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Dyson premia Roadfix: il ripara buche "sponsorizzato" è made in Italy

Le casse dei Comuni festeggiano.

Dyson premia Roadfix: il ripara buche "sponsorizzato" è made in Italy
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 25 ago 2021

Si chiama Roadfix, e come dice il nome stesso è uno strumento per riparare le strade. É il progetto che ha vinto il James Dyson Award 2020 per l'Italia, concorso che Dyson organizza ogni anno a livello internazionale per "incoraggiare e ispirare le prossime generazioni di ingegneri". I vincitori per ciascuna nazione che vi partecipa sono stati annunciati oggi, e il 17 novembre prossimo sarà decretato il miglior progetto in assoluto a livello internazionale. Insomma, si tratta dell'ennesima dimostrazione di come l'azienda inglese punti sull'innovazione: non solo robot aspirapolvere – l'ultimo in ordine di tempo è il V15 Detect con laser che abbiamo anche messo alla prova – e nemmeno auto (qui il progetto è naufragato, purtroppo), ma anche soluzioni smart dedicate al miglioramento ed alla semplificazione delle attività quotidiane. Con la differenza che in questo caso Dyson dà voce (e supporto) alle idee di altri, ricercatori e studenti in primis.

Roadfix è frutto del lavoro di Alessio Puleo, Silvana Migliozzi e Luca Grosso del Politecnico di Milano, e consiste in un piccolo macchinario "che rivoluziona il modo in cui si riparano i difetti stradali, offrendo nuove opportunità estetiche e commerciali guidate dal valore sociale". Sì, perché non solo sistema le piccole buche sull'asfalto – gli incidenti causati dalla scarsa manutenzione delle strade rappresentano la principale voce di costo per i Comuni – ma apre anche "nuove frontiere per il marketing" consentendo alle aziende di apporre il proprio logo sulla buca riparata. Insomma, alla praticità della sistemazione della strada si unisce un'opportunità di business con la creazione di un inedito spazio pubblicitario che consente alle aziende stesse di sponsorizzare il lavoro di ripristino.

L'ispirazione viene dall'arte giapponese del Kintsugi, ovvero riparare oggetti rotti con l'oro per esaltare le crepe e donare loro nuova vita. Il concetto è quello di valorizzare i difetti stradali per renderli risorse per la città.

COME FUNZIONA

Lo strumento dotato di ruote integra un contenitore che viene riempito di acqua e polvere di cemento. Un motore elettrico ospitato nella ruota posteriore aziona una pala che miscela i componenti per ottenere un impasto di malta. Man mano che Roadfix si sposta in avanti, la ruota posteriore stenderà la malta, mentre attraverso il battistrada personalizzabile sarà possibile incidere il logo sull'asfalto.

Dunque le casse del Comune possono festeggiare? I costi di riparazione delle piccole buche per le strade delle nostre città saranno sostenuti dalle aziende private, a patto che ci sia un ritorno d'immagine con un marchio inciso per terra? L'idea è particolare, ma già ci sono casi simili nella manutenzione urbana: si pensi ad esempio alle rotonde, che sempre più spesso vengono curate da soggetti privati che si auto-sponsorizzano affiggendo un cartello con il proprio nome.

I piccoli difetti stradali vengono spesso riparati con metodi non sempre convenzionali, ad esempio posando bitume freddo o caldo che viene livellato con una pala. Questi metodi […] hanno una durata nel tempo molto limitata ed offrono un risultato estetico poco gradevole. Roadfix permette di effettuare riparazioni più precise e sicure anche grazie all'utilizzo della malta bituminosa e non del classico catrame.

Gli ingegneri che hanno contribuito a rendere Roadfix realtà hanno già annunciato la prossima realizzazione di un nuovo prototipo ancora più avanzato che verrà poi sottoposto a test con la collaborazione di società esterne. Per scoprire tutti gli altri vincitori vi invitiamo a consultare il link in FONTE.

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Commenti Regolamento
r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio gatto già sponsorizzava il cemento fresco

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è da tutti.

