Cerca

Il SUV elettrico AUDI E7X è più veloce di Porsche e Xiaomi

L’asticella prestazionale delle auto elettriche continua ad alzarsi. Sta facendo discutere il record in pista del nuovo SUV AUDI E7X

Il SUV elettrico AUDI E7X è più veloce di Porsche e Xiaomi
Vai ai commenti
Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 8 apr 2026

Le EV possono essere criticate per tanti motivi, ma non sotto l’aspetto delle performance pure che, anno dopo anno, stanno demolendo dei record storici. L’AUDI E7X, prodotta dalla joint venture SAIC-Volkswagen e venduto con il marchio tedesco, per ora è destinata esclusivamente al mercato cinese. Svelata al Salone dell’Auto di Guangzhou del 2025, come concept, ha subito delineato un nuovo modo di dominare la strada.

Il mezzo a ruote alte è basato sulla IM LS7 e prodotto sulla piattaforma Advanced Digitized Platform. In un test sul tracciato Asia’s First Ridge ha superato la Xiaomi YU7 e la Porsche Macan Electric. L’AUDI E7X gode di un propulsore da 500 kW (670 CV) e ha sospensioni regolabili, raggiungendo prestazioni da supercar. Sarà il secondo modello della collaborazione tra Volkswagen e SAIC, dopo il lancio nell’estate 2025 della shooting brake E5 Sportback.

Performance da brividi

L’E7X è diventato il SUV più veloce sul primo circuito di montagna in Asia, situato a Shaoxing, nella provincia di Zhejiang. La pista presenta una lunghezza di 2,42 km e consta di 31 curve, con un dislivello di 71 metri e pendenze fino a 45 gradi. L’AUDI E7X ha fermato il crono in 1 minuto e 47,93 secondi. Nel segmento dei SUV si tratta del miglior risultato in assoluto, viaggiando di oltre 1 secondo più rapido della Porsche Macan elettrica (1:49.09), e nettamente più veloce della Xiaomi YU7 Max (1:52.23), della Lotus Elettre S+ (1:52.67) e anche della Tesla Model Y AWD 2025 (1:53.827).

L’AUDI E7X vanta una trazione integrale a doppio motore con una potenza massima di 670 cavalli (500 kW) e una coppia di 800 Nm. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. Il telaio dell’E7X adotta la sterzata integrale, impianto frenante Brembo a quattro pistoncini e sospensioni in alluminio. La E7X è stata messa alla prova in oltre 3.200 ore in 860 scenari diversi. Vanta pneumatici Pirelli di dimensioni differenziate, 21 o 22 pollici, con mescole da 285 mm sull’asse posteriore. I punti di forza sono le sospensioni pneumatiche Continental, il sistema di smorzamento continuo ZF e le barre antirollio.

Inizio di una nuova era

Il marchio tedesco ha scelto di proporre un linguaggio stilistico distintivo senza i classici anelli per il florido mercato cinese. Per sbancare in un contesto sempre più competitivo i vertici del brand appartenente al Gruppo Volkswagen si sono affidati a un colosso come SAIC. L’esperienza e il know-how sulle batterie hanno subito dato risposte impressionanti nei test.

La versione base a trazione posteriore della E7X dispone di un singolo motore elettrico da 300 kW (402 CV). La variante a trazione integrale (AWD) vanta, come detto, una potenza combinata di 500 kW (670 CV). La top speed è di 230 km/h. Sono disponibili due opzioni di batteria: 100 kWh e 109,3 kWh per un’autonomia compresa tra 635 e 751 km. L’AUDI E7X sarà la regina al Salone dell’Auto di Pechino 2026 il prossimo 24 aprile. Le forme non sono quelle tipiche della Casa di Ingolstadt, ma l’obiettivo era proprio quello di aprire un nuovo corso in Cina all’insegna dell’innovazione green.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento