SpaceX fa la storia, oggi secondo tentativo per la missione Demo-2 | Replay

30 Maggio 2020 967

Una nuova era dell'esplorazione spaziale sta per iniziare, e porta la firma di Elon Musk. Dopo il rinvio dello scorso mercoledì, quando a pochi minuti dall'orario previsto la missione è stata rimandata a causa del maltempo, si apre oggi, 30 maggio 2020, la seconda finestra di lancio della missione Demo-2 della NASA.

Il momento è topico, perché per la prima volta l'agenzia spaziale statunitense porterà nello spazio due astronauti americani sfruttando come vettore un'azienda aerospaziale privata, la SpaceX fondata da Musk.

I due protagonisti, Robert Behnken e Douglas Hurley, lasceranno la Terra a bordo della capsula Crew Dragon e di un razzo riutilizzabile Falcon 9, diretti alla Stazione Spaziale Internazionale. Per il momento, il lancio è confermato per questa sera alle 21:22 (ora italiana), evento straordinario che abbiamo deciso di seguire con voi in diretta streaming a partire dalle ore 20.15, su questa pagina, per vivere questo emozionante passaggio.

UN EVENTO EPOCALE

Si tratta di un evento storico, per diversi motivi. Innanzitutto, come accennato in apertura, è la prima volta che il compito di portare degli astronauti a bordo della ISS viene affidato a un privato e non a un'agenzia statale. Per la prima volta in assoluto, astronauti della NASA parteciperanno al collaudo di sistemi spaziali privati direttamente in orbita.

Negli ultimi anni infatti la NASA ha deciso di esternalizzare il servizio avviando il Commercial Crew Development Program, piano pluriennale volto a incentivare lo sviluppo di veicoli per portare nello spazio gli astronauti dell'agenzia spaziale statunitense a partire da suolo americano, cui hanno partecipato sia Boeing che SpaceX.

Mentre Boeing ha annunciato un secondo test di volo orbitale senza equipaggio dopo che, a causa di un problema tecnico, quello analogo dello scorso dicembre aveva visto la capsula CST-100 Starliner finire nell'orbita sbagliata, SpaceX ha completato con successo i test di sicurezza della propria capsula Crew Dragon, ed è potuta passare alla fase successiva, ovvero il test di volo con equipaggio che si terrà oggi.


In secondo luogo, il lancio della missione Demo-2 rappresenta la riconquista dello spazio da parte degli Stati Uniti: per la prima volta dopo nove anni, un veicolo spaziale americano dotato di equipaggio prenderà il volo direttamente dal suolo statunitense. La circostanza non si verificava dai tempi del pensionamento degli Shuttle, avvenuto l'8 luglio del 2011 quando lo Shuttle Endeavour partì da Cape Canaveral per a sua venticinquesima e ultima missione nello spazio.

Da quel momento, per mantenere una presenza costante in orbita con decolli e rientri, la NASA aveva dovuto rivolgersi alle navicelle spaziali Soyuz, con obblighi monetari da miliardi di dollari nei confronti dell'agenzia spaziale russa Roscosmos.

LA MISSIONE DEMO-2

In sostanza, dunque, la missione Demo-2 non è altro che il test finale con cui SpaceX dimostrerà la propria capacità di portare in orbita un equipaggio umano. Il lancio avverrà dalla storica rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center della NASA a Cape Canaveral, Florida, realizzata negli anni '60 per il progetto lunare Apollo e oggi completamente rinnovata; gli astronauti la raggiungeranno a bordo di una Tesla Model X bianca.

L'equipaggio, composto da due persone, sarà trasportato nello spazio a bordo della Crew Dragon, la capsula spaziale progettata da SpaceX per trasportare in orbita bassa fino a sette astronauti alla volta, anche se lo standard di viaggio sarà quattro. Gli interni del veicolo sono caratterizzati da un design innovativo e decisamente più confortevole rispetto alle Soyuz.

Del resto, anche le tute spaziali total white degli astronauti sono parecchio futuristiche: moderne e leggere seppur dotate di dispositivi di sicurezza di ultima generazione, sembrano uscite da un film di fantascienza. Non è un caso, dato che a idearle è stato Jose Fernandez, costumista di Hollywood noto per aver lavorato ai film di Batman, X-men e Thor.

La capsula sarà portata in orbita dal razzo Falcon 9, primo veicolo spaziale riutilizzabile targato sempre SpaceX. I suoi nove motori Merlin si accenderanno a tre secondi dallo zero durante il conto alla rovescia, e garantiranno una spinta continua per i primi undici minuti di volo, quando la Dragon sarà immessa nell'orbita di inseguimento verso la ISS.

A quel punto, le strade del razzo e della capsula si divideranno: il Falcon 9 tornerà verso Terra e SpaceX tenterà di recuperarne il primo stadio sfruttando la nave Of Course I Still Love You, ormeggiata al largo di Cape Canaveral, mentre la Crew Dragon proseguirà il suo viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale a una velocità di 27.000 km orari.


In totale, il volo che porterà i due astronauti-collaudatori a bordo della ISS durerà circa 24 ore: a differenza dei voli diretti della Soyuz, che duravano circa sei ore, la Crew Dragon non raggiungerà immediatamente la stazione spaziale, ma compirà alcuni flyby della Terra per posizionarsi correttamente in orbita bassa.

Poi si avvicinerà gradualmente alla ISS ed effettuerà l'attracco in modalità automatica. In ogni caso, gli astronauti potranno prendere il controllo dei comandi se necessario. A quel punto, Behnken e Hurley diventeranno parte dell'equipaggio della Spedizione 63 presente sulla stazione spaziale, e completeranno i test sulla navicella Dragon oltre ad aiutare i colleghi con gli esperimenti in assenza di gravità.

