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Gigafactory di Berlino, Tesla pensa già ad ampliarla

Tesla intende acquistare un nuovo terreno vicino alla fabbrica.

Gigafactory di Berlino, Tesla pensa già ad ampliarla
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 mag 2022

Tesla ha inaugurato da poco la sua Gigafactory tedesca che si occuperà di produrre le Model Y per il mercato europeo. Come sappiamo, il costruttore americano ha dovuto affrontare diversi problemi prima di mettere in funzione il suo nuovo stabilimento. Adesso che la fabbrica sta producendo le prime vetture, la casa automobilistica sta già pensando al futuro. Un nuovo rapporto, infatti, afferma che la società di Elon Musk è già interessata ad ampliare la fabbrica. Per questo, avrebbe messo gli occhi su un terreno da 100 ettari accanto alla Gigafactory.

Secondo quanto riportato, Tesla vorrebbe utilizzare il nuovo terreno per una stazione ferroviaria per il trasporto merci e per scopi di stoccaggio, mantenendo così libere altre aree della fabbrica in quanto potrebbe espandere le operazioni di produzione in futuro. Il nuovo terreno di 100 ettari sarebbe situato a est della fabbrica Tesla tra la linea ferroviaria RE1 e le strade statali L23 e L38. Il rapporto non menziona il costo dell'eventuale acquisto del nuovo terreno.

Per il terreno da 300 ettari su cui sorge la Gigafactory, la società di Elon Musk aveva pagato circa 13,52 euro al metro quadrato. Se il costo rimanesse questo, Tesla andrebbe a pagare circa 13 milioni di euro il nuovo terreno. Se la casa automobilistica arrivasse davvero a finalizzare l'operazione, dovrà poi attendere un serie di passaggi burocratici. In particolare, il consiglio comunale di Grünheide dovrà modificare il piano di sviluppo dell'area. Un passaggio non di poco conto visti i ritardi sulle autorizzazioni causati anche dalle opposizioni dei gruppi ambientalisti del luogo.

Poiché i 100 ettari, come il precedente sito acquistato da Tesla, si trovano in un'area protetta, potrebbero sorgere molte discussioni. Secondo il rapporto, i lavori potrebbero iniziare non prima del giugno del 2023. Non rimane che attendere ulteriori novità su questo piano di espansione.

ANCHE SHANGHAI CRESCE

Come abbiamo avuto modo di vedere, Tesla vuole crescere ulteriormente anche in Cina. Secondo quanto emerso, la casa automobilistica punta a raddoppiare la produzione della Gigafactory di Shanghai costruendo un ulteriore stabilimento accanto a quello attuale. L'obiettivo è quello di rendere il sito un grande hub per l'esportazione delle vetture Tesla in tutto il mondo.

Grazie a questo ampliamento, in Cina, l'azienda di Elon Musk potrebbe arrivare a disporre in futuro di una capacità produttiva di quasi 1 milione di auto all'anno.

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Commenti Regolamento
V
Veronika 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta dell'energia che consumano la producono/produrranno in casa con l'installazione di pannelli solari sul tetto della fabbrica

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che che la foresta nera si trova da tutt'altra parte 🧐

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i "Cinesi" di Shanghai ancora un po' e prendono più di noi!!!
Sono lontani i tempi di un piatto di riso!!!

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fido!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon ha in progetto di acquisire anche Stellantis per fare la giga factory Teslantis...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo...fidati

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La bolletta la paga Elon

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che l'aumento esponenziale del costo dell'energia non spaventa Tesla, oppure hanno informazioni circa la soluzione del conflitto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

2 negli Stati Uniti, Fremont e Austin

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

1 a Shangai, 1 in USA e 1 in Germania

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che si.
Poi su una Tesla ti tocca alzare molto il volume della musica, così non le senti parlare.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle signore non interessa dove si producono le auto, vogliono solo essere scarrozzate a fare shopping.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ti farebbero neanche fare anche delle figure di m*rda, per esempio con delle signore....

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, non ti demoralizzare in questo modo, non sono certo queste le cose importanti da sapere.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fai rendere conto della mia ignoranza e inettitudine.
(Infatti una è a Shanghai....)

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, le prime Model Y venivano da lì.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fabbriche Tesla sono in Cina?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli operai tedeschi non guadagnano un piatto di riso come i cinesi.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso trollare su una cosa così seria, come dice sempre la dottoressa Irina Engelhardt, capo dipartimento di idrogeologia dell'università di Berlino, l'acqua potrebbe non bastare per tutti. La Merkel ha sempre elogiato pubblicamente Tesla, ma sottobanco ha fatto di tutto per far perdere tempo così che i costruttori tedeschi si rimodernizzassero e fossero un passo avanti rispetto a Tesla.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo era il loro piano fin da subito, distruggere la foresta nera, prendersi tutta l'acqua per produrre auto elettriche in Germania, ma senza qualità tedesca. Nessuno pensa ai bambini tedeschi che dovranno centellinare l'acqua, ci fosse ancora la Merkel tutto questo non sarebbe mai successo.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con una fabbrica così 'vicino', caleranno i prezzi delle Tesla in Europa?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto che non inquina e l'auto mai nata

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Distruggere oggi per inquinare domani

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

pensassero prima a mandare a regime quella che già c'è

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero recuperare aree dismesse, non inquinare e distruggere per non inquinare e distruggere.

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre auto che non inquinino e quindi preservare il nostro pianeta si eliminerà un'area protetta. Non male hahahah