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

da nessuna parte...
a proposito...bel nome utente ti sei scelto

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei lavori privati non passano autotreni da 40 tonnellate... Il problema è che le nostre strade non sono adatte per qualità e quantità al traffico, c'è poco da fare...

p
pino 01 Jan 1970 @ 00:00

non stende asfalto ma cemento...

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì, quelli col CEO proBrexit che poi a Brexit fatta ha delocalizzato. Gente affidabile...

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

I cantieri stradali DEVONO lavorare di notte, non possono iniziare alle 9 quando la strada serve al mondo intero.
Costa di piú? pazienza. Tutti lavorano di notte. Vi odio con tutto me stesso.

P
Prancesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come? Ha vinto il premio Dyson..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Per comprimere l'asfalto serve massa. Dubito che quel piccolo rullo faccia qualcosa

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta pagare e ti mettono tutto a livello…

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

si lo so ma non volevo essere cosi esplicito :P

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sicuro che lavorano pure giorno e notte vacanze comprese

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi l'appaltatore ha il lavoro assicurato, win-win (/s)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per sminuire il lavoro dei ragazzi, ma è abbastanza una str0nzata.
La riparazione è la stessa di sempre, ossia con il cemento che si autodistrugge dopo neanche un anno, poi, a chi cacchio può interessare un logo nel cemento in mezzo ad una strada?

Alla fine, è un attrezzo pratico e portatile per fare una riparazione veloce temporaneamente permanente, è l'idea del logo che sembra una caxxata

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

spero sia cemento particolare perchè altrimenti nel giro di 1 inverno sarà tutto come prima

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

le ditte esistono, il problema è che chi fa gli appalti 1) mette pochi soldi; 2) non richiede il lavoro completo; 3) non controlla i lavori durante e dopo.

nei lavori privati (edifici industriali con parcheggi o scarico merci) dove controllano, i budget sono giusti e i computi completi fanno gli asfalti come si deve

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se trovassi il logo di una pizzeria su una toppa nell'asfalto non mi sentirei particolarmente motivato nel provarla.
Comunque, si parlerebbe di loghi in rilievo o giù di lì, non esattamente pubblicità appariscenti. Imho, non attirerebbe granché l'attenzione.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Un macchinario per fare i tombini a livello?

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Dite che risolviamo il problema delle strade al Sud Italia? https://uploads.disquscdn.c...

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Simpatico, peccato domani esce uguale della xiaomi.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Simpatico, riparano il buco e contemporaneamente incidono tanti cazzetti nello stesso.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono perché non lavorerebbero. Progettare e realizzare una strada è molto complesso e costa molto. Se vuoi spendere poco semplicemente non puoi realizzare una strada degna di questo nome.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono giunto alla conclusione che in Italia non esistono ditte capaci di realizzare una strada, e chi dovrebbe controllare nelle amministrazioni pubbliche ne capisce ancora meno. Poi le gare si fanno sempre al massimo ribasso per cui ci ritroviamo asfalti realizzati sopra il campo di terra.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sono tra i pochi (malati) che li legge, sicuramente non li ricordo perché comunque è effimera curiosità

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Io temo che, a forza di rattoppi, tra qualche anno la situazione sarà insostenibile e mancheranno i soldi per mettere in sicurezza tutte le strade.. Già adesso sta succedendo con i ponti

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Però il nome è diverso da un logo...il logo sera probabilmente più memorizzato nell'individuo, se a farlo sono attività locali magari puoi passare nella piazza della città ed essere colto dal "dejavu" della rivisitazione

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione dovevo essere più specifico… quando secondo loro rifanno la strada intera, si limitano a grattare l'asfalto. Tempo 1 anno e siamo punto e a capo

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu, in questo caso, dove lo metteresti l'accento?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non stai lì a guardarla per analizzarne l'aspetto. Sapresti dire chi gestisce i singoli tombini sparsi per le strade di Genova? Perché su ogni tombino c'è il nome dell'azienda eppure scommetto che i più non li hanno mai letti davvero.

Quando cammini non fai particolare attenzione a quel che c'è in terra. Usi un minimo di concentrazione solo per eventuali ostacoli, niente di più.