E POI?

Nonostante la missione Demo-2 sia nata come volo di test, con i soli due astronauti-piloti a bordo, la NASA ha dunque deciso di farne una missione operativa vera e propria, mandandoli ad aggiungersi all'equipaggio della spedizione già presente sulla ISS. Ancora non si sa quanto ci resteranno: la capsula utilizzata per Demo-2 potrebbe restare in orbita per circa 110 giorni, ma la durata della missione sarà decisa quando i due saranno giunti a bordo della ISS.

Una volta conclusa la missione, la capsula Crew Dragon si sgancerà in modo automatico dalla Stazione Spaziale e sarà pronta per il rientro in atmosfera, riportando i due astronauti sulla Terra con un ammaraggio nell'Oceano Atlantico, al largo della Florida. Si tratterà di uno splashdown, proprio come accadeva con le missioni Apollo.

Se la missione di Crew Dragon avrà successo, SpaceX procederà con altre sei missioni operative verso la ISS; la prima sarà Crew-1, e dovrebbe partire entro la fine del 2020 per portare sei astronauti americani e uno giapponese a bordo della Stazione Spaziale. I progetti a lungo termine di Musk, invece, hanno come obiettivo Marte e il turismo spaziale verso il Pianeta rosso.

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Commenti

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Zimidibidubilu

Ecco fatto. Ira sappiamo che c'è qualcosa che tu fa rodere il ciuletto e non trovi altro modo che insultare nel tentativo di trovare sollievo.
Squallido.

Iacopo Savoia

Perfetto, guarda i commenti di chiunque su questo articolo, poi guarda i tuoi e contali. Ti sei talmente impegnato a rispondere punto per punto a qualunque commento alla notizia che sembra sia il tuo Lavoro, questo intendevo, e' inutile che provi a portarmi sui contenuti, non mi interessano in questo caso. Mi interessa la quantita' da ricovero delle tue risposte. Potrai avere ragione dieci, cento, mille volte, se provi ad esporla in questo modo sembri solo uno psicopatico con tanto tempo libero.....

Zimidibidubilu

Non mi risulta che qualcuno mi abbia "inchiodato" su qualcosa.
Non mi risulta che io abbia cambiato punto di vista.
Se mi sono perso qualcosa indicamelo, perché al momento quanto hai affermato non si appoggia su niente di concreto.

In quanto a quella che chiami "metodicità" non è altro che avere le idee chiare e cercare di esprimerle esaustivamente.

Paolo Orione

Ti ringrazio molto. Tutte le argomentazioni che hai fornito sono molto verosimili.

Andhaka

Visto che non hai avuto risposte sensate...

Nella primissima fase lo stadio primario si trova abbastanza in alto da rendere un paracadute quasi inutile per via della scarsa densità dell'atmosfera. Inoltre devi aggiungere che quando l'atmosfera è invece abbastanza densa da rendere un paracadute frenante "utile", il vettore avrebbe troppa velocità e quindi sarebbe difficil creare un paracadute adatto (gli studi per quelli usati dalle sonde che vengono fatte atterrare su Marte sono uno dei punti più complessi della loro progettazione a volte).

Quindi dovresti cmnq usare il motore principale per perdere abbastanza velocità da usare un paracadute in primis. Poi dovresti sganciarlo perchè per l'atterraggio si richiede una precisione tale che un enorme pesso di tela in balia del vento sarebbe solo un fastidio, quindi il paracadute sarebbe "a perdere".

Detto questo è molto probabile che per la particolare natura del rientro questa soluzione non sia pratica/conveniente al fine di gestire la traiettoria con sufficiente precisione e sicurezza.

Cheers

Paolo Orione

Va bene Garrett, hai ragione Garret, sei stupendo Garrett. Ti saluto Garrett

Garrett

Appunto. Avrai altro da fare, spero.

Paolo Orione

si ma non é che uno debba per forza dire delle stronzate tanto per ingannare il tempo, no ?!

Garrett

Però gli stivali in gomma del Decathlon, sono inguardabili e stare in missione con i calzini bianchi, è peggio.
Avranno anche i mocassini?

Paolo Orione

Lo chiedo per vero interesse e non per fare il saputello: ma perchè nella fase di rientro del primo stadio non si usano all'inizio dei paracadute per frenare la discesa e poi si usano i razzi solo successivamente ? non sarebbe più efficiente ?

Zimidibidubilu

La mia visione è inerente a quanto si discuteva perché la propaganda in questo caso va a toccare proprio l’immaginario che tanti di noi hanno, perché formatisi a pane e star trek, e questo mi dice che non è vero che lo fanno per il progresso e la scienza, ma per ben altri motivi. Poi che le scoperte che si hanno grazie a queste cose non siano usate è ovvio che lo sono. Il potere opera (da sempre) a più livelli contemporaneamente, come nell’esempio di “panem et circenses”.

“La questione del potere poi è reale ma proprio il fatto che sia stato un provato a iniziare quest'epoca, dice molto sul fatto che il potere governativo è ormai passato…”

E qui si necessita un ulteriore approfondimento sulla questione “potere”.
Il potere non è mai stato “governativo”, quello è il braccio esecutivo del potere. Il potere lo detiene non chi è visibile a livello politico ma chi detiene i cordoni della borsa ed oggigiorno, ma già da un pò di tempo ormai, il potere è in mano a chi comanda la politica. Tu pensa che proprio in america il lobbysmo è addirittura il sistema principale per ottenere le leggi e comunque, anche se non autorizzato come in Italia, chi comanda sono sempre i ricchi.
Poi certo che ci sono guerre intestine, come quella che citi tra origin, sapacex e boeing, ma queste sono ad un livello inferiore rispetto a chi prende le vere decisioni. Le vere decisioni si prendono nei salotti ovattati lontano da occhi indiscreti, ed è così da millenni.

