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Suzuki S-Cross Hybrid 1.5 140V: prova e come funziona il SUV ibrido Suzuki (4x4)

Il SUV ibrido Suzuki che ha tutto di serie a 30.000 euro

Suzuki S-Cross Hybrid 1.5 140V: prova e come funziona il SUV ibrido Suzuki (4x4)
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 17 set 2022

Suzuki S-Cross Hybrid 140 V è la nuova proposta di una gamma che diventa sempre più ricca di opzioni e varianti. A fronte di una strategia con pochissimi allestimenti e tutti completi, infatti, i giapponesi hanno deciso di proporre più motorizzazioni ibride, e questo potrebbe creare un po' di confusione tra il modello mild hybrid a 48V e questo nuovo full hybrid a 140V con batteria e motori più potenti, ma vedremo tutto nel dettaglio nel capitolo dedicato al funzionamento di questo ibrido Suzuki.

In un contesto di mercato dove la media della CO2 emessa, dall'inizio del 2022 ad oggi, è di 119,9 grammi, Suzuki si posizione perfettamente in linea con 119,8 grammi proseguendo con la sua strategia di elettrificazione onnipresente ma mai eccessiva (non hanno una "full electric"). Le emissioni di agosto 2022 solo leggermente salite per Suzuki (120 grammi), ma la strategia ha pagato perché l'incremento medio del mercato italiano porta il dato a 121,5 grammi, segno che gli incentivi non hanno avuto l'effetto desiderato. Restano infatti ancora tanti fondi per le elettriche visto che l'Italia ha premiato le fasce incentivate meno virtuose (tra i 61 e i 135 grammi al km).

Per questo i giapponesi continuano con la loro strategia, convinti che le auto elettriche abbiano tre ostacoli da superare per aumentarne la diffusione: il prezzo di acquisto, mediamente più alto, la rete di ricarica, non sufficiente se parliamo di colonnine pubbliche e ancora troppo poco diffusa tra le utenze domestiche che potrebbero installare una wallbox, e l'autonomia, considerata da molti ancora non sufficiente perché l'acquirente medio è abituato, con il diesel, a cifre tra i 700 e i 900 chilometri con un pieno.

S-Cross Hybrid, vettura di produzione ungherese (insieme a Vitara), si presenta quindi con le carte dell'ibrido completo, del 4×4 vero (con l'albero di trasmissione), e con la tecnologia per la guida assistita, seguendo esattamente lo stesso percorso inaugurato dalla sorella Vitara (qui la nostra prova)

3 MOTORI, 3 BATTERIE: COME FUNZIONA L’IBRIDO A 140V?

L'ibrido di Suzuki sfrutta diverse tecnologie a seconda del modello su cui è montato. Partendo dalle piccole, Ignis e Swift, Suzuki utilizza il  micro ibrido a 12V. Si passa poi al 48 Volt sui SUV e sulla Swift Sport e ai 140V su S-Cross Hybrid, fino ai 355V della Plug-In (Across).

Su S-Cross Hybrid 140V ci sono tre motori: il termico è il K15C 1.5 Dualjet. Si tratta di un benzina "simil ciclo Aktinson" con rapporto di compressione di 13:1 e con il meccanismo di apertura e chiusura delle valvole che simula appunto il ciclo a cui si ispira. Il quattro cilindri da 102 CV e 138 Nm è affiancato dal motore elettrico  da 24,6 kW (60 Nm) e da un ulteriore piccolo elettrico (ISG) che fa da generatore.

Emissioni totali? 118 grammi sulla 2WD e 132 grammi al km sulla 4WD, numeri che permettono ad entrambe le versioni di entrare nella fascia 61-135 degli incentivi che dovrebbe ripartire a gennaio 2023 come annunciato dal precedente piano.

L'elettrico (MGU) è collegato al cambio tramite un riduttore che aumenta la sua coppia e trasferisce all'albero di trasmissione 152,7 Nm. L'ISG ricarica la batteria da 12V e funge da starter e il cambio ASG è un robotizzato che, lavorando con l'elettrico, elimina il problema dei vuoti nel cambio di marcia rendendolo più vicino ad un'esperienza dell'automatico. 