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari togliessero sempre l'asfalto vecchio! La maggior parte delle volte nelle strade comunali passano con un sacchetto di asfalto freddo e una pala

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica farebbero uno stratino di cemento sull'asfalto? Reggerebbe?
Per ogni buca dovrebbero fare un battistrada, non so se gli costerebbe più che il solo lavoro. Già oggi esistono asfalti stampati (asfalto in senso ampio), solo che prima stendono il materiale poi pressano con le formine necessarie al risultato finale.
Pure qui, possono fare la toppa, poi usare una sorta di formina a cui attaccare i simboli, (stampati in 3d, in modo da essere flessibili) senza dover fare una sola passata (alla seconda, stando alle immagini, fai un casino).

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh ma chi li legge i loghi delle aziende sulle buche tappate in mezzo alla strada? Tutt'al più sul marciapiede

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica solo a Genova, purtroppo 😐

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma tanto in Italia esiste solo il tappetino di usura. In pratica facciamo al contrario, la manutenzione andrebbe fatta al sottofondo e il tappetino andrebbe cambiato periodicamente per proteggere gli strati inferiori.

Ma tanto sarebbe comunque impossibile visto i lavori che fanno i privati e le ditte dei sottoservizi.

In Olanda ho visto cose pazzesche per noi, in pratica subito dopo i lavori compattano ed asfaltano. Dopo un po' riasfaltano con il lavoro definitivo. E non ti dico delle strisce bianche, sempre impeccabili e con una logica incredibile di aiuto agli utenti delle strada.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non sei mai stato a genova, se non guardi a terra calpesti una mexxa di cane in un attimo.

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

ci potevo scommettere 10 euro..
Purtroppo ho amici ingegneri e ogni volta odio discutere di ste cose

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è sempre del sottofondo, se ci fai caso l'asfalto sui ponti dura 30 anni perché il sottofondo è formato dal calcestruzzo armato che non è praticamente deformabile.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui a Firenze la Ndrangheta sta già pensando se il sistema gli renderà più che non riparare proprio le buche, come finora

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è simpatica ma fatico a ritenerla attuabile.Nessuno mette pubblicità in terra perché nessuno le guarderebbe. Se sei in macchina figuriamoci se noti il logo di un'azienda sull'asfalto. E pure a piedi, su un marciapiede, difficilmente avrebbe grande risalto.

Potrebbe essere utile se il costo fosse basso e la trasportabilità discreta ed il singolo operaio comunale se la possa cavare al volo così da evitare grossi movimenti di personale e mezzi.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

il carico sollecita il sottofondo che se non è compattato e dello spessore sufficiente cederà (anche in maniera localizzata e non per forza con avvallamenti). Poi c'è la qualità e tipologia del sottofondo, e se l'inerte è leggermente terroso, nell'asfalto si creeranno fessurazioni a ragnatela, dalle quali entrerà acqua, la quale dilaverà e formerà la classica buca.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

mmm non proprio... instabilità del terreno sotto provoca nellamaggior parte delle volte gli avvallamenti.
le buche si formano innanzitutto dalla qualità dell asfalto, dalle continue sollecitazioni dei passaggi ( se ci passa una macchina è un conto, se ci passa un bilico è un altro) e poi sopratutto dalle pioggie, se fai caso dopo un intensa pioggia c'è sempre l accumulo di detriti asfalto ( e le buche si formano nell 80% delle volte quando piove).. infiltrazione brutta bestia.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Estiquazzi.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

(non hai fatto in tempo a scriverlo che già è arrivato quello altezzoso!)

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

serve a rattoppare la buca nell'immediato. Per risolvere a monte va rifatta la strada scavando più substrati (non basta togliere l'asfalto vecchio come fanno sempre)… e nessun comune si accolla una roba del genere.

P
Paolo Toriello 01 Jan 1970 @ 00:00

...la "e" del verbo essere va con l'accento...

(p.s. sono un ingegnere)

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ne sarei tanto stupito... dal gran che sono altezzosi alcuni è difficile spiegargli le cose

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

mi stupisco che ci siano così tanti ingegneri che non capiscono che la buca nel 98% dei casi si forma per instabilità del sottofondo, e un macchinario del genere è praticamente inutile.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia si rischia di avere più fix che strada.

I
I-lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

comuni italiani interessati?????