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Auto nuova? Ecco quali marchi fanno gli sconti più alti

Un'indagine ADAC mostra dati interessanti sugli sconti che è possibile ottenere quando si acquista un'automobile.

Auto nuova? Ecco quali marchi fanno gli sconti più alti
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 12 apr 2026

Il prezzo di listino delle auto è uno dei motivi per cui molti clienti non riescono ad acquistare un veicolo nuovo. È quindi interessante scoprire quali sono le case automobilistiche che applicano più sconto al prezzo di listino. L’ADAC, il principale club automobilistico tedesco, ha condotto un’analisi proprio su questo. Ha analizzato 112 acquisti di prova (i ricercatori si sono recati fisicamente nelle concessionarie fingendosi normali clienti interessati all’acquisto) tra la fine di gennaio e metà febbraio 2026. Complessivamente la media degli sconti che i ricercatori sono riusciti a ottenere si è assestata al 9% del prezzo di listino per le vetture con motore tradizionale, mentre per i modelli elettrici la percentuale sale al 12%.

Cosa incide sul prezzo di listino

Lo studio ha coinvolto sette modelli elettrici e sette a motore termico, confrontati con configurazioni comparabili. Un dato che emerge con chiarezza riguarda il peso degli optional. Nel caso della Mercedes Classe C 220d T-Modell, per esempio, gli accessori hanno fatto lievitare il prezzo finale di oltre 13.000 euro, mentre per la MG ZS Hybrid+ i costi aggiuntivi erano nell’ordine di poche centinaia di euro. I ribassi rilevati si riferiscono sempre al prezzo totale comprensivo, accessori inclusi.

L’analisi evidenzia anche un altro elemento interessante. Il modello di distribuzione influisce direttamente sulle possibilità di trattativa. Nel caso di Mercedes-Benz, il crescente ricorso al sistema di agenzia (in cui i concessionari operano come intermediari senza autonomia sul prezzo) ha prodotto uno sconto fisso del 7%, senza ulteriori riduzioni in sede di negoziazione. Situazione diversa per marchi come BMW o Peugeot, dove insistere ha consentito di ottenere condizioni sensibilmente migliori. Sulla Toyota Corolla Touring Sports, la forbice tra le offerte dei diversi dealer ha superato i 20 punti percentuali: un segnale che il concessionario resta un attore centrale nella determinazione del prezzo finale, laddove non viga un sistema fisso.

I modelli con lo sconto maggiore (e minore)

Tra tutti i modelli analizzati, il ribasso percentuale più elevato è risultato la BYD Atto 2, con uno sconto medio del 25% sul listino, corrispondente a circa 9.520 euro di risparmio per l’acquirente. Al secondo posto per entità del ribasso si piazza la BMW iX1. In questo caso lo sconto medio rilevato è stato del 18,8%, pari a oltre 11.000 euro in valore assoluto, la cifra nominale più alta dell’intero campione analizzato.

All’estremo opposto si trovano i marchi che praticano ribassi minimi o nulli. Dacia, già posizionata su fasce di prezzo molto competitive, ha concesso uno sconto di appena 16 euro sulla Duster Hybrid 140. Situazione analoga per la Leapmotor T03, con uno sconto di soli 243 euro. Discorso simile per la Renault Clio TCe 115 (-768 euro) e la Fiat Grande Panda Elettrica (-1.864 euro). Nella fascia media si collocano la MG ZS Hybrid+ (-3.530 euro) e la Volkswagen Golf Variant (-5.325 euro).

Quello che emerge dall’indagine è che più il prezzo di listino è elevato e più il veicolo è accessoriato, maggiore è il margine che il concessionario può concedere al potenziale acquirente. I modelli più economici, quelli di fascia bassa, lasciano poco spazio alla trattativa.

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