Anche le batterie sono tre: 12V al piombo per i servizi, 12V al litio posizionata a metà telaio e 140V nel bagagliaio. La batteria da 140V è al litio-titanato, promessa di maggior longevità, sicurezza e miglior capacità di erogazione della corrente. 

Il sistema a 140 V ha sei fasi di funzionamento, a seconda della situazione. L'accensione avviene con l'ISG o con lo starter a seconda delle condizioni, la marcia può essere gestita dal motore elettrico quando la batteria è carica e ci sono le condizioni ideali. Inoltre, tra i 60 e i 90 chilometri all'ora, la trazione può essere fornita totalmente dall'elettrico fino ad esaurimento della carica. In rilascio l'MGU agisce da generatore per ricaricare la batteria da 140V.

Si prosegue poi con la marcia tramite motore termico e, in questi casi, la batteria è pronta ad entrare in azione quando ci sono richieste di surplus di potenza, situazione in cui termico ed elettrico lavorano insieme (ad esempio durante un sorpasso o in modalità sport). Inoltre i vuoti del termico vengono riempiti, tra una cambiata e l'altra quando la frizione è aperta, dal motore elettrico per una marcia più fluida. 

Infine l'ultima fase è quella in cui il termico viaggia a velocità di crociera, ha potenza da "vendere" e, tramite l'MGU, ricarica la batteria se necessario. Il tasto ECO mode serve per massimizzare l'efficienza lasciandolo lavorare automaticamente (risposta della potenza rispetto al comando dell'acceleratore). 

COME VA? PROVA SU STRADA

Il primo approccio con Suzuki S-Cross Hybrid 140V ha permesso di saggiarne le prestazioni in diverse condizioni, dall'autostrada all'offroad, passando per strade in salita ed extra-urbane. Partiamo dal motore: S-Cross Hybrid non è il SUV per chi cerca prestazioni esagerate, piuttosto si configura come l'auto onesta che se la cava anche in salita, ma necessita di giocare di più con il cambio. Qui è automatico (robotizzato), quindi non c'è stress per il conducente. 

L'elettrico aiuta come supporto, ma non è mai predominante. Dopo poco tempo si capisce come "forzarne" l'intervento, ma è un lavoro per piedi fini perché non c'è una modalità EV. Lo si sfrutta in fase di veleggio o in ambito cittadino prevalentemente. Inoltre, e qui è più percettibile, l'elettrico da una mano a sopperire ai limiti intrinsechi del robotizzato: quando l'attuatore preme la frizione, interviene il motore elettrico per coprire quel buco di pochi istanti per garantire una marcia più fluida. 

Non fa miracoli, intendiamoci, ma è un bel vantaggio se consideriamo che il robotizzato è più leggero, costa meno, richiede meno manutenzione ma, allo stesso tempo, riesce ad essere un po' più fluido di sistemi equivalenti non assistiti dall'elettrico, il tutto senza dover subire l'effetto scooterone dell'epicicloidale alla Toyota. 

Nelle salite più estreme l'auto si prende i suoi tempi: affrontando un dente in offroad, ad esempio, non ci si arrampica di potenza, piuttosto ci si affida alla trazione integrale con gas costante e lasciando lavorare il sistema ALLGRIP, con l'albero di trasmissione e un riduttore posto dopo l'elettrico con lo scopo di moltiplicarne la coppia di 2,5x. Quando si esagera la frizione tende a scaldare, ma bastano pochi istanti per far raffreddare i fluidi e tornare a viaggiare. 

D'altronde la potenza complessiva è di massimo 115 CV, nulla di trascendentale ma la giusta risposta per chi cerca un'auto da quotidianità, impostata per essere il più possibile attenta ai consumi.

S-Cross Hybrid 140V va vista quindi come la precisa risposta ad un'esigenza: non è il SUV da grandi viaggi a pieno carico, in quel caso meglio andare almeno su qualcosa da 110/130 CV e con una coppia di 250 Nm, ma si muove disinvolto in uno scenario che include anche un po' di autostrada, dove in Sport il sorpasso è agevole (mai da strappare la faccia) e la ripresa è sempre aiutata dall'elettrico in modalità "power assist", quella che compensa un termico palesemente tarato per ridurre emissioni e consumi. 