“Smettere di esplorare lo spazio perchè ci sono i poveri è tanto assurdo quando smettere di fare teatro o cinema. “

No, perché andare a teatro o al cinema fanno parte dei bisogni dell’uomo, bisogni culturali e di svago in questo caso. Andare nello spazio non è un bisogno. E’ proprio qui che si vede l’effetto della propaganda, far diventare quello che al massimo può essere un desiderio un reale bisogno. E’ uno degli effetti più straordinari che la propaganda riesce ad ottenere, far credere che una cosa sia un bisogno mentre non lo è affatto e di esempi di questo meccanismo psicologico nella nostra società moderna ce ne sono ormai tantissimi.
La creazione di falsi bisogni è uno dei pilastri che il potere usa per controllare le masse, così come lo è il guidare le paure verso “entità” scelte aposittamente per poter giustificare un sistema che è sempre ingiusto, checché ne dicano le belle parole sulla democrazia.
La prova sono sempre i numeri, la nazione che si presenta al mondo (propaganda) come la più avanzata in fatto di diritti umani ha 40 milioni di poveri, rivelando a chi studia queste cose che è solo propaganda.
Non è possibile che una nazione con 40 milioni di poveri sia la più giusta, democratica e bla bla bla, non è semplicemente possibile per quanto si possano amare i viaggi nello spazio o qualunque altra cosa questa nazione possa fare.
Poi guarda che mica è un problema solo dell’america, ovviamente, è un problema millenario del mondo, ma personalmente mi salta la mosca al naso con l’America perché questo tipo di ipocrisia, quando ci sono in gioco le vite di molte persone, la trovo insopportabile.

Davide

Ora ho capito la tua visione, ed è anche condivisibile, ma la ritengo poco inerente a ciò di cui parlavamo inizialmente.
Il fatto che ci siano ingiustizie non può sempre e comunque offuscare un progresso.
Certi aspetti della nostra evoluzione tecnologica non sono propaganda poi, ma vita reale.
Poi certo, il progresso spacciato come sempre positivo è sbagliato, ma bisogna avere la forza e l'intelligenza per distinguerlo. Mi serve un telefono nuovo tutti gli anni? No. Mi serve internet? si.
Sul caso specifico dello spazio poi, sinceramente io non vedo la propaganda. Le informazioni che so me le sono sudate con ore e ore di letture e documentari. Per sapere certe cose mi sono letto paper in inglese. non me le hanno propinate, perchè non sono americano e non sono nato negli anni 40. Attorno a me non ho persone invasate di spazio, ne tanto meno di SpaceX. Hanno forse sentito parlare della cristoforetti o di parmitano, ma la storia finisce li. SpaceX "è di quello di paypal".
La questione del potere poi è reale ma proprio il fatto che sia stato un provato a iniziare quest'epoca, dice molto sul fatto che il potere governativo è ormai passato (lo è dal programma spaziale congiunto in realtà). Non è più America vs russia, ma Origin vs SpaceX vs Boeing.
Smettere di esplorare lo spazio perchè ci sono i poveri è tanto assurdo quando smettere di fare teatro o cinema. Ci si può tranquillamente occupare di entrambi i problemi contemporaneamente perchè una società che vuole perseguire il vero progresso non può rinunciare a nessuno dei due aspetti.

Zimidibidubilu

Non cogli il punto, forse è colpa mia.
Non sono i singoli casi (spazio, elettricità, internet...) che rivelano che di propaganda si tratta, ma la visione generale che millanta "progresso per tutti" appoggiandosi ai singoli casi.
Questo è quell che mi preme evidenziare ovvero la falsità di questa visione in cui è coinvolta ANCHE la cosiddetta avventura spaziale.
Certo che questi meccanismi di potere sono alla base di qualunque società, è proprio questo IL punto, società che con la propaganda crea una immagine falsa di se stessa.
E le ingiustizie, le stragi ed i genocidi ci sono sempre stati. Quello che a mio avviso è inaccettabile e il voler far passare "il progresso" come requisito indispensabile, irrinunciabile sempre e comunque a prescindere se questo abbia anche degli effetti devastanti (vedi inquinamento solo per fare uno dei tanti esempi possibili) affinché una società possa auto-definirsi "illuminata".
Quello che denincio è la propaganda che crea una realtà immaginaria, falsa, con lo scopo di mantenere lo status quo degli equilibri del potere ed in questo ANCHE il settore spaziale ha un suo ruolo importante, altrimenti non sarebbe così tanto pubblicizzato, perché è perfetto per la forma mentis di tipi come noi che siamo cresciuti a pane e star trek.
Coloro che creano le strategie di marketing sono geniali, conoscono perfettamente i meccanismi della manipolazione psicologica, soprattutto quelli che vanno a lavorare a livello inconscio.
Che ti credi, anche io sono cresciuto immerso in questa propaganda e il primo impulso, te lo giuro, quando vedo queste cose è "la meraviglia"... poi però ho capito come funziona il mondo e mi metto ad osservare cosa c'è "dietro le quinte". E dietro le quinte c'è sempre la setessa cosa, il triste, squallido e degradante desiderio di potere che è la cosa che crea tutti i mali del mondo.
Ciao e grazie per lo scambio civile.

