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Tesla, la casa automobilistica di Elon Musk fa il pieno di crediti Green nel 2023

Crediti che poi possono essere venduti alle case automobilistiche meno virtuose sul fronte delle emissioni

Tesla, la casa automobilistica di Elon Musk fa il pieno di crediti Green nel 2023
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 nov 2024

Tesla vende solamente auto elettriche e questo le permette di superare agevolmente i limiti delle emissioni che sono posti dalle normative. Il vantaggio? Nel caso in questione, la casa automobilistica americana è in grado di fare il pieno di crediti Green che vengono assegnati proprio ai costruttori auto che superano gli standard sulle emissioni che vengono stabiliti.

Nello specifico, l'azienda di Elon Musk ha ottenuto dalle autorità americane quasi 34 milioni di crediti Green nel 2023. Del resto, come abbiamo visto poco sopra, vendendo solamente auto elettriche, Tesla non ha certo problemi nell'ottenerli. Cosa se ne fa? Bhe, per chi conosce bene questo meccanismo, sa che i crediti Green possono poi essere venduti alle altre case automobilistiche che, invece, non riescono a superare la soglia richiesta dall’EPA, l’agenzia ambientale statunitense. Acquistandoli, i costruttori abbassano virtualmente il livello medio delle emissioni a livello di flotta. Se guardiamo ai dati delle trimestrali di Tesla, troviamo molto spesso anche una voce che riguarda le entrate derivanti proprio dalla vendita di questi crediti ambientali.

COME VA IL MERCATO AMERICANO?

Tesla è chiaramente la più virtuosa visto che produce e vende solamente auto elettriche. Ma il mercato americano? Secondo i dati di EPA riportati da Reuters, l'industria automotive USA ha generato nel 2023 un deficit di circa 11 milioni di crediti green. La casa automobilistica meno virtuosa è stata General Motors con un deficit di 17,8 milioni di crediti.

Secondo il rapporto dell'EPA, nel 2023 General Motors ha acquistato circa 44 milioni di crediti, mentre Tesla ne ha venduti circa 34 milioni, la più grande di tutte le transazioni. Escludendo Tesla, le case automobilistiche americane hanno generato un deficit di 43,5 milioni di crediti nel 2023. Al contrario, il 2022 era stato un anno positivo, con 3 milioni di crediti Green in attivo, grazie comunque anche ai 19,1 milioni di Tesla.

A marzo, l'EPA aveva finalizzato nuove norme che impongono alle case automobilistiche di ridurre le emissioni del 49% entro il 2032 rispetto ai livelli del 2026. Inoltre, EPA ha pure aggiunto che il consumo medio delle auto circolanti negli Stati Uniti è migliorato nel 2023. Tutto questo, però, vale ad oggi, perché sappiamo bene che la prossima amministrazione Trump potrebbe intervenire rivendendo/eliminando gli incentivi per l'acquisto delle auto elettriche e rivedendo i limiti sulle emissioni per le endotermiche.

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Commenti Regolamento
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo è uno dei motivi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

o forse contro il governatore, mica mi ricordo,. non amo gli usa :)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sindacato è nazionale, al massimo si può parlare della sede locale della UAW ma la "guerra" è contro la UAW.
Poi che ci siano Stati dove la UAW è più "forte" senza dubbio.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

eppure ce l'aveva contro i sindacati californiani, aveva fatto fuoco e fiamme.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto ha spostato solo le sedi, quella fiscale dal Delaware e quella "fisica" dalla California, stessa cosa fatta per SpaceX.
X invece è ancora più complicata perché non solo ha spostato perché San Francisco è diventata "complicata" ma anche per motivi burocratici, vuol far diventare X una app per pagare e scambiare soldi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non doveva spostare tutto in texas, per questioni fiscali e sindacali?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverini, sono PDioti che hanno bisogno di incentivi? GM, Ford Stellantis che fatturano 2 o 3 volte Tesla hanno bisogno di aiutini