Proprio sui consumi, i test hanno mostrato una forbice interessante: in un viaggio più lungo con tanta autostrada si può far registrare una media di 5,5/6 litri ogni 100 chilometri se ci si mantiene con la velocità a massimo 120 km/h. Provandola per stressare al massimo il motore, tra fuoristrada, una quindicina di chilometri di autostrada e un giro in collina, il consumo massimo è stato di 6,9 litri/100 km senza trattenersi affatto e senza alcun accorgimento (quasi tutto in modalità Sport). Non male per un'auto a trazione integrale.  

Da segnalare che la Sport è la modalità obbligatoria per avere una risposta accettabile, altrimenti in modalità Auto il sistema risulta molto conservativo (va bene in città e in extraurbano, ma per sorpassare meglio fare un salto in Sport). Stesso discorso per la modalità Eco, dove l'esponenziale del pedale del gas è tarato in modo tale da smorzare moltissimo l'input del piede: immaginatevelo come se ci fossero due spugne tra piede e pedale.

Vediamo infine il comportamento dinamico: S-Cross ha un telaio onesto, solido anche in fuoristada dove non subisce flessioni e abbinato ad uno schema sospensivo abbastanza classico: MacPherson e barra di torsione posteriore. Nulla di sofisticato, ma nulla che possa essere messo in crisi visto il dimensionamento del propulsore e vista una suite completa di controlli elettronici che intervengono puntuali come un orologio svizzero. 

Suzuki ha sempre avuto un pallino estremo per la sicurezza, anche sulle due ruote il tasto che disattiva i controlli non andava ad azzerarli mai completamente. E qui è lo stesso: attivo la modalità Lock in offroad (che ripartisce la coppia al 50:50 tra anteriore e posteriore), disattivo tutto per concedere più slittamento alle ruote e vedo comunque che lo sterrato (in salita e con tante buche) viene affrontato comunque con una piccola assistenza elettronica. D'altronde non si tratta di un fuoristrada preparato per imprese estreme, ed è quindi verosimile che il conducente medio non avrà mai la necessità di andare completamente in "off" per quell'unica situazione su un milione in cui la guida "manuale" è il solo modo per uscire da un impaccio in fuoristrada.

In ogni circostanza, S-Cross risulta un'auto facile, piacevole e morbida: assorbe abbastanza bene le buche, non è mai rigida o ostica nelle reazioni, limita molto il rollio per essere un SUV ed ha uno sterzo con una buona precisione. Il carico del volante non è mai da sportiva, neanche in Sport si indurisce, ma nella maggior parte delle situazioni quotidiane non si arriva mai all'incrocio delle braccia, evitando quindi di staccare le mani, e l'auto ha una buona leggibilità della strada. 

SCHEDA TECNICA 1.5 140V

TECNICA

  • MOTORE: ibrido benzina 1.5 DualJet
  • POTENZA: 75 kW (102 CV)
  • COPPIA: 138 Nm
  • ELETTRICO/GENERATORE: elettrico da 26,4 kW + ISG
  • POTENZA MAX (complessiva): 115 CV (84 kW)
  • CAMBIO: Automatico (AGS, robotizzato)
  • TRAZIONE: anteriore (2WD) o integrale (4WD)
  • SOSPENSIONI: anteriore MacPherson, posteriore ponte torcente
  • FRENI: 4 dischi ventilati, ABS con EBD e assistenza alla frenata

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA: 4.300 mm
  • LARGHEZZA: 1.785 mm
  • ALTEZZA: 1.585 mm
  • PASSO:  2.600 mm
  • BAGAGLIAIO: 293 litri (fino a 1.111 litri)
  • CERCHI: 17"
  • PNEUMATICI: 215/55 R17 94V
  • PESO:  1.365 kg in ordine di marcia
  • BATTERIA: 0,84 kWh
  • SERBATOIO BENZINA: 47 litri

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 175 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: nd
  • CONSUMI: 5,2-5,l/100 km (WLTP combinato)
  • EMISSIONI CO2: 118/132 grammi al km (WLTP combinato)
  • DIAMETRO DI STERZO: 10,8 metri
  • CAPACITÀ DI TRAINO: 1200 kg (frenata)
  • GARANZIA: 5 anni / 100.000 km (batteria del sistema ibrido)