Davide

Mi pare ovvio che il tema del discorso non è più la rilevanza scientifica di questa missione, ma le diseguaglianze nel mondo.
IN questo contorto ragionamento andare nello spazio avrebbe dovuto risolvere i problemi sociali?
Ma chi mai l'ha detto? Sono 60 anni che l'uomo va nello spazio, mi sembra evidente che non solo non era quello l'obiettivo, ma che nessuno lo abbia mai promesso, altrimenti a quest'ora i programmi spaziali sarebbero chiusi. La propaganda di cui parli poi è degli anni 60. Negli ultimi 10 gli americani si sono fatti trasportare dai Russi, che grande propaganda americana!
Qualsiasi ricerca scientifica, artistica, tecnologica non aiuta tutta l'umanità, ma è la logica a prevederlo, non la nasa. secondo il tuo ragionamento l'elettricità non è un progresso perchè in africa non c'è, il motore a scoppio nemmeno. Vogliamo parlare dell'informatica o di internet? Nessuna di questo è un vero progresso perchè non arriva a 7 miliardi di persone. Salviamo la ruota e il fuoco.
SpaceX poi non paga il tg5 per fare propaganda in italia, così come i russi non lo fanno per il souyuz. E' cronaca non propaganda, ma mi sento stupido a spiegarlo.
La società civile è piena di spese non necessarie se paragonate ai poveri. Ma è alla base di qualsiasi società, ti basta leggere un saggio storico o un libro di psicologia qualunque per capirlo.
Sulla filantropia è altrettanto imbarazzante spiegare che non basta la pubblicità, perchè già c'è, ma non bastano i soldi o la volontà dei singoli a cambiare le dinamiche sociali.
Non voglio mancarti di rispetto ma non credo di avere altro da dire, vivi letteralmente in un mondo troppo diverso dal mio.

Zimidibidubilu

Mi pare ovvio che la propaganda la fa chi vuole mantenere la narrazione dei grandi eroi che conquistano lo spazio per il progresso dell’umanità.
E’ parte di un sistema psicologico che vuole rassicurare e gratificare l’immaginario collettivo, sistema vecchio come il mondo che cambia solo la parte esteriore a seconda dei tempi e della forma mentis a cui è rivolto.
Gli antichi romani, e non solo loro, usavano il mito dell’impero giusto e saggio per giustificare le conquiste (e così assicurare benessere ad una larga parte della popolazione) e distraevano con i giochi vari nei circhi. Non è un caso che “panem et circenses” è una espressione che viene ancora oggi usata per descrivere questa manipolazione psicologica delle masse.
Oggi abbiamo, tra le altre cose, “la conquista dello spazio” ed il calcio.

I nudi numeri era riferito non alle scoperte scientifiche ma alle famose “ricadute” che giustificano il mantenimento e le spese per queste cose, numeri che mostrano che le ricadute non hanno migliorato la vita dell’umanità perché, come ho detto, le diseguaglianze sono aumentate. Basta cercare “povertà in USA” e “divario ricchi poveri nel mondo” ma anche cercare quante persone non hanno semplicemente accesso all’acqua potabile, sono un miliardo, per rendersi conto della situazione reale.
Certo, una parte del mondo ha avuto nuove tecnologie eccetera, ma non “l’umanità” perché non è una propaganda molto intelligente dire cose come “il progresso tecnologico per noi e che continuino a crepare gli altri”.

Mi chiedi chi ha mai pubblicizzato la iss per il bene dell’umanità, ebbene lo fa continuamente il sistema propagandistico, gli stati presentando come eroiche queste cose, come innovazioni meravigliose che ci permetteranno in futuro eccetera. Se tu sapessi quanto costa UN MINUTO di telegiornale, e visto che queste cose vengono passate sui telegiornali di tutto il mondo, bè questa è praticamente una pistola fumante per quanto riguarda la volontà che queste cose vengano accettate ed ammirate come “progresso”.
Per me se non è per tutti il progresso non esiste, è l’esatto contrario.

“Sono 50 anni che nessuno va oltre la bassa linea proprio perché non c'è alcuna propaganda e alcuna promessa.”
No scusa, ma ci sfracassano i maroni un giorno si e l’altro pure con “torniamo sulla luna e poi dritti spediti su marte”, altroché se ci sono “promesse”, ovvero propaganda.

Certo che le spese per queste cose diciamo “non prioritarie” rispetto ai 40 milioni di poveri alla fine è colpa di chi vota governi che spendono i soldi in quel modo, ma insisto sulla propaganda proprio perché, e tu lo sai bene, la maggioranza delle persone mica usa il proprio spirito critico, guarda la TV e tanto gli basta e la tv è il primo ed efficacissimo strumento di propaganda, efficacissimo proprio perché le persone sono pigre, deboli e quindi e molto facilmente condizionabili.
Immagina se un vero filantropo pagasse per far passare su tutte le tv americane, giornalmente anzi più volte al giorno, la vera situazione della povertà in America e facesse notare nei suoi programmi o “pubblicità” che questi soldi andrebbero spesi per aiutare chi sta alla fame invece che per i programmi spaziali (ma vale per le armi e varie altre cose ovviamente), immagini l’effetto che avrebbe?
Bè, io immagino che questo filantropo non vivrebbe a lungo perché gli interessi in gioco sono enormi, ben più di quei 20 miliardi che ha la nasa, c’è in gioco la geopolitica e, cos fondamentale, mantenere quel minimo di consenso che permette di continuare ad usare risorse comuni per interessi di pochi, interessi di potere.

