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Primo volo autonomo di elicottero Black Hawk completato con successo da DARPA

Completato con successo il primo volo in assoluto di un elicottero UH-60A Black Hawk senza pilota

Primo volo autonomo di elicottero Black Hawk completato con successo da DARPA
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Antonio Monaco
Antonio Monaco
Pubblicato il 9 feb 2022

Lo scorso 5 febbraio, il programma ALIAS (Aircrew Labor In-Cockpit Automation System) del DARPA, la Defense Advanced Research Projects Agency, l'ha completato con successo il primo volo in assoluto di un elicottero UH-60A Black Hawk senza pilota. Il Black Hawk è stato equipaggiato con la tecnologia di volo autonomo Matrix della Sikorsky Innovations, società del gruppo Lockheed Martin. Il 7 febbraio è stato completato con successo anche un secondo volo.

I test sono stati effettuati presso la base militare statunitense di Fort Campbell, nel Kentucky, dove il Black Hawk è rimasto in volo per circa 30 minuti in una missione programmata, muovendosi in una sorta di "corsa ad ostacoli" progettata per assomigliare a New York. Il tutto, sempre sotto il controllo di un pilota dal centro di comando.

La tecnologia Sikorsky Matrix è alla base del programma ALIAS che ha l'obiettivo di cambiare il modo in cui aviatori ed equipaggi possono ottenere assistenza nelle loro missioni quando volano con visibilità limitata o senza comunicazioni.

ALIAS è un'architettura di automazione flessibile ed estensibile per gli attuali aeromobili con equipaggio che consente operazioni in sicurezza con equipaggi ridotti facilitando l'aggiunta di alti livelli di automazione. L'architettura fornisce anche una piattaforma per integrare ulteriori capacità di automazione o autonomia ad hoc per missioni specifiche.

Il programma ALIAS della DARPA ha potuto beneficiare fino ad oggi dei notevoli progressi nei sistemi di automazione degli aeromobili sviluppati negli ultimi 50 anni, oltre a quelli raggiunti negli aeromobili a pilotaggio remoto. Ad oggi, tuttavia, anche negli aerei più automatizzati i piloti devono ancora gestire interfacce complesse e rispondere a situazioni impreviste. Tramite un'interfaccia semplificata, ALIAS mira proprio a facilitare l'esecuzione di un'intera missione, dal decollo all'atterraggio, compresa la gestione autonoma di eventi di emergenza. 

Questo il commento di Stuart Young, program manager del Tactical Technology Office di DARPA: 

Con ALIAS, l'esercito avrà molta più flessibilità operativa, tra cui la possibilità di far volare aerei in ogni momento del giorno o della notte, con e senza piloti e in una varietà di condizioni difficili, come ambienti con scarsa visibilità, congestionati e degradati.

L'esercito statunitense sta attualmente esplorando potenziali casi d'uso per tecnologie come l'ALIAS, comprese quelle delineate dal programma Future Vertical Lift (FVL). Entro il prossimo mese, inoltre, il programma ALIAS prevede di condurre il primo volo di un Black Hawk fly-by-wire M Model presso la base di Fort Eustis, in Virginia. Oltre al programma ALIAS, DARPA sta portando avanti anche il programma DRACO che ha l'obiettivo di sviluppare un sistema di propulsione nucleare in grado di rivoluzionare i viaggi nello spazio.

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Commenti Regolamento
r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"in una sorta di "corsa ad ostacoli" progettata per assomigliare a New York"
chi si ricorda la scena di Godzilla (quello del 1998).

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

UAP ? codice aeroportuale dell'aeroporto di Ua Pou, isola della polinesia francese ??? :-D

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

gli USA c'hanno gli UAP perfettamente in grado di sbaragliare le offensive nemike,solo che sono secretati,

sappiloh

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Francia e Inghilterra si ma nel complesso come Europa, siamo troppo frammentati per fare fronte comune e quindi hai ragione

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, fra gli Stati Uniti orientali ( bersaglio da Cuba) e gli Stati Uniti occidentali ( bersaglio dalla kamcatka) ci sono 5000 Km,

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'europa però come al solito fa da mediatore e non ha un reale peso militare nelle negoziazioni.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche averli a Cuba non cambiava molto, eppure.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono concentrati sui cannoni laser