PREZZO: 32.980 da euro

 

PREZZI E ALLESTIMENTI

Starview è l'unico allestimento con tutto di serie: non esiste possibilità di scelta se non la trazione 2WD o il sistema ALLGRIP 4WD con modalità Lock che distribuisce la coppia 50:50 (tra anteriore e posteriore) e ha altre due modalità: Snow e Sport (oltre a quella automatica). Tutti gli ADAS sono inclusi di serie ed è presente un display infotainment da 9" (include la telecamera a 360 gradi) e la connettività con gli smartphone.

Tra le dotazioni di serie ci sono i cerchi in lega da 17", retrovisori elettrici ripiegabili e riscaldabili, Full LED, tetto in vetro, fendinebbia, sedili anteriori riscaldabili, volante e sedile guida regolabile, poggiabraccio (davanti e dietro), clima automatico bizona, retrocamera e vista a 360 gradi, sensori di parcheggio (anteriori e posteriori), infotainment con Android Auto e Apple CarPlay (quest'ultimo wireless), navigatore, USB, Bluetooth e via dicendo. Gli ADAS non sono un Livello 2 completo ma sono tutti di serie, c'è anche il cruise control adattivo e l'avviso di uscita dalla corsia con sterzo attivo (non mantiene però l'auto al centro). In coda il Cruise Control ha la funzione di Stop&Go e non mancano monitoraggio angoli ciechi, monitoraggio conducente, monitoraggio traffico in retromarcia in uscita dai parcheggi e frenata automatica d'emergenza.

S-Cross Hybrid, inoltre, diventa la prima vettura connessa di Suzuki. Suzuki Connect è l'app disponibile per Android e per iOS; permette di controllare da remoto la vettura, visualizza l'autonomia e il livello del carburante, attiva le luci, apre e chiude le porte, permette di attivare geofencing e coprifuoco (es: dopo le 22 di sera non si può usare), la localizza, salva 18 mesi della cronologia di guida e permette di ricevere notifiche di sicurezza e di manutenzione. Il primo anno è gratuito, al termine si pagano 45€ per 12 mesi di abbonamento a Suzuki Connect. 

S-Cross 1.4 48V costa 29.090€ con allestimento TOP+ disponibile solo sulla versione Mild Hybrid a 48V. Questa S-Cross Ibrida a 140V parte da 32.980€ nell'allestimento Full Optional (Starview) a due ruote motrici. Per le quattro ruote motrici servono 35.590€. Questi sono i prezzi di listino: in realtà, su tutta la gamma lo sconto è di 2.500€ in caso di permuta o rottamazione: 1.5 140V automatica 2WD costa quindi 30.390€ fino al 31 ottobre, quando ci saranno incentivi si avranno gli ulteriori 2000€ da detrarre a questa cifra. 

Suzuki Solution permette di avere la 1.5 AT Starview 4×4 a 299€/mese IVA inclusa, 3 tagliandi gratuiti, anticipo di 6.665€ e 36 rate. Il Valore Futuro Garantito (VFG) è di 20.286€ (TAN 5.96 e TAEG 6,82) e, dopo tre anni, si decide cosa fare: restituirla, finanziare il VFG o cambiarla con un'altra vettura della gamma. In più Suzuki 3 Plus include 3 anni di garanzia, controlli e assistenza stradale. Sulle compenti ibride gli anni di garanzia sono cinque (o 100.000 km). L'assistenza stradale abbraccia Italia e Europa. Manutenzione ogni 20.000 km o 12 mesi. 

S-Cross Hybrid è disponibile anche online su Smart Buy tramite acconto di 500€: il processo di acquisto inizia online, si sceglie il concessionario, si fermano le condizioni (il prezzo) e l'auto e la finalizzazione del contratto va fatta poi visitando il concessionario scelto. 

CONFIGURATORE ONLINE SUZUKI S-CROSS HYBRID

Commenti Regolamento
b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto bruttina ma molto concreta.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

solo kuga ?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche delle FHEV con i doppia frizione....