Davide

Ma di quale propaganda stai parlando scusa? Chi fa propaganda? Perché io ciò che so lo so perché approfondisco e studio non perché mi propinano idee. Tant'è che di spacex se ne parlerà in questo giorni e poi lo spazio tornerà ai minimi storici di interesse come negli ultimi 10 anni.
Mi dici le fonti dei tuoi numeri poi? Quali sono i nudi numero delle scoperte scientifiche dello spazio sull'umanità? dimmi almeno un paper. Perché io ti ho citato solo alcune delle tecnologie che ora ti permettono ad esempio di scrivermi. Tu di quali numeri parli? Chi mai ha pubblicizzato la iss per il bene dell'umanità? È finanziata da ricerche private a scopo di lucro e non.
Sono 50 anni che nessuno va oltre la bassa linea proprio perché non c'è alcuna propaganda e alcuna promessa.
I problemi degli americani poi nulla hanno a che fare con il nostro discorso, per quanto tu abbia ragione. Un governo democratico decide come spendere i propri soldi. Hanno votato un presidente che ha promesso quelle cose, e su 4600 miliardi di dollari nel 2020, 20 non sono nulla.

Zimidibidubilu

Io vedo “tutto il resto”, ma resta che le ricadute per il “bene dell’umanità ed il progresso “ sono false, è propaganda. Lo dicono i numeri, non io.
Lo so quali tecnologie sono state inventate grazie ai viaggi nello spazio ma il punto da me sollevato non è che non esistano ma che la propaganda che vorrebbe dipingere tali progressi come “il bene dell’umanità” è falsa e ipocrita, come dimostrano i crudi numeri.
Ed il “resto”, che io vedo bene, non sta contribuendo a risolvere minimamente i gravi problemi che abbiamo qui sulla terra e qusto non ha nulla a che fare con il “complottismo”, è matematica, dati nudi e crudi che rivelano che questa immagine di “progresso” e straordinarie invenzioni tecnologiche che arrivano grazie ai viaggi spaziali non sono altro che pura e semplice propaganda.
Siccome questa immagine viene pompata a livello mondiale, e siccome sappiamo che è falsa, non c’è bisogno di essere complottisti per capire che c’è una volontà precisa di falsificare la realtà e gli scopi, a mio avviso, sono quelli esposti prima e solo quelli.

Certo che è diverso il rientro del boost rispetto allo space shuttle, lo so non ho bisogno di studiare niente per saperlo, ma “diverso” non significa “epocale”, che è la falsa propaganda che evidenzio e denuncio.

Chi non potrà permetterselo ora potrà dici, certo ma sempre per pochi rimarrà e la questione “per tutti” l’hai inserita tu nel discorso facendo analogie con la corrente elettrica, per esempio.

20 miliardi alla nasa rubati ai contribuenti ti sembrano pochi? Anche un dollaro sarebbe troppo a mio avviso soprattutto per una nazione disastrata come gli USA. Già, perché sono molto bravi a far credere che sono la nazione migliore e più democratica del mondo, tant’è che si sentono addirittura in diritto di fare la morale agli altri e addirittura distruggere interi paesi se la cosa gli conviene (ma è per difendere i diritti umani, campioni di ipocrisia), quando la realtà è che questo “faro dell’umanità” ha a casa sua 40 milioni di poveri, nascosti sotto al tappeto, ma questo non lo dice mai nessuno, chissà come mai.
Con 40 milioni di poveri sarebbe loro DOVERE impiegare tutte le risorse necessarie, comprese quelle impiegate per queste stupidaggini dei viaggi spaziali (stupidaggini perché di fronte al dramma di 40 milioni di persone in povertà non possono che essere considerate tali), per almeno migliorare questo enorme problema che hanno, prima che gli esploda in faccia, aggiungerei.

Davide

Non ho detto che tutti ora andranno nello spazio, ma è evidente che le aziende interessate, che già oggi sono interessate perchè la iss è finanziata da queste, ora lo saranno ancora di più, e chi prima non poteva permetterselo ora potrà.
Il booster nulla ha a che fare con lo shuttle. Lo shuttle è una navicella, a comando umano che rientrava grazie ad uno scudo termico. I booster dello shuttle andavano persi così come i milioni di dollari ad ogni lancio. Questa è tutt'altra cosa, e ti consiglio di approfondire per capire la portata della tecnologia.
La questione ricchi e poveri legata alla spesa della nasa poi è follia perchè qualsiasi campo di ricerca "toglie" denaro ai poveri se la metti sotto questo punto di vista, ma non consideri l'indotto dell'industria aereospaziale che sfama migliaia di famiglie.
Il programma apollo assorbiva il 3% del pil americano, la nasa è da 10 anni sotto i 20 miliardi, quindi il discorso non regge.
Il fatto che poi questi investimenti non abbiano ricadute è un'altra testimonianza che non studi la storia.
Grazie ad Apollo abbiamo la silicon valley e i suoi prodotti, la tac, le coperte termiche i condensatori, il teflon, i liofilizzati, il goretex, il memory..e potrei andare avanti..
Detto questo la missione per marte è completamente finanziata da privati. starship non prende un solo centesimo dei contribuenti americani perchè si finanzia con privati e con il progetto starlink, quindi non ha minimamente senso ciò che dici.
Certo, come in tutte le cose c'è un progetto politico e di potere, ma non vedere tutto il resto è da miopi o da complottisti.

