Suzuki Swift Sakura, la versione speciale ispirata alla cultura giapponese
In occasione del Festival di Sanremo, Suzuki presenta una versione speciale ordinabile solamente per pochi mesi, ispirata al fiore di ciliegio, uno dei simboli più riconoscibili della cultura giapponese.
Suzuki ha scelto il Festival di Sanremo, una manifestazione canora che è anche un evento nazionale, per presentare la nuova serie speciale della Swift Hybrid. Il marchio giapponese affianca il Festival della canzone italiana come sponsor da tredici anni e il palco allestito in piazza Colombo ha fatto da cornice alla presentazione della Swift Sakura, nome che in giapponese indica il fiore di ciliegio, uno dei simboli più riconoscibili della cultura nipponica e omaggio alle origini della casa di Hamamatsu.
Una livrea speciale
La Sakura nasce dalla versione 1.2 Hybrid Top con cambio automatico CVT. La novità più evidente è estetica. La carrozzeria adotta una livrea bicolore che abbina il Bianco Artico metallizzato al tetto e alle calotte degli specchietti in Oro Rosa metallizzato, una tinta inedita pensata per richiamare la sfumatura dei fiori di ciliegio. Sui montanti posteriori compaiono decalcomanie in caratteri Kanji con il simbolo “桜”, a rafforzare l’identità orientale dell’allestimento. Lo stesso tema cromatico prosegue nell’abitacolo, dove le modanature di plancia, pannelli porta e console del cambio riprendono la finitura oro rosa.
Rispetto alla versione base, la Sakura aggiunge due dotazioni esclusive. La prima è la base di ricarica wireless per lo smartphone. La seconda è un bracciolo centrale rivestito in ecopelle. Per il resto, l’equipaggiamento ricalca quello della Swift Top CVT. I cerchi in lega bi-colore da 16”, i fari full LED, il climatizzatore automatico e i sedili anteriori riscaldabili sono di serie. Così come il sistema di infotainment da 9” compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Sul fronte della sicurezza, la dotazione ADAS include la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il mantenimento attivo della corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco, il cruise control adattivo con funzione stop and go e l’assistenza all’uscita in parcheggio in retromarcia.
Sotto il cofano non ci sono sorprese. Il motore è il tre cilindri 1.2 aspirato abbinato al sistema Mild Hybrid a 12 V, con una potenza che si attesta su 81 CV, sufficiente per l’accesso alla guida anche ai neopatentati. Il cambio automatico CVT privilegia la fluidità nel traffico urbano. I consumi dichiarati nel ciclo WLTP combinato raggiungono i 4,7 litri per cento chilometri, con emissioni di 106 grammi di CO2 per chilometro.
Prezzi e disponibilità
Di listino la Suzuki Swift Sakura è a 21.950 euro chiavi in mano, con verniciatura bicolore inclusa. È disponibile anche un finanziamento a partire da 99 euro al mese per 36 mesi, con un anticipo di 8.760 euro e una maxirata finale di 12.359 euro. Gli ordini sono già aperti, ma la finestra temporale è limitata. La Sakura potrà essere ordinata solo fino al 21 giugno 2026, data scelta non a caso. È infatti l’ultimo giorno di primavera, la stagione della fioritura dei ciliegi.