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco ma a questo punto io preferisco una plug in a doppia frizione

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il CVT sia l'antitesi del piacere di guidare è assodato....ma per Toyota era la scelta giusta.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cvt fa lerraralmente pena
Nulla ha a che vedere con il piacere di guida
Va giusto bene a quello che va in giro come una larva

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

oramai c'è relativamente poca differenza fra full h e plug in, differenza a mio avviso non giustificabile visto che con le plug in puoi andare ovunque anche in caso di blocco del traffico

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il 1.6 mjet ci si poteva fare un pensierino sui 24/25k, ma così chi se la fila…

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si accorgeranno che l'ISA funziona solo 3/4 delle volte cambieranno la legge al volo per non essere linciati dagli automobilisti (e venditori) inferociti

Vabbè che quella dell'indurimento forzato dell'acceleratore era solo una proposta, non l'hanno ancora accettata

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, poi vedi la PS5 e un po' ti rimangi la parola.. 🫣

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta colpa di quei cattivacci dei dieselisti che in 10minuti di rifornimento, hanno 700km di autonomia, se la tecnologia non avanza. Non capiscono cosa si perdono senza qualche pausa zen di 30minuti: quando trovi il posto per gratificarti aspettando la ricarica della tua vettura. Neanche ti aspettano per cena che tu, uomo evoluto, arrivi con le tue ore di ritardo. Gentaccia, questi preistorici dieselisti!!!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

A be...si chiama lisa, e fidati che comprerò vecchie auto sprovviste o troverò il modo di bypassarla..mi dispiace ma trovo che togliere liberta alla guida sia solo motivo di distrazione perché aver un avviso (anche meccanico) al supermento dei limite significa che giri fisso a 40/45....
Dai, su.....non mi venite a dir che sia giusto

Andare a 70 su strade dritte non è da incivili, è una scusa becera la velocità...l'ansia, l'acool e il cellulare sono le cause del più degli incidenti, la velocità aumentano solo gli eventuali risvolti negativi...

Tutti gli incidenti che ho fatto erano legati all'incapacità altrui di indicare correttamente le proprie intenzioni (frecce ste sconosciute) o di porre attenzione alla strada (entrare in strada guardando solo da una parte giusto per citarne una banale)......

Che poi, scusa, se compro una ferrari o anche la panda 100hp) e voglio andare in pista chi disattiva lisa? La fiat da remoto? Tante cose che secondo me i politici pensano col sedere...con la segnaletica italiano tutte le testate giornalistiche l'hanno pure definita pericola....ahhah😂

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Suzuki ha stretto un alleanza con Toyota proprio perché non ha la possibilità di creare velocemente prodotti che le consentano di arrivare all'elettrico puro.
Le scelte tecniche possono non piacere
(anche a me il CVT non piace) ma resta il fatto che Toyota sia il primo costruttore al mondo.
Segno che le scelte stilistiche per prime hanno convinto.
Commerciare in Europa due cloni come A-Cross
e Swace era il modo più semplice e veloce per avere prodotti che potessero completare una gamma e contemporaneamente raggiungere l'obbiettivo emissioni.

G
Giorgio Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto e dato che considero toyota una marca di auto con delle scelte discutibili (cambio cvt plug in esasperati linee stilistiche esagerate) non apprezzo questa scelta di Suzuki di legarsi a quel marchio per il suo unico plug in pur possedendo una swift e avendo avuto prima altre due piccole Suzuki

G
Giorgio Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

volentieri

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

toyota monta il 1500 solo sulla yaris, sulle altre trovi 1.8 2.0 e 2.5

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve (2024) anche in Europa le dovrebbero limitare tramite un sensore intelligente che toglierà gas dopo il superamento dei limiti stradali previsti. Inoltre, le Volvo sono già ora limitate a 150km/h. Futuro mogio per gli amanti della velocità.

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

è una connessione dati cellulare... una sim..paghi l abbonamento al gestore ( tim wind etc..)

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Faresti chiudere anche Audi e MB?
Anche loro producono lì...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Suzuki e Toyota sono legate da una alleanza....che ha prodotto un alto di gamma Suzuki (familiare e SUV) derivato direttamente da prodotti Toyota.
Le copie sono due.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

È un sistema simile a Toyota quindi qualche chilometro riesce a farlo in base a carica batteria e pressione acceleratore.

