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Stellantis adotterà lo standard NACS di Tesla in Nord America dal 2025

I primi modelli dotati del connettore NACS debutteranno nel 2025

Stellantis adotterà lo standard NACS di Tesla in Nord America dal 2025
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 feb 2024

Alla fine, anche Stellantis ha annunciato ufficialmente che adotterà lo standard per la ricarica NACS in Nord America. La casa automobilistica fa sapere che il nuovo connettore sarà integrato all'interno di alcuni modelli elettrici selezionati a partire dal 2025.

Durante il periodo di transizione, Stellantis renderà disponibili anche adattatori per i veicoli dotati della porta di ricarica con lo standard CCS, consentendo ai conducenti di poter comunque accedere all'infrastruttura privata e pubblica che utilizza lo standard NACS.

Stellantis è stata l'ultima grande casa automobilistica ad annunciare l'adozione del connettore di Tesla, anche dopo che è diventato uno standard SAE ufficiale. Rispetto agli annunci delle altre case automobilistiche che hanno deciso di utilizzare questo standard nelle loro auto, il comunicato di Stellantis è decisamente differente.

NESSUN ACCENNO DIRETTO A TESLA

Nel comunicato, il Gruppo automobilistica non menziona in alcun modo Tesla. Addirittura, non viene nemmeno mai citato direttamente la parola NACS. Infatti, Stellantis parla solamente dell'adozione del connettore di ricarica SAE J3400 (noto anche come NACS).

La maggior parte delle case automobilistiche che sono passate al connettore NACS hanno annunciato che i loro veicoli elettrici avranno accesso alla rete Tesla Supercharger. Stellantis, invece, non ha detto nulla al riguardo. A quanto pare, il Gruppo automobilistico intende scommettere sull'infrastruttura di ricarica che realizzerà la joint venture IONNA di cui fa parte. Tale società, come sappiamo, intende realizzare almeno 30 mila punti di ricarica in Nord America entro il 2030. Le colonnine che saranno installate disporranno dei connettori CCS e NACS. Le prime stazioni saranno lanciate negli Stati Uniti nel corso del 2024.

Ovviamente, questo non significa che le auto elettriche di Stellantis non potranno accedere ai Supercharger di Tesla in Nord America ma pare che non ci sia alcun accordo con l'azienda di Elon Musk per i Supercharger che non siano già aperti ai conducenti di veicoli elettrici non Tesla.

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Commenti Regolamento
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli amici intelligenti?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno della recensione quando la si può vedere in azione dal vivo

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la recensione è ottima! Leggi leggi...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra i miei conoscenti 2 hanno l'atto 3 dal mese scorso e si trovano molto bene

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

siam sicuri che sia l'ultima?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, tutti pronti, con la Atto3 da 40mila di listino dell'altro articolo...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi sempre più verso l'elettrico 💪

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

SUC?

Comunque il NACS non è esattamente lo standard Tesla...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di Stellantis:

"Stellantis ha annunciato oggi che intende aumentare la capacita' produttiva di Edm (moduli di propulsione elettrica) avviandone la produzione nel 2026 anche nell'impianto di Szentgotthard, in Ungheria. L'investimento, che beneficia dello stanziamento del governo ungherese, ammonta a 103 milioni di euro.
L'Azienda, che sta trasformando i suoi stabilimenti in funzione di un futuro elettrico, potra' cosi' contare su un nuovo sito dedicato alla produzione di Edm, che si aggiunge agli impianti di Tremery-Metz, Francia, e Kokomo, negli Usa.
Nei prossimi 10 anni, Stellantis ha in programma di investire oltre 50 miliardi di euro nell'elettrificazione per raggiungere gli obbiettivi del piano strategico, che prevedono di arrivare entro il 2030 al 100% del mix di vendite con veicoli elettrici a batteria (Bev) per il trasporto passeggeri in Europa e al 50% con autovetture e veicoli commerciali leggeri Bev negli Stati Uniti."

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel comunicato, il Gruppo automobilistica non menziona in alcun modo Tesla. Addirittura, non viene nemmeno mai citato direttamente la parola NACS. Infatti, Stellantis parla solamente dell'adozione del connettore di ricarica SAE J3400 (noto anche come NACS).

a rosicooooniiiiii...

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche l ultima è caduta.
Musk e Tesla han vinto.
Ovviamente dovranno poi chiedere a Musk un aiuto per usare i suoi SUC anche se ora agli azionisti nn lo vogliono dire