Zimidibidubilu

Una parte di questo marketing sta nel messaggio che ora “costa meno”. Vero che costa meno ma questo non significa che questo “meno” sia paragonabile agli esempi che hai portato, come l’elettricità a basso costo, perché i costi rimangono comunque altissimi ed abbordabili solo per pochissimi. Il fatto poi che per avere senso queste “attività” si devono svolgere come minimo in orbita ed il fatto che per mandare cose in orbita ci siano dei requisiti fisici precisi, rende molto poco probabile che in futuro questi costi si abbasseranno al punto da poter essere paragonati agli esempi che hai fatto. A meno di una scoperta veramente epocale che superi i limiti delle leggi fisiche in gioco, è molto difficile ipotizzare tale scenario e quindi di marketing si tratta, marketing che fa leva sull’immaginario collettivo, come ho già spiegato.

La miglioria del booster che atterra è un qualcosa che già esisteva, lo shuttle atterrava ed era una parte dell’attrezzo che avevano mandato su come lo è ora il booster. E’ un altra parte del “coso” ma sempre li siamo, niente di “epocale”.

Stanno facendo non solo marketing, lo spazio è interesse dei giochi di potere, geopolitici se mi permetti l’estensione del concetto. Il marketing lo fanno per giustificare gli enormi costi pagati dalla collettività, ed è questo IL punto, per illudere che tutte queste meraviglie le si fanno per “il bene ed il progresso”, menzogna smascherata dall’analisi delle famose “ricadute” che però ancora non si vedono per tutti, perché il fatto inconfutabile è che il divario tra ricchi e poveri sul pianeta aumenta e non ci sono mai stati cos’ tanti poveri nella storia dell’umanità come oggi.
Le famose “ricadute” sono sempre e solo per una parte della popolazione ma a mio avviso questo è solo uno specchietto per le allodole, il vero motivo è sempre lo stesso che ha spinto da sempre ad investire grandi risorse in esplorazioni e ricerca, il potere.
Il marketing serve per far accettare i grandi costi pagati con le tasse delle persone che lavorano e producono ricchezza, e devo dire che sono veramente abili a creare l’illusione che tutto questo si faccia per |”il bene comune”, li definirei dei veri artisti.

Fino a quando la spesa di una di queste missioni non sarà sostenuta totalmente dai privati, e quindi commercialmente conveniente per chi la fa, la narrazione sarà semplicemente falsa perché tu stesso parli di legge del mercato, legge inapplicabile in questo caso perché sempre pantalone sta pagando, di meno forse, ma sempre lui paga.
Quindi questo spingere per la “svolta epocale” è una semplice menzogna, marketing appunto.

Davide

Da dove iniziare...
Dunque, poltronesofà è ovviamente una battuta, ma già oggi aziende testano sulla iss, ora potranno farlo pagando meno..
Il fatto che costi meno lo rende epocale come sempre è successo nella storia. La rivoluzione industriale, l'energia elettrica a basso costo, Ford lo ha fatto con le macchine, BillGates con i pc, Motorola con i cellulari e mille altri esempi in altri settori che non hanno inventato qualcosa, lo hanno solo reso alla portata di tutti. Hanno rivoluzionato la loro epoca.
Poi ovviamente definire miglioria l'atterraggio del tubo in verticale è la dimostrazione che non sai ben poco di questo mondo. Una miglioria è un'evoluzione di qualcosa che già esiste. Devi trovarmi una missione umana lanciata con un booster che rientra in modo autonomo. E no, non esiste. Non solo è una rivoluzione acclamata e conclamata, ma è il nodo centrale di questa rivoluzione economica.
La questione marketing poi non la capisco.
Un'azienda fa marketing ai potenziali clienti. Noi di certo non lo siamo, un'azienda che ha interesse nello spazio si. Se fosse "solo marketing" come dici, voglio capire perchè lo stanno facendo. Attirano il cliente, il cliente va li, e cosa gli dicono? "ah no scusaci, è tutta una farsa, lo abbiamo fatto solo per attirarti qui e poi dirti che era solo marketing". Forse è più credibile il fatto che realmente possono mandare uomini e merci a un decimo del prezzo, così che quando i clienti a cui hanno fatto marketing arrivano possano essere soddisfatti.
I conti in tasca glieli fa il mercato come sempre, di certo non la nostra poca fiducia.

Zimidibidubilu

Non puoi portare poltrone e sofà come paragone, non ha senso.
Questo è un campo molto particolare dove le leggi del mercato non sono uguali a quello "normale".
Io ho detto che lo so che costa meno, ma questo non rende la cosa epocale. Volerla farla passare come epocale è solo una strategia di marketing perché non c'è nulla che possa giustificare quel termine,
Risparmiare per fare la stesso cosa non fa un epoca ed anche l'atterraggio in verticale non lo fa, è una miglioria e se vuoi entusiasmarti per questa miglioria va bene, a me sembra veramente poca cosa gonfiata dal marketing in maniera assura.
Certo che "non mi fido" non è una argomentazione, ma sarei proprio curioso di fargli i conti in tasca e vedere cosa ne viene fuori...
Rimane che di innovazioni epocali non se ne vede neanche l'ombra.
Epocale era il primo uomo in orbita ma anche il primo space shuttle che atterrava come un aliante. Epocale è stata la prima sonda che è andata su marte, non un risparmio sui costi, un tubo che atterra o la partership con un privato, queste sono al massimo migliorie e cambio di gestione della stessa identica cosa: portare dei tizi in orbita.