G
Giorgio Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto una copia non una Suzuki

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente falso, l'altezza da terra mi permette di non toccare ogni due secondi come mi capitava con la 147 o ad esempio ho una salita sterrata molto ripida che con una macchina sportiva è impossibile fare...continui a generalizzare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che non c'è paragone con questo obbrobrio giapponese

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai comprato una 4x4, allora si, può fare la differenza in determinate circostanze, ma se hai preso il classico 4x2, hai solo una macchina più alta, senza nussun altro beneficio tangibile. In caso di neve, fango, traino, strade pesantemente dissestate, etc etc il tuo SUV 4x2 si comporta come una qualsiasi auto

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato?
Un accordo fra FCA e Suzuki sarebbe stato buono solamente per entrare nel mercato Indiano dove Suzuki Maruti sono forti.....per il resto meglio così

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La A cross....mi sembra sia a listino!!!
Una RAV4 base marchiata Suzuki.
Direi che la copia plug-in c'è?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

non è comunque altino per un full hybrid? Perfino la portaerei Rav4 fa 4,40 l/100 km

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La scross come questa costa 30k dove sarebbe concorrente di duster? Detto questo in stellantis sono pieni di suv di ogni dimensione e prezzo, non ha senso fare accordi con suzuki, a breve arriverà anche la baby jeep più piccola del renegade...la tipo ha appena avuto un grosso restyling e in giro è pieno e con questa non ci azzecca nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è perché hdblog è governato da una loggia massosatanista e tu sei un perseguitato politico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io posso parlare per me, sono passato da una 147 ad un suv, causa famiglia allargata e ti assicuro che è tutto un altro mondo, vivo in provincia di Cuneo e tra strade di melma, dossi alti come muri e gite in montagna e campagna dove sterrati ne ho visti parecchi, è tutta un'altra vita, tutti i colleghi che hanno preso anni fa berline basse e magari sportive, si stanno spostando su i suv per la comodità, il mio è lungo 4,30 mt e prende il posto di una normalissima berlina, anzi ci sono berline ben più grosse esternamente, generalizzare i propri bisogni o esperienze è la cosa più sbagliata che ci sia, poi ovvio che se vivessi a Milano o Torino, avrei altro tipo di auto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La scross come questa costa 30k dove sarebbe concorrente di duster? Detto questo in stellantis sono pieni di suv di ogni dimensione e prezzo, non ha senso fare accordi con suzuki, a breve arriverà anche la baby jeep più piccola del renegade...la tipo ha appena avuto un grosso restyling e in giro è pieno e con questa non ci azzecca nulla

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so bene ma perchè lascia vuota una nicchia di mercato? una macchina similare alla scross servirebbe in italia per fare concorrenza alla duster di renault che vende benone. serve un auto formato SUV, pratica ed economica, per soppiantare la tipo che non vende più una fava.
500x/renegade sono stilose per linea e marchia-->concorrenza per troc e varie

compass/tonale care e stilose per concorrenza suv "premium"
ora serve pure un suv grande come compass ma più economico e spartano da parte di fiat

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Va buo, 180 alla fine va bene come limite massimo... è un limite prudenziale corretto, non troppo basso ne inutilmente alto

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

'Premiata' la fascia 60-135..... 2000 euro solo se rottami

Quando non si capisce che serve a evitare che mezzi vecchi e inquinanti (auto usate) rifiniscano sul mercato con un quarto dei chilometri forse si inizierà a capire che alcune manovre sono fatte con criterio e da gente laureata non su hdblog...anzi è una delle poche manovre sensate che il governo propone...