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, hai perfettamente ragione, vedi la Crimea ed i mercenari russi mandati a combattere in Donbass.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che cambi molto averli in Polonia piuttosto che in Ucraina...è piuttosto una questione di principio secondo me.
Edit: 300 Km di differenza su Mosca
Edit bis: con un minuteman III significa poco meno di 46 secondi di differenza

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante punto di vista. C'è da dire però che non c'è lo stesso clima del '62, nessuno credo possa pensare che gli USA (NATO) vogliano tenere sotto tiro la Russia ed inoltre a Cuba erano USA/RUSSIA, qui c'è pure l'Europa

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodromi del corto Last day of war...

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una domanda da 1 miliardo di €. Non si capisce proprio come sia possibile che una delle 3 grandi superpotenze sia indietro rispetto alla Russia, ma non solo, anche alla Cina che sulla corsa alle armi ipersoniche è partita parecchio dopo.
Inspiegabile davvero.

N
Nexus 01 Jan 1970 @ 00:00

La Russia è talmente estesa, dal punto di vista geografico, da non avere alcuna necessità di acquisire, mediante conflitto armato, nuovi territori... tipo l'Ucraina.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, scem0 io a pensare che la loro fissa fosse quella di non avere missili nucleari americani posizionati sul proprio confine. Pensa te.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si?

Pensa che io invece ci vedo un bel 1962, solo a parti invertite.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Toc toc toc Putin...
Toc toc toc Putin...
Toc toc toc Putin.
XD

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Il secondo esercito più potente del mondo con una fissa per invadere l'Europa ... direi che qualche motivo c'è l'ho.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, se si potesse vivere in pace ed investire i soldi in ricerche scientifiche per curare le malattie e vivere più a lungo. Se pensiamo a cosa causa le guerre abbiamo: la religione, le dittature, la paura del comunismo (vietnam), la megalomania (Hitler, Putin, ecc.). Pensa che in questo momento con l'Ucraina senza rendercene conto stiamo rivivendo il 1938 quando Hitler inizio la ww2 con l'invasione ed annessione dell'Austria nell'indifferenza generale.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Esportiamo democrazia in automonia

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita propaganda... dove sono le armi ipersoniche statunitensi ? Sembra che solo russi e cinesi ci riescano a farle.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra effettivamente un ottimo risultato.
Ma se penso che fanno volare un "elicotterino" con sistemi di volo autonomi su un pianeta distante 254milioni di Km che ha pure gravità differente ammetto che nella mia testa perde un po' di quell'effetto wow che una notizia del genere dovrebbe suscitare.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figata!

D
Dado 01 Jan 1970 @ 00:00

Di soldati ormai nelle guerre ne muoiono pochi (meno male eh!)
Sono le centinaia di migliaia di civili che muoiono di fame, freddo pieni di paura e senza più nulla.
Miliardi in ricerca e sviluppo per fare guerre che altri pagano sulla propria pelle.
Chi decide la guerra deve andare lui in prima linea e la sua famiglia vivere in campi profughi. Poi vediamo.

Cmq sia, i grandi salti nella tecnologia partono sempre dallo sviluppo militare: dalle spade in ferro alle testate nucleari.

Incredibile

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio non farle arrabbiare :-)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo articolo,peccato hanno dimenticato eh101

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

kit per trasformare elicotteri in droni piu' o meno autonomi ci sono da un pezzo, la novita' penso sia il livello di autonomia ed agilita' che permette questo nuovo kit

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

tecnologia utilissima sia per i nuovi mezzi che per convertire in droni i vecchi bell huey così da usarli per distrarre il nemico durante un eliassalto e saturare difese missilistiche. già lo fanno con gli aerei come gli obsoleti biplani della WW2 usati dai russi/azeri

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che scherzoni potresti fare alla forze speciali quando è il momento di esfiltrare ;)

M
Me.Tano 01 Jan 1970 @ 00:00

L’inizio di Transformers

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=B4YVx_v3w0E

fatevi un giro anche qui se vi piacciono questi giocattolini! :)

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo per difenderci dai russi perdendo meno vite.