi dello sviluppo della piattaforma di guida autonoma. Al riguardo sappiamo che la casa automobilistica a giugno dovrebbe iniziare ad offrire un servizio di robotaxi ad Austin. Non rimane che attendere per saperne di più dei progressi del progetto del Tesla Cybercab.

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Commenti Regolamento
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...un'efficienza di 6 miglia/kWh...."

Bisogna ancora capire secondo quale ciclo ( immagino EPA visto che erano negli USA con il mitico Sandy Munro ) , comunque ~ 9,5 km/kWh sono tantissimi ...

K
Karlo Marso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh era quello il problema della caduta in borsa?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma credo che anche gli altri siano in grado di costruire robotaxi

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giro di affari per gestire una megaflotta di robotaxi nel mondo sarebbe un giro d'affari all'ennesima potenza rispetto al vendere auto ai singoli, per quante ne riesca a vendere
Sono tutti gli altri che andrebbero a spasso, oltre a svariati settori collegati e le immense mangiatoie politiche locali del TPL, opere e omissioni, appalti miliardari da TSO ecc
In pratica guadagnerebbe molto più dal servizio di quanto possa sperare di vendere a meno che uno non creda che domani ci sia un cambio 1 a 1 dall'auto classica a quella elettrica

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Con due posti? Famiglia? Io la vedo come un auto perfetta per i single benestanti o le coppiette col cane, non certo per le famiglie

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con il robotaxi disponibile a prezzi modici la gente acquisterà meno auto ... magari un'auto sola per famiglia, quindi Tesla si da la zappa sui piedi da sola.

R
Ramiel 01 Jan 1970 @ 00:00

lo svasticab

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa un mio amico acquistata il 22 gennaio (con mio referral per questo so la data precisa) e ritirata il 5 marzo... Aveva venduto l'auto perché dovevano consegnare in 2 settimane ed invece...

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so bene, la mia era una di quelle. Consegnata il 6 marzo

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavano arrivando con le navi. Hanno iniziato a consegnare i primi di marzo anche le model 3 ordinate a gennaio.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

In aggiunta prima di marzo non avevano nessuna Model 3 e Y in stock. In europa a quanto pare tra 3 e Y hanno fatto (per il momento) lo sfacelo di vendite. Circa 20.000 pezzi tra tutti e due i modelli

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che belli i piatti per la pizza come cerchioni!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

2026 e due posti.

Nessuna delle due è una buona notizia.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

questa settimana ha appena fatto il record di vendite annuali in cina, era abbastanza palese il "problema" in merito alle vendite fosse l'attesa della nuova model y

K
Karlo Marso 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che riesca a lanciarla prima di fallire.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

la svolta si avrà quando ci sarà un produttore a vendere una auto per privati con lv4 a livello nazionale, sia tesla e sia i cinesi mi sembrano messi bene