Davide

No, non è così. Innanzitutto non si chiama "approfittarsene" ma avere un cliente. La nasa deve rifornire la IIs di uomini e merci. O paga i russi o paga la spaceX. La spaceX domani potrebbe avere Poltronesofà come cliente, quindi si, un privato ha portato due uomini nello spazio.
Sminuire il ritorno automatico di un razzo a me sembra follia, una tencologia che ha richiesto 15 anni di studio tu la declassi a miglioria senza renderti conto dell'impatto economico e quindi funzionale che ha.
Se poi basiamo una discussione del genere sulla fiducia possiamo anche non parlarne più. SpaceX è nata con lo scopo di rendere lo spazio accessibile a prezzi inferiori. Ora che ci è riuscita, la tua tesi è "non mi fido". Non è un argomentazione. E non capisco come tu non riesca a vedere la rivoluzione di questa cosa. Non parliamo di qualche dollaro, ma di 10 volte meno il costo attuale, e non rendersi conto delle ripercussioni che questa cosa ha, significa non aver minimamente studiato la storia dello spazio e della IIS. Per luna e marte se ne riparlerà..

Zimidibidubilu

Nessun privato "a portato un uomo nello spazio". E' stata la NASA che ha commissionato il lancio ed ha pagato i soldini, soldini delle tasse degli americani e quindi il privato se ne è solo approfittato.
Il booster che torna a terra è una miglioria ma non fa "epoca".
I conti vorrei proprio vederli se sono quelli. Tu ti fidi? Io no. E comunque anche qui non c'è nulla di epocale, migliorie al massimo.
Che luna e marte siano più vicine è ancora tutto da vedere, soprattutto marte dove per il momento abbiamo mandato solo degli attrezzi a fare qualche foto. Capirai.
Non c'è nulla, assolutamente nulla di epocale.

Davide

Un privato in 60 anni di storia ha mai portato l'uomo nello spazio? NO
Un booster di una delle 9 navicelle create a tale scopo è mai tornato sulla terra per essere riutilizzato? NO
Un volo governativo è mai costato cosi poco, tanto da rivoluzionare il mondo socio imprenditoriale non solo dei voli spaziali ma degli investimenti stessi nello spazio? NO (parliamo di 18000dollari al kg vs 2500)
Un'azienda, fino a ieri, se avesse voluto sperimentare un kilo di materiale sulla iis avrebbe dovuto pagare 18.000 dollari, oggi ne paga 2000. solo questo fatto ha una portata rivoluzionaria inimmaginabile perchè abbatte i costi di ricerca e sviluppo di medicinali, biologia, e industria produttiva, ovvero i costi della vita quotidiana nostra.
Questa semplice e banale missione porterà a spacex tanti di quei finanziatori che luna e marte sono molto più vicine.
Ma se vuoi essere così miope da considerarlo solo un tubo come la souyuz sei liberissimo di farlo..

Zimidibidubilu

Io non ho mai negato che ci siano innovazioni in questo nuovo tubo ma il discorso era un altro ovvero se questa cosa fosse "epocale" o meno. Esaminando i fatti il risultato è uno solo, non c'è nulla di epocale.
Le differenze tra un cavallo ed una bicicletta non sono equiparabili con quelle tra i tubi vecchi e quelli nuovi o tra paracadute nuovi e vecchi, ho già evidenziato con esempi concreti come questo non abbia nessun senso,

Tubo=tubo
Paracaduti=paracaduti
Navetta sopra il tubo=navetta sopra il tubo
Sono praticamente identici NEL CONCETTO mentre tra un cavallo ed una bici il concetto è radicalmente diverso.
Non è una mia opinione che non ci sia innovazione epocale, è un fatto. L'unica cosa nuova è IL MODO DI ATTERRAGGIO di una parte dell'attrezzo, ovvero in verticale su di una piattaforma in mare, il resto è la stessa roba con quanche miglioria.
Sono fatti non mie opinioni.

csharpino

Quindi seguendo il tuo principio: io non conosco l'inglese perchè ho aggiunto una lettera ad una parola mentre tu che hai scritto una intera frase con tutt'altro senso rispetto a quello che volevi esprimere possiamo dire che non conosci l'italiano....

Davide

E' assolutamente una tua opinione non è un fatto. E non questa non è una mia opinione, basta che ti vai a leggere un paper qualunque sulla dragon per capire che si sta parlando di una rivoluzione.( Leggiti solo gli studi sui paracaduti. )Ti ho scritto la bici perchè mi hai detto che il cavallo non l'ha inventato l'uomo. Fatto sta che ci sono cosi tante differenze fra i due "tubi" come li chiami tu, che vanno bene entrambi gli esempi.

Pablo Escodalbar

Si forse ho scritto male in effetti.
Con quella frase intendevo... che gli italiani (quando possono) dovrebbero evitare di usare lingue che conoscono perfino meno della loro.

Paolo C.

Non é solo un servizio esternalizzato ma un’azienda privata che ha messo a punto un sistema molto più efficace a prezzi concorrenziali. Non si tratta solo di ISS ma anche di basi lunari o di sfruttamento di risorse. Fino ad oggi si pensava che certe tecnologie richiedessero investimenti al di fuori della portata dei privati, ma non é più così. Ora si aprirà una competizione e dove c’è competizione c’é sviluppo e crescita.

Paolo C.

L’impresa è stata di fare un razzo riutilizzabile e enormemente più economico di ogni altro sistema mai utilizzato. SpaceX ha dimostrato che lo spazio può essere un business e dove c’é business c’é anche competizione e investimento in R&D. Pensa a come si é evoluta l’elettronica e l’informatica. Senza i privati saremmo ancora alle schede forate e ai circuiti a valvole.

csharpino

Se il tuo problema fosse quello invece non avresti commentato così: "Io non capiro' mai perche' gli italiani si ostinano a voler usare l'inglese quando potrebbero facilmente evitarlo." altrimenti dovrei desumere che tu hai problemi con l'italiano....