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutti quelli che avete SUV, vivete tutti in zone impervie? Viaggiate tutti su strade di melma, come quelle siciliane? L'unica cosa che vedo è orde di incapaci, che girano con questi tir, che si occupano il parcheggio di 2 auto, che quando li hai a fianco ti vanno mancare la visuale a sx o dx. Poveretti, tutti questi suvvisti, che viaggiano per le strade impervie del terzo mondo, poverini

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so.
Secondo me è tutta colpa del covid.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pablito, ma perché un altro cambio account? Ancora ban?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat faceva collaborazioni con suzuki ai tempi in cui entrambe erano in orbita GM, ora che fiat fa parte di stellantis, per i suv e 4x4 non ha nessun bisogno di suzuki e l'ha dimostrato ampiamente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Impersonale no, questa è l'esatto contrario dello stile tedesco, è solo brutta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma voi che scrivete ste cose, in famiglia avete solo coupe sportivi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè tu gli dai 33k e poi ancora 45 euro all'anno per l'app? Loro si che vogliono fidelizzare il cliente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, esteticamente fanno c4c4r3 entrambe

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì in Giappone le auto sono limitate a 180km/h

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovrei andare a 120km/h in autostrada (da tachimetro, poi da GPS equivalgono invece a 110km/h)? Ah, giusto, per ottenere dei valori mezzi decenti da un'auto ciofeca!

l
lelemax 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Ah non dicono tutto, mentre la potenza Wh = Voltaggio X Ampere X ora è più appropriata

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

credo che l'unità di misura della quantità energia sia propio il Wh. Anche i consumi nazionali sono in TWh, degli elettrodomestici sono dati in Wh. Ah l'ho visto solo in due situazioni dove la tensione è fissa: le batterie delle auto e degli smartphone.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto se abiti in cima ad un monte.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena visto la Suzuki Fronte del 1976.
E' una mini rimarchiata. Non gli hanno nemmeno cambiato il colore.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché ai 185 con un motore da 1500cc si rischia di perdere l'udito.
Anzi mi sembra anche abbastanza come velocità massima

m
macosx 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate la domanda da ignorante, ma perché le auto giapponesi, Toyota anche hanno delle velocità massime di 175-185 km/h? Tralasciando che uno non può arrivarci, ma ci sono dei limiti di legge? (Quanto meno in Giappone)

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai allora ci sta

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto le fanno dagli anni 50....

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai anche la connessione dell'auto

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero in modalità elettrica e non me ne sono accorto, correggo 😅 tnx per la segnalazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio mi prendo una T-roc usata e risparmio pure

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è normale, ma poi quante volte capita che uno veramente abbia bisogno di 4 ruote motrici, si deve proprio cacciare nei guai per sperare che la trazione peseudo 4x4 lo salvi.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

33k? Naaa

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma alla fine c'è veramente pendenza nelle foto, oppure hanno messo l'inquadratura storta?

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio amico ci ha provato con la Renegade.
Non ti dico come è finita.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Pochissimi. Davvero.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pò per tutto.
Quando guardi un prodotto Sony non pensi che sia giapponotto.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho parlato di auto.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quali auto fa la Sony?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Togli pure il "quasi"

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne ha... Non è un plug-in ma un full-hybrid

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

"CONSUMI: 5,2-5,5 kWh/100 km (WLTP combinato)"
? Scus...🤔

Dietro non mi convince fino in fondo ma poteva andare peggio, vedasi Suzuki Ignis 🤢🤮
Non sembra eccellere in nulla, prestazioni, consumi, estetica o interni dove pare di 10 anni fa...
33k vabbè...

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel 2.0 td in due versioni da 120 e 150 cv e sarebbe perfetta

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È il diesel che costa troppo poco

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

45€ per usare un'app?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità, vatti a guardare le classifiche di affidabilità e vedi dove sta Suzuki e dove stanno gli altri. Non sai quel che dici.

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma in questo forum tutti fissati con L’ambiente..a me frega una sega, in autostrada il cruise non è mai sotto i 140/145.
120 km/h per fare i 16 a litro..quando il mio dieselone ne fa 18 ai 140. Bella inc******

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

Raddrizzando l'orizzonte su 3/4 delle foto sparisce pure l'effetto off road

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno, questi mezzi oramai sono declinati alle mammine che accompagnano i pargoli, stop

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanti km di autonomia in elettrico?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per cosa?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah. Ancora peggio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è solo questione di gusto non europeo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno. A parte che ne comprano così pochi qui...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non serve a un tubo un 1.5 cosi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È già troppo che Non c è un manubrio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno...al Max una stradina bianca, se si fa un minimo di off road si rimane in panne sicuro

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

A120km/h in autostrada
5.5/6 è quello che consumo con un “normale” 1000 sovralimentato e a parità di carrozzeria/stazza. Ok le emissioni, ma per fare quello che già si faceva prima le complicazioni son tante…

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo pago 10 euro di autostrada per fare velocità da superstrada e metterci il solito tempo, furbissimo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente non mi piace!