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché Bill Gates, Bloomberg, Bezos, Zuckerberg, Fink, Iger, Buffetti sono solo imprenditori che non fanno mai politica, vero?
la tua ipocrisia di sinistra è quantomeno patetica.
Caro marxistoide, l'85% dei miliardari Americani ha finanziato la Harris che ha raccolto oltre 1 miliardo per la sua campagna elettorale, mentre Trump ha raccolto circa la metà ed ha vinto.
Non fare l'ipocrita.
gli incentivi li hanno avuti tutti eppure su è affermata solo Tesla.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump è Presidente degli USA e quindi dello stato della California, che infatti non elegge un presidente ma un governatore. Quindi Trump c'entra.
American Psycho Newsom potrebbe pagare molto cara la discriminazione di Tesla che produce a Fremont e dà decine di migliaia di posti di lavoro.
Musk potrebbe decidere di chiudere tutto e trasferire in altro stato. Per la California sarebbe l'ennesima emorragia di posti di lavoro e di industrie. E a quel punto anche Trump interverrebbe. Per esempio spostando un 200.000 militari da base secondarie della California in altri stati. E smettendo di finanziare alcuni laboratori federali in California per finanziarne in Texas ad esempio.
Giá ora la California perde aziende e cittadini a ritmo impressionante, se dovesse succedere un ulteriore peggioramento lo stato perderebbe ulteriormente importanza e seggi in congresso.
PS non volevo essere aggressivo in risposta alla tua risposta, ho scritto in fretta

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

no

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece sì che è un valido motivo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è quello che ho scritto.
La fonte non l'ho potuta leggere perché è a pagamento però se veramente saranno discriminatori c'è sempre la possibilità di usare vie legali.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto non vedo cosa c'entra Trump con la California e anche Trump non può discriminare

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Globali

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono incentivi statali non federali, non vedo cosa potrebbe fare Trump.
Al massimo se veramente "american psycho" crea degli incentivi discriminatori ci sono i tribunali.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un motivo valido per discriminare.
Una cosa è incentivare una casa a costruire e produrre nello stato altro è escludere dagli incentivi per acquistare un'auto

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entra che Tesla cammina già di suo, gli altri no

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Aveva cosa? Fabbriche?
Non mi sembra che Freemont sia stata chiusa e in California hanno ancora Kato e la Megafactory Lathrop.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

aveva

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa c'entra con il fatto di creare un sistema di incentivi per discriminare Tesla, unica casa che ha fabbriche in California.
Una cosa è fare politica altro è un Governatore che dovrebbe trattare tutti i suoi cittadini allo stesso modo.

E senza incentivi tesla non si sarebbe mai affermata

Gli incentivi sono sempre stati a disposizione di tutti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

abbastanza basso da convincere le altre case che è meglio acquistarli da tesla piuttosto che aggiornare i loro modelli

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....E senza incentivi tesla non si sarebbe mai affermata..."

Almeno discutibile , come affermazione.

Pare come quella che SpaceX esiste solo perchè prende fondi dalla Nasa . C'è una parte di verità , ma se la confronti con altre aziende , quella parte diventa ininfluente ....

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si sta discutendo del fatto che Musk o altri imprenditori facciano politica più o meno direttamente , perchè altrimenti la lista diventa chilometrica . Elkann , in Italia e con Repubblica , non fa politica ?

Qui si sta parlando di una proposta di legge che promette di migliorare la concorrenza mentre in realtà è fatta su misura per danneggiare la Tesla ( e indirettamente i clienti ) spingendo artificiosamente a scegliere macchine peggiori . Non migliori.

Cone succedeva con le Trabant ...

Z
Zone Irrafer 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual è il costo di questi crediti?

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché Muschio è solo un imprenditore che non fa mai politica, vero?
E senza incentivi tesla non si sarebbe mai affermata

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, certe decisioni sembrano dettate più da un interesse politico ( di danneggiare Musk ) che dalla volontà di migliorare "la concorrenza" o di incrementare la quota di auto elettriche sul mercato.

Lo dico perchè , recentemente , un altro organo californiano ( California Coastal Commission ) si era opposto alla richiesta di incrementare il numero di lanci di razzi SpaceX da Vandenberg essenzialmente perchè a capo di SpaceX c'è Musk .

Di questo passo rischiano di poter acquistare solo Trabant ....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di crediti fiscali per le Bev in Usa:

Il governatore della California, Gavin Newsom, ha proposto un piano che escluderebbe Tesla dagli incentivi statali per l'acquisto di veicoli elettrici.
L’obiettivo di questa mossa è stimolare maggiore concorrenza nel mercato dei veicoli elettrici, dove Tesla ha dominato per anni.

La proposta arriva in risposta alla possibile abrogazione del credito d’imposta federale per i veicoli elettrici, che l’amministrazione Trump potrebbe eliminare una volta insediato.

Nonostante Tesla detenga ancora una quota di mercato significativa in California, le sue vendite sono diminuite recentemente, mentre altri produttori di veicoli elettrici stanno guadagnando terreno.
Se approvata, questa misura escluderebbe i modelli più popolari di Tesla dai nuovi incentivi statali, favorendo i concorrenti.

La proposta rischia di inasprire ulteriormente le tensioni tra Newsom ed Elon Musk, che già in passato hanno avuto divergenze politiche, soprattutto durante la pandemia quando Musk criticò la gestione della California.