Pablo Escodalbar

Se fosse stato un errore di battitura l'avresti corretto quando te l'ho scritto e tutto cio' me l'avresti detto nel post di prima...

stefano passa

Io. Non sto sminuendo nulla, ma non ci vedo niente di epocale

3nr1c0

Cmq la cosa che più mi ha colpito di tutto e quanto tempo I 2 astronauti siano stati seduti a girarsi i pollici durante il lancio e l attracco praticamente sembravano 2 passeggeri in attesa di poter entrare nell iss, la seconda cosa è quanto siano vicini ai monitor mentre sono seduti, praticamente saranno 30 cm di distanza a me darebbe un fastidio enorme

alex

Cosa dovrei portare? Hai già portato tutto te, mi hai pure risparmiato la fatica. Oltre al fatto che esistono Google e il sito ufficiale, dove trovi tutte le informazioni che vuoi in più. Oltre agli articoli qua sul blog (sì lo so, incredibile eh? Non ci sono solo i commenti, ci sono anche delle cose scritte sopra, si chiamano articoli). Io difendo il lavoro di persone che con impegno e anni di studio fanno progredire il mondo, e mi sta sulle balle vedere gente che manco saprebbe risolvere una equazione andare a sminuire e ridicolizzare tale lavoro.

androidev

A una prima occhiata uno dei due cosmonauti mi pareva Trump...

stefano passa

te parli parli parli ma non porti mai uno straccio di prova
a proposito, come mai se non ti frega nulla di musk e space x
ogni volta che esce una notizia stai qui a difenderli a spada tratta??

alex

non ho bisogno di esempi, fai tutto da solo, sei pure riuscito a smentirti da solo, manco mi serve portare roba, tanto ci pensi già te, non so neanche perchè rispondo, potrei lasciarti fare e arriveremmo allo stesso risultato

alex

e allora? che te frega di come spendono i loro soldi internamente? mica sono soldi tuoi

Davide

ma non è così, o meglio, il punto non è cosa hanno fatto ora, ma quali sono gli obiettivi futuri. La nasa aveva tutto l'interesse riportare in patria i lanci. Artemis però nulla centra con spacex cosi come la nasa non centra con marte. E' un privato che ha, fra i tanti clienti la nasa. Inoltre Boeing era uno dei tanti costruttori del saturn, l'elenco dei fornitori nasa è sterminato..

Zimidibidubilu

No guarda che stai facendo una grande confusione.
Io ho detto che non c'è una grande innovazione e che sempre di un tubo pieno di carburante si tratta.
Tu, per sostenere che invece innovazione c'è hai paragonato il cavallo all'automobile.
Io ti ho fatto notare che il paragone non ha senso perché tra tubo veccio e tubo nuovo non cis sono le molte differenze che ho descritto tra cavallo e automobile.
A quel punto TU hai detto "non vuoi il cavallo? Pensa alla bici..." che non cambia molto visto che le differenze SOSTANZIALI ci sono anche tra la bici e un automobile, mentre tra tubo e tubo non ce ne sono, sostanzialmente sono identici.
Non puoi dire che la soyuz è un cavallo rispetto alla dragon perché le differenze sostanziali tra i duet tubi non ce ne sono, ci sono migliorie ma nulla di veramente innovativo. E' un fatto non una opinione, per quello ho fatto una lista (parziale) delle differenze SOSTANZIALI che ci sono tra un cavallo ed una macchine, per mostrare che tra i due tubi non ce ne sono proprio.

stefano passa

certo sign ingegnere aerospaziale, immagino lei sia un grande esperto del settore vero??
parli parli parli e fai esempi da bimbomichia

alex

A parte la maleducazione che si porta dietro, lo dicevo per te, hai già fatto sufficienti figure di melma, non mi pare il caso di aggiungerne ancora

stefano passa

bha mai stato in russia
che sia stato ampiamente dimostrato è una tua opinione
tra l'altro space x essendo una società privata non presenta bilanci pubblici

stefano passa

si perchè????
è lesa maesta???

alex

PS: non ti conviene mettere in dubbio le qualifiche altrui, soprattutto quando non ne hai tu per primo

Davide

io non ho detto che non lo voglio, ho detto che la soyouz è un cavallo rispetto alla dragon.
Tu hai detto che non è epocale perchè non fa nulla di che, io ti ho spiegato che il punto non è andare sulla iss..

alex

Già ampiamente dimostrato essere conveniente, ma te hai paraocchi. Guarda a me musk sta pure un po' sulle balle come persona, idem gli americani, ma quelli che mi stanno più sulle balle sono gli incompetenti che sparano a caso su cose che non conoscono, tipo te. Ora piglia il passaporto e vola dai tuoi amici russi. Passo e chiudo

alex

Ma per favore, non sai nulla e spari a caso su cose altamente fuori portata per te. Lascia perdere che fai prima. Non deve dimostrare un tubo, ha già dimostrato ciò che doveva dimostrare

stefano passa

il tonto sei te ,le navicelle non sono come le auto da esibire quando vai a fare l'aperitivo, ma servono per trasportare l'equipaggio in tutta sicurezza
ora la dragon sarà bellissima ma ancora deve dimostrare la sua affidabilità,
e per fortuna che sei ingegnere (di cosa poi...)
e ricordati una cosa, la tecnologia russa-sovietica rusulta grezza agli occhi di noi occidentali, ma è tremendamente efficiente ed efficace
lo dimostra la soyuz l'ak47 ecc ecc

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