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino perche' cosi puoi sapere la capacita' senza infilare tra i dati anche il voltaggio...e' un modo piu' universale e facile da capire.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè consumerai meno quindi l'ambiente ne gioverà... e in teoria dovrebbe essere la priorità di tutti 😄

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

a me non dispiace la "filosofia" del fare un auto di "sostanza". Star lì a inseguire l'ultimo trend di design alla fine ottieni solo un auto che invecchia male nel giro di 12 mesi perché gli altri avranno già aggiornato... invece se la fai già "vecchia" di suo ecco che elimini questo fattore... comunque a questa Suzuki mi sembra non manchi nulla guardando sia l'allestimento di serie che quello top. Poi ovvio se vuoi clima tri-zona, parcheggio 3D o automatico, sedili ventilati, interni con luci led regolabili, ecc... devi scegliere altro e spendere minimo un 20% in più.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda generica. Perché si esprime la "capienza" della batteria delle auto elettriche in Wh e non in Ah?

G
Giorgio Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

se non farà almeno una plug in che non sia la copia della rav 4 per me ha chiuso queste full/mild hybrid sono solo delle acchiappafarfalle
e come se non bastasse fatta in una nazione antidemocratica come l'Ungheria

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzabile la svolta nel design di Suzuki

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mild hybrid, cioè poco più che una normale termica con il motorino di avviamento più grande. L'ibrida "vera" parte da 33k e sale.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, la Dacia giapponese

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

sbaglio o 30k per un ibrida full optional sembrano un buon prezzo?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

In Suzuki sono umili e non vogliono apparire

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quasi peggio di Honda come design.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà Suzuki ha un centro stile a Torino e i designer di questa sono italiani... a me sinceramente non dispiace.

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra davvero che i designer della Suzuki quando partono a progettarla si dicano "come possiamo farla più impersonale di prima?" e ci riescono!

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un ditta che fa moto cosa ti aspettavi dagli interni?

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Io volevo la Marea SUV.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Sony è l'unica col gusto occidentale.

C
Cancelot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi fa davvero offroad con questi cosi?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Esterno inguardabile come al solito. Gusto deteriore giapponese.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli interni non sono così male, se cerchi il lusso ovviamente non fanno per te, ma non è vero come si dice che siano così economici, ci sono un po' di plastiche morbide e tessuto e pelle dove serve. Ho visto interni peggiori in VW (esempio: la T-Cross). Forse scontano un'impostazione un po' vecchia, ma devo essere sincero, io preferisco avere i tasti e le rotelline per il climatizzatore piuttosto che dover cercare nei menu dell'infotainment. Un altro particolare che fa capire che la piattaforma ha qualche anno è il freno a mano ancora manuale. Però è veramente un'auto pratica, 4.30m sono ancora accettabili per parcheggiare e dentro è veramente spaziosa sia dietro che nel bagagliaio, per farti un esempio il mio basso nella custodia entra nella S-Cross e non entra in una ben più grande Volvo XC40 di un mio amico. Se invece uno cerca un'auto con impostazione più moderna, tipo cruscotto interamente LCD, led da tutte le parti, plancia con un design più moderno, allora meglio orientarsi su altro. E' quella che si definisce "un'auto di sostanza". :)

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che fiat non abbia fatto una nuova collaborazione con suzuki. Questa poteva benissimo essere una nuova fiat sedici da collocare tra le compatte 500x/renegade e la costosa compass/tonale
Piu grande, pratica, prezzo simile, 4x4 vero ma con lo scotto di essere meno stilosa.
La tipo suv se vogliamo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

30K - incentivi non è malaccio come prezzo. Non sono troppo convinto sugli interni ma andrebbero visti dal vivo (esternamente invece senza infamia e senza lode. Ottima per chi si lamenta dei design aggressivi dei